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Archive for the ‘IL BUONSENSO’ Category

PORCINI 2 RACCOLTA (1)+

Un “dolcepensiero” al mio papà: ecco la seconda strepitosa raccolta di porcini del mio papà. E giustamente, dopo averli puliti, riposti in freezer per la prossima ricettina…

funghi porcini taglia+

Per pulire questi tesori dall’inconfondibile sapore e che riescono a portare in tavola il meglio dell’autunno, bastano piccoli accorgimenti: la cosa da non fare è quella di lavare i funghi sotto acqua corrente perchè, essendo una sorta di spugna, si rischia di inzupparli inutilmente; basta invece un coltellino per grattare con dolcezza, per non rovinarli troppo, la parte inferiore che rimane interrata nel suolo; poi, eventualmente anche un po’ di gambo se troppo ricoperto di terra mentre con una spugnetta leggermente umida, pulirlo interamente: se il fungo presenta qualche anomalia tipo buchini, verificare la presenza di qualche ospite, tagliandolo a metà. Personalmente li conservo in freezer: una volta puliti, in base all’utilizzo, li ripongo in ciotole di plastica interi o tagliati a metà uno di fianco all’altro. Al momento della loro preparazione, li affetto e li preparo alla cottura ancora surgelati. Se invece li volete consumare freschi, è utile pulirli e tagliarli solo al momento in cui vi dedicate alla vostra ricetta. La varietà di funghi è ampissima, stanno prendendo piede anche varietà orientali: se non si è minimamente esperti nella loro raccolta o non si conosce la loro provenienza, è meglio evitarne la consumazione. I più famosi e forse i più presenti nella cucina anche di tutti i giorni, sono gli CHAMPIGNON per il fatto che si possono trovare tutto l’anno nel reparto freezer dei supermercati perchè di coltura coltivata. Il loro nome di origine francese stà nel fatto che i francesi furono i primi a farli crescere in grotte umide. Si possono preparare in vari modi: crudi, in insalata, cotti, in sughi e ideali come contorno.

RICETTE CON GLI CHAMPIGNON:

millefoglie con fonduta e funghi1

MILLEFOGLIE CON FONDUTA E FUNGHI

CREMA SCAMORZA5

VOUL AU VENT ALLA CREMA DI SCAMORZA CON FUNGHI CHAMPIGNON

La qualità più apprezzata rimane della dei PORCINI:

PORCINI 2 RACCOLTA (6)+

Possono crescere fino a dimensioni notevoli, il colore delle sue cappelle può andare dal bruno agli ocra più intensi. Al tatto si presenta vellutato, la cappella sotto è spugnosa e giallina se molto giovane, tendente al verdastro se già di qualche giorno; il gambo invece ha la particolarità di spanciarsi nella parte finale e cioè quella posta a livello del suolo. La sua carne interna è bianca e deve risultare ben soda e profumata, E’ un fungo che cresce spontaneamente, non esistono varietà di allevamento.

funghi porcini taglia (29)+

RICETTE CON I PORCINI:

funghi porcini taglia (5)+

TAGLIATELLE E FUNGHI PORCINI DEL CRIVELLI

tagliatelle panna e porcini (3)+

TAGLIATELLE PANNA PORCINI E BOCCONCINI DI CARNE

spaghettini aglio basi boscaiola

SPAGHETTINI AGLIO E BASILICO ALLA BOSCAIOLA

brasato d'anatra con porcini 2

BRASATO D’ANATRA CON FUNGHI PORCINI

L’ultima volta che ho mangiata i FINFERLI, che da noi sono più famosi come GALLINACI, è stato per il mio matrimonio ormai cinque anni fa… Purtroppo questo titolo di funghetto da noi ormai si è estinto, anche nei negozi è molto difficile reperirli. I miei ricordi vanno a quando ero piccola e andavo con i miei a far funghi: i prati da lontani erano gialli, sembravano un letto di fiori color ocra invece erano ricoperti da questi funghetti tutti un po’ o quasi arricciati. Mio fratello Amedeo ne andava matto, poi cucinati come li faceva mia madre erano una favola… Nella speranza di gustarli ancora… mi immergo nei ricordi, e il cibo il più delle volte ne evocano di bellissimi!!!

E ANCORA FUNGHI…

TAGLIATELLE AL RAGU DI NONNA PINUCCIA

TAGLIATELLE AL RAGU’ DI NONNA PINUCCIA

il boscaiolo

IL BOSCAIOLO

E quelli delle favole? Ce ne sono tantissimi, bellissimi da fotografare e anche loro di un profumo particolare… ma NON COMMESTIBILI. In questi giorni il giardino di casa è tutto un fiore di… funghi!!!

Immagine 194+

E infine vorrei ringraziarvi tutti per un’altro record di visite al mio blog!!!

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ARRIVA HALLOWEEN E CHISSA’ PERCHE’ PENSO A TUTTO CON LA TONALITA’ CHE VA DAL GIALLO, ARANCIO E ROSSO…SARA’ PER IL COLORE DELLA ZUCCA SIMBOLO DI HALLOWEEN, SARA’ PER L’AUTUNNO BELLO E TIEPIDO COME DA MOLTO TEMPO NON CAPITAVA. ANCHE IN CUCINA ADORO PREPARARE PIATTI DALLO STUCCHEVOLE COLOR GIALLO, ALLORA QUALI MIGLIORI ALLEATI NELLA SCAMORZA AFFUMICATA E NELLO ZAFFERANO?? SI PERCHE’ LA ZUCCA SARA’ BUONA E DUTTILE AI VARI CIBI AUTUNNALI, MA DOPO UN PO’ PENSO CHE STANCHI…almeno a mio marito stà uscendo dagli occhi. Per cambiare un pò ingredienti, ho preparato della pasta fresca tradizionale, per assemblare poi dei delizioni ravioli a forma di fiore, perchè l’autunno è la stagione dove margherite, garofanini e crisantemi hanno la loro miglior fioritura, come dimostrano le foto dei miei fiori in cortile.

INGREDIENTI PER LA PASTA SFOGLIA PER PASTE FRESCHE RIPIENE

Esistono diversi tipi di ravioli sia per forma che per il ripieno in essi contenuto. Oggi la foggia dei miei ravioli è inerente ai fiori sopra, quindi ho utilizzato uno stampino a forma di fiore. Per quanto riguarda il ripieno, mi sono fatta prendere dal colore dorato delle scamorzine affumicate mentre per il sughetto, ho optato per lo zafferano che rilascia un bellissimo ed intenso giallo, tipico colore per una settimana dedicata ad halloween, anche in cucina naturalmente…

 400 grammi di farina 00

4 uova

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

sale.

PREPARAZIONE

Versate la farina nel cestello del robot da cucina, unite le uova.

Unite un pò di sale e l’olio. Fate partire l’impasto, se dopo un minuti non si forma la palla, unite gradatamente un pò di acqua tiepida fino al raggiungimento della palla appunto. Coprite con un canovaccio umido per tenta minuti, poi impastate ancora un pò ma questa volta a mano. Dividete l’impasto in palle grosse come una pesca che farete poi passare nella macchinetta per fare la sfoglia.

La pasta per fare le sfoglie

Prendete una palla e fatela passare nella macchinetta con un grado di spessore largo in modo che l’impasto si unisca ben bene, fare la stessa operazione per tutte le palle ottenute. Diminuire lo spessore fino ad un livello fine e ripassare tutte le sfoglie: otterrete così sfoglie sottili adatte ai ravioli. (un cosnsiglio che vi posso dare è quello di leggere comunque le istruzione della vostra macchinetta per ottenere un buon risultato).

...fate passare la pasta per ottenere la sfoglia...

Lasciate riposare le sfoglie adagiate sul tavolo infarinato, in modo che si asciughino; preparate così il ripieno per i vostri ravioli.

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

6 scamorzine affumicate

2 formaggini freschi alle erbe

prezzemolo

PREPARAZIONE

Passare nel tritatutto le scamorzine affettate in quattro pezzi. Sminuzzarle.

Passare nel tritatutto le scamorzine...

Metterle in una ciotola e aggiungervi i formaggini alle erbe con il prezzemolo tritato finemente. Con l’aiuto di una forchetta, schiacciare i formaggini e poi mischiare il tutto insieme.

...aggiungervi i formaggini freschi...

Con il ripieno formare delle palline che adagerete su di una sfoglia a intervalli regolari e con il minimo spazio per poi ritagliare i ravioli.

Con il ripieno formare delle palline...

Sovrapporre un’altra sfoglia e con l’aiuto di uno stampino, in questo caso a forma di fiore, ritagliare i ravioli; con l’aiuto di una forchetta, schiacciare i lembi dei ravioli per far aderire le due sfoglie.

...ritagliare i ravioli...

Lasciar riposare i ravioli almeno per mezz’ora prima di tuffarli in acqua bollente.

INGREDIENTI PER IL SUGO:

1 confezione di panna da cucina

1 noce di burro

1 bustina di zafferano

latte q.b.

grana grattugiato

sale e pepe

noce moscata

5-6 noci tritate.

PREPARAZIONE:

in una pentola antiaderente, sciogliere la noce di burro con un goccio di latte, stemperare la noce moscata, aggiungere la panna, aggiustare di sale e pepe; in una ciotola, sciogliere lo zafferano con un pò di acqua calda, aggiungerlo in pentola, insapporire con un paio di cucchiai di grana grattugiato e far cuocere a fuoco bassissimo assaggiando il sughetto per un’eventuale aggiunta di noce moscata, sale o pepe. Tritare le noci grossolanamente e aggiungerle al composto. Far bollire l’acqua, salarla e far calare i ravioli facendoli cuocere per cinque minuti abbondanti; assaggiare un raviolo, più che altro per constatare la morbidezza del ripieno. Scolare con una schiumarola i ravioli, aggiungerli al sugo e far saltare a fuoco vivo il tutto. Servire con una spoleverata di pepe e grana grattugiato.

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