Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘buccia di limone’

TORTA AL LIMONE (6)+

Un “Dolcepensiero”: fa sempre molto piacere se un giornale ti dedica un articolo… grazie al “Giornale di Erba” e a Sonia Meroni che mi ha dedicato belle parole!

11406960_10206730088359703_8428737734029703384_n

Una buona e soffice torta profumatissima è perfetta per una bella lettura oppure godersela davanti alla TV… oggi gioca la Juve!

INGREDIENTI

2 uova

250 grammi di farina bianca 00 antigrumi

200 grammi di zucchero

80 grammi di burro

1 limone bio

200 ml di panna fresca

1 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale alla vaniglia

2 cucchiai di colorante alimentare giallo (facoltativo)

zucchero a velo q.b.

PREPARAZIONE

Grattugiare la buccia del limone (sceglietelo bio, con scorza dura e soda, maturo e giallo), spremere poi il succo. Nella planetaria, sbattere le uova con un pizzico di sale, unire scorza e succo. Unire lo zucchero, aggiungere anche farina e lievito setacciati insieme. Sciogliere il burro e unirlo in planetaria insieme alla panna. Ungere la teglia con il burro e infarinarla, versare il composto a cui avrete unito del colorante giallo (facoltativo solo se volete per conferire un colore più paglierino alla torta): livellare il composto battendo la teglia, infornare a 120°C per 70 minuti circa. Raffreddarla su una gratella e spolverare di zucchero a velo.

TORTA AL LIMONE (12)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SFOGLIATA NAPOLETANA

MADELEINE AL CIOCCOLATO BIANCO

PENNE CON CARCIOFI E GUANCIALE

CELENTANI IN INSALATA CON POLLO ALLA DIAVOLA

PICCOLI PANINI AI SEMI DI PAPAVERO

ORECCHIETTE MARITATE DI GRANO SARACENO

SPAGHETