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Posts Tagged ‘AGRUMI’

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO (15)+

Un “Dolcepensiero” fresco: c’è di buono che l’altro ieri era una giornata con cielo azzurro e sole splendente ma ahimè le temperature sono gelide direi artiche. Ieri e oggi il cielo è un po’ indeciso, ma almeno un paio di gradi in più sembra che qualcuno ce li abbia regalati. Le previsioni per i prossimi giorni ci ragalano la speranza di belle giornate ma ancora fredde e la neve sembrerebbe solo un ricordo, alla fine quella dell’altro giorno è stata la quinta di questo lungo inverno che avrà il suo epilogo non nella primavera ma subito passando in estate nella speranza che sia torrida perchè preferisco boccheggiare che tremare… le mezze stagioni non esaistono proprio più!!! è anche vero anche che è meraviglioso essere qui a scrivervi mentre ogni tanto lo sguardo alla finestra mi regala un panorama molto montanaro, sembra di essere in quel di Bormio anzichè a Lipomo! Ma torniamo alla ricetta di oggi anch’essa all’insegna della freschezza ma solo dal punto di vista dell’ingrediente principale che è lo zenzero. Vi ricordate i miei zuccheri aromatizzati, qui allo zenzero e qui alla cannella? questa macedonia di frutta l’ho insaporita proprio con quello allo zenzero a cui ha conferito una nota fresca e particolare. Tendo sempre a preparare della frutta e servirla nelle tazze da thè, idea molto graziosa direi, quando servo pranzi o cene lunghi con più portate (tipo durante le feste) preferendola a dolci magari non graditi con la pancia piena oppure la preparo sempre per un fine pasto quando si consumano piatti corposi e unici. E poi le prime fragole della varietà “Camarosa” erano troppo belle a vedersi che non ho resistito, credo siano spagnole…

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO (29)+

INGREDIENTI

1 arancia Navel

1 limone

qualche cucchiaio di zucchero e zenzero

500 grammi di fragole Camarosa

500 grammi di ananas

PREPARAZIONE

Grattugiare leggermente la buccia del limone e dell’arancia, che terrete da parte. Spremere sia il limone sia l’arancia e miscelatene i succhi unendo le scorze . Mondare le fragole pulite, tagliarle a fette e un po’ a tocchetti; pulire l’ananas, privarla della parte interna dura e tagliarne la polpa in piccoli spicchi. Unire in una ciotola le frutta mischiata, bagnarla con la spremuta e spolverizzare con lo zucchero aromatizzato allo zenzero. Porre la ciotola in frigo fino al momento del consumo: con un cucchiaio mescolare bene il tutto e porla in ciotole o tazze ampie, finire con qualche pezzetto di zenzero per me candito ma perfetto anche se fresco magari grattugiato. Servire anche lo zucchero in una ciotola sulla tavola… volendo si può aggiungerne ancora un po’ se gradito.

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO (33)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SMOOTHIE DI FRUTTA

RISOTTO CON SPIEDINO DI GAMBERI AGLI AGRUMI

GRANITA SICILIANA

FRUTTA AGLI AGRUMI CON ZUCCHERO ALLO ZENZERO (48)+

Partecipo al Giveaway di Dolcizie

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Dolcizie ci chiede quale libro di cucina è il nostro preferito… non saprei ne ho molti, direi che ora sto’ leggendo “Nigellissima” con tutte le sue ricette in stile italiano…

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Un “Dolcepensiero”… prestarsi al rito del “magro” almeno al venerdi, è un buon rito; quello pasquale prevede di non mangiare carne al venerdi, c’è chi più bravo di me, si presta a non consumare nessun tipo di carne per tutti i giorni di quaresima. Io sono sincera non ce la farei, anche se non sono una gran mangiatrice di carne, comunque non riuscire a mantenere tale “fioretto”… però al venerdi cerco di gustare piatti in tema senza perdere però la bontà e la bellezza del buon cibo. Oggi vi propongo un buon piatto unico di riso e pesce con la sferzata energetica degli agrumi. Marzo è volato, domenica è già la giornata delle Palme e già da mercoledi i bimbi saranno a casa da scuola per le vacanze pasquali e incrociamo le dita nella speranza che anche il tempo ci possa regalare le stesse giornate di sole e caldo come queste che stiamo vivendo in questi giorni… oggi è una favola con un venticello che sembra quasi marino!!!

INGREDIENTI

PER LA VINAIGRETTE

1 limone biologico

1 arancia biologica

olio extravergine d’oliva

pepe bianco un pizzichino

PER I GAMBERI

400 grammi circa di gamberi

fleur de sel de la Camargue q.b.

semi di papavero “i Gusti Vegetali” ditta Ferri

PER IL RISOTTO

320 grammi di riso Carnaroli

uno scalogno

un filo di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’arancia*

1 bicchiere di birra chiara

1 litro di brodo vegetale

pepe bianco q.b.

PREPARAZIONE

PER LA VINAIGRETTE

Miscelare, con l’aiuto di una forchetta in una ciotola, 5-6 cucchiai di olio evo con il succo di limone e arancia, grattugiare le bucce e spolverare con un pizzico di pepe bianco. Questa vinaigrette si usa per spennellare gli spiedini di gambero e per il risotto.

PER GLI SPIEDINI

Pulire i gamberi e privarli del carapace lasciando la codina finale, infilzarli sugli spiedini di legno e con un pennello inumidirli tutti molto bene con circa metà della vinaigrette agli agrumi. Spolverarli con fleur del sal. Tenerli al fresco.

PERIL RISOTTO

Mettere a bollire il brodo. Affettare lo scalogno finemente. In una padella mettere un filo di olio extravergine d’oliva aromatizzato all’arancia*, unire lo scalogno affettato e appena imbiondisce, gettare il riso a tostare fino a quando i chicchi diventano trasparenti. Sfumare con la birra, aggiungere la restante vinaigrette che conferirà un tocco particolare e profumato al vostro risotto; continuare la cottura per circa 18 minuti bagnando con il brodo e mescolando.

*se ne siete sprovvisti, usate del normale olio evo mischiato con un po’ di succo di arancia.

Quando alla cottura del risotto mancano circa 8-10 minuti, mettere sulla griglietta già calda gli spiedini di gamberetti che farete cuocere da ambo le parti per qualche minuto. Spolverare di semini di papavero.

Spegnere il fuoco al risotto, servire caldo con gli spiedini posti accanto oppure sovrapposti al riso a cui avrete unito qualche semino di papavero.

Con questa ricetta partecipo al contest di Paneepomodoro e Photobirra

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO ALL’OLIO AROMATIZZATO AL CACAO AMARO E PEPE ROSA 

VOUL AU VENT PER IL 2012

MUFFIN AL LIMONE

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Un “Dolcepensiero” con Un pizzico di magia: per questa ricetta devo ringraziare CHIARA de il blog “Un pizzico di magia” che mi ha fatto arrivare, direttamente a casa mia, le FAVE DI CACAO che qui a Como sembrano un prodotto del tutto introvabile, a parte un negozietto bio che ne è sempre sprovvisto!!! sarà… la carinissima Chiara oltre che essersi privata delle sue fave di cacao, mi ha pure abbinato insieme una sua ricetta scritta di suo pugno ma che potete trovare qui, e anche delle notizie su queste gemme marroni. Il cacao è la base per fare il cioccolato e se è di ottima qualità, anche il cioccolato sarà di qualità (ovvio, direte voi). Le fave di cacaco di Chiara arrivano dalla Piantagione di Terreiro Velho nell’isola di Prìncipe di Claudio Corallo, sono tostate, al naturale con ancora la loro buccia da togliere; per sbucciare la fava di cacao dovrete tenerla fra due dita comprimendola leggermente in modo da rompere il tegumento. La parte più tonda è il germe, tolto otterrete la parte più pregiata, quella da cui deriva poi il nostro cioccolato. In cucina sono molto usate per svariate preparazione sia dolci che salate, come in questa ricetta. Chiara mi ha consigliato di abbinarle al carpaccio di pesce spada ma non ne ho trovato oppure a pesci affumicati… e avendo una voglia immensa sia di pesce che di provare questo tesoro, mi sono imbattuta nella mia inventiva senza però dimenticare le dritte di Chiara ed ecco cosa ne è uscito:

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

2 tranci di pesce spada

un paio di fave di cacao

2 arance biologiche e/o non trattate

1 limone biologico e/o non trattato

qualche granello di pepe rosa

olio extravergine d’oliva q.b.

sale q.b.

PREPARAZIONE

Con l’apposito attrezzo, grattare delle scorzette sia di arancia sia di limone e tenerle da parte per il finale. Tagliare l’arancia a fette che adagerete sul fondo delle ciotoline, spremete l’altra arancia e il limone. Tagliare a bocconcini i tranci di pesce spada. Mettere su fuoco una padella con fondo in ceramica, ungerla con un filo leggero di olio evo e far sfrigolare velocemente i bocconcini continuando a farli saltare in padella, regolare di sale e granelli di pepe rosa schiacciati con le mani. Sfumare con un cucchiaio di succo di arancia e uno di limone. Unire i bocconcini di pesce spada scolati; unire al fondo di cottura (fuoco spento) il resto dei succhi mischiando, inumidire ancora il pesce con qualche cucchiaio di fondo di cottura, grattare le fave di cacao e terminare con le scorzette di agrumi e qualche granello di pepe rosa. Servire appena appena tiepido!

Con le mie ricette potete trovarmi anche qui:

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA DI MARE CON VINAIGRETTE ALL’ARANCIA E PEPE ROSA

PESCE SPADA POMODORI E CAPPERI

PLUM CAKE ALL’ARANCIA E SEMI DI PAPAVERO

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Un “Dolcepensiero” all’indiana: adoro il profumo del riso Basmati quando lo scolo, profumato e intenso. Famoso ormai in tutto il mondo, il riso Basmati è un riso indiano dal chicco lungo profumato quasi speziato di fragranza molto delicata; in lingua Hindi infatti vuol proprio dire “regina di fragranza”. Nella cucina indiana, lo troviamo molto spesso come compagno di molti piatti di carne e pesce. La sua cottura è molto facile perchè necessita di una cottura in acqua fredda per circa un quarto d’ora ed è perfetto per accompagnare questo pollo aromatizzato con zafferano: una fusione di sapori ed etnie culinarie che regalano a questo piatto un’aroma e un sapore molto appetitoso. Lo zafferano deriva dall’arabo e la sua traduzione letterale significa “giallo”, il colore appunto che può regalare ai cibi cucinati con questo oro culinario; è però una spezia di origine egiziana dove veniva usato per colorare i tessuti, per creare profumi. Amatissimo dai Greci, credevano servisse come giaciglio a Zeus. I Romani invece lo usavano durante le parate per rendere onore a imperatori e gladiatori comandanti vincitori, colorando la strada dove passavano quasi fosse un tappeto, mentre in Europa la sua entrata è da considerarsi grazie agli Arabi ma soprattutto ai Fenici che erano i maggiori importatori e commercianti di questa preziosa spezia da sempre considerata preziosa. Alla fine del ‘300 anche l’Europa iniziò la sua coltivazione soprattutto in Spagna ma abbiamo tutt’ora delle ottime coltivazioni anche in Grecia e in Italia (famoso quello abruzzese e sardo).

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:

700 grammi di petto di pollo

32o grammi di riso basmati

il succo di 1/2 pompelmo rosa

il succo di 1/2 limone

1 cipollotto

olio estravergine d’oliva

maizena

un cucchiaino di pistilli di zafferano

un paio di noci di burro chiarificato

prezzemolo tritato q.b.

sale.

PREPARAZIONE

Sciogliere i pistilli di zafferano in poca acqua un paio di ore prima del suo utilizzo. Far bollire il riso in abbondante acqua fredda salata per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Tagliare il petto di pollo a pezzettini e passarli nella maizena. Affettare a fette sottilissime il cipollotto e farlo appassire in una padella antiaderente con un filo di olio evo. Unire il pollo infarinato e farlo dorare a fuoco vivo, rigirandolo di continuo. Regolare di sale, unire il succo degli agrumi miscelati insieme e far continuare la cottura ma a fuoco basso, facendo restringere il succo. Aggiungere lo zafferano sciolto, continuare la cottura alzando leggermente la fiamma fino a quando la salsa si è addensata. Scolare il riso, condirlo con il burro e il prezzemolo tritato. Servire i bocconcini di pollo con il riso basmati al posto del pane.

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Un “Dolcepensiero”: sto sperimentando la mia macchina del pane e i risultati iniziano a vedersi. La pasta della pizza viene sfornata almeno una volta a settimana, soffice, tanta e morbida che quando inizi a stenderla e poi a guarnirla, mi sento soddisfatta del prodotto. Oggi l’ho sperimentata con un dolce lievitato, molto familiare ai food blogger, adattissimo anche per la cottura in forno. Visto che si dice che:… “in cucina non si butta mai niente!!!”, ho sfruttato questa ricetta per cucinare dell banane ormai troppo mature. Mio marito appena vede qualche “petecchia” marrone sulla buccia della banana, quest’ultima viene bandita dalla tavola… e quindi ecco come ho struttato questa occasione:

INGREDIENTI

2 uova

120 grammi di zucchero

60 grammi di burro

30 grammi di burro salato

5 cl di aroma alla vaniglia

250 grammi di farina 00

2 cucchiaini di lievito

2 banane grandi mature

la scorza gratuggiata di 1 mandarino

il succo di mezzo limone biologico

un pizzico di sale

sciroppo d’acero

zucchero a velo.

PREPARAZIONE

Sbucciare le banane, schiacciarle con il succo di limone, amalgamarle con lo zucchero, unire il burro ammorbidito a bagnomaria e sbattere bene con le fruste elettriche. Aggiungere le uova con un pizzico di sale, l’aroma di vaniglia e la scorza del mandarino, continuare a mescolare aggiungendo la farina e il lievito, amalgamare il tutto e distribuire nello stampo della macchina del pane e azionare il programma più adatto al plumcake secondo le istruzioni della vostra macchina. Se invece volete la cottura in forno tradizionale, imburrare ed infarinare uno stampo da plumcake ed infornare in forno già caldo a 180°C per 1 ora. Fate la prova stecchino per controllare la cottura del vostro plumcake. Adattissimo da gustarsi con sciroppo d’acero: quello nella foto arriva dal Canada, regalo della mia amica Cristina e una generosa spolverata di zucchero a velo.

La mia macchina del pane è una KENWOOD BM250, programma 7.

 Nella giornata di lunedi 21 dicembre sono passati da qui 1063 pensierini per un totale di 94.530 pensierini!!! GRAZIE

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