Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘succo di limone’

TORTA ROVESCIATA MELE TIMO LIMONE (76)+

Un “Dolcepensiero” in giardino…il timo limone è lì nell’angolo dedicato alle aromatiche in vecchi vasi di coccio. Quando siamo in giardino, soprattutto alla sera per cena, quando si alza una leggera brezzolina, quest’ultima si porta con sé anche un fresco profumo di limone. Arriva dalla delicata pianta del timo limone: le sue foglioline minuscole e ben sfumate tra il giallo e il verde, danno un fresco aroma ai piatti, come in questa torta rovesciata alle mele. Ma provatelo anche con il pesce a cui conferisce freschezza e sapore.

TORTA ROVESCIATA MELE TIMO LIMONE (49)+

INGREDIENTI

qualche rametto di timo limone

qualche rametto di menta

2 limoni

2 mele gialle grandi

50 grammi di cacao

50 grammi di burro leggermente salato

4 uova

200 grammi di farina

150 grammi di zucchero semolato

1 bustina di lievito in polvere

2 cucchiai di pangrattato

100 ml di latte

80 grammi di amaretti

un pizzico di sale alla vaniglia

zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE

Sbucciare le mele, eliminare il torsolo e tagliarle a spicchi; ponete le fette di mele in una ciotola con il succo dei limoni e i limoni stessi, le foglioline di timo con la menta. Lasciare in frigo per una mezz’oretta.

TORTA ROVESCIATA MELE TIMO LIMONE (1)+

Sbriciolare gli amaretti e mescolarli al cacao. Ungere una tortiera quadrata (circa 22×22) con 20 g di burro e cospargerla con il pangrattato. Sistemare sulla tortiera le fette di mela. Distribuire un po’ di trito di amaretti e cacao. Separare i tuorli dagli albumi, questi da montare a neve. Fondere il burro rimasto e unirlo ai tuorli con lo zucchero mischiando fino a quando saranno chiari e gonfi; aggiungere quindi la farina con il lievito, il latte e continuare a mischiare con la planetaria. Unire anche il succo dei limoni (quello delle mele) filtrato per eliminare eventuali residui. Infine con una spatola e con movimenti dall’alto al basso, unire gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Amalgamare bene il tutto. Sistemare il composto nella tortiera e far cuocere in forno già caldo a 180°C per 40 minuti. Lasciare intiepidire, capovolgere la torta in modo che la frutta sia in superficie, spolverizzare con lo zucchero a velo che verrà assorbito perché la torta è umida dalla frutta.

TORTA ROVESCIATA MELE TIMO LIMONE (19)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TARTE NORMANDE

TARTE TATIN AI POMODORI

TORTA CON YOGURT ALLE MELE CON BACCHE DI GOJI

TAGLIOLINI CON ASPARAGI, BOTTARGA E TIMO LIMONE

PESTO DI NOCI, BASILICO E MENTA

Con questa ricetta partecipo al contest: “Strati su Strati”
strati-su-strati

Read Full Post »

MERINGHE ALLA FRANCESE (28)+

Un “Dolcepensiero” messo da parte: era da un po’ di tempo che non provavo a sfornare delle meringhe. Le volte che le preparo è perché ho bisogno poi di utilizzarle per altri preparati e d’estate per accompagnare dei gelati anche semplicemente sbriciolati al di sopra, se poi ci aggiungi qualche amarena con il suo sughino, beh… mamma mia che ideuzza, sarebbe una buona coppa da mangiare anche ora, che dite??? ottima idea per un prossimo post!. e se ci mettessimo anche dei frutti di bosco? ne tengo sempre di surgelati in freezer… uhm che bontà… Anni fa, quando la cucina non era così virtuale quando avanzavano degli albumi, si ricadeva sempre nell’esperimento delle meringhe sia italiane che francesi, nominate così per il mondo in cui si preparano con o senza cottura dello zucchero. Ora che basta cliccare un tasto sia di computer che di Tv, ora che basta entrare in edicola figuriamoci in libreria dove si trovano libri e manuali di cucina e giornali per ogni specialità, gli albumi avanzati lì nel frigo possono avere altre possibilità di utilizzo… forse ormai le meringhe sono passate “un po’ di moda”???… Reduce da un’esperienza, mi sono ritornate alla memoria i miei tanti e vani tentativi di una buona riuscita delle meringhe e devo dire che se si è come me quindi solo simpatizzanti di cucina senza arte ne parte, più si tenta più si migliora e i risultati alla fine arrivano. Vorrei anche spendere qualche parolina sulle due diverse meringhe: oggi ho utilizzato la preparazione di quella alla francese ovvero un impasto spumoso preparato con solo albume d’uovo montato a neve ben ferma e zucchero a velo, che viene poi fatto asciugare in forno affinché diventi leggero e friabile. La meringa alla francese può essere aromatizzata con l’aggiunta di altri ingredienti come il cacao, le mandorle, la cannella, ecc. Per la meringa all’italiana, una volta montati a neve ferma gli albumi, verrà aggiunto a filo e sempre sbattendo, uno sciroppo di zucchero portato alla temperatura di 120°C. Vi lascio la ricetta:

MERINGHE ALLA FRANCESE (46)+

INGREDIENTI

100 grammi di albumi d’uovo

200 grammi di zucchero a velo

1 pizzico di sale

mandorle a lamelle q.b.

cacao amaro in polvere q.b.

MERINGHE ALLA FRANCESE (48)+

PREPARAZIONE

Accendere il forno a 100°C. Separare i tuorli dagli albumi con molta cautela: porre gli albumi insieme ad un pizzico di sale, nella planetaria. Mi raccomando gli albumi devono essere a temperatura ambiente. Azionare le fruste quindi unire metà dello zucchero a velo. Una volta montati gli albumi a neve fermissima, incorporare il resto dello zucchero a velo un cucchiaio alla volta e mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per incorporare aria. Unire agli albumi il succo di limone. Porre il composto ottenuto in una tasca da pasticcere con la bocchetta che preferite: per me oggi liscia. Formare delle meringhe del diametro di circa 4-5 cm, che andrete a posare sopra ad una teglia foderata con carta da forno: oggi le ho fatte piuttosto basse perché le ho volute usare come fondo a delle coppette di gelato fresco. Se volete delle mandorle, potete già porne alcune in superficie. Inserire le meringhe nel forno già caldo e lasciarle asciugare per almeno due ore. Le meringhe devono asciugarsi appunto, non devono prendere colore bensì divenire compatte ma friabili. Spolverare con cacao o cannella o qualsiasi altro aroma gradite!

MERINGHE ALLA FRANCESE (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

COPPE FRAGOLE DI MARSALA CON PANNA E MERINGHE

CHANTILLY CON MERINGHE AL CACAO E FRUTTA FRESCA

BISCOTTI BIANCHI serviti con TE’ HOJICHA

MERINGHE ALLA FRANCESE (4)+

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 

KAID prova1

Con questa ricetta partecipo al contest di “Le cosine buone”

mybannermaker_banner-13

Con questa ricetta partecipo al contest de: “Chiacchiere e cucina”
banner1

Read Full Post »

COCKTAIL DI FRUTTA (45)+

Un “Dolcepensiero”: le prime giornate di caldo – che qui sembrano svanite, sta piovendo all’inverosimile – hanno portato a gustare quella dose in più di frutta che fa sentire l’estate alle porte. Il cocktail che vi presento oggi è ideato per le serate all’insegna dei barbecue o delle cene fredde in compagnia di amici. In programma ne ho già molte con vecchi ma soprattutto nuovi amici che quest’anno scolastico di Matteo, ormai alla fine, ho avuto l’onore di fare; non solo Matteo ha avuto la fortuna di trovare amichetti nuovi, ma anche io e Marco abbiamo potuto coltivare nuovi rapporti che ci hanno regalato splendide persone… e poi ho il giardino nuovo da inaugurare!!! a volte basta veramente poco per instaurare un buon rapporto senza troppi fronzoli e false ipocrisie, è bello brindare in compagnia di un sorriso e di piccolo ma affettuoso abbraccio!!! Ma torniamo alla ricetta di oggi, poi mi metto a parlare e non la finisco mai… è fattibile sia in versione analcolica sia in versione alcolica, perfetto sia come apri-cena ma io lo adoro anche come fine-cena magari quando la luce del sole è del tutto scesa e le luci soffuse in giardino rendono l’atmosfera intima, soffusa e romantica rotta solo dalle urla felici dei bimbi…

COCKTAIL DI FRUTTA (20)+

INGREDIENTI

1 ananas

2 pere

500 grammi di fragole Camarosa

3 lime

1 limone

1 arancia (o se non in stagione, del succo di arancia)

qualche cucchiaio di zucchero alla vaniglia

1 bottiglia di prosecco

PREPARAZIONE

Grattare la parte gialla della buccia del limone. Spremere il succo di lime, di limone e quello dell’arancia, porlo in una ciotola capiente, unire quanto basta di zucchero (mi regolo sempre in base all’asprezza degli agrumi). Pulire l’ananas dalla buccia, eliminare la parte legnosa centrale e tagliarlo a pezzettini triangolari che porrete nel succo. Continuare sbucciando le pere, tagliarle a pezzettini e porle nella ciotola con l’ananas mescolando energicamente. Mondare le fragole e tagliarle in quattro, unire anch’esse alla frutta già preparata. Se occorre unire altro zucchero, unire la buccia del limone e mescolare per bene. Porre in frigo per un paio di ore. Al momento di servire, rimescolare il contenuto della ciotola: per chi desidera l’alcolico versare un terzo del flute di prosecco, proseguire con un terzo del succo di frutta e terminare con la frutta. Per chi desidera l’analcolico versare mezzo flute di succo e terminare con la frutta, cannucce e cucchiai. Mi raccomando il tutto ben fresco.

COCKTAIL DI FRUTTA (3)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CAMPARI ORANGE

SORBETTO ALLA MELA CON SUCCO DI MAPO

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO

COCKTAIL DI FRUTTA (55)+

Read Full Post »

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO (45)+

Un “Dolcepensiero” molto amico: non so voi ma io adoro il telefilm “Una mamma per amica”, decisamente sarà la quarta volta che rivedo la serie.

unamammaperamicagilmore

(il cast di “Una mamma per amica”, immagine presa dal web)

Comunque per chi non conosce la serie, parla di una mamma molto giovane e indipendente che rimasta incinta da adolescente, decide di non abitare più con i ricchi genitori e si trasferisce presso una locanda hotel dove la proprietaria l’aiuta nel crescere la piccolina e le fa imparare il lavoro in una locanda riuscendo così a diventare una direttrice pronta e accorta verso i suoi ospiti. E qui che parte il telefilm, dalla bellissima e alquanto particolare cittadina di Stars Hollow (Connecticut)… una cittadina normalissima come tante ce ne sono anche nella nostra Italia, dove tutti si conoscono e dove quando accade qualcosa lo si sa subito prima dei giornali stessi, dove si respira quell’aria di paese fatto del solito bar, delle solite riunioni di comitati e scuole… ma soprattutto questa serie televisiva è bella perché spensierata, perché per almeno un’ora al giorno o poco più non si pensa ad altro se non emigrare in quella cittadina un po’ stramba con persone pazze (nel senso buono della parola) dove tutto è contornato da lucine, gazebo e zucche durante il lungo autunno e dove per almeno una volta nella vita, ci piacerebbe alloggiare nella locanda di Lorelai. Accanto a Lorelai, c’è Rory la figlia bella e tanto ambiziosa nel fare giornalismo, tanto da portarla a leggere molto e tanti libri. E con loro tante storie d’amore per entrambe e continui confronti sulle loro crescite personali fino a trovare il vero loro amore. Un’altra particolare caratteristica del telefilm sta proprio nella dialettica molto veloce e spiccia, frizzante e dinamica. I temi spaziano fra amore adolescenziale di Rory a quello più maturo ma confuso di Lorelai, la prima volta di Rory con il sesso che farà ricordare a Lorelai un passato doloroso ma comunque bello, la distanza materiale di come voler vivere fra Lorelai e i proprio genitori borghesi ricchi facenti parte del clan più in della zona e infine l’amicizia e l’aiutarsi reciprocamente fra vicini di casa. Una parentesi molto carina è caratterizzata dalla migliore amica di Rory sempre costretta dalla madre coreana a comportarsi seguendo la bibbia per poi spiccare il proprio volo con una rock band, un fidanzato non coreano e infine un matrimonio con nascita di ben due gemelli. Per finire, in modo che mi collego alla mia ricetta di oggi, c’è la deliziosa e burrosa Sookie, cuoca presso l’albergo diretto da Lorelai, sua migliore amica e socia nella gestione del Drangonfly Inn.

tumblr_m8xggmpBbX1rdhn6wo1_500

(Sookie di “Una mamma per amica”, immagine presa dal web)

Durante la serie si innamorerà di Jackson suo fornitore di prodotti ortofrutticoli, da cui avrà tre figli. E qui si apre un paradiso: chi non vorrebbe lavorare nella sua cucina sempre colorata e piena di cose buone? Con tutte le tematiche che il film racconta sempre con un filo di ironia, il telefilm è una vera scorpacciata di cibo: in effetti le due Gilmore sono golosissime di ogni schifezza possibile in vero stile americano. Caffè a gogo, ciambelle, pizze, hamburger, ogni tipo di cibo d’asporto e surgelato e infine i muffin, un dolce molto tipico in America cha amano gustare davanti ai loro film preferiti perché una delle loro passioni più sfrenate sono appunto i film anche vecchi. In una scena del film, Rory porta dei muffin alla banda rock della sua amica; fra questi c’erano quelli con i semi di papavero, ecco la mia versione e buona visione… ve lo consiglio caldamente!

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO (25)+

INGREDIENTI PER DUE DOZZINE DI MUFFIN

2 uova

20 grammi di semi di papavero

130 grammi di burro

220 grammi di yogurt naturale

320 grammi di farina

150 grammi di zucchero

un pizzico di sale alla vaniglia

un paio di cucchiaini di lievito per dolci

la buccia e il succo di un limone e 1/2

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO (40)+

PREPARAZIONE

Preriscaldare il forno a 190°C gradi. Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. Grattare la buccia del limone e poi spremere il succo che mischierete allo yogurt. Mescolare in una terrina la farina, i semi di papavero, il lievito e la buccia del limone. Nella planetaria, montare il burro morbido con lo zucchero fino ad avere una consistenza morbida con volume. Incorporare i tuorli al mix di burro e zucchero, quindi unire lo yogurt al limone. Con una spatola, incorporare gli albumi dall’alto al basso per non smontarli. Incorporare poco per volta il mix di ingredienti in polvere. Dividere l’impasto nei pirottini. Cuocere i muffin per una mezz’oretta (verificare la cottura con uno stuzzicadenti che deve uscire asciutto dall’ impasto).

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO (55)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MUFFIN CON CIOCCOLATO AL LATTE

ORATA AL FORNO CON SALE ALLA VANIGLIA E LIMONI

PLUM CAKE GRUVIERA E SEMI DI PAPAVERO

Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara 

KAID prova1

Con questa ricetta partecipo al contest di Vivi in cucina

contest risveglio al b&b

Con questa ricetta partecipo al contest de: “Chiacchiere e cucina”
banner1

Read Full Post »

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (9)+

Un “Dolcepensiero” finalmente estivo: da qualche giorno splende un bel sole, le temperature sono ottime perché non c’è un caldo opprimente e all’orizzonte ogni tanto qualche gonfia nuvola bianca, chissà perché mi fa pensare alla panna montata… ultimamente io e Matteo ci gustiamo Jamie Oliver (ve ne ho già parlato): lui prepara tanti piatti di insalata e soprattutto utilizza carne di pollo, la preferita di Matteo e quindi ci è partito il trip di consumare pollo in tutti i modi. Oggi una bella e buona insalata che faccio spesse volte soprattutto nella bella stagione che credo potrebbe piacere anche al bel ragazzone inglese…

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (11)+

INGREDIENTI

PER IL POLLO

un paio di petti di pollo a fettine sottili

2 uova

pan grattato q.b.

grana grattugiato q.b.

un pizzico di sale e pepe

un mazzetto di prezzemolo

una noce di burro

olio extra vergine q.b.

PER L’INSALATA

200 grammi di insalata mista fresca

100 grammi di pomodorini a grappolo

prezzemolo tritato q.b.

PER IL CONDIMENTO

il succo di un limone

olio extra vergine d’oliva

aromi vari tritati finemente quali rosmarino, salvia, origano, timo e maggiorana

qualche granello di sale grosso

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (16)+

PREPARAZIONE

Preparare il condimento: nel mixer o con l’aiuto di una mezzaluna, tritare tutti gli aromi fino a quando saranno ridotti in polvere; in una ciotola spremere il succo di limone, unire dell’olio evo e quanto basta degli aromi miscelando tutto molto bene. Porre in frigo.

Preparare il pollo: sbattere energicamente le uova con un pizzico di sale, unire il prezzemolo tritato fresco e porre le fettine di pollo per bagnarle da ambo le parti. In una ciotola porre il pan grattato con qualche cucchiaio di grana grattugiato: infarinare le fettine nel pan grattato molto bene da ambo le parti. Con l’uovo avanzato, formare una sorta di bistecca di solo pane e tanto grana grattugiato, con le mani schiacciarla bene. In un’ampia pentola, friggere il burro con l’olio evo e cuocere sia la carne sia il pane di uovo; porre il tutto poi su un foglio di carta per fritti.

Preparare l’insalata: porre le foglie di insalata ben lavata e sgocciolata in una ciotola e miscelarla con il condimento preparato in precedenza. Unire i pomodorini tagliati a metà e porre mezza porzione per ciotola. Tagliare a listarelle sia il pollo che il pane di uovo e porli al di sopra dell’insalata, finire con il prezzemolo tritato. Servire con fettine di limone.

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (29)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CUPCAKES SERENA

POLLO AL FORNO “INSPIRATION MAYA”

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (28)+

Read Full Post »

ORATE CON SALE ALLA VANIGLIA E LIMONE (5)+

Un “Dolcepensiero” facile e veloce… fa tutto il forno!!! basta solo viscerare i pesci (ma ci può benissimo pensare il pescivendolo al momento dell’acquisto), a casa lavarle sotto acqua corrente, tamponarle con… va beh, vi scrivo per bene al ricetta:

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

…dunque siamo rimasti alle orate: per due ho acquistato orate di circa 500 grammi circa e ci abbiamo mangiato a sazietà! Dopo averle viscerate e lavate sotto acqua corrente, tamponarle con cura con una strofinaccio di cotone. Miscelare dell’olio extra vergine d’oliva con un pizzico generoso di sale alla vaniglia, premervi il succo di un limone e con un pennello da cucina, inumidire tutta la parte interna dei pesci. Affettare a fette sottili un altro limone e distribuire metà delle fette nella pancia dei pesci. In una teglia capiente, porvi un foglio di carta forno dove adagerete le orate con un filo di olio extra vergine e le bucce del limone tagliate a dadini e le rimanenti fette al di sopra. Infornare a 220°C per circa una mezz’oretta, passati i primi 15 minuti, rigirare le orate, regolare con una spolverata di pepe e infornare di nuovo. Passati i secondi 15 minuti, rigirare il pesce e regolare anche questa parte con del pepe; infornare di nuovo se necessario mentre se il pesce risulta cotto (cosa che varia in base alla grossezza delle vostre orate),  le pupille dell’occhio saranno ormai bianche e la pelle inizierà a levarsi senza problemi. Servire spinato con patate al forno o insalata fresca con cipollotti.

ORATE CON SALE ALLA VANIGLIA E LIMONE (10)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPIGOLE IN TERRA SARDA

COOKIES AL CIOCCOLATO E SALE ALLA VANIGLIA

SPAGHETTI CON BOTTARGA, ARSELLE E LIMONI SOTTO SALE

Read Full Post »

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (54)+

Un “Dolcepensiero”: si sta aprendo il periodo delle insalatone soprattutto per la pausa pranzo se poi ci mettiamo che a Matteo piace da matti Jamie Oliver, credo di aver fatto bingo. In molte puntate della sua trasmissione che abbiamo visto insieme, Jamie cucina molte insalate e molto pollo; l’idea di oggi si ispira leggermente a lui. Inoltre è una ricetta del lunedi ovvero una ricetta di riciclo: il pollo usato infatti è un avanzo della prima grigliata primaverile fatta ieri, almeno per il pollo cucinato all’aperto perché per noi è stato un normale pranzo della domenica in casa, causa brutto tempo. Servita con delle bruschette, diviene un piatto unico e completo.

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (43)+

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

PER L’INSALATA

fusi di pollo alla griglia

100 grammi di insalata fresca

maionese q.b.

qualche cucchiaio di olive nere

qualche cucchiaio di funghetti sott’olio

una decina di cetrioli

semi di papavero q.b. “i Gusti Vegetali” ditta Ferri

PER IL CONDIMENTO

olio extra vergine d’oliva q.b.

succo di limone q.b.

un pizzico di sale fino, un pizzico di prezzemolo tritato, un pizzico di paprica dolce, un pizzico di aglio tritato, un pizzico di erba cipollina tritata

PER LE BRUSCHETTE

fettine di pane baguette

100 grammi di pomodorini pizzutelli

1 mozzarella

olio extra vergine d’oliva

un pizzico di sale

pepe q.b.

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (24)+

PREPARAZIONE

Preparare le bruschette: abbrustolire leggermente le fette di baguette. Lavare e tagliare a pezzetti i pomodori e la mozzarella che condirete con un filo di olio e un pizzico di sale. Porli sulle fettine di pane, terminare con una spolverata di pepe.

Preparare il condimento: mischiare molto bene i sapori salati sopra elencati; miscelare l’olio evo con il succo di limone, infine insaporire con il sale ottenuto. Sbattere molto bene con una forchetta. Spolpare i fusi di pollo alla griglia, tagliarli in piccoli pezzi; miscelarli con la maionese e un filo di olio per rendere il tutto più fluido. Porre l’insalata nelle due ciotole lasciando un buco nel centro, bagnarla con poco condimento. Porre il pollo con la maionese nel centro, terminare con i funghetti tagliati a fettine, i cetrioli pure loro a fettine sottili e qualche oliva nera. Una spolverata finale di semi di papavero. Terminare le insalate con le bruschette preparate prima. Servire con il condimento avanzato nel caso qualcuno ne gradisca di più.

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (15)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT

POLLO AL FORNO “INSPIRATION MAYA”

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (7)+

Con questa ricetta partecipo al contest di “Oggi pane e salame, domani…”

Banner-Raccolta-Voglia-di-Aprile-100-DPI1-e1366019588162

Read Full Post »

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (51)+

Un “Dolcepensiero”: oggi pollo!!! da noi la carne di pollo è sempre ben accetta, addirittura il cane ne va ghiotto tanto che anche se li sul divano a poltrire un sonno catartico, i suoi sensi si risvegliano appena apro il portello del forno e ne esce la fragranza tiepida e profumata del pollo cotto al forno. Oggi l’ho aromatizzato con un sale speciale, uno di quelli di cui vi ho parlato qui: Inspiration Maya, un sale perfetto per le carni bianche, ottimo per le marinature. Di origine messicana, è arricchito con pepe e il suo aroma pungente, conferisce alla carne in cottura un sapore gradevole e saporito.

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (31)+

INGREDIENTI

1 pollo

olio extra vergine d’oliva q.b.

1 cucchiaino di sale Inspiration Maya della “DROGHERIA” di via Diaz a Como.

1 cucchiaino di mix di spezie con aglio, timo e rosmarino

il succo di un limone

PREPARAZIONE

La sera prima, prendere il pollo e aprirlo a libro picchiando con i pugni: un operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia che sarà più accorto evitando di rovinare le carni. Metterlo in una casseruola e inumidirlo con il succo di un limone da ambo le parti. Spolverare con il sale Inspiration Maya sempre da ambo le parti e coprirlo ponendolo in frigo nella parte meno fredda. Accendere il forno a 220°C, tritare finemente lo spicchio di aglio, qualche fogliolina di timo e qualche ago di rosmarino con cui spolvererete il pollo in tutte le sue parti che porrete in una teglia con un filo di olio evo. Infornare per una mezz’oretta, rigirare il pollo e proseguire ancora per una mezz’oretta. Quando il pollo inizia a colorire o si asciugano troppo i succhi, abbassare il forno a 180°C e continuare la cottura rigirandolo più volte per un’altra mezz’oretta bagnandolo con i succhi che rilascia ma a questo punto regolatevi voi anche in base alla grossezza del pollo (il mio era circa un chiletto su per giù). Servire caldo con patate al forno oppure zucchine.

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (16)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO

COSCE DI POLLO ALLE OLIVE E BIRRA

POLLO QUATRE EPICES

Read Full Post »

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO (15)+

Un “Dolcepensiero” fresco: c’è di buono che l’altro ieri era una giornata con cielo azzurro e sole splendente ma ahimè le temperature sono gelide direi artiche. Ieri e oggi il cielo è un po’ indeciso, ma almeno un paio di gradi in più sembra che qualcuno ce li abbia regalati. Le previsioni per i prossimi giorni ci ragalano la speranza di belle giornate ma ancora fredde e la neve sembrerebbe solo un ricordo, alla fine quella dell’altro giorno è stata la quinta di questo lungo inverno che avrà il suo epilogo non nella primavera ma subito passando in estate nella speranza che sia torrida perchè preferisco boccheggiare che tremare… le mezze stagioni non esaistono proprio più!!! è anche vero anche che è meraviglioso essere qui a scrivervi mentre ogni tanto lo sguardo alla finestra mi regala un panorama molto montanaro, sembra di essere in quel di Bormio anzichè a Lipomo! Ma torniamo alla ricetta di oggi anch’essa all’insegna della freschezza ma solo dal punto di vista dell’ingrediente principale che è lo zenzero. Vi ricordate i miei zuccheri aromatizzati, qui allo zenzero e qui alla cannella? questa macedonia di frutta l’ho insaporita proprio con quello allo zenzero a cui ha conferito una nota fresca e particolare. Tendo sempre a preparare della frutta e servirla nelle tazze da thè, idea molto graziosa direi, quando servo pranzi o cene lunghi con più portate (tipo durante le feste) preferendola a dolci magari non graditi con la pancia piena oppure la preparo sempre per un fine pasto quando si consumano piatti corposi e unici. E poi le prime fragole della varietà “Camarosa” erano troppo belle a vedersi che non ho resistito, credo siano spagnole…

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO (29)+

INGREDIENTI

1 arancia Navel

1 limone

qualche cucchiaio di zucchero e zenzero

500 grammi di fragole Camarosa

500 grammi di ananas

PREPARAZIONE

Grattugiare leggermente la buccia del limone e dell’arancia, che terrete da parte. Spremere sia il limone sia l’arancia e miscelatene i succhi unendo le scorze . Mondare le fragole pulite, tagliarle a fette e un po’ a tocchetti; pulire l’ananas, privarla della parte interna dura e tagliarne la polpa in piccoli spicchi. Unire in una ciotola le frutta mischiata, bagnarla con la spremuta e spolverizzare con lo zucchero aromatizzato allo zenzero. Porre la ciotola in frigo fino al momento del consumo: con un cucchiaio mescolare bene il tutto e porla in ciotole o tazze ampie, finire con qualche pezzetto di zenzero per me candito ma perfetto anche se fresco magari grattugiato. Servire anche lo zucchero in una ciotola sulla tavola… volendo si può aggiungerne ancora un po’ se gradito.

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO (33)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SMOOTHIE DI FRUTTA

RISOTTO CON SPIEDINO DI GAMBERI AGLI AGRUMI

GRANITA SICILIANA

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO (48)+

Partecipo al Giveaway di Dolcizie

dolcizie

Dolcizie ci chiede quale libro di cucina è il nostro preferito… non saprei ne ho molti, direi che ora sto’ leggendo “Nigellissima” con tutte le sue ricette in stile italiano…

Read Full Post »

TARTE NORMANDE (20)+

Un “Dolcepensiero” da un libro mi fa compagnia in cucina: in questi giorni sto’ leggendo un bellissimo romanzo sul cioccolato dal titolo “Ladra di cioccolato” ambientato a Parigi (qui la mia personale recensione). Cade ricca ereditiera di una grande ditta produttrice di barrette di cioccolato in tutto il mondo, si trasferisce per un breve periodo proprio nella capitale dei grandi cioccolatieri francesi per carpirne non solo un contratto per una serie di cioccolato di marca a livello mondiale, ma anche per carpirne segreti e formule per la produzione di buon cioccolato. All’inizio del romanzo Cade assaggia la Tarte Normande, che Laura Florand racconta così: “…le ceste sul bancone contenevano paste dorate a spirale, a mezzaluna, rotonde; rettangoli panciuti da cui occhieggiavano mandorle, uvette, gocce di cioccolato, spolverati di zucchero. Fragole rosse su cuscini di morbida crema giallo chiaro, sulla crosticina dorata di dolcetti rotondi grandi come il palmo della mano. Da una Tarte Normande spuntavano fettine di mela. Choux ricoperti di cioccolato se ne stavano accovacciati su choux più grandi, glassati anch’essi al cioccolato, e avevano l’aria di piccoli pupazzi di neve vestiti di nero. Lunghi éclair dalla forma fallica glassati al caffè, al cioccolato e al pistacchio, erano disposti in file, come nel sogno di un ninfomane…”. Una ricerca in rete mi ha fatto conoscere ancor meglio questa buona variante di dolce alle mele di cui mi sono innamorata già dal primo morso. Già la sua preparazione ti fa pregustare la sua futura bontà una volta cotta in forno: il guscio croccante racchiude mele con zucchero, la crema di panna e il profumo della vaniglia poi ne fanno il ripieno ancora più ghiotto. Ma perchè “Tarte Normande”? La torta di mele della Normandia, si chiama così se tradotta in italiano, deve il suo nome a questa regione perchè famosa per le mele, appunto; ben più di 700 diverse varietà, oltre alla produzione del sidro, bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione di questo frutto oltre al Calvados ossia un brandy alle mele.

TARTE NORMANDE (28)+

INGREDIENTI

PER LA PASTA

230 grammi di farina antigrumi

30 grammi di zucchero

180 grammi di burro leggermente salato freddo

6 cucchiai circa di acqua fredda

PER IL RIPIENO

500 grammi di mele gialle

qualche goccia di limone

120 grammi di zucchero

150 ml di panna fresca

1 stecca di vaniglia del Madagascar

1 uovo

30 grammi di farina

2 cucchiai di grappa

zucchero a velo vanigliato q.b.

TARTE NORMANDE (62)+

PREPARAZIONE

PER LA PASTA: nella planetaria, mettere la farina con lo zucchero. Aggiungere il burro freddo tagliato a pezzettini e impastare. Aggiungere gradatamente l’acqua, un cucchiaio per volta mi raccomando, fino a quando non si forma una palla; avvolgerla con della pellicola e sistemarla in frigo per due ore.

PER IL RIPIENO: sbucciare le mele, eliminare i torsoli e affettarle a fettine. Metterle in una ciotola e condirle con metà dello zucchero e qualche goccia di limone. Stendere l’impasto con uno spessore di quattro/cinque millimetri che stenderete su una teglia da crostata di circa 24-26 cm di diametro imburrata ed infarinata, ritagliare gli eccessi di pasta ai bordi e buccherellarne il fondo. Sistemare un foglio di carta forno, ricoprirlo di fagioli secchi e informare a 190°C per una decina di minuti. Togliere carta e fagioli e rinfornare per altri cinque minuti. Sfornare e sistemare sul fondo le fettine di mela. Scaldare leggermente la panna con i semini della vaniglia e la bacca integra. Sbattere l’uovo con l’altra metà di zucchero, aggiungere la farina, versare poi la panna filtrata e la grappa. Versare il tutto sulle mele fino a riempire la crostata, infornare il tutto ancora 190°C per una ventina di minuti; dopo di che spolverare abbondantemente con dello zucchero a velo vanigliato, e rimettere in forno per una decina di minuti. Passare poi al grill per qualche minuto fino a quando le mele sono un po’ dorate, sfornare e lasciar intiepidire.

TARTE NORMANDE (10)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TARTE TATIN AI POMODORI

TARTELLETTE AL TALEGGIO E ASPARAGI

TARTE TATIN ALLE MELE

Read Full Post »

« Newer Posts - Older Posts »

Guys Guide to Hong Kong

Hong Kong, Food, Drink, Life

Personaggio in cerca d'Autore

(un blog vagamente autoreferenziale)

Libri vagabondi

Un viaggio infinito tra le pagine magiche dei libri

ecocentricamente

idee per una vita sostenibile

SPECCHIA

Uno dei borghi più belli d'Italia che, da un pianoro a 150 m di altitudine, consente uno sguardo dal Salento fino ai profili delle montagne dell''Albania

senti ma parliamo di....

abbigliamento, cosmetica , viaggi, casa, fitness ...

PITTORE De Giovanni Luigi

LA GIOIA DEI COLRI

La Cucina di Vincenzo

Mi piace cucinare

the hungry mum

Mum + food + writing = this blog

InnovIdea

Scienza & Gastronomia

Opinionista per caso Viola

Io amo L'Italia ,io amo L'Albania, io amo L'Europa e il mondo intero.. .siamo tutti di passaggio in questo pianeta,quindi non bisogna essere egoisti,avidi,ma bisogna essere generosi con chi è meno fortunato di noi...io dono serenità se non ho cose materiali da offrire...basta anche un sorriso ...

La vita è bella

diario semiserio e surreale di vita vissuta

TraKs

Canzoni nuove, usate, km 0, senza tempo ma con molto spazio

Le Parole Segrete dei Libri

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 4.823 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: