Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for giugno 2008

E’ il mio preferito, dal sapore leggermente pungente dato dalla nota in pù che dal il limone: gli infusi solitamente sono miscele composte da frutta essiccata, in questo caso dai delicati lamponi, fragoline di bosco, ribes con l’aggiunta di mela e limone e dalle foglie e/o fiori, erbe aromatiche, radici e aromi. Questo infuso non contiene teina, infatti lo gusto molto alla sera prima di coricarmi. Inoltre gli infusi sono ricchi di vitamine e sali minerali. Sono molto gradevoli sia caldi che freddi.

Ingredienti:

un cucchiaino colmo di prodotto sfuso per tazza,

acqua bollente.

Preparazione:

Scaldare l’acqua fino all’inizio del suo bollore, prendere la teiera per infusi e metterci un cucchiaio di infuso per tazza nell’apposito filtro.

TEIERA CON FILTRO PER INFUSI

TEIERA CON FILTRO PER INFUSI

Lascia in infusione dai 3 ai 5 minuti. Servire ben caldo in tazze alte per evitare il raffredamento.

Read Full Post »

Nel giugno 2007 e anche quest’anno sono andata all’Arena di Verona per assistere a due serate stupende soprattutto per la cornice che la città, con la sua arena, si ha regalato. Nel 2007 ho assistito al Nabucco di Giuseppe Verdi dove hanno interpretato in modo superbo il Va’ Pensiero, tanto che il pubblico tutto ha richiesto il bis. La scenografia dell’opera devo dire non mi ha entusiasmato, troppo moderna… anche i costumi troppo tetri e decisamente modesti. Ma l’interpretazione dei cantanti è stata divina.

particolare notturno scenografia Navucco G.Verdi

particolare notturno scenografia Nabucco G.Verdi

Quest’anno invece siamo stati ospiti in Arena per assistere all’Aida sempre di G. Verdi: maestosa, bellissima con una scenografia come la prima interpretazione italiana degli anni ’20. Tantissime comparse, abiti bellissimi, interpreti eccellenti, l’unico disguido è stata un’attesa lunghissima al primo tempo dovuto ad un malessere dell’attrice che interpretava Aida, quindi hanno dovuto sostituirla… per il resto è stato magnifico, temperatura calda, serata con un cielo stellato…

Prima di entrare in arena per assistere alla rappresentazione, io insieme a Fede e Cristina, abbiamo passeggiato per Verona: ho constatato che è una bellissima città, dove sanno ospitare molto bene i turisti; dai negozi, ai bar, ai ristoranti, trovi sempre la comodità che si desidera. Mentre cercavamo di arrivare alla casa di Giulietta, ci siamo imbattuti in un negozi di fate, si avete letto bene un negozio dedicato interamente alle fate: statuette, porta fortuna, libri e favole tutto sulle fate. Ho acquistato un delizioso paio di orecchini…

particolare negozio delle fate Verona

particolare negozio delle fate Verona

Finalmente siamo arrivati alla casa di Giulietta: tantissimi turisti solo per fotografare il famoso balcone dove la storia stra famosa, dice che Giulietta si affacciava per il suo Romeo. Ma questa è storia famosa… il centro di Verona è molto bello, la prossima volta sarà certo che lo visiterò!!!

Read Full Post »

La bistecca al pepe è una delle ricette più tipiche dei bistrot francesi, ma purtroppo viene cotta in padella e non sulla griglia… E’ consigliata una costata con l’osso, uno dei tagli che riescono a reggere meglio la presenza delle spezie. Un eccellente metodo per grigliare la carne in casa è quello di utilizzare una pesante piastra di ghisa; non è necessario ungerla se sarà sufficientemente calda. Meglio ancora se utilizzate un barbecue da esterno: in entrambi i casi, accendete per prima cosa il fuoco, in modo da scaldare la griglia se in casa, oppure se usate il barbecue in modo che si formi un pò di brace senza avere il fuoco alto. La costata è una delle bistecche più saporite che si possano preparare sulle griglie, in quanto permette di gustare il meglio di due parti: il gusto ricco ed intenso della lombata e cioè la parte più lunga, e la tenerezza del filetto quindi la parte più piccola. Marinate la carne con un filo di olio per parte, metterci rametti freschi di salvia e rosmarino, salare con qualche granello di sale e una buona pepata; lasciatela riposare per almeno un paio di ore. Per enfatizzarne il sapore, adoperate il pepe due volte: all’inizio e quando la carne è sulla griglia. Meglio se il pepe è tritato grossolanamente magari composto da una miscela di pepe nero, bianco, verde e rosa.

costata-alla-griglia-13

Ponete la carne sulla piastra ben calda, fatela “scottare” rapidamente da ambo i lati; rivoltare di tanto in tanto, fino a raggiungere la cottura desiderata che seguirà i vostri gusti (più o meno al sangue oppure cotta): la cottura si aggira sugli 8-12 minuti.

costata-alla-griglia-15

In questo caso l’ho servita con patatine fritte per accontentare grandi e piccoli ma ho aggiunto anche dell’ananas a dadini fresco oppure a fette scottate pochissimo sulla griglia. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino: VALTELLINA SUPERIORE GRUMELLO.

brunello-5

Read Full Post »

“QUALCOSA DI BUONO” di Sveva Casati Modignani: bellissimo, romantico e moderno. Per tutti coloro che vogliono sognare, una storia d’amore e di sentimento; ogni capitolo viene intitolato come una ricetta di cucina perchè la protagonista, LULA, è appassionata; passione che gli regalò la madre, ed ognuno dei quali diversamente collocato nel tempo sino a formare la storia completa. Lula diventa portinaia di uno stabile signorile in quel di Milano dopo una delusione d’amore, una convivenza con un’anziana sola e quindi incattivita e dopo essere stata licenziata; all’improvviso si vede convocata in banca per l’accredito di un’enorme somma di denaro, derivante dall’eredità di una delle signore che abitavano nel palazzo in cui la stessa lavorava..
La scrittrice da questa strana vicenda capitata a Lula descrive un susseguirsi di ricordi e pezzi di vita dei protagonisti che creano una storia bella ed emozionante, leggera da leggere ma appassionante che ti sembra già di vivere in simbiosi con la protagonista. Alessandra, morta in un incidente, lascia alla giovane portinaia Ludovica, detta Lula, tanto denaro che rende difficile pensare alla protagonista la possibilità di accettare tale somma ma che l’amore per un giovane veterinario darà un senso alla scelta di tenere i soldi…
La storia è accompagnata dai sapori e dagli odori di diverse pietanze, ognuna delle quali rappresenta un capitolo della storia e un ricordo di Lula

Il libro è bello da leggere, non è patetico ne melenso, aiuta a sognare e a sorridere. A me è piaciuto TANTISSIMO, ha accompagnato piacevolmente i miei pomeriggi al mare…L’ho letto in 5 giorni.

Read Full Post »

Ingredienti per 4 persone

320 grammi di spaghetti

80 grammi di grana grattugiato

2 dl di panna

100 grammi di burro

olio extravergine d’oliva

noce moscata

sale e pepe

Preparazione:

Portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola alta per spaghetti. Nel frattempo, versate la panna in una padella antiaderente e aggiungete un pizzico di sale. Cuocete a fuoco bassissimo per 4-5 minuti, mescolando spesso, finchè la panna si sarà ridotta di un terzo. Profumate con un pizzico di noce moscata, aggiungete il burro tagliato a pezzetti alla salsa e fatelo sciogliere a fuoco molto basso.

Appena l’acqua bolle, buttate gli spaghetti, scolateli lasciando da parte un bicchiere di acqua di cottura, versateli in padella con la salsa bianca preparate e cospargete con il grana grattugiato e una generosa macinata di pepe.

Mescolate a fuoco basso per qualche istante, unendo l’acqua di cottura messa da parte se necessario, distribuite nei piatti e servite in tavola.

Un “dolcepensiero” con un’idea in più: se non volete usare la panna, condite la pasta in padella con il burro fuso, la noce moscata e il pepe mantecando con l’acqua di cottura e il grana.

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: