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Archive for gennaio 2012

Un “Dolcepensiero”: un piatto saporito, robusto perfetto per una buona cena invernale; camino acceso, qualche candela profumata, un buon calice di vino rosso e fuori i primi fiocchi di neve di questo strano inverno che ora più che mai si fa sentire… e poi il tepore che solo la tua casa sa regalarti con accanto i tuoi uomini… la mia domenica sera preferita!!! infatti questo piatto l’ho cucinato proprio domenica sera dopo un pomeriggio pigro pigro!

INGREDIENTI

320 grammi di gnocchetti al grano saraceno

2 patate

2 fette di pancetta tesa non troppo sottili

500 grammi di cime di rapa

1 porro

un pizzico di pepe nero

olio extravergine d’oliva q.b.

sale.

PREPARAZIONE

Pulire le cime di rapa, conservando le punte, le parti di rametti più morbide e le foglie più tenere; lavarle e asciugarle. Portare a ebolizione abbondante acqua salata. Sbucciare le patate, tagliarle a dadini, lessarle al dente nell’acqua bollente e sgocciolarle con una schiumarola. Lessare al dente nella stessa acqua anche le cime di rapa, scolarle anche loro con una schiumarola. Tritare separatamente il porro. Tagliare la pancetta a listarelle che rosolerete con il porro e le patate in una padella con poco olio evo, finchè saranno croccanti. Aggiungere poi le cime di rapa per cinque minuti a fuoco medio poi appena appassite, abbassare la fiamma al minimo. Lessare i gnocchetti, scolarli appena cotti e aggiungerli al condimento, far saltare il tutto, sevire ben caldi e per chi desidera una bella spolverata di pepe nero e/o grana grattugiato.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

ORECCHIETTE CON PATATE, PANCETTA E CIME DI RAPA 

MALLOREDDUS ALLO ZAFFERANO E RICOTTA SALATA STAGIONATA

ORECCHIETTE CON CIME DI RAPA E PESTO AI POMODORI SECCHI

SPAGHETTI ALLA CARBONARA di RUTH REICHL

SPEZZATINO DI VITELLO CON PISELLINI FINI E PATATE 

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Parte il oggi 30 gennaio 2012 il SECONDO CONTEST di DOLCIPENSIERI

dal titolo “CIOCCOLATO… STREGATO”

A cavallo fra il mio compleanno, quello del mio principe Matteo e San Valentino… non poteva mancare il cioccolato: il mio preferito in tavoletta, il preferito di Matteo soprattutto se si parla di gianduiotti e delizioso regalo per la festa degli innamorati che per me da sei anni è una delle feste più belle che ci sono perchè alle cinque della mattina di una fredda giornata di febbraio, nacque appunto il mio principe… coronamento dell’amore che ho per Marco, giusto giusto un regalo magnifico di San Valentino.

Dopo questa romantica e mielosa entrata direi che è ora per parlarvi del mio secondo contest:

“CIOCCOLATO STREGATO”

prevede tutte ricette con ingrediente principale

il CIOCCOLATO IN TAVOLETTA

prevede un secondo INGREDIENTE CHE PIU’ HA ESALTATO IL SAPORE E L’AROMA DEL CIOCCOLATO PER VOI… che appunto ha “STREGATO” IL CIOCCOLATO: spezie di ogni genere, frutta e verdura di ogni tipo, particolari farine; mi spiego: famoso è il connubio CIOCCOLATO E ARANCE, CIOCCOLATO E PEPERONCINO, CIOCCOLATO E CARDAMOMO, CIOCCOLATO E FAVE DI CACAO, CIOCCOLATO E CAFFE’ – fra i più comuni –  e via dicendo, vi aspetto con tante altre accoppiate vincenti…

QUINDI

  1. le ricette valide possono prevedere qualsiasi portata DOLCE o SALATA che sia, BEVANDA CALDA o FREDDA. Diamo vita al nostro estro!
  2. SOLO PER LE RICETTE SALATE, il cioccolato può essere sostituito con il CACAO
  3. le ricette devono INDICARE nel TITOLO del post i DUE INGREDIENTI del contest
  4. l’ingrediente che ha “stregato” il cioccolato è di vostra scelta e gusto personale: la ricetta potrà essere innovativa, classica, di tradizione, copiata o da cui avete preso spunto indicandone la fonte… l’importante che la ricetta con il cioccolato abbinato all’ingrediente “stregato” abbia STREGATO VOI!!!

OBBLIGHI DI RITO il post della ricetta dovrà indicare:

  1. COME e PERCHE’ VI E’ PIACIUTO TALE ABBINAMENTO
  2. valgono le ricette correlate da almeno UNA FOTO in cui si vede la portata
  3. valgono le ricette postate dal 30 GENNAIO 2012 fino al 29 FEBBRAIO 2012, scadenza del contest!

    POSTICIPATA AL 12 MARZO

  1. potete postare TUTTE LE RICETTE  CHE VOLETE
  2. chi HA UN BLOG metterà il link della ricetta come commento a QUESTO POST
  3. chi NON HA UN BLOG potrà inviare la ricetta a questo indirizzo E-MAIL: serecrivi@tin.it
  4. il BANNER del contest DOVRA’ ESSERE VISIBILE sulla vostra home page e sul post della ricetta con il link al mio post

Mi farebbe piacere se diventaste sostenitori del mio gruppo facebook (a destra trovate il banner dove cliccare, c’è anche quello del mio profilo personale, se volete). Non è obbligatorio!!!

Vi aspetto numerosi…

Il giudice questa volta sarà Marco…

Per il regalo, non sarà nulla di sponsorizzato o firmato ma un “Dolcepensiero” mio personale… però questa volta ci devo ancora pensare, appena trovo qualcosa di inerente al contenst, ve lo segnalerò!!!

Grazie di cuore a tutti voi che parteciperete!!!
Serena Crivelli
di Dolcipensieri
LISTA CIOCCOLATO STREGATO CON… FRUTTA
  1. Blog Zucchero con Amore di Barbara con Muffin cioccolato fondente e arancia
  2. Blog I dolci nella mente di Patrizia con Cake cioccolato e arancia
  3. Blog Peccati di dolcezze (Nora Nuvole di zucchero) di Veronica con Tartine al cacao con orange curd e cioccolato
  4. Blog Cucchiaio di stelle di Sere con Torta al cioccolato e pere (a forma di cuore)
  5. Blog I dolci di Daniela… e non solo di Daniela con Fragole in smoking
  6. Blog Dolciblei di Giuseppe con Torta Carol (fragole e cioccolato)
  7. Blog Dolciblei di Giuseppe con Torta Carol in coppetta (fragole e cioccolato)
  8. Blog Krisha Crea di Lorena con Cake pops cioccolato e banana
  9. Blog L’aPINA in cucina di Pina con Muffin all’arancia e cioccolato
  10. Blog Pane e pomodoro con Ricette al microonde: Torta di riso, cioccolata e arancia
  11. Blog L’ennesimo blog di cucina di Nus con Cioccolatoni pere e zenzero
  12. Blog Sweet Corner di Doris con Crostatine di Farina di Castagne farcite con pere e Cioccolato di Aimo e Nadia
  13. Blog Acquolina di Francesca con Cupolette al cioccolato con sorpresa di lamponi e streusel
  14. Blog Passione in cucina di Lory ed Elisa con Torta Bounty
  15. Blog The pie hole di Serena con Quadratini al ciocco-cocco per il cioccolato stregato
  16. Blog Petite Cuisine di Niki con Tortino cioccolato banana
  17. Blog Sweet Corner di Doris di Doris con Torta Cocco, Cioccolato e Rhum di Luca Montersino
  18. Blog Pan di zenzero con Torta Cioccolato e Pere: la ricetta perfetta
  19. Blog L’ombelico di Venere di Tiziana con Crostata frangipane alle pesche e cioccolato alla cannella
  20. Blog Le leccornie di Danita di Danita con Fossette al cioccolato golose di banana
  21. Blog Sweet Corner di Doris di Doris con Marquise al cioccolato fondente e arancia
  22. Blog Le leccornie di Danita con Scatolette di cioccolato e fragole
  23. Blog A casa di Chani con Torta pere e cioccolato
  24. Blog Pane&Marmellata con Cuori di frolla con ganache al cioccolato e amarena

LISTA CIOCCOLATO STREGATO CON… MARMELLATA e FORMAGGI

  1. Blog Il rifugio dell’ingordo di Ingorda con Cioccolatini fondenti alla marmellata di patate
  2. Blog Cucine e Cantina di Valentina con Sablè di kamut al cioccolato con marmellata di castagne
  3. Blog Dolcezze di Nonna Papera di Alessia con Crostata di cioccolato con crema di pesche, cacao e amaretti
  4. Blog Sotto il Vesuvio di Stefania con Old Fashioned Chocolate Cake per Carolina
  5. Blog Un po’ di me tra un caffè … e l’altro di Ornella con Crostata di girelle al cacao con ricotta nocciole e cioccolato
  6. Blog Dolcezze di Nonna Papera di Alessia con Cuor di ricotta

LISTA CIOCCOLATO STREGATO CON… TE’, CAFFE’ e LIQUORI

  1. Blog La cucina di mamma di Loredana con Fondente di cioccolato al tè Earl Grey
  2. Blog Le ricette del bosco fatato di Elena con Meringhe al cioccolato bianco, brandy all’arancia e pistacchi
  3. Blog La cucina dello stregone di Alme con Tagliatelle free
  4. Blog Le padelle fan fracasso di Chabb con Panna Cotta al Cioccolato e Caffè
  5. Blog Pane e pomodoro con Torta Susanna: Cioccolato Caffè Cocco e Panna
  6. Blog Limone&Stracciatella di Elle con Eclaire al cioccolato con glassa al caffé
  7. Blog Io e lorodi Lipstick con Tartufi stregati alla violetta
  8. Blog Ladies marmalade con Torta al cioccolato e caffè… nel microonde
  9. Blog Dillo cucinando con Castagnole glassate al cioccolato e sambuca
  10. Blog Limone & stracciatella di Elle con Semifreddo al Fondente e Rum VM18
  11. Blog Fantasie della cucina di Annaly con Soufflè al cioccolato su salsa al caffè
LISTA CIOCCOLATO STREGATO CON… SPEZIE
  1. Blog Sapori di Elisa di Elisa con Torta al cioccolato e rosmarino
  2. Blog Peccati di Dolcezze (Nora Nuvole di zucchero) di Veronica Torta al cioccolato gluten free: “Peccato di San Valentino”
  3. Blog Il laboratorio culinario di Jeggy con Ciambella all’Arancia e Cioccolato alla Cannella
  4. Blog Di buon gusto Biscotti cioccolato e cannella
  5. Blog Le ricette di Nani con La torta “Emanuela” con cioccolato e zenzero
  6. Blog Nella cucina di Laura con Cheesecake al triplo cioccolato di Nigella… e profumo di cannella

LISTA CIOCCOLATO STREGATO CON… FRUTTA SECCA

  1. Blog I fiori di loto di Paola con Muffins Vegani Cioccolato e Mandorle
  2. Blog Amiche in cucina con Baci Perugina?… quasi
  3. Blog Oggi Pane salame, domani… di Sonia con Cuori al cioccolato e arachidi e Barrette di cioccolato con cereali integrali e frutti rossi
  4. Blog Tentazioni irresistibili di Iolanda con Torta nocciole e cioccolato
  5. Blog Pane e Pomodoro con Dolce Godurioso: Cioccolato Mandorle e Banane
  6. Blog Dolci ma non troppo di Stefy con Biscotti al cioccolato bianco e noci
  7. Blog Pasticci & Pastrocchi di Luci con Pasticcini morbidissimi cioccolato e noci
  8. Blog Zampette in pasta di Laura con Biscotti al cioccolato, mandorle e zenzero
  9. Blog Due amiche in cucina con Torta alle Nocciole e Cioccolato… solo Albumi e senza Farina

LISTA CIOCCOLATO STREGATO CON… AROMI 

  1. Blog Baci di dama di Nelly con Cubetti di cioccolato fondente.. con ripieno di cioccolato bianco & vaniglia
  2. Blog Meditandum di Alessia con Bicchierini di mousse alla menta e cioccolato
  3. Blog Le dolci creazioni di Maria di Maria con Cioccolata in tazza
  4. Blog Le non creazioni di Giò di Giorgia con Cioccolato e menta
  5. Blog Le ricette del bosco fatato di Elena con Bocconcini di cioccolato bianco, vaniglia, arancio e pistacchio
  6. Blog Il laboratorio di Jeggy con Tortino di cioccolato con cuore fondente e crema di mascarpone
  7. Blog Peccati di Gola di Dany con Cupcakes cioccomenta
  8. Blog La bottega delle dolci tradizioni di Paola con Semifreddi bigusto vaniglia e cioccolato

LISTA CIOCCOLATO STREGATO CON… VERDURA

  1. Blog Un facocero in cucina di Simona con Torta ciocco-patate
  2. Blog I Dolci di Daniela… e non solo di Daniela con Cioccolattini con Bayles e peperoncino
  3. Blog Le ricette del bosco fatato di Elena con Sacher con sorpresa!
  4. Blog L’aPINA in cucina di Pina con Muffin con cioccolato e rape rosse
  5. Blog La bottega delle dolci tradizioni di Paola con Delizia di cioccolato al peperoncino
  6. Blog Un pizzico di magia di Chiara con Fondente al peperoncino habanero
LISTA CIOCCOLATO STREGATO CON… CREME
  1. Blog Pan di zenzero di Alessia con Chocolate and Caramel Biscuit
  2. Blog La Dolce Vita di Francy con Tartellette Al Caramello e Cioccolato

LISTA CIOCCOLATO STREGATO CON… BISCOTTI

  1. Blog Le ricette di Tina con Torta cioccolato e amaretti
RICETTE SALATE… STREGATE AL CIOCCOLATO
  1. Blog Crumble di mele di Barbara con Lonza: arancia, cioccolato e semi di finocchio RICETTA SALATA!!!!

RICETTE FUORI CONCORSO

(postate prima della data di partenza contest)

  1. Blog Sapori di Elisa di Elisa con Cioccolato in tazza alle mele e cannella con fettine di mela caramellate
  2. Blog I dolci di Daniela… e non solo di Daniela con Crostata cioccolatosa
  3. Blog I dolci di Daniela… e non solo di Daniela con Mikado
  4. Blog Sotto il Vesuvio… i dolci! di Stefania con Crostata di frolla al cocco con ganache al cioccolato e banane
  5. Blog Dolcipensieri di Serena con Risotto all’olio aromatizzato al cacao amaro e pepe rosa RICETTA SALATA!!!!
  6. Blog Il blog di Giordana Talamona di Giordana con Biscotti di pasta frolla con cioccolato extra fondente e basilico (Il cioccolato ha stregato il basilico!)
  7. Blog Dolcipensieri di Serena con Caprese al limone
  8. Blog Svolazzi di Giulia e Antonella con Torta tenerina
  9. Blog La cucina dello stivale con Torta tenerina

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Un “Dolcepensiero” alla francese… adoro i formaggi. Che siano italiani o francesi, li uso in molteplici modi. Oggi è il turno di un cilindretto che adoro, tipico della zona della Valle della Loira: il “Sante Maure de Touraine”. Sono piccoli formaggi di capra cilindirici, hanno una caratteristica originale: un filo di paglia viene infilzato in questi cilindretti per favorirne la stagionatura. La loro crosta è grigiastra perché vengono avvolti nella cenere prima di proseguire nella stagionatura che è molto breve, al massimo un mese. Il gusto è morbido ma ricco, ed è quest’ultima caratteristica che favorisce il suo uso nella mia cucina come ottimo ripieno per crepes, per dare un tocco in più alle lasagne oppure come mantecatura di un risottino semplice. In estate è perfetto l’abbinamento con le fragole, lo adoro anche con frutta tagliata a carpaccio come l’ananas… in inverno è perfetto per calde e avvolgenti crepes…

INGREDIENTI PER 8-10 CREPES

PASTA

125 grammi di farina bianco 00 antigrumi

3 uova

3 dl di latte intero

una noce di burro salato per l’impasto

una noce di burro per la padella

RIPIENO

1 cilindretto di “Sainte Maure de Touraine”

125 ml di creme freiche

100 grammi di noci

pepe un pizzico

semi di papavero “I gusti vegetali” Ferri q.b.

burro q.b.

PREPARAZIONE

Preparare le crepes: sbattere con le fruste le uova con il burro salato precedentemente sciolto. Unire la farina. Aggiungere poco alla volta il latte. Far riposare la pastella per almeno un’ora. Scaldare poi una padella antiaderente di circa un 14 cm di diamentro unta con la noce di burro. Versarvi un mestolino d’impasto e ruotare la padella in modo che si formi un disco che lascerete cuocere da entrambi i lati fino a doratura. Procedere fino ad esaurimento dell’impasto.

Preparare il ripieno: tagliare a fettine sottili il “Sainte Maure de Touraine” che porrete sulle crepes coprendole per metà; in una padella con fondo di ceramica, sciogliere una noce di burro e mischiare molto bene la creme freiche che spalmerete poi sulle fette di formaggio. Sbriciolare parte delle noci finemente, spolverizzare il ripieno delle crepes. Ripiegare l’altra metà di pasta poi ancora su stessa. Porre le crepes in una pirofila leggermente imburrata, terminare su ognuna con un cucchiaio di ripieno avanzato, dei fiocchettini leggeri di burro e porre in forno a 180°C per una decina di minuti. Servire calde con qualche gheriglio di noce e una spolverata di semi di papavero.

Con questa ricetta partecipo al contest “Le crespelle” di Aboutfood

MI PUOI TROVARE ANCHE SUL

BLOG “SAPORI DAL MONDO” DI ALICE TV 

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PENNE ALLA CREME FRAICHE E ZAFFERANO

CREPES CON BROCCOLI E SPECK

CREPES ALLA PIZZAIOLA

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Il contest è finito e le mie giudichesse hanno decretato la vincitrice. Ma prima vorrei ringraziare tutti voi che avete partecipato parlando di voi, dei vostri libri preferiti e di come la cucina può essere ispirata, inventata e ricreata. Spero che l’elenco che trovate qui, sia di ispirazione per le vostre letture oppure cogliere qualche idea regalo o perchè no… provare in cucina qualche piatto nuovo.

La vincitrice del contest è VALENTINA del blog CUCINA E CANTINA

con il libro “The particular sadness of lemon cake”

che trasposto in Italiano è diventato “L’inconfondibile tristezza della torta al limone” di Aimee Bender

e con la ricetta “Torta al limone”.

La motivazione: il libro non l’ho ancora letto ma grazie a Valentina ho potuto cogliere l’essenza di questo bel romanzo e di come solo una figlia può capire la propria mamma… e come dice Chiara “dalle prime parole il suo post mi ha conquistato! sembrava di essere lì: il viaggio, la libreria, il libro, il sapore della torta al limone e le sensazioni che suscita alla piccola Rose… condivido in pieno!!!

Attendo i tuoi dati per inviarti il mio semplicissimo pacco regalo al mio indirizzo e-mail: serecrivi@tin.it

A tutti voi un immenso grazie per tutte le belle parole, per i consigli e le recensioni ai libri e soprattutto per le fantastiche ricette che avete proposto. Un grazie particolare a Alessia, Claudia e Chiara che mi hanno aiutata nella scelta.

Serena Crivelli 

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Un “Dolcepensiero” anni ’80: mi ricordo che quando andavo in pizzeria con la mia famiglia – ero una bimba – sentivo spesse volte ordinare da mio padre le “pennette alla vodka”… erano oltre che buone, di tendenza. Ora è un piatto ormai sparito dai menu’ di ristoranti e pizzerie per dare posto a pietanze più glamour del momento. Ma queste pennette mi sono rimaste care nella mia memoria: un piatto gustato quando si usciva a festeggiare qualche ricorrenza. L’altra serata è stato come ritornare al passato con questo piatto arricchito con una nota del nuovo millenio usando al posto della pancetta il famosissimo “culatello di Zibello” un salume ricco e tipico di quella parte di terra adagiata lungo il fiume Po. Dicono che sia la nebbia – sempre presente o quasi – il fattore determinante, che crea un regime climatico insostituibile per la maturazione e la stagionatura del “re dei Salumi”. Un’arte, la sua, di conservazione, tramandata da generazioni…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di pennette rigate

150 grammi di culatello di Zibello

1 porro

mezzo bicchiere di passata di pomodoro

125 ml di panna da cucina

1/2 bicchiere di vodka

sale e pepe bianco q.b.

parmigiano grattigiato facoltativo

olio extravergine d’oliva q.b.

prezzemolo tritato q.b.

PREPARAZIONE

Lessare la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliare il culatello di Zibello a fiammifero, il porro a rondelle sottili e far rosolare in una padella con fondo in ceramica per circa un cinque minuti con un filo leggero di olio extravergine d’oliva. Aggiungere la passata di pomodoro diluito con un po’ di acqua tiepida e fate cuocere ancora un cinque minuti. Sfumare con la vodka e far evaporare a fiamma viva, proseguire unendo la panna mescolando bene e facendo restringere la salsa. Aggiustare di sale e pepe. Scolare la pasta al dente, versarla nella padella e farla saltare nel sugo. Servire subito, caldissima, con parmigiano grattugiato a picere se gradito e una spolverata di prezzemolo tritato.

Ebbene si, gli anni ’80 erano proprio altri tempi…

quindi partecipo volentieri al contest di

Pensieri e pasticci e Dragonfly Shop:

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MEZZE PENNE CON FONDUTA AL PECORINO E NOCI

SORBETTO AL KIWI

PASSATA DI CECI PROFUMATA AL ROSMARINO CON DITALINI 

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Un “Dolcepensiero”: inverno particolare, non piove non nevica, c’è il sole vabbè fa freddo ma solo da pochi giorni… questo si sente in giro, parole che a dire il vero io trovo innutili! Io sto’ godendo in pieno questo inverno sereno e non gelido, certo ce lo farà pagare poi con giorni e giorni di pioggia e lascio volentieri la neve in montagna dove è d’obbligo ma qui in pianura preferisco questo sole e cielo terso che spingono ad aprire le finestre per far entrare un po’ di sole e rigenerarsi i polmoni… per il brutto abbiamo sempre tempo!!! in cucina invece l’inverno è affascinante sia per i prodotti anche per i loro colori… è la stagione dei broccoli & c. da sfruttare in moltissime varianti, oggi le ho usate come ripieno per una crepes con una marcia in più già nell’impasto.

INGREDIENTI PER CIRCA UN 8-10 CREPES

PASTA

125 grammi di farina bianco 00 antigrumi

3 uova

3 dl di latte intero

1 porro

una noce di burro salato per l’impasto

una noce di burro normale per la padella

RIPIENO

1 broccolo romanesco

un cucchiaio di capperi di Pantelleria sotto sale

4-5 filetti di acciughe sott’olio

olio extravergine d’oliva q.b.

100 grammi di speck a fette

30 grammi di speck tagliato a fiammifero

125 ml di panna da cucina

pepe un pizzico

latte q.b.

burro q.b.

PREPARAZIONE

Preparare le crepes: tritare finemente il porro; sbattere con le fruste le uova con il burro salato precedentemente sciolto. Unire la farina. Aggiungere poco alla volta il latte e sempre mescolando 2 cucchiai di porro. Far riposare la pastella per almeno un’ora. Scaldare poi una padella antiaderente di circa un 14 cm di diamentro unta con la noce di burro. Versarvi un mestolino d’impasto e ruotare la padella in modo che si formi un disco che lascerete cuocere da entrambi i lati fino a doratura. Procedere fino ad esaurimento dell’impasto.

Preparare il ripieno: pulire e dividere il broccolo in cimette che lesserete nella vaporiera per circa una ventina di minuti o fino a quando saranno tenere. In una padella con fondo di ceramica, scaldare un filo leggero di olio evo in cui farete sfrigolare i filetti di acciuga. Unire i capperi sciacquati dal sale ed infine le cime del broccolo che avrete leggermente tagliuzzato. Far saltare e cuocere per una decina di minuti, regolare di pepe. Unire per ultima la panna diluita con un goccio di latte, portare a termine la cottura per qualche minuto.

Impiattare le crepes: porre un abbondante cucchiaio di ripieno che livellerete su una metà del disco, ricoprirlo con le fette di speck tagliate sottilmente, ripiegare l’altra metà di pasta poi ancora su stessa. Porre le crepes in una pirofila leggermente imburrata, terminare su ognuna con qualche fiammifero di speck e con dei fiocchettini leggeri di burro e porre in forno a 180°C per una decina di minuti. Servire calde.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREPES DI SOLI ALBUMI CON RADICCHIO E ZOLA 

QUICHE SALATA SPEZIATA AI BROCCOLI CON NOCI

CREPES ALLA FARINA DI CASTAGNE CON CREMA DI NOCI E SPECK

QUICHE AI BROCCOLETTI

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Un “Dolcepensiero”… gli eventi della vita non si possono assolutamente modificare, purtroppo non esiste nessun reset per ricominciare. Sono gli eventi tristi che ti fanno pensare e fermare a riflettere anche solo per un attimo quando un mezzogiorno qualunque vai a fare un po’ di spesa e fra i vari pettegolezzi di paese vieni a conoscenza di un episodio triste avvenuto la stessa mattina ma ancor più duro e graffiante avere la conferma da un solo squillo telefonico. Una telefonata in lacrime che non avrei mai voluto ascoltare. Una settimana triste ma con giorni velati da ricordi belli e simpatici: ricordi di momenti di festa tutti insieme seduti lungo una gran tavolata che neanche un brutto e forte temporale aveva fermato, cibo e vino buono da condividere con gli amici: tutte noi “fantastidonne” con mariti e figli al seguito e tanta voglia di ridere, un contaggioso buon umore che ha vinto anche sulle difficoltà atmosferiche di un estate che l’anno scorso non voleva mai arrivare… A questa tavolata seduto con la sua famiglia c’era anche Stefano… oggi lui è il nostro angelo che sarà sempre seduto con noi anche alla prossima tavolata!

La ricetta… mai come impastare mi rilassa così tanto, e proprio in questi giorni fatti di ripensamenti, è stata l’occasione per chiudersi in cucina, mischiare tutti gli ingredienti e aspettare che la pasta lieviti per poi regalarti il profumo delle cose buone fatte in casa; è proprio il pane quello che più si aggiustava al mio stato d’animo i giorni scorsi. Ciabatte fragranti con le noci della California che hanno la caratteristica di avere un gheriglio particolarmente grande. Raccolte tra ottobre e novembre, le noci californiane hanno un colore eccellente, gherigli chiari quasi perlati. Il guscio, è generalmente sottile, quindi la noce si apre facilmente a metà.

INGREDIENTI PER 4 CIABATTE

500 grammi di farina 00

2 cucchiaini di sale

30 grammi di lievito di birra

4 cucchiai di olio extra vergine lievemente fruttato

300 ml di acqua

200 grammi di gherigli di noci della California

PREPARAZIONE

Nel robot da cucina mettere la farina, aggiungere il lievito diluito in acqua tiepida, poi il sale e azionare unendo a filo l’olio e l’acqua fino a quando si formerà una palla. Porre l’impasto in una ciotola ben oliata, coprire con la pellicola trasparente e far riposare fino a quando raddoppia. Toglierlo dalla ciotola, rimpastare aggiungendo le noci tritate grossolanamente, riporlo nella ciotola, coprire ancora con la pellicola e far riposare fino a che aumenta di volume. Scaldare il forno a 200°C statico. Dividere l’impasto in quattro pezzi e dare una forma allungata tipo ciabatta. Infornare e cuocere per circa una mezz’oretta. Sfornare, buonissimo con formaggi a pasta morbida e affettati misti.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PANE DI GRANO SARACENO 

QUICHE SALATA SPEZIATA AI BROCCOLI CON NOCI

LASAGNA BIANCA IN COCOTTE CON BROCCOLETTI

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Ciao cari amici e care amiche

DOMANI MARTEDI 17 GENNAIO

sarà l’ULTIMO GIORNO DI CONTEST

utile per postare le vostre ricette!

Avrete tempo fino allo scoccare della mezzanotte…

Quindi vi lascio un post con libro, recensione e ricetta con ingredienti e preparazione.

Ho appena finito di leggere “LE RICETTE DI NEFERTITI” di BRUNO GAMBAROTTA: un romanzo simpatico con una vena ironica perfetta fra le righe e personaggi di una Torino comica. Tra le mani di un docente di egittologia arriva il mitico quaderno di cucina della regina Nefertiti con dodici ricette di cui si favoleggia da moltissimi anni e creduto perso per sempre. Diviene così in quel di Torino, famosa anche per il museo egiziano, l’evento dell’anno perchè il documento che riporta le ricette afrodisiache della bella regina, vengono ritrovate nei depositi del museo stesso donati perchè convinti siano papiri di valore minore. Dodici ricette di mille e mille più anni scritte su fogli di papiro, le uniche ricette dell’antico Egitto finora conosciute e ritrovate e soprattutto ricette di quella che fu la regina più famosa dell’antico Egitto, donna descritta sempre affascinante e molto bella, che si pensa preparava per attizzare il desidero dello sposo Akhenaton. E’ così che questi tesori vengono dati in mano all’egittologo del museo Paolo Maria Barbarasa per studiarli anche grazie alla fondazione che paga gli studi e le ricerche del museo; il presidente di tale fondazione decide così di renderli pubblici per dare una nuova spinta sia al museo che alla sua fondazione. Ma i papiri spariscono… per riapparire nelle tasche di belle e brutte signore della borghesia torinese, tutte femmine collegate all’egittologo, ricette accompagnate da lettere con confessioni d’amore e sessuali scritte dal pugno, così semprerebbe, di Paolo Maria. Ora per Paolo arriva l’arduo compito di reperire tali reperti richiedendoli alle donne in cambio di altre promesse e non solo d’amore. Durante la ricerca difficile di reperirli, Paolo Maria scopre che la sua stessa moglie Angelica è stata la promotrice di questa caccia al tesoro con desideri erotici abbinati. Inizia così il coinvolgimento di tante figure femminili intorno ad un unico uomo, ogni donna descritta con maestria golliardica degna di quella vena di attore che Bruno a coltivato in tantissimi anni di onorata carriera ora messa nero su bianco. La guerra dei papiri inizia così fra promesse e ricatti in cui tutti cercano di avere fama e una piccola vetrina durante la cerimonia di presentazione dei papiri al pubblico torinese. La lettura di questo romanzo è piacevole e molto scorrevole, lo stile semplice ma accattivante con l’uso di vocaboli che rendono in pieno il pensiero che si sta leggendo riuscendo a prendere in giro la borghesia moderna delle città. Nel romanzo le figure femminili tante e diversissime fra di loro, sono uno spasso a leggerle: troviamo l’artista fin troppo anticoformista presa poi per matta, la classica moglie senza figli e quindi amantissima di animali soprattuttocani all’impiegata in politica, la giovane assistente di un dentista che scappa all’estero con il fidanzato alla moglie fedele con amanti al seguito. Il filo conduttore, l’erotismo, è comunque preso solo in versione ironica: i sogni erotici di Paolo Maria sono particolari e strambi con donne qualsiasi conosciute anche semplicemente al bar. Fantastica la parodia sulla sofferenza di Paolo Maria: infatti la moglie Angelica racconta alle sue rivali in amore, che il marito soffre di una forma di sex addiction, un comportamento sessuale compulsivo che, nel suo caso, si manifesta per lo più in fantasie. Nei manuali di patologia sessuale è conosciuto come “Sindrome di Arcore” dal nome della località della Brianza dove è stato diagnosticato per la prima volta…!!! Un libro troppo spassoso, un buon libro da cui trarre la classica commedia degli equivoci, per me sarebbe una spiritosa e alquanto diversa fiction: ci sono tutti gli argomenti, il mistero, la comicità, la cucina, vizi attuali e una bella dose di malizia. Delle dodici ricette non vi è nessun ingrediente e preparazione acclusa: solo una giusta descrizione di cosa potevano mangiare all’epoca gli antichi egizi e di cio’ che avevano a disposizione come materie prime.

Ma cosa centra il romanzo di Bruno con l’Artusi? sul primo vi ho recensito in modo personalissimo il suo mio primo libro, sul secondo non spendo parole perchè è strafamoso ma posso dirvi che il collegamento è tutto dovuto alla rigida e noiosissima moglie di Paolo Maria, Angelica che durante una prova dei piatti di Nefertiti in casa del titolare della fondazione, vorrebbe portare lo strudel dell’Artusi cucinato da lei e suo vanto culinario… e quindi veniamo alla ricetta. Io non posseggo nessuna ristampa dell’Artusi bensì l’ho fotocopiato quasi tutto un giorno di qualche anno fa quando un gentilissimo signore anziano mi prestò la sua versione tra l’altro molto vecchia… Lo strudel è la ricetta nr. 559 e apre il capitolo della pasticceria.

LO STRUDEL DI PELLEGRINO ARTUSI ricetta nr.559

Dice l’Artusi: “non vi sgomentate se questo dolce vi pare un intruglio nella sua composizione e se dopo cotto vi sembrerà qualche cosa di brutto come un enorme sanguisuga, o un informe serpentaccio, perchè poi al gusto vi piacerà.

Mele reinettes, o mele tenere, di buona qualità, gr. 500 (io ho usato le mele pink lady)

Farina, grammi 250 (io ho usato quella antigrumi)

Burro, 100 grammi (io ho usato quello salato)

Uva di Corinto, grammi 85 (ossia la sultanina)

Zucchero in polvere, grammi 85

Raschiatura di un limone

Cannella in polvere due o tre prese

Spegnete la farina con il latte caldo, burro, quanto una noce (io ho scaldato il latte nel micronde e poi vi ho sciolto il burro), un uovo e un pizzico di sale (che io ho evitato aveno usato il burro salato) per farne una pasta piuttosto soda che lascerete riposare un poco prima di servirvene. Tirate con questa pasta una sfoglia sottile come quella dei taglierini e, lasciando gli orli scoperti, distendetevi sopra le mele che avrete prima sbucciate, nettate dai torsoli e tagliate a fette sottili. Sul suolo delle mele spargete l’uva (che io ho ammollato in acqua calda), la raschiatura del limone, la cannella, lo zucchero, e infine i 100 grammi di burro liquefatto, lasciandone un po’ indietro per l’uso che sentirete. Ciò fatto avvolgete la sfoglia sopra sè stessa per formarne un rotolo ripieno che adatterete in una teglia di rame (io ho usato una placca rivestita con carta forno), già unta col burro, assecondando per necessità la forma rotonda della medesima; col burro avanzato ungete tutta la parte esterna del dolce e mandatelo al forno (ventilato 180°C per 35 minuti). Avvertite che l’uva di Corinto, o sultanina, è diversa dall’uva passolina. Questa è piccola e nera; l’altraè il doppio più grossa, il colore castagno chiaro e senza vinacciuoli anch’essa. Il limone raschiatelo con un vetro (io ho usato una grattuggia apposita). Io poi l’ho spolverato con zucchero a velo.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

STRUDEL DELIZIOSO

ROTOLO SALATO NAPOLI 

LO STRUDEL DI DICEMBRE

Con questa ricetta partecipo al contest “Book & Cook”

del blog “Grembiule e presine”

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Da qualche giorno in rete potete scaricare un bellissimo ricettario in pdf

Sul sito di ANTONELLI SILIO, troverete l’applicazione che vi permette di scaricare un goloso e ricco ricettario di dolci da abbinare ad una calda e fumante cioccolata calda. Bellissime idee dal ricco mondo delle foodblogger…

in cui troverete anche due mie ricette

TIRAMISU’ CIOCCOLOSO a pag. 11 del ricettario ANTONELLI 

MUFFIN CIOCCOLOSO ALLA NOCCIOLA E MANORLE a pag. 60 del ricettario ANTONELLI

Un “Dolcepensiero” dolcissimo: questa buonissima torta l’ho fotografata così integra perchè l’ho confezionata per il compleanno di una mia cara amica, golosissima di cioccolato ma, credetemi, non solo lei… tutte le mie care amiche sono decisamente attratte da tutto cio’ che è cioccolatoso che sia denso, in crema o liquido il cioccolato è la nostra vera goduria…

INGREDIENTI

180 grammi di zucchero semolato bianco

200 grammi di cioccolato extra fondente cacao 60%

220 grammi di farina bianca antigrumi

100 grammi di fecola

100 grammi di burro salato

4 pere kaiser (circa 400 grammi di frutta pulita)

1 fiala di aroma di vaniglia

3 uova

2 dl di latte

1 bustina di lievito

zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE

Nella planetaria, miscelare il burro – precedentemente sciolto a bagnomaria – con lo zucchero aggiungendo i tuorli uno alla volta. Mentre si forma un composto ben gonfio, ridurre il cioccolato a scaglie, metterlo in una casseruola, aggiungere il latte e farlo sciogliere a bagnomaria a fuoco moderato. Mettere la farina con la fecola e il lievieto, setacciati insieme, nel composto gonfio di uova e zucchero azionando la planetaria a bassa velocità. Unire il cioccolato sciolto e mischiare bene il tutto aumentando gradualmente la velocità. Sbattere bene a neve, con un pizzico di sale, gli albumi che incorporerete nell’impasto. Unire l’aroma alla vaniglia. Tagliare le pere a quadretti piccoli, unirli all’impasto e, con l’aiuto di un cucchiaio di legno, finire di incamerare tutti gli ingredienti. Dopodichè, versare il tutto in una tortiera a cerniera ben imburrata (diametro cm 26-28) infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 45 minuti (la prova dello stuzzicadente alla fine vi farà capire se sfornarla o lasciarla in forno caldo).  Quando sarà ben fredda, spolverarla con zucchero a velo.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA AL CIOCCOLATO EXTRA FONDENTE

TORTINA CIOCCOLOSA ALLA CANNELLA 

FUSILLI CON RADICCHIO E PERE

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Un “Dolcepensiero”… qui sembra primavera, ripeto sembra! dalla finestra il cielo è azzurro e il sole c’è anche bello grosso ma non si fa sentire perchè l’arietta è bella fresca, frizzante e la sera e la mattina tutto sembra cristallino. Ottimo periodo per le zuppe, calde e avvolgenti che riscaldano non solo il pancino anche l’anima: adoro cucinarle perchè il lungo tempo di cottura è rilassante, è confortante per il profumino che sprigionano ogni qual volta si apre il coperchio della pentola. Per questa zuppa ho utilizzato dei fagioli azuki verdi, chiamati anche fagioli mung verdi: sono simili a piccoli semi verdi dal sapore dolce e delicato, leggeri e freschi, sono originari dell’India, perfetti se insaporiti con il pepe nero o il cumino. Inoltre questa zuppa è impreziosita con la crosta del grana tagliata a dadini che ammorbidite dal calore della minestra, diventano morbide e insaporiscono molto bene la zuppa.

INGREDIENTI PER SEI PERSONE

100 grammi di piselli*

90 grammi di lenticchie rosse*

50 grammi di orzo*

50 grammi di lenticchie verdi*

40 grammi di azuki verdi*

50 grammi di farro*

80 grammi di fagioli neri*

80 grammi di fagioli bianchi*

1 carota

1 costa di sedano

1 cipolla bianca

2 dadi vegetali

grana grattugiato q.b.

la crosta del grana a pezzi

olio extravergine d’oliva

peperoncino essicato q.b.

pepe nero q.b.

crostini di pane

PREPARAZIONE

*Tutti gli ingredienti con l’asterisco li ho acquistati in un negozio di prodotti biologici, sia i legumi che i cereali sono prodotti essicati… quindi

…in una ciotola unire tutti i legumi e i cereali e coprirli interamente con acqua calda per circa un paio di ore minimo. Al termine delle due ore, scolarli con uno scolapasta e sciacquarli. Far bollire due litri di acqua, sciogliervi i dadi. Nella pentola mettere un filo di olio evo unendo la cipolla tagliata a velo, far imbiondire lentamente, aggiungere poi la carota e il sedano tagliati a dadini piccolissimi. Unire un terzo del brodo ottenuto, aggiungere mescolando tutti i legumi e i cereali con il restante brodo, far cuocere per circa un’ora continuando a mescolare. Passare a regolare con un pizzico di sale e abbondante pepe nero, continuare ancora la cottura per un’ora, se si asciuga troppo aggiungere altro brodo e terminare con un pizzico di peperoncino. Grattare la parte scura della crosta del grana, tagliarlo a pezzettini non troppo grandi che metterete sul fondo delle tazze, servire la minestra ben calda con una spolverata di grana grattuggiato e un filo di olio a crudo, aggiungere qualche crostino di pane. Attendere qualche minuto per permettere alle croste del grana di ammorbidirsi…

Con questa ricetta partecipo al contest di “MENTA PIPERITA AND CO.”

dal titolo ZUPPE E MINESTRE”A cena con Julie e Marek: largo alle zuppe”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

ZUPPA DI CIPOLLE AL ROSMARINO

COTECHINO E LENTICCHIE 

ZUPPA RUSTICA DI FAGIOLI CON LA VERZA

PASSATO DI VERDURA CON ORZO PERLATO, SAPORE DI PAPRICA CON CROSTINI SAPORITI

PASTA DI FARRO FREDDA

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