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TORTA SETTE VASETTI (23)+

Un “Dolcepensiero” famoso: chi di noi non ha mai fatto la ormai stra famosa “torta 7 vasetti”? per me la prima volta, l’ho sempre assaggiata da amiche e conoscenti con una calda tazza di tè per merenda e devo dire che malgrado il mese di maggio – quasi alla fine – credetemi ci sta bene sia la torta ma anche il tè! fuori il cielo è grigio e coperto, minaccia di pioggia battente e io sono qui con il maglioncino a scrivervi questo post che avrà un fratello minore fra poco perché quando ho preparato questa torta, il vasetto di yogurt aveva un buon e bel compagno di confezione e complice delle fresche fragole, ecco la prima variazione sul tema di questa ottima torta perfetta come base per essere ben arricchita con altri frutti e varie leccornie. Ma partiamo con ordine dalla classica… Sia chiama “torta vasetto” perché come unità di misura si utilizza il vasetto di yogurt per porzionare tutti gli altri ingredienti quali farina bianca, zucchero, fecola e olio.

TORTA SETTE VASETTI (5)+

INGREDIENTI

1 vasetto di yogurt intero o bianco da 125 ml

2 vasetti di zucchero semolato

2 vasetti scarsi di farina bianca 00

1 vasetto di fecola di patate

1 vasetto scardo di olio extra vergine d’oliva delicato “F.lli Carli”

1 bustina di lievito per dolci in polvere

3 uova

la scorza e il succo di un lime

un pizzico di sale alla vaniglia

zucchero a velo e cacao in polvere q.b.

PREPARAZIONE

Porre lo yogurt in una ciotola, il vasetto ora vi serve come unità di misura. Separare gli albumi dai tuorli, sbattere questi ultimi con i vasetti di zucchero nella planetaria; appena il composto sarà gonfio e chiaro, aggiungere lo yogurt. Incorporare l’olio evo a filo. Aggiungere a questo punto la scorza e il succo del lime, i due vasetti di farina, il vasetto di fecola e il lievito amalgamando il tutto nella planetaria. Montare a neve con un pizzico di sale gli albumi, unirli al composto delicatamente con una spatola facendo attenzione a non smontare il composto. Imburrare e infarinare una tortiera a cerniera apribile dal diametro di 24 cm, versatevi l’impasto e infornare il dolce per circa 45 minuti a 180°C. Appena cotta, terminare con lo zucchero a velo e il cacao in polvere.

TORTA SETTE VASETTI (38)+

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

TORTA CON YOGURT ALLE MELE CON BACCHE DI GOJI

TORTA DI NOCCIOLE

TORTA OLIVA

Con questa ricetta partecipo al contest di Vivi in cucina

contest risveglio al b&b

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COCKTAIL DI FRUTTA (45)+

Un “Dolcepensiero”: le prime giornate di caldo – che qui sembrano svanite, sta piovendo all’inverosimile – hanno portato a gustare quella dose in più di frutta che fa sentire l’estate alle porte. Il cocktail che vi presento oggi è ideato per le serate all’insegna dei barbecue o delle cene fredde in compagnia di amici. In programma ne ho già molte con vecchi ma soprattutto nuovi amici che quest’anno scolastico di Matteo, ormai alla fine, ho avuto l’onore di fare; non solo Matteo ha avuto la fortuna di trovare amichetti nuovi, ma anche io e Marco abbiamo potuto coltivare nuovi rapporti che ci hanno regalato splendide persone… e poi ho il giardino nuovo da inaugurare!!! a volte basta veramente poco per instaurare un buon rapporto senza troppi fronzoli e false ipocrisie, è bello brindare in compagnia di un sorriso e di piccolo ma affettuoso abbraccio!!! Ma torniamo alla ricetta di oggi, poi mi metto a parlare e non la finisco mai… è fattibile sia in versione analcolica sia in versione alcolica, perfetto sia come apri-cena ma io lo adoro anche come fine-cena magari quando la luce del sole è del tutto scesa e le luci soffuse in giardino rendono l’atmosfera intima, soffusa e romantica rotta solo dalle urla felici dei bimbi…

COCKTAIL DI FRUTTA (20)+

INGREDIENTI

1 ananas

2 pere

500 grammi di fragole Camarosa

3 lime

1 limone

1 arancia (o se non in stagione, del succo di arancia)

qualche cucchiaio di zucchero alla vaniglia

1 bottiglia di prosecco

PREPARAZIONE

Grattare la parte gialla della buccia del limone. Spremere il succo di lime, di limone e quello dell’arancia, porlo in una ciotola capiente, unire quanto basta di zucchero (mi regolo sempre in base all’asprezza degli agrumi). Pulire l’ananas dalla buccia, eliminare la parte legnosa centrale e tagliarlo a pezzettini triangolari che porrete nel succo. Continuare sbucciando le pere, tagliarle a pezzettini e porle nella ciotola con l’ananas mescolando energicamente. Mondare le fragole e tagliarle in quattro, unire anch’esse alla frutta già preparata. Se occorre unire altro zucchero, unire la buccia del limone e mescolare per bene. Porre in frigo per un paio di ore. Al momento di servire, rimescolare il contenuto della ciotola: per chi desidera l’alcolico versare un terzo del flute di prosecco, proseguire con un terzo del succo di frutta e terminare con la frutta. Per chi desidera l’analcolico versare mezzo flute di succo e terminare con la frutta, cannucce e cucchiai. Mi raccomando il tutto ben fresco.

COCKTAIL DI FRUTTA (3)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CAMPARI ORANGE

SORBETTO ALLA MELA CON SUCCO DI MAPO

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO

COCKTAIL DI FRUTTA (55)+

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Un “Dolcepensiero”… del segreto della scorza: c’è quella del limone gialla, quella del lime verde e quella umana che ha furia di essere grattata, diventa bordeaux e si irrita… ecco come si presenta la mia scorza in questi giorni. A furia di prenderla in quel posto – vi lascio all’immaginazione – la scorza della mia pelle si sta irrigidendo sempre di più e dove ancora si riesce a grattarla, si irrita! e no vi è cosa peggiore di quel pizzicore e bruciore che non vuole andar via! tutta colpa dell’egoismo delle persone che ti porta a comportarti come loro, a diffidare poi anche delle persone che invece sono carine e gentili. Se poi queste sensazioni sono legate al lavoro, peggio ancora. Fortuna mia che l’irritazione svanisce in fretta ma purtroppo mi lascia un amaro in bocca, una sfiducia verso le persone – non tutte però, sia chiaro, anche perchè non è da me. E’ brutto soprattutto pensarlo verso le persone vicinissime a te che si comportano con menefreghismo e egoismo… ma poi tutto passa! qualche ora davanti ai fornelli, un po’ di alchimia e il gioco è fatto: la cucina come la mente s’innonda di profumi e la tensione si alleggerisce tra un sorso di vino bianco e una mescolata al riso… poi godersi la bontà di un buon piatto, quattro chiacchere con Marco – mia adorabile spalla che allevia i dolori qualsiasi sia la loro natura – e un sorriso di Matteo, rivoluzionano la serata e la mattina dopo riesco a scendere dalla parte giusta del letto, senza però dimenticare che sono una brava persona forse troppo onesta e non mi merito freddezza e egoismo egocentrico… alla fine si raccoglie ciò che si semina… e sto’ seminando bene!!!

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di riso Carnaroli

1 limone biologico

2 lime biologici

60 grammi di caprino fresco

un paio di cipollotti freschi

una noce di burro

1 bicchiere di birra chiara

1 litro di brodo vegetale

pepe nero q.b.

PREPARAZIONE

Mettere a bollire il brodo. Affettare i cipollotti. Grattugiare le scorze del limone e dei lime senza incidere troppo la parte bianca, che rimane più amarognola. In una padella, fondere il burro, unire i cipollotti affettati e appena imbiondiscono, gettare il riso a tostare fino a quando i chicchi diventano trasparenti. Sfumare con la birra, aggiungere le scorze grattugiate – tranne un poco – che conferiranno un tocco particolare e profumato al vostro risotto; continuare la cottura per circa 18 minuti bagnando con il brodo e mescolando. Spegnere il fuoco, mantecare con il caprino e un po’ di pepe. Servire caldo con qualche scorzetta tenuta da parte.

Colgo l’occasione per ringraziare Veru La Cuochina Sopraffina

per avermi ospitato nella sua rubrica de L’Ospite Sopraffino

Con questa ricetta partecipo al contest di “UNA PASTICCIONA IN CUCINA”

“L’APPETITO VIEN FORMAGGIANDO”

e anche al contest di Ely ”E TU DI CHE PECCATO SEI?”

nella categoria dell’INVIDIA… ricollegandomi alla mia entrèe perchè si… sono invidiosa, di quelle persone che riescono a capire quando essere furbi soprattutto con se stessi e con ciò che solo ha interesse con loro spacciando poi una gran faccia di tolla!!! se ci fosse un altro peccato lo dedicherei all’irritabilità!!!

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO ALLA FRANCESE

COSCE DI POLLO VELOCI AL LIME E PEPERONCINO

BRISE’ AL LIMONE CON MELE COTOGNE E MIELE PROFUMATA AL ROSMARINO

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Un “Dolcepensiero” semplice ed essenziale… come il sottotitolo del libro tutto dedicato al pollo di DONNA HAY: avevo già realizzato una ricetta (qui il post) che ho trovato effettivamente semplice ed a effetto lasciandomi però sbalordita sui tempi di cottura del pollo che anche in questa seconda ricetta è stato molto diverso dal suo. E’ successo anche a voi? ho pensato ad una diversità sia di forno che di gradi di cottura pur seguendo la sua tabella di cottura, comunque entrambi i risultati finali sono piaciuti ai miei uomini. Per questa ricetta io ho usato le cosce di pollo e non uno intero e anche i peperoncini utilizzati, erano ancora i miei essicati dell’anno scorso. Fatto sta che ho trovato la carne saporita con una pelle dalla crosticina dorata e croccante, perfetto anche per i bimbi scartando semmai la pelle quindi la parte più piccante, la carne invece rimane morbida e saporita al punto giusto. Mi piace questo libro per le foto ma anche per gli aromi e sapori che utilizza nella cottura della carne, insomma un buon acquisto se amate il pollo.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

3/4 cosce di pollo (oppure un pollo intero di circa 1,8 kg. per Donna)

2 peperoncini rossi essicati (4 peperoncini rossi privati dei semi e tritati per Donna)

la scorza di un lime (2 cucchiai di scorza di lime grattugiata finemente per Donna)

il succo di due lime (2 cucchiai di succo di lime per Donna)

2 cucchiai di olio d’oliva (per Donna 2)

sale grosso q.b. (sale per Donna)

specchi di lime e peperoncini per servire (specchi di lime per servire per Donna)

PREPARAZIONE

Scaldare il forno a 200°C. Mettere le cosce di pollo in una teglia foderata di carta da forno (se usate un pollo intero con le forbici da cucina, tagliarlo lungo la spina dorsale, poi girarlo e premerlo con forza per appiattirlo bene. Un’operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia aggiungo io). Unire i peperoncini: io li ho tagliati a metà e ho sfregato bene bene la pelle; unire anche la scorza, il succo di lime e l’olio avendo cura di inumidire bene tutte le parti, infine il sale. Infornare per un’oretta (rigirando le cosce dopo la prima mezz’ora) oppure fino a quando saranno ben cotte come nel mio caso che le ho tenute ancora un venti minuti abbassando il forno a 180°C. Servire con qualche fette o spicchio di lime fresco e peperoncini integri.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

COSCE DI POLLO AL CURRY E PILAF AROMATIZZATO

NOODLES PICCANTI

CELENTANI IN INSALATA CON POLLO ALLA DIAVOLA

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Un “Dolcepensiero” di qualche anno fa: mi piace assaporare gusti sempre nuovi ma poi di tanto in tanto mi rincuoro con la cucina straniera che più amo, la cinese. Forse perchè da ragazzina fu il primo ristorante non italiano in cui assaporai sentori, gusti e sapori nuovi… e mi affascino’ soprattutto il rumore di pentole che proveniva dalla cucina. Solo dopo capì che si trattava del “fracasso” provocato dalla spatola sulla wok, la pentola conica che viene utilizzata per questo tipo di cucina. Al giorno d’oggi ne esistono di tutti i tipi e grandezza ma quand ero adolescente, mi ricordo che fu un’impresa trovarne una per iniziare i miei esperimenti. Un’altro fatto che mi fece sorridere, era la faccia con cui mi guardarono i miei genitori: pur essendo sempre stati i miei famigliari delle buone forchette, al contrario sono poco predisposti all’assaggio di piatti diversi, figuriamoci se etnici. Uno dei tanti fu questa ricetta che racchiude in se la carne di pollo e le verdure il tutto molto insaporiti con spezie a volontà, per un secondo piatto un po’ diverso dal solito ma che può piacere sicuramente a molti di voi.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

500 grammi di petto di pollo

1 cucchiaio di maizena

olio di sesamo

2 carote

1 peperone giallo

1 cipolla bianca

2 peperoncini rossi secchi

1 cucchiaio di succo di lime

5 grammi di cumino

10 grammi di coriandolo

3 grammi di curcuma

un pizzico di cannella

qualche granello di cardamomo

sale rosa dell’Hilamalaya

PREPARAZIONE

Macinare i semi di cumino, il cardamomo e di coriandolo, unire la curcuma e la cannella. In una ciotola unire i semi tritati con la maizena, un pizzico di sale rosa dell’Hilamalaya e mescolare. Tagliare a filettini il petto di pollo che mescolerete nel mix di farina e spezie. Lavare le carote e tagliarle a rondelle, tagliare il peperone privato dei semi interni e delle coste bianche interne e tagliarlo poi a listarelle. Sbucciare la cipolla e tagliarla finemente e pure l’aglio. Preriscaldare il wok, aggiungere l’olio di sesamo (circa un paio di cucchiai) e quando caldo, unire le carote, il peperone, la cipolla, l’aglio e il peperoncino. Cucinare per un cinque minuti fino quando saranno ben dorate, unire poi il pollo e mescolare bene il tutto continuando la cottura per altri cinque bambini. Inaffiare con il succo di lime, continuare fino a quando il pollo risulti ben cotto e servire…

Dall’archivio etnico di Dolcipensieri:

RISO BASMATI E POLLO AGLI AGRUMI E ZENZERO

ZUCCHINE ALLA MESSICANA CON CARNE

NOODLES CON POLLO, VERDURE E MANDORLE

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APERITIVO+

INGREDIENTI:

1/10 succo di lime

3/10 sciroppo di fragola*

6/10 rum bianco

ghiaccio tritato

*per il FROZEN sostituire lo sciroppo con le fragole fresche frullate e passate con il colino per evitate i semini.

PREPARAZIONE:

APERITIVO (1)+

Mettere nello shaker* tutti gli ingredienti e dopo averli amalgamati bene aggiungere tre cucchiai di ghiaccio tritato, agitare ancora per alcuni minuti quindi versare direttamente nel bicchiere (guarnite con fragole fresche, se in stagine).

*per chi non avesse lo shaker, prendete una caraffa raffredata in frigo per qualche ora, unire tutti gli ingredienti e mischiare con l’aiuto di un cucchiaio dal manico lungo e servire.

APERITIVO (2)+

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POLLO AL curry

Un “Dolcepensiero” orientale: il pollo al curry è il piatto tipico, per noi occidentali, che evoca l’India con i suoi splendidi colori che già troviamo nell’ingrediente principale, il curry appunto. Servito con del semplicissimo riso pilaf, che sostituisce il pane. Il curry non è una spezia che nasce come tale, bensì è una miscela di vari odori che poi ne caratterizzano lo stato di piccatezza. Gli ingredienti che formano il curry sono la paprika, lo zenzero, il pepe, lo zafferano e il peperoncino. La sua diffusione in India è legato al fatto che non possono mangiare carne bovina e suina, quindi il curry riusciva a dare gusto alle carni bianche. Utilissimo per preparare piatti afrodisiaci, il curry in cucina è adatto a dare sapore non solo alle carni ma anche alle verdure: adoro infatti le zucchine semplicemente sbollentate e poi passate in padella con del semplice olio e una generosa spolverata di curry…

POLLO AL curry2

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:

600 grammi di petto di pollo

1 cucchiaio di curry

olio extravergine d’oliva

sale

mezza cipolla bianca

1 lime

PREPARAZIONE

POLLO AL curry3

Scaldare un filo di olio in una padella con la cipolla tagliata a fette sottili e mettere il pollo – tagliato a dadini e bagnato con il succo del lime - a rosolare per circa dieci minuti a fuoco basso: aggiungere un pò di acqua per coprire il fondo della padella, regolare di sale e aggiungere il curry. Rimestare bene il tutto, coprire con il coperchio e continuare la cottura per un quarto d’ora circa sempre a fuoco basso. Il pollo deve assumere un bel colore dorato, se asciuga troppo aggiungere un pò di acqua tiepida e aggiustare ancora di sale. Servirlo con del riso pilaf cotto per circa 20 minuti in acqua fredda e leggermente salata, scolarlo e unirlo al pollo.

POLLO AL curry4

IL POLLO PER DOLCIPENSIERI SI CUCINA COSI’:

INSALATA CON POLLO DORATO

POLLO AGLI ANACARDI - cucina cinese

POLLO ALLE MANDORLE – cucina cinese

INSALATA DI POLLO

FAJITAS AL POLLO – cucina messicana

FUSI DI POLLO ALLA BIRRA CON FINOCCHI PROFUMATI AL VINO BIANCO

FETTINE DI PETTO DI POLLO CON CREMA DI CASTAGNE

TACOS CON POLLO – cucina messicana

POLLO AL curry5

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tequila

Un “Dolcepensiero” curioso: la TEQUILA è un acquavite prodotta dalla fermentazione e dalla distillazione della polpa dell’AGAVE MEXICANA (MEZCAL). Se bevuta pura, è di rito gustarla alternando i sorsi con fette di limone e prese di sale. E’ un ottimo ingrediente per preparare numerosi cocktail a livello mondiale come questo che vi propongo.  Per una miglior riuscita di questo cocktail, il TUMBLER è l’utensile perfetto per la sua preparazione: è un tipo di bicchiere usato principalmente nella preparazione e nel servizio di cocktail appunto. È di forma cilindrica o conica leggermente svasata, con le pareti di spessore quasi uniforme, solo leggermente più spesse verso il fondo che è alto e pesante. La solidità e la consistenza di questo bicchiere lo rendono particolarmente adatto ai cocktail dove vi è uso di ghiaccio o frutta. Anche senza tumbler, il cocktail si può preparare in una caraffa dove è possibile miscelare velocemente gli ingredienti con l’aiuto di un cucchiaio senza che il liquido sbordi.

tequila-puerto-vallarda

INGREDIENTI PER UN BICCHIERE

3 cucchiai  o 4 cl di tequila

mezzo cucchiaino di succo di lime

2 cucchiaini o 1 cl di granatina

4 cucchiaini o 5 cl si spremuta d’arancia

ghiaccio a pezzi.

PREPARAZIONE

tequila-puerto-vallarda1

Riempite per 1/3 di ghiaccio il tumbler (stessa quantità per la caraffa), versatevi la tequila, il succo di lime e la granatina. Lasciate riposare per circa un minuto e quindi completate con la spremuta di arancia. Mescolate con cura e servite. Questo drink è adatto sia come aperitivo che dopo cena.

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carnevale1INGREDIENTI

3 mele renette (circa 750 grammi sbucciate e private del torsolo)

300 grammi di farina – un lime

3 uova – 1 bustina di vanillina – sale

150 ml di latte – 3 cucchiai di zucchero

1 cucchiaio di cognac – olio di semi di arachide

PREPARAZIONE

renette

Lavate e sbucciate le mele RENETTE, tagliatele a fette di circa un centimetro di spessore nel senso della larghezza, eliminate il torsolo centrale incidendolo con l’aiuto di un coltello e mettetele in una ciotola con il lime spremuto e un cucchiaio di cognac.

renette1

Amalgamate alla farina il latte, lo zucchero, la vanillina e un uovo intero più due tuorli, mentre gli albumi sono da montare con un pizzico di sale a neve ben ferma. Mescolare il tutto con la frusta elettrica senza formare grumi. Iniziate a scaldare abbondante olio in un padella antiaderente con bordi alti, mettere un quattro fette di mela nella pastella e quando l’olio sarà pronto, lasciate cadere le fette ben coperte di pastella  e cuocetele su entrambi i lati, finchè saranno dorati. Continuare cosi fino a esaurimento delle mele. Sgocciolatele e fatele asciugare su carta assorbente.

renette2

Disponetele su un vassoio o in un cestino di vimini, spolverizzate con zucchero e servitele preferibilmente tiepide.

renette3

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Un “Dolcepensiero” mexicano: adoro la cucina messicana sia al ristorante sia quella , quindi qualche sera fa, ho invitato la mia carissima amica Cristina al Papo’s Restaurant dove abbiamo gustato un’ottima cena messicana, anche se a dir la verità, abbiamo cenato con piatti decisamente leggeri. Cristina non c’era mai stata, sono rimasta contenta che gli sia piaciuto il posto e il cibo; per la cronaca abbiamo gustato degli antipasti come le ONION RINGS, anelli di cipolla impanati e fritti serviti con una deliziosa salsa ai cetrioli che ho divorato in un attimo.

Mentre la Cri si è gustata le CHEESE STICKS, bastoncini di mozzarella impanata e fritta, serviti con salsa di cetrioli.

Ma non si può gustare una cena messicana senza deliziarsi con un aperitivo “cult” della cucina messicana: un fresco e frozen MARGARITA ALLA FRAGOLA. La sua origine deriva dalla versione raffinata della Tequila con il succo zuccherino fermentato delle foglie di agave; un’invenzione questa degli indiani Nahua già nota agli Aztechi dell’epoca Montezuma.

INGREDIENTI:

4 cl di curacao oppure 3 cucchiai

4 cl di tequila oppure 3 cucchiai

1 cl di succo di lime oppure 2 cucchiai

1 fetta di lime

sale

ghiaccio tritato

fragole frullate (FROZEN) o sciroppo alla fragola.

PREPARAZIONE

Fate  ghiacciare in frigorifero un bicchiere da cocktail. Umettate il bordo con un pezzetto di lime, capovolgete e immergetelo in un piatto pieno di zucchero (di sale se fate la margarita semplice senza fragole), in modo che questo aderisca al vetro. Mettete nello sheker i cubetti di ghiaccio tritati, la Tequila, il Curacao e il succo di lime e agitate bene ma brevemente. Versate il cocktail nel bicchiere filtrandolo con l’apposito passino da cocktail. Servite come cocktail o come in questo caso insieme ad un ottimo menu messicano.

(tratto dal libro “ETNICO ogni giorno il mondo in cucina” di GIUNTI DEMETRA).

Un contorno di rito per gustarsi soprattutto gli antipasti messicani, è la salsa GUACAMOLE, salsa tipica del menù messicano che ho proposto nella mia cucina tanto tempo fa e che non ho mai pubblicato, ma visto il tema di questo articolo ve la voglio proporre: ideale non solo per piatti messicani, è PERFETTA per un happy hour fra amici perchè semplice e gustosa, con l’aiuto poi di un frullatore, si può preparare in pochi minuti e si accompagna perfettamente ai stuzzichini e snack.

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Tagliare l’avocado: deve essere grosso e maturo; lavatelo, asciugatelo, incidetelo a metà nel senso della lunghezza girando tutt’intorno al nocciolo con il coltello e staccate le due parti. Inserite il coltello al centro del nocciolo e asportatelo. Eliminate la buccia e tagliate la polpa a pezzi. Fate tutte queste operazioni all’ultimo momento per evitare che la polpa si scurisca. 

...incidetelo a metà nel senso della lunghezza...
…incidetelo a metà nel senso della lunghezza…

Insaporire con il limone. Raccogliete i pezzi di polpa in una larga ciotola. Aggiungete un cucchiaino di scorza di limone non trattato ritagliando a listarelle solo la parte gialla, versatevi sopra il succo di un paio di limoni e mescolate. Preparate la salsa: trasferite il tutto nel bicchiere del frullatore e aggiungete un peperoncino fresco e un cipollotto a fettine. Frullate pochi secondi a intermittenza per controllare la consistenza della salsa che dovrà risultare morbida e cremosa.

Piccoli “dolci… segreti”: sui nostri mercati l’avocado si trova tutto l’anno; il più diffuso è il “fuerte”, dal frutto verde, piriforme, del peso di circa 300 grammi; per la sua consistenza particolarmente cremosa e il suo sapore delicato è il più adatto per questa salsa. Se invece desiderate gustare una salsa più leggera frullate insieme all’avocado la polpa di un pomodoro fresco, per un gusto invece più piccante insaporite con qualche goccia di tabasco o un pizzico di paprika. Appena pronta la salsa trasferitela subito in una ciotola, copritela con la pellicola e tenetela in frigorifero per almno mezz’ora. Per una presentazione ad effetto potete distribuire sulla superficie lamelle di mandorle e qualche pezzetto di peperoncino; accompagnatela con tortillas, gallette di mais o sottili fettine di pane abbrustolito.

(tratto dalla rivista “SALE E PEPE” di MONDADORI mese di novembre 2008).

Poi entrambe abbiamo gustato due insalatone con come ingrediente principale il pollo; io ho deciso per una: FRESH SALAD composta da insalata verde e rossa, mais, pollo grigliato, ananas e cuore di palma, servita in una conchiglia di tortilla di farina e vinaigrette. OTTIMA!!! soprattutto la vinaigrette. Mentre la mia carissima amica Cri, dietro mio consiglio, ha optato per GRILLED CHICKEN SALAD composta da insalata, pollo grigliato, pezzetti di pane tostato, mais, avocado, pomodoro servita anch’essa in una conchiglia di tortilla di farina e vinaigrette.

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