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Posts Tagged ‘autunno’

Un “Dolcepensiero” di stagione: ci sono ancora belle giornate in cui il sole tiepido riesce a scaldarci per un po’. L’inverno rigido e glaciale per fortuna non ha fatto capolino, la mattina anche se fredda non regala ancora il gelo sui prati rendendoli quasi di cristallo. E’ bello crogiolarsi durante la pausa pranzo, al sole seduti ad un tavolino in perfetto stile “brasserie” francese… anche se fuori dalla porta della cucina. L’ideale per unire tutte queste sensazioni di relax e di dolcezza, è stato un piatto di pasta molto semplice ma dai colori e dal sapore decisamente autunnale. La nocciola per molti di noi, è simbolo di autunno e di confort food, apprezzata non solo nei dolci ma anche nei piatti salati: la trovo prerfetta con i formaggi e con questa pasta ci siamo decisamente “leccati i baffi”…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di pasta corta

latte parzialmente scremato q.b.

125 ml di panna da cucina

160 grammi di caprino fresco

un paio di cucchiai di pecorino sardo grattugiato

una generosa grattata di noce moscata

un pizzico di pepe

un paio di cucchiai di nocciole + qualcuna per la parte finale

PREPARAZIONE

Lessare la pasta in abbondante acqua salata (per ci sono voluta 12 minuti di cottura, ideale per preparare il sugo bianco). In una padella di ceramica, versare qualche cucchiaio di latte, unire la panna che miscelerete bene per evitare grumi, il tutto a fuoco basso. Unire il caprino fresco, stemperare molto bene; unire il pecorino, la noce moscata e un pizzico di pepe (assaggiate appena sale un poco di bollore, regolare ancora se necessario). Nel mortaio, pestare le nocciole in modo che risultino abbastanza fini, qualcuna lasciatela da parte per il finale; se risulta poco fluido, aggiungere un po’ di latte. Scolare la pasta, condirla con la crema bianca, finire con qualche nocciola e se amate la noce moscata e/o il pepe, spolveratene un po’ al di sopra.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PASTA AI BROCCOLI CON FONTINA DOLCE

MUFFIN AUTUNNALI

PESTO DI RUCOLA CON ANACARDI E NOCCIOLE

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Autunno inoltrato…

L’autunno è arrivato in un tripudio di colori, profumi e sapori. Gli alberi, sovrani incontrastati dei nostri boschi, si tingono delle sfumature più calde e accese del rosso, del giallo e dell’arancio; i meli sono carichi di rossi frutti maturi, i melograni ai rami iniziano a creparsi per far scorgere i loro rubini frutti mentre i kiwi hanno raggiunto la loro forma e grandezza tanto coltivata in estate e si stanno preparando a maturare.

I giardini si riempiono di funghi dai colori gialli e nocciola formando in alcuni casi dei cuscini.

Il prato ricoperto dalle foglie sembre che sia pronto anch’esso per il letargo invernale. Solo aprendo la finestra, oggi che è una giornata uggiosa, dal terreno si alza un profumo di humus e muschio che ti fa venire voglia di inforcare gli stivali ed uscire per boschi.

Ma anche in autunno si possono avere gli stessi colori dell’estate nelle varie tonalità dei ciclamini, nel rosso vivo del pungitopo che tanto ti fa pensare al natale e nelle ultime rose che sbocciano in giardino.

 

Ed ecco che invece domenica era una giornata con un pigro sole che ci siamo goduti in giardino prima di sederci a tavola dai nonni TREZZI, per gustare uno special menù tipico autunnale che vi descriverò prossimamente… Matteo e Nick con la complicità di Mec, si sono fatti delle belle corse fra il fruscio delle foglie secche ed il profumo che emanava sia il terreno che i funghi. Carissimi amici, godetevi anche l’autunno che ci sa regalare splendide emozioni…

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…è arrivato l’autunno, in giardino ci sono gli ultimi strascicchi dell’estate; le rose riescono ancora a sbocciare diventando spendidi fiori da dove si sprigiona nell’aria fresca quel buonissimo profumo di rose, un profumo inebriante che ti fa venir voglia di restare in giardino fino all’imbrunire.

Sono delicati, effimeri, inflessibili: la loro natura è inalterabile. E non importa se la loro bellezza è transitoria; anche la nostra vita è passeggera: fermiamoci a contemplare la bellezza mentre il tempo fugge.

COMPOSTA DI ROSE ESSICATE

Quando le rose in vaso tendono ad appassire ma rimane il bocciolo intero, non buttatele: legatete con il gambo il più lungo possibile con un nastro e mettetele ad asciugare al sole o in un luogo caldo a testa in giù in modo che si secchino restando lunghe e tese. Passati dieci giorni, sono pronte per essere invasate in un cestino od in un particolare vaso di vostro gusto. Spruzzategli sopra un pò di lacca per bloccare i petali, posate  all’esterno il vaso per una giornata e dopo spruzzate un pò di profumo all’essenza di rosa per far perdurare l’aroma in casa.

 Ed ecco il risultato delle mie rose essicate.

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cavolfiore fritto (9)+

Un “dolcepensiero”: l’autunno è alle porte e con esso arrivano le prime verdure di stagione; ed ecco che oggi ho ripreso una ricetta che faccio sempre con mia madre. Si tratta di un contorno appetitoso che io accompagno ad una semplice degustazione di formaggi magri.

INGREDIENTI:

1 cavolfiore dal peso di circa un chilo

2 uova

sale fine e grosso

grana gratuggiato

pan grattato

olio di semi di mais per frittura

PREPARAZIONE

cavolfiore fritto (8)+

Mettere a bollore dell’acqua, circa due litri, in una pentola; prendere il cavolfiore e pulirlo eliminando le foglie e spezzettarlo in base alle ramificazioni in ciuffetti. Al bollore, aggiungervi del sale grosso e immergervi i pezzi di cavolfiore facendoli cuocere per circa 15 minuti (il cavolfiore non deve essere tanto cotto). Scolarlo e lasciarlo raffreddare. Quindi si procede all’impanatura in pastella: in una ciotola, sbattere le uova con un po’ di sale, immergervi i pezzi di cavolfiore; in una fondina mischiare del pan grattato con del grana gratuggiato, un pizzico di sale e passarvi i pezzi di cavolfiore. Ripetere l’operazione per tutti i “rametti”. In una padella scaldare l’olio per frittura (il livello dell’olio deve coprire per metà i ciuffi): immergervi i pezzi di cavolfiore, farli rosolare fino al raggiungimento di un bel colorino ambrato. Scolarli su un foglio di carta assorbente, passarli su di un piatto da portata e spolverizzare con grana gratuggiato.

cavolfiore fritto (4)+

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