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Archive for settembre 2013

NOODLES JAPANESE STYLE (12)+

…anzi dovrei dire, “My Style”! e si perché io in Giappone non ci sono mai stata e non mi attira per niente, se non fosse per la cucina che io adoro. Ho chiamato così questi noodles più che altro ispirata dalla confezione dei vermicelli asiatici. Per il resto è tutto “Serena Made” quindi facile, veloce e ghiotto.

INGREDIENTI

200 grammi di noodles

200 grammi di gamberetti

1/4 di cipolla bianca

1 zucchina

1 carota

un pizzico abbondanti di spezie orientali

un pizzico di sale e pepe

salsa di soia q.b.

olio extra vergine d’oliva q.b.

PREPARAZIONE

Tagliare zucchina e carota in piccole striscette sottili. Affettare la cipolla a velo. In una wok scaldare un filo di olio in cui sfrigolerete la cipolla a cui aggiungerete le verdure. Regolare di sale e pepe, unire i gamberetti e spruzzare con della salsa di soia mescolando il tutto molto bene a fuoco medio per altri cinque minuti. Finire con una spolverata di spezie orientali (potete trovare il preparato in appositi negozi etnici oppure nel mortaio pestare aglio, sale, zucchero di canna, pepe nero e bianco). Cuocere in acqua bollente e salata i noodles per circa tre minuti, scolarli e versali nel condimento del wok e far saltare bene il tutto a fuoco basso. Servire ben caldi.

NOODLES JAPANESE STYLE (14)+

Dall’archivio di Dolcipesieri:

SOBA NOODLES GAMBERETTI, CARCIOFI E SESAMO

CODE DI GAMBERI AL GIN E POMPELMO ROSA

SUSHI ALLA GIAPPONESE

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BROWNIES ALLE CILIEGIE (65)+

Un “Dolcepensiero”… non amo molto dare nomi spettacolari alle mie ricette; per me cucinare è un hobby e quindi sono preparazioni molto casalinghe ma che rispecchiamo molto la mia persona. Oggi ho voluto elogiare questi brownies, per me un confort food d’eccellenza, perché oltre che essere di una golosa bontà, sono anche semplici da realizzare. Infatti dopo una giornata che non è stata per niente positiva, quasi come se si aleggiasse un una sorta di limbo, aprire casa e mettersi in cucina con l’amore della mia vita e preparare qualcosa di buono per quando arriva anche l’altro amore della mia vita, beh… non ha prezzo. Con tutta la faccia sporca di cioccolato – infatti una tavoletta ce la siamo mangiata mentre preparavamo la teglia – ci siamo raccontati la giornata e tra un “ti amo” e un “ti voglio bene” e anche “mamma sei la mamma più tenera del mondo” di mio figlio, mi è ritornato il sorriso. Ultimamente dovrei cucinare brownies tutti i giorni perché credetemi non è periodo ma, perché c’è sempre un ma, so già che fra qualche post riuscirò a raccontarvi che tutto è finito… e in bene! Incrociate le dita anche per me voi che mi leggete sempre con tantissimo affetto… ricambierò magari con un… Brownies!!! ih ih ih Ma veniamo proprio a loro: i brownies furono creati da un pasticcere di Chicago alla fine del 19° secolo. A lui fu chiesto di realizzare un dolce per signore. Questi dolcetti ebbero subito un gran successo; sono una deliziosa via di mezzo tra una torta e un biscotto. Per essere perfetti, i brownies devono essere soffici e morbidi al centro con una crosticina croccante in superficie. Se li realizzate con cioccolato bianco il loro nome è Blondies.

BROWNIES ALLE CILIEGIE (59)+

INGREDIENTI

200 grammi di burro leggermente salato+una noce per la teglia

100 grammi di zucchero alla vaniglia

100 grammi di zucchero semolato

un paio di cucchiai di cacao amaro

4 uova

un pizzico di sale alla vaniglia

1/2 cucchiaino di lievito in polvere

60 grammi di farina di mandorle

150 grammi di farina bianca 00+un cucchiaio per la teglia

170 grammi di cioccolato extra fondente cacao 60%

ciliegie sciroppate q.b.

BROWNIES ALLE CILIEGIE (57)+PREPARAZIONE

Sciogliere il burro. Mescolarlo agli zuccheri nella planetaria con la frusta fino a quando il composto diventa chiaro e compatto. Unire il cacao setacciato e le uova che avrete sbattuto a parte con un pizzico di sale alla vaniglia (se non lo avete, unire qualche semino di vaniglia). Unire la farina setacciata con il lievito e la farina di mandorle. Terminare l’impasto aggiungendo il cioccolato tagliato finemente e una parte delle ciliegie con un paio di cucchiai del loro liquido. Imburrare ed infarinare la teglia quadrata, versare il composto e terminare con le altre ciliegie avanzate; cuocere i brownies nel forno già caldo a 180°C ventilato per una trentina di minuti. Far raffreddare. Tagliare la forma a quadrotti e servirli subito.

BROWNIES ALLE CILIEGIE (35)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BROWNIES AL CACAO CON GELATO ALLA FRAGOLA E YOGURT

TIRAMISU’ CON BISCOTTI AL CIOCCOLATO

CLAFOUTIS ALLE CILIEGIE

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COZZE ALLA TARANTINA (10)+

Un “Dolcepensiero” sugoso: cercando in rete una ricetta per gustarci le cozze che solitamente amiamo ‘mpepate, mi sono imbattuta in quelle “alla tarantina” con un buon sughetto di pomodoro. Credetemi ci siamo leccati non solo i baffi, ih ih ih tanto sono venute bene. La ricetta della tradizione regionale pugliese l’ho poi trovata anche su qualche libro di tradizione della mia collezione. La loro realizzazione è molto semplice, solitamente sono servite come antipasto. Il loro ingrediente principale che le fa ghiotte è il sughetto che le accompagna, perfetto per fare la “scarpetta” con delle calde e abbrustolite fettine di pane casereccio.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

1 chilo di cozze

400 grammi di passata di pomodoro

qualche spicchio di aglio

peperoncino piccante tritato q.b.

1/2 bicchiere di vino bianco secco

olio extravergine d’oliva q.b.

un pizzico di pepe nero macinato

un pizzico di sale

prezzemolo tritato q.b.

fette di pane casereccio

PREPARAZIONE

Lavare molto bene sotto acqua corrente le cozze, grattando i gusci ed eliminando i barbigli. In un tegame aggiungere olio extra vergine d’oliva, l’aglio intero, un paio di cucchiai di prezzemolo tritato e le cozze, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco finché le cozze non si saranno aperte; filtrare il liquido di cottura e tenerlo da parte. In un’ampia pentola, dorare l’aglio tritato finemente nell’olio e aggiungere il peperoncino tritato, unire la passata di pomodoro, regolare di sale e pepe e cuocere il tutto per cinque minuti. Aggiungere le cozze insieme ad una parte della loro acqua filtrata e restringere per cinque minuti abbondanti. Pepare ancora se amate il sapore deciso e cospargere il tutto con una buona manciata di prezzemolo tritato. Servire le cozze alla tarantina ben calde, accompagnarle con fette di pane casereccio abbrustolito.

COZZE ALLA TARANTINA (12)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPAGHETTI COZZE E VONGOLE

SPAGHETTI AI FRUTTI DI MARE IN GUSCIO

RISO E FARRO FREDDO AI FRUTTI DI MARE

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PANNA COTTA AL CAFFE' (56)+

Un “Dolcepensiero” al caffè: il mio logo è la tazzina di caffè. A lei sono legati molti ricordi: a casa il caffè mio padre lo amava sempre della stessa marca, guai cambiarla e rigorosamente dopo pranzo e dopo cena e alla mattina era un piacere svegliarsi con il borbottio della caffettiera e quel profumo che risvegliava i sensi dopo il lungo sonno. Quando nel pomeriggio uscivo con mia madre, quando ero ancora una bimba per fare commissioni, scendere dalla mia via dove ci conoscevamo tutti, la tappa era fissa: ci si fermava da una sua amica dove sul gas c’era sempre una caffettiera pronta per un caffè con amiche e lungo la via l’aroma di caffè si mischiava con le chiacchiere delle amiche di mamma e gli strillini miei e delle altre bimbe. E sempre con il caffè amo fare dolci… oggi una delicata panna con questo forte ed intenso aroma…

PANNA COTTA AL CAFFE' (52)+

INGREDIENTI PER SEI PERSONE

400 ml di panna liquida fresca

250 ml di caffè

70 grammi di zucchero semolato alla vaniglia

80 grammi di zucchero semolato

500 grammi di yogurt bianco magro

5 fogli di gelatina

1 baccello di vaniglia del Madagascar

cacao amaro q.b.

PANNA COTTA AL CAFFE' (35)+

PREPARAZIONE

Porre la caffettiera sul fuoco (una da sei può bastare). Porre i fogli di gelatina in acqua fredda per ammorbidirli. Mettere gli zuccheri, la panna e il caffè raffreddato in una casseruola, aggiungere i semini del baccello di vaniglia. Mettere sul fuoco medio basso e portare lentamente ad ebollizione mescolando con una frusta, dopo di che togliere dal fuoco e lasciar intiepidire. Strizzare la gelatina e metterla nel composto di panna mescolando molto bene; aggiungere lo yogurt in tempi diversi e mescolare ancora molto bene con una frusta. Versare la panna cotta in appositi stampini oppure in bicchieri da servire, una volta posta in frigo almeno per sei ore, meglio se la preparate il giorno prima. Servirla con una spolverata leggera di cacao amaro.

PANNA COTTA AL CAFFE' (59)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PANNA COTTA ALLA VANIGLIA CON COULISSE AI MIRTILLI

TORTA BIANCA ALLA CANNELLA E CAFFE’

TORTA CIOCCO CAFFE’ PROFUMATA DI CANNELLA

PANNA COTTA AL CAFFE' (8)+

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MADELEINE AL PESTO BASILICO (21)+

Un “Dolcepensiero”: è periodo di confetture, marmellate e conserve per il periodo invernale. Stessa cosa vale per il pesto: dopo il sole e il caldo che ha raccolto il basilico, le sue foglioline belle verdi sono pronte per creare una salsa fra le più famose in tutto il mondo ovvero il pesto. C’è chi lo ama con l’aglio, chi invece – per intolleranza – senza; a tutt’oggi vi sono deliziose varianti sul tema dove il protagonista indiscusso rimane comunque il basilico ovvio ma come ingredienti alternativi si possono sostituire i pinoli con noci o anacardi, grana al posto del pecorino e così via. Per un vero pesto però dobbiamo attenerci alla ricetta ligure, una preparazione tradizionale che per noi italiani è un fiore all’occhiello!

MADELEINE AL PESTO BASILICO (30)+

INGREDIENTI

100 grammi di farina 00

2 uova

3 cucchiaini di lievito per torte salate

un pizzico di sale alle erbe

un pizzico di pepe nero

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva fruttato “Fratelli Carli”

20 grammi di burro leggermente salato

2 cucchiai di grana grattugiato

latte intero q.b.

una dozzina di gherigli di noci

un vasetto di Pesto “Fratelli Carli”

MADELEINE AL PESTO BASILICO (11)+

PREPARAZIONE

Setacciare la farina con il lievito, unire il grana. Sbattere con un pizzico di sale e pepe le uova a cui unirete il burro morbidissimo. Aggiungere le farine miscelando molto bene per evitare grumi. Aggiungere infine l’olio evo e se necessita un po’ di latte per ottenere un composto morbido. Aggiungere il pesto, direi due cucchiai abbondanti. Tritare le noci finemente e unirle all’impasto. Lasciar riposare l’impasto in frigo per una mezz’oretta. Preriscaldare il forno a 220°C. Porre una porzione d’impasto in ogni alveolo dello stampo per madeleine (per me in silicone che ho comunque leggermente spennellato di burro) posto su teglie. Battere gli stampi sul tavolo per livellare il composto negli alveoli. Infornare per una decina di minuti, abbassare la temperatura a 180°C per altri cinque minuti (fate la prova stecchino, diminuire i tempi di cottura se usate stampi per mini madeleine). Servire tiepidi o a temperatura ambiente.

MADELEINE AL PESTO BASILICO (19)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MADELEINE CON PARMIGIANO E NOCI

PENNE AL PESTO CON TONNO

PESTO DI PREZZEMOLO CON RICOTTA

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TIRAMISU' DEL COGNATO (23)+

Un “Dolcepensiero” per chi è goloso… sfido molti di voi a dirmi se il tiramisù non è il dolce anche da voi preferito! per me sono poche le persone che non amano questo dolce: a tutt’oggi vi sono diverse varianti sul tema, non chiamiamolo però tiramisù perché qualcuno si potrebbe arrabbiare e devo dire che ultimamente la penso proprio come lui. Chef Santini infatti ama definire tiramisù solo il dolce al mascarpone che contiene caffè, savoiardi e mascarpone regalandoci una perfetta alternativa al cacao deliziando il suo tiramisù con del cioccolato. Nel mio blog vi sono tanti tiramisù che ingenuamente chiamai così anche se con frutta o diversi ingredienti dai sopra citati. A tutt’oggi cerco sempre di definire in altri modi le varianti a questo tema lasciando al tiramisù i suoi ormai tipici ingredienti. Ma in questo caso con la panna in più lo posso definire tale? a vedere le bocche voraci di cognati e suoceri, devo dire che la sua aggiunta non è per niente denigratoria. L’ho definito “del cognato” perché ne ho uno veramente ghiotto di questo dolce, dolce che ho bissato per lui nel giro di poche settimane!!!

TIRAMISU' DEL COGNATO (5)+

INGREDIENTI

biscotti savoiardi q.b.

200 grammi di panna fresca

250 grammi di mascarpone

100 grammi di zucchero alla vaniglia,

3 uova

un pizzico di sale alla vaniglia

cacao amaro q.b.

una moka di caffè da sei

PREPARAZIONE

Mettere sul fuoco la moka per il caffè. Prendere le uova, separare i tuorli dagli albumi che dovranno essere montati a neve con un pizzico di sale. Unire i tuorli allo zucchero e azionare l’impastatrice fino ad ottenere un composto bello spumoso. Aggiungere il mascarpone, azionare di nuovo; ora con una spatola, aggiungere gli albumi a neve con movimenti delicati per non smontare il composto, continuare unendo anche la panna montata molto fredda. Spolverare la pirofila con il cacao amaro, inzuppare i savoiardi nel caffè e fare il primo strato, versare metà della crema. Inzuppare i savoiardi per il secondo strato, finire con la crema. Terminare livellando la crema e spolverare con il cacao tutta la superficie. Porre in frigo per almeno una mezz’oretta o fino al consumo.

TIRAMISU' DEL COGNATO (18)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TIRAMISU’ CON BISCOTTI AL CIOCCOLATO

TIRAMISU’ CON LAMPONI E DIGESTIVE

TIRAMISU’ CIOCCOLOSO

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MADELEINE AL GRANA (16)+

Un “Dolcepensiero” salato: ancora qualche sprazzo di sole, ancora la possibilità di fare un aperitivo all’aperto per il prossimo week-end. Queste madeleines sono una gran bontà abbinate a bollicine brut fresche…

INGREDIENTI PER UNA QUARANTINA DI MADELEINE MEDIE

140 grammi di Parmigiano Reggiano

3 uova

200 grammi di farina 00

20 cl di latte intero

200 ml di panna fresca

una decina di gherigli di noci

una decina di gherigli di noci del Brasile

1 bustina di lievito per torte salate

1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva fruttato “Fratelli Carli”

una noce di burro leggermente salato

MADELEINE AL GRANA (1)+

PREPARAZIONE

Sbattere le uova con un pizzico di sale, unire la panna. Setacciare la farina con il lievito che unirete alle uova, aggiungere anche il parmigiano reggiano grattugiato, finire con l’olio extravergine d’oliva fruttato. Azionare la planetaria fino a che gli ingredienti non saranno ben amalgamati, versare il latte per rendere l’impasto morbido. Come ultimo unire le noci tritate finemente mischiando con un cucchiaio di legno. Sciogliere una noce di burro leggermente salato per imburrare gli stampi in silicone per madeleine e porvi l’impasto; infornare. Lasciar cuocere per 3-4 minuti a 200°C e poi abbassare la temperatura a 180°C e prolungare per altri dieci minuti circa o fino a coloritura, effettuando la prova stecchino per la buona riuscita della cottura. Lasciar raffreddare su una gratella e servire.

MADELEINE AL GRANA (22)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MADELEINE AL GRUYERE CON PINOLI

RISOTTO AI CARCIOFI CON PANCETTA E RICOTTA STAGIONATA

PLUM CAKE AL CIOCCOLATO BIANCO E NOCI

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MACARON CON CREMA DI BURRO ALLA VANIGLIA (42)+

Un “Dolcepensiero” che fa numero: sono sincera con voi che mi leggete, diversamente non potrei fare visto che questi macarons li ho realizzati con delle mie amiche. Perché dovrei essere sincera? ebbene il motivo è semplice: abbiamo realizzato ben sei teglie di meringhe ma credetemi non tutti i macarons sono risultati perfetti. In compenso era moooooooolto buoni. Su questa preparazione francese dobbiamo ancora fare esperienza: sarà il forno con la temperatura perfetta, sarà il macaronage che ha bisogno di cura e precisione, sarà il tempo di riposo e quindi anche il calore della casa… sarà che l’importante è provarci fino a quando si ottiene la perfezione. Saremmo troppo bello per me semplice appassionata di cucina, avere risultati nell’immediatezza e sempre perfetti… provare non guasta mai anzi sbagliando s’impara e se poi i risultati migliorano con il tempo, ciò vuol dire che ci si crede fino in fondo!

MACARON CON CREMA DI BURRO ALLA VANIGLIA (47)+

INGREDIENTI PER 70 PEZZI CIRCA

302 grammi di mandorle polverizzate

302 grammi di zucchero a velo

116 grammi di albume di almeno un paio di giorni

302 grammi di zucchero semolato

75 grammi di acqua

116 grammi di albume di almeno un paio di giorni

colorante liquido q.b. per me oggi giallo

PER LA CREMA AL BURRO ALLA VANIGLIA

250 grammi di burro morbido

140 grammi di zucchero a velo

160 grammi di mandorle in polvere

1/2 baccello di vaniglia del Madagascar

MACARON CON CREMA DI BURRO ALLA VANIGLIA (14)+

PREPARAZIONE

PER LA CREMA AL BURRO E VANIGLIA (tratta dal libro di José Maréchal, da prepararsi il giorno prima)

Sbattere il burro morbido con una frusta o meglio ancora con la planetaria per ottenere la consistenza di una pomata liscia. Aggiungere lo zucchero a velo e sbattere di nuovo. Incorporare, infine, la polvere di mandorle e sbattere di nuovo per qualche minuto per montare la crema in una mousse leggera. Grattare il mezzo baccello di vaniglia e incorporare i semi. Porre in frigo fino al suo consumo.

MACARON CON CREMA DI BURRO ALLA VANIGLIA (15)+

PER I MACARON

Setacciare le mandorle e lo zucchero a velo. In un robot da cucina, porre il composto setacciato e azionarlo in modo da ottenere una polvere fine che setaccerete nuovamente. Unire poi i primi 110 grammi di albume e formare una pasta. In un pentolino, scaldare l’acqua e lo zucchero semolato fino a 115°. Arrivati a questo punto, azionare la planetaria per montare gli albumi. Quando lo zucchero/acqua arriva a 118°C, unirlo agli albumi e continuare a montare per un paio di minuti, fino a quando la spuma sarà arrivata a 50°C. Unire la meringa italiana alla pasta di mandorle con una spatola morbida. Colorare a piacere con i coloranti – meglio se liquidi – e mescolare in modo da smontare leggermente il composto. Su una teglia rivestita di carta da forno (meglio ancora con sotto il tappetino per macarons), formare dei piccoli macarons da 3-4 centimetri servendosi di una sac a poche. Lasciar riposare i macarons sulla teglia per circa un’oretta per ottenere la superficie secca e resistente (i tempi potrebbero variare in base all’umidità del luogo e del tempo). Come verifica, sfiorare delicatamente la superficie di uno di essi: la pasta non deve incollarsi al dito. Appena si è formato il croutage, porre la teglia (una alla volta) nel forno caldo a 160°C per circa un quarto d’ora ma fate attenzione alla cottura dalla prima teglia perché ogni forno a diverse funzioni e potenze quindi potrebbe cambiare la tempistica. Inoltre è meglio cuocere una teglia alla volta. Appena cotti, porli subito su una superficie fredda  in modo di avere uno sbalzo di temperatura atta a staccare poi i macarons dalla carta forno.

MACARON CON CREMA DI BURRO ALLA VANIGLIA (13)+

Usando una tasca con foro o bocchetta di 8mm, guarnire la metà dei gusci con la crema, poi assemblare i macarons con i gusci restanti. Mettere da parte in frigorifero i macarons per circa un’oretta prima del consumo.

MACARON CON CREMA DI BURRO ALLA VANIGLIA (12)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PANNA COTTA ALLA VANIGLIA CON COULISSE AI MIRTILLI

TORTA GELATO CIOCCO VANIGLIA

COOKIES AL CIOCCOLATO E SALE ALLA VANIGLIA

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RED CHICKEN FAJITAS (12)+

Un “Dolcepensiero”: eccoci ad un piatto messicano. Quando abbiamo voglia di qualcosa di particolare, io e Marco subito pensiamo al messicano. Se non sono tacos, sono fajitas e rigorosamente di pollo. Oggi però belle hot… e per rimanere in tema, tutto il condimento red, come peperoncino stuzzica!!! anche la voglia di colore!

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

1 peperone rosso

500 grammi di petti di pollo

150 grammi di pomodorini a grappolo

olio extravergine d’oliva q.b.

1 cipolla

qualche spicchio di aglio

sale e pepe un pizzico

un pizzico di peperoncino in polvere

un pizzico di paprica in polvere

300 grammi di salsa di pomodoro

qualche cucchiaino di hot pepper sauce (salsa piccantissima)

una dozzina di fajitas

RED CHICKEN FAJITAS (32)+

PREPARAZIONE

Affettare il peperone a fettine sottili, tagliare il pollo tipo straccetti e i pomodorini a metà. Versare in una padella antiaderente un paio di cucchiai di olio evo, sfrigolare la cipolla affettata con qualche spicchio di aglio, versarvi la carne tagliata, far rosolare il pollo fino a quando prende un colorito bianco aggiungendo poi un po’ di acqua tiepida se necessaria. Aggiustare di sale e pepe. Aggiungere i filetti di peperone, cuocere per cinque minuti circa, correggere con un po’ di peperoncino e paprica in polvere, infine unire la salsa di pomodoro miscelata con qualche cucchiaio di quella piccante; saltare il tutto, completare la cottura della carne. Per ultimo unire i pomodorini tagliati a metà, mescolare bene il tutto a fuoco spento. Scaldare le fajitas in forno che servirete in tavola accanto alla pentola calda con il pollo. Accompagnare con nachos ole’ (qui la ricetta).

RED CHICKEN FAJITAS (40)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FAJITAS AL POLLO

WRAP TORTILLAS

ZUCCHINE INSPIRATION MAYA

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GUSCIO DOLCE D'AUTUNNO (6)+

Un “Dolcepensiero”: stamattina ci siamo svegliati con la prima giornata autunnale. Anche se mancano ancora un po’ di giorni sul calendario, il cielo era grigio con nuvoloni gonfi di acqua. E tutt’ora sta piovendo molto forte… temo che l’estate sia proprio finita! Questa torta è perfetta per il passaggio di stagione: lamponi uniti a noci con tanto miele sono il ripieno di questo dolcissimo guscio con tanti piccoli dadini di mele!

INGREDIENTI

PER IL GUSCIO DI PASTA

125 grammi di burro leggermente salato

120 grammi di zucchero alla vaniglia

2 uova

250 grammi di farina 00

un cucchiaino di lievito per dolci

PER IL RIPIENO

125 grammi di lamponi

una mela Golden gialla

una ventina di gherigli di noci

qualche cucchiaio di miele

GUSCIO DOLCE D'AUTUNNO (12)+

PREPARAZIONE

Preparare la pasta: nella planetaria miscelare il burro ammorbidito con lo zucchero, quindi incorporare le uova, la farina setacciata con il lievito. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente per alimenti e metterlo in frigo per circa un’oretta.

Preparare il ripieno: lavare la mela, sbucciarla, tagliarla a tocchetti grossolani. Metterli in una ciotola, unire le noci a tocchetti e il miele, con un cucchiaio di legno mischiare molto bene “sporcando” i tocchi di mela e le noci con il miele.

Preriscaldare il forno a 180°C. Dividere la pasta a metà e stenderla con il mattarello in due sfoglie sottili su carta forno (attenzione è una frolla molto morbida). Con una rivestire uno stampo di diametro cm 24 imburrato ed infarinato con un bordo di un paio di cm, bucherellare il fondo con una forchetta; riempire il guscio con il ripieno, livellarlo bene sulla pasta terminando con i lamponi. Chiudere con la seconda sfoglia, ripiegare il bordo e praticare delle piccole incisioni per far uscire il vapore in cottura. Cuocere per circa 40 minuti, una volta intiepidita spolverare con zucchero a velo. Finire con un po’ di miele e qualche noce, dei rametti di menta per finire, il tutto nel centro.

GUSCIO DOLCE D'AUTUNNO (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GUSCIO AL CACAO DI PERE E NUTELLA

MANDORLATA AL CIOCCOLATO E PERE CON FRUTTA SECCA

TARTE NORMANDE

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