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Posts Tagged ‘asparagi verdi’

HABANERO SOBA NOODLES (7).JPG

Un “Dolcepensiero” contaminato! Spaghetti di grano saraceno tipiche della cucina giapponese aromatizzati con il peperoncino piccantissino “Habanero”… mix perfetto! ma attenzione non esagerate con gli Habanero perché sono piccantissimi! Questi graziosi peperoncini dai colori vivacissimi come il loro aroma, sono di origine cubana ma ormai non vengono quasi più coltivati in quelle regioni; infatti quando si parla di Habanero, si parla ormai di Messico! Piatto veramente buono!

HABANERO SOBA NOODLES (10).JPG

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

300 grammi di soba noodles

180 grammi di petto di pollo

4 cipollotti freschi

1 carota

una decina di asparagi

una piccola parte di Habanero

2 spicchi d’aglio

salsa di soia q.b.

olio di sesamo q.b.

PREPARAZIONE

Tagliare a listarelle sottili il petto di pollo. Mondare la carota e tagliarla a julienne non troppo fine, lavare anche gli asparagi e privarli della parte più legnosa del gambo e mondarli. Affettare i cipollotti. Lessare in acqua bollente salata gli asparagi. Nella stessa acqua, lessare anche i noodles. In una pentola wok, aggiungere l’olio di sesamo dove farete sfrigolare l’aglio.

 A questo punto aggiungere i cipollotti, subito dopo il petto di pollo.

Cuocere molto bene aggiungendo il pezzettino di Habanero; mescolare energicamente, infine unire gli asparagi che avrete tagliato a dadini tranne le punte e le carote. Versare la salsa di soia; scolare i noodles (ci vorranno circa 6-7 minuti) e continuare la cottura per un paio di minuti. Terminare la cottura rigirando il tutto.

HABANERO SOBA NOODLES (20).JPG

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CROSTONE ZOLA E PANCETTA

LASAGNE AI CARCIOFI CON PROSCIUTTO

FILETTO DI MAIALE CON SALE ALLA VANIGLIA

TORTA DI RICOTTA, MELE E UVETTA

ZINCARLIN

CRESPELLE CON GORGONZOLA E RADICCHIO

MINI SANDWICH TOMINO E PERE

 

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QUICHE ASPARAGI TALEGGIO (5)+ Un “Dolcepensiero”: salve a tutti, finalmente è arrivata la stagione del risveglio e delle primizie! Un’ottima quiche da gustare appena sfornata come pranzo o cena, leggermente tiepida come aperi-cena o fredda magari sotto un grande albero con un flute di prosecco in mano ben ghiacciato… buona estate a tutti!

INGREDIENTI

2 rotoli di pasta sfoglia

3 uova

300 grammi di asparagi

150 grammi di taleggio

50 grammi di panna da cucina

un pizzico di pepe

grana grattugiato q.b.

PREPARAZIONE

Lavare e mondare gli asparagi e pareggiarli in altezza tagliando la parte più legnosa dei gambi. Lessarli nell’aspargera per circa un dieci minuti (le punte lasciarle al di sopra dell’acqua di bollitura). Quando cotti, tagliarli per il lungo. Sbattere le uova, unire la panna e regolare di pepe. Stendere le sfoglie e sovrapporle una sull’altra e rivestire una tortiera rotonda, lasciando almeno un 3 cm di bordo che poi ripiegherete. Ricoprire la pasta con metà del taleggio a pezzettini, unire la farcia di uova, sovrapporre il restante taleggio sempre a pezzi, infine gli asparagi in superficie; ripiegare la sfoglia, spolverare con abbondante grana grattugiato. Infornare in forno già caldo a 180°C ventilato per circa una mezz’oretta. QUICHE ASPARAGI TALEGGIO (3)+ Dall’archivio di Dolcipensieri: FRITTATINE AL FORNO CON TALEGGIO E FIORI DI ZUCCA COSTINE E SALSICCE ALLA BIRRA E AROMI FRESCHI ASPARAGI AL BRIE TARTELLETTE AL TALEGGIO E ASPARAGI SPAGHETTINI PROFUMATI AL TIMO CON ZUCCHINE SFORMATINI DI FRAGOLE CON YOGURT GRECO E CONFETTURE DI FRAGOLE FOUNDUE BOURGUIGNONNE

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Un “Dolcepensiero” buono e veloce: un contorno veloce ma con brio, perfetto per accompagnare la semplice fettina o anche una tagliata di carne e perchè no anche le uova, accoppiata sempre vincente con gli asparagi. Una nota in più è data dai Pistacchi di Bronte: nascono sui terreni lavici alle pendici dell’Etna e grazie a queste terre, i pistacchi prendono il gusto pronunciato, gradevole e caratteristico rendendoli inconfondibili anche per il loro colore, un verde dalla tonalità intensa e brillante.

INGREDIENTI

300 grammi di asparagi verdi

150 grammi di brie

una manciata di Pistacchi di Bronte

qualche fetta di pancarrè senza crosta

una noce di burro leggermente salato

PREPARAZIONE

Con la noce di burro, ungere una teglia adeguata per fare due strati di asparagi che laverete sotto acqua corrente, spellare bene i gambi e eliminare la parte più dura. Porli in acqua bollente salata – tranne le punte – per qualche minuto fino a quando saranno morbidi. Scolarli. Porre nella teglia il pancarrè ricoprendone il fondo. Continuare con metà degli asparagi, porvi sopra metà del brie tagliato a fettine o a tocchetti, terminare con gli asparagi e l’altra metà del brie. Porre in forno a 180°C per una decina di minuti. Spolverare con i pistacchi e porre ancora in forno con funzione grill solo per pochi minuti. Il brie si fonderà fino a raggiungere il fondo con il pane che diverrà morbido. Servire come contorno.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA ASPARAGI E RICOTTA

PANCAKE CON ASPARAGI E BRIE

RISOTTO DI ZUCCA E TRIS DI FORMAGGI

MI TROVI ANCHE QUI

DONNE SUL WEB BANNER

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Un “Dolcepensiero”: ancora pioggia!!! sono qui che vi sto’ scrivendo mentre fuori diluvia… nelle nostre cucine dovremmo già pensare a piatti estivi, freddi e pronti per pin nic ed invece son qui a cucinare caldi e corposi risotti… e temo di non essere l’unica. A parte il fatto che io il risotto lo preparo tutto l’anno, è vero anche come mi sottolineò qualcuno/a, è un piatto tipico per le stagioni fredde ma a questi chicchi madreperlati io proprio non ci resisto se poi preparati con le verdure di stagione sono ancora meglio! ed ecco un buon risotto con gli asparagi arricchito con la creme fraiche.

INGREDIENTI

320 grammi di riso Carnaroli

300 grammi di asparagi verdi

125 ml di creme fraiche

uno scalogno

una noce di burro

1 bicchiere di vino bianco

1 litro di brodo vegetale (carota, zucchinam, cipolla bianca, sedano e qualche granello di sale grosso)

mix di pepe

grana grattugiato q.b.

PREPARAZIONE

Lavare gli asparagi sotto acqua corrente, raschiare i gambi tagliando la parte più dura. Lessarli in una capiente pentola con acqua per una decina di minuti o fino a quando diventano morbidi. Scolarli (senza buttare l’acqua di cottura) tagliare le punte mentre i gambi dividerli a tocchetti. Scaldare il brodo usando l’acqua di cottura degli asparagi (circa un paio di litri) a cui unirete le verdure sopra citate ben lavate. Mettere in una pentola la noce di burro, unire poi lo scalogno tritato molto finemente e appena dorato, aggiungere il riso, farlo tostare fino a quando i chicchi diventano trasparenti, sfumare con il vino. Unire gradatamente il brodo bollente e cuocere il tutto per dieci minuti. Unire poi i tocchetti dei gambi continuare in cottura per altri 5-7 minuti, unire le punte (tranne qualcuna per la parte finale) e mescolare bene ma delicatamente. Amalgamare con la creme fraiche, terminare la cottura, farlo riposare qualche minuto prima di servire aggiungendo una bella spolverata di mix di pepe (nero, bianco e rosa). Impiattare con qualche punta al centro lasciata da parte, per chi gradisce un po’ di grana grattugiato.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO CON SPIEDINO DI GAMBERI AGLI AGRUMI

TORTA ASPARAGI E RICOTTA

CREPES AL SAINTE MAURE DE TOURAINE

Con questa ricetta partecipo al contest “RISCOPRIAMO LA PRIMAVERA IN TAVOLA”

del blog “UNA PASTICCIONA IN CUCINA”

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Un “Dolcepensiero” quasi primaverile: cucinare a finestre aperte e sentire un leggero ma gradevole tepore fa proprio sentire voglia di primavera… questa piacevole parentesi mite, dopo il gelo artico di gennaio, ha fatto piacere anche se ha portato i primi passaggi di cambio di stagione: qualche starnuto, un po’ di tosse e qualche abbassamento di voce ma quando questo tutto passa, è meraviglioso iniziare ad indossare capi poco più leggeri… ma purtroppo in aguato stanno arrivando le prime piogge dopo la neve! quindi approfittiamo anche per dare una nuova veste alle foto, quindi prati verdi e magari fra un po’ di giorni anche qualche fiorellino!!! Ma torniamo alla torta fotografata: l’ho cucinata come antipasto per una cena fra amici della Pro Loco; abbiamo festeggiato la guadagnata pensione di una cara amica e collega di volontariato e trovo che questa torta sia perfetta per descrivere – culinariamente parlando – il suo gran carattere: una scorza friabile che fa da contenitore ad un gran cuore mordido e dolce… da gustarsi calda, tiepida o fredda!!!

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

un mazzo di asparagi, circa una ventina

300 grammi di ricotta fresca

3 uova

sale e pepe nero q.b.

1 fetta spessa di pancetta tesa

60 grammi di grana grattugiata

olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Stendere la pasta sfoglia in una teglia con un foglio di carta da forno, bucherellare il fondo con una forchetta. Stemperare la ricotta con una forchetta in una ciotola fino a quando diventa una crema che spalmerete sulla sfoglia. Sbollentare gli asparagi fino a quando saranno teneri ma non molli, lasciarne da parte un 4-6 integri mentre i rimanenti, tagliare a pezzettini piccoli i gambi mentre le punte tagliarle a metà. Scaldare un filo di olio evo, tuffare la pancetta tagliata a listarelle sottili e poi gli asparagi facendoli saltare a fuoco vivo per qualche minuto magari con una spolverata di pepe (valutate in base alla pancetta). Aggiungerli alla ricotta livellando bene il tutto, sbattere le uova con sale e pepe che verserete per ultimi sopra il ripieno della torta, ripiegare i bordi e con un pennello, spennellare gli stessi con l’uovo. Terminare con il grana grattugiato. Finire la torta con gli asparagi tagliati a metà per la lunghezza sopra tutto, infornare per circa un 30 minuti a forno caldo a 180°C.

Ed essendo una portata preparata per una festa, non potevo non partecipare al contest de: “LA CUCINA DI VANE”

dal titolo “HAPPY BIRTHDAY TO YOU”

Partecipo al contest di ABOUT FOOD

Dall’archivio di Dolcipensieri:

QUICHE AL RADICCHIO E MELE 

TARTELLETTE AL TALEGGIO E ASPARAGI

QUICHE SALATA SPEZIATA AI BROCCOLI CON NOCI

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Un “Dolcepensiero” lombardo: la Lombardia, come tutte le regioni d’Italia, è ricca di piatti della tradizione ma è anche ricca di prodotti dichiarati e controllati che fanno del proprio territorio, una punta d’orgoglio. Fra i vari prodotti a tutt’oggi artigianali, spicca il taleggio lombardo che vanta il marchio DOP. Un formaggio di origine antichissime prodotto ancora secondo la tradizione. In cucina ha un’ottima versatilità: perfetto da mangiarsi al naturale magari con qualche marmellatina oppure per arricchire di gusto e sapore i vostri piatti. La ricetta che segue ne è un valido esempio, perfetta per utilizzare il formaggio della valle omonima, la Val Taleggio appunto.

PER LA RICETTA

Dall’archivio di Dolcipensieri su Donne Sul Web:

TORTA SALATA DI VERDURA E UOVA

PANZEROTTINI SPECK E ZOLA

CANNELLONI AL RADICCHIO IN CREMA ALLO ZOLA

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Un “Dolcepensiero” tutto brianza: sono queste prime giornate di sole e aria tiepida che invogliano a gite fuori porta complice poi anche la Pasqua appena passata… adoro la Valsassina a due passi da dove vivo, direttamente dalla città si arriva a pianure verdeggianti e alpeggi profumati di erba appena rasata e i primi fiori di campo che danzano lievemente alla leggera brezza primaverile. Dalle valli non scendo mai senza i suoi prodotti: uno di questi è il taleggio Val Biandino, del paesino di Introbio nella provincia di Lecco. Nelle valli ci sono alpeggi dove si può assistere di persona alla mungitura delle mucche, addirittura è possibile assistere alla lavorazione del latte e la produzione del formaggio come il taleggio, appunto. Adoro questo formaggio a pasta molle, morbido e saporito di origine bergamasca, tipico nella sua forma quadrata. Un tuffo nella natura fatta di sapori e profumi, lo faccio spesso e volentieri…

INGREDIENTI

PER LA PASTA

300 grammi di farina 00

150 grammi di burro leggermente salato

latte intero q.b.

PER FARCIA

3 uova

400 grammi di asparagi

150 grammi di taleggio Val Biandino

50 grammi di panna da cucina

un pizzico di pepe

una noce di burro per la tortiera.

PREPARAZIONE

Preparare la pasta: ammorbidire il burro a bagnomaria, lavorarlo nella planetaria con la farina setacciata unendo a filo il latte fino a quando si formerà una palla. Avvolgerla nella pellicola trasparente e farla riposare per circa un’oretta nel reparto meno freddo del frigorifero.

Preparare la farcia: lavare e mondare gli asparagi e pareggiarli in altezza tagliando la parte più legnosa dei gambi. Lessarli nell’aspargera per circa un dieci minuti (le punte lasciarle al di sopra dell’acqua di bollitura). Quando cotti, tagliare a rondelle i gambi mentre le punte lasciatele integre. Sbattere le uova, unire la panna e regolare di pepe. Unire il parmigiano grattugiato, miscelare bene il tutto con un cucchiaio di legno. Infine unire gli asparagi, tranne alcune punte.

Riprendere la pasta tagliandone una piccola parte per le striscioline, stendere la restante e rivestire una tortiera rettangolare di cm 26×20 leggermente imburrata, lasciando almeno un 3 cm di bordo che poi pareggerete con una rondella. Ricoprire la pasta con metà del taleggio a pezzettini, unire la farcia di uova, sovrapporre il restante taleggio sempre a pezzi e le punte lasciate da parte; infine con la pasta tenuta da parte, ritagliate delle striscioline che posizionerete sulla torta. Infornare in forno già caldo a 180°C ventilato per circa una mezz’oretta. Ideale se cucinata qualche ora prima, ottima da consumarsi sia fredda o leggermente riscaldata.

Con questa ricetta partecipo al contest:

FINALMENTE E’ PRIMAVERA” del blog “ZAMPETTE IN PASTA

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

TORTA SALATA AL MASCARPONE, SALSICCIA E SPINACI

MINIQUICHE DI ASPARAGI E CASERA

RISOTTO ROSMARINO, TALEGGIO E GORGONZOLA

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Un “Dolcepensiero” per la Pasqua imminente: state già pensando al pranzo di Pasqua? io si e anche alla pasquetta che quest’anno cade in coincidenza con S.Marco, onomastico di mio marito… ed in cucina sto’ già facendo prove e provette per questo pranzo che, speriamo tutti, sia all’insegna del sole e del caldo come in questi giorni: addirittura qualche giorno fa abbiamo sfiorato  la temperatura di 30°C. E allora via di pic nic, pranzi all’aperto – i primi della stagione – e brunch con amici e conoscenti. E cosa non c’è di meglio che le torte salate? per me – e voi che mi seguite ormai lo sapete – sono un’amica affezionata a questo tipo di pietanza che può essere versatilissima e adeguatissima ai vari gusti dei vostri ospiti. Oggi vi propongo una torta con pasta speziata e aromatizzata fatta in casa, una farcia golosa e molto appetitosa, sfiziosa con ingredienti di stagione, perfetta soprattutto per la vostra scampagnata fuori porta nel giorno della Pasquetta. E con l’occasione

VI AUGURO UNA “DOLCE-SPENSIERATA” PASQUA!!!

INGREDIENTI

PER LA PASTA

300 grammi di farina 00

50 grammi di burro leggermente salato

100 grammi di burro

latte intero q.b.

1 cucchiaino scarso di paprica dolce

un rametto di timo fresco

PER LA FARCIA

3 uova

400 grammi di asparagi

1o0 grammi di casera a dadini

50 grammi di casera a fette sottili

50 grammi di grana grattugiato

50 grammi di panna da cucina

1/2 bicchiere di latte intero

sale blu di Persia

mix di pepe

una noce di burro per la tortiera.

PREPARAZIONE

Preparare la pasta: sciogliere leggermente i due tipi di burro, lavorarli nella planetaria con la farina setacciata, la paprika e le foglioline di timo unendo a filo il latte fino a quando si formerà una palla. Avvolgerla nella pellicola trasparente e farla riposare per circa un’oretta nel reparto meno freddo del frigorifero.

Preparare la farcia: lavare e mondare gli asparagi e pareggiarli in altezza tagliando la parte più legnosa dei gambi. Lessarli nell’aspargera per circa un dieci minuti (le punte lasciarle al di sopra dell’acqua di bollitura). Quando cotti, tagliare a rondelle i gambi mentre le punte lasciatele integre. Sbattere le uova con il latte, unire la panna e regolare di sale e pepe. Unire il casera a dadini con il parmigiano grattugiato, miscelare bene il tutto con un cucchiaio di legno. Infine unire gli asparagi.

Riprendere la pasta tagliandone una piccola parte per le striscioline, stendere la restante e rivestire una tortiera rettangolare di cm 26×20 leggermente imburrata, lasciando almeno un 3 cm di bordo che poi pareggerete con una rondella. Ricoprire la pasta con la farcia, sovrapporre le fette di casera ed infine con la pasta tenuta da parte, ritagliate delle striscioline che posizionerete sulla torta. Infornare in forno già caldo a 180°C ventilato per circa una mezz’oretta. Ideale se cucinata qualche ora prima, ottima da consumarsi sia fredda o leggermente riscaldata.

(ricetta ispirata alle letture di Alice aprile 2011)

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

TORTA SALATA CON ASIAGO E SPECK

TORTA SALATA ERBETTINA

BRISE’ DELL’ALBERTO

CAPRINI BIANCHI NELL’OLIO CON TIMO E MAGGIORANA

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Un “Dolcepensiero”… ci vorrebbero quelli selvatici, si proprio quelli che raccoglievo da bimba ai due passi dalla mia baita, per avere il massimo da queste quiche. In alternativa a quelli sottili che crescono spontaneamente, ho rimediato con quelli acquistati dal mio ortolano di fiducia e se la suocera ha fatto il bis mangiando ben due quiche, posso dire al 100% che sono venute molto ma molto buone. E “SON SODDISFAZIONI”!!! La Pasqua si avvicina  e mai come quest’anno è all’insegna delle primizie della stagione primaverile, calde giornate di sole invogliano ad uscire a fare pic nic oppure a rispolverare tavoli e sedie da giardino per fare i primi barbeque. Gli antipasti sono una bella entrata quando si hanno ospiti e devo dire che queste miniquiche potrebbero fare al caso vostro… non solo al mio! Ma perchè vi parlavo di asparagi selvatici? nelle riviste di cucina di aprile, tutte o quasi aprono una parentesi su questi ennesimi doni della natura, a me hanno fatto riaffiorare bei ricordi e poi li trovavo perfetti da abbinare al formaggio Casera, essendo un ottimo prodotto d’alpeggio valtellinese. Ma vi assicuro, anche con questa variante sui prodotti, sono andate a ruba…

INGREDIENTI PER 8 MINIQUICHE (di diametro cm 10/12)

2 rotoli di pasta brisée

un mazzo di asparagi verdi (circa 500 grammi)

150 grammi di Casera

125 ml di panna da cucina

1/2 bicchiere di latte intero

3 uova

grana grattugiato q.b.

sale

mix di pepe

PREPARAZIONE

Srotolare le paste brisée e con il coppapasta ritagliare otto dichetti. Foderare gli stampini da quiche (io ho usato quelli in carta per forno) con la pasta, bucherellarne il fondo con una forchetta, riempiteli di fagioli secchi e infornate a 180°C per una decina di minuti. Eliminare poi i legumi e riporle ancora in forno caldo ma spento per un 5/7 minuti. Mondare gli asparagi pareggiandoli in altezza tagliando la parte più dura del gambo, raschiare la buccia, metterli nell’apposita aspargera e lessarli per circa dieci minuti evitando le punte che rimarrano esterne all’acqua di bollitura. Appena cotte, tagliare le punte che lascerete da parte mentre i gambi affettarli a rondelle sottilissime.

Sbattere le uova con il latte ed un pizzico di sale, unire la panna e regolare con il pepe. Tagliare il casera a dadini piccoli che unirete al composto di uova e panna, mischiare bene il tutto unendo anche gli asparagi tagliati a rondelle. Riempire le paste brisée fino all’orlo e spolverare le superfici con il grana grattugiato, distribuire le punte degli asparagi  e infornare a 180°C per una mezz’oretta.

Con le mie miniquiche che sanno molto di primavera

partecipo al “BLOG CANDY DI PRIMAVERA” di “PENTOLE E ALLEGRIA”

e con molto piacere, vi invito di farlo anche voi che passate di qua!!!

e partecipo anche al contest “COSA METTO NEL CESTINO” del blog “ASSAGGI DI VIAGGIO

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TARTELLETTE GRATINATE ALLE ZUCCHINE E CURRY

QUICHE AI BROCCOLETTI

RISOTTO CON PESTO DI ASPARAGI

CONIGLIO AL ROSMARINO CON MEDAGLIONE DI POLENTA AL BITTO E CASERA

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Un “Dolcepensiero” quando si fa la spesa: ecco il periodo più bello per andare dal fruttivendolo perchè iniziano ad arrivare sui banconi tutte le verdure e le primizie di stagione quali gli asparagi. Come non comprarli??? Ma come si riconosce la loro freschezza? Per acquistare i migliori, bisogna piegare delicatamente i gambi che se si flettono facilmente, non sono più freschi avendo preso troppa acqua. Inoltre le punte devono essere ben erette e le loro squamette ben chiuse fra loro. Se acquistati freschi, potete conservarli anche una settimana avvolti in pellicola trasparente oppure direttamente nel sacchetto del fruttivendolo. Gli italiani più famosi provengono dal Veneto e dall’Emilia Romagna. Ci sono diverse varietà: quelli verdi molto croccanti, quello bianco tipico perchè cresce sottoterra, è più morbido e delicato (famosissimo quello di Bassano); il violetto dal gusto più rustico, è molto sodo; quello violetto di Albenga è invece dolce e burroso, infine quello selvatico detto aspargina, caratteristico per i suoi steli lunghi e sottili. Per la mia ricetta ho scelto gli asparagi verdi…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

PER IL PESTO

una dozzina di asparagi verdi (solo i gambi)

25 grammi di pecorino toscano stagionato

aglio q.b.

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

1 cuccchiaio di noci e nocciole tritate

PER IL RISOTTO

320 grammi di riso carnaroli

una dozzina di asparagi (solo le punte)

2-3 cucchiai di gherigli di noci e nocciole

una noce di burro

un bicchiere di vino bianco secco

1 cucchiaio di dado vegetale in polvere

1 scalogno.

PREPARAZIONE

PREPARARE IL PESTO. Lavare e sfibrare i gambi degli asparagi con un pela patate, eliminare la parte legnosa finale del gambo. Far bollire dell’acqua, salarla e cuocerci gli asparagi legati per almeno un quarto d’ora (i miei erano belli grossi). Scolarli senza buttare la loro acqua che utilizzerete per fare il brodo del risotto aggiungendo il dado in polvere. Tagliare le punte che conserverete per il risotto, mentre i gambi passateli nel mixer fino a quando avrete ottenuto una vellutata. Unire l’olio, il pecorino, le noci e nocciole tritate, mescolare molto bene (se necessario unire dell’acqua di cottura). Finire con dell’aglio (mi raccomando poco!).

PREPARARE IL RISOTTO. Far fondere la noce di burro, far rosolare lo scalogno, gettarvi il riso e continuare a mescolare fino a quando il riso traspare. Sfumare con il vino bianco, unire durante la cottura e poco alla volta, il brodo. Appena il risotto vi sembra cotto, abbassare la fiamma, unire il pesto poco alla volta, mescolare bene aggiungendo anche parte delle punte di asparagi. Spegnere la fiamma, far riposare qualche minuto.

IMPIATTARE IL PIATTO. Disporre il risotto sui piatti, aggiungere qualche punta di asparago e una generosa manciata di noci e nocciole. Servire ben caldo accompagnato con un vino bianco, lo stesso usato per sfumare i chicchi: vi consiglio il GIOGANTINU Tancarè, un vino bianco frizzante dei colli del Limbara (indicazione geografica tipica). Prodotto con uve di vitigni della zona di Berchidda, è un vino dal colore giallo paglierino, con un profumo delicato, dal sapore secco. Ottimo con il pesce soprattutto i crostacei, io l’adoro anche con risotti alle verdure.

… dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO ALLA RUCOLA CON CRESCENZA

MELUZZO CON TARTARE DI POMODORI E PESTO DI FRUTTA SECCA

PANINO IN SFOGLIA CON ASPARAGI E UOVA

MINI TROFIE AL PESTO, GRANA E FRUTTA SECCA

RISOTTO CON PESTO DI PREZZEMOLO E NOCI

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Mamma for dummies

...quelle che se arriva sera ed è ancora vivo è già un successo!

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

ristorar

Ristorazione d'azione, per sapere come fare

Caramello Salato

Raccolta di ricette di cucina con foto passo passo e procedimenti - i miei appunti in cucina

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