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Archive for 15 ottobre 2008

Una notizia da “dolcepensiero”: Altri acquisti fatti in Valsassina: ho comprato una SLINZEGA, un salume tipico della Valtellina. La slinzega è una piccola bresaola ottenuta dalla coscia del bovino. Può essere fatta anche con altri tipi di carne, come quella di cavallo, capra o di cervo, è considerato un salume crudo. Di solito viene gustata stagionata ma io la preferisco piuttosto fresca e morbida. La stagionatura è da 10 a 40 giorni.
La slinzega ha una forma allungata e irregolare di colore marrone grigio,il peso può variare da 300 a 700 grammi e al taglio appare di colore rosso scuro.
Gli ingredienti per la salatura sono: muscoli della coscia bovina, sale, pepe, alloro, ginepro, cannella, vino rosso, aglio, chiodi di garofano, aromi naturali e potassio nitrato.
La carne viene sezionata e refilata, poi si preparano le spezie con le quali si cospargono i pezzi di carne accatastati in apposite vasche. La slinzega viene massaggiata una volta al giorno per circa una settimana dopodichè si fa asciugare e stagionare in locali freschi e ventilati.
Questo è anche uno dei modi in cui i nostri nonni e bisnonni non potendo disporre della tecnologia di oggi conservavano la carne quando nelle famiglie di un tempo in autunno inoltrato si macellava la bestia che poi doveva durare per tutto l’anno.

SLINZEGA AL NATURALE CON FORMAGGI FRESCHI

Affettare sottilmente la slinzega, possibilmente con il coltello, e cospargerla con un pò di olio extravergine, il pepe e un pò di succo di limone. Accompagnata con i formaggi freschi, diventa un piatto molto gustoso pur essendo semplicissimo…Un buon antipasto.

PRIMOSALE AL ROSMARINO

Una notizia da “dolcepensiero”: Per Primosale s’intende un determinato grado di stagionatura del formaggio pecorino, anche se il termine viene spesso sostantivato, come per indicare un formaggio a sè. Il pecorino può essere consumato in uno dei suoi tre gradi di stagionatura, che sono: Tuma, Primosale, Pecorino stagionato. Quali sono le differenze fra Tuma, Primosale e Pecorino stagionato? Le differenze stanno essenzialmente nel tempo di stagionatura e nella salatura. Il prodotto della caseificazione del latte pecorino senza alcuna salatura è la Tuma, e va consumato entro una settimana. Se invece si sottopone la Tuma subito a salatura, si ottiene, dopo circa un mese, il Primosale. Stagionando ancora il Primosale per almeno quattro mesi si ottiene infine il Pecorino.
 
 
 
 

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

4 formaggelle di primosale (circa 150 grammi ciascuna)

3 rametti di rosmarino

200 grammi di pomodori ciliegia

olio extravergine d’oliva

aglio

sale e pepe.

PREPARAZIONE

Scaldate un cucchiaio di olio extravergine d’oliva con uno spicchio di aglio in una pentola, aggiungete i pomodori lavati, asciugati e tagliati a metà e, dopo qualche minuto, salate e pepate. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per cinque minuti. Lavate il rosmarino, asciugatelo, sminuzzate gli aghi finemente e cospargete le formaggelle su entrambi i lati.

Mettete i pomodorini cotti sui piatti da portata, adagiate per ogni piatto una formagella, passeteli sotto il grill del forno per cinque minuti, servite ben caldo.

RISOTTO DI ZUCCA COTTO MA CRUDO “SECONDO DOLCIPENSIERI”

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400 grammi di riso carnaroli
200 grammi zucca (già pulita)
una noce di burro
100 grammi di taleggio a pasta cruda

100 grammi di taleggio a pasta cotta

cipolla

brodo vegetale con: 1 dado, 1 carota, 1 zucchina, 1/2 cipolla, 1 gambo di sedano

prezzemolo

sale e pepe.

Preparazione

Pulire la zucca privandola dalla pelle e dai semi, tagliarla a pezzi e passarli con il frullatore ad immersione creando una polpa cremosa. Preparare il brodo con acqua, la verdura sopraindicata e con un dado; mettere in una casseruola la cipolla tritata finemente con una noce di burro; versare il riso e portare a cottura aggiungendo gradualmente il brodo bollente. A metà cottura, circa dopo dieci minuti, aggiungere la polpa della zucca, mescolare energicamente e portare a termine la cottura sempre aggiungendo il brodo. Nel frattempo tagliare a dadini i taleggi.

Quando il risotto è cotto unire il taleggio e mantecare il tutto energicamente.

Servire dopo un paio di minuti con una spolverata di prezzemolo fresco e una leggera pepata.

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