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Archive for marzo 2014

MUFFIN CON CIOCCOLATO GIANDUIA (35)+

Un “Dolcepensiero”: che bella giornata di primavera! è un piacere appendere le giacche invernali ben coperte pronte per la futura stagione invernale e apriamo l’armadio per il cambio di stagione con capi leggeri dai toni ben più colorati. E’ vero anche che la bella stagione porta un po’ di fiacchezza… si dice anche “Aprile dolce dormire”! quindi oggi con voglia di qualcosa di dolce per la domenica, ecco un buon e profumato muffin perfetto per la prima colazione all’aperto oppure per un finale di pranzo magari al sole del giardino!

MUFFIN CON CIOCCOLATO GIANDUIA (28)+

INGREDIENTI

100 grammi di cioccolato al gianduia

50 grammi di nocciole

125 grammi di burro leggermente salato

165 grammi di zucchero vanigliato

2 uova

190 grammi di farina 00

1 cucchiaino di lievito

1/2 cucchiaino di bicarbonato

125 ml di latte

zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Tritare finemente le nocciole. Lavorare con la frusta nella planetaria il burro molto morbido insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. Unire le uova una alla volta continuando a sbattere. Unire farina, lievito, bicarbonato setacciati insieme e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere le nocciole. Unire infine il latte ed il cioccolato fuso. Versare l’impasto in una tasca da pasticcere, versarla nei pirottini di carta e infornare a 180°C per circa 20 minuti. Finire con zucchero a velo.

MUFFIN CON CIOCCOLATO GIANDUIA (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PANCAKE E CHAMPIGNON

TROTE con CIME di RAPA STUFATE

COSCE DI POLLO ALLE OLIVE E BIRRA

COPPA CON CREMA DI AMARETTI

SE VI VA, VOTATEMI SUL SITO DI SALE & PEPE… E FATEMI VINCERE!!! GRAZIE!

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RISOTTINO CON VERDURE (18)+

Un “Dolcepensiero”: brrrr che freddino che è ritornato! oggi appena aperte le finestre, una leggera spolverata di neve l’ha fatta ancora ‘sto tempo un po’ pazzerello! a circa 600/800 metri ma si vedeva eccome! infatti l’arietta è abbastanza freschina. Quindi in Casa Trezzi cosa si cucina? un buon e caldo risottino ma con una sfumatura dedicata alla primavera e si perché la settimana scorsa sembrava ormai primavera con picchi di 24 gradi e c’è chi pensa ad acquistare un capo nuovo e leggero e c’è chi – come me – appena vede un banco di frutta e verdura impazzisce per i loro colori e anche se ancora non abbiamo la verdura della nuova stagione, ci si pensa comunque all’orticello che poi ce la regalerà. Per fortuna mi fido del mio fruttivendolo e vado di fiducia nell’acquistare comunque verdure non proprio di stagione! Godetevi il suo buon sapore…

RISOTTINO CON VERDURE (28)+

INGREDIENTI

320 grammi di riso Carnaroli

80 grammi di carote + 1 per il brodo

100 grammi di zucchine + 1 per il brodo

80 grammi di piselli

mezze cipolla dorata + mezza per il brodo

1 porro piccolo

un paio di litri di brodo vegetale

un paio di noci di burro

olio extra vergine d’oliva q.b

PREPARAZIONE

Porre l’acqua per il brodo con qualche granello di sale grosso, la zucchina, la carota e la cipolla; portare a bollore. Appena le verdure saranno belle morbide, con un frullatore ad immersione, frullare nel brodo tutta la verdura ottenendo un brodo ben saporito. Pulire e mondare tutte le verdure (carote e zucchine) tagliandole a cubetti molto piccoli e della stessa dimensione, in questo modo la cottura sarà uniforme. Per il porro e la cipolla, affettarle a rondelle sottili: appassirle a fuoco bassissimo in una padella capiente insieme quanto basta di olio, aggiungere poco di brodo in modo che si stufino ma non brucino. Versare il riso e quando inizia a trasparire, sfumare con del vino bianco e appena evaporato, continuare con la classica cottura del riso mescolando di continuo e regolare di brodo. A parte in una padella, sciogliere il burro e cuocere le verdure (carote, zucchine e piselli) regolando di sale e pepe per una decina di minuti o fino a quando la verdura sarà morbida regolando di tanto in tanto con del brodo. A cottura ultimata del risotto, unire la verdura con eventuale condimento in modo di amalgamare bene il tutto. Terminare con una spolverata di origano secco tritato. Servire caldo.

RISOTTINO CON VERDURE (3)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

OVETTI E MOUSSE

MUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO

PINK DRINKS

TORTA SALATA VALTELLINA

INSALATA DI FRUTTA AL MIELE

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TORTA SALATA RADICCHIO E ZOLA (13)+

Un “Dolcepensiero” al meteo: mamma mia come ci eravamo abituate bene al caldo tiepido di primavera. Da ieri purtroppo un vento freddo ha sferzato non solo l’aria ma anche il buon umore… mannaggia! in cucina già si iniziava a gustare aria di menù primaverili, anticipi di pranzi pasquali e perché no anche voglia di pic nic! invece ecco che si sono ripresi i piumini, le sciarpe e i cappellini per i più piccini e alla sera una fiammata al camino ci sta proprio bene… Era proprio il sole dei giorni scorsi che mi ha fatto venir voglia di torte salate, pietanze che in primavera sono le vere protagoniste delle tavole. Ed ecco la prima – veloce e facilissima – di quella che sarà una lunga e spero calda stagione…

INGREDIENTI

un rotolo di pasta sfoglia

200 grammi di radicchio semilungo rosso

150 grammi di gorgonzola dolce

80 grammi di formaggio latteria

2 uova bio

un pizzico di sale

una generosa spolverata di grana grattugiato

PREPARAZIONE

Lavare e mondare il radicchio, affettarlo sottilissimo. Sbattere le uova con un pizzico di sale, unire il radicchio. Stendere la sfoglia con la carta forno in una teglia, bucherellare il fondo con una forchetta. Versare le uova con il radicchio, terminare con lo zola a dadini e con il formaggio latteria grattugiato grossolanamente. Ripiegare i bordi che spennellerete con un poco di uova sbattute lasciate da parte. Prima di porre la torta in forno caldo a 200°C per una mezz’ora, spolverare la superficie con del grana grattugiato. Gustare tiepida.

TORTA SALATA RADICCHIO E ZOLA (4)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA CON PORRI E RICOTTA

LASAGNETTA AL PIATTO CON SCAMPI E RADICCHIO

QUICHE ZOLA E PISELLI

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CIAMBELLONE NUTELLA E MASCARPONE (5)+

Un “Dolcepensiero” per il papà:

Amo tutto di te. La sensazione è stupenda quando ti corro fra le braccia, quando sei seduto al bordo del mio letto, quando mi chiedi di raccontarti tutto ciò che ho fatto durante la mia giornata. Amo il tuo sorriso, amo il senso di grande protezione nel tuo abbraccio, sei cosi alto e forte. Sei il mio primo grande eroe: oggi tocca a me abbracciarti, chiederti come è andata la giornata, portarti le ciabatte al tuo arrivo, aiutare mamma a preparare la cena per te… Io e mamma ti amiamo alla follia! Grande papi!!!!!

Con queste belle parole oggi Matteo con me, festeggerà il nostro grande eroe. Per me marito è da 10 e lode, per Matteo è un grande papà sempre disponibile anche quando la giornata è stata faticosa e pesante. Quando li osservo che si confidano o si scambiano i pezzi del lego, torno con il pensiero al mio papà che quest’anno spegnerà ben 84 candeline. Il lavoro lo ha sempre occupato tantissimo ma non mi dimentico tutto il tempo che passava con me e con i miei fratelli: ora noi siamo grandi, il suo amore è comunque sempre ben presente e i gesti affettuosi che ci regalava quando eravamo piccoli, ora li conserva per i suoi grandi e piccoli – soprattutto per i piccoli – nipoti. Se ora vivo bene è solo grazie a tutti i suoi sacrifici che ha fatto anni fa, ci ha donato un certo benessere materiale (quale una casa senza mutuo) che al giorno d’oggi è diventato un sogno per molti, e siamo ben quattro figli. Stessa cosa posso dire anche di un altro papà – tale lo considero anche per me – ovvero mio suocero, una gran brava persona sempre disponibile, onesto e molto buono. Se anche la vita a volte ci mette di fronte a grossi problemi e impegni, il bello però arriva quando incontri lo sguardo di uomini come loro, sguardi che rassicurano e braccia sempre pronte a consolare, qualsiasi età si abbia!

Oggi festa del papà, vi voglio proporre un dolce semplice ma tanto tanto gustoso… chi di noi non ama la nutella? e poi il ciambellone fa tanto famiglia!!!

CIAMBELLONE NUTELLA E MASCARPONE (7)+

INGREDIENTI

4 uova

250 grammi di mascarpone

4 cucchiai di nutella

150 grammi di burro leggermente salato

8 grammi di vaniglia in polvere

300 grammi di farina antigrumi

160 grammi di fecola

300 grammi di zucchero

250 ml di latte intero

1 bustina di lievito per dolci

un cucchiaino scarso di bicarbonato

un pizzico di sale alla vaniglia

CIAMBELLONE NUTELLA E MASCARPONE (12)+
PREPARAZIONE

Nella planetaria rompere le uova, unire un pizzico di sale, aggiungere lo zucchero e montare fino quando saranno chiare e spumose. Aggiungere il burro sciolto a bagnomaria, infine il mascarpone. Unire a filo il latte, proseguire aggiungendo la farina, poi la fecola e il lievito con il bicarbonato setacciati insieme alla vaniglia in polvere. Per ultimo, con una spatola unire la nutella amalgamando bene il tutto. Versare il composto in uno stampo di diametro di circa 26-28 cm a ciambella imburrato ed infarinato. Infornare in forno già caldo a 180°C per circa un’oretta: verificare la cottura con la prova stecchino.

CIAMBELLONE NUTELLA E MASCARPONE (32)+

Dall’archivio di Dolcipesieri:

PASTA CON MASCARPONE E SALSA ALLE NOCI

CIAMBELLONE AL DOPPIO CIOCCOLATO

BROWNIES ALLA NUTELLA CON NOCCIOLE

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FLOGNARDE AL CACAO CON KIWI (26)+

Un “Dolcepensiero”: come già sapete io adoro i dolci francesi. Avevo in dispensa gli ultimi kiwi del mio giardino ormai maturissimi e leggendo sempre riviste di cucina ovunque io mi trovo, mi sono imbattuta – chissà quando, però – nel clafoutis ai kiwi con la pastella aromatizzata al cacao. Della rivista non c’è traccia, non vorrei che avessi letto qualcosina in qualche sala d’attesa; quindi ho deciso di creare una flognarde con la mia ricetta base aggiungendo alla pastella il cacao e usando dei kiwi. Ho deciso però di chiamarla flognarde perché il clafoutis – come vi ho già spiegato molto volte – in realtà si realizza solo con le ciliegie. Se utilizzate altra frutta si chiamerà appunto flognarde. Sta per iniziare la bella stagione, oggi vi sto scrivendo con la finestra completamente aperta, sole caldissimo e cielo limpidissimo e c’è voglia di iniziare a cucinare piatti più leggeri e pieni di frutta e verdura. Iniziare con questa flognarde che ricorda un po’ l’inverno per i kiwi, fa da passaggio di testimone alla primavera che ormai è in fiore!

INGREDIENTI

6 kiwi

1 noce di burro

3 uova

150 grammi di farina 00 + un po’ per la teglia

70 grammi di zucchero

250 ml di latte intero

30 grammi di cacao

sale alla vaniglia un pizzico

bicarbonato un pizzico

zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE

Pelare i kiwi, tagliarli a fettine sottili. Nella planetaria, sbattere le uova con un pizzico di sale, unire poi lo zucchero, aggiungere la farina setacciata con la punta di cucchiaino di bicarbonato e il cacao. Incorporare a filo il latte e azionare la planetaria fino a quando si sarà formata una pastella omogenea. Imburrare la pirofila e spolverarla con poca farina. Distribuire le fettine di kiwi su tutto il fondo. Versare la pastella sui kiwi. Infornare i dolci a 180°C per 50/60 minuti o fino a quando la pastella sarà ben asciutta. Quando fredda, spolverizzare con zucchero a velo.

FLOGNARDE AL CACAO CON KIWI (22)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FLOGNARDE ALLE ALBICOCCHE E CIOCCOLATO

TORTA DI CACAO E PERE

SORBETTO AL KIWI

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BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (34)+

Un “Dolcepensiero”: adoro gustarmi un buon piatto di pasta e a volte bastano pochi gesti per creare un buon condimento; come quello di oggi dove protagonisti sono le olive, se non amate l’aglio potete tranquillamente eliminarlo. L’importante è creare una cremina densa ma cremosa che avvolgerà la vostra pasta!

INGREDIENTI

320 grammi di bavette

100 grammi di ricotta

100 grammi di olive nere denocciolate più qualcuna per il finale

2 acciughe sott’olio

2 cucchiaini di capperi sotto sale

1/2 spicchio di aglio

olio di oliva extravergine q.b.

BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (42)+

PREPARAZIONE

Mettere a bollire l’acqua per la pasta, intanto preparare il condimento alle olive: dissalare i capperi sotto acqua corrente, tamponarli. Porre i capperi, le olive, l’aglio (a cui avrete eliminato l’anima centrale) e le acciughe nel bicchiere del mixer e azionare per tagliuzzare il tutto finemente. Unire poi la ricotta e miscelare bene il tutto amalgamando per ottenere una crema, se occorre aggiungere un filo di olio evo e/o dell’acqua di cottura per rendere il più cremoso possibile la crema. Immergere la pasta appena sale di bollore e dopo aver regolato di sale, portare a cottura la pasta e una volta scolata, condire le bavette con la crema ottenuta. Terminare con qualche rondella di olive nere.

BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (26)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BAVETTE CON MIMOSA DI UOVA, PANCETTA E TIMO

SPAGHETTI CON POMODORI SECCHI E OLIVE NERE

PASTA FREDDA CON OLIVE NERE E BASILICO FRESCO

BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (29)+

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POLPETTE DI MANZO AL SUGO (42)++

Un “Dolcepensiero”: quando proponi le polpette chissà perché fai la gioia soprattutto degli uomini di casa, perlomeno è sempre successo così anche quando non ero ancora sposata. Qualsiasi sia il loro condimento o contorno, sono sempre molto gradite… una tira l’altra e poi fare la scarpetta con un sugo così leggero, è un vero piacere…

INGREDIENTI

PER UNA VENTINA DI POLPETTE

250 grammi di carne di manzo macinata

250 grammi di salsiccia

150 grammi di bologna

1 spicchio di aglio

un pizzico di peperoncino in polvere

un ciuffo di prezzemolo

1/4 cipolla dorata

2 uova

farina bianca q.b.

latte intero q.b.

una noce di burro

PER IL SUGO

250 grammi di datterini

250 grammi di salsa di pomodoro

olio extra vergine d’oliva q.b.

un pizzico di sale e pepe

POLPETTE DI MANZO AL SUGO (25)++
PREPARAZIONE

Tritare il prezzemolo, dopo averlo ben lavato e tamponato con uno strofinaccio per asciugarlo, unito allo spicchio di aglio a cui avrete tolto l’anima verde. Tritare finemente anche la cipolla. Sbattere le uova. Mescolare tutti gli ingredienti precedenti in una terrina, unire il peperoncino. Aggiungere la carne, la salsiccia priva di budello e la bologna tritata finemente nel mixer; regolare di sale. Aggiungere latte se l’impasto lo richiede. Impastare il composto con le mani avendo cura di miscelare bene il tutto. Con le mani umide, formare delle polpette del diametro che volete (per me circa come una grossa noce). Passarle leggermente in farina bianca, porle in frigo per una decina di minuti.

POLPETTE DI MANZO AL SUGO (8)+

Scaldare il burro in una padella capiente. Adagiarvi le polpette e cuocerle per una quindicina di minuti a fuoco medio spolverandoli di pepe. Rigirateli di tanto in tanto per regolarizzare la cottura. Asciugarle su carta da cucina, tenerle al caldo. In un’altra padella antiaderente, scaldare un filo di olio e porre i datterini a cuocere con la salsa di pomodoro. Cuocere a fuoco basso per una decina di minuti regolando di sale e pepe. Al sugo aggiungere poi le polpette rosolate e scaldarle insieme per qualche minuto, servirle ben calde.

POLPETTE DI MANZO AL SUGO (15)++
Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLPETTE DI MANZO ALLE OLIVE TAGGIASCHE

PUNTA di PETTO di MANZO alla FORNARA

TAGLIATELLE AL SUGO D’ANATRA PROFUMATE AL ROSMARINO

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CARBONARA (4)+

Un memo veloce per una cucina veloce: sfido chiunque… almeno una volta abbiamo cucinato una “Carbonara”…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

350 grammi di bucatini o spaghetti

150 grammi di guanciale

100 grammi di pecorino

4 uova

pepe q.b.

un pizzico leggero di sale

PREPARAZIONE

Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua, appena bolle salare moderatamente (guanciale e pecorino faranno la differenza). Sbattere le uova in una ciotola con un pizzico leggerissimo di sale, quindi unire il pecorino e il pepe macinato. Passare a tagliare  il guanciale a listarelle, metterlo in un tegame antiaderente (senza olio) e lasciarlo sul fuoco fino a quando il grasso diventerà trasparente e  leggermente croccante, quindi togliere dal fuoco e lasciate intiepidire leggermente. Dopo di che, mescolarlo per bene nelle uova. Calare i bucatini o gli spaghetti  e, quando cotta scolarla e versarla nella ciotola con il condimento e amalgamare bene il tutto. Servire la carbonara, se occorre regolare con pepe macinato al momento.

CARBONARA (7)+

Sono tantissime le varianti sulla Carbonara:

potete aggiungere anche della panna se temete il formarsi di grumi che tendono a crearsi però se fate l’errore di miscelare pasta e condimento nella pentola calda:

potete sostituire la pancetta al guanciale;

potete usare qualsiasi tipo di pasta lunga;

le uova meglio se freschissime;

non sostituite tutto il pecorino con grana o parmigiano, meglio fare metà dose per ciascuno.

CARBONARA (8)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BUCATINI AL SALMONE

SPAGHETTI ALLA CARBONARA di RUTH REICHL

ORECCHIETTE CON CIME DI RAPA E OLIVE

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TORTEJ BRIANZOLI (37)+
Un “Dolcepensiero”: questi dolcetti brianzoli mi hanno accompagnato durante la mia infanzia; non c’era carnevale dove mia mamma mancava di friggere queste bombe soffici e gustose. I “Turtej” brianzoli sono il simbolo delle feste di carnevale nella mia Brianza ma non solo: anche per la feste del papà, è tradizione prepararli per il pranzo della domenica. Sono infatti frittelle che danno il via al periodo primaverile; l’aggiunta del lievito in polvere agli ingredienti della ricetta tradizionale è piuttosto recente, prima si usava il bicarbonato e la mia personale ricetta prevede un po’ di entrambi, ricordo che mi porto dalle mie zie. Solitamente possono essere insaporite con una spolverata di zucchero semolato in superficie, meglio se a velo. Ancora è molto presente il ricordo del profumo dei turtej che aleggiava lungo la mia via ad Albavilla durante il periodo di carnevale fino ad arrivare alla pasticceria storica dove il profumo di fritto si mischiava con il profumo dell’anice: in tutte le cucine c’era una pentola di olio fumate per preparare queste frittelle e bastava proprio questo profumo per tuffarci nel clima carnevalesco… Dove abito io il carnevale di divide in due riti: i paesi della Brianza si dividono in rito Romano – che finisce domani con il martedì grasso – e in rito Ambrosiano, quindi per noi il carnevale proseguirà fino a sabato… olè!!!!

TORTEJ BRIANZOLI (46)+

INGREDIENTI

250 grammi di farina 00 antigrumi

100 grammi di zucchero

2 uova

100 ml di latte intero

1/2 bustina di lievito per dolci (circa 8 grammi)

la punta di un cucchiaino di bicarbonato

la buccia di un limone bio

un pizzico di sale alla vaniglia

zucchero a velo q.b.

olio per friggere q.b.

TORTEJ BRIANZOLI (14)+

PREPARAZIONE

Sbattere le uova senza montarle e schiumarle. Incorporarvi lo zucchero e continuare a montare senza però gonfiare troppo l’impasto, evitare le bolle. Aggiungere la scorza del limone, il latte, un pizzico di sale. Unire la farina setacciata insieme al lievito e al bicarbonato, sbattere fino a quando tutta la farina si sarà ben amalgamata. Lasciar riposare l’impasto per qualche minuto mentre si scalda l’olio che dovrà raggiungere la temperatura di 180°C. Con un cucchiaio prelevare una dose di impasto e tuffarla nell’olio caldo con l’aiuto di un altro cucchiaio cercando di ottenere delle palline, rigirarle fino ad una bella duratura. Lasciar intiepidire su carta assorbente per fritti e quando freddi, spolverare con zucchero meglio se a velo.

TORTEJ BRIANZOLI (12)+

A tutti voi un divertente carnevale!

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTELLI

TORTELLI DI SAN GIUSEPPE

CHIACCHIERE

Ringrazio:

Chiara del blog “Un viaggio in cucina”

il blog “La pappa pronta”

e Serena del blog “Salentina in cucina”

per avermi donato questo premio:

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Ecco le regole per il premio:

  • elencare 7 cose di me:
  1. sono mamma, moglie e casalinga a tempo pieno di Matteo e Marco… mai tempo fu speso così bene!!! dopo anni di bella carriera lavorativa!!!
  2. sono fierissima dei miei uomini
  3. adoro leggere soprattutto quando c’è di mezzo la cucina…
  4. adoro cucinare e mangiare, ovvio!!!
  5. prima o poi lo farò: aprire un baretto in Giamaica (avete presente il film “Cocktail” con Tom Cruise, quando si trasferisce proprio lì e conosce la biondina?)… beh, vorrei vivere 365 giorni all’anno con le infradito!!!!
  6. ridere con il mio bimbo in qualsiasi momento e sentirlo parlare anche tutto il giorno… beh credetemi, non ha prezzo!!!
  7. vorrei fare un mese sabbatico e anche più a Roma, città che adoro e che ha tanto da visitare!!!!
  • scegliere 15 blog a cui donare a mia volta il premio
  1. QUANDO RICEVO PREMI SOLITAMENTE, A TURNO, CERCO DI PASSARE LA PAROLA AGLI ALTRI BLOG OPPURE LASCIARE IL PREMIO A CHI LO GRADISCE. OGGI E’ LA VOLTA DI REGALARLO A CHIUNQUE PASSI DI QUI E LO VUOLE…
  • avvisare i suddetti premiati
  • ringraziare il blogger che mi ha premiato

Ringrazio il blog “Tiramiblu” per questo premio:

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QUANDO RICEVO PREMI SOLITAMENTE, A TURNO, CERCO DI PASSARE LA PAROLA AGLI ALTRI BLOG OPPURE LASCIARE IL PREMIO A CHI LO GRADISCE. OGGI E’ LA VOLTA DI REGALARLO A CHIUNQUE PASSI DI QUI E LO VUOLE…

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TORTA FACILE AL CIOCCOLATO (49)+

Un “Dolcepensiero” di Katie Quinn Davies:

questa ricetta è tratta dal libro “In cucina con Katie”, libro interessante ricco di ricette con ispirazioni irlandesi e contaminazioni australiane.

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La ricetta le è stata consigliata da suo marito, una delle tante che ha avuto premura di scrivere in un quaderno insieme a molte altre che ha raccolto durante i suoi diversi viaggi di lavoro oppure ricette tramandate dalla sua famiglia. La torta di oggi è una ricetta della mamma e molto semplice, come il titolo stesso dice, da realizzare. La torta rimane umida e dolce, perfetta da servire con panna o gelato, ottima con frutta fresca. L’unica mia modifica, come consiglia Katie stessa, sta nell’uso del latte al posto del Frangelico (liquore piemontese) se la mangiano anche i bimbi.

TORTA FACILE AL CIOCCOLATO (57)+

PREPARAZIONE

6 savoiardi piccoli sbriciolati

300 grammi di cioccolato fondente di buona qualità spezzettato

150 grammi di burro ammorbidito

165 grammi di zucchero extrafine

4 uova bio

155 grammi di farina di mandorle

150 grammi di mascarpone

3 cucchiai di latte

zucchero a velo, cioccolato a scaglie per servire

TORTA FACILE AL CIOCCOLATO (1)+

PREPARAZIONE

Scaldate il forno a 180°C. Ungete e foderate con carta forno uno stampo a cerniera rotondo di 22 cm (io ho imburrato ed infarinato lo stampo). Distribuiteci un cucchiaio di savoiardi sbriciolati, giusto per ricoprirne il fondo dello stampo. Portate a leggera ebollizione un po’ di acqua in una casseruola piccola e sciogliete il cioccolato a bagnomaria in una ciotola resistente al calore, che entri nella casseruola senza però arrivare a toccare l’acqua, mescolando di tanto in tanto. Togliete con cura dal fuoco e tenete da parte. Con una frusta elettrica (io ho usato la planetaria) lavorate il burro con lo zucchero fino ad avere un composto soffice e cremoso, quindi aggiungete un uovo alla volta, sbattendo tra un aggiunta e l’altra, e non preoccupatevi se il composto a questo punto assomiglia alle uova strapazzate. Incorporate il resto dei savoiardi, la farina di mandorle, il cioccolato fuso, il mascarpone e il latte. Mescolate e amalgamate tutto quanto. Versate l’impasto nello stampo e infornate per 55-65 minuti, finché sulla superficie della torta si forma una crosta, i bordi sono sodi e se inserite uno stuzzicadenti al centro ne esce pulito. Attenti a non cuocerla troppo, perché il centro della torta deve rimanere un po’ umido. Spolverate la torta fredda con lo zucchero a velo e cospargete con le scaglie di cioccolato prima di tagliare a fette e servire con un bel ciuffo di panna.

TORTA FACILE AL CIOCCOLATO (17)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA AL CIOCCOLATO E VODKA

SALAME AL CIOCCOLATO CON RISO SOFFIATO

MUFFIN ALLA VANIGLIA E CIOCCOLATO

 Con questa ricetta partecipo al contest del blog “PamCakes”

A tutto Cioccolato

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