Feeds:
Articoli
Commenti

Posts contrassegnato dai tag ‘radicchio rosso lungo’

Un “Dolcepensiero” dalla mia dispensa: quando vado a fare la spesa torno a casa sempre con una busta in più di ogni cosa che non era in lista ma che li sullo scafale mi incuriosiva oppure perchè da qualche parte ho letto qualche ricetta o qualche spunto particolare sul suo utilizzo. Poi arriva il giorno che ti ritrovi la dispensa piena, la spesa appena fatta da metter via ma che di spazio ce ne poco, allora trovi pacchetti iniziati, scatole aperte, confezioni a metà… in cucina arriva quindi il bisogno di sbizzarrire le idee per utilizzare queste mezze bontà. Se poi il giorno prima hai fatto un dolce o una crema con soli tuorli… bingo!!! anche il frigo chiama!!! Ecco una piccola storia quotidiana che si presta per questa ricettina fatta così all’ultimo momento… la pastella utilizza farina di vari tipi con il solo utilizzo degli albumi mentre il ripieno è gustosissimo grazie ad un buon regalo di una nostra amica che ci ha portato ancora – è ben la seconda volta – del fresco radicchio dal Veneto.

PER GLI INGREDIENTI E LA PREPARAZIONE DELLA RICETTA CLICCATE IL BANNER SOTTO:

… VI ATTENDO CON I VOSTRI COMMENTI E VISITE

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREPES ALLA FARINA DI CASTAGNE CON CREMA DI NOCI E SPECK

CREPES ALLA PIZZAIOLA

TORTIGLIONI AL RADICCHIO

CANNELLONI AL RADICCHIO IN CREMA DI ZOLA

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero”: crespelle deliziose grazie al gusto particolare del gorgonzola che stuzzica il palato. E’ un formaggio perfetto da spalmare sia su pane e polenta: la sua pasta morbida e cremosa è ideale per preparare piatti sia tradizionali sia raffinati donando un tocco in più. Famosissimo è l’utilizzo anche sulla pizza. E’ un formaggio che nacque addirittura nel medioevo nell’anno 1000 circa e all’inizio si chiamava stracchino di Gorgonzola che prese nome dal paesino alle porte di Milano. Prodotto con le mungiture di latte invernali quando le mucche ritornavano dagli alpeggi estivi, il gorgonzola durante questi millenni cambiò sia nel gusto che nell’aspetto fino ad arrivare ai giorni nostri dove il gorgonzola più distinguersi in vari tipi di sapori più o meno dolci oppure piccanti. La zona di produzione è tra la Lombardia e il Piemonte: è un marchio Dop riconosciuto dal 1996. Caratteristica lampante in questo formaggio sono le venature blu-verdi che lo rendono inconfonbile: si creano dopo la sua stagionatura e dopo che le forme vengono forate con grossi aghi permettendo così all’aria di agire al loro interno. Da qui la diversità del gorgonzola: il dolce, dove la pasta è cremosa e con poche venature o muffe di colore e la stagionatura dura circa 50 giorni. Quello piccante sicuramente con molte più venature o muffe, ha una pasta più consistente con gusto deciso e forte. Stagionatura di 80 giorni. Io adoro anche la versione cremosa e dolce abbinata al mascarpone con le noci ed in cucina lo uso non solo su pane e simili ma anche in risotti, sulla carne a mo’ di salsina oppure con bruschette. Insomma alla faccia della versatibilità, è un prodotto ottimo!

INGREDIENTI PER 6-8 CRESPELLE

90 grammi di farina integrale

35 grammi di farina di grano saraceno

2 uova

300 ml di latte

30 grammi di burro+1 noce

moce moscata q.b.

un pizzico di sale

PER IL RIPIENO

500 grammi di radicchio rosso lungo

150 grammi di gorgonzola dolce

50 grammi di parmigiano grattuggiato

1 porro

125 ml di panna

una noce di burro

olio extravergine d’oliva

sale e pepe

PREPARAZIONE

Nella planetaria impastare le uova con un pizzico di sale e di noce moscata, incorporare le due farine, il burro sciolto a bagnomaria e poi il latte, mescolare fino ad ottenere una pastella omogenea. Coprire e lasciare riposare almeno per un paio di ore e prima di formare le crespelle, aggiungere un paio di cucchiai di latte rimestando per un’ultima volta. Scaldare bene una padella per crespelle o un’antiaderente di circa 22-24 cm di diametro unta con una noce piccola di burro e versare qualche cucchiaio di pastella fino a coprirne la superficie. Cuocere a fuoco medio fino a quando avrà assunto un colore dorato, capovelgerla e proseguire la cottura anche dall’altro lato. Esaurire l’impasto per un totale di circa 6-8 crespelle. Preparare il ripieno: tritare il porro a rondelle sottili. Lavare il radicchio e tagliarlo a listelli. Rosolare nel burro con un filo di olio il porro unire poi, a fuoco basso, il radicchio finchè sarà appassito, regolare di sale e pepe. Con una forchetta, spezzettare il gorgonzola e mescolarlo alla panna e a metà del parmigiano. Farcire le crespelle con la crema al gorgonzola nel centro e il radicchio, avvolgerle a cono, cospargerle con il resto di parmigiano. Sistemare le crespelle su una teglia con carta da forno e passarli in forno a 180°C per circa un quarto d’ora. Servire ben calde con patate al forno o insalatina fresca.

Vi potrebbero anche interessare:

CREPES ALLA PIZZAIOLA

TORTA SALATA AI 4 FORMAGGI E NOCI

TACCONELLI MASCARPONE, ZOLA E NOCI PECAN

Read Full Post »

I gusti degli inglesi sono particolari: mangiano a orari improbabili e soprattutto fanno delle colazioni impegnative rispetto a noi italiani che ci accontentiamo di un buon caffè e brioche, ma in fondo qualcosa di buono lo fanno molto spesso: il mitico e famosissimo Roast Beef.

In questa ricetta RED, il roast beef viene presentato in forma del tutto rossa, appunto. L’ho presentato su un meraviglioso piatto da portata appartenuto alla mia bisnonna, datato forse più di cento anni fa.

Un appunto di “dolcipensieri”: Il taglio di carne, che viene chiamato anche lombata dovrà essere prima brevemente rosolato su tutti i suoi lati – operazione che servirà per sigillare i succhi all’interno – e poi cucinato per un totale di circa 30- 35 minuti per kg. Vi consiglio di acquistare la carne dal vostro macellaio di fiducia raccomandandogli un taglio morbido per cucinare il roast-beef appunto.

Preparazione e rosolatura della carne:

Scalda una pentola di acciaio piuttosto alta di bordo (quella per arrosti per intenderci) con 3 cucchiai di olio, farlo scaldare e metterci la carne rosolandola da tutte le parti con fuoco basso. Fai attenzione a girare la carne, usando solo attrezzi di legno per non forare la carne e per non rovinare la crosticina della rosolatura.
Quando la carne è ben rosolata, salala leggermente, abbassa la fiamma al minimo e copri la pentola. Cuocila per 15/20 minuti a seconda se piace al sangue o rosata e in base alla grandezza della carne.

Si può servire sia caldo che freddo, come per questa ricetta:

roast-beef a fette

1 radicchio rosso lungo

2 pomodori maturi e ben sodi

olio extravergine d’oliva

sale e pepe

grana o pecorino a scaglie.

Preparazione:
Tagliare il “radicchio rosso lungo” a striscioline sottili e con esse prepare sul piatto di portata un letto che cospargerete con un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale, tagliare il roast-beef in fettine sottili e adagiatele sopra il radicchio. Tagliuzzate i pomodori sodi e maturi a pezzettini piccoli, metteteli sopra le fettine di carne e cospargete con un filo di olio e un pizzico si sale e pepe. Infine grattugiate un pò di pecorino o grana a scaglie.

Read Full Post »

Feel food speaks

Cucina, Libri & Rock ‘n’ Roll

My French Heaven

Cuisine, Design & Joie de Vivre

VitaDiGusto.IT

Stile ed eleganza, Cultura e dialettica, Buon cibo e buon vino

Le Panaricette

Il ricettario del gruppo Panapesca

Briciole in cucina

Storie da infornare

Kleo81

Pancia mia fatti ca-panna!

LetteraL

Casa è dove sta il cuore

Le cosine buone...

perchè in tutto quello che faccio, ci metto il cuore!

lefrivolezzedisimo

cosa sarebbero la vita e la cucina senza frivolezze ...

Scrivo ciò che penso

Personale compendio sulla vita e ciò di cui è fatta.

Fiocchi di Burro

Le ricette classiche in versione gluten free!

il blog di Gianmarco Veggetti

...SOTTO A CHI TOCCA...

ourexcelsior

Be The Best

bastalapasta

The only time to eat diet food, is while you're waiting for the steak to cook. Julia Child

Lifestyle Fashion World

Blog for dreamers only

laGreg

Pasticci coi Ricci

GourmetGabriella

Abbandonarsi ai Piaceri per ritrovare il Benessere

FarOVale

Hearts on Earth

cookinlove

Cibo e cucina, ma non solo!

Un Fornello per Due

Alice & Riccardo, foodblogger allo sbaraglio

Amore, zucchero e cannella

Cucinare è bello, cucinare con amore è meglio!

WeekendOut.it

Informazioni, eventi e suggerimenti per il vostro weekend a Roma e dintorni!

La ragazza e il melograno

una persona comune, una vita comune, un blog per raccontarmi.

Cuore di carciofo

"Perfino i carciofi hanno un cuore!"

Ginger&Peppermint

silvana's kitchen - tasters are welcome

il marito perfetto

Consigli di coppia fai da te

L'alveare delle delizie

Dolci esperimenti dell'ape pasticciona

Dolcipensieri's Weblog

Il blog di Serena Crivelli

salumeria Bianco

Ogni sapore è una storia.

Ideeintavola

Tutti a tavola con creatività!

Pictures Advisor

All about art viewed from a boy 8 years old

♥ melodiestonate ♥

Un blog da leggere... .Per chi ha tempo da perdere...♥

travelliAMO

Vivere per viaggiare...viaggiare per vivere

Betty Post New York

Scrittrice sopravvissuta all'internamento psichiatrico, sorella spezzata, prolungata figlia, ammansita valchiria, NewYorkese adottata

sale zucchero e cannella...

...esperimenti, pasticci e successi nella mia cucina...benvenuti!

valeriu dg barbu blog

writing, poetry, poems, lyrics, remedy of soul,

fotopolitica

fotografia e politica, fotografia politica, fotografia, politica.

WFirenze

Firenze come non l'avete mai vista

cakegardenproject

cakes, gardens and more

Chetelocucinoafare!

Pappa per tutti

La disoccupazione ingegna

Se è vero che dobbiamo restare nel tunnel almeno arrediamolo come ci pare!

tuttacronaca

un occhio a quello che accade

Italia, io ci sono.

Diamo il giusto peso alla nostra Cultura!

walkinfashionblog

News, tips e curiosità dal mondo della moda

Amù

Art Moves the World

GabbianoArte: corsi di disegno per bambini a Pisa

Associazione Culturale 'Il Gabbiano'

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 3.208 follower

%d bloggers like this: