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Posts Tagged ‘AGRETTI’

Un “Dolcepensiero”: oggi vi presento la seconda versione delle mie omelette con agretti (qui trovate la prima).  Nella mia dispensa le uova non mancano mai, soprattutto se fresche e biologiche, le trovo perfette e versatili anche per un pranzetto o cenetta dell’ultimo minuto e si accompagnano un po’ con tutte le verdure di stagione e poi io adoro le omelette. Oggi arricchite con del casera e del prosciutto aromatizzato alle erbe che mi ha stuzzicato al bancone del salumiere…

INGREDIENTIPER DUE OMELETTE

4 uova biologiche

1 ciuffo di agretti

un pizzico di sale

un pizzico di pepe nero

qualche cucchiaio di grana grattugiato

6 fette di casera

6 fette di prosciutto cotto aromatizzato alle erbe

qualche noce di burro leggermente salato

qualche fogliolina di timo

PREPARAZIONE

Tagliare gli agretti a pezzettini piccoli. Sbattere le prime due uova con un leggero pizzico di sale con la frusta senza farle schiumare, unire qualche fogliolina di timo. Unire un pizzico di pepe e un cucchiaio di grana grattugiato. Ungere una padella per frittata o crepes con una noce di burro e appena sfrigola, calare le uova. Appena iniziano a rapprendersi, porre in superficie metà degli agretti avendo cura di distribuirli bene. Girare la frittata e finire la cottura. Procedere in questo modo anche per le altre due uova. Appena intiepidite, porre in una metà le fette di casera tagliate sottili ( tagliate con l’affettatrice) e le fette di prosciutto aromatizzato alle erbe (ma sarà perfetto anche del cotto semplice o di Praga), arrotolarle su se stesse oppure piegarle a metà. Porle in forno caldo solo per qualche minuto senza far sciogliere troppo il formaggio ma sono ottime se gustate anche tiepide appena fatte. Terminare con qualche pezzettino di agretti.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

OMELETTE AGLI SPINACI 

QUICHE RADICCHIO E MELE

LASAGNE

Partecipo con questa ricetta al contest di Lucy – Ti cucino così“I colori della primavera”

Questa e tante altre ricette primaverili le trovi se

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Un “Dolcepensiero”: ieri giornatona del tutto primaverile; sole caldo, cielo azzurro e leggero venticello caldo tutto faceva pensare finalmente alla primavera… ma oggi già non è più così!!! tornata da un “viaggetto” dal contadino ben armata di uova fresche e biologiche al 100% e di un bel mazzetto di agretti, mi sono decisa subito di gustare le uova nella loro integrale freschezza, quindi niente torte bensì una ben più classica omelette. A dire il vero ben tre belle ma semplici varianti avendo in casa varie tipologie di formaggio che da me non manca mai, quindi oggi vi presento la prima omelette perfetta anche se gustata tiepida o fredda magari per il primo pranzo all’aperto, con un buon e fresco bicchiere di vino bianco oppure se amate, una buona birra chiara artigianale.

INGREDIENTI PER DUE OMELETTE

4 uova biologiche

1 porro

1 ciuffo di agretti

un pizzico di sale

un pizzico di pepe nero

qualche cucchiaio di grana grattugiato

6 fette di bitto sottili

qualche noce di burro leggermente salato

PREPARAZIONE

Affettare il porro a rondelle sottili dopo averlo sciacquato sotto acqua corrente. Tagliare anche gli agretti a pezzettini piccoli. Sbattere le prime due uova con un leggero pizzico di sale con la frusta senza farle schiumare. Unire un pizzico di pepe e un cucchiaio di grana grattugiato. Ungere una padella per frittata o crepes con una noce di burro e appena sfrigola, calare le uova. Appena iniziano a rapprendersi, porre in superficie metà del porro e metà degli agretti avendo cura di distribuirli bene. Girare la frittata e finire la cottura. Procedere in questo modo anche per le altre due uova. Appena intiepidite, porre in una metà le fette di bitto tagliate sottili (io avevo un pezzo di bitto che ho tagliato con l’affettatrice), arrotolarle su se stesse oppure piegarle a metà. Porle in forno caldo solo per qualche minuto senza far sciogliere troppo il formaggio ma sono ottime se gustate anche tiepide appena fatte. Terminare con qualche pezzettino di agretti.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

