Feeds:
Articoli
Commenti

CARBONARA CON ZUCCHINE (4)+

Un “Dolcepensiero” non più di stagione: nei reparti di ortofrutta dei supermercati, ormai alcuni ortaggi sono sempre presenti. Nel mentre stavo facendo la spesa, il commesso stava riempendo lo scomparto con delle belle e sode zucchine che non hanno atteso a lungo nel frigorifero e complici delle freschissime uova del contadino, ci siamo così gustati una carbonara leggermente modificata della tradizionale ricetta…

INGREDIENTI

320 grammi di spaghetti

2 uova

100 grammi di pancetta affumicata

200 grammi di zucchine

grana grattugiato q.b.

un pizzico di sale e pepe nero

PREPARAZIONE

Lavare e mondare le zucchine, tagliarle a dadini. Soffriggere in padella antiaderente la pancetta tagliata a dadini senza nulla perché la pancetta in cottura rilascerà già di suo il suo grasso. Unire le zucchine, fra rosolare per qualche minuto e se necessario, aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda; regolare di sale e pepe le zucchine portandole a cottura.  Lessare la pasta in acqua bollente e salata, nel mentre sbattere energicamente le uova con un pizzico di sale. Scolare molto bene la pasta al dente che farete saltare insieme alle zucchine; a fuoco spento, unire le uova mescolando molto bene. Terminare con una spolverata di grana grattugiato e un leggero pizzico di pepe.

CARBONARA CON ZUCCHINE (2)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA AMERICANA PER HALLOWEEN

PANZEROTTINI SPECK E ZOLA

PANINO DI SEGALE CON BRESAOLA VALTELLINA

MUFFIN “CIOCCOLOSO ALLA NOCCIOLA” E MANDORLE

MUFFIN DI HALLOWEEN

SFOGLIA CON POMODORI, CAPRINO E BASILICO

CROSTATA RUSTICA CON MELE, PERE, NOCI

Annunci

STRUDEL DI MELE E PERE (9)+
Un “Dolce… autunno”: la stagione che preferisco perché cucino dei piatti tra i miei preferiti e i profumi sono irresistibili! Immaginate il profumo di torta appena sfornata, magari l’aroma di cannella che sprigiona e che aleggia per tutta la casa mentre fuori si scatenano gli ultimi temporali che piano piano si trasformano in pioggerellina sottile sottile e dalla finestra non riesci più a vedere i monti perché coperti dalla nebbiolina tipica del mese di ottobre. Accendere il camino, vedersi un bel film durante il pomeriggio e fare merenda con un buon dolce… magari proprio con questo strudel!
INGREDIENTI
PER LA PASTA
1 uovo
250 grammi di farina antigrumi
100 grammi di burro
la buccia di 1/2 limone
latte intero q.b.
mezza stecca di vaniglia
PER IL RIPIENO
il succo di mezzo limone
1 mela
1 pera
85 grammi di zucchero alla vaniglia
1 cucchiaio di uvetta sultanina
1 cucchiaio di uvetta passa bianca
1 cucchiaio di cacao amaro
PREPARAZIONE
Scaldare il latte con i semini di vaniglia e la stecca stessa fino al primissimo bollore. In una ciotola, porre la farina con il burro ammorbidito, l’uovo, quanto basta di latte tiepido filtrato e la buccia del limone; impastare e formare di seguito una palla piuttosto soda che lascerete riposare una mezz’oretta. Nel frattempo mettere le due uve in una ciotola con acqua tiepida in modo che si ammorbidiscano. Lavare e pelare la frutta, affettarle in spicchi che poi dividerete in pezzetti piccoli. Porli in una ciotola con il succo di mezzo limone e lo zucchero aromatizzato alla vaniglia. Miscelare bene il tutto. Finire il ripieno con le uve ben strizzate. Mischiare il tutto unendo per ultimo il cacao. Tirare la pasta in una sfoglia sottile su un foglio di carta forno, distendere sopra il mix di frutta. Avvolgere la sfoglia sopra sè stessa per formarne un rotolo ripieno, ripiegando anche i lati esterni, appoggiare sopra in una teglia; spennellare tutto lo strudel con del burro sciolto pigiando bene i lati che fanno da chiusura; con la cautela del caso, rigirare lo strudel in modo che i lembi che fanno da chiusura rimangano sotto, spennellare anche questo lato e con un coltellino, creare delle piccole incisioni in modo che in cottura fuoriesca il vapore della frutta. Infornare per 50 minuti in forno già caldo, ventilato a 180°C.

STRUDEL DI MELE E PERE (23)+Dall’archivio di Dolcipensieri:
CIAMBELLA AL CIOCCOLATO BIANCO E BACCHE GOJI

SPAGHETTI IN CARROZZA

TORTA SALATA CON FUNGHI PORCINI

PASSATO DI VERDURA CON ORZO PERLATO, SAPORE DI PAPRICA CON CROSTINI SAPORITI

CROSTATA ALLA CREMA

GNOCCHI AL CACAO CON PIZZUTELLI E NOCCIOLE

SUSHI ALLA GIAPPONESE

RISOTTO ZAFFERANO E PORCINI (9)+

Un “Dolcepensiero”: l’evento mondiale sul cibo che sta coinvolgendo l’Italia è senza dubbio l’Expo che di giorno in giorno raccoglie consensi di presenze che fanno numero… e che numeri! io sono stata due volte e devo dire che adoro l’atmosfera che si respira, i colori che vedi sono molteplici e ogni nazione ci regala un pizzico della loro personalità. Assaggiare e gustare specialità estere è sempre un intrigante mix di sorpresa e bontà… bontà che puoi continuare a sfruttare anche a casa acquistando i vari prodotti dei territori. Non potevo mancare all’acquisto delle spezie che come sapete, in casa mia non mancano mai. E proprio nel bazar del pavillon del Marocco, abbiamo acquistato una delle spezie più pregiate e costose del pianeta ovvero lo zafferano e precisamente lo zafferano di Taliouine. Taliouine è un piccolo villaggio di montagna, il cuore del Presidio dello zafferano, una delle zone più antica di tutto il Marocco. I produttori di questo oro si sono riuniti in una cooperativa per salvaguardare questi appezzamenti di fiori coltivati da famiglie marocchine. La raccolta avviene tra ottobre e novembre e precisamente all’alba, quando i fiori sono ancora chiusi; quindi li sistemano in una stanza fresca e separano i preziosi stigmi. Ogni fase è manuale e la concimazione è naturale. Non esistono varietà particolari di zafferano, ma pare che soltanto sull’altopiano di Souktana, grazie al terreno e al clima si riesce ad ottenere un prodotto pregiato: un po’ meno colorato degli altri, ma dal profumo e dal sapore più intensi. Il nome della cooperativa (Taliouine) è legato al villaggio omonimo, che si trova sull’altopiano. Tradizionalmente erano i commercianti della numerosa comunità ebraica del Marocco a occuparsi della vendita dello zafferano, prediligendo i pistilli lucidati con olio di oliva. Ora questa tecnica è stata abbandonata in seguito all’emigrazione degli ebrei, e sono i commercianti arabi e berberi ad acquistare grandi quantità di zafferano dai produttori, nei piccoli mercati settimanali, per rivenderlo negli stessi mercati, nelle grandi città marocchine e dell’intero Maghreb, e in Europa. Ed è proprio lo zafferano l’ingrediente di un piatto milanese che tutto il mondo conosce… oggi vi presento una versione più leggera senza burro e midollo, perfetta da preparare per queste prime serate di pioggia autunnale. Ottimo se condito con funghi porcini, primizie di stagione.

RISOTTO ZAFFERANO E PORCINI (3)

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

350 grammi di riso Arborio

un paio di funghi porcini

1 cipolla bianca

pistilli di zafferano circa 0,3 grammi

1 bicchiere di vino bianco secco

1 litro di brodo di carne (tipo questo qui)

grana padano grattugiato q.b.

olio extravergine d’oliva

pepe nero q.b.

PREPARAZIONE

Mettere in una tazzina poca acqua molto calda e i vostri stimmi di zafferano. Coprire e lasciare in infusione 40/60 minuti, l’acqua si colorerà di giallo intenso. Preparare il risotto: mondare la cipolla, tritarla finemente e farla appassire a fuoco moderato con un filo di olio evo in una pentola capiente. Versare il riso, farlo tostare fino a quando il chicco diverrà trasparente, versare il vino bianco – circa mezzo bicchiere – e farlo evaporare per un paio di minuti rimescolando di continuo. Unire un paio di mestoli di brodo caldo, continuare a mescolare ed a unire brodo sino a completare la cottura del riso, circa un venti minuti. Nel frattempo, tagliare il fungo porcino a fettine il più sottili possibili. In una padella antiaderente, far rosolare l’olio evo, tuffarci il porcino tagliato, farli tostare per bene a fuoco bassissimo regolando di pepe. Unire i pistilli di zafferano sciolti al riso. Spegnere il fuoco, unire i funghi. Servire caldo, con grana grattugiato per chi lo gradisce.

RISOTTO ZAFFERANO E PORCINI (11)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPAGHETTI CON ARSELLE, COZZE E VONGOLE

PASTA ALLA MIO MARITO

BUSECA LARIANA

AGNELLO AL FORNO AL PROFUMO DI ROSMARINO E AGLIO

COSCE DI POLLO AL CURRY E PILAF AROMATIZZATO

TAGLIOLINI THAILANDESI

PUNTA di PETTO di MANZO alla FORNARA

IMG_0949

Un “Dolcepensiero” bollente… che bella estate, bollente appunto! vi sto scrivendo mentre con la finestra completamente spalancata, mi godo questa bella aria calda che ogni tanto si apre in un leggerissimo ventolino. Una candela rende l’atmosfera dolce e romantica e un po’ di fumo profumato allontana qualche dispettosa zanzara. Oggi a mezzogiorno, abbiamo fatto un buon e bel barbecue quindi via libera al mio secondo post dedicato ai cibi per la brace. Oggi carne… nella foto sopra il mio POLLO ALLA DIAVOLA in fase di cottura; la ricetta che vado a postare è come lo preparo io con le mie modifiche…

PER IL POLLO ALLA DIAVOLA occorrono un pollo aperto a libro, operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia. Preparare in un ciotola, qualche cucchiaio di olio evo con un paio di peperoncini piccanti tagliati finemente; unire un mix di aromi per la cottura arrosto, una bella spolverata di pepe e miscelare bene il tutto. Con l’aiuto di un pennello, spennellare tutto il pollo, terminare con qualche granello di sale grosso rosa dell’Himalaya. Lasciare riposare per almeno un paio di ore, meglio se tutta la notte. Porre il pollo sul barbecue rovente, cuocerlo da ambo i lati con l’apposito peso per lasciarlo il più piatto possibile a filo con la fiamma. Servirlo bene caldo tagliato a pezzi.

FUSI DI POLLO AL PAPRICA (4)

FUSI DI POLLO ALLA PAPRICA

Tritare finemente tutti gli aromi (rosmarino, aglio, salvia, alloro, origano, timo e maggiorana) e miscelarli in abbondante sale: per me 10 grammi di erbe pulite, di sale 100 grammi (non lo userete tutto quindi conservatelo in un barattolo ermetico). Tagliare il pollo in fusi (potete far fare questa operazione anche dal macellaio) e porli in un sacchetto alimentare; unire la paprica e un filo di olio evo, aggiustare anche con un pizzico di sale alle erbe, chiudere il sacchetto e miscelare bene il tutto. Porlo in frigo per un paio di ore miscelando di tanto in tanto. Nel mentre lavare molto bene le patate rosse, inciderle con un coltellino affilato e avvolgerle in carta stagnola con un filo di olio evo e una generosa spolverata di sale alle erbe. Porre la stagnola con le patate in un angolo del barbecue a brace viva, mettere i fusi di pollo sulla griglia e iniziare la cottura. Cuocere per circa un’ora e mezza o fino a quando sarà ben cotto, tempo che può variare in base alla grossezza dei fusi di pollo. Rigirare pollo e patate di tanto in tanto.

IMG_3755

COSCE DI POLLO ARROSTO CON ERBE

Questo è un metodo velocissimo per gustare delle cosce di pollo: in una pirofila, porre le cosce di pollo incise con un coltellino e con un pennello ungere da entrambi i lati. Spolverare con qualche granello di sale grosso. Raccogliere qualche rametto di timo, rosmarino e alloro e porli a contatto con la carne: porre le cosce a cottura su brace viva, portare a cottura.

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (21)

POLLO AL SALE, PEPE E AGLIO

La sera prima, prendere il pollo e aprirlo a libro picchiando con i pugni: un operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia che sarà più accorto evitando di rovinare le carni. Metterlo in una casseruola e inumidirlo con il succo di un limone da ambo le parti. Tritare finemente sale grosso, spicchi di aglio e qualche granello di pepe nero e bianco: inumidire il pollo con l’olio evo e spolverare con il sale aromatizzato ambo le parti e coprirlo ponendolo in frigo nella parte meno fredda. Accendere il barbecue, tritare qualche fogliolina di timo e qualche ago di rosmarino con cui spolvererete il pollo in tutte le sue parti. Cuocere su brace ardente per una mezz’oretta, rigirare il pollo e proseguire ancora per una mezz’oretta. In base alla grandezza del vostro pollo, regolatevi con la cottura: la pelle deve essere bella colorata e abbrustolita.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREPES DOLCI DI SOLI ALBUMI ALLA NUTELLA

FRITTATINE AL TIMO E GRANA

FLOGNARDE DI PESCHE TABACCHIERE

CASERECCE DI MARE E ORTO

GELATO AL MANGO

STRUDEL DI FORMAGGI E SEMI DI SESAMO

RISOTTO ALLO CHAMPAGNE

 

Glut

Un “Dolcepensiero” caldissimo… ma che bella estate calda! Ci voleva proprio per scordarci quella dello scorso anno fatta di pioggia, aria fresca e finestre chiuse. Dimenticati barbecue e infradito, il giardino era sempre sotto pioggia battente mentre quest’anno possiamo rilassarci al sole e passare delle belle serate in compagnia di amici e parenti tutti intorno ad una tavola imbandita! Colgo l’occasione per dedicare i miei prossimi tre post alla cucina alla griglia o al barbecue… inizio con la frutta e la verdura cotta sui carboni ardenti e con un contorno fresco perfetto per accompagnare le solite patatine fritte.

ANANAS AL PEPE ROSA, TIMO LIMONE E BASILICO GRECO

BARBEQUE (1)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Pelare l’ananas e privarlo del torsolo centrale; affettarlo a fette non troppo sottili. Porre le fette in una ciotola a strati alternati con pepe rosa in grani – alcuni schiacciati – e qualche fogliolina di timo limone e basilico greco. Terminare con un filo sottile di olio evo. Prepararli con qualche ora di anticipo e porle in frigo, farà si che gli aromi conferiscono un buon sapore alla frutta. Al momento della cottura sulla griglia del barbacue, porre le fette di ananas su griglia rovente; girare da ambo le parti fino a quando saranno calde e leggermente abbrustolite. Contorno perfetto soprattutto con carne di maiale.

ZUCCHINE ALLA MENTA E SALE ROSA DELL’HIMALAYA

BARBEQUE (12)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Lavare bene le zucchine e privarle delle estremità; affettarle non troppo sottili. Porle in un piatto a strati alternandoli con le foglie di menta, qualche granello di sale rosa e un filo di olio evo. Prepararle qualche ora in anticipo e porle in frigorifero fino al momento della loro cottura su griglia rovente fino a quando saranno calde, morbide e leggermente abbrustolite. Perfette con qualsiasi tipo di carne alla griglia come contorno caldo.

PEPERONI MARINATI GRIGLIATI

PEPERONI GRIGLIATI E MARINATI (13)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Lavare i peperoni, tagliarli in due e privarli dei semini interni, proseguire poi a tagliarli in strette falde. Poneteli in una ciotola a mano mano che li affettate: irrorare di olio evo, fiocchi di sale di Cipro (ma va bene anche quello fine), prezzemolo tritato e aglio tagliato a fettine le più sottili che potete. Continuare così per tutti i peperoni che volete preparare: quando li avrete affettati tutti, mischiarli bene anche con le mani. Cuocerli su piastra rovente rigirandoli spesse volte fino a quando iniziano a segnarsi con le tipiche venature bruciacchiate del grill. Riponeteli in una pirofila, irrorare ancora con poco olio evo, se occorre regolare di sale e lasciar marinare e raffreddare fino al momento del consumo; terminare con del prezzemolo a crudo. Ottimi con carne e pesce alla griglia, perfetti per delle bruschette.

INSALATA DI FINOCCHI

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT (21)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Iniziare con la vinaigrette: con l’apposito attrezzo, grattare la buccia dell’arancia per ottenere delle striscioline di buccia che serviranno come guarnizione. Tagliare l’arancia a metà: la prima deve essere spremuta, la seconda metà tagliarla al vivo togliendo sia la buccia sia la parte bianca amara, tagliare poi a pezzi piccoli. In una ciotola, unire qualche cucchiaio di olio evo, stessa quantità di succo d’arancia e insaporire con sale blu di Persia e pepe nero; miscelare bene il tutto. Con la mandolina tagliare finemente i finocchi che avrete lavato e mondato. Unire quasi tutta la vinaigrette ai finocchi, mischiando bene il tutto. Impiattare aggiungendo qualche oliva nera, i petali di grana padano e una spolverata di pepe e ancora poco sale blu di Persia. Finire con qualche goccia di vinaigrette avanzata, far cadere a pioggia la buccia dell’arancia grattata. Insalata perfetta per carne alla griglia.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA “BELLA NAPOLI”

FLOGNARDE ALLE ALBICOCCHE E CIOCCOLATO

PESTO ALLE ERBE

NOODLES COREANI CON MAZZANCOLLE CROCCANTI

TORTA CRIVELLI

IL TIRAMISU’ DI ZIO GIGI

CARPACCIO DI BRESAOLA

 

PLUM CAKE ALLE FRAGOLE (9)+

Un “Dolcepensiero”… piove e dal giardino si alza quel profumo che solo la pioggia sa regalare: un profumo misto di muschio e erba, ogni tanto un alito che sa di gelsomino e liquirizia, infime il dolce profumo di rosa accompagna questo pomeriggio temporalesco mentre ho appena sfornato un dolce semplice e perfetto per la stagione fatto con le fragole del Trentino.

INGREDIENTI

250 grammi di fragole del Trentino

150 grammi di farina bianca 00 antigrumi

100 grammi di fecola di patate

150 grammi di zucchero alla vaniglia

70 grammi di burro

un cucchiaio di olio evo

2 uova

latte q.b.

una bustina di lievito per dolci

un pizzico sale alla vaniglia

PREPARAZIONE

Lavare e mondare le fragole, tagliarle a metà e se grandi, in quattro parti. Imburrare ed infarinare lo stampo del plum cake, il restante del burro scioglierlo a bagnomaria. Nella planetaria, unire lo zucchero con il burro sciolto e freddo, unire le uova con un pizzico di sale; per ultimo l’olio. Unire la farina setacciata insieme alla facola e al lievito e mischiare bene il tutto, infine se occorre unire a filo del latte fino a che l’impasto sia bello morbido. Unire le fragole con l’aiuto di una spatola, mischiare bene il tutto. Porre l’impasto nella forma ed infornare per circa 45 minuti a 180°C. Verificare la cottura con uno stecchino. Finire se volete con dello zucchero a velo e della panna montata.

PLUM CAKE ALLE FRAGOLE (19)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

COSTINE AL ROSSO DI SULMONA

MADELEINE ALLA FETA

PEPERONI RIPIENI E FILANTI

ZUCCHINE TONDE CON MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA

OMELETTE

SPIEDINI DI GAMBERI AL SESAMO E ANANAS CON CREMA BIANCA

GELATO ALL’ANANAS

TORTA AL LIMONE (6)+

Un “Dolcepensiero”: fa sempre molto piacere se un giornale ti dedica un articolo… grazie al “Giornale di Erba” e a Sonia Meroni che mi ha dedicato belle parole!

11406960_10206730088359703_8428737734029703384_n

Una buona e soffice torta profumatissima è perfetta per una bella lettura oppure godersela davanti alla TV… oggi gioca la Juve!

INGREDIENTI

2 uova

250 grammi di farina bianca 00 antigrumi

200 grammi di zucchero

80 grammi di burro

1 limone bio

200 ml di panna fresca

1 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale alla vaniglia

2 cucchiai di colorante alimentare giallo (facoltativo)

zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE

Grattugiare la buccia del limone (sceglietelo bio, con scorza dura e soda, maturo e giallo), spremere poi il succo. Nella planetaria, sbattere le uova con un pizzico di sale, unire scorza e succo. Unire lo zucchero, aggiungere anche farina e lievito setacciati insieme. Sciogliere il burro e unirlo in planetaria insieme alla panna. Ungere la teglia con il burro e infarinarla, versare il composto a cui avrete unito del colorante giallo (facoltativo solo se volete per conferire un colore più paglierino alla torta): livellare il composto battendo la teglia, infornare a 120°C per 70 minuti circa. Raffreddarla su una gratella e spolverare di zucchero a velo.

TORTA AL LIMONE (12)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SFOGLIATA NAPOLETANA

MADELEINE AL CIOCCOLATO BIANCO

PENNE CON CARCIOFI E GUANCIALE

CELENTANI IN INSALATA CON POLLO ALLA DIAVOLA

PICCOLI PANINI AI SEMI DI PAPAVERO

ORECCHIETTE MARITATE DI GRANO SARACENO

SPAGHETTI BURRO E GRANA

QUICHE ASPARAGI TALEGGIO (5)+ Un “Dolcepensiero”: salve a tutti, finalmente è arrivata la stagione del risveglio e delle primizie! Un’ottima quiche da gustare appena sfornata come pranzo o cena, leggermente tiepida come aperi-cena o fredda magari sotto un grande albero con un flute di prosecco in mano ben ghiacciato… buona estate a tutti!

INGREDIENTI

2 rotoli di pasta sfoglia

3 uova

300 grammi di asparagi

150 grammi di taleggio

50 grammi di panna da cucina

un pizzico di pepe

grana grattugiato q.b.

PREPARAZIONE

Lavare e mondare gli asparagi e pareggiarli in altezza tagliando la parte più legnosa dei gambi. Lessarli nell’aspargera per circa un dieci minuti (le punte lasciarle al di sopra dell’acqua di bollitura). Quando cotti, tagliarli per il lungo. Sbattere le uova, unire la panna e regolare di pepe. Stendere le sfoglie e sovrapporle una sull’altra e rivestire una tortiera rotonda, lasciando almeno un 3 cm di bordo che poi ripiegherete. Ricoprire la pasta con metà del taleggio a pezzettini, unire la farcia di uova, sovrapporre il restante taleggio sempre a pezzi, infine gli asparagi in superficie; ripiegare la sfoglia, spolverare con abbondante grana grattugiato. Infornare in forno già caldo a 180°C ventilato per circa una mezz’oretta. QUICHE ASPARAGI TALEGGIO (3)+ Dall’archivio di Dolcipensieri: FRITTATINE AL FORNO CON TALEGGIO E FIORI DI ZUCCA COSTINE E SALSICCE ALLA BIRRA E AROMI FRESCHI ASPARAGI AL BRIE TARTELLETTE AL TALEGGIO E ASPARAGI SPAGHETTINI PROFUMATI AL TIMO CON ZUCCHINE SFORMATINI DI FRAGOLE CON YOGURT GRECO E CONFETTURE DI FRAGOLE FOUNDUE BOURGUIGNONNE

CROSTONE BRIE PANCETTA (15)+

Un “Dolcepensiero” montano: è la stagione della montagna, della neve e dello sci e con loro è la stagione dei cibi ricchi e rustici magari seduti davanti ad un camino appollaiati su un tappeto con accanto un buon bicchiere di vino e perché no una buona e fresca birretta. Perfetti sono questi crostoni che possono essere una degna cena dopo una giornata sulle piste…

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Affettare una pagnotta rustica. Miscelare dello zola dolce con una forchetta per creare una crema. Velare con olio evo una padella antiaderente, abbrustolire le fette di pane da ambo i lati fino a quando sono belle dorate. Spalmare il pane con lo zola, sovrapporre le fettine di pancetta tesa pepata. Terminare con qualche pinolo, porre in forno a funzione grill per qualche minuto fino a quando la pancetta sarà croccante. Servire belli caldi.

CROSTONE BRIE PANCETTA (5)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLLO ALLA DIAVOLA

VOL AU VENT MATCHA

FROLLA AL CARDAMOMO CON RIPIENO DI FRUTTA SECCA E MIELE SARDO

COPPE FRAGOLE DI MARSALA CON PANNA E MERINGHE

ROTOLINI AL CIOCCOLATO E COCCO

ARROSTO ALL’ARANCIA

TORTA CIOCCOLATO CANNELLA (16)+

Un “Dolcepensiero” cioccolatoso… e anche il V-Day è passato! una giornata per noi all’insegna del romanticismo e del perfetto relax all’insegna non solo del nostro amore ma anche per l’amore al nostro piccolo grande uomo perché se per molti è solo San Valentino, per noi è una giornata molto speciale perché è il compleanno di Matteo nato proprio nove anni fa alle prime ore della giornata più romantica dell’anno. Quindi ho voluto esaudire il desiderio di Matteo con una torta cioccolatosa! Dopo i festeggiamenti di sabato scorso con tutti i suoi amici, ieri invece ci siamo dedicati solo a noi!

INGREDIENTI

PER LA TORTA

150 gr di cioccolato extra fondente

un cucchiaino di cannella in polvere

210 gr di farina 00

90 gr di maizena

150 gr di zucchero

100 gr di burro

3 uova

2 dl di latte intero

un pizzico di sale

1 bustina di lievito vanigliato

PER LA GANACHE

200 ml panna fresca

250 gr di cioccolato extra fondente

una spolverata di cannella in polvere

PREPARAZIONE

PER LA TORTA

Nel mixer, ridurre in polvere la cannella con lo zucchero. Ammorbidire il burro; nella planetaria unire lo zucchero/cannella e miscelarlo con il burro, fino a quando sarà ben spumoso e chiaro. Unire i tuorli, gli albumi andranno montati a neve ben ferma con un pizzico di sale. Ridurre il cioccolato a scaglie, metterlo in una casseruola con il latte e far sciogliere il tutto a fuoco moderato, miscelando con un frustino. Setacciare la farina, la maizena e il lievito unendola al composto di uova e zucchero; unire anche il cioccolato sciolto, azionare la planetaria ottenendo un bel composto. Finire unendo gli albumi a neve, versare il tutto nella tortiera imburrata e infarinata, cuocere in forno già caldo a 180°C – ventilato, per circa 45 minuti (verificare la cottura con lo stuzzicadenti).

PER LA GANACHE

Mettere su fuoco basso una pentola dove fare bollire leggermente la panna a cui unirete il cioccolato a pezzi, fino quando tutto sarà sciolto. Togliere dal fuoco, mischiare per bene unendo la cannella e lasciar raffreddare.

Ricoprire tutta la torta con la ganache.

TORTA CIOCCOLATO CANNELLA (24)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SALAME AL CIOCCOLATO CON RISO SOFFIATO

UN MUFFIN PER SAN VALENTINO

STRUDEL CON FRUTTA CANDITA

TORTA DELLA NONNA CON I PINOLI

INVOLTINI DI MERLUZZO CON OLIO AROMATIZZATO ALLE NOCI E PISTACCHI

COPPE DUETTO ALL’AMARETTO

Mamma for dummies

...quelle che se arriva sera ed è ancora vivo è già un successo!

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

ristorar

Ristorazione d'azione, per sapere come fare

Caramello Salato

Raccolta di ricette di cucina con foto passo passo e procedimenti - i miei appunti in cucina

Gourmet Wine Lover

Esperienze di gusto

DrGlennE

Craft -DIY- Homedecor- handmade- Cook

anjalimeow

Ancient soul and Limitless mind

Seidicente

Possiedo sogni e ragione

Autoscatto Televisivo

Recensioni televisive in autoscatto

aroundelisa

l'unica guida online per eleganti giramondo

Photoworlder

Il mio scopo principale è viaggiare, eternamente nomade.

Tasting Life

Una vita tra cibo, viaggi e fotografia

Impronte di Carta

Il cassetto creativo!

Il Conto per Favore

Scopritori di locali del territorio e oltre.

Viaggiare passeggiando

Blog di passeggiate in montagna

FeniceInPigiama

bevitrice assetata di libri

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: