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Archive for the ‘CONSERVE, CONFETTURE, VASETTI’ Category

Un “Dolcepensiero”… è tempo di conserve per l’inverno, poi agosto sarà all’insegna di mare e cibi veloci e tanto pesce. Una delle “poche” provviste che mi faccio per l’inverno, è il pesto; avendone ancora di solo basilico nel freezer dallo scorso anno – saranno più o meno un paio di vasetti – ho optato per una variante un po’ più sostanziosa dopo aver visto le mie piantine di menta molto rigogliose con belle foglie verdi e sode. E’ una variante semplice da realizzare, molto gustoso ottima alternativa in cucina per il prossimo inverno.

INGREDIENTI per quattro vasetti da 125ml

150 grammi di gherigli di noci

60 grammi di grana gratuggiato

una trentina di foglie di basilico

3 foglie di menta

olio extravergine d’oliva q.b.

sale grosso q.b.

qualche granello di pepe bianco

PREPARAZIONE

Sterilizzare i vasetti in acqua bollente, farli raffreddare. Nel mixer raccogliere le noci, il grana, le foglie di basilico e menta ben lavate e fate asciugare, qualche granello di sale e pepe. Iniziare a unire dell’olio, frullare versando altro olio fino ad ottenere una salsina omogenea. Versare il composto nei vasetti, ricoprire con un leggero strato di olio e porli nel freezer fino al loro consumo.

Questo pesto l’ho usato per condire delle MEZZEPENNE, vi ho unito del buon e fresco formaggio di capra: mentre cuoce la pasta, in una ciotola schiacciare i caprini, unire il pesto e mischiare bene il tutto. Porre sul fuono una padella con fondo in ceramica con un filo di olio evo, unire dei pinoli e la crema di formaggio con il pesto. Mischiare bene il tutto, scolare la pasta, condirla con il sugo e servire con una bella spolverata di grana e pepe macinato al momento.

Con questa ricetta partecipo al contest della dolcissima ALESSIA

del blog: “DOLCEZZE DI NONNA PAPERA”

dal titolo “METTI LA NATURA SOTTO VETRO”

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

SPAGHETTI CON PESTO DI RUCOLA E CRESCENZA

TORTA PROFUMATA AL CARDAMOMO CON MELE E CIOCCOLATO

CAPRINI AROMATIZZATI

FRAPPE’ DI FRAGOLE E MENTA

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Un “Dolcepensiero”: quest’anno la pianta di prugne del mio papi ha deciso di abbondare con non so’ quanti chili di dolcissimi frutti… cosa farne dopo che ne hai mangiate una valanga??? oltre a regalarle di quà e di là, ottima alternativa è confezionare delle confetture che verrano buone con la stagione fredda oppure per preparare delle fragranti crostate per i prossimo party estivi. Mi ricordo da piccola – dove ora sorgono le villette dei miei fratelli – il grande terreno era adibito a orto di verdure e frutta: oltre alle prugne vi erano anche altre piante fra cui una di ciliegie che produceva frutti in abbondanza. Che ricordi passare le serate calde tutti in compagnia a mangiare questi adorabili frutti direttamente dalla pianta fra una partita a pallone oppure a nascondino… e poi c’era una vasta piana dedicata tutta alle fragole. Ora il terreno dedicato alla coltura della frutta è ridotto ma comunque vi sono già piante da frutto che con il passar degli anni migliorano, si rinvigoriscono e ci regalano prodotti a go’go’ interamente biologici.

INGREDIENTI (per cinque vasetti diametro cm 70)

1,5 chili di prugne gialle (peso netto)

750 grammi di zucchero

1 limone e 1/2 (succo)

1 cucchiaino di cannella

PREPARAZIONE

Sterilizzare i vasetti: porli in una padella capiente già con acqua tiepida, far bollire per almeno una mezz’oretta, prelevarli dall’acqua di bollitura con l’aiuto di una pinza, porli su uno strofinaccio a scolare.

Preparare la frutta: lavare e snocciolare le prugne gialle, metterle in una pentola capiente con lo zucchero e il succo dei limoni. Appena il tutto si ammorbidisce un poco, frullare con il mixer ad immersione. Portare a cottura mescolando di continuo e schiumando fino a quando la marmellata non raggiunge la consistenza desiderata. Verificarne la sua consistenza facendo la prova piattino: versare un cucchiaio  su un piatto, attendere che si raffreddi; se non scivola è pronta (mio tempo di cottura 40 minuti a fuoco medio/basso). Unire la cannella, mischiare bene il tutto.

Mettere la confettura nei vasetti, capovolgerli per creare sottovuoto per almeno cinque minuti. Si può consumare la confettura già dal giorno dopo.

Con questa ricetta partecipo al contest della dolcissima ALESSIA

del blog: “DOLCEZZE DI NONNA PAPERA”

dal titolo “METTI LA NATURA SOTTO VETRO”

E al contest Passione per la cannella del blog chef Carole a domicilio

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CONSERVA DI POMODORI SECCHI SAPORITI

CONFETTURA DI MORE PROFUMATA AL LIMONE

CONFETTURA DI FRAGOLE E ACETO BALSAMICO

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Un “dolcepensiero” regalato: da una grande cena organizzata in Proloco, sono avanzati tanti pomodori secchi quindi non potevo esimermi dal preparare conserve perfette per le festività natalizie… vuoi perchè saranno rossi, vuoi che le conserve sono un buon e semplice contorno o stuzzicchino… ecco che ho preparato qualche vasetto di conserva.

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Perdonatemi se in questa ricetta non ci sono ingredienti ben precisi ed elencati, ho usato tutti quelli di cui disponevo: questi pomodori sono stati acquistati già essicati e trattati, mi sono limitata a farne delle conserve in barattoli con tappo a vite, anche perchè li consumerò a breve durante le vacanze natalizie. Impilarli a stati: iniziare con i pomodori, unire una manciata di capperi di Pantelleria salati risciacquati sotto acqua corrente e qualche granello di pepe verde in salamoia. Aggiungere anche qualche acciuga. Teminare tutto il vasetto – sterilizzato in acqua calda –  pressare molto bene. Riempire con del buon olio di oliva extravergine, tappate ermeticamente e conservate in un luogo fresco ed asciutto. Li terrò chiusi per circa 10 giorni… giusti giusti per Natale!

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FUSILLI ALLA CALABRESE

CONFETTURA DI MORE PROFUMATA AL LIMONE

LA TOSCANA E I SUOI PRODOTTI

ORECCHIETTE LE BELLE TIPE

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Un “Dolcepensiero” che fa la differenza… e si perchè fra CONFETTURA e MARMELLATA c’è una bella differenza. Noi tutti i giorni chiamiamo marmellata ciò che, a base di frutta, si può spalmare su una semplice fetta di pane, ma essere precisi, si parla di marmellata quando la frutta protagonista è un agrume (che può essere arancia, mandarino, limone, pompelmo e bergamotto). Si parla di confettura quando si utilizza altra frutta o anche della verdura. La ricetta più antica risale alla storia greca: era loro abitudine cuocere le mele cotogne con miele per conservarle. Per la mia versione di oggi, il frutto protagonista è la mora di rovo raccolte nel giardino di mio padre ma che si possono trovare anche nei boschi: è possibile raccogliere questi succosi frutti, che nascono e crescono spontaneamente, a cavallo fra il mese di agosto e settembre.

INGREDIENTI

500 grammi di more di rovo

450 grammi di zucchero

il succo di un limone

la buccia di 1/2 limone

PREPARAZIONE

Sterilizzate i vasetti in acqua bollente, riempiteli e lasciateli raffreddare. Lavare le more, privarle del picciolo e sgocciolarle. Metterle in un recipiente con lo zucchero e il succo del limone, coprire e lasciare macerare in frigo per un paio di ore, dopodichè mescolare con un cucchiaio di legno e lasciare ancora in frigo per altre due ore. Quindi versate il composto in un tegame, con il frullatore ad immersione, frullare le bacche, portate a bollore cuocendo per circa un quarto d’ora mescolando e schiumando regolarmente. La confettura sarà pronta quando velerà il cucchiaio. Con un passa verdura a fori piccoli, passare la confettura per eliminare i semini, unire poi la buccia del limone e mescolare. Versare la confettura nei vasetti, quindi coprirli con uno strato di pellicola per alimenti. Conservate la confettura al riparo dalla luce.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CONFETTURA DI FRAGOLE E ACETO BALSAMICO

CROSTATA DI FRUTTA E NOCI PROFUMATA AL POMPELMO

APERITIVO ALLE FRAGOLE

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Un “Dolcepensiero” del tutto naturale: sono poche le accortezze da prendere per scendere nell’orto e raccogliere ciò che la natura ti ragala; prendere il cestino, sentire la leggerezza nell’aria respirata a pieni polmoni e lasciare che i sensi ci guidano… Dirigersi verso il proprio orto, piccolo o grande che sia, per raccogliere soprattutto come non mai quest’anno, chili e chili di questi frutti colorati di rosso zuccherini e ben polposi simboleggianti l’estate, è una vera soddisfazione. E grazie a questo frutto che partono ispirazioni diverse da osare in cucina… la natura dà tante possibilità quali quelle di vedere, sentire, respirare ma soprattutto toccare e gustare questi regali che rendono più dolce la nostra tavola, il nostro piatto e il nostro palato.

confettura di fragole

INGREDIENTI PER 2 VASETTI MEDI

500 grammi di fragole

350 grammi di zucchero

5 cl di aceto balsamico

PREPARAZIONE

confettura di fragole2

Lavare le fragole, privarle del picciolo e sgocciolarle. Metterle in un recipiente con lo zucchero e l’aceto, mescolare bene, coprire e lasciare macerare per circa 8-10 ore.

confettura di fragole3

Quindi versate il composto in un tegame, portate a bollore e fate cuocere per circa un quarto d’ora mescolando e schiumando regolarmente. La confettura sarà pronta quando velerà il cucchiaio. Sterilizzate i vasetti in acqua bollente, riempiteli e lasciateli raffreddare. Quindi coprirli con uno strato di pellicola per alimenti. Conservate la confettura al riparo dalla luce.

confettura di fragole4

e prima ancora : FRAGOLE PROFUMATE DI TE’ ALLA MENTA CON GELATO DI PANNA.

confettura di fragole5

QUESTA RICETTA LA TROVATE ANCHE QUI:

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