OMELETTE VELOCE

CANEDERLI CON PANCETTA E AGRETTI

MINESTRONE DI VERDURA

CONIGLIO AL ROSMARINO CON MEDAGLIONE DI POLENTA AL BITTO E CASERA

CANNELLONI LEGATI VEGETARIANI

Con questa ricetta partecipo al contest del blog “Pasticciando tra i fornelli”

dal titolo “Lo spuntino di mezzanotte”

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Un “Dolcepensiero” che fa crash… come il mio computer portatile, quello che uso per redigere il blog che sia in cucina, davanti alla tv in salotto oppure in camera sul letto alla sera prima di coricarmi. Non si tratta di hard disk ma solo un disguido, che ancora non ho capito bene come sia successo; sta di fatto che due cartelle di foto, le mie di archivio dove tengo le foto in orizzontale per altri usi, sparite e con loro anche le foto delle mie ultime creazioni tra cui un tiramisù’ con il mokaccino e fragole, pane ai cerali con semi di sesamo e finocchietto e qualche altra bontà. Uffa ma che peccato, mi è dispiaciuto un sacco: per risolvere questo problema e cercare di recuperare qualcosa mi sono appoggiata ad un caro amico – Augusto che ringrazio anche da qui – e anche all’aiuto di Marco ma non c’è stato nulla da fare! Quindi stamattina ho cercato di consolarmi in cucina mettendo le mie mani in un impasto, sfogare la mia “rabbia” formando palline e sporcandomi! che relax e direi che il risultato si è visto! era la prima volta che confezionavo i Canederli da sola e devo dire che il risultato è stato più che soddisfacente, ottimi a parer di mio marito e sono poche le volte che non ci sia qualche criticuccia per migliorare! Anche se siamo in primavera, direi che stasera questo piattino caldo e confortante ci è stato a pennello: fuori pioggia battente e cielo grigio che non promette miglioramenti ancora per qualche giorno… Per quasta ricetta mi è stato molto utile il libro tutto dedicato a queste polpette: Canederli di Maria Teresa Di Marco e Marié Cécile Ferrè con ricette classiche, di tradizione e anche innovative accompagnate da fotografiche molto belle. La ricetta che vi propongo l’ho pensata io ma tenendo presente i suggerimenti del libro.

INGREDIENTI PER UNA DECINA DI CANEDERLI

75 grammi di pane raffermo senza crosta

75 grammi di pane in cassetta o pancarrè senza crosta

70 grammi di pancetta affumicata

2 bicchieri di latte intero

1 uovo

un pizzico di sale

mix di pepe bianco, nero e rosa

1 cipolla bianca

2 cucchiai di grana grattugiato

1 mazzettino di agretti o erba dei frati

farina bianca 00 q.b.

2 litri di brodo di carne

olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Tagliare a dadini il pane. Scaldare il latte senza farlo bollire, quindi versarlo a tratti sul pane all’interno di una ciotola e con le mani iniziare a lavorare l’impasto impregnandolo bene. Affettare molto sottilmente la cipolla e la pancetta, in una pentola antiaderente unire un filo di olio evo in cui farete sfrigolare la cipolla e la pancette e appena prenderanno colore, unire il pane abbassando la fiamma al minimo. Sbattere l’uovo con un pizzico di sale e i pepi, unirlo all’impasto mescolando velocemente per non far rapprendere troppo l’uovo. Unire il grana grattugiato e gli agretti tagliuzzati finemente. Con le mani bagnate, formare la prima pallina con una porzione d’impasto compattando bene, passarlo nella farina bianca. Continuare fino ad esaurimento dell’impasto, le palline avranno la dimensione di una palla da ping pong. Porre in frigo per almeno otto ore. Portare a bollore il brodo (io ho usato del brodo di carne di un bollito di pochi giorni fa), porvi a cuocere i canederli facendo attenzione che il brodo non abbia un bollore troppo vivace, per circa una decina di minuti. Servire ben caldi con l’aggiunta di altro grana se gradite.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CANEDERLI e CINGHIALE BRASATO 

BOCCONCINI DI ANANAS E PANCETTA

TORTA ASPARAGI E RICOTTA

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