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Archive for the ‘PIATTI UNICI’ Category

HABANERO SOBA NOODLES (7).JPG

Un “Dolcepensiero” contaminato! Spaghetti di grano saraceno tipiche della cucina giapponese aromatizzati con il peperoncino piccantissino “Habanero”… mix perfetto! ma attenzione non esagerate con gli Habanero perché sono piccantissimi! Questi graziosi peperoncini dai colori vivacissimi come il loro aroma, sono di origine cubana ma ormai non vengono quasi più coltivati in quelle regioni; infatti quando si parla di Habanero, si parla ormai di Messico! Piatto veramente buono!

HABANERO SOBA NOODLES (10).JPG

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

300 grammi di soba noodles

180 grammi di petto di pollo

4 cipollotti freschi

1 carota

una decina di asparagi

una piccola parte di Habanero

2 spicchi d’aglio

salsa di soia q.b.

olio di sesamo q.b.

PREPARAZIONE

Tagliare a listarelle sottili il petto di pollo. Mondare la carota e tagliarla a julienne non troppo fine, lavare anche gli asparagi e privarli della parte più legnosa del gambo e mondarli. Affettare i cipollotti. Lessare in acqua bollente salata gli asparagi. Nella stessa acqua, lessare anche i noodles. In una pentola wok, aggiungere l’olio di sesamo dove farete sfrigolare l’aglio.

 A questo punto aggiungere i cipollotti, subito dopo il petto di pollo.

Cuocere molto bene aggiungendo il pezzettino di Habanero; mescolare energicamente, infine unire gli asparagi che avrete tagliato a dadini tranne le punte e le carote. Versare la salsa di soia; scolare i noodles (ci vorranno circa 6-7 minuti) e continuare la cottura per un paio di minuti. Terminare la cottura rigirando il tutto.

HABANERO SOBA NOODLES (20).JPG

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CROSTONE ZOLA E PANCETTA

LASAGNE AI CARCIOFI CON PROSCIUTTO

FILETTO DI MAIALE CON SALE ALLA VANIGLIA

TORTA DI RICOTTA, MELE E UVETTA

ZINCARLIN

CRESPELLE CON GORGONZOLA E RADICCHIO

MINI SANDWICH TOMINO E PERE

 

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lasagne scamorza e pancetta (1)+

Un “Dolce… augurio”: le prime feste del 2015 si sono appena concluse ma stiamo già pensando al gran cenone di fine anno. Spero che abbiate passato un buon natale insieme ai vostri affetti più cari. Come sempre il natale è fatto di cene e pranzi in famiglia, queste lasagne gustose potrebbero essere perfette per una cena di fine anno anche perché si possono preparare in gran anticipo per poi prepararsi al meglio per il cenone.

INGREDIENTI

PER LA PASTA

250 grammi di farina 00

2 uova

1 cucchiaio di olio extravergine

un pizzico di sale

acqua tiepida

PER LA BESCIAMELLE:

50 grammi di burro

40 grammi di farina

1/2 litro di latte

un pizzico noce moscata

un pizzico di sale e pepe

grana grattugiato q.b.

PER IL RIPIENO

200 g di scamorza affumicata

200 grammi di pancetta dolce

grana grattugiato q.b.

PREPARAZIONE

PER LA PASTA

Unire alla farina le uova con un pizzico di sale e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, azionare il robot per impastare aggiungendo acqua tiepida fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Coprire con un canovaccio umido per trenta minuti, poi impastate nuovamente ma a mano e stendere con la macchina le sfoglie. Lasciatele riposare per circa un quarto d’ora su un canovaccio. Dividerle in rettangoli ampi quanto la vostra pirofila. Sbollentarle in acqua bollente salata per qualche minuto. Lasciarle raffreddare.

PER LA BESCIAMELLE: in una casseruola sciogliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina passata al setaccio per evitare grumi. Diluire subito con il latte tiepido; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensa, all’inizio del bollore fate cuocere per circa cinque minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe, aggiungere una bella spolverata di grana grattugiato.

PER IL RIPIENO E LE LASAGNE FINALI

Ungere la pirofila con un po’ di besciamelle. Grattugiare la scamorza grossolanamente. Tagliare a listarelle sottili la pancetta. Iniziare a formare il primo degli strati con qualche cucchiaiata di besciamelle, la scamorza e la pancetta. Continuare così fino ad esaurire gli ingredienti. All’ultimo strato, spolverizzate una buona manciata di grana gratuggiato. In forno caldo a 200° per circa una mezz’oretta.

lasagne scamorza e pancetta (5)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA MOKA CON GANACHE

MUFFIN CON CIOCCOLATO AL LATTE E FRUTTA SECCA

PANE DI GRANO SARACENO

RAGU’ DI CINGHIALE

CUPCAKE CON GOCCE DI CIOCCOLATO

TAPENADE

GUSCIO AL PROFUMO D’ARANCIA CON FRUTTA

 

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Un “Dolcepensiero” bollente… che bella estate, bollente appunto! vi sto scrivendo mentre con la finestra completamente spalancata, mi godo questa bella aria calda che ogni tanto si apre in un leggerissimo ventolino. Una candela rende l’atmosfera dolce e romantica e un po’ di fumo profumato allontana qualche dispettosa zanzara. Oggi a mezzogiorno, abbiamo fatto un buon e bel barbecue quindi via libera al mio secondo post dedicato ai cibi per la brace. Oggi carne… nella foto sopra il mio POLLO ALLA DIAVOLA in fase di cottura; la ricetta che vado a postare è come lo preparo io con le mie modifiche…

PER IL POLLO ALLA DIAVOLA occorrono un pollo aperto a libro, operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia. Preparare in un ciotola, qualche cucchiaio di olio evo con un paio di peperoncini piccanti tagliati finemente; unire un mix di aromi per la cottura arrosto, una bella spolverata di pepe e miscelare bene il tutto. Con l’aiuto di un pennello, spennellare tutto il pollo, terminare con qualche granello di sale grosso rosa dell’Himalaya. Lasciare riposare per almeno un paio di ore, meglio se tutta la notte. Porre il pollo sul barbecue rovente, cuocerlo da ambo i lati con l’apposito peso per lasciarlo il più piatto possibile a filo con la fiamma. Servirlo bene caldo tagliato a pezzi.

FUSI DI POLLO AL PAPRICA (4)

FUSI DI POLLO ALLA PAPRICA

Tritare finemente tutti gli aromi (rosmarino, aglio, salvia, alloro, origano, timo e maggiorana) e miscelarli in abbondante sale: per me 10 grammi di erbe pulite, di sale 100 grammi (non lo userete tutto quindi conservatelo in un barattolo ermetico). Tagliare il pollo in fusi (potete far fare questa operazione anche dal macellaio) e porli in un sacchetto alimentare; unire la paprica e un filo di olio evo, aggiustare anche con un pizzico di sale alle erbe, chiudere il sacchetto e miscelare bene il tutto. Porlo in frigo per un paio di ore miscelando di tanto in tanto. Nel mentre lavare molto bene le patate rosse, inciderle con un coltellino affilato e avvolgerle in carta stagnola con un filo di olio evo e una generosa spolverata di sale alle erbe. Porre la stagnola con le patate in un angolo del barbecue a brace viva, mettere i fusi di pollo sulla griglia e iniziare la cottura. Cuocere per circa un’ora e mezza o fino a quando sarà ben cotto, tempo che può variare in base alla grossezza dei fusi di pollo. Rigirare pollo e patate di tanto in tanto.

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COSCE DI POLLO ARROSTO CON ERBE

Questo è un metodo velocissimo per gustare delle cosce di pollo: in una pirofila, porre le cosce di pollo incise con un coltellino e con un pennello ungere da entrambi i lati. Spolverare con qualche granello di sale grosso. Raccogliere qualche rametto di timo, rosmarino e alloro e porli a contatto con la carne: porre le cosce a cottura su brace viva, portare a cottura.

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (21)

POLLO AL SALE, PEPE E AGLIO

La sera prima, prendere il pollo e aprirlo a libro picchiando con i pugni: un operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia che sarà più accorto evitando di rovinare le carni. Metterlo in una casseruola e inumidirlo con il succo di un limone da ambo le parti. Tritare finemente sale grosso, spicchi di aglio e qualche granello di pepe nero e bianco: inumidire il pollo con l’olio evo e spolverare con il sale aromatizzato ambo le parti e coprirlo ponendolo in frigo nella parte meno fredda. Accendere il barbecue, tritare qualche fogliolina di timo e qualche ago di rosmarino con cui spolvererete il pollo in tutte le sue parti. Cuocere su brace ardente per una mezz’oretta, rigirare il pollo e proseguire ancora per una mezz’oretta. In base alla grandezza del vostro pollo, regolatevi con la cottura: la pelle deve essere bella colorata e abbrustolita.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREPES DOLCI DI SOLI ALBUMI ALLA NUTELLA

FRITTATINE AL TIMO E GRANA

FLOGNARDE DI PESCHE TABACCHIERE

CASERECCE DI MARE E ORTO

GELATO AL MANGO

STRUDEL DI FORMAGGI E SEMI DI SESAMO

RISOTTO ALLO CHAMPAGNE

 

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CROSTONE BRIE PANCETTA (15)+

Un “Dolcepensiero” montano: è la stagione della montagna, della neve e dello sci e con loro è la stagione dei cibi ricchi e rustici magari seduti davanti ad un camino appollaiati su un tappeto con accanto un buon bicchiere di vino e perché no una buona e fresca birretta. Perfetti sono questi crostoni che possono essere una degna cena dopo una giornata sulle piste…

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Affettare una pagnotta rustica. Miscelare dello zola dolce con una forchetta per creare una crema. Velare con olio evo una padella antiaderente, abbrustolire le fette di pane da ambo i lati fino a quando sono belle dorate. Spalmare il pane con lo zola, sovrapporre le fettine di pancetta tesa pepata. Terminare con qualche pinolo, porre in forno a funzione grill per qualche minuto fino a quando la pancetta sarà croccante. Servire belli caldi.

CROSTONE BRIE PANCETTA (5)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLLO ALLA DIAVOLA

VOL AU VENT MATCHA

FROLLA AL CARDAMOMO CON RIPIENO DI FRUTTA SECCA E MIELE SARDO

COPPE FRAGOLE DI MARSALA CON PANNA E MERINGHE

ROTOLINI AL CIOCCOLATO E COCCO

ARROSTO ALL’ARANCIA

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POLENTA UNCIA (4)

Un “Dolcepensiero” che fa tradizione: ogni anno per la sagra del paese, la “Polenta Uncia” è un piatto fra i più famosi e richiesti. E’ un piatto di tradizione comasca: la parola “uncia” significa unta e in ogni famiglia vi è una ricetta molto personale in base ai gusti della “tribù”. E’ un piatto perfetto per la stagione fredda che si sta sempre più avvicinando… un buonissimo piatto unico di polenta mantecato con formaggio, burro e salvia perfetta se accompagnata da un buon bicchiere di vino rosso. Come detto sopra, questa che vi propongo io è la mia versione di Polenta Uncia, specchio di una ricetta che ogni mamma tramanda alla propria figlia… In base ai vostri gusti, vi consiglio di variare il peso dei formaggi prediligendo bitto e Valtellina se amate il sapore, mentre le amate la polenta uncia più dolce e delicata, abbondate con latteria e casara. Ovvio che il burro regala alla ricetta una marcia in più se non che “uncia” sarebbe? scegliete del burro di buona marca meglio se di malga ovvero quello dal colore più giallino color paglierino che ha un profumo di erba… fatene una scorta prima dell’inizio dell’autunno, così facendo avrete la possibilità di godervelo anche nei primi mesi autunnali.

POLENTA UNCIA (10)

INGREDIENTI

300 grammi di farina gialla

200 grammi di farina taragna

1 litro e 75 cl di acqua circa

500 grammi di formaggi valtellinesi ovvero 200 grammi di latteria, 100 grammi di fontina, 100 grammi di bitto, 100 grammi di casera

100 grammi di grana grattugiato

200 grammi di burro di malga

qualche spicchio di aglio

sale grosso q.b.

qualche foglia di salvia

PREPARAZIONE

Miscelare per bene la farina gialla con quella taragna. Mettere l’acqua a bollire in un paiolo di rame e salare con sale grosso appena sale di bollore; far cadere a pioggia la farina continuando a mescolare per evitare che si formino grumi. Cuocere per circa un’oretta continuando a rimestare. Intanto preparare i formaggi tagliandoli a quadretti piccoli e mischiarli bene insieme al grana grattugiato. A cottura quasi ultimata della polenta, soffriggere l’aglio nel burro avendo cura di farlo dorare insieme alla salvia a rametti. Togliere il paiolo con la polenta dal fuoco, versarla in una grande pirofila e con l’aiuto di due cucchiai grandi, miscelare la polenta con il formaggio e il burro fuso colato. Continuare a mescolare fino a quando tutto il formaggio si sarà sciolto e la polenta sarà bella morbida. Servire subito.

POLENTA UNCIA (18)
Dall’archivio di Dolcipensieri:

PASTA CON MASCARPONE E SALSA ALLE NOCI

MUFFIN AL CIOCCOLATO E CANNELLA

TIRAMISU’ CIOCCOLATOSO

SALTIMBOCCA ALLA ROMANA

FILETTI DI MERLUZZO AL PESTO CON PINOLI

I BISCOTTI FATTI DA MATTEO

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FRITTATE ZUCCHINE E CIPOLLINA (13)+

Un “Dolcepensiero”: fa caldo finalmente! adoro questa stagione e anche se si boccheggia, si vive decisamente meglio senza maglioni, cappotti e simili. Un paio di infradito, una t-shirt e una gonnellina carina ma leggera e il gioco è fatto. E’ vero anche che si suda… ma com’è bello svegliarsi, aprire le finestre e godere già al mattino di tepore e caldo? La natura è del tutto sveglia, rigogliosa e verde e l’orto inizia a regalarci i suoi primi ortaggi; già qualche zucchina inizia ad arrivare, i fiori sono al culmine della loro bellezza e le erbe aromatiche rilasciano un profumo inebriante… interessante prospettiva per una cena leggera ma veramente tutta home-made!

FRITTATE ZUCCHINE E CIPOLLINA (8)+
INGREDIENTI PER DUE PIROFILE DA 10-12 CM

5 uova

1/2 cipolla rossa di Tropea

1 zucchina

una decina di pomodorini a grappolo

un mazzetto di basilico fresco

un mazzetto di origano fresco

un mazzetto di erba cipollina

6-8 fiori di zucca

un pizzico di Sale di Cervia

un pizzico di pepe nero

grana grattugiato q.b.

burro q.b.

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PREPARAZIONE

Pulire e tagliare finemente la cipolla che stuferete in una padella con un filo di olio e appena leggermente cotta, aggiungere dell’acqua tiepida per stufarle al meglio. Lavare e affettare a dadini la zucchina che aggiungerete alla cipolla finendo la cottura per una decina di minuti, regolare con acqua se si sciugano troppo. Lavare e tagliare in quattro i pomodorini che aggiungerete alla cipolla e zucchina, finire la cottura a fuoco basso. In un mixer o con la mezzaluna, tritare finemente il basilico, l’origano, l’erba cipollina. Aprire e lavare i fiori di zucchina tamponandoli leggermente per asciugarli. Sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe. Unire le erbe e la verdura cotta ma intiepidita, unire una generosa spolverata di grana grattugiato. Con il burro, ungere leggermente le pirofile per le frittate, versare il composto di uova distribuendolo in modo equo. Terminare con i fiori di zucca in superficie premendoli leggermente verso il basso; porre in forno già caldo a 200°C per una ventina di minuti. In forno tenderanno a gonfiarsi, quindi con una forchetta incidete qualche buchetto al momento in cui spegnerete il forno, lasciare al caldo ancora qualche minuto o fino a doratura.

FRITTATE ZUCCHINE E CIPOLLINA (9)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BRIOCHES CON MIELE E FICHI

FRITTATINE AL FORNO CON TALEGGIO E FIORI DI ZUCCA

FRITTATINE AL TIMO E GRANA

FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI

SPIEDINI DI GAMBERI AL SESAMO E ANANAS CON CREMA BIANCA

FRITTATINA AGLI SPINACI E PINOLI

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FRITTATINE FIORI ZUCCA E TALEGGIO (9)+
Un “Dolce… pic-nic”: sono il cibo che preferisco in estate. Sarà che amo gustarle anche fredde soprattutto quelle cotte in forno, sarà che sono trasportabilissime nei pic-nic, sarà che possono essere anche cucinate in formato light… le frittate in estate sono perfette per un pranzo veloce, una cena leggera e perché no… un graditissimo pic-nic all’aria aperta in compagnia di amici. Inoltre oggi le ho cucinate con le prime primizie dell’orto di mio padre ovvero i fiori di zucca, il tocco saporito del Taleggio DOP unito al bitto, ha conferito un buon sapore. Il loro aspetto è un po’ rustico ma credetemi il sapore e la sofficità vi conquisteranno!

FRITTATINE FIORI ZUCCA E TALEGGIO (3)+

INGREDIENTI PER 4 PICCOLE FRITTATE

5 uova

6-8 fiori di zucca

40 grammi di bitto

80 grammi di Taleggio DOP

grana grattugiato q.b.

sale pepe q.b.

burro q.b.

PREPARAZIONE

Aprire e lavare i fiori di zucca tamponandoli leggermente per asciugarli. Sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe. Unire il bitto grattugiato. Con il burro, ungere leggermente i pirottini per le frittate, versare il composto di uova distribuendolo in modo equo. Tagliare a dadini il Taleggio DOP che distribuirete nelle frittate. Terminare con i fiori di zucca in superficie premendoli leggermente verso il basso. Terminare con una spolverata di grana grattugiato, porre in forno già caldo a 200°C per una ventina di minuti. In forno tenderanno a gonfiarsi, quindi con una forchetta incidete qualche buchetto al momento in cui spegnerete il forno, lasciare al caldo ancora qualche minuto o fino a doratura.

FRITTATINE FIORI ZUCCA E TALEGGIO (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FRITTATINE AL TIMO E GRANA

LIMONI SOTTO SALE E TIMO

INSALATA DI RISO INTEGRALE… ALLA GRECA

TORTINO DI GRANO SARACENO

FRAGOLE PROFUMATE DI TE’ ALLA MENTA CON GELATO DI PANNA

FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI

Con questa ricetta partecipo al contest “Nel cesto del pic nic” de “La cucina di Esme”
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COSTINE AL ROSSO DI SULMONA (5)+
Un “Dolcepensiero”: ha attirato la mia attenzione per il suo bel colore rosso porpora dalle mille sfumature, che poi alla fine si tratta di aglio, ovvero un aroma che non molti amano… eppure io lo uso! Inoltre questa varietà ha gli spicchi più grossi e sodi rispetto ad altri tipi, il profumo e pungente e l’aroma è molto persistente. Nello specifico parlo dell’aglio rosso di Sulmona. E’ un prodotto tutelato da un consorzio e viene coltivato nelle colline di Sumona o nella valle Peligna. E’ ottimo da utilizzare anche a crudo, perfetto per aromatizzare carni e pesce. Il Rosso di Sulmona è una varietà fra le più pregiate e rare; si coltiva a novembre/ dicembre, si raccoglie tra giugno e luglio. Si conserva a lungo. Per le mie costine è stato perfetto perché gli ha conferito una nota decisa…

COSTINE AL ROSSO DI SULMONA (10)+
INGREDIENTI

PER LA CARNE

1 chilo di costine di maiale

due/tre spicchi di aglio rosso di Sulmona

brodo vegetale q.b.

sale aromatizzato alle erbe delle Langheq.b.

olio extra vergine d’oliva q.b.

un mazzetto di rosmarino

PER LE PATATE

8 patate grandi

un paio di spicchi di aglio rosso di Sulmona

sale grosso q.b.

un paio di rametti di rosmarino

olio extra vergine d’oliva q.b.

COSTINE AL ROSSO DI SULMONA (20)+
PREPARAZIONE

PATATE. Pelare e lavare le patate, tagliarle a tocchetti. Riempire una pentola di acqua fredda aggiungendo sale e le patate. Portare a ebollizione e cuocere per una ventina di minuti o fino a quando le patate saranno facilmente infilzabili con una forchetta ma durette al loro interno. Scolare le patate. Versare dell’olio in una teglia, unire gli spicchi di aglio e infornarla per cinque minuti in forno caldo a 200°C. Prelevare la teglia e unire le patate regolando di sale grosso e di rosmarino tritato grossolanamente. Infornare di nuovo e arrostire le patate per circa un’oretta o fino a quando saranno ben dorate e cotte, rigirandole di tanto in tanto (potete passare alla funzione grill negli ultimi minuti di cottura).

COSTINE. In una ciotola irrorare di olio evo le costine regolando di sale. Unire gli aghi di rosmarino in parte tritati in parte no. Mischiare bene il tutto e versare la carne in una pirofila aggiungendo gli spicchi di aglio. Infornare rigirando di tanto in tanto e se si dovesse asciugare troppo, bagnare con acqua tiepida o meglio del brodo vegetale in piccole quantità. Cuocere per una mezz’oretta (cottura che varia in base alla grossezza delle vostre costine, vi consiglio comunque di tagliarle a metà).

A fine cottura di entrambi, unire le costine alle patate e portare in tavola.

COSTINE AL ROSSO DI SULMONA (24)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FILETTI DI BRANZINO AL FORNO

TACOS CON POLLO

TORTA CON YOGURT ALLE MELE CON BACCHE DI GOJI

CROSTATA DI RISO E DOPPIA CONFETTURA

TORTINE ALLE FRAGOLE

LA CREMA CATALANA

 

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LASAGNE AL PESTO CON PATATE-POMODORINI (48)+

Un “Dolcepensiero”: scordiamoci la gita fuori porta, un classico per il lunedì dell’angelo! Oggi qui in Brianza sembra più tempo da stivali di gomma alla ricerca di funghi: piove, la bassa pressione copre i monti e il cielo è grigio! Ma c’è un rovescio della medaglia: metteremo le gambe sotto il tavolo in una deliziosa baita in montagna per goderci piatti rustici all’insegna della buona cucina comasca, sperando sia l’ultimo pranzo “simil invernale”! Mentre questa teglia – idea perfetta da portare in giardino per il pranzo dell’angelo – ce la godiamo domani… iniziamo a far godere gli occhi, cosa ne dite? a me sembrano proprio appetitose! Nella ricetta ho messo anche del prosciutto cotto ma se lo evitate, sono una perfetta ricetta vegetariana.

LASAGNE AL PESTO CON PATATE-POMODORINI (37)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PORZIONI

sfoglia per lasagne q.b. (qui la ricetta)

3 patate grosse

200 grammi di pesto (qui la ricetta)

250 grammi di pomodorini a grappolo

250 grammi di ricotta o crescenza

150 grammi di grana grattugiato

150 grammi di prosciutto cotto

pan grattato q.b.

qualche noce di burro

80 grammi di pinoli

PREPARAZIONE

Mettere a bollire dell’acqua. Pelare e affettare le patate il più sottili possibili e sbollentarle pochi minuti nell’acqua regolata di sale grosso, scolarle. Sbollentare anche le sfoglie di pasta per qualche minuto, scolarle e adagiarle su un canovaccio a sfreddare. Risciacquare i pomodorini e tagliarli in quattro. In una pentola di ceramica o antiaderente, scaldare a fuoco basso il pesto in cui miscelerete la ricotta o la crescenza fresca ottenendo una crema densa. Unire 3/4 dei pomodorini, una generosa grattugiata di grana grattugiato e scaldare per qualche minuto. Imburrare una pirofila da forno. Fare il primo strato con la sfoglia, spalmare il pesto con i pomodorini, proseguire adagiando le patate, regolare con del formaggio grattugiato e pochi pinoli. Ripetere il secondo strato ma al posto delle patate, adagiarvi il prosciutto cotto. Finire la teglia con altri due strati (uno con patate, uno con prosciutto. Se le volete solo vegetariane, al posto del prosciutto potete fare quattro strati con le patate oppure mettere del formaggio a fette). Terminare in superficie con i pomodorini tenuti da parte, le patate, qualche pinolo e una generosa spolverata di grana misto a pan grattato che aiuterà a creare una deliziosa crosticina. Cuocere in forno caldo a 200°C per una ventina minuti. Passare alla funzione grill per dorarne la superficie.

LASAGNE AL PESTO CON PATATE-POMODORINI (26)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

QUICHE ZOLA E PISELLI

INSALATA DI SPINACI COTTI

TIRAMISU’ CON DIGESTIVE E MATCHA

PESCE SPADA POMODORINI E CAPPERI

SPAGHETTI AI FRUTTI DI MARE IN CARTOCCIO

LASAGNE AL PESTO CON PATATE-POMODORINI (51)+

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POLLO AL CURRY (2)+

Un “Dolcepensiero”: un piatto etnico indiano che ama moltissimo mio marito. Il pollo al curry è perfetto come piatto unico se lo si accompagna a del buon e profumato riso basmati. E’ un piatto molto aromatizzato come è tradizione nella cucina indiana. L’ingrediente principale è il curry ovvero una miscela di spezie e aromi ed essendo un mix di sapori, ci sono numerose varianti che però hanno tutti in comuni almeno tre   ingredienti classici di base come il pepe, lo zenzero e il peperoncino.

POLLO AL CURRY (15)+

INGREDIENTI

PER IL POLLO

500-600 grammi di petto di pollo

tre cucchiai circa di farina bianca

un pizzico di pepe

1/4 di litro di brodo di pollo

3 cucchiaini circa di curry

un paio di cucchiai di latte

olio extra vergine d’oliva q.b.

PER IL RISO

150 grammi di riso basmati

una stecca di cannella

qualche chiodo di garofano

qualche granello di pepe nero

POLLO AL CURRY (11)+

PREPARAZIONE

PER IL RISO: porre il riso basmati in una pentola e ricoprirlo interamente di acqua con qualche granello di sale grosso; porlo su fuoco medio per circa un quarto d’ora aggiungendo subito la cannella, i granelli di pepe e i chiodi di garofano. Lasciar cuocere mescolando di tanto in tanto. Scolare il riso e sgranarlo eliminando i granelli di pepe e i chiodi di garofano, operazione che potete evitare se li porrete in un colino per il tè.

PER IL POLLO: tagliare i petti di pollo a listarelle, infarinarli nella farina regolata con un pizzico abbondante di sale: devono essere coperte per intero. Oliare una pentola, adagiare il pollo e cuocere rigirando sempre in modo che la carne si rosoli per bene. Abbassare le fiamma e aggiungere una parte del brodo. In una ciotola, sciogliere il curry con un poco di latte e unirlo alla carne in cottura. Continuare a cuocere su fuoco basso per una ventina di minuti, regolare con poco pepe. Appena cotto il riso e addensata la salsina al curry, potete servire il pollo con il riso.

POLLO AL CURRY (49)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPAGHETTI COZZE E VONGOLE

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA

LINGUINE CON RAGU’ DI GALLINELLA E CUORE DI BUE

TORTA SALATA AL MASCARPONE, SALSICCIA E SPINACI

POLLO ALLA DIAVOLA

VERMICELLI di SOIA alle VERDURE

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Mamma for dummies

...quelle che se arriva sera ed è ancora vivo è già un successo!

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

ristorar

Ristorazione d'azione, per sapere come fare

Caramello Salato

Raccolta di ricette di cucina con foto passo passo e procedimenti - i miei appunti in cucina

Gourmet Wine Lover

Esperienze di gusto

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Craft -DIY- Homedecor- handmade- Cook

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