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Posts Tagged ‘aglio’

HABANERO SOBA NOODLES (7).JPG

Un “Dolcepensiero” contaminato! Spaghetti di grano saraceno tipiche della cucina giapponese aromatizzati con il peperoncino piccantissino “Habanero”… mix perfetto! ma attenzione non esagerate con gli Habanero perché sono piccantissimi! Questi graziosi peperoncini dai colori vivacissimi come il loro aroma, sono di origine cubana ma ormai non vengono quasi più coltivati in quelle regioni; infatti quando si parla di Habanero, si parla ormai di Messico! Piatto veramente buono!

HABANERO SOBA NOODLES (10).JPG

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

300 grammi di soba noodles

180 grammi di petto di pollo

4 cipollotti freschi

1 carota

una decina di asparagi

una piccola parte di Habanero

2 spicchi d’aglio

salsa di soia q.b.

olio di sesamo q.b.

PREPARAZIONE

Tagliare a listarelle sottili il petto di pollo. Mondare la carota e tagliarla a julienne non troppo fine, lavare anche gli asparagi e privarli della parte più legnosa del gambo e mondarli. Affettare i cipollotti. Lessare in acqua bollente salata gli asparagi. Nella stessa acqua, lessare anche i noodles. In una pentola wok, aggiungere l’olio di sesamo dove farete sfrigolare l’aglio.

 A questo punto aggiungere i cipollotti, subito dopo il petto di pollo.

Cuocere molto bene aggiungendo il pezzettino di Habanero; mescolare energicamente, infine unire gli asparagi che avrete tagliato a dadini tranne le punte e le carote. Versare la salsa di soia; scolare i noodles (ci vorranno circa 6-7 minuti) e continuare la cottura per un paio di minuti. Terminare la cottura rigirando il tutto.

HABANERO SOBA NOODLES (20).JPG

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CROSTONE ZOLA E PANCETTA

LASAGNE AI CARCIOFI CON PROSCIUTTO

FILETTO DI MAIALE CON SALE ALLA VANIGLIA

TORTA DI RICOTTA, MELE E UVETTA

ZINCARLIN

CRESPELLE CON GORGONZOLA E RADICCHIO

MINI SANDWICH TOMINO E PERE

 

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Un “Dolcepensiero” bollente… che bella estate, bollente appunto! vi sto scrivendo mentre con la finestra completamente spalancata, mi godo questa bella aria calda che ogni tanto si apre in un leggerissimo ventolino. Una candela rende l’atmosfera dolce e romantica e un po’ di fumo profumato allontana qualche dispettosa zanzara. Oggi a mezzogiorno, abbiamo fatto un buon e bel barbecue quindi via libera al mio secondo post dedicato ai cibi per la brace. Oggi carne… nella foto sopra il mio POLLO ALLA DIAVOLA in fase di cottura; la ricetta che vado a postare è come lo preparo io con le mie modifiche…

PER IL POLLO ALLA DIAVOLA occorrono un pollo aperto a libro, operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia. Preparare in un ciotola, qualche cucchiaio di olio evo con un paio di peperoncini piccanti tagliati finemente; unire un mix di aromi per la cottura arrosto, una bella spolverata di pepe e miscelare bene il tutto. Con l’aiuto di un pennello, spennellare tutto il pollo, terminare con qualche granello di sale grosso rosa dell’Himalaya. Lasciare riposare per almeno un paio di ore, meglio se tutta la notte. Porre il pollo sul barbecue rovente, cuocerlo da ambo i lati con l’apposito peso per lasciarlo il più piatto possibile a filo con la fiamma. Servirlo bene caldo tagliato a pezzi.

FUSI DI POLLO AL PAPRICA (4)

FUSI DI POLLO ALLA PAPRICA

Tritare finemente tutti gli aromi (rosmarino, aglio, salvia, alloro, origano, timo e maggiorana) e miscelarli in abbondante sale: per me 10 grammi di erbe pulite, di sale 100 grammi (non lo userete tutto quindi conservatelo in un barattolo ermetico). Tagliare il pollo in fusi (potete far fare questa operazione anche dal macellaio) e porli in un sacchetto alimentare; unire la paprica e un filo di olio evo, aggiustare anche con un pizzico di sale alle erbe, chiudere il sacchetto e miscelare bene il tutto. Porlo in frigo per un paio di ore miscelando di tanto in tanto. Nel mentre lavare molto bene le patate rosse, inciderle con un coltellino affilato e avvolgerle in carta stagnola con un filo di olio evo e una generosa spolverata di sale alle erbe. Porre la stagnola con le patate in un angolo del barbecue a brace viva, mettere i fusi di pollo sulla griglia e iniziare la cottura. Cuocere per circa un’ora e mezza o fino a quando sarà ben cotto, tempo che può variare in base alla grossezza dei fusi di pollo. Rigirare pollo e patate di tanto in tanto.

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COSCE DI POLLO ARROSTO CON ERBE

Questo è un metodo velocissimo per gustare delle cosce di pollo: in una pirofila, porre le cosce di pollo incise con un coltellino e con un pennello ungere da entrambi i lati. Spolverare con qualche granello di sale grosso. Raccogliere qualche rametto di timo, rosmarino e alloro e porli a contatto con la carne: porre le cosce a cottura su brace viva, portare a cottura.

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (21)

POLLO AL SALE, PEPE E AGLIO

La sera prima, prendere il pollo e aprirlo a libro picchiando con i pugni: un operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia che sarà più accorto evitando di rovinare le carni. Metterlo in una casseruola e inumidirlo con il succo di un limone da ambo le parti. Tritare finemente sale grosso, spicchi di aglio e qualche granello di pepe nero e bianco: inumidire il pollo con l’olio evo e spolverare con il sale aromatizzato ambo le parti e coprirlo ponendolo in frigo nella parte meno fredda. Accendere il barbecue, tritare qualche fogliolina di timo e qualche ago di rosmarino con cui spolvererete il pollo in tutte le sue parti. Cuocere su brace ardente per una mezz’oretta, rigirare il pollo e proseguire ancora per una mezz’oretta. In base alla grandezza del vostro pollo, regolatevi con la cottura: la pelle deve essere bella colorata e abbrustolita.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREPES DOLCI DI SOLI ALBUMI ALLA NUTELLA

FRITTATINE AL TIMO E GRANA

FLOGNARDE DI PESCHE TABACCHIERE

CASERECCE DI MARE E ORTO

GELATO AL MANGO

STRUDEL DI FORMAGGI E SEMI DI SESAMO

RISOTTO ALLO CHAMPAGNE

 

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Glut

Un “Dolcepensiero” caldissimo… ma che bella estate calda! Ci voleva proprio per scordarci quella dello scorso anno fatta di pioggia, aria fresca e finestre chiuse. Dimenticati barbecue e infradito, il giardino era sempre sotto pioggia battente mentre quest’anno possiamo rilassarci al sole e passare delle belle serate in compagnia di amici e parenti tutti intorno ad una tavola imbandita! Colgo l’occasione per dedicare i miei prossimi tre post alla cucina alla griglia o al barbecue… inizio con la frutta e la verdura cotta sui carboni ardenti e con un contorno fresco perfetto per accompagnare le solite patatine fritte.

ANANAS AL PEPE ROSA, TIMO LIMONE E BASILICO GRECO

BARBEQUE (1)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Pelare l’ananas e privarlo del torsolo centrale; affettarlo a fette non troppo sottili. Porre le fette in una ciotola a strati alternati con pepe rosa in grani – alcuni schiacciati – e qualche fogliolina di timo limone e basilico greco. Terminare con un filo sottile di olio evo. Prepararli con qualche ora di anticipo e porle in frigo, farà si che gli aromi conferiscono un buon sapore alla frutta. Al momento della cottura sulla griglia del barbacue, porre le fette di ananas su griglia rovente; girare da ambo le parti fino a quando saranno calde e leggermente abbrustolite. Contorno perfetto soprattutto con carne di maiale.

ZUCCHINE ALLA MENTA E SALE ROSA DELL’HIMALAYA

BARBEQUE (12)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Lavare bene le zucchine e privarle delle estremità; affettarle non troppo sottili. Porle in un piatto a strati alternandoli con le foglie di menta, qualche granello di sale rosa e un filo di olio evo. Prepararle qualche ora in anticipo e porle in frigorifero fino al momento della loro cottura su griglia rovente fino a quando saranno calde, morbide e leggermente abbrustolite. Perfette con qualsiasi tipo di carne alla griglia come contorno caldo.

PEPERONI MARINATI GRIGLIATI

PEPERONI GRIGLIATI E MARINATI (13)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Lavare i peperoni, tagliarli in due e privarli dei semini interni, proseguire poi a tagliarli in strette falde. Poneteli in una ciotola a mano mano che li affettate: irrorare di olio evo, fiocchi di sale di Cipro (ma va bene anche quello fine), prezzemolo tritato e aglio tagliato a fettine le più sottili che potete. Continuare così per tutti i peperoni che volete preparare: quando li avrete affettati tutti, mischiarli bene anche con le mani. Cuocerli su piastra rovente rigirandoli spesse volte fino a quando iniziano a segnarsi con le tipiche venature bruciacchiate del grill. Riponeteli in una pirofila, irrorare ancora con poco olio evo, se occorre regolare di sale e lasciar marinare e raffreddare fino al momento del consumo; terminare con del prezzemolo a crudo. Ottimi con carne e pesce alla griglia, perfetti per delle bruschette.

INSALATA DI FINOCCHI

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT (21)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Iniziare con la vinaigrette: con l’apposito attrezzo, grattare la buccia dell’arancia per ottenere delle striscioline di buccia che serviranno come guarnizione. Tagliare l’arancia a metà: la prima deve essere spremuta, la seconda metà tagliarla al vivo togliendo sia la buccia sia la parte bianca amara, tagliare poi a pezzi piccoli. In una ciotola, unire qualche cucchiaio di olio evo, stessa quantità di succo d’arancia e insaporire con sale blu di Persia e pepe nero; miscelare bene il tutto. Con la mandolina tagliare finemente i finocchi che avrete lavato e mondato. Unire quasi tutta la vinaigrette ai finocchi, mischiando bene il tutto. Impiattare aggiungendo qualche oliva nera, i petali di grana padano e una spolverata di pepe e ancora poco sale blu di Persia. Finire con qualche goccia di vinaigrette avanzata, far cadere a pioggia la buccia dell’arancia grattata. Insalata perfetta per carne alla griglia.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SALATA “BELLA NAPOLI”

FLOGNARDE ALLE ALBICOCCHE E CIOCCOLATO

PESTO ALLE ERBE

NOODLES COREANI CON MAZZANCOLLE CROCCANTI

TORTA CRIVELLI

IL TIRAMISU’ DI ZIO GIGI

CARPACCIO DI BRESAOLA

 

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POLENTA UNCIA (4)

Un “Dolcepensiero” che fa tradizione: ogni anno per la sagra del paese, la “Polenta Uncia” è un piatto fra i più famosi e richiesti. E’ un piatto di tradizione comasca: la parola “uncia” significa unta e in ogni famiglia vi è una ricetta molto personale in base ai gusti della “tribù”. E’ un piatto perfetto per la stagione fredda che si sta sempre più avvicinando… un buonissimo piatto unico di polenta mantecato con formaggio, burro e salvia perfetta se accompagnata da un buon bicchiere di vino rosso. Come detto sopra, questa che vi propongo io è la mia versione di Polenta Uncia, specchio di una ricetta che ogni mamma tramanda alla propria figlia… In base ai vostri gusti, vi consiglio di variare il peso dei formaggi prediligendo bitto e Valtellina se amate il sapore, mentre le amate la polenta uncia più dolce e delicata, abbondate con latteria e casara. Ovvio che il burro regala alla ricetta una marcia in più se non che “uncia” sarebbe? scegliete del burro di buona marca meglio se di malga ovvero quello dal colore più giallino color paglierino che ha un profumo di erba… fatene una scorta prima dell’inizio dell’autunno, così facendo avrete la possibilità di godervelo anche nei primi mesi autunnali.

POLENTA UNCIA (10)

INGREDIENTI

300 grammi di farina gialla

200 grammi di farina taragna

1 litro e 75 cl di acqua circa

500 grammi di formaggi valtellinesi ovvero 200 grammi di latteria, 100 grammi di fontina, 100 grammi di bitto, 100 grammi di casera

100 grammi di grana grattugiato

200 grammi di burro di malga

qualche spicchio di aglio

sale grosso q.b.

qualche foglia di salvia

PREPARAZIONE

Miscelare per bene la farina gialla con quella taragna. Mettere l’acqua a bollire in un paiolo di rame e salare con sale grosso appena sale di bollore; far cadere a pioggia la farina continuando a mescolare per evitare che si formino grumi. Cuocere per circa un’oretta continuando a rimestare. Intanto preparare i formaggi tagliandoli a quadretti piccoli e mischiarli bene insieme al grana grattugiato. A cottura quasi ultimata della polenta, soffriggere l’aglio nel burro avendo cura di farlo dorare insieme alla salvia a rametti. Togliere il paiolo con la polenta dal fuoco, versarla in una grande pirofila e con l’aiuto di due cucchiai grandi, miscelare la polenta con il formaggio e il burro fuso colato. Continuare a mescolare fino a quando tutto il formaggio si sarà sciolto e la polenta sarà bella morbida. Servire subito.

POLENTA UNCIA (18)
Dall’archivio di Dolcipensieri:

PASTA CON MASCARPONE E SALSA ALLE NOCI

MUFFIN AL CIOCCOLATO E CANNELLA

TIRAMISU’ CIOCCOLATOSO

SALTIMBOCCA ALLA ROMANA

FILETTI DI MERLUZZO AL PESTO CON PINOLI

I BISCOTTI FATTI DA MATTEO

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Un “Dolcepensiero” che fa piacere: lo scorso week-end nel bellissimo scenario di Villa Erba a Cernobbio, si è svolta la rassegna annuale dell’Orticolario che richiama a sé tantissime persone. Anche quest’anno con la Pro Loco Lipomo siamo stati presenti con le castagne/birolle sempre molto apprezzate dai tantissimi ospiti che passeggiano fra i vari stand della rassegna botamica. Ma la cosa che più mi ha “gasato” è stato il saluto improvviso e sconosciuto di una signora che mi ha riconosciuta e chiamata per farmi i complimenti per il blog sottolineando che lo segue regolarmente. Essere riconosciuta fra i tanti che aleggiano per il web e soprattutto riconosciuta fisicamente, mi ha fatto molto piacere soprattutto in questo periodo dove il blog purtroppo non è più aggiornato come una volta per motivi di lavoro. Quindi colgo l’occasione di questo bellissimo e apprezzatissimo gesto, per ringraziare tutti coloro che passano da qui! Anche se – diversamente da altri food blog – i commenti sono pochi perché io stessa non amo commentare con frasi di convenienza ad altri, le visite che posso constatare sono sempre numerose. Ma torniamo al post e quindi alla ricetta che vede come protagonista il rosmarino che ho acquistato proprio domenica pomeriggio in fiera; se poi ci aggiungiamo i funghetti, l’autunno è decisamente arrivato in tavola.

RISOTTO AGLIO ROSMARINO PORCINI (29)+
INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

PER IL RISOTTO

320 grammi di riso Carnaroli

1 litro circa di brodo vegetale di verdura quali zucchina, carota e sedano

qualche ramo di rosmarino

qualche spicchio di aglio

olio extra vergine d’oliva q.b.

pepe un pizzico

grana grattugiato q.b.

PER I FUNGHI

2 porcini di media grandezza

uno spicchio di aglio

olio extra vergine q.b.

prezzemolo tritato q.b.

RISOTTO AGLIO ROSMARINO PORCINI (21)+

PREPARAZIONE

Portare ad ebollizione il brodo. Tritare finemente l’aglio e il rosmarino ricavando mezzo cucchiaino di aglio e un paio di rosmarino. In una casseruola, scaldare un filo di olio evo e soffriggere l’aglio con un cucchiaino di rosmarino. Appena dorato, tuffare il riso e rigirandolo fino a quando saranno trasparenti i chicchi. Iniziare a sfumare con il brodo e ultimare la cottura. Intanto affettare sottilmente i funghi che avrete pulito con una spugnetta e grattato il fondo del gambo. Cuocerli in una pirofila con un filo di olio evo e lo spicchio di aglio che eliminerete durante la cottura (pochi minuti giusto fino a quando saranno morbidi). A fuoco spento unire il prezzemolo; quando il risotto sarà cotto, mantecare con del grana grattugiato, del pepe a fresco e l’altro cucchiaino di rosmarino. Impiattare il risotto con sopra i funghi.

RISOTTO AGLIO ROSMARINO PORCINI (9)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

PATATE AL MICROONDE

TORTA SALATA CON FUNGHI PORCINI

BROWNIES AL CIOCCOLATO, FAVE DI CACAO E NOCI

POLLO ALLE SPEZIE CON VERDURE

PIZZA AI FORMAGGI

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SPAGHETTI COZZE E VONGOLE (1)

Un “Dolcepensiero” sardo: innanzitutto inizio con l’augurarvi buone vacanze a chi le ha già finite, a chi le sta per finire e a chi invece sarà in procinto di partire! non ve le avevo ancora fatte perché le ultime settimane di luglio e la prima di agosto sono state per me molto pressanti e sono dovuta rimanere assente dal blog e poi sono partita per le vacanze. Ed eccoci in Sardegna: la rete internet non funziona un gran ché qui in Costa e scrivervi delle mie avventure soprattutto culinarie, proprio mi è difficile… La vacanza prosegue bene: sole e cielo azzurro e tanto caldo che non mi ricordavo proprio perché in Brianza siamo passati dalla primavera all’autunno e anche ieri so che un forte temporale si è abbattuto sopra i cieli di Lipomo. Invece oggi qui a Porto Rotondo qualche giorno di maestrale: ci siamo svegliati con un cielo timido ombreggiato da leggere nubi velate che piano piano si sono spostate facendo fare capolino al sole estivo. L’altra sera abbiamo festeggiato ferragosto con un menù a base di pesce tutto rigorosamente pescato nel mare che costeggia Golfo Aranci dove c’è la mia pescheria di fiducia. Ho scelto delle ottime cozze e vongole, non potevano mancare le arselle… per una spaghettata sotto il cielo stellato. Devo rigorosamente scusarmi per le foto poco scenografiche, ma in vacanza si sa si chiude un occhio anche due volendo!!!

INGREDIENTI PER QUATTRO
320 grammi di spaghetti
400 grammi di cozze di Olbia
200 grammi di vongole
150 grammi di arselle
qualche pomodorino Pachino
olio extra vergine d’oliva q.b.
pepe nero q.b.
un pizzico di peperoncino
qualche spicchio di aglio
un mazzetto di prezzemolo fresco

PREPARAZIONE
Mettere i gusci nell’acqua almeno mezza giornata prima di cucinarli per spurgarli dalla sabbia. Pulirli e raschiarli da eventuali residui, privare le cozze della barbetta esterna. Tagliare i pomodorini, tritare finemente il prezzemolo, l’aglio invece lasciarlo a spicchi. Mettere l’acqua a bollire. Porre una padella antiaderente su fuoco vivace con un filo di olio evo in cui rosolerete qualche spicchio di aglio. Gettarvi i gusci e coprirli con un coperchio rigirandoli di tanto in tanto fino alla loro completa apertura; unire i pomodorini, regolare con poco sale ma generoso pepe, prezzemolo in abbondanza. Finire con una spolverata di peperoncino in polvere. Nel mentre la cottura dei pesci, tuffare la pasta in acqua salata; quando cotta al dente, unirla al pesce facendola saltare e mescolando bene il tutto. Terminare con un spolverata di prezzemolo a crudo e se volete ancora un filo di pepe.
SPAGHETTI COZZE E VONGOLE (6)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPAGHETTI COZZE E VONGOLE

SPIGOLE “IN TERRA SARDA”

POUND CAKE

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PATATE AGLIO E ROSMARINO (40)+
Un “Dolcepensiero”: soprattutto in estate le patate arrosto e fritte sono un contorno molto gettonato perché possono accompagnare molto bene le grigliate di carne e pesce che si fanno all’aperto. Inoltre gli aromi appena rimpiantati nell’orto oppure potati per la buona ripresa, sono un ottimo insaporitore. Quindi diamo pure il via alla bella stagione con questo ottimo contorno con l’aglio rosso di Sulmona che ho già usato qui.

INGREDIENTI

una decina di patate

una testa di aglio rosso di Sulmona

sale di Cervia q.b.

pepe bianco e nero q.b.

un paio di rametti di rosmarino

qualche rametto di timo

olio extra vergine d’oliva q.b.

PATATE AGLIO E ROSMARINO (19)+
PREPARAZIONE

Pelare e lavare le patate, tagliarle a tocchetti. Riempire una pentola di acqua fredda aggiungendo sale grosso e le patate. Portare a ebollizione e cuocere per una ventina di minuti o fino a quando le patate saranno facilmente infilzabili con una forchetta ma durette al loro interno. Scolare le patate. Versare dell’olio in una teglia che metterete a scaldare leggermente in forno. Nel frattempo pulire gli aromi che in parte triterete finemente e in parte lascerete integri. Prelevare la teglia: mettere le patate, unire gli spicchi di aglio e regolare di sale e pepe con il rosmarino e il timo. Infornare di nuovo e arrostire le patate per circa un’oretta o fino a quando saranno ben dorate e cotte, rigirandole di tanto in tanto (potete passare alla funzione grill negli ultimi minuti di cottura).

PATATE AGLIO E ROSMARINO (48)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

PESTO DI PREZZEMOLO CON RICOTTA

BISCOTTI CON GLASSA

LASAGNE AL PESTO CON PATATE E POMODORINI

IL SUGHETTO PER I RAVIOLINI FRESCHI

FRAGOLE AL DOLCETTO

CREMA DI PATATE E CIPOLLE CON COZZE

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COSTINE AL ROSSO DI SULMONA (5)+
Un “Dolcepensiero”: ha attirato la mia attenzione per il suo bel colore rosso porpora dalle mille sfumature, che poi alla fine si tratta di aglio, ovvero un aroma che non molti amano… eppure io lo uso! Inoltre questa varietà ha gli spicchi più grossi e sodi rispetto ad altri tipi, il profumo e pungente e l’aroma è molto persistente. Nello specifico parlo dell’aglio rosso di Sulmona. E’ un prodotto tutelato da un consorzio e viene coltivato nelle colline di Sumona o nella valle Peligna. E’ ottimo da utilizzare anche a crudo, perfetto per aromatizzare carni e pesce. Il Rosso di Sulmona è una varietà fra le più pregiate e rare; si coltiva a novembre/ dicembre, si raccoglie tra giugno e luglio. Si conserva a lungo. Per le mie costine è stato perfetto perché gli ha conferito una nota decisa…

COSTINE AL ROSSO DI SULMONA (10)+
INGREDIENTI

PER LA CARNE

1 chilo di costine di maiale

due/tre spicchi di aglio rosso di Sulmona

brodo vegetale q.b.

sale aromatizzato alle erbe delle Langheq.b.

olio extra vergine d’oliva q.b.

un mazzetto di rosmarino

PER LE PATATE

8 patate grandi

un paio di spicchi di aglio rosso di Sulmona

sale grosso q.b.

un paio di rametti di rosmarino

olio extra vergine d’oliva q.b.

COSTINE AL ROSSO DI SULMONA (20)+
PREPARAZIONE

PATATE. Pelare e lavare le patate, tagliarle a tocchetti. Riempire una pentola di acqua fredda aggiungendo sale e le patate. Portare a ebollizione e cuocere per una ventina di minuti o fino a quando le patate saranno facilmente infilzabili con una forchetta ma durette al loro interno. Scolare le patate. Versare dell’olio in una teglia, unire gli spicchi di aglio e infornarla per cinque minuti in forno caldo a 200°C. Prelevare la teglia e unire le patate regolando di sale grosso e di rosmarino tritato grossolanamente. Infornare di nuovo e arrostire le patate per circa un’oretta o fino a quando saranno ben dorate e cotte, rigirandole di tanto in tanto (potete passare alla funzione grill negli ultimi minuti di cottura).

COSTINE. In una ciotola irrorare di olio evo le costine regolando di sale. Unire gli aghi di rosmarino in parte tritati in parte no. Mischiare bene il tutto e versare la carne in una pirofila aggiungendo gli spicchi di aglio. Infornare rigirando di tanto in tanto e se si dovesse asciugare troppo, bagnare con acqua tiepida o meglio del brodo vegetale in piccole quantità. Cuocere per una mezz’oretta (cottura che varia in base alla grossezza delle vostre costine, vi consiglio comunque di tagliarle a metà).

A fine cottura di entrambi, unire le costine alle patate e portare in tavola.

COSTINE AL ROSSO DI SULMONA (24)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FILETTI DI BRANZINO AL FORNO

TACOS CON POLLO

TORTA CON YOGURT ALLE MELE CON BACCHE DI GOJI

CROSTATA DI RISO E DOPPIA CONFETTURA

TORTINE ALLE FRAGOLE

LA CREMA CATALANA

 

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BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (34)+

Un “Dolcepensiero”: adoro gustarmi un buon piatto di pasta e a volte bastano pochi gesti per creare un buon condimento; come quello di oggi dove protagonisti sono le olive, se non amate l’aglio potete tranquillamente eliminarlo. L’importante è creare una cremina densa ma cremosa che avvolgerà la vostra pasta!

INGREDIENTI

320 grammi di bavette

100 grammi di ricotta

100 grammi di olive nere denocciolate più qualcuna per il finale

2 acciughe sott’olio

2 cucchiaini di capperi sotto sale

1/2 spicchio di aglio

olio di oliva extravergine q.b.

BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (42)+

PREPARAZIONE

Mettere a bollire l’acqua per la pasta, intanto preparare il condimento alle olive: dissalare i capperi sotto acqua corrente, tamponarli. Porre i capperi, le olive, l’aglio (a cui avrete eliminato l’anima centrale) e le acciughe nel bicchiere del mixer e azionare per tagliuzzare il tutto finemente. Unire poi la ricotta e miscelare bene il tutto amalgamando per ottenere una crema, se occorre aggiungere un filo di olio evo e/o dell’acqua di cottura per rendere il più cremoso possibile la crema. Immergere la pasta appena sale di bollore e dopo aver regolato di sale, portare a cottura la pasta e una volta scolata, condire le bavette con la crema ottenuta. Terminare con qualche rondella di olive nere.

BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (26)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BAVETTE CON MIMOSA DI UOVA, PANCETTA E TIMO

SPAGHETTI CON POMODORI SECCHI E OLIVE NERE

PASTA FREDDA CON OLIVE NERE E BASILICO FRESCO

BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (29)+

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POLPETTE DI MANZO AL SUGO (42)++

Un “Dolcepensiero”: quando proponi le polpette chissà perché fai la gioia soprattutto degli uomini di casa, perlomeno è sempre successo così anche quando non ero ancora sposata. Qualsiasi sia il loro condimento o contorno, sono sempre molto gradite… una tira l’altra e poi fare la scarpetta con un sugo così leggero, è un vero piacere…

INGREDIENTI

PER UNA VENTINA DI POLPETTE

250 grammi di carne di manzo macinata

250 grammi di salsiccia

150 grammi di bologna

1 spicchio di aglio

un pizzico di peperoncino in polvere

un ciuffo di prezzemolo

1/4 cipolla dorata

2 uova

farina bianca q.b.

latte intero q.b.

una noce di burro

PER IL SUGO

250 grammi di datterini

250 grammi di salsa di pomodoro

olio extra vergine d’oliva q.b.

un pizzico di sale e pepe

POLPETTE DI MANZO AL SUGO (25)++
PREPARAZIONE

Tritare il prezzemolo, dopo averlo ben lavato e tamponato con uno strofinaccio per asciugarlo, unito allo spicchio di aglio a cui avrete tolto l’anima verde. Tritare finemente anche la cipolla. Sbattere le uova. Mescolare tutti gli ingredienti precedenti in una terrina, unire il peperoncino. Aggiungere la carne, la salsiccia priva di budello e la bologna tritata finemente nel mixer; regolare di sale. Aggiungere latte se l’impasto lo richiede. Impastare il composto con le mani avendo cura di miscelare bene il tutto. Con le mani umide, formare delle polpette del diametro che volete (per me circa come una grossa noce). Passarle leggermente in farina bianca, porle in frigo per una decina di minuti.

POLPETTE DI MANZO AL SUGO (8)+

Scaldare il burro in una padella capiente. Adagiarvi le polpette e cuocerle per una quindicina di minuti a fuoco medio spolverandoli di pepe. Rigirateli di tanto in tanto per regolarizzare la cottura. Asciugarle su carta da cucina, tenerle al caldo. In un’altra padella antiaderente, scaldare un filo di olio e porre i datterini a cuocere con la salsa di pomodoro. Cuocere a fuoco basso per una decina di minuti regolando di sale e pepe. Al sugo aggiungere poi le polpette rosolate e scaldarle insieme per qualche minuto, servirle ben calde.

POLPETTE DI MANZO AL SUGO (15)++
Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLPETTE DI MANZO ALLE OLIVE TAGGIASCHE

PUNTA di PETTO di MANZO alla FORNARA

TAGLIATELLE AL SUGO D’ANATRA PROFUMATE AL ROSMARINO

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Mamma for dummies

...quelle che se arriva sera ed è ancora vivo è già un successo!

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

ristorar

Ristorazione d'azione, per sapere come fare

Caramello Salato

Raccolta di ricette di cucina con foto passo passo e procedimenti - i miei appunti in cucina

Gourmet Wine Lover

Esperienze di gusto

DrGlennE

Craft -DIY- Homedecor- handmade- Cook

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Ancient soul and Limitless mind

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Possiedo sogni e ragione

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Recensioni televisive in autoscatto

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l'unica guida online per eleganti giramondo

Photoworlder

Il mio scopo principale è viaggiare, eternamente nomade.

Tasting Life

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