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Archive for 27 marzo 2011

Ormai è primavera, i pomeriggi sono tiepidi… scatti rubati alla natura: dopo aver zappato l’orto e pulito l’angolo delle piante aromatiche – tutto pronto per le nuove piantine e semine – mi sono sdraiata in giardino e ad occhi aperti c’era un nuovo mondo appena sbocciato…

Infatti con questo sole ho finito di leggere le ultime pagine di…

Immagine presa dal web

Un libro di Stefania Bertola – Biscotti e sospetti, mia seconda lettura di questa scrittrice dopo Aspirapolvere di stelle, che mi ha divertendo facendomi sorridere pagina dopo pagina, immaginandomi di essere io l’osservatrice chiusa dietro le persiane a guardare cuoriosa e affascinata tutte le vite dei protagonisti freschi, giovani e irriverenti direi quasi un Friends all’italiana. Non so’ se ho reso l’idea ma per aiutarvi avete mai visto la Finestra sul cortile di Alfred Hitchcock in cui il personaggio principale interpretato da James Stewart giornalista costretto a casa in piena estate per una gamba rotta, si diletta con la sua macchina fotografica a “spiare” i propri vicini conoscendo così tutti i loro punti deboli e manie fino a risolvere un caso di omicidio. Ecco quello che pensavo di essere mentre leggevo questo bellissimo romanzo leggero e frivolo al punto giusto che regala sfaccettature diverse e a volte un po’ ridicole dell’amore ma mai senza cadere nell’oblio della stupidità. Il romanzo racconta la vita frenetica di due sorelle particolari e un po’ fuori dalle righe: Violetta commessa di una libreria che con il desiderio grande di comprarsi il negozio, parteciperà ad un concorso televisivo e mentre si prepara per le domande difficili, vede il suo amore disfarsi in pochi attimi… sua sorella Caterina che trova sempre mille lavori e occupazioni da fare con il pallino della vendita di qualsiasi cosa può dar guadagno e con il dono di avere una forte immaginazione che però sarà utile ad Emanuele per poter ritrovare la moglie indiana scomparsa che poi indiana proprio non lo era del tutto ma che lo sposò solo per interesse… nella stessa villa adibita ad appartamenti vive anche Rebecca mamma single alle prese con tre piccole bambine lasciata del marito che ora convive con una sua ex alunna di corso. Mattia invece è un disegnatore d’interni molto chic che a fine romanzo capirà di essere innamoratissimo di Caterina che prima non lo considerava più di un amico! Sono questi i protagonisti giovani che regalano al romanzo la freschezza di quella che ora è anche la nostra vita incasinata ma che se guardi molto da vicino, ti può regalare persone semplici ma molto interessanti… magari proprio lì a due passi dal tuo clado appartamento… un bellissimo ritratto della vita!!!

E poi ho letto anche…

Immagine presa dal web

Ed eccomi al terzo romanzo letto della Bertola: un po’ mi diverte parlarvene perchè io non ho cugine femmine ma ho delle “fantastidonneamiche” che ogni tanto s’incontrano, come le protagoniste di questo libro, attorno ad una tavolata, loro per la famosa “Cena delle Cugine”. Ma in cosa consiste questa cena? s’incontrano tutte a casa di una di loro a turno o perlomeno dove la casa è libera da amanti, mariti e figli, si gustano menù a base di ricette di famiglia che se non cucinate direttamente da loro, ci pensano le mamme/zie a facilitare la cena. Appena l’atmosfera di scalda, anche i loro pettegolezzi si accendono: si scambiano confidenze, disastri amorosi, problemi con le proprie famiglie, c’è chi litiga, chi piange sulla spalla della cugina preferita comunque sia sanno come prendersi e consolarsi, non si fanno mancare i giudizi espressi sempre in faccia e ad alta voce. Le protagoniste che colorano le pagine di questo romanzo, sono tutte donne, come avrete capito, donne con problemi e con caratteri giusti per risoverli; abitano in quel di Torino, due di loro sono a capo di un grazioso e molto femminile negozio – il “Carta e Cuci” – una specie di cartolibreria e merceria “per donne che non hanno tempo ma il poco che hanno adorano perderlo”. Le protagoniste sono Sofia che è appena stata piantata dal marito con tanto di corna e con la voglia di pretendere anche la casa. C’è Costanza, la protagonista principale che fa un po’ la Carrie essendo la voce narrante: non si è mai sposata perché l’uomo che ama è già sposato e lei è la sua amante da ben più di 15 anni ma che troverà in Lorenzo il vero amore e non più incontri segreti o ben nascosti e sesso fino a notte tarda per poi rimanere sola; Bibi divorziata che sogna di riconciliarsi col marito canadese che abita là con le sue bimbe e che sta passando una fase new age; Irene l’indecisa del gruppo che rimarrà incita ma non si sa di chi fra i due innamorati e Veronica, l’unica senza problemi, incapace di godersi la felicità. Anche questo romanzo è scritto con stile frizzante e allegro tanto che strappa parecchie volte un bel sorriso, le protagoniste sono ben descritte arrivando al punto di credere di essere li con loro, si proprio li alla famosa cena delle cugine oppure in negozio alla ricerca continua della capacità di accontentare le donne della città. Certe occasioni sembrano un po’ paradossali, ma trovo che sia giusto così se no che romanzo sarebbe? quello di cui scrive la Bertola è un mix di intrigo femminile accattivante e a volte dispendioso… si ma di sole risate! Credo che a tutte noi sia capitato almeno una volta nella vita, di avere una parete, amica o vicina di casa che ti abbia raccontato un fatto alquanto buffo della sua vita. I libri della Bertola posso però anche apparire confusionari ma credetemi più andate avanti nella lettura più riuscite bene a mischiarvi: non so’ se rendo l’idea e mi spiego. Quando conoscete nuove persone tutte facenti parte di un gruppo, può capitare di sentirsi un po’ stralunate nel sentire i loro discorsi che filano lisci, sembra di sentirsi un po’ estraniate ma poi più si ascoltano, più si entra in sintonia, più il tutto ritorna facile divenendo semplice capire tutto il contesto della trama. E’ quello che vi succederà nella lettura di questo spassoso romanzo…

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