Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for marzo 2013

Oggi mi dedico a pubblicare un premio e qualche titolo di libri che ho letto: in questi giorni di vacanza potrebbero farvi piacere qualche lettura in perfetto relax magari al mare con i primi pomeriggi primaverili oppure in montagna mentre ci godiamo le ultime sciate…

Il primo premio mi è stato donato dal blog Rosso in cucina

e dal blog Lady Catelyn Stark che ringrazio di cuore

65

Ma veniamo alle regole del premio…

  1. Visita e ringrazia il blogger che ti ha nominato;
  2. Ringrazialo nel tuo blog e crea un link al suo;
  3. Rispondi alle domande “Super Dolci”;
  4. Nomina una “Dozzina di panini” a cui dare il premio (13, in realtà…), crea un link del loro blog nel post e avvisali postando un commento nel loro blog;
  5. Copia e sposta il premio nel tuo blog.

Domandine…

  1. Biscotti o torta? Torta
  2. Cioccolato o Vaniglia? Vaniglia
  3. Quale è il tuo spuntino dolce preferito? Muffin
  4. Quando hai maggior voglia di cose dolci? Soprattutto nel pomeriggio
  5. Se tu avessi un soprannome “dolce”, quale sarebbe? Muffin, ovvio!!!!

Ora la nomina di 13 blog…

  1. http://pentoleepetali.wordpress.com/
  2. http://ideeintavola.wordpress.com/
  3. http://cookinloveblog.wordpress.com/
  4. http://paneepomodoro.wordpress.com/
  5. http://cakegardenproject.wordpress.com/
  6. http://amorezuccheroecannella.wordpress.com/
  7. http://cookiebeauty.wordpress.com/
  8. http://unfornelloperdue.wordpress.com/
  9. http://sofiafattori.wordpress.com/
  10. http://ilcuoredicarciofo.wordpress.com/
  11. http://ladycatelynstark.wordpress.com/
  12. http://www.sfizievizi.blogspot.it/
  13. http://www.conunpocodizucchero.it/

E ora passiamo alla mia rubrica “Ho appena finito di leggere…”

il-diavolo-e-la-rossumata-di-sveva-casati-modignani

(immagine presa dal web)

Il romanzo di Sveva è autobiografico e racconta la sua infanzia legata alla nonna e alla mamma, parla della guerra e della difficoltà che essa ha portato nelle case milanesi. Durante il secondo conflitto mondiale, molte famiglia milanesi – sotto il bombardamento degli alleati – vengono sfollate e qualcuna di esse trova rifugio dai parenti nelle campagne padovane. Così succede a Sveva catapultata in una nuova realtà rurale a casa dei nonni materni dove inizia così il suo nuovo cammino sempre vicina alla nonna e al suo mondo, un mondo che tocca anche la cucina perché sono anni di guerra dove tutto viene acquistato in misura, dove alcuni prodotti sono un vero e proprio lusso non solo economico ma anche nel trovarlo sul mercato quindi con i pochi ingredienti in cucina si creano nuovi piatti che se pur poveri, con qualche accorgimento riescono a portare in tavola sapori e profumi del tutto nuovi. Il romanzo racconta l’infanzia di Sveva, una bimbetta di 5 anni timida quanto curiosa, fatta di attività solitarie nella casa di campagna dei nonni fra risai e campi, di sguardi sempre attenti sui comportamenti degli adulti intorno a lei; accanto a lei una nonna amorevole quanto dura convinta che nella bimba ci sia nascosto il Diavolo, una mamma poco amorevole sia nelle parole che nei gesti ma molto raffinata nel confezionarle gli abitini e quanto schizzinosa nel modo di cucinare, sempre alla ricerca di quei prodotti che in tempo di guerra era difficile reperire. Sono queste particolarità che regalano al libro il titolo: La Rossumata è una delle tante ricette protagoniste del nuovo libro che alla fine della sua narrazione raccoglie una serie di ricette che hanno caratterizzato l’infanzia delle bimba Sveva. Infatti sono le ricette della sua infanzia che fanno da filo conduttore per i tredici capitoli del libro, tredici storie di ricordi e aneddoti di vita contadina a cui è legato sempre un piatto diverso perché anche se in guerra, in casa di Sveva il cibo non mancava mai. L’autrice parlando di sé e dei suoi cari, ci fa ricordare – come nel mio caso – i ricordi e i racconti dei nostri nonni e di alcuni genitori un po’ attempati riportandoci in un mondo che poi tanto lontano non è. Leggere il libro è come essere a tavola in famiglia quando ad un certo punto i più anziani magari al dolce, iniziano con i loro ricordi legati appunto al dopoguerra…

Altri libri di Sveva Casati Modignani:

COME VENTO SELVAGGIO

QUALCOSA DI BUONO

CopLegg4-12_CopLegg4-11

(immagine presa dal web)

Parigi. La città dell’amore, capitale dei più grandi maestri pasticceri. Ed è proprio qui che l’americana Cade Corey, figlia di un grandissimo produttore di barrette di cioccolato americano, donna bellissima, sofisticata e straricca approda alla ricerca di uno dei maestri cioccolatai più famosi della Francia: Sylvain Marquis, pasticcere raffinato che mette nei suoi cioccolatini tutta la passione e la professionalità di cui ne va fiero. Il desiderio di Cade è quello di poter lanciare sul mercato una barretta con la sua griffe a livello internazionale ma a basso costo, progetto che monsieur Marquis non è disposto a lanciare, troppo commerciale nemmeno per tanti zeri su un assegno. Ma Cade non demorde: scatta in loro un amore passionale fatto di sguardi e frecciatine verbali fino a quando lei regala la sua carta di credito ad una signora ospite del maestro per un corso di cucina; Cade camuffata e con falso nome, riuscirà ad assistere ad una lezione che ahimè viene svolta dal suo collaboratore fino a quando Sylvain non si accorge di avere Cade come ospite anche se sotto mentite spoglie e in loro scatta questa morbosa e strana passione d’amore. Sarà poi il forte desiderio di Cade di possedere i suoi segreti, che la porterà a divenire una vera e propria ladra intrufolandosi nel suo laboratorio. Presto la notizia che una ladra di cioccolato si aggira per le strade di Parigi rimbalza di blog in blog, fino ad arrivare al New York Times, accrescendo la nomina di Sylvain, dei suoi affari e clienti al negozio, ma mettendo in serio pericolo la reputazione della donna soprattutto agli occhi del padre e del nonno che però appoggia in pieno la sfrontatezza della nipote. Complice l’inebriante sensualità del cioccolato che sappiamo tutti essere anche un’importante afrodisiaco, Ladra di cioccolato è un romanzo divertente e sensuale, moderno e affascinante che vi trascinerà nel mondo del cioccolato con suoi i sapori e profumiIn questo romanzo durante la lettura, si parla anche di alcuni piatti francesi fra cui la Tarte Normande che subito ho cercato sia nei miei libri sia in rete. Appena ho letto che è una torta con le mele, mi sono subito messa all’opera e l’ho preparata. Adoro i dolci francesi, questa torta non l’avevo mai assaggiata tantomeno preparata e devo dire che me ne sono subito innamorata divenendo così la mia torta di mele preferita.

Qui trovate la ricetta…

TARTE NORMANDE (8)+

Questa è la mia Tarte Normande ispirata al libro “Ladra di cioccolato”

4542554

(immagine presa dal web)

I libri di Sarah Addison Allen sono pieni di magia… piacevoli da leggere, in grado di trasportarti dove lei ambienta i suoi romanzi. Ne Il profumo del pane alla lavanda, la magia aleggia in tutte le pagine del romanzo: Claire Waverley, ragazza affascinante ma solitaria, vive nella grande casa ereditata dalla nonna; le fa compagnia la cugina Evanelle anche lei una sorta di strega buona che regala oggetti alle persone a cui attribuisce un magico potere. E’ una donna di 34 anni e si dedica solo alla sua cucina e al suo giardino che nasconde un segreto, un segreto magico: ogni pianta, ogni fiore, ogni frutto che cade dal suo strano melo, hanno un potere magico, e soprattutto le mele se mangiate, scaturiscono la magia di cambiare il destino della persona che la mangia. Infatti al solo primo morso, colui o colei vedranno l’evolversi del loro destino soprattutto se questo sarà negativo avverandosi di conseguenza. Sono questi gli ingredienti che rendono unici i piatti di Claire, ricercati in tutta la cittadina di Bascom che conosce la storia della sua famiglia che s’intreccia in altre vite della cittadina. All’improvviso a sconvolgere la sua tranquilla esistenza, ritorna la sorella Sydney, scappata di casa anni prima e ora in fuga da un compagno violento padre però della sua adorabile bambina. Questo inaspettato ciclone che è sua sorella, porterà cambiamenti importanti nella sua vita: Sidney riuscirà a far innamorare Claire di un professore suo vicino di casa, la stessa Sidney porterà scompiglio nella vita della sua ex migliore amica nonché moglie di quello che fu l’amore adolescenziale di Sidney che però riscoprirà l’amore in un altro bel ragazzo ex compagno di college. Sembra che tutto sia accerchiato di felicità e spensieratezza per le sorelle, finché l’ex compagno di Sidney irrompe violentemente nella loro vita. Ma sarà proprio la magia di quel famoso melo che porterà l’uomo violento a vedere l’evolversi della sua vita impaurendolo al punto di farlo scappare dalla cittadina trovando la morte. Il finale pur essendo triste, regala alle sorelle un futuro roseo e d’amore e il melo sempre lì a proteggerle, troverà anch’esso la sua pace con il ritorno seppur dalle foto, della mamma delle due ragazze… Una storia dove realtà e magia si fondono in maniera così armoniosa da rendere possibile l’impossibile; un romanzo molto dolce che si legge con il sorriso sulle labbra.

Read Full Post »

OVETTI E MOUSSE (11)+

Un “Dolcepensiero” fra un raggio di sole… l’unico direi!!! da un po’ di giorni qui in Brianza siamo ricaduti in un freddo umido che ricorda più novembre con la nebbiolina bassa che ricopre i monti anziché marzo con la Pasqua alle porte. Pronta per un esame medico importante durante il week-end a Pavia… e poi si parte per Alba per passare un bel fine settimana pasquale con i miei uomini. E speriamo nelle condizioni meteo favorevoli, non chiedo un sole che spacchi le pietre ma almeno niente pioggia e venticello freddo. Oggi mentre fotografavo questa ricetta semplice ma molto graziosa, fra il cielo grigio e spesso di nuvole basse, è apparso un raggio di sole nella spaccatura del cielo e la mia foto è stata baciata… Questo dessert è unico, fa felici grandi e piccini: porre al centro della tavola un piatto pieno di questi dolci fa una gioia enorme, soddisfa non solo i vostri commensali ma anche voi stessi che li preparate tanto sono festaioli: Divideteli fra di voi, anche l’amico un po’ triste o giù di corda ritroverà il sorriso appena li assaggerà!!! Vi auguro una buona Pasqua

OVETTI E MOUSSE (21)

INGREDIENTI

una dozzina di ovetti al cioccolato vuoti all’interno

4 uova

200 ml di panna da montare già zuccherata

1 cucchiaio colmo di zucchero semolato

1/2 stecca di vaniglia del Madagascar

120 grammi di cioccolato fondente all’85% di cacao

un pizzico di sale

OVETTI E MOUSSE (34)+

PREPARAZIONE

Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale. Riporli in frigo. Montare la panna con lo zucchero e i semini della vaniglia. Riporla in frigo. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato mescolando spesso finché non sarà cremoso. Togliere dal fuoco del bagnomaria e aggiungere i tuorli frullandoli nella planetaria alla velocità massima. Con una spatola, aggiungere al cioccolato la panna montata e mescolare delicatamente incorporando aria; appena miscelato bene il tutto, aggiungere gli albumi e continuare a mescolare fino a quando il tutto sarà ben miscelato. Lasciar la mousse in frigo per un paio di ore minimo oppure fino a quando dovrete impiattare gli ovetti. Prendere gli ovetti, romperli a metà e riempirli con la mousse, servire così oppure se volete con zuccherini colorati o con cacao spolverato sopra.

OVETTI E MOUSSE (53)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTINE DELL’ANGELO

MOUSSE ALLE MORE CON CIOCCOLATO E GELATO ALLA PANNA

MOUSSE AMERICANA

Mi trovate con questa ricetta su Bigodino.it

Read Full Post »

TORTINO AL CIOCCOLATO E VANIGLIA IN TAZZA (28)+

Un “Dolcepensiero” romantico: sarà questo rosa che primeggia in foto, sarà che questo tortino è strepitosamente buono, sarà che mio marito adora il cioccolato nei dolci, sarà… che oggi mi sento un po’ romantica! la primavera sembra essere arrivata, il sole ora è tiepido, le temperature sono risalite con energia e anche se in giro ci sono ancora giornate piovose, perlomeno i giacconi pesantissimi li stiamo ormai abbandonando. Via la lana, finalmente stoffe più leggere e colori pastello che regalano allegria e romanticismo, appunto! la primavera è simbolo di colore e energia… Ma veniamo alla ricetta: io ho utlizzato dei graziosi stampi in silicone, ma si possono usare anche semplice tazze da te magari di quelle strette e alte perfette per creare dei tortini, basta imburrarli e infarinarli con cura e stare ben attenti che si possano porre in forno!

TORTINO AL CIOCCOLATO E VANIGLIA IN TAZZA (19)+

INGREDIENTI PER 8/10 MUFFIN

140 grammi di farina 00

80 grammi di zucchero

80 grammi di cioccolato extra fondente cacao 85%

1 bustina di lievito per dolci

80 grammi di burro leggermente salato

2 uova

latte parzialmente scremato q.b.

1 stecca di vaniglia del Madagascar

zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria con qualche cucchiaio di latte e i simini della vaniglia (la stecca potete usarla per aromatizzare dello zucchero). Nella planetaria, unire tutti gli ingredienti: le uova con lo zucchero, unire la farina setacciata con il lievito, il burro a temperatura ambiente, il cioccolato e montare il tutto aggiungendo poco latte quanto necessario. Preparare le tazzine su una teglia, porre il composto in una tasca da pasticcere e riempirle per 3/4; infornare a 180°C per una ventina di minuti (prova stecchino per cottura). Lasciar poi raffreddare i muffin, prima di spolverizzarli con lo zucchero. Servire in tazza.

TORTINO AL CIOCCOLATO E VANIGLIA IN TAZZA (17)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTINO DI GRANO SARACENO

TORTA AL CIOCCOLATO SENZA FARINA CON LE PERE

CIAMBELLONE AL MASCARPONE E VANIGLIA CON GLASSA AL LIMONE

Read Full Post »

FETA SOTT'OLIO (55)+

Un “Dolcepensiero” conservato: oggi vi propongo una mia ricetta eseguita con una conserva della scorsa fine estate ovvero la “Feta sott’olio”, qui il post. Un formaggio da me un po’ sottovalutato e poco usato se non durante le cene fredde d’estate protagoniste nelle insalate: da quest’anno l’ho usata molto anche nei piatti invernali come in questo caso. Al plum cake ha conferito una giusta compattezza e un delicato sapore all’impasto e il peperoncino che ha aromatizzato l’olio, ha regalato a questo plum cake il giusto grado deciso di sapore. Perfetto per accompagnare i formaggi soprattutto quelli a pasta molle/morbida da spalmare, gradevole con le uova cotte nel modo che più vi aggrada…

PICCOLI PLUM CAKE CON FETA E PEPERONCINO (45)+

INGREDIENTI PER DUE PLUM CAKE PICCOLI

70 grammi di feta con un paio di rondelle di peperoncino*

4/5 cucchiai di olio della feta in conserva *

30 grammi di pecorino sardo

2 uova

100 grammi di farina manitoba

100 grammi di farina 00

latte parzialmente scremato q.b.

1 bustina di lievito per torte salate

un pizzico di sale

*potete usare feta anche non conservata sott’olio. Per l’olio, potete usarne di già aromatizzato oppure la sera prima porre in una piccola ciotola qualche cucchiaio di olio evo con del peperoncino.

PICCOLI PLUM CAKE CON FETA E PEPERONCINO (64)+

PREPARAZIONE

Setacciare le farine con il lievito, aggiungere la feta, qualche rondella di peperoncino, incorporare anche il pecorino grattugiato e qualche cucchiaio di olio, le uova. Azionare il mixer, mescolare il tutto finchè non saranno ben amalgamati tutti gli ingredienti, se occore versare del latte per rendere l’impasto morbido. Porre l’impasto nei pirottini di carta da plum cake che avrete adagiato sopra una placca; infornare in forno già caldo a 180°C per 45/50 minuti, facendo la prova dello stecchino per verificarne la cottura.

PICCOLI PLUM CAKE CON FETA E PEPERONCINO (32)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PLUM CAKE GRUVIERA E SEMI DI PAPAVERO

BRUSCHETTA CAPRICCIOSA CON FETA IN CONSERVA

COSCE DI POLLO VELOCI AL LIME E PEPERONCINO

Read Full Post »

BRIOCHES AL CIOCCOLATO (30)+

Un “Dolcepensiero” da urlo: quando Silvia di “Pane e pomodoro” mi lasciò un bellissimo commento sul mio pane con la pasta madre, mi stuzzicò la voglia di fare i cornetti dolci. Sono subito andata nel suo blog e studiato la ricetta dei suoi strepitosi cornetti, quindi con le mie modifiche, ho realizzato le mie primissime brioches home made e quando le ho sfornate… beh ho urlato di gioia!!! non credevo ai miei occhi tanto mi sono subito piaciute e quando ne abbiamo addentata una io e mio marito, era ancora calda, soffice, profumata insomma molto buona!!! felicissima del risultato, nel pomeriggio le ho portate dalla mia amica e ci siamo fatte una genuina merenda, deliziosa!!!

BRIOCHES AL CIOCCOLATO (44)+

INGREDIENTI PER UNA DECINA DI BRIOCHES

100 ml di latte parzialmente scremato

150 grammi di farina manitoba

100 grammi di farina 00

90 grammi di zucchero

2 uova+1 tuorlo per spennellare la superficie

40 grammi di burro leggermente salato

150 grammi di lievito madre rinfrescata il giorno prima

gocce di cioccolato q.b.

zucchero di canna q.b.

BRIOCHES AL CIOCCOLATO (8)+

PREPARAZIONE

Scaldare leggermente il latte e sciogliere la pasta madre lavorandola con le mani fino a quando avrete una pastella che porrete nella ciotola dell’impastatrice dove avrete già messo le due farine ben setacciate creando un buco al centro, aggiungere le uova e mescolare. Unire lo zucchero e il burro morbido a temperatura ambiente. Impastare fino a quando si forma una bella palla, se necessita aggiungere poca farina alla volta. Lasciar lievitare per dodici ore circa. Dopodichè, stendere l’impasto in un rettangolo da cui ricaverete dei triangoli; alla base di essi, porre un bel cucchiaio di gocce di cioccolato che stenderete e schiaccerete leggermente. Arrotolare i triangoli partendo dalla base, disporli su una teglia con carta forno ben spaziati fra loro perchè lieviteranno ancora, lievitazione che durerà ancora dodici ore circa, coperti con un canovaccio. Spennellarli con il tuorlo sbattuto, spolverare con qualche granello di zucchero di canna. Scaldare il forno a 170°C, cuocere per 20/25 minuti circa, lasciare altri 5 minuti a forno spento. La cottura può variare dalla grossezza dei triangoli, quindi dallo spessore della pasta.

BRIOCHES AL CIOCCOLATO (11)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MUFFIN CON CIOCCOLATO AL LATTE E FRUTTA SECCA

TARTUFI DI CIOCCOLATO

MANDORLATA AL CIOCCOLATO E PERE CON FRUTTA SECCA

BRIOCHES AL CIOCCOLATO (10)+

Read Full Post »

CUPCAKES MARCO (30)+

Un “Dolcepensiero”: domani è la festa del papà! AUGURI  a tutti i papà che mi leggono e non solo! Per l’occasione, ho preparato questi cupcakes adorabili, dal contrasto strepitoso fra il dolce e l’amaro. Dolce come il frosting bianco, amaro come l’impasto cioccolatoso dei cupcakes. Li ho chiamati “Marco” dedicandoli a mio marito nonchè papà adorabilissimo e sempre presente per il mio angelo Matteo. Per l’occasione Matteo ha confezionato a scuola un bellissimo disco orario a forma di macchina e insieme abbiamo acquistato un lego perfetto per essere montato dalle loro mani esperte… e così è stato! ieri si sono chiusi in cameretta e hanno dato vita a quei molteplici tocchetti colorati.

CUPCAKES MARCO (22)+

INGREDIENTI

PER 28-30 CUPCAKES

140 grammi di farina 00

80 grammi di zucchero extrafine aromatizzato alla vaniglia (per me lo zucchero alla vaniglia lo tengo già pronto in un vasetto ponendo dello zucchero semolato extra fine con la stecche di vaniglia quando ne ulizzo solo i semi, in modo che allo zucchero conferisca un aroma delizioso)

60 grammi di cioccolato extra fondente cacao 85%

1 cucchiaio colmo di cacao amaro

1/2 bustina di lievito per dolci

80 grammi di burro leggermente salato

2 uova

latte parzialmente scremato q.b.

PER IL FROSTING

80 grammi di burro leggermente salato

110 grammi di zucchero a velo

140 grammi di formaggio Philadelphia

1/2 stecca di vaniglia

zuccherini colorati q.b.

CUPCAKES MARCO (15)+

PREPARAZIONE

PER I CUPCAKES

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria con qualche cucchiaio di latte. Nel mixer, unire tutti gli ingredienti: le uova con lo zucchero, unire la farina setacciata con il lievito, il burro a temperatura ambiente, il cioccolato sciolto unito al cacao e montare il tutto aggiungendo poco latte quanto necessario. Preparare i pirottini nella teglia per cupcakes, porre il composto in una tasca da pasticcere e riempire i pirottini per 3/4 e infornare a 180°C per una ventina di minuti. Lasciar poi raffreddare i cupcakes.

PER IL FROSTING

Porre il burro a temperatura ambiente nella planetaria, unire lo zucchero azionandola, riducendo il burro ad un composto soffice. Aggiungere la philadelphia fredda e continuare a mescolare. Aggiungere i semini della stecca di vaniglia e lo zucchero a velo setacciato. Miscelare bene il tutto fino a quando il composto sarà ben amalgamato. Coprire con pellicola trasparente, mettere in frigo per circa un’oretta. Inserire il frosting in una sac à poche con il beccuccio a stella e decorare i cupcakes a piacere. Terminare con qualche zuccherino colorato.

CUPCAKES MARCO (41)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CUPCAKES SERENA

CUPCAKES CON GOCCE DI CIOCCOLATO

TARTUFI DI CIOCCOLATO

CUPCAKES MARCO (3)+

Read Full Post »

PESTO DI PREZZEMOLO (9)+

Un “Dolcepensiero” deciso: avevo voglia di qualcosa di saporito, dal sapore deciso e complice del fresco prezzemolo acquistato dal fruttivendolo, ho voluto prepare del pesto fresco. Ottimo spalmato sul pane casereccio, rende anche prelibata una semplice pasta o perchè no uno spaghetto preparato all’ultimo momento. Si può conservare per un paio di giorni in frigo ben coperto oppure porli in vasetti sterilizzati con un filo di olio evo sulla superficie, perfetti da usare in qualsiasi momento. Il sapore della mia ricetta è deciso complice l’aglio: se non lo amate potete evitarlo magari regolandolo con qualche granello di sale grosso, se invece lo gradite state accorti nella quantità ma trovo giusto che si senta abbinato al prezzemolo. Oggi molti festeggieranno la festa del papà: Mattteo si è svegliato tutto orgoglioso del suo papà, ieri gli ha voluto comperare un regalo inerente alla loro passione ovvero i Lego e ora mentre vi sto scrivendo, sono in cameretta a rendere veritiero quell’accumulo di pezzi che io – sinceramente – rare volte riesco ad assemblare. Ho appena terminato di cucinare plum cake e cup cakes per la merenda di oggi pomeriggio e che nei prossimi giorni vi posterò. Oggi pomeriggio avremo ospiti la famiglia di mio fratello – purtroppo la mia nipotina è malata, Matteo l’aveva invitata per giocare insieme a Nicolò un altro mio nipotino – festeggeremo i papà con dei dolcetti ricchi di cioccolato perchè è l’ingrediente must di mio marito e oggi è lui il protagonista principale. Ma inizieremo già dal pranzo con questo pesto che userò per la pasta e per i crostini, un plum cakes salato (ricetta che posterò a breve) che accompagnerò a dei formaggi… a tutti i papà che mi leggono e seguono: AUGURI!!!

PESTO DI PREZZEMOLO (12)+

INGREDIENTI

un bel ciuffo di prezzemolo fresco

qualche filetto di acciuga sott’olio

un paio di cucchiaini di capperi

un paio di spicchi di aglio*

un pugno di pistacchi sgusciati

olio extra vergine d’oliva non fruttato

*al posto dell’aglio, potete usare del sale grosso

** solitamente i pesti li prepraro “ad occhio” in base ai miei gusti… scusate!

PREPARAZIONE

Lavare il prezzemolo e porlo su un canovaccio ad asciugare già sfogliato. Pelare e togliere l’anima verde all’aglio. Nel mixer porre tutti gli ingredienti, azionare aggiungendo di volta in volta l’olio evo fino ad ottenere un pesto denso e corposo.

PESTO DI PREZZEMOLO (13)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO CON CARCIOFI

CANEDERLI SPECK E PREZZEMOLO

RIS E ERBORIN ovvero LA MINESTRA DI RISO E PREZZEMOLO

PESTO DI PREZZEMOLO (4)+

Read Full Post »

TARTUFI DI CIOCCOLATO (9)

Un “Dolcepensiero” per coccolarsi: ci stiamo avvicinando alla Pasqua e in casa è scoppiata la voglia di cioccolato. Di uova ancora non se ne vedono ma ci stuzzica molto l’idea di iniziare a pensare ai piatti per il pranzo. La sospirata vacanza romana è ormai svanita per problemi di salute, ci vediamo purtroppo costretti a spostare la vacanza quindi stiamo pensando a come deliziarci nei giorni pasquali. I tartufi in questione possono essere un delizioso dessert magari da accompagnare al caffè finale. Sono semplici da fare, divertenti da realizzare con l’aiuto dei bimbi sempre gasati a sporcarsi le mani nella cioccolata e finirli come più vi aggrada, con zuccherini colorati, con il cocco, con il cacao e via dicendo.

TARTUFI DI CIOCCOLATO (20)+

INGREDIENTI PER 15 TARTUFI CIRCA

100 ml di panna fresca

100 grammi di cioccolato extra fondente da copertura minimo 70% di cacao

cocco grattugiato q.b.

cacao amaro q.b.

nocciole tritate q.b.

PREPARAZIONE

Mettere su fuoco basso una pentola dove fare bollire leggermente la panna a cui unirete il cioccolato a pezzi, fino quando tutto sarà sciolto. Togliere dal fuoco, mischiare per bene e lasciar raffreddare per un paio di ore. Preparare tre ciotole in cui metterete per ognuna un po’ di cocco, un po’ di cacao e un po’ di nocciole tritate finemente. Con l’aiuto delle mani, prendere una pallina di ganache al cioccolato e formare una pallina poco più grande di una noce, livellarla per bene e porla nella ciotola delle nocciole fino a ricoprirla per bene; potete già ottenere un tartufo, io però l’ho poi passato nel cacao che può essere una seconda variante di tartufo. Ripetere l’operazione per ottenere un’altra pallina che, una volta livellata, porrete nel cacao fino a quando sarà ben ricoperto: ecco una terza variante. Per finire, un’altra pallina la potete porre nel cocco grattugiato fino a ricoprirla del tutto, quarta variante. Porre i tartufi nei pirottini piccoli e porli in frigo per un’oretta circa o fino al consumo prelevandoli poco prima.

TARTUFI DI CIOCCOLATO (36)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TARTUFI DOLCI

TORTINE AI GIANDUIOTTI

TORTA PECCATO PICCANTE

TORTINO AL CIOCCOLATO FONDENTE

CUPCAKES CON GOCCE DI CIOCCOLATO

TARTUFI DI CIOCCOLATO (23)+

Read Full Post »

Plumcake all'arancia con miele e noci (3)+

Un “Dolcepensiero” copiato: nel web ci sono molte ricette interessanti; basta digitare un ingrediente che vuoi utilizzare e si apre il mondo, nel vero senso della parola e se conosci le lingue puoi imparare anche ricette preparate da persone che vivono all’estemità di dove vivi tu. Ci sono poi blog italiani molto belli, affascinanti ed interessanti proprio come le persone che li scrivono: sono amiche o amici che, se anche non conosci personalmente, hai imparato – grazie alle loro parole sul blog – ha rispettare e ad affezionarti. La bellezza del web è proprio questo legame che può nascere così spontaneamente senza troppi fronzoli, presentazioni e appuntamenti: all’improvviso scrivi a loro e ti sembra, come in questo caso, di essere seduta ad un tavolino di qualche trattoria dietro piazza Navona a chiaccherare del più e del meno con un’amica. Claudia del blog “My Ricettarium” è una romana, il suo blog sa di casa, sa di cose buone, sa di vita di tutti giorni. Pochi fronzoli, solo sostanza come piace a me e non solo perchè il suo blog è molto seguito e il suo successo in rete è ben meritato. Con lei e Alessia avevo anche indetto in contest molto carino sui vari tipi di pesto. Oggi da lei ho attinto una ricetta dolce, di quelle che piacciono a me… un profumato plum cake; ma non mi perdo in altre chiacchiere e vi lascio la ricetta di questa delizia perfetta per colazione o per un thè con amiche. Ne approfitto per salutare Claudia e ringraziarla per le sue bellissime ricette.

Plumcake all'arancia con miele e noci (14)+

INGREDIENTI (rispetto a Claudia, io ho usato dell’olio evo e il miele è il mio solito della scorta sarda)

180 grammi di farina 00

70 grammi di olio extra vergine d’oliva

120 grammi di zucchero semolato

2 uova

1 cucchiaino di lievito in polvere

1 arancia

75 grammi di noci

2 cucchiai di miele sardo millefiori

PREPARAZIONE

Tagliare grossolanamente le noci. Grattare la scorza dell’arancia e spremere il frutto. Nella planetaria, sbattere le uova con lo zucchero finchè saranno chiare. Unire l’olio, il succo e la scorza dell’ arancia. Amalgamare la farina setacciata col lievito ed infine unire le noci e il miele sciolto leggermente nel micronde. Trasferire il composto in uno stampo da plumcake infarinato ed imburrato; infornate in forno già caldo a 180°C per circa 50 minuti (fate sempre la prova stecchino). Fate freddare completamente prima di togliere dallo stampo.

Plumcake all'arancia con miele e noci (4)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PLUM CAKE GRUVIERA E SEMI DI PAPAVERO

RISOTTO CON SCAMORZA E PROFUMO D’ARANCIA

CAKE AL TORRONE, PISTACCHIO E MIELE

TORTA DI NOCI, NOCCIOLE E MANDORLE

CIABATTE CON LE NOCI DELLA CALIFORNIA

Con questa ricetta partecipo al contest de

“la cuisine tres jolie”

giveaway piccola

Read Full Post »

MANDORLATA AL CIOCCOLATO E PERE CON FRUTTA SECCA (9)+

Un “Dolcepensiero” molto buono: con questa crostata penso di aver definitavamente steso al tappeto mio marito. Marco è fan delle torte cioccolato e pere e questa per me oggi è al numero uno, ricca e golosissima. La frolla morbida è realizzata con farina di mandorle, il ripieno di cioccolata e panna forma una dolce e consistente ganache e per finire una spolverata di pezzettoni e pezzettini di frutta secca fra cui la mandorla, ne richiama il guscio di frolla.

MANDORLATA AL CIOCCOLATO E PERE CON FRUTTA SECCA (19)+

INGREDIENTI

PER LA FROLLA

240 grammi di farina 00

110 grammi di farina di mandorle

80 grammi di zucchero a velo

200 grammi di burro leggermente salato

5 tuorli piccoli oppure 3 medi

2/3 cucchiai di acqua fredda

PER LA GANACHE

100 ml panna fresca

100 grammi di cioccolato fondente al 70% di cacao

PER IL RIPIENO

1 pera grande

un paio di cucchiaini di zucchero alla vaniglia, oppure zucchero semolato e mezza stecca di vaniglia

un cucchiaio di acqua

100 grammi di frutta secca mista a piacere a tocchetti (per me noci, nocciole e mandorle)

PREPARAZIONE

PER LA FROLLA

Unire la farina 00 a quella di mandorle, poi lo zucchero nell’impastatrice ponendo al centro i tuorli e il burro a temperatura ambiente a pezzettini; impastare fino ad ottenere un composto sabbioso. Unire poco alla volta l’acqua fredda finché l’impasto si sarà compattato a formare una palla che lavorerete ancora un po’ con le mani su un piano di lavoro, ricoprirla con pellicola e mettere in frigo per almeno una mezz’ora.

PER LA GANACHE

Intanto che la frolla si compatta in frigo, mettere su fuoco basso una pentola dove fare bollire leggermente la panna a cui unirete il cioccolato a pezzi, fino quando tutto sarà sciolto. Togliere dal fuoco, mischiare per bene e lasciar raffreddare.

PER LA FROLLA, COTTURA

Prendere un pezzo di carta da forno ampia quanto la tortiera e rifilarla a cerchio, inumidirla pochissimo per modellarla al meglio nella teglia. Tirare fuori la frolla dal frigo, stenderla sul foglio da forno, porla nella teglia e con le mani far aderire bene il tutto intorno alla tortiera, eliminare quella in eccesso sui bordi. Bucherellare il fondo della frolla, ricoprirla con carta forno con sopra dei fagioli secchi. Infornate a 180°C per dieci minuti, togliere poi la carta forno e i fagioli e cuocere altri dieci minuti. Sfornare e far intiepidire.

PER IL RIPIENO

Intanto sbucciare la pera. In un pentolino, porre la pera a fettine sottili con lo zucchero (per me lo zucchero alla vaniglia lo tengo già pronto in un vasetto ponendo dello zucchero semolato extra fine con la stecche di vaniglia quando ne ulizzo solo i semi, in modo che allo zucchero conferisca un aroma delizioso), unire anche qualche pezzo di stecca. Far cuocere per qualche minuto con un poco di acqua fino a quando le pere si ammorbidiscono un poco. Unirle filtrandole alla ganasche di cioccolato, porre il tutto nel guscio di frolla alle mandorle e far rassodare bene il tutto. Quando la ganache sarà ben soda, spolverizzare la superficie con la frutta secca, servire con del fresco spumante italiano oppure con del fresco gelato.

MANDORLATA AL CIOCCOLATO E PERE CON FRUTTA SECCA (38)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA DI NOCI, NOCCIOLE E MANDORLE

CIAMBELLONE AL DOPPIO CIOCCOLATO

TORTA AL CIOCCOLATO SENZA FARINA CON LE PERE

FROLLA AL CARDAMOMO CON RIPIENO DI FRUTTA SECCA E MIELE SARDO

MUFFIN CON CIOCCOLATO AL LATTE E FRUTTA SECCA

MANDORLATA AL CIOCCOLATO E PERE CON FRUTTA SECCA (18)+

Con questo post  partecipo al Giveaway di La ricetta che Vale

per noi questa è diventata la torta cioccolato e pere più buona che c’è…

GiveawayVale

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: