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Posts Tagged ‘BLOG IVAN BACCHI’

Un “Dolcepensiero” alla mia mamma: oggi ho soddisfatto una voglia di mio marito che ha richiesto l’insalata di pollo della mia mamma. E’ una ricetta nata per il giorno dopo, una ricetta di riciclo quando si avanza il pollo allo spiedo; il risultato è molto appetitoso tanto che adesso con l’estate, è un piatto che preparo spesso perchè molto comodo da portare in tavola quando ci sono amici o addirittura quando si va a fare qualche pic nic, ottimo da mangiare fresso abbinato ad una fresca insalatina magari del proprio orto. E’ una ricetta molto versatile nel senso che si possono aggiungere parecchi ingredienti oltre ai miei, infatti io la cambio spesso, in questo caso è proprio quella che fa la mamma.

INGREDIENTI

1 pollo allo spiedo (o parti avanzate)

2 carote

1 gambo di sedano

200 grammi di tonno

5 cetrioli sottaceto (o se preferite quelli freschi)

maionese q.b.

olio extravergine q.b.

un pizzico di sale.

Spellare il pollo e disossarlo quando è ben freddo, tagliarlo finemente, metterlo in una ciotola. Tagliare a julienne le carote lavate, il sedano tagliarlo a tocchetti privandolo dei filamenti. Sgocciolare il tonno e spezzettarlo a tocchetti. Tagliare a rondelle i cetrioli: unire tutti questi ingredienti mischiandoli con la maionese e un filo di olio evo. Regolare con un pizzico di sale, mettere la ciotola in frigo fino all’utilizzo.

e con la bella stagione, vediamo cosa propone Dolcipensieri:

INSALATA DI POLLO

INSALATA DI POLLO CROCCANTE AGLI AROMI CON CAVOLO CAPPUCCIO

POLLO CON VERDURINE JULIENNE AI PROFUMI D’ORIENTE

CI TROVI ANCHE SUL BLOG DI ALICE, IL BELLO DELLA CUCINA

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Un “Dolcepensiero” artistico: è stato un parto difficile questo… abbinare una mia ricetta ad un’opera d’arte o simile. Poi l’altra sera ho fatto quest’insalata fredda rustica per una cena fra amici e ho subito avuto subito l’idea di collegarla a questo dipinto: il “mangiatore di fagioli” di Annibale Carracci.

Infatti l’ingredientre principale di questa pietanza sono i fagioli Cannellini e Borlotti. Da noi questi legumi giunsero dopo la scoperta dell’America, nel 1500 dove all’inizio venivano acquistati solo per imbandire le tavole dei signori. Solo quelli di scarsa qualità e forma, venivano acquistati dalle classi più povere, diventando per qualcuno l’unico sostentamento. Io personalmente li tengo sempre di scorta in dispensa: li uso anche solo per arricchire un’insalata verde e non trovo assolutamente giusto considerarli cibo povero visto la loro grande ricchezza di grassi, proteine e carboidrati. Con questa ricetta partecipo alla raccolta di SORELLE IN PENTOLA

INGREDIENTI PER QUATTRO “MANGIATORI DI FAGIOLI”

110 grammi di riso parboleid

110 grammi di orzo perlato

110 grammi di farro perlato

1 cipolla bianca

115 grammi di fagioli borlotti

115 grammi di fagioli cannellini

200 grammi di tonno sott’olio

pepe

olio extravergine d’oliva.

PREPARAZIONE

Preparare i fagioli: mettere a bagno la sera prima i fagioli, lavati sotto acqua corrente; porli poi sul fuoco fino a quando risulteranno morbidi in un litro di acqua per circa un paio d’ore, liberandoli dalla schiuma che si forma in superficie. Lasciarli raffreddare. Cuocere il riso, l’orzo e il farro in abbondante acqua fredda salata per circa 20/25 minuti, scolarlo e passarlo sotto acqua fredda. Condirlo con un filo di olio evo, unirci i fagioli, il tonno sgocciolato e la cipolla tagliata a fettine sottili. Mischiare bene il tutto con una leggera spolverata di pepe. Servire fresco.

MI TROVI ANCHE QUI CON TANTE ALTRE RICETTE:

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Un “Dolcepensiero” più delicato: qualcosa di classico ma più delicato… sappiamo tutti quanto è buono il tiramisu’, ma devo dire che amo – ogni tanto – farne qualche variante… oggi l’ho proposto un po’ più delicato senza la presenza del caffè che per qualcuno alla sera potrebbe causare insonia. Be’, questa versione è leggera, delicata e molto elegante in bicchieri di cristallo colorati: risultato?! un dolce molto tradizionale ma rivisitato in chiave più moderna per una cena “elegante” ma non impegnativa, ideale se per cena avete ospiti di riguardo… ma non solo: al contrario coccolare in modo elegante e sfizioso, fa bene sia alla famiglia e anche agli amici più cari, quegli amici di cuore legati magari da un’amicizia di lunga data che non si fanno problemi se, quando li inviti anche all’ultimo momento, ci sono piatti e bicchieri scompagnati, cosa ne dite?

In collaborazione con ALICE TV – IL BELLO DELLA CUCINA, il blog di Ivan Bacchi

INGREDIENTI PER SEI PICCOLI CALICI

250 grammi di mascarpone

150 grammi di zucchero

2 uova

80 grammi di cioccolato bianco

un pizzico di sale

6 biscotti petit beurre

1 tazza di latte caldo

qualche gheriglio di noce

granelle al cioccolato al latte q.b.

PREPARAZIONE

Prendere le uova, separare i tuorli dagli albumi che dovranno essere montati a neve con un pizzico di sale (nella planetaria con la frusta a filo). Nella ciotola della planetaria, con la frusta K flexi, unire i tuorli allo zucchero e azionare l’impastatrice fino ad ottenere un composto bello spumoso. Aggiungere il mascarpone, azionare di nuovo, aggiungere gli albumi a neve e finire d’impastare aumentando la velocità gradatamente fino a quando il composto sarà amalgamato, ben cremoso e chiaro. Scaldare il latte (io l’ho fatto con il vapore della macchina da caffè) dove inzupperete i biscotti. Preparare i calici, mettendo un biscotto rotto in quattro pezzi, riempirli con la crema al mascarpone e finire con il cioccolato bianco gratuggiato a listarelle, qualche granella di cioccolato al latte e le noci tritate finemente.

I tiramisù di Dolcipensieri:

TIRAMISU’ CON ZUCCHERO AROMATIZZATO ALLA LAVANDA

LA CREMA AL MASCARPONE E GIANDUIA

TIRAMISU’ NEL CESTINO CON ANANAS

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Un “Dolcepensiero” estivo: la stagione si può dire iniziata… almeno qui al mare! Avevamo voglia di dolce e trovando del mascarpone freschissimo al banco frigo della salumeria, ci è balenata l’idea di un fresco tiramisu’. Essendo già estate, ho optato per una versione senza caffè che ho già sperimentato in precedenza. Avendo riscosso buoni assensi, ho preparato il tiramisu’ in pirofila, come tradizione vuole… ma bianco, senza caffè appunto. Qui in Sardegna, a fine pasto, è stato un piacere mangiarlo quando ancora l’arietta è calda e ti porta il buon profumo di gelsomino.

INGREDIENTI per una pirofila di cm 19×12

biscotti savoiardi q.b.

300 grammi di mascarpone fresco

2 uova grandi

130 grammi di zucchero

1 tazza di latte intero

cacao amaro in abbondanza

sale, un pizzico.

PREPARAZIONE

Prendere le uova: separare i tuorli dagli albumi che dovranno essere montati a neve con un pizzico di sale nella planetaria con la frusta a filo. Lavorare poi i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello chiaro (frusta K flexi). Aggiungere il mascarpone, miscelare il tutto aggiungendo gli albumi a neve. Scaldare il latte a fuoco oppure con il vapore della macchina da caffè. Distribuire il primo strato di biscotti savoiardi inzuppati leggermente nel latte macchiato di cacao; versare metà della crema, livellare, spolverare di cacao e procedere con un secondo strato di biscotti e poi di crema. Terminare con tanto cacao. Mettere il tiramisù in frigo per almeno un’ora e servirlo fresco.

… e se volete altre versioni, eccovi accontentati:

IL TIRAMISU’

TIRAMISU’ AI FRUTTI ROSSI

TIRAMISU’ NATALIZIO CON PAN BRIOCHE

MI TROVI ANCHE QUI

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Un “Dolcepensiero”: un ottimo abbinamento fra radicchio e pere; famosissimo è il risotto ma per questa volta, Matteo, ha optato per la sua pasta corta preferita e cioè i fusilli. Piatto venuto molto bene, ottimo se per pranzo o cena avete amici vegetariani oppure se non volete fare le solite cose veloci ma regalare a voi e ai vostri invitati – magari dell’ultimo momento dopo un pomeriggio al parco giochi con i bimbi – un piatto veloce ma squisito. Inoltre è gradevole il colore rosato che prendono le pere a fette…

INGREDIENTI

320 grammi di fusilli bucati corti

100 grammi di crescenza o ricotta

1 pera

1 ceppo di radicchio rosso

latte q.b.

grana gratuggiato q.b.

sale e pepe

olio extravergine d’oliva.

PREPARAZIONE

Mentre la pasta cuoce, preparare il condimento: lavare e tagliare il radicchio in listarelle sottili (io sono andata un po’ ad occhio) che stuferete in una padella antiaderente con un filo di olio evo, regolare di sale e pepe. Lavare, sbucciare e tagliare a tocchetti, la pera che unirete al radicchio appena appassirà del tutto. Stemperare con una forchetta la crescenza creando una salsina densa unendovi del latte. Unirlo poi al radicchio e pere, mescolare per amalgamare bene il tutto. Scolare la pasta che farete saltare con il condimento. Servire caldo con un po’ di grana gratuggiato.

… sfiziosità con radicchio e pere dall’archivio di Dolcipensieri:

CRESPELLE CON GORGONZOLA E RADICCHIO

CROSTATA DI PERE CON CREMA ALL’ARANCIA

RISOTTO CON RUCOLA E CRESCENZA

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Un”dolce… segno” di primavera: i prati, vicino a casa mia, in questi giorni sono una distesa di rucola selvatica e di fiori gialli che mi hanno fatto pensare subito a questo piattino che avevo visto su riviste e libri, di facile e secuzione, con ingredienti per niente difficoltosi da reperire anzi che abbiamo quasi sempre in casa. Io ho preferito la rucola alla selvatica, per me troppo amara e poi i prati sopramenzionati, sono ai bordi di strade – anche se poco trafficate – comunque sempre polverose di smog. Potete prepararlo in un mezz’oretta circa…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di riso carnaroli superfino

90 grammi di crescenza

1 carota

1 gambo di sedano

1 zucchina

1 cipolla bianca di Cannara

1 bel mazzetto di rucola

1 bicchiere di vino bianco secco

1/4 di dado classico

1 noce di burro.

PREPARAZIONE

Pulire le verdure per il brodo: mettere a bollire un litro e mezzo di acqua con la carota, la zucchina, la gamba di sedano, mezza cipolla e il pezzettino di dado. Affettare sottilmente l’altra mezza cipolla che farete soffriggere con una noce di burro e appena imbiondirà, tuffare il riso mescolandolo di continuo fino a quando i chicchi iniziano a trasparire. Sfumare con il vino bianco e poi cuocere il riso per circa venti minuti unendo di tanto in tanto il brodo. A metà cottura del riso, con l’aiuto del frullatore ad immersione, frullare poco poco le verdure del brodo, filtrare quest’ultimo nel momento in cui ne aggiungerete ancora al riso. Appena finita la cottura, spegnere i fuochi, unire la crescenza amalgamando bene il tutto ed infine unire la rucola fresca affettata sottilmente. Servire.

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Un “dolcepensiero” ormai finito: ecco l’ultima ricetta in cui ho utilizzato la mia buonissima ricotta salata sarda. Infatti la mia scorta posta sottovuoto… E’ FINITA!!! ora devo attendere fino a giugno quando farò la mia prima capatina in quel di Ortueri. Ritornado alla ricetta, questi cannelloni hanno ottenuto un gran successo ripromettondomi di rifarli ma con più besciamelle… troppo buona!!! Sono ideali in questo periodo perchè “di magro” ma sapientemente sostanziosi: li abbiamo abbinati ad un vino bianco RIBOLLA GIALLA vitigno del Friuli che viene coltivato quasi esclusivamente sulla fascia collinare che dal Carso arriva fino in Istria fino dal 1300. Si presenta di colore giallo paglierino con riflessi verde chiaro. Il suo odore ricorda il fiore d’acacia, di castagno e di rovere; il gusto secco è molto invitante. Gli accostamenti gastronomici ideali sono minestre, creme e vellutate a base di verdura, piatti di pesce. Va servito a 10-12 gradi. L’ho scelto per questi cannelloni dove primeggia la verdura quali spinaci e la delicatezza della ricotta. Il costo a bottiglia si aggira sui 13/15 euro.

INGREDIENTI

24 cannelloni

400 grammi di spinaci

400 grammi di ricotta fresca

2 uova

1 noce di burro

ricotta salata stagionata grattugiata q.b.

besciamella (per la ricetta, qui)

sale & pepe.

PREPARAZIONE

Far bollire abbondante acqua calda, dove tufferete i cannelloni per qualche minuto fino a quando non si saranno ammorbiditi che poi metterete su una gratella per farli raffreddare. Nella stessa acqua, lessare gli spinaci per circa cinque minuti, scolateli e con una mezzaluna, tagliateli finemente. In una ciotola stemperare la ricotta con una forchetta. insaporite con sale e pepe e mischiatela con gli spinaci. Sbattere le uova, salarle e cuocere una frittata con la padella leggermente imburrata e quando sarà cotta, tagliarla a listarelle sottili. Unirla alla ricotta e spinaci. Preparare la besciamelle. Imburrate leggermente una pirofila, riempire i cannelloni con l’impasto e disporli nella pirofila. Versare la besciamelle e spolverare con la ricotta salata. Infornare per circa un quarto d’ora o fino a quando saranno ben caldi e leggermente dorati in superficie.

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pasta fredda al salmone 1

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

180 grammi di pasta corta

1 scatola di filetti di salmone

1/2 pomodoro cuore di bue

125 grammi di mais dolce

il succo di un limone

aglio q.b.

prezzemolo q.b.

qualche cetriolo sott’aceto

olio extravergine d’oliva

sale.

PREPARAZIONE

pasta fredda al salmone 2

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, terminata la cottura passare la pasta sotto acqua corrente fredda per evitare che si attacchi. Preparare la tartare di pomodoro: tagliare il pomodoro a dadini e riporlo in una terrina con il prezzemolo, sale, aglio grattugiato e olio extravergine; mescolare bene il tutto e con esso condire la pasta. Unire poi il mais, i cetrioli tagliati a fettine spesse ed infine il salmone a pezzi. Spruzzare con il succo di limone, condire il tutto e regolare, se necessario, con qualche goccia di olio e un pizzico di sale.

pasta fredda al salmone 3

SE AMATE LA TARTARE AL POMODORO…

… FUSILLI MAXI AL PESTO DI RUCOLA CON TARTARE DI POMODORO FRESCO

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muffin speziati (10)+

Un “dolcepensiero” per una colazione in riva al mare: mai come quando si è in vacanza, si riesce a gustare una colazione completa senza la fretta dell’asilo e dell’ufficio, magari leggendo anche le prime notizie sul giornale… per questo motivo mi è balenata l’idea di confezionare dei muffin per gradire al meglio il mare durante la prima mattina, godersi un pò di relax a piedi nudi prima di scendere in spiaggia. Questi muffin sono sostanziosi, ideali per una gustosa prima colazione, ideali per arrivare non affamati al pranzo che di solito in spiaggia si consuma molto leggero.

muffin speziati (24)+

INGREDIENTI PER CIRCA 12 MUFFIN

270 grammi di farina

120 grammi di burro

160 grammi di zucchero

2 uova

125 grammi di yogurt alla vaniglia

2 cucchiaini di lievito in polvere

1 pizzico di noce moscata

1 bustina di vaniglina

1 cucchiaino di cannella

1 pizzico di chiodi di garofano in polvere

1 pizzico di pepe

sale

zucchero a velo

1 banana

50 grammi di cioccolato

latte.

PREPARAZIONE

muffin speziati (27)+

Ammorbidire 100 grammi di burro a bagnomaria e montarlo con lo zucchero con le fruste elettriche. Unire le uova, la vaniglina, le spezie e un pizzico di sale. Mescolare bene il tutto, unire 250 grammi di farina setacciata con il lievito, unire poi lo yogurt e un goccio di latte per ammorbidire l’impasto. Passare nel mixer la banana fino ad ottenere una purea, tagliuzzare il cioccolato a pezzi e unire il tutto all’impasto, aggiustare di latte se l’impasto rimane troppo duro. Suddividere l’impasto negli stampi imburrati ed infarimati riempendoli per circa i 2/3. Infornare a 180° per circa una mezz’oretta. Lasciare raffreddare i muffin, poi sfornarli, spolverarli con dello zucchero a velo: io poi li ho decorati con roselline essicate.

muffin speziati (5)+

altri muffin:

MUFFIN BALU’

MUFFIN CON IL CIOCCOLATO E LE ARACHIDI

muffin speziati (11)+

QUESTA RICETTA E MOLTE ALTRE LA TROVATE ANCHE SU

NEL BLOG “IL BELLO IN CUCINA” – IL BLOG DI IVAN BACCHI

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Un “Dolcepensiero” del tutto naturale: sono poche le accortezze da prendere per scendere nell’orto e raccogliere ciò che la natura ti ragala; prendere il cestino, sentire la leggerezza nell’aria respirata a pieni polmoni e lasciare che i sensi ci guidano… Dirigersi verso il proprio orto, piccolo o grande che sia, per raccogliere soprattutto come non mai quest’anno, chili e chili di questi frutti colorati di rosso zuccherini e ben polposi simboleggianti l’estate, è una vera soddisfazione. E grazie a questo frutto che partono ispirazioni diverse da osare in cucina… la natura dà tante possibilità quali quelle di vedere, sentire, respirare ma soprattutto toccare e gustare questi regali che rendono più dolce la nostra tavola, il nostro piatto e il nostro palato.

confettura di fragole

INGREDIENTI PER 2 VASETTI MEDI

500 grammi di fragole

350 grammi di zucchero

5 cl di aceto balsamico

PREPARAZIONE

confettura di fragole2

Lavare le fragole, privarle del picciolo e sgocciolarle. Metterle in un recipiente con lo zucchero e l’aceto, mescolare bene, coprire e lasciare macerare per circa 8-10 ore.

confettura di fragole3

Quindi versate il composto in un tegame, portate a bollore e fate cuocere per circa un quarto d’ora mescolando e schiumando regolarmente. La confettura sarà pronta quando velerà il cucchiaio. Sterilizzate i vasetti in acqua bollente, riempiteli e lasciateli raffreddare. Quindi coprirli con uno strato di pellicola per alimenti. Conservate la confettura al riparo dalla luce.

confettura di fragole4

e prima ancora : FRAGOLE PROFUMATE DI TE’ ALLA MENTA CON GELATO DI PANNA.

confettura di fragole5

QUESTA RICETTA LA TROVATE ANCHE QUI:

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