Immagine presa dal web
Una storia che ti scivola fra le dita, un racconto scritto con tranquillità, la stessa che traspare appunto dalle pagine e che fanno si che il lettore le legga in tutto relax. E’ il riassunto molto spiccio ma che centra il punto sulle mie sensazioni appena ho chiuso il libro: mi è piaciuto per come scritto, mi ha divertito nel leggere le avventure amorose della protagonista, mi ha commosso quando ha raccontato della sua voglia di figli seguita da una grande delusione che solo una madre può capire, mi ha scaldato il cuore nel suo finale che fa sperare in tutte noi donne. Questa è Ruth, primo libro letto di questa scrittrice – RUTH REICHL – a cui ne seguiranno altri suoi, già segnati sulla mia lunga lista ma passati subito ai primi posti. Sinceramente CONFORTATEMI CON LE MELE è il seguito di LA PARTE PIU’ TENERA. Parla della sua vita in quel di Berkeley, California, parla della sua convivenza in una comune assieme al marito: mobili sfondati di seconda mano, se non addirittura riciclati, affitto quasi gratis. Il marito fa lo scultore. Lei l’aiuto cuoca a Berkeley per poi divenire una critica culinaria per il Los Angeles Times e più tardi per la prestigiosa rubrica del New York Times. Racconta, in un modo autobiografico leggero, aneddoti legati ai suoi esordi, sempre velati con un leggero humor. I suoi racconti di vita personali sono intervallati dai suoi racconti di lavoro in cui descrive le recensioni dei ristoranti in cui è ospite, ristoranti che a volte sono di altissimo livello in cui lei si sente fuori posto, troppo abituata alle abitudini della comune dove ergono leggi anticonsumistiche. La vita non le risparmia anche momenti meno felici: la morte del padre e i ricordi tristi della sua infanzia legata ad una madre sempre depressa, la fine del suo matrimonio forse troppo abitudinario e poco allegro, fino alla conoscenza di due uomini entrambi diversi dal marito e pure diversi fra loro. Colman benestante critico culinario abituato a vivere nel benessere e nell’essere sempre ben accettato nei migliori ristoranti e pub e Michael che diventerà il suo compagno di vita, giornalista di professione. Ma ecco l’episodio più triste della storia di Ruth: presa in affido una bimba messicana, dopo qualche mese la madre naturale ritorna per riavere la figlia; dopo diatribe giudiziare, la bimba partirà con i genitori naturali che sconvolgeranno l’esistenza di Ruth. Ma il destino regalerà una bella visita a Ruth: infatti riuscirà a rimanere incinta di un bel maschietto. Ogni episodio, viaggio e storie di vita viene sottolineato da una ricetta degna di un ottimo ristorante, perfette da provare nelle nostre cucine… quindi a presto!!!

























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splendidi!!!!!! li ho letti tutti anche l’ultimo che ha scritto in ricordo della madre… sono uno più bello dell’altro! baci Ely
L’ho intravisto in libreria, ma non gli dato la giusta attenzione ….
Grazie per l’appassionata recensione
Non conosco Ruth Reichl quindi ti ringrazio per averla segnalata, sembra un libro interessante….
@ely: io adesso sto leggendo “la parte + tenera” che è il libro antecedente questo e lo sto trovando molto bello…
@chiara: te la consiglio, una scrittrice molto sensibile che ti fa appassionare…
@milena: anch’io la Reichl non la conoscevo. ho acquistato il libro dopo averlo visto in rete e poi in libreria e 1+1 fa 2 anzi direi anche 3 perchè poi ho acquistato subito il libro antecendente a questo e che sto’ leggendo proprio ora e mi sono segnata anche gli altri che ha scritto perchè meritano…