Feeds:
Articoli
Commenti

Posts contrassegnato dai tag ‘gamberi’

Un “Dolcepensiero”… prestarsi al rito del “magro” almeno al venerdi, è un buon rito; quello pasquale prevede di non mangiare carne al venerdi, c’è chi più bravo di me, si presta a non consumare nessun tipo di carne per tutti i giorni di quaresima. Io sono sincera non ce la farei, anche se non sono una gran mangiatrice di carne, comunque non riuscire a mantenere tale “fioretto”… però al venerdi cerco di gustare piatti in tema senza perdere però la bontà e la bellezza del buon cibo. Oggi vi propongo un buon piatto unico di riso e pesce con la sferzata energetica degli agrumi. Marzo è volato, domenica è già la giornata delle Palme e già da mercoledi i bimbi saranno a casa da scuola per le vacanze pasquali e incrociamo le dita nella speranza che anche il tempo ci possa regalare le stesse giornate di sole e caldo come queste che stiamo vivendo in questi giorni… oggi è una favola con un venticello che sembra quasi marino!!!

INGREDIENTI

PER LA VINAIGRETTE

1 limone biologico

1 arancia biologica

olio extravergine d’oliva

pepe bianco un pizzichino

PER I GAMBERI

400 grammi circa di gamberi

fleur de sel de la Camargue q.b.

semi di papavero “i Gusti Vegetali” ditta Ferri

PER IL RISOTTO

320 grammi di riso Carnaroli

uno scalogno

un filo di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’arancia*

1 bicchiere di birra chiara

1 litro di brodo vegetale

pepe bianco q.b.

PREPARAZIONE

PER LA VINAIGRETTE

Miscelare, con l’aiuto di una forchetta in una ciotola, 5-6 cucchiai di olio evo con il succo di limone e arancia, grattugiare le bucce e spolverare con un pizzico di pepe bianco. Questa vinaigrette si usa per spennellare gli spiedini di gambero e per il risotto.

PER GLI SPIEDINI

Pulire i gamberi e privarli del carapace lasciando la codina finale, infilzarli sugli spiedini di legno e con un pennello inumidirli tutti molto bene con circa metà della vinaigrette agli agrumi. Spolverarli con fleur del sal. Tenerli al fresco.

PERIL RISOTTO

Mettere a bollire il brodo. Affettare lo scalogno finemente. In una padella mettere un filo di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’arancia*, unire lo scalogno affettato e appena imbiondisce, gettare il riso a tostare fino a quando i chicchi diventano trasparenti. Sfumare con la birra, aggiungere la restante vinaigrette che conferirà un tocco particolare e profumato al vostro risotto; continuare la cottura per circa 18 minuti bagnando con il brodo e mescolando.

*se ne siete sprovvisti, usate del normale olio evo mischiato con un po’ di succo di arancia.

Quando alla cottura del risotto mancano circa 8-10 minuti, mettere sulla griglietta già calda gli spiedini di gamberetti che farete cuocere da ambo le parti per qualche minuto. Spolverare di semini di papavero.

Spegnere il fuoco al risotto, servire caldo con gli spiedini posti accanto oppure sovrapposti al riso a cui avrete unito qualche semino di papavero.

Con questa ricetta partecipo al contest di Paneepomodoro e Photobirra

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO ALL’OLIO AROMATIZZATO AL CACAO AMARO E PEPE ROSA 

VOUL AU VENT PER IL 2012

MUFFIN AL LIMONE

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” di buon anno… che sia come quello appena passato! per me il 2011 è stato un anno intenso, volato via come se niente fosse ma ogni giorno è stato vissuto in pieno. Per Matteo è stato un anno di impegno, con ottimi risultati: la sua terapia logopedica ha saputo dare dei buonissimi risultati, lui è stato un ometto con ” i baffi” e se prima lo spronavamo per parlare oggi a volte – con il sorriso sulle labbra – gli diciamo di “stare zitto”; Marco si sta realizzando sempre più sul lavoro e anche per lui tutto l’impegno che ci ha messo sta venendo premiato e infine io… che dire se non che sono strafelice per i miei uomini, che sto bene, mi sento felice e appagata quindi mi auguro e auguro alla mia famiglia un 2012 come questo appena passato, non mi posso lamentare, anzi!!! I miei auguri per un buon anno li allargo anche a voi: che sia un anno pieno di soddisfazioni, magari basta vedere qualche TG in meno per pensare più positivamente, non trovate? la cosa più importante è la salute e la serenità vostra e dei vostri cari, ai vostri bimbi – come al mio – auguro tutto cio’ che di meglio il destino gli ha riservato… noi ci rivedremo - se non tutti i giorni - qui nel mio spazio privato (che poi tanto privato non è, ih ih ih) ma è proprio questo il bello: la vostra fiducia, che spero mi seguirà anche nel 2012. Buon anno cari amici e care amiche!!!

INGREDIENTI PER 24 VOUL AU VENT

24 voul au vent

CON RIPIENO ALLE OLIVE per 6 voul au vent

una dozzina di olive verdi denocciolate

2 philadelphia alle olive

semi di sesamo “I gusti vegetali” della Ditta Ferri

un pizzico di pepe

CON RIPIENO ALLO ZOLA

50 grammi di gorgonzola dolce

una dozzina di gherigli di noci

semi di papavero “I gusti vegetali” della Ditta Ferri

CON RIPIENO DI GAMBERI

8 code di gamberi

1 ravanello

maionese q.b.

germogli di soia q.b.

qualche fogliolina di soncino

PREPARAZIONE

CON IL RIPIENO ALLE OLIVE: nel mixer unire le olive con il formaggio philadelphia e azionare solo per qualche secondo fino a quando le olive saranno ridotte in tocchettini fini. Unire un pizzico di pepe miscelando con una spatola. Riempire 6 voul au vent terminando con una spolverata di semi di sesamo.

CON IL RIPIENO ALLO ZOLA: in una ciotola schiacciare con una forchetta lo zola fino a ridurlo in crema, unire le noci spezzettate finemente mischiando bene il tutto. Riempire altri 6 voul au vent terminando con una spolverata di semi di papavero e un mezzo gheriglio di noce.

CON IL RIPIENO DI CODE DI GAMBERO: sbollentare in acqua salata le code di gambero per qualche minuto poi appena raffreddate, nel mixer mettere le code di gambero – tranne un paio per la finitura – con la maionese quanto basta per ottenere un composto morbido che utilizzerete per riempire i rimanenti voul au vent. Per sei terminare con qualche germoglio di soia e una fogliolina di soncino, per gli altri con una spruzzatina di maionese, qualche fiammifero di ravanello e con un pezzo di coda di gambero.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

VOUL AU VENT “BUFFET” 

VOUL AU VENT CON LA CREMA DI SCAMORZA

INSALATA DI MARE CON VINAIGRETTE ALL’ARANCIA E PEPE ROSA

CREMA PASTICCERA

Read Full Post »

Un “Dolcipensiero” di natale: siamo in pieno clima natalizio anzi direi nel bel mezzo dei pranzi e cene all’insegna di tante cose buone da mangiare. Per la mia prima cena che ha aperto le mie feste, ho proposto questo risottino molto buono e impreziosito con gamberi sfumati nel gin. Il risultato è stato molto gradito, un mix di cremosità dal buon profumo. Ve lo propongo magari come idea per il cenone di fine anno…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

PER IL RISOTTO

350 grammi di riso carnaroli

1 ceppo di radicchio rosso di Chioggia

1 litro di brodo con dado granulare di pesce

1 cipolla bianca

1 noce di burro

PER I GAMBERI

400 grammi di gamberi (già sgusciati)

olio extravergine d’oliva q.b.

il succo di un’arancia biologica

un bicchierino di gin

una spolverata di miscela di pepe e fiori persiana (ne ho parlato qui)

PREPARAZIONE

Scaldare un litro di acqua con qualche cucchiaio di dado granulare gusto pesce. Affettare a velo la cipolla, farla appassire in una casseruola con una noce di burro e tuffare il riso per farlo trasparire rigirandolo con il cucchiaio. Sfumare con il brodo. Continuare la cottura del riso con il brodo caldo aggiungendolo a mano mano che si asciuga.

Preparare i gamberi (cinque minuti prima della fine cottura) del riso: spremere l’arancia; in una padella di ceramica o antiaderente, scaldare poco olio evo, tuffare i gamberi (li ho acquistati già puliti), farli saltare molto bene, sfumare con il gin e appena evaporato aggiungere il succo di arancia. Regolare con una spolverata di miscela di pepe e fiori persiana e un pizzico di sale.

Affettare sottilmente il radicchio, unirlo al risotto, amalgamare bene il tutto a fuoco spento unendo il succo di arancia e gin ristretto dei gamberi. Impiattare il risotto con sopra qualche gambero al gin, terminare con una leggera spolverata di miscela di pepe e fiori persiana e la buccia di arancia grattugiata.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL TALEGGIO E MELAGRANA

CREPES DI SOLI ALBUMI CON RADICCHIO E ZOLA

FINGER FOOD DI MAZZANCOLLE

CODE DI GAMBERI AL GIN E POMPELMO ROSA

TORTA “CIOCCOLOSA” ALLA CANNELLA

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” che ritorna a: Il sapore del mondo di oggi è… cinese, con tocchi fusion! Un finger food che ripropongo moltissime volte quando ho amici a cena ma soprattutto per i brunch all’aperto. Si tratta di un’insalatina vegetariana che vede come protagonisti i gamberetti cucinati a vapore: una piccola entrèe sana, golosa ed accattivante oltre che colorata e saporita; una ricetta di facile realizzazione ideale come aperitivo in piedi oppure come seconda portata se presentata a mo’ di insalata in ciotole…

Oggi vi propongo la versione mono dose che trovate anche su:

Ingredienti:

300 g di gamberi

200 g di fagiolini cannellini già lessati

130 g di germogli di soia

qualche anacardo non salato

qualche pomodorino a grappolo

olio extravergine d’oliva aromatizzato al peperoncino q.b.*

1 cucchiaio di prezzemolo e coriandolo tritato

sale rosa dell’Himalaya q.b.

Preparazione:

Levare il guscio ai gamberi e il loro filamento nero dorsale, risciacquarli sotto acqua corrente. Cuocerli al vapore per circa dieci minuti. Lavare e tagliare a tocchetti piccoli i pomodorini. Sistemare in una ciotola i cannellini scolati dalla loro acqua di conservazione, i pomodorini e i gamberi. Condire con olio evo aromatizzato al peperoncino. Aggiustare di sale, aggiungere i germogli e gli anacardi, mischiare bene il tutto, finendo con il prezzemolo e il coriandolo freschi e tritati finemente; impiattare su piccoli piattini da finger food oppure in ciotoline se servite come insalata.

*di oli aromatizzati se ne trovano molti in commercio, ma potete farlo anche il casa: prendere una bottiglia sterilizzata per olio, riempirla con l’olio evo di vostro gusto evitando quelli troppo fruttati. Spezzettare qualche peperoncino (valutate il vs. stato di piaccantezza che potete sopportare e anche quello dei peperoncini che utilizzate), chiudete e lasciate riposare il più possibile in luogo fresco ed asciutto fino al momento del vs. consumo.

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero”: la cucina al vapore è sana e può diventare golosa e accattivante se si riesce a ricreare una ricetta colorata e saporita; una ricetta di facile realizzazione ma appagante, uno stuzzicante finger food semplice ma che fa bella figura, perfetto per una cena o un brunch fra amici.

PER LA RICETTA…

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” appetitoso: non so’ cosa potrei raccontarvi su questo piatto, se non che appena ho visto questi bellissimi peperoncini, non ho resistito all’impulso di acquistarli e quale miglior abbinamento se non con i gamberi??? si potrebbero considerare afrodisiaci grazie al connubio peperoncino-gamberi-rosso passione, la cosa sicura e certa è la bontà del risultato, piccanti nel giusto e semplici da farsi… addendi che hanno regalato un risultato gradevole, un po’ peperino e di classe, quella classe che solo la semplicità riesce a donare!

PER LA RICETTA…

…VI ASPETTO SUL MIO BLOG PERSONALE

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero”: a volte mi sale la voglia di qualcosa di etnico, ormai immagino l’abbiate capito!!! e quando ho questa voglia, preferisco andare sul sicuro e cucinarmi qualcosa di cinese che è la mia cucina straniera preferita. Questa versione di involtini, è molto corposa e saporita: li trovo perfetti anche come piatto unico per una serata tranquilla fra amici. Lo so’ che ormai siamo in clima natalizio e che dovrei propinarvi ricette a tema, ma ormai conoscete e avete capito che tipa sono, “un po’ fuori le righe, almeno le mie”: vi parlo solo di cio’ che amo mangiare e cucinare, e chi mi vieta la cucina etnica a Natale…? Nessuno e poi potrebbe essere un ottima portata per chi come invitati, a qualche amico straniero.  Di questi involtini, varianti e versioni ce ne sono tante e fra le molte vi propongo la mia: il ripieno di verdura e spaghetti, vede anche qualche gamberetto, il tutto avvolto in fogli di carta di riso. Sono un piatto ormai famoso in tutto il mondo e fanno parte della cucina cantonese.

INGREDIENTI

una decina di gallette di riso

50 grammi di vermicelli di soia

1 porro

1 carota

1 zucchina

1/2 peperone rosso

100 grammi di germogli di soia

125 grammi di gamberetti

mix di spezie per cibi orientali (oppure aglio, sale iodato, zucchero di canna e pepe nero)

salsa di soia

olio di sesamo

olio di semi per friggere

PREPARAZIONE

Tagliare finemente a listarelle la zucchina e la carota precedentemente lavati. Affettare a rondelle il porro mentre il peperone privarlo dei semi interni e tagliarlo a pezzetti. Risciacquare i gamberetti e privarli del filamento nero che hanno sul dorso.

In una wok con un filo di olio di sesamo, tuffare il porro e appena sarà brasato, buttare le carote e le zucchine, mischiare bene il tutto finendo con l’aggiunta del peperone. Unire la salsa di soia e cuocere bene il tutto per cinque minuti. In una ciotolina, stemperare le spezie in acqua tiepida che poi unirete alle verdure aggiungendo anche i gamberetti. Regolare ancora con la salsa di soia e ulteriori spezie, lasciare cuocere a fuoco basso mescolando (di solito vado un po’ ad occhio in base alla voglia di saporito che ho, oppure se ho degli ospiti cerco di non insaporire troppo). Cuocere i vermicelli in acqua leggermente salata fino a quando sono cotti, scolarli e tagliarli a pezzettini. A fuoco spento, unire alle verdure gli spaghetti di soia e i germogli di soia, mischiare bene il tutto. Regolare se necessita, con del sale. Bagnare i fogli di riso in acqua - uno alla volta- e mettere un paio di cucchiai di ripieno in ciascun foglio: ripiegare gli angoli laterali sul ripieno e arrotolare il tutto in modo da avvolgere il ripieno, ottenendo dei piccoli involtini. Continuare con questa operazione fino ad esaurimento del ripieno. Riscaldare l’olio nella friggitrice e tuffare gli involtini: prelevarli appena avranno acquistato un bel colore dorato. Scolarli su della carta assorbente. Porli su un piatto da portata e servirli con nuvolette.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLLO CON VERDURINE JULIENNE AI PROFUMI D’ORIENTE

INVOLTINI PRIMAVERA CROCCANTI ALLA VIETNAMITA

VERMICELLI DI SOIA ALLE VERDURE

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero”: non so’ cosa potrei raccontarvi su questo piatto, se non che appena ho visto questi bellissimi peperoncini, non ho resistito all’impulso di acquistarli e prima di farli seccare per la stagione autunnale, quale miglior abbinamento se non con i gamberi??? si potrebbero considerare afrodisiaci grazie al connubio peperoncino-gamberi-rosso passione, la cosa sicura e certa è la bontà del risultato, piccanti nel giusto e semplici da farsi… addendi che hanno regalato un risultato gradevole, un po’ peperino e di classe, quella classe che solo la semplicità riesce a donare! 

Il “signor peperoncino” è originario delle Americhe ma ormai è coltivato in tutto il mondo come i peperoni: della stessa famiglia fanno parte sia quelli dolci, sia quelli piccanti, verdi o rossi fino ad arrivare a quelli ornamentali. Sull’origine del nome, ci sono due leggende: una che narra che il nome significhi “scatola” perchè custode di tanti semini che ne ragalano piccantezza, l’altra invece che il nome significhi “mordere” per il fatto che essendo piccante è molto difficile riuscire ad addentarlo fresco. Da sempre usato dai messicani e dai peruviani, sul peperoncino si sono trovate tracce antichissime che narrano la sua coltivazione in graffiti e da noi in Europa arrivò grazie a Cristoforo Colombo (tanto per cambiare!!!). E grazie alla sua ottima propensione a crescere in quasi tutti i luoghi, il peperoncino è diventato uno delle spezie più usate in tutto il mondo: riesce a regalare sapore e colore anche ad una semplice pasta oppure trova il giusto connubio con il cioccolato… ma come spezia sia fresce che essicata, dona a tutti i piatti quel saporino piccantino che piace un po’ a tutti. A lui sono anche dedicate sagre e feste e addirittura gare per chi ne riesce a mangiare di più… Di tante particolarità, il peperoncino è famoso come stimolante di tutte le funzioni vitali del nostro organismo, ma soprattutto a lui sono attribuite proprietà afrodisiache. Vorrei finire questo post con un proverbio di James Joyce che sento spesso dire abbinato al peperoncino: “Dio ha creato l’alimento, il diavolo il condimento”. Sarà per questo motivo che in molte regioni italiane, il peperoncino viene anche soprannominato “diavoletto’”. Sempre a seconda della regione in cui ci si trova, il peperoncino assume nomi diversi a volte legati a leggende e storie della zona.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di spaghetti nr. 5

500 grammi di gamberi

PER LA MARINATURA

olio extravergine d’oliva

peperoncino fresco

pepe nero in grani

sale rosa dell’Himalaya

miscela persiana di pepe e fiori (ne ho parlato qui).

PREPARAZIONE

Risciacquare i gamberi: porli in una ciotola ricoprendoli con olio evo, unire i peperoncini tagliati a metà, abbondante sale rosa e grani di pepe nero. Porre la ciotola in frigo per almeno un quattro ore, rimestando di tanto in tanto.

Lessare abbondante acqua salata, tuffare gli spaghetti e nel frattempo in una padella antiaderente, far saltare i gamberi con qualche cucchiaio abbondante di olio della marinatura passato al colino. Scolare la pasta, farla saltare con i gamberi e servirli con una spruzzata di miscela di pepe e fiori.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPAGHETTI AI FRUTTI DI MARE AL PROFUMO DI PEPE E FIORI

RISOTTO CON GAMBERI DI SICILIA E BROCCOLI AL VAPORE

TORTA PECCATO PICCANTE

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” estivo… “SPAGHETTI AI FRUTTI DI MARE” piatto decisamente ispirato all’estate, gustosissimo. ghiotto per chi adora il pesce. Questa è una delle tante versioni che ho mangiato ma non preparato perchè l’artefice di questa meraviglia è mio suocero Andrea non nuovo su queste pagine. Per questa versione ha scelto solo pesci di mare in guscio quali cozze, vongole veraci e gamberi belli grossi e polposi il tutto cucinato in modo egregio… il pesce l’abbiamo acquistato a Golfo Aranci nella pescheria del piccolo porto di mare, dove lo troviamo sempre di ottima qualità!

Spazzolare, lavare le cozze e le vongole sotto l’acqua scartando quelle rotte; lavare anche i gamberi. Mettere le vongole e le cozze in una pentola capiente, con un filo di olio e qualche spicchio di aglio: cuocere a fiamma viva unendoci del prezzemolo e del peperoncino freschi. Attendere la loro schiusura coprendo la pentola con un coperchio.

In un’altra padella, scaldare un filo d’olio e far rosolare i gamberi irrorandoli con del vino bianco. Dopo circa cinque minuti, unire ai gamberi le cozze e le vongole, aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti e privati della pelle; regolare di sale e pepe, continuare la loro cottura a fiamma bassa per circa dieci minuti senza farli asciugare troppo. Lessate gli spaghetti che poi condirete con il pesce e una spolverata di prezzemolo fresco.

Perdonateci se non vi abbiamo indicato i pesi degli ingredienti… ma ormai questa ricetta la facciamo sempre ad occhio, in base a quanto bel pesce fresco riusciamo a reperire!!!

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” dalla Sardegna… e si perchè questo piatto l’ho preparato proprio là, il giorno dell’arrivo di Marco anticipato causa varicella del mio piccolo Matteo. Un piatto semplice, fresco ma appetitoso al tempo stesso. Ideale da gustare con un buon e fresco bicchiere diVermentino di Gallura: vino bianco DOCG, è prodotto nella zona fra Olbia-Tempio e Sassari dove si estende la collina della Gallura appunto. Di colore giallo paglierino intenso con riflessi verdognoli, il suo odore è intenso che persiste in bocca: Possiede sentori propri della macchia mediterranea con un retrogusto di fiori freschi. Perfetto sia come aperitivo, servito fresco. Ottimo anche con i primi piatti saporiti sardi, perfetto anche con il pesce arrosto, molluschi e crostacei. Ma trova la sua perfetta e indiscussa combinazione con il pecorino dolce sardo.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi fra riso e farro

12 cozze

12 gamberi

2 calamari

100 grammi di seppioline

100 grammi di polipetti

8-10 olive farcite

1 pomodoro cuore di bue

olio extra vergine d’oliva q.b.

1/2 cipolla

1 costa di sedano

sale e pepe.

PREPARAZIONE

Raschiare le cozze che poi risciacquerete. In abbondante acqua salata, tufare il riso e il farro: far cuocere per circa 20 minuti. Tagliare i calamari, i polipetti e le seppioline a piccoli tocchetti. Mettere in una pentola antiaderente larga abbondante olio evo con la cipolla tagliata a fettine sottili, unire le cozze con un cucchiaio di acqua tiepida di cottura del riso. Attendere la loro apertura. Far cuocere per qualche minuto, poi aggiungere i calamari, i gamberi, i polipetti e le seppioline. Regolare il pesce con un pizzico di sale e pepe e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti. Far intiepidire. Scolare il riso, passarlo velocemente sotto acqua corrente fredda, dopodiche metterlo in una capiente ciotola aggiungendo le olive, il pomodoro tagliato a pezzi e il sedano tagliato a rondelline. Unire infine il pesce, mescolare con un filo di olio evo.

Vi potrebbero anche interessare:

RISO THAI CON VERDURE E GAMBERETTI

ZUPPA DI FARRO

SPAGHETTI AI FRUTTI DI MARE IN CARTOCCIO

Questa ricetta la trovi anche su

Read Full Post »

Older Posts »

un viaggio in cucina

scoprire il mondo cucinando

News And Foodies

Il blog di Mariacristina Coppeto.Gusto,sapori,luoghi,eventi e oggetti del vivere contemporaneo

La cucina di Mafalda

In cucina con la Riki

chez moi à bordeaux

vivere, scoprire e degustare bordeaux

Feel food speaks

Cucina, Libri & Rock ‘n’ Roll

My French Heaven

Cuisine, Design & Joie de Vivre

VitaDiGusto.IT

Stile ed eleganza, Cultura e dialettica, Buon cibo e buon vino

Le Panaricette

Il ricettario del gruppo Panapesca

Briciole in cucina

Storie da infornare

Kleo81

Pancia mia fatti ca-panna!

LetteraL

Casa è dove sta il cuore

Le cosine buone...

perchè in tutto quello che faccio, ci metto il cuore!

lefrivolezzedisimo

cosa sarebbero la vita e la cucina senza frivolezze ...

Scrivo ciò che penso

Personale compendio sulla vita e ciò di cui è fatta.

Fiocchi di Burro

Le ricette classiche in versione gluten free!

il blog di Gianmarco Veggetti

...SOTTO A CHI TOCCA...

ourexcelsior

Be The Best

Lifestyle Fashion World

Blog for dreamers only

bastalapasta

The only time to eat diet food, is while you're waiting for the steak to cook. Julia Child

laGreg

Pasticci coi Ricci

GourmetGabriella

Abbandonarsi ai Piaceri per ritrovare il Benessere

FarOVale

Hearts on Earth

cookinlove

Cibo e cucina, ma non solo!

Un Fornello per Due

Alice & Riccardo, foodblogger allo sbaraglio

Amore, zucchero e cannella

Cucinare è bello, cucinare con amore è meglio!

WeekendOut.it

Informazioni, eventi e suggerimenti per il vostro weekend a Roma e dintorni!

La ragazza e il melograno

una persona comune, una vita comune, questo spazio per raccontarmi.

Cuore di carciofo

"Perfino i carciofi hanno un cuore!"

Ginger&Peppermint

silvana's kitchen - tasters are welcome

il marito perfetto

Consigli di coppia fai da te

L'alveare delle delizie

Dolci esperimenti dell'ape pasticciona

Dolcipensieri's Weblog

Il blog di Serena Crivelli

salumeria Bianco

Ogni sapore è una storia.

Ideeintavola

Tutti a tavola con creatività!

Pictures Advisor

All about art viewed from a boy 8 years old

♥ melodiestonate ♥

Un blog da leggere... .Per chi ha tempo da perdere...♥

travelliAMO

Vivere per viaggiare...viaggiare per vivere

Betty Post New York

Scrittrice sopravvissuta all'internamento psichiatrico, sorella spezzata, prolungata figlia, ammansita valchiria, NewYorkese adottata

sale zucchero e cannella...

...esperimenti, pasticci e successi nella mia cucina...benvenuti!

valeriu dg barbu blog

writing, poetry, poems, lyrics, remedy of soul,

fotopolitica

fotografia e politica, fotografia politica, fotografia, politica.

WFirenze

Firenze come non l'avete mai vista

cakegardenproject

cakes, gardens and more

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 3.215 follower

%d bloggers like this: