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Archive for 30 novembre 2010

Un “Dolcepensiero” perfetto: un caldo e fumante risotto con funghi porcini e finferli; tre ingredienti a cui sono particolarmente affezionata. Il risotto, perchè qui in Lombardia è un piatto tradizionale cucinato con lo zafferano si dice appunto alla “milanese”, se poi abbinato con un sughetto di funghi, è più che perfetto. I funghi porcini (qui trovate come li conservo personalmente) sono quelli del mio papi che raccoglie nel nostro bosco all’inizio dell’autunno che poi una volta puliti, li confeziono in sacchettini gelo per la conservazione in freezer che serviranno per i miei piatti durante tutto l’inverno, come in questo caso. Mentre i finferli, anch’essi funghi legati alla mia infanzia quando passeggiavo per i boschi con la mia famiglia, furono anche protagonisti nel mio banchetto di nozze, perfetti abbinati con pistilli di zafferano. Per il mio risotto di oggi, lo zafferano è quello toscano.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

350 grammi di riso

1 fungo porcino medio/grande

200 grammi di funghi finferli

150 grammi di nocciole sgusciate

1 cipolla bianca

pistilli di zafferano

1 bicchiere di vino bianco secco

1 litro di brodo di carne (tipo questo qui)

grana padano grattugiato q.b.

60 grammi di burro

olio extravergine d’oliva

1 spicchio di aglio

prezzemolo tritato

PREPARAZIONE

Mondare la cipolla, tritarla finemente e farla appassire a fuoco moderato in circa 30 grammi di burro in una pentola capiente. Versare il riso, farlo tostare fino a quando il chicco diverrà trasparente, versare il vino bianco – circa mezzo bicchiere – e farlo evaporare per un paio di minuti rimescolando di continuo. Unire un paio di mestoli di brodo caldo, continuare a mescolare ed a unire brodo sino a completare la cottura del riso, circa un venti minuti. Nel frattempo, tagliare il fungo porcino: il mio era congelato quindi tagliato appena ammorbidito a fettine il più sottili possibili. In una padella antiaderente, far rosolare l’aglio in olio evo, tuffarci il porcino tagliato e i finferli: farli tostare per bene e una volta ammorbiditi, eliminare l’aglio e continuare la cottura a fuoco bassissimo unendoci il prezzemolo tritato e regolando di pepe. Unire i pistilli di zafferano – che avrete fatto sciogliere in acqua calda almeno due ore prima –  al riso. Spegnere il fuoco, unire il restante burro e una manciata generosa di formaggio grattugiato e mantecato mescolando energicamente. Per ultimo, unire le nocciole tritate grossolanamente lasciandone un po’ da parte per la finitura del piatto, unire anche i funghi tranne qualche cucchiaio. Impiattare il risotto terminando con i funghi e le nocciole lasciate a parte.

E non poteva che cadere come una “nocciola dall’albero” questo contest:

a cui partecipo con tanto… gusto anche perchè io adoro le nocciole!!!

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL PESCE PERSICO

SEDANI CON FONDUTA DI PECORINO DI PIENZA E ZAFFERANO DELLA VAL D’ORCIA

FUSILLI ALLA BOSCAIOLA

FETTUCCINE AL PORCINO CON SPECK CROCCANTE E ZUCCHINE

TORTINO DI GRANO SARACENO

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