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Posts Tagged ‘SALE ROSA DELL’HIMALAYA’

SOGLIOLA E ZUCCHINE ALLA MENTA (12)+

Un “Dolcepensiero”: dopo l’estate e le abbuffate alla sagra paesana di Lipomo, forse è ora di rimettersi un po’ in riga. Oggi ho preparato questo piatto light ma gustoso, sano e perfetto per un leggero pasto domenicale. E’ bellissimo passare la mattinata con i miei uomini in cucina e devo dire che ci abbiamo dato dentro… il piatto principale è light ma poi ci aspetta per dolce una buonissima torta… di cui ve ne parlerò nel prossimo post e qualche muffin per la giornata di domani al lavoro…

SOGLIOLA E ZUCCHINE ALLA MENTA (30)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

4 grosse sogliole già sfilettate

4 zucchine

1 limone

qualche rametto di menta fresca

un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva

Sale Rosa dell’Himalaya q.b.

pepe q.b.

PREPARAZIONE

Versare il succo del limone in una ciotola, aggiungervi la menta ben tritata, l’olio evo, il sale e il pepe. Lavare le zucchine: con un coltello oppure a mandolina oppure con l’affettatrice, ricavare delle lunghe fette sottili e lunghe, scottarle solo per pochi secondi in acqua bollente e salata scolandole facendo attenzione a non romperle. Stessa operazione anche con il pesce usando la stessa acqua di cottura delle zucchine. Appena tutto sarà tiepido, porre il pesce nel succo preparato in precedenza. Sistemare su ogni striscia di zucchina (potete usarne anche due se le avete tagliate sottili) una striscia di pesce, arrotolare per formare dei rotolini infilando uno stecchino. Porre gli involtini su una teglia con carta da forno, regolare di sale e pepe e infornare per circa 10 minuti a 180°C. Servirli con pane casereccio abbrustolito con una grattatina di aglio in superficie, un filo di olio evo e un pizzico leggero di sale.

SOGLIOLA E ZUCCHINE ALLA MENTA (33)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

TIRAMISU’ DEL COGNATO

FETA SOTT’OLIO

FROLLA AL MASCARPONE E AMARETTI

TORTA DI RICOTTA, NOCI E CIOCCOLATO

FETTUCCINE E FUNGHI PORCINI DEL CRIVELLI

FILETTO DI NASELLO ALLE SPEZIE

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FOCACCIA ALLE OLIVE E PEPE ROSA (46)+

Un “Dolcepensiero”: ho un bimbo sempre affamato ma se lo vedeste, non sembrerebbe tanto magro e di carboidrati, cioccolato e dolci ne mangia, senza esagerare sono onesta ma comunque con voglia famelica. Detto questo se gli infornassi focaccia tutti i giorni, lui ne sarebbe felice se non di più. Qualche giorno fa non è stato molto bene durante la notte, alla mattina l’ho tenuto a casa per precauzione ma stava benissimo tanto che si è alzato affamato. Fuori pioggia mista a neve che scendeva copiosa, quindi voglia di uscire non c’era. Quindi abbiamo impastato per goderci un buon trancio di focaccia… alla mia maniera! E’ una focaccia base per pizza, perfetta da utilizzare farcita con affettati.

FOCACCIA ALLE OLIVE E PEPE ROSA (19)+

INGREDIENTI

PER LA PASTA

290 ml di acqua

500 grammi di farina 00

3 cucchiaini di sale fino

1 cucchiaino di zucchero

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva non fruttato

1 bustina di lievito di birra

PER LA FINITURA

olio extravergine q.b.

qualche granello sale rosa dell’Himalaya

qualche granello di pepe rosa

80 grammi di olive verdi denocciolate

PREPARAZIONE

Porre tutti gli ingredienti per la pasta nella macchina per il pane (la mia macchina per il pane è una KENWOOD BM250 -programma nr. 8 impasto e lievitazione). Terminato il programma, ungere una teglia di olio evo, plasmare la pasta per tutta la superficie con le mani e con un pennello ungere anche la superficie della focaccia. Con il pollice, formare delle buchette, lasciar lievitare ancora per mezz’ora. Infornare a 180°C per circa una mezz’oretta, porre le olive tagliate a metà e schiacciate leggermente con le dita nelle fossettine, spolverare con un leggero mix di sale rosa e pepe rosa leggermente pestati nel mortaio; riporre in forno per altri dieci minuti. Perfetta per essere farcita con affettati, perfetta con il prosciutto cotto ma è buona anche così.

FOCACCIA ALLE OLIVE E PEPE ROSA (49)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FOCACCIA CON RICOTTA E POMODORINI

FILETTI DI BRANZINO ALLE OLIVE E POMODORO

ARROSTO AL PEPE ROSA

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SALI AROMATIZZATI (1)+

Un “Dolce… anzi salato pensiero”: mi piace realizzare regali “home made” da donare sotto le feste natalizie, mi piace pensare che vengano utilizzati per cucinare le pietanze del pranzo di Natale. Per l’occasione della festa di Natale con le mie care amiche, ho realizzato questi graziosi sacchettini con dei sali insaporiti in vari modi da donare ad ognuna di loro tramite un simpatico giochino. Non potevano mancare anche gli zuccheri alla cannella e allo zenzero. Nella serata di lunedi ho anche cucinato per loro un buon e caldo risotto che ci siamo sleppato tutto. La serata è scivolata molto bene, un po’ in anticipo ma lo sapete molto bene, verso la vicinanza del Natale, soprattutto per chi ha bimbi, gli impegni si accumulano: festa del calcio, recita dei canti a scuola, cene di lavoro e ovviamente le feste in paese etc etc…

CRISTALLI DI SALE MARINO AROMATIZZATI AL ROSMARINO

La nostre piante di rosmarino sono ormai decennali, folte e rigogliose riescono anche a perdurare nei freddi e rigidi inverni brianzoli… quindi ecco come nasce l’idea di aromatizzare il sale con questa profumata pianta che ci fa compagnia per tutto l’anno…

INGREDIENTI E PREPARAZIONE PER QUATTRO SACCHETTI

In una ciotola, mettere una dozzina di cucchiai di sale marino bianco, unire due cucchiai di aghi di rosmarino tritato finemente e qualche punta intera, miscelare bene il tutto e porre in modo equo nei sacchettini. Al centro di ognuno, inserire un rametto integro di rosmarino. Chiudere con fiocchi o nastri colorati.

SALI AROMATIZZATI (6)+

CRISTALLI DI SALE ROSA DELL’HIMALAYA AROMATIZZATI AL TIMO

Il sale rosa è piacevole: granelli irregolari dalle più sfumature di rosa, sembrano quasi piccoli diamanti. Per le notizie più tecniche vi rimando al post in cui ne parlai la prima volta dopo il mio primo acquisto: me ne innamorai tanto che qualche mese dopo anche se non del tutto conveniente, mi comprai un bel saccone pieno di cristalli. Ma veniamo al modo in cui l’ho preparato: dunque in giardino ho ancora qualche rimasuglio del mio timo di due anni e siccome c’è in procinto una nevicata di ben due giorni, ho deciso di rasarlo e farlo essiccare per utilizzarlo durante le feste natalizie.

INGREDIENTI E PREPARAZIONE PER QUATTRO SACCHETTI

In una ciotola, mettere una dozzina di cucchiai di sale rosa dell’Himalaya, unire due cucchiai di foglioline di timo e qualche punta intera, miscelare bene il tutto e porre in modo equo nei sacchettini. Al centro di ognuno, inserire un rametto integro di timo. Chiudere con fiocchi o nastri colorati.

