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Archive for the ‘GELATI e SORBETTI’ Category

GELATO ALLE FRAGOLE E YOGURT (5)+

Un “Dolcepensiero”: e fuori piove! ma appena il sole riesce a fare capolino fra le nuvolacce grigie e umide, è tutto un altro vivere. E allora viene voglia di cibi primaverili, di novità sia nei sapori che nei colori e maggio si sa, oltre essere il mese delle rose, è anche il mese delle prime novità e primizie. Le fragole sono fra di esse anche se al giorno d’oggi riusciamo a trovarle quasi tutto l’anno. Ma più ci avviciniamo alla stagione calda, più acquisiscono un sapore sempre più inteso e un colore ancor più brillante! Oggi per me un fresco e genuino gelato “home made”…

GELATO ALLE FRAGOLE E YOGURT (15)+

INGREDIENTI

235 grammi di fragole

115 grammi di yogurt bianco

150 grammi di zucchero

200 ml di panna fresca

PREPARAZIONE

Mettere sul fuoco la panna con lo zucchero mescolando di continuo e appena sale leggermente il bollore, spegnere la fiamma. Tagliare finemente con la mezzaluna le fragole lavate e mondate. Trasferire la panna e zucchero intepiditi nella gelatiera, unire la frutta e azionare la gelatiera fino a quando il gelato sarà ben composto (circa 20-30 minuti). Trasferire in ciotole con qualche fragola integra oppure conservarlo in freezer per un consumo futuro.

GELATO ALLE FRAGOLE E YOGURT (26)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GELATO ALLA PESCA CON CIOCCOLATO BIANCO  

CROSTATA CON FARINA DI RISO, CREMA E FRAGOLE

PICCOLE CHEESECAKE YOGURT E FRAGOLE

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Un “Dolcepensiero”: mamma mia che caldo!!! e meno male! si perchè qui in Brianza l’estate non è che dura molto… infatti l’inizio di giugno per non parlare di tutto il mese di maggio, sono stati all’insegna di pioggia, freddo e umidità che non presagivano buoni propositi per la stagione calda ed invece… eccola qui!!! Scoppiata; in tutte le cose vi è il rovescio della medaglia. Ma ci sarà anche per le persone un rovescio della medaglia? mi spiego: una persona menefreghista, potrà mai divenire più attenta alle esigenze di chi gli sta vicino? non credo, a meno che arriva il momento in cui a questa persona tu servi, e accidenti non è ciò che vorrei… le richieste di “aiuto” – e per aiuto intendo anche solo uno scambio di opinioni per telefono – se vengo fatte devono essere anche accolte, in una giornata di 24 ore penso si possa trovare anche qualche minuto per la persona più rompi o antipatica, non credete? voi siete tipe che non rispondete al telefono??? lo lasciate squillare all’infinito tanto l’altro prima o poi si stancherà? io no, rispondo sempre anche perchè penso sempre possano esserci problemi o necessità importanti… sarò troppo ingenua??? ebbene si, ancora oggi ne ho avuta la riprova e non ho ancora imparato la lezione che è sempre meglio non chiedere nulla per poi non dovere ringraziare… ma con gli amici, i parenti o semplici conoscenti non si dovrebbe avere solidarietà della serie “una mano lava l’altra?”… ma torniamo al gelato, non voglio tediarvi oltre, per quello vi è già il caldo africano!!! e questo gelato – meteforicamente parlando e scusate anche questo ennesimo sfogo – lo dedico proprio a questa persona che in apparenza è bella gonfia come questo gelato, corposa… ma che poi, con il tempo, si riduce in una acquetta poco convincente all’assaggio!

INGREDIENTI

400 grammi di polpa di pesche (peso netto)

150 grammi di zucchero semolato

il succo di un limone di Sorrento IGP

200 grammi di panna fresca

60 grammi di cioccolato bianco

PREPARAZIONE

Frullare con il mixer ad immersione le pesche, sbucciate e private del nocciolo. Unire poi lo zucchero e il succo del limone. Versare nel composto la panna, mischiare molto bene con un cucchiaio e versare il tutto nella gelatiera. Azionarla fino a quando il gelato sarà bello corposo, aggiungere il cioccolato tagliato a tocchetti, lasciar lavorare ancora la macchina per un cinque minuti. Servire subito oppure porlo in una ciotola nel freezer fino al suo consumo.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GELATO ALLA LIQUIRIZIA

SORBETTO ALLA PESCA

CAPRESE AL LIMONE

Con questa ricetta partecipo alla raccolta

del blog “dario dela mia cucina” dal titolo “I love home made”

Con questa ricetta partecipo al contest di Le ricette di Tina e di Arte in Cucina

con i bellissimi premi di Casa Bianca Piacenza

Questa ricetta e molte altre le trovi qui

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Un “Dolcepensiero”… la settimana appena trascorsa non l’ho vissuta molto bene. Questi sbalzi di temperatura non hanno giovato al mio fisico. Mi sento giù di tono un giorno, quello dopo come se niente fosse e quindi vai di sali minerali e frutta. Il primo vero sole ha anche un po’ diminuito l’appetito ma non la voglia di cose buone, sane e fresche. Ecco oggi il mio primo gelato della stagione. La liquirizia l’avevo acquistata lo scorso aprile durate la fiera di Pasqua a Como: ve ne erano di tanti tipi e tagliata in varie grossezze, io ho preferito quella in polvere e piccoli tocchetti, pura e nera dall’intenso profumo e siccome io l’adoro come caramelle, sono ghiottissima anche del gelato di questo sapore quindi occasione migliore con il primo caldo, spolverare la gelatiera di casa.

INGREDIENTI

35 grammi di liquirizia in polvere

200 grammi di panna fresca

110 grammi di zucchero semolato

180 grammi di latte intero

PREPARAZIONE

Nel mixer, unire lo zucchero e la polvere di liquirizia e azionarlo fino a quando il tutto sarà una polvere finissima. In un pentolino, scaldare leggermente il latte unito alla panna e appena inizia il bollore, spegnere il fuoco e unire la polvere di liquirizia e zucchero. Miscelare molto bene con una frusta. Lasciar raffreddare bene il tutto e poi mettere il composto nella gelatiera e azionare la macchina in base alle proprie istruzioni d’uso. Servire con qualche biscotto o lingua di gatto e una spolverata di liquirizia in polvere.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GELATO ALLA CANNELLA

GELATO ALLE ARACHIDI E VANIGLIA

GELATO AL MANGO

Con questa ricetta partecipo al contest di Le ricette di Tina e di Arte in Cucina

con i bellissimi premi di Casa Bianca Piacenza

 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di “DOLCIZIE… LE MIE DOLCI DELIZIE”

dal titolo “L’ALBERO GOLOSO”

categoria SEMIFREDDI

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Un “Dolce… refrigerio”: forse, e sottolineo forse, qui in Brianza è ritornata l’estate e per una cena all’aperto tutta a basce di pesce di lago, ho pensato che un bello e soprattutto fresco sorbetto poteva essere un’ottima soluzione. Tra risotto al pesce persico, alborelle fritte e in carpione e – per chi non amava il pesce di lago – abbiamo optato per delle spigole al forno con pomodorini, questo fresco sorbetto è stato molto gradito grazie alla freschezza ma anche alla sua naturale dolcezza…

INGREDIENTI PER CIRCA 10-12 PERSONE

900 grammi di pesche (peso netto)

250 grammi di zucchero semolato

380 grammi di acqua naturale

il succo di un limone di Sorrento

un bicchiere di succo di frutta all’arancia

un bicchiere di acqua frizzante.

PREPARAZIONE

Sciogliere lo zucchero nell’acqua su fuoco moderato e lasciarlo poi raffreddare. Lavare le pesche, privarle di buccia e nocciolo. Frullarle con il succo di limone e lo sciroppo di zucchero freddo fino a quando si ottiene una densa polpa. Porre il composto nella gelatiera (io l’ho fatto in due tempi, vi consiglio di leggere quanta capienza ha la vostra gelatiera) e azionare la macchina per circa una mezz’oretta o fino a quando si è creato un sorbetto denso. Versatelo in una caraffa e uniteci il bicchiere di succo di arancia e il bicchiere di acqua frizzante, miscelate bene e servite bello fresco. Nel caso in cui preparate il sorbetto in anticipo, porlo in freezer senza aggiungere l’acqua e il succo che invece unirete quando prelevate il sorbetto dal congelatore almeno un’oretta prima: appena ammorbidito, proseguite miscelandolo con un cucchiaio e aggiungete sia acqua che succo.

Con questa ricetta partecipo al contest:

“RICETTE FREDDE PER L’ESTATE”

del blog “VANIGLIA, ZENZERO E CANNELLA”

e anche al contest

“EMOZIONI DA BERE”

del blog “STEGNAT DE POLENTA”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SORBETTO AL KIWI

COMPOSTA DI PESCHE AL TE’ VERDE AROMATIZZATO FRAGOLA/ANANAS

PESCHE CON CREMA E BRICIOLE DI BISCOTTI

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Un “Dolcepensiero” profumato: l’aroma di cannella imperversa ovunque e non solo in cucina. Profumi, saponi, candele regalano alla nostra casa un buon profumo, ma è in cucina che io adoro spaccare le sue stecche e usarle un po’ ovunque. In questi giorni sto’ cercando di finire il libro “La maga delle spezie” che racconta della cannella doti che io non conoscevo: capace di procurare amici, la cannella – bruna e calda come la pelle – vi aiuta a trovare qualcuno che vi possa prendere per mano, una persona capace di ridere e rincuorare… sarebbe il compito di un amico o amica, ma è poi così??? gli amici sono quelli che ti porti dall’infanzia ma durante la propria vita, cresci e cambi abitudini e quindi complice i cambiamenti della vita, acquisti nuovi amici ma che purtroppo a volte non riescono a capirti fino in fondo, non riescono a rompere quel guscio di apparente diffidenza che può procurare il tuo stile di vita o magari qualche acquisto nuovo oppure anche solo della semplice invidia… l’amicizia dovrebbe essere la cannella in persona, capace di dare quel tocco in più come è capace di darlo in cucina. Fosse così… sarebbe facile!!! negatività a parte – e tanto meno vi voglio tediare, in prossimità delle vacanze – io in casa ne ho un bel po’ ma penso che ricorrerò anche a saponi, essenze e candele. Voi cosa ne pensate??? possono aiutare a far capire ai tuoi amici che forse a volte anche le persone più forti in apparenza, hanno bisogno di qualcuno che li prenda per mano??? ebbene si, sarà la fine dell’anno – avete capito bene, per me l’anno finisce con l’arrivo delle vacanze di agosto… e così da quando ho iniziato ben 18 anni fa a lavorare – sarà che è stato un bell’anno lungo e pieno di impegni con il mio Matteo, ma non sono molto positiva, se poi ci mettiamo in gioco le amicizie… beh vi lascio con questo bel e buon gelato alla cannella, se non altro mi accompagna a godere di un fresco refrigerio!

INGREDIENTI

200 ml di panna fresca

150 grammi di zucchero

350 grammi di latte intero

1 cucchiaino di cannella in polvere

PREPARAZIONE

Mescolare tutti gli ingredienti con una frusta e versare il composto nella gelatiera. Azionare fino a quando il gelato assume una consistenza morbida ma compatta. Servire in coppe con una leggera spolverata di cannella.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GELATO ALLE ARACHIDI E VANIGLIA

CONFETTURA DI PRUGNE GIALLE E CANNELLA

GELATO ALLA CANNELLA

E al contest Passione per la cannella del blog chef Carole a domicilio

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Un “Dolcepensiero”… tostato: pulire la dispensa il mese di luglio prima della partenza agostiana al mare, è ormai un mio “vizio” a cui non posso dire di no… ed ecco tutto pronto in fila a partire dai prodotti che hanno una scadenza prossima a quelli che potranno rimanere soli soletti fino a settembre!!! e poi ci sono quei pacchi doppi anzi tripli che continuano a resistere malgrado natale, pasqua e aperitvi vari per dire ciao all’estate… fra di loro ho scovato un bel kiletto di arachidi tostate, cosa farne??? e così mi sono ricordata che anni fa la mia gelateria di fiducia produceva un gelato alle noccioline americane e mi è balenata l’idea di produrlo anche qui a casa da me. Dopo vari giri on line e qualche rivista e libro, ho fatto di una parte di noccioline, questo dolce e cremoso gelato… forse fin troppo dolce, se lo volete fare anche voi, diminuite lo zucchero…

INGREDIENTI

80 grammi di arachidi tostate (peso netto)

1/2 stecca di vaniglia

200 ml di panna fresca

20 grammi di mandorle (peso netto)

100 grammi di zucchero semolato (ne metterò un po’ meno la prossima volta)

1 uovo intero

150 ml di latte intero

un pizzico di sale rosa dell’Himalaya

PREPARAZIONE

Sbucciare le arachidi, tritarle con lo zucchero insieme alle mandorle molto finemente. Sbattere l’uovo con un pizzico di sale rosa. Bollire la panna e il latte unendo i semini della vaniglia più la stecca, appena salgono le prime bollicine, unire l’uovo e mischiare bene il tutto a fuoco spento. Eliminare la stecca di vaniglia e fuori dal fuoco, unire anche il composto di arachidi, mischiare bene il tutto e far raffreddare. Mettere il composto nella gelatiera fino a quando diventa ben cremoso. Servire con qualche arachide integra.

Con questa ricetta partecipo al contest:

“RICETTE FREDDE PER L’ESTATE”

del blog “VANIGLIA, ZENZERO E CANNELLA”

e partecipo anche al contest:

“GEMME DI BONTA’: LE MANDORLE”

del blog “LA CUCINA DI ANGELA”

e partecipo anche al contest:

“IN CUCINA NON POSSO FARE A MENO DI…”

La frutta secca nella mia dispensa non manca mai, la metto ovunque posso e per me fa subito festa… mi ricorda sempre le belle ricorenze con la mia famiglia!

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

GELATO AL MANGO

RISO ALLA VIETNAMITA

GELATO ALLA CANNELLA

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Un “Dolcepensiero” meditteraneo: ed eccoci con l’afa estiva e aggiungo finalmente. Purtroppo giugno è stato piovoso e quindi freddolino dopo un bellissimo maggio. Ottimo presupposto – il caldo – per preparare gelati, sorbetti e granite soprattutto se al banco del fruttivendolo compaiono dei bei limoni gialli grossi e sodi, limoni di Sicilia. E sempre parlando di limoni, ho appena finito di leggere un bel romanzo da titolo “Piccoli limoni gialli”. Ma prima vi voglio parlare di questa ricettina semplice semplice ma che vi aiuterà a combattere la calura estiva: i limoni, ottimo agrume versatile in cucina, non manca mai nella nostra dispensa soprattutto in estate; a me basta della fresca acqua con una spruzzatina di buon succo di limone per dissetarmi nel modo più naturale. Quando si parla di limoni subito penso alla calda Sicilia che spero di visitare un giorno o l’altro. Oggi ottima occasione per sfoderare la mia gelatiera e fare una fresca granita… spero che all’arrivo di Marco dal lavoro e dopo una cena leggera, questa granatina possa rilassarlo e rinfrescarlo dopo una calda e stressante giornata di lavoro… con la mente proiettata verso le vacanze estive.

INGREDIENTI

180 grammi di zucchero semolato

360 grammi di acqua naturale

il succo di 2 limoni e mezzo di Sicilia + la buccia grattugiata di 1 limone

una bustina di vanillina

PREPARAZIONE

Lavare e spremere i limoni, unire il succo allo zucchero in cui avrete mischiato la vanillina. Aggiungere l’acqua, mischiare bene il tutto unendo la scorza grattugiata molto finemente di un mezzo limone. Azionare la gelatiera seguendo le proprie istruzioni fino a quando la granita di addensa molto bene. Porzionare nei bicchieri, spolverare con l’altra parte di scorza, aggiungere le cannuccie e servire.

Con questa ricetta partecipo al contest:

“RICETTE FREDDE PER L’ESTATE”

del blog “VANIGLIA, ZENZERO E CANNELLA”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CONFETTURA DI PRUGNE GIALLE E CANNELLA

APERITIVO ALLE FRAGOLE

INSALATA DI CARCIOFI IN NIDI DI LIMONI

E passiamo al libro:

PICCOLI LIMONI GIALLI di Kajsa Ingemarsson

Un bel libro quindi una bella storia ambientata diversamente dalle solite e glamour cittadine: siamo in nord Europa, a Stoccolma, e il romanzo racconta la storia di Agnes e del suo lavoro nato per caso dopo i primi tentennamenti con l’università e una perifieria troppo stretta per lei. Lavora come maitre in uno dei più lussuosi ristoranti della città “Il Bateau Bleu” almeno fino al momento in cui il suo capo ci prova con lei nella prestigiosa cantina del ristorante spaccandogli in testa una costosissima bottiglia di “Chateau Pétrus”. Gerard licenzia in tronco Agnes. Nello stesso tempo, l’eterno fidanzato la lascia per telefono comunicandole che stà già con un’altra della sua band. Amareggiata per la situazione, Agnes accetta di lavorare in una squallida sala da pranzo per camionisti fino aquando incontra un suo ex collega che vuole aprire un ristorante da solo offrendo così un lavoro alla ragazza divenendo in seguito socia. Durante la ristrutturazione del locale, la mamma di Agnes muore in un incidente stradale, la ragazza per qualche giorno parte per passare del tempo con il padre e la sorella incinta e pure loro senza lavoro perchè ha chiuso l’azienda del paese in cui tutti lavorano. Inoltre anche il nuovo inquilino sembra crearle problemi: dopo tutte queste amarezze e sconfitte della vita, non vede quanto caro e buono sia il ragazzo della porta accanto. Se poi ci si mette anche il fatto che prima o poi nel ristorante arriverà la più grande e temuta critica gastronomica Lola, i nervi di Agnes sono alle stelle. E si perchè nessuno la conosce… ogni volta che dalla porta entra una donna, l’attenzione del personale cade su di lei: basta una sola parola scritta dal suo pugno, a rovinare il futuro del ristorante che per ora sembra essere molto ma molto tranquillo. Tutti quelli che lavorano al “Piccoli limoni gialli” ci credono fortemente nella loro cucina e amicizia: il piccolo ristorante svedese profuma e ragala sapori del Mediterraneo dove troneggiano ovunque in grosse brocche poste quà e là intorno al ristorante, regalano colore e calore come le gialle pareti. Anche l’insegna è un tripudio di limoni gialli. Alla fine la presunta critica arriverà al ristorante durante dei giorni molto confusi e critici, dove addirittura manca in cucina l’amico chef colto da una forte influenza, gli stessi giorni in cui Agnes accetterà di nuovo il fidanzato a casa almeno fino a quando scoprirà l’ennesimo suo tradimento. Almeno Agnes e l’amico cuoco, riusciranno a far uscire la sua cara amica dall’alcolismo. Finalmente il ristorante ottiene il suo meritato successo con sorpresa finale! ebbene si… la critica alla fine non è una donna bensì un uomo venuto tantissime volte a gustare i piatti e i malumori di Agnes perchè il critico si rivelerà agli occhi di Agnes proprio alla fine del libro quando scoprirà di essersi innamorata di David suo vicino di casa e nientemeno che la/lo critico gastronomico. Vi consiglio di leggerlo perchè è un bel libro, dove si parla di scelte di vita che tutti noi prima o poi facciamo fra lavoro, famiglia e amore e dove si parla di amicizia. Bellissimo, fa sognare e scorre via molto ma molto bene.

E ora passo a dei dovuti ringraziamenti… già qui ho ringraziato GIANNI del blog COCOGIANNI dove ho vinto questi meravigliosi regali (qui il post di tutti i vincitori) fotografati qui sotto e mi scuso per il ritardo nella pubblicazione ma giugno è stato un mese che è volato in un battibaleno…

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Un “Dolcepensiero” fresco: eccoci qui sono finite le feste e ci siamo rimessi a lavorare ma nell’archivio delle nostre recenti scorpacciate, ci sono ancora belle ricette da mostrarvi. Una fra le tante è questo fresco sorbetto ideale per separare le portate di carne e pesce oppure come finale di cena magari con un goccino di vodka. I kiwi usati per questa fresca delizia sono proprio questi qui, molto maturi.

PER LA RICETTA POTETE VENIRE A TROVARMI QUI

e mi raccomando fatemi sapere cosa vi sembra!!!

SU DONNE SUL WEB CI SONO TANTE ALTRE INTERESSANTI RICETTE PERFETTE E MOLTO ABBINABILI AL MIO SORBETTO… VI PROPONGO:

dal blog “Glu-fri”: un antipasto che fa già pensare al caldo…

dal blog di Chiara “La voglia matta”: un buon e tradizionale primo piatto

dal blog di Patricia: un secondo piatto sfizioso

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Un “Dolcepensiero” fusion: mischiare sapori e ingredienti per sfruttare la fantasia, è un’alchimia interessante… come è molto interessare sfruttare la fantasia per trasportaci in paesi caraibici come lo ero in carne ed ossa ben sei anni fa per il mio viaggio di nozze. In quell’oasi domenicana, ho mangiato tantissimi gelati artigianali con frutti della zona ma impreziositi da particolari del tutto europei in particolar modo italiani… e visto questo caldo intenso che ci avevano promesso dopo ben due mesi di pioggie e freddo non in stagione, eccoci qua a boccheggiare e a mangiare tutto ciò che ci può rinfrescare senza appesantirci troppo. Mentre stavo facendo la spesa, i commessi stavano preparando il banchetto di frutta tropicale appena arrivata: il MANGO la faceva da padrone con la sua buccia liscia e dalle molteplici sfumature che dal verde propagano fino al rosso, la polpa coloratissima come il sole che ci sta infuocando, una polpa ottima, dolce e succosa, un mix di sapori quali la pesca, l’arancio e l’ananas. Il mango viene coltivato soprattutto in Asia e in India, dove si coltiva da ben 4000 anni e arrivò in Brasile nel 1700. Per la scelta del frutto migliore, valutare se è ben sodo, senza macchie o ammaccature, ma per calcolare la sua maturazione, la polpa deve cedere a una leggera pressione delle dita. È ottimo con altri frutti esotici: spesso viene servito insieme al frutto della passione, all’ ananas e ad altri alimenti tropicali; indicato con la carne, il pollo, il pesce e i piatti a base di curry. Ottimo connubio con i chiodi di garofano, la cannella e lo zafferano. Perfetto per molti dolci e torte. Dai miei diari passati poco virtuali molto cartacei, ecco la ricetta:

INGREDIENTI

75 grammi di zucchero di canna

200 ml di panna fresca

185 grammi di polpa di mango

qualche mandorla

qualche fragolina

PREPARAZIONE

Frullare con il mixer ad immersione tutta la polpa di mango, unire lo zucchero e la panna: mescolare e versare il composto nel cestello della macchina, azionarla secondo le sue indicazioni: circa 20 minuti di macchina, e poi il vostro gelato è pronto. Porre nelle coppe, con il bordo inumidito con una fetta di mango e passato nello zucchero di canna, un paio di palline, finire con mandorle e fragoline.

MI TROVATE ANCHE SUL BLOG SAPORI DAL MONDO DI ALICE TV

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mele e mapo (7)+

Un “Dolcepensiero” raccontato: il frutto del MAPO è un incrocio fra altri due frutti, il mandarancio con il pompelmo. Infatti l’aspetto esterno ed il colore degli spicchi sono simili al mandarancio ma il sapore contiene le note acidule del pompelmo e quando lo si affetta, il profumo è quello del pompelmo appunto. Inoltre al mapo sono un po’ affezionata perchè nel mio viaggio a S.Domingo, mangiavo e bevevo mapo tutto il “giorno” anche in spiaggia… Oggi nella mia cucina ho proposto il mio sorbetto alla mela (la ricetta la trovate qui) accompagnato dal semplice ma squisito succo di mapo come finale di una cena un po’ saporita: ci voleva qualcosa di fresco per allietare il palato!!! Quindi spremete un mapo a persona, versatelo in calici non troppo alti ma larghi, qualche granello di zucchero di canna e poi riempite i bicchieri con il sorbetto alle mele. Se amate i pezzettini di polpa, eliminate i semi e spolverate con la polpa avanzata nello spremi agrumi. Terminare con uno spicchio fresco, cannuccia e bastoncino da cocktail. Analcolico, leggero ma soprattutto fresco…

mele e mapo (4)+

H  O  M  E

B  L  O  G

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