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Archive for luglio 2009

gelato alla cannella

INGREDIENTI

80 grammi di zucchero in grani alla cannella PETER’S TEAHOUSE

70 grammi di zucchero semolato bianco

350 grammi di latte

150 grammi di panna

1 stecca di cannella.

PREPARAZIONE

gelato alla cannella2

Mescolare lo zucchero semolato bianco, il latte, la panna in precedenza bollita leggermente. Nel mixer, tritare il bastoncino di cannella, raccogliere un cucchiaino e aggiungerla al composto. Sempre nel mixer, triturare anche lo zucchero aromatizzato che unirete al composto. Mescolare bene il tutto e versarlo nel cestello della gelatiera. Azionare secondo le indicazioni del vostro apparecchio. Quando andate a servire il gelato, guarnire con qualche granello di zucchero e una leggerissima spolverata di cannella…

gelato alla cannella3

…CON LA CANNELLA secondo “dolcipensieri”:

MUFFIN CON LE SPEZIE, BANANE E CIOCCOLATO

CHOCO BANANA CAKE

VIN BRULE di ANDREA

FILETTO DI BRANZINO ALLE SPEZIE

gelato alla cannella5

E TANTI GELATI… di “dolcipensieri”:

MOUSSE ALLE MORE CON CIOCCOLATO E GELATO ALLA PANNA

PACIUGO ALLE AMARENE

GELATO DI FRAGOLE

FRAPPE’ ALLE FRAGOLE

GELATO AL KIWI

FRAGOLE AL CIOCCOLATO CON GELATO AL TORRONCINO

CREMA GELATO AL CIOCCOLATO

GELATO AL TORRONCINO E PUREA DI LAMPONI

GELATO ALL’ANANAS

gelato alla cannella4

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Un “Dolcepensiero”… a volte basta un pò di semplicità: adoro l’olio anche semplicemente sul del buon pane grigliato; adoro in particolar modo quello toscano, del ligure adoro la consistenza nel profumo che rilasciano le olive, di quello pugliese gradisco la consistenza densa che si sente al palato e di quello sardo la persistenza di sapori come il mirto. Una piccola delusione è stato quello comasco, che dopo la rivelazione che le olive usate non erano della mia zona bensì abruzzessi, mi è sorto in effetti il dubbio di dove siano così tanti uliveti per produrre olio a livello nazionale. Questo che sono andata ad aromatizzare con i miei aromi dell’orto, è un olio leggero toscano:

OLIO

INGREDIENTI

olio extravergine toscano

timo

pepe nero in grani

pepe bianco sia in grani che in polvere

pepe verde in grani

pepe rosa in grani

salvia

rosmarino

bacche di ginepro

maggiorana.

PREPARAZIONE

OLIO2

In una bottiglia, bel lavata ed asciugata, inserire un rametto di timo, una foglia di salvia, un rametto di rosmarino e uno di maggiorana. Unirvi l’olio con i pepi in grani e i pepi in polvere (un pizzico abbondante). Schiacciare qualche bacca di ginepro che andrete d unire all’olio con qualcuna invece integra. Lasciate riposare il vostro olio per qualche giorno avendo cura di tanto in tanto di agitarlo in modo che non si addensi tutto sul fondo. Si può utilizzarlo per delle bruchette, per condire delle paste, ottimo con i pomodori da insalata…

OLIO3

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CODE DI GAMBERI

Un “Dolcepensiero” al profumo di mare: mancano pochi giorni alle meritate vacanze estive, tre settimane belle piene di relax, buona cucina da passare con i miei gioielli… ma anche qui, in quel di Lipomo, si può iniziare ad assaporare quel profumo di mare che sento appena tocco la terra sarda; un mix di odori di mare uniti al profumo di mirto e rosmarino che crescono copiosi ai margini dei sentieri che portano al mare… Ed ecco questo piattino prelibato cucinato in un baleno, proprio mentre sto’ per preparare le valigie e avendo ormai il frigo quasi vuoto, sono corsa dal mio pescivendolo di fiducia, per acquistare pesce fresco ideale per questo piatto dai sapori e dai colori estivissimi… da provare anche se si rimane in città.

CODE DI GAMBERI2

INGREDIENTI PER DUE PERSONE*

250 grammi di code di gambero freschissime

1/2 pompelmo rosa

qualche bacca di ginepro

1/4 di cipolla bianca

50 ml di gin

olio extravergine d’oliva

prezzemolo fresco

sale e pepe.

PREPARAZIONE

CODE DI GAMBERI3

Sgusciare le code di gambero, tagliare al vivo gli spicchi di pompelmo, conservando il succo che esce dal frutto quando lo affetti e lo pulisci. Tagliare la cipolla finemente. Versare l’olio in una padella, unire lo scalogno e le bacche di ginepro schiacciate, far scaldare e insaporire bene il condimento. Quando il trito sarà dorato, aggiungere anche i gamberi; farli saltare per un cinque minuti abbondanti dopodichè irrorarli con il gin, lasciar evaporare l’alcol e dopo un cinque minuti, abbassare la fiamma e aggiungere il succo del pompelmo conservato e gli spicchi – lasciandone da parte qualcuno per la finitura del piatto. Rigirarli con cura e dopo qualche minuto regolare di sale e pepe, servire nei piatti con qualche spicchio e il prezzemolo fresco.

CODE DI GAMBERI4

GAMBERI, GAMBERETTI… DI DOLCIPENSIERI

SPIEDINI DI GAMBERI AL SESAMO E ANANAS CON CREMA BIANCA

RISOTTO AL TRITO PROFUMATO CON GAMBERI E ZUCCHINE

JAPANESE RICE

COCKTAIL DI GAMBERI CON INSALATINA VERDE

CODE DI GAMBERI5

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Con questa ricetta prendo parte, e con tanto gusto, alla raccolta di BETTY… con un frutto di stagione raccolto nel mio piccolo ma generoso frutteto, e pensare che queste piantine di MORE mi erano state regalate tanto tempo fa, non producevano frutti fino ad un paio di anni fa. Mai così tanta attesa mi è stata ripagata!!! Ogni mese sul blog di Betty, postero’ qualche mia ricetta… vi aspetto numerosi come sempre anche con qualche vostro pensierino!!! Nella raccolta posso dirvi già che troverete:

PLUM CAKE ALLO YOGURT CON PERCOCHE E ANANAS

PEPERONI ALLA SIRACUSANA

TARTARE ESTIVA ALLA SARDA

e tante altre…

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MOUSSE ALLE MORE CON CIOCCOLATO E GELATO ALLA PANNA

mousse alle more

Un “Dolcepensiero” dal mio orto: ecco un altro raccolto dal mio orto… e aggiungo finalmente!!! Dopo giorni a vedere questi frutti piccoli e delicati completamente verdi passare piano piano dal rosso al viola intenso, finalmente ho potuto procedere alla loro raccolta. Cestino alla mano, mani che pian piano sono diventate viola – come la mia bocca – non potevano mancare sulla mia tavola prima della partenza per le vacanze estive. Oggi poi che è stata una giornata caldissima, questo dessert leggero e  fresco è stato veramente gustato grazie alla sua genuinità del tutto biologica… E un ricordo è subito affiorato alla mia memoria: da piccola, finite le vacanze al mare – quando ancora nei boschi brianzoli fa caldo verso la fine di agosto i primi di settembre – insieme ai miei genitori durante qualche passeggiata non mancava mai un giretto lungo i sentieri che erano un unico fiorir di questi frutti neri intervallati a quelli rossi, i lamponi che adoro ancora di più…

mousse alle more 1

INGREDIENTI PER QUATTRO BICCHIERINI

40 grammi di cioccolato alle nocciole

150 grammi di more biologiche

zucchero a velo q.b.

100 ml di panna fresca

PER IL GELATO ALLA PANNA:

150 grammi di zucchero

350 grammi di latte

150 grammi di panna

un pizzico di vaniglina

PREPARAZIONE

mousse alle more 2

Mescolare lo zucchero, il latte, la panna in precedenza bollita leggermente e la vaniglina. Mescolare bene il tutto e versarlo nel cestello della gelatiera. Azionare secondo le indicazioni del vostro apparecchio. Mettere sul fondo di ogni bicchierino, qualche mora tagliata a metà. Tagliare il cioccolato alle nocciole a pezzetti grossolani ma piccoli e unirle al fondo del bicchiere. Lavare con cura le more e lasciarle asciugare completamente, passarle nel mixer fino ad ottenere una purea che passerete in un colino per eliminare i semi. Unire la purea filtrata con dello zucchero a velo quanto basta (essendo le mie more biologiche, rimangono leggermente più aspre); unire la panna e con il frullatore ad  miscelare tutti gli ingredienti.

mousse alle more 3

Riempire il sifone (il mio sifone è da mezzo litro), caricare con una bomboletta fino a quando si sente l’azoto entrare nel bicchiere e lasciare a riposare per circa un paio d’ore nel frigo – reparto più freddo.

mousse alle more 4

Impiattare i bicchierini: unire qualche noce di gelato, prendere il sifone – spruzzare prima in un bicchiere vuoto.

mousse alle more 6

Poi passare ad impiattare la mousse sopra il gelato.

mousse alle more 5

Terminare con qualche mora intera.

mousse alle more 7

ALTRE MOUSSE… – sifone –

CHANTILLY AL FORMAGGIO FRESCO CON TARTARE DI BRESAOLA

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insalata con coniglio

Un “dolcepensiero” classico: le insalate, tipico piatto estivo, sono talmente buone da essere tramandate da mamma a figlia diventando delle ricette popolarissime, sviluppate a volte per sfruttare i prodotti tipici della propria zona o semplicemente per utilizzare diversamente ingredienti abituali della nostra cucina. Questa insalata, creata insieme a mia madre, ci aiutava a sfruttare la carne di coniglio, che per tanti anni sono stati l’hobby di mio padre che gli allevava per riempire le giornate libere dagli impegni lavorativi (la “pensione”)!!!

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:

1 carota

insalata chioggia

insalata rucola

insalata cicoria

4 cosce di coniglio

125 grammi di mais dolce

qualche cipollina boretana in agrodolce

qualche cetriolino in agrodolce

curry

pepe

sale rosa dell’Himalaya

1 dado classico

olio e aceto di vino bianco (per il condiment0).

PREPARAZIONE:

insalata con coniglio2

In una capiente pentola inumidita con olio extravergine d’oliva, posizionare le cosce di coniglio, salarle e peparle leggermente: infornare un paio di ore avendo la cura di rigirarle ognitanto e inumidirle con il curry sciolto in acqua tiepida entro la prima oretta e poi con un dado sciolto in acqua calda durante la seconda ora, evitando cosi che si asciughino troppo. Passato il tempo di cottura, lascire intiepidire le cosce di coniglio preparando intanto l’insalata: lavare bene tutti i ceppi, asciugarli con cura e tagliarli a striscioline sottili. Tagliare a julienne, non troppo sottile, la carota e unirla alle insalate. Condire con un filo di olio e aceto di vino bianco, unire il mais, le cipolline e i cetrioli (per chi li ama freschi – non come la sottoscritta – affettarli sottilmente). Dividere l’insalata condita nei piatti dei vostri comensali finendo con la carne di coniglio a pezzettoni. Salare leggermente.

insalata con coniglio3

LE INSALATE SECONDO DOLCIPENSIERI:

INSALATA SONCINA E ANANAS

INSALATA CON POLLO DORATO

LA CAPRESE ABBONDANTE

INSALATA DI CARCIOFI IN NIDI DI LIMONE

INSALATA DI FRUTTA AL MIELE

INSALATA DI POLLO

INSALATA ESTIVA

insalata con coniglio4

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POLLO AL curry

Un “Dolcepensiero” orientale: il pollo al curry è il piatto tipico, per noi occidentali, che evoca l’India con i suoi splendidi colori che già troviamo nell’ingrediente principale, il curry appunto. Servito con del semplicissimo riso pilaf, che sostituisce il pane. Il curry non è una spezia che nasce come tale, bensì è una miscela di vari odori che poi ne caratterizzano lo stato di piccatezza. Gli ingredienti che formano il curry sono la paprika, lo zenzero, il pepe, lo zafferano e il peperoncino. La sua diffusione in India è legato al fatto che non possono mangiare carne bovina e suina, quindi il curry riusciva a dare gusto alle carni bianche. Utilissimo per preparare piatti afrodisiaci, il curry in cucina è adatto a dare sapore non solo alle carni ma anche alle verdure: adoro infatti le zucchine semplicemente sbollentate e poi passate in padella con del semplice olio e una generosa spolverata di curry…

POLLO AL curry2

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:

600 grammi di petto di pollo

1 cucchiaio di curry

olio extravergine d’oliva

sale

mezza cipolla bianca

1 lime

PREPARAZIONE

POLLO AL curry3

Scaldare un filo di olio in una padella con la cipolla tagliata a fette sottili e mettere il pollo – tagliato a dadini e bagnato con il succo del lime – a rosolare per circa dieci minuti a fuoco basso: aggiungere un pò di acqua per coprire il fondo della padella, regolare di sale e aggiungere il curry. Rimestare bene il tutto, coprire con il coperchio e continuare la cottura per un quarto d’ora circa sempre a fuoco basso. Il pollo deve assumere un bel colore dorato, se asciuga troppo aggiungere un pò di acqua tiepida e aggiustare ancora di sale. Servirlo con del riso pilaf cotto per circa 20 minuti in acqua fredda e leggermente salata, scolarlo e unirlo al pollo.

POLLO AL curry4

IL POLLO PER DOLCIPENSIERI SI CUCINA COSI’:

INSALATA CON POLLO DORATO

POLLO AGLI ANACARDI – cucina cinese

POLLO ALLE MANDORLE – cucina cinese

INSALATA DI POLLO

FAJITAS AL POLLO – cucina messicana

FUSI DI POLLO ALLA BIRRA CON FINOCCHI PROFUMATI AL VINO BIANCO

FETTINE DI PETTO DI POLLO CON CREMA DI CASTAGNE

TACOS CON POLLO – cucina messicana

POLLO AL curry5

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millefoglie con fonduta e funghi1

Ingredienti per 6 persone:

1 confezione di pasta sfoglia fresca

50 grammi di burro

100 grammi di grana grattugiato

300 grammi di formaggio di latteria

125 grammi di panna + besciamelle*

500 grammi di funghi champignon

1 etto di prosciutto cotto

salvia

aglio

sale

pepe

olio extra-vergine d’oliva

prezzemolo

semi di sesamo

*PER LA BESCIAMELLE

100 grammi di burro

80 grammi di farina

1/2 litro di latte

noce moscata

sale e pepe

grana grattugiato.

PREPARAZIONE:

millefoglie con fonduta e funghi2

Preparare la besciamelle: in una casseruola fate scioglliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina passata al setaccio per evitare grumi. Diluire subito con il latte; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensa, all’inizio del bollore fate cuocere per circa 6-8 minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe, aggiungete una bella spolverata di grana grattugiato. Srotolate la pasta sfoglia scongelata, formate dei dischi di tre mm di spessore e distribuiteli su di una placca unta, spolverata con un pò di grana, spolverizzate anche il sopra dei dischetti e ponetela in forno a 180 gradi per 5 minuti, il tempo necessario affinchè i dischi prendano un leggero colore dorato. Nel frattempo fate appassire la salvia nel burro, aggiungete la panna e la besciamelle, portate ad una leggera ebollizione e, dopo aver eliminato la salvia, incorporate il formaggio di latteria a cubetti. Lavate i funghi, saltateli in padella con un filo di olio extra-vergine e un paio di spicchi di aglio, regolate di sale e prezzemolo. Componete direttamente la millefoglie sui piatti di portata: alternate ai dischi i funghi con un pò di fonduta, il prosciutto cotto con ancora la fonduta terminando con un disco spolverato di grana e ornato con qualche funghetto e i semi di sesamo.

millefoglie con fonduta e funghi3

Un “dolcepensiero” modificato:  al posto del prosciutto cotto, è ottimo anche lo speck ma assicuratevi che sia tagliato molto sottile. Ottimi i pinoli al posto dei semi di sesamo. Questo piatto si potrebbe considerare come un piatto unico per la sua sostanziosità e la sua prelibatezza… ottimo da fare nel periodo autunnale con funghi di bosco freschi (ottimi i porcini e porcinelli), viene bene anche con gli champignon che trovate nel reparto surgelati. 

millefoglie con fonduta e funghi4

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pizza

INGREDIENTI

PER LA PASTA

1 litro di acqua

2 kg di farina

20 g di lievito fresco

50 g di sale

PER LA FARCITURA

150 grammi di bra tenero*

1 mozzarella di bufala

150 grammi di gruviere aoc selection

grana gratuggiato

olive verdi

60 grammi di prosciutto cotto a dadini

pomodori pelati a pezzi

origano

* BRA TENERO DOP:questo formaggio prende il nome dall’omonima città cuneese ed è un formaggio semigrasso pressato di due tipologie: il Bra tenero e quello duro, a seconda della durata del periodo di stagionatura. Nella varietà tenera è di colore bianco/bianco avorio, mentre nella varietà dura è giallo ocra. La crosta esterna si presenta di colore grigio chiaro nel Bra tenero; nel Bra duro, invece, diviene dura e consistente, di colore grigio scuro. Le forme sono cilindriche. Al gusto risulta moderatamente piccante nella varietà tenera, mentre quello stagionato è più piccante.La tecnica di produzione tradizionale prevede una doppia rottura della cagliata, la pasta poi viene messa in idonei stampi dove subisce adeguate pressature. Vengono effettuate due salature a secco. La stagionatura dura un minimo di 45 giorni per il Bra tenero mentre dura almeno 6 mesi per il Bra duro.

PREPARAZIONE

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L’impasto che andiamo ad ottenere, produce circa 3 kg di pasta: ho usato il robot da cucina. Procedere dividendo l’acqua in due recipienti dove scioglierete in uno il sale e nell’altro il lievito; nel cestello del robot versare la farina con la soluzione salina. Azionate il robot, mescolare unendo anche il composto con il lievito. Impastare il tutto fino a quando la pasta risulterà essere liscia. Far lievitare la pasta in un luogo fresco e asciutto per circa tre ore. Stendere poi la pasta in una teglia leggermente oliata, salarla leggermente e bucherellarla con una forchetta, lasciando i bordi alti. Stendere la polpa a pezzi dei pomodori, sbriciolare dell’origano. Tagliare a pezzetti tutti i formaggi e stendere uno strato sopra ai pomodori. Tagliare a lamelle le olive che unirete ai formaggi.

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Infornare per circa dieci minuti. Proseguire con il prosciutto cotto a dadini, infornare per la cottura finale di circa dieci minuti.

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Al momento di preparare i tranci, spolverare con il grana gratuggiato.

pizza5

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STRUDEL AI FORMAGGI

INGREDIENTI

2 fogli di pasta sfoglia

100 grammi di asiago

1 mozzarella

100 grammi di gorgonzola dolce

100 grammi di fontal

100 grammi di cotto

semi di sesamo

PREPARAZIONE

STRUDEL AI FORMAGGI2

Stendere i fogli di pastasfoglia, tagliare tutti i formaggi a dadini e disporli sopra una metà della sfoglia; ricoprirli con le fette di prosciutto e chiudere la sfoglia premendo leggermente i lati. Bucherellare la superficie e cospargerla con i semi di sesamo. Ripetere l’operazione per il secondo foglio di pasta. Infornare a 180°C per circa 20 minuti fino a quando la superficie risulta ben dorata.

STRUDEL AI FORMAGGI3

Servire tagliata a tranci con verdure fresche. Ottimo anche come FINGER FOOD se tagliato a strisce larghe un paio di centimetri e fatto raffreddare per evitare che il formaggio coli troppo.

STRUDEL AI FORMAGGI4

GLI STRUDEL DI “DOLCIPENSIERI”:

STRUDEL SALATO

STRUDEL

STRUDEL AI FORMAGGI5

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PLUM CAKE

Un “dolcepensiero” mixato: le PERCOCHE sono frutti ottenuti dall’unione delle pesche con le albicocche. Si presentano di dimensioni uguali alla pesca, la polpa è un giusto mix tra sapori e consistenze dei due frutti, la pelle di colore giallo con leggere sfumature rosse. Le trovo ideali nella preparazione dei dolci per il semplice fatto che se belle sode e mature al punto giusto, regalano una polpa compatta e profumata.

PLUM CAKE2

INGREDIENTI

150 grammi di farina bianca

50 grammi di fecola

100 grammi di burro

150 grammi di zucchero

2 uova

2 vasetti di yogurt magro

1 bustina di lievito

latte q.b.

2 percoche

1 fetta di ananas

sale.

PREPARAZIONE

PLUM CAKE3

Lavorare i tuorli con lo zucchero con l’aiuto dello sbattitore elettrico fino a quando si presenteranno ben gonfi e chiari. Aggiungere il burro fuso, la fecola setacciata insieme alla farina, il lievito.

PLUM CAKE4

Miscelare bene gli ingredienti unendo a cucchiaiate gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Continuate ad amalgamare bene gli ingredienti e se necessita il composto, aggiungere il latte – un cucchiaio alla vota – fino a quando il composto sarà fluido. Frullare la fetta di ananas fino a renderla una purea, unirla agli yogurt , mischiare bene la frutta allo yogurt e unirli al composto. Tagliare a pezzetti piccoli, private della pelle, le percoche e unirle alla miscela. Mescolare ora il tutto con un cucchiaio di legno amalgamando bene le percoche con il composto. Versare in uno stampo da plum cake imburrato ed infarinato, mettere in forno già caldo a 180°C per 45 minuti. Verificare la cottura con uno stuzzicadenti.

PLUM CAKE5

 I PLUM CAKE DI DOLCIPENSIERI:

CHOCO BANANA CAKE

PLUM CAKE6

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