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Archive for 11 ottobre 2012

E’ finita la quarta edizione di “ORTICOLARIO, PER UN GIARDINO EVOLUTO” presso il parco di Villa Erba a Cernobbio. 20mila presenze nei tre giorni di rassegna dedicata a fiori, all’orto con varietà di frutti e vardure, arredi per il giardino e piante di ogni tipo. Passeggiare nel parco di questa meravigliosa villa, protagonista anche di molti film, è stato un piacere enorme: immersa nei vari stand fieristici, è stato un piacere godersi queste giornate con l’ultimo caldo sole di ottobre; ho visto bellissime novità per rendere il nostro giardino più accogliente, varietà nuove di piante che fanno tendenza, fiori dai mille colori composti in modo egregio.

Appena entrati, affascinanti e alquanto allegorici ragazzi fanno da cicerone proponendoti i primi persorsi della fiera: quest’anno il pubblico è stato stimolato attraverso i percorsi più suggestivi, in un intreccio di sensi. “Emozioni sonore” è stato come un viaggio ma attraverso i suoni e i rumori udibili in un qualsiasi giardino, rumori che solo la natura riesce a proporre.

Sul retro della villa che si affaccia sul lago dove c’è il pontile e la piscina che aprono la darsena sul lago, sulle piante potate in modo preciso come fossero cerchi perfetti di foglie verdissime, troneggiano delle sculture a forma di sedie. Evento nell’evento, la mostra dal titolo “Dove sei?” è stata realizzata per l’occasione da Daniel Berset in collaborazione con “Riva 1920”, azienda che da anni lavora a un progetto: “Costruire mobili che sfidano il tempo e rispettano la natura”. Lo stesso Berset spiega il simbolo della sedia che cosa simboleggia per lui: “Attraverso la metafora o la parabola, la sedia mi permette di parlare degli uomini senza mostrarli”.

Negli splendidi giardini di Villa Erba, oltre alla mostra di Berset, il tema della nuova edizione è: “Emozioni sonore”, un viaggio sensoriale attraverso i suoni e i rumori del giardino alla ricerca di nuove e particolari sensazioni che solo la natura può regalare.

Ma voglio venire ai grandi protagonisti dell’evento… inzio a mostrarvi qualche pianticella; ce n’erano per tutti i gusti, per ogni tipo di giardino creando imbarazzo nella scelta, altre del tutto nuove… ci sono “LE FIGLIE DEL VENTO” particolati piante di colori e forme diverse scoperte da Cristoforo Colombo che ne rimase affascinato. Sono particolari vegetali che nascono da un’unica radice, il loro aspetto è quasi surreale dando impressione di essere finte. Esistono ben 500 diverse specie che popolano la Florida fino ad arrivare fino in Argentina e se viste sosì sembrano finte, sarà anche per il fatto che non hanno bisogno di alcun tipo di terriccio e riescono ad adattarsi a qualsiasi ambiente.

…E in un orto che si rispetti, non possono mancare le piante aromatiche…

Piante grasse…

Piante da frutto…

Lungo i sentieri fra i prati della villa, sono molti gli angoli particolari e scenografici che gli espositori hanno saputo creare…

L’angolo del piccante padroneggia con i suoi colori sgarcianti: i peperoncini sono anche utilizzati per creare bouquet fingendosi favolosi fiori…

…e poi mi sono imbattuta in piante che non vedevo da tanti anni, nel senso che le piante verdi nelle foto sotto, troneggiavano tanti anni fa nella mia casa sui balconi. Non so’ se era la tendenza del periodo oppure se mia madre aveva trovato il giusto pollice verde su queste piante, sta di fatto che rivederle dopo tanti anni mi ha fatto piacere… non vi sono dire come si chiamano e sbadata come sono, non mi sono ricordata di fotografare il cartello…

Chiamandosi “Orticolario” non potevano mancare stand dedicati a orto, verdura e frutta: l’autunno è ricco di verdure strepitose, le zucche la fanno da padrone non solo come verdure sulle tavole ma anche come ornamento… una festa ormai famosissima da noi, quella di Halloween è proprio simboleggiata da questa favolosa creatura naturale…

Ampie tavolate sono state dedicate a due frutti simbolo dell’autunno: le mele e l’uva.

Molte sono le esposizioni di agrumi: mandarini, limoni, lime, cedri, arance…

…e le zucche? questo è il loro periodo: ornamentali o commestibili, sono sempre un piacere vederle per le loro forme e colori.

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