SALI AROMATIZZATI (15)+

CRISTALLI DI SALE MARINO AROMATIZZATI AL PEPE ROSA

INGREDIENTI E PREPARAZIONE PER QUATTRO SACCHETTI

In una ciotola, mettere una dozzina di cucchiai di sale marino bianco, unire due cucchiai di pepe rosa tritari grossolanamente, miscelare bene il tutto e porre in modo equo nei sacchettini. Al di sopra di ogni mucchietto di sale, porre un cucchiaio di grani di pepe rosa. Chiudere con fiocchi o nastri colorati.

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Un “Dolcepensiero” fusion: i Noodles sono spaghetti di origine asiatica (Giappone, Thailandia e Cina), i Soba sono fatti con farina di grano saraceno. Leggendo qua e la sia in rete che su qualche libro, i soba noodles sono un piatto perfettissimo per l’estate perchè deliziosi da gustare anche freddi: infatti sono una pasta molto versatile e ottima per accompagnare verdure fresche, pesce e carne, tempura e anche frutta. La mia ricetta è fusion: un mix fra sapori tipici dell’Oriente con i gamberetti e i semi di sesamo con la variante del carciofo, verdura prettamente mediterranea. Io li ho trovati gustabili e decisamente ben amalgamati fra loro… i Soba Noodles li ho acquistati quasi per caso, li conoscevo ma non li avevo mai postati anche se assaggiati. La scelta è caduta su di loro per il semplice fatto che cercavo una pasta diversa dalla solita: quella integrale l’adoro soprattutto d’estate e la mia variante ai soliti noodles sono stati proprio i Saba anche perchè in questi ultimi giorni la primavera si è decisamente o quasi presentata alle nostre porte… almeno durante il mezzogiorno e il pomeriggio. Questo piatto è perfetto per la pausa pranzo, leggero, salutare ma ben corposo.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

250 grammi di Soba Noodles

3 cipollotti freschi

200 grammi di gamberetti (congelati)

2-3 carciofi spinosi

semi di sesamo “I gusti vegetali” della Ditta Ferri

olio di semi di sesamo q.b.

sale rosa dell’Himalaya q.b.

pepe nero q.b.

PREPARAZIONE

Porre sul fuoco una pentola con acqua. Appena sale il bollore, aggiungere il sale grosso e tuffare i gamberetti (i miei sono congelati) per qualche minuto. Con una schiumarola, scolarli in un piatto. Lasciare l’acqua sul fuoco per i noodles. Affettare sottilmente i cipollotti freschi, pulire e affettare i carciofi eliminando la barbetta interna. Porre una wok sul fuoco con dell’olio di semi di sasamo, tuffare i cipollotti e dopo qualche minuto i carciofi, a seguire i gamberetti che mischierete molto bene. Regolare con il sale rosa e il pepe nero e abbassare la fiamma. Nell’acqua che bolle, tuffare i noodles per soli 3 minuti, scolarli e unirli al condimento nella wok; continuare la cottura in wok per altri tre minuti con una bella manciata di semi di sesamo. Impiattare caldi con qualche altro granello di sesamo fresco. Gustarli con del tè verde.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

NOODLES PICCANTI 

TORTINE AI CARCIOFI E GRANA

VOUL AU VENT PER IL 2012

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Un “Dolcepensiero” che ritorna a: Il sapore del mondo di oggi è… cinese, con tocchi fusion! Un finger food che ripropongo moltissime volte quando ho amici a cena ma soprattutto per i brunch all’aperto. Si tratta di un’insalatina vegetariana che vede come protagonisti i gamberetti cucinati a vapore: una piccola entrèe sana, golosa ed accattivante oltre che colorata e saporita; una ricetta di facile realizzazione ideale come aperitivo in piedi oppure come seconda portata se presentata a mo’ di insalata in ciotole…

Oggi vi propongo la versione mono dose che trovate anche su:

Ingredienti:

300 g di gamberi

200 g di fagiolini cannellini già lessati

130 g di germogli di soia

qualche anacardo non salato

qualche pomodorino a grappolo

olio extravergine d’oliva aromatizzato al peperoncino q.b.*

1 cucchiaio di prezzemolo e coriandolo tritato

sale rosa dell’Himalaya q.b.

Preparazione:

Levare il guscio ai gamberi e il loro filamento nero dorsale, risciacquarli sotto acqua corrente. Cuocerli al vapore per circa dieci minuti. Lavare e tagliare a tocchetti piccoli i pomodorini. Sistemare in una ciotola i cannellini scolati dalla loro acqua di conservazione, i pomodorini e i gamberi. Condire con olio evo aromatizzato al peperoncino. Aggiustare di sale, aggiungere i germogli e gli anacardi, mischiare bene il tutto, finendo con il prezzemolo e il coriandolo freschi e tritati finemente; impiattare su piccoli piattini da finger food oppure in ciotoline se servite come insalata.

*di oli aromatizzati se ne trovano molti in commercio, ma potete farlo anche il casa: prendere una bottiglia sterilizzata per olio, riempirla con l’olio evo di vostro gusto evitando quelli troppo fruttati. Spezzettare qualche peperoncino (valutate il vs. stato di piaccantezza che potete sopportare e anche quello dei peperoncini che utilizzate), chiudete e lasciate riposare il più possibile in luogo fresco ed asciutto fino al momento del vs. consumo.

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Un “Dolcepensiero” del tutto nuovo: a far la spesa con tutte le buone intenzioni e sulla lista segnato pesce spada perchè Marco ne va matto e anche perchè è da molto che non lo cucinavamo. Ma aimè, non ce n’era di spada quindi il pescivendolo mi ha consigliato dei tranci freschi e appena arrivati di SMERIGLIO: devo essere sincera non ne avevo mai sentito parlare anche se conoscevo dei pesci molto simili allo spada con un costo inferiore come il palombo. Infatti fra smeriglio e palombo a volte ci si confonde pensando adirittura siano lo steso pesce, ma non è così. La sostituzione non è stata male anzi: lo smeriglio si presenta come lo spada, la polpa è soda e corposa perfetto anche per le cotture in piastra. Il sapore l’ho trovato deciso e gustoso. Ottimo sostituto allo spada di costo inferiore, il che non gusta!

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

2 tranci di smeriglio di circa 250/300 grammi l’uno

1 grappolo di pomodorini a ciliegia

1 spicchio di aglio

olio extravergine d’oliva

un rametto di timo fresco

sale rosa dell’Himalaya

qualche granello di pepe rosa

farina bianca 00 q.b.

pan grattato q.b.

farina di semola q.b.

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Infarinare i tranci di smeriglio nel mix di farine (un cucchiaio di farina bianca, uno di semola, uno di pangrattato, un pizzico di sale). Lavare e tagliare a metà i pomodorini. In una padella antiaderente, sfrigolare lo spicchio di aglio nell’olio extravergine d’oliva. Tuffare i pomodorini, levare l’aglio, regolare di sale e pepe. Appena i pomodorini si ammorbidiscono, unire i tranci di smeriglio che farete cuocere da ambo i lati per circa un cinque minuti (anche più se tranci tagliati alti). Unire le foglioline di timo, qualche granello di pepe rosa e terminare la cottura per un paio di minuti. Portare in tavola.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GRIGLIATA DI PESCE

PICCOLE SFOGLIE AI PORRI

INSALATA DI SPADA AGLI AGRUMI E FAVE DI CACAO

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Un “Dolcepensiero”… è da un po’ che non cucinavo etnico, avevo voglia di qualcosa di particolare anche un po’ piccante perchè di insalate e paste fredde a dir il vero sono un po’ stanca. Anche se il caldo qui in Brianza è una calda cappa soffocante, è anche vero che se si cena in giardino, ognitanto si alza quella fresca brezzolina, perfetta per gustare una cena sotto la veranda, una cena esotica… un po’ piccante!se poi consumata all’imbrunire con candele accese e arome di incensi nell’aria, sembra quasi di essere li’… magari!!! E’ la volta di questi semplici noodle con l’aggiunta di pesce croccante… I cibi asiatici sono molto spezziati: un mix di aromi fra il dolce e il salato ma sul piccante hanno una gran vera passaione che cominciò con l’uso dello zenzero per proseguire con il pepe ed infine con il peperoncino… Di questa ricetta Marco ha gradito soprattutto le mazzancolle tanto che mi ha detto di riproporle in quantità esagerata… tanto gli sono piaciute!!!

INGREDIENTI PER QUATTRO

PER LE MAZZANCOLLE

500 grammi di mazzancolle

peperoncino piccante tritato q.b.

mix di pepe bianco, nero e rosa q.b.

un pizzico di sale rosa dell’Himalaya

farina di semola q.b.

olio per friggere

PER I NOODLE

200 grammi di noodles

90 grammi di germogli di soia

semi di sesamo q.b.

mezzo cucchiaino di cipolla essicata

oppure 10 grammi di verdure disidratate per cibi etnici (cavolo, cipolla)*

un paio di cucchiai di salsa di pomodoro

un pizzico di peperoncino piccante

oppure un paio di cucchiai di salsa piccante per cibi etnici*

* prodotti facilmente reperibili in tutti i supermercati

PREPARAZIONE

Risciacquare le mazzancolle sotto acqua corrente, togliere testa e guscio lascindogli la parte finale, lasciarle a scolare. In una ciotola alta, mischiare la semola con tutte le spezie sopra elencate e passarci le mazzancolle fino a quando saranno ben ricoperte. Scaldare l’olio della friggitrice, appena pronto tuffare il pesce e cuocere per circa tre minuti a 190°C. Scolarli su carta assorbente, spolverarli ancora con il mix di semola e spezie. Su fuoco basso, scaldare la salsa al pomodoro con il peperoncino, cuocere i noodle in acqua bollente poco salata unendo le verdure essicate per circa tre minuti. Scolarli e condirli con la salsa piccante e i germogli di soia, impiattarli e spolverarli con i semi di sesamo e porre al di sopra le mazzancolle.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

NOODLES CON POLLO, VERDURE E MANDORLE

FARFALLE E PESCIOLINI DORATI

NOODLES CON POLLO E SALSA DI SOIA

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Un “Dolcepensiero”… tostato: pulire la dispensa il mese di luglio prima della partenza agostiana al mare, è ormai un mio “vizio” a cui non posso dire di no… ed ecco tutto pronto in fila a partire dai prodotti che hanno una scadenza prossima a quelli che potranno rimanere soli soletti fino a settembre!!! e poi ci sono quei pacchi doppi anzi tripli che continuano a resistere malgrado natale, pasqua e aperitvi vari per dire ciao all’estate… fra di loro ho scovato un bel kiletto di arachidi tostate, cosa farne??? e così mi sono ricordata che anni fa la mia gelateria di fiducia produceva un gelato alle noccioline americane e mi è balenata l’idea di produrlo anche qui a casa da me. Dopo vari giri on line e qualche rivista e libro, ho fatto di una parte di noccioline, questo dolce e cremoso gelato… forse fin troppo dolce, se lo volete fare anche voi, diminuite lo zucchero…

INGREDIENTI

80 grammi di arachidi tostate (peso netto)

1/2 stecca di vaniglia

200 ml di panna fresca

20 grammi di mandorle (peso netto)

100 grammi di zucchero semolato (ne metterò un po’ meno la prossima volta)

1 uovo intero

150 ml di latte intero

un pizzico di sale rosa dell’Himalaya

PREPARAZIONE

Sbucciare le arachidi, tritarle con lo zucchero insieme alle mandorle molto finemente. Sbattere l’uovo con un pizzico di sale rosa. Bollire la panna e il latte unendo i semini della vaniglia più la stecca, appena salgono le prime bollicine, unire l’uovo e mischiare bene il tutto a fuoco spento. Eliminare la stecca di vaniglia e fuori dal fuoco, unire anche il composto di arachidi, mischiare bene il tutto e far raffreddare. Mettere il composto nella gelatiera fino a quando diventa ben cremoso. Servire con qualche arachide integra.

Con questa ricetta partecipo al contest:

“RICETTE FREDDE PER L’ESTATE”

del blog “VANIGLIA, ZENZERO E CANNELLA”

e partecipo anche al contest:

“GEMME DI BONTA’: LE MANDORLE”

del blog “LA CUCINA DI ANGELA”

e partecipo anche al contest:

“IN CUCINA NON POSSO FARE A MENO DI…”

La frutta secca nella mia dispensa non manca mai, la metto ovunque posso e per me fa subito festa… mi ricorda sempre le belle ricorenze con la mia famiglia!

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

GELATO AL MANGO

RISO ALLA VIETNAMITA

GELATO ALLA CANNELLA

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Un “Dolcepensiero” profumato: mi sono avvicinata alla cucina indiana assaggiado piatti semplici aromatizzati con curry (qui alcune mie ricette), provando poi piatti più particolari al ristorante “Namaste” di cui vi ho già parlato qui. Ora posso dire che sono innamorata di questa cucina che può essere leggerissima ma intensa di sapori e profumi, fra l’altro sto’ finendo di leggere “La maga delle spezie” storia d’amore fra un indiana trapiantata in America e un fascinoso americano raccontando, attraverso le qualità delle spezie, le varie situazioni che stanno vivendo i suoi clienti. Ma torniano alla ricetta, per il libro aspettate che lo finisca e poi ve ne parlerò… questo piatto è un alleato delle diete perchè molto leggero ma aromatizzato con spezie particolari a cui conferiscono profumo e gusto consentendoci di non esagerare o, addirittura, eliminare condimenti vari. Il riso biryani è un piatto a base di riso, possibilmente basmati o thai, arricchito di spezie e condito anche con carne o pesce. E’ molto tipico delle culture orientali: infatti il termine “biryani” deriva dall’indiano che indica la cottura del riso pilaf con l’aggiunta dello zafferano che gli conferisce un bel colore giallo oro che ci richiama i colori accessi e solari dell’India. Il riso migliore e più indicato per questa ricetta, è il basmati dal chicco lungo e bianchissimo, aromatico e profumato coltivato in ampie distese in India ai piedi dell’Himalaya. Questa versione è perfetta per vegani e vegetariani oppure per chi sta seguendo una dieta: infatti unici protagonisti sono le spezie fra cui la cannella che, come si racconta ne “La maga delle spezie”, si crede sia capace di procurare amici e allontanare i nemici; il cardamomo che, come la cannella, è originaria dello Sri Lanka: si tratta di particolari baccelli ovali di color verde con al loro interno piccoli semi neri molto profumati, i chiodi di garofano nativi delle isole Maluku – Indonesia, sono invece germogli essicati e usati in cucina interi o ridotti in polvere, hanno un sapore leggermente amaro e poi lo zafferano nativo della Persia, è una fra le spezie più care al mondo perche i pistilli vengono ancora raccolti a mano, dona ai piatti un caldo colore solare.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

160 grammi di riso basmati

1 porro

40 grammi di anacardi non salati

1 cucchiaio di uvetta passa

3 chiodi di garofano

2 capsule di cardamomo

1/2 bastoncino di cannella

qualche pistillo di zafferano

1 litro abbondante di brodo vegetale (1 dado)

olio extravergine d’oliva

un pizzico di sale rosa dell’Himalaya.

PREPARAZIONE

Sciogliere qualche ora prima i pistilli di zafferano. Portare a bollore il brodo di dado vegetale. Affettare sottilmente a rondelle il porro e rosolarlo in una padella con fondo in ceramica, con due cucchiai di olio evo. Aggiungere gli anacardi appena il porro imbiondisce, la mezza stecca di cannella, i chiodi di garofano e i semi del cardamomo privati della capsula. Regolare di sale rosa e mescolare bene il tutto. Unire il riso, farlo tostare leggermente quindi iniziare a sfumare con il brodo e proseguire la cottura per circa un dieci minuti irrorando con brodo quando serve. Nel frattempo ammollare l’uvetta in acqua calda che aggiungerete appena trascorsi i primi dieci minuti al riso. Irrorare con lo zafferano sciolto e finire la cottura ancora per un otto/dieci minuti. Mescolate frequentemente ma con delicatezza. Levare dal fuoco e servire.

Con questa ricetta partecipo al contest: “CUCINA ETNICA” del blog “COCOGIANNI

nel gruppo “ASIA e OCEANIA”  come primo piatto.

E al contest Passione per la cannella del blog chef Carole a domicilio

Con questa ricetta partecipo al contest de: “Chiacchiere e cucina”
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Mi trovate anche qui

Dall’archivio di “Dolcipensieri:

RISOTTO ALLE ROSE, FIORI E SALE PERSIANI

TORTA PROFUMATA AL CARDAMOMO CON MELE E CIOCCOLATO

BARA BRITH

RISO BASMATI E POLLO AGLI AGRUMI E ZAFFERANO

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Un “Dolcepensiero” in pieno relax: oggi vacanza da tutti gli impegni e anche domani. Il mio Matti è un po’ influenzato, lievemente direi da come salta oggi, ma ieri quando l’ho ritirato dall’asilo un po’ prima dell’uscita, era mogio mogio. Avendo già messo in stampa tutti i miei lavori grafici d’ufficio, ho deciso di dedicarmi per due giorni prima del w-e, al mio pargoletto e stamattina non avendo voglia di uscire a comprare pane e focaccia, sono subito andata al blog di Federica dove ho preso nota di questa ricetta qui, che avevogià  letto ieri: Federica ha proposto delle focaccine, io invece ho deciso di fare una teglia avendo Matteo ghiotto di focaccia al taglio. E devo dire che ho proprio azzeccato!!! ringrazio quindi Federica fonte molto importante sui lievitati, fatevi un giro nel suo blog se ancora non lo conoscete (dubito!!!) perchè ha ricette interessantissime su ricette di lievitati – e non solo.

INGREDIENTI (con mie modifiche)

500 grammi di semola di grano duro

250 grammi di farina di manitoba

12 grammi zucchero

20 grammi lievito di birra

200 grammi di birra chiara + 1 cucchiaio mentre impastava la macchina

225 grammi di acqua

2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

16 grammi di sale marino

sale rosa dell’Himalaya per finitura

foglie di timo per finitura.

PREPARAZIONE

Mettere nella macchina del pane (la mia macchina per il pane è una KENWOOD BM250), programma impasto e lievitazione, tutti gli ingredienti in ordine: le due farine, lo zucchero, il lievito sciolto nell’acqua tiepida, la birra, l’olio e il sale. Mescolare con l’aiuto di un cucchiaio il tutto e avviare il programma. Una volta che ha lievitato nella macchina, lasciare l’impasto nella macchina spenta per un’altra mezz’oretta, stendere la pasta in una teglia rettangolare unta di olio, aggiungere qualche granello di sale rosa e le foglioline di timo. Lasciare riposare ancora 30 minuti.

Prima di infornare…

Infornare a 200°C per circa 20 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest

“COSA SFORNO OGGI???”

del blog

LE RICETTE DELL’AMORE VERO“!!!

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FOCACCIA PUGLIESE

TAGLIATELLE CON SALSICCIA FRESCA ALLA BIRRA

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ti arriviamo diritti in faccia

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Friggo pensieri, mangio parole, brucio i ricordi peggiori.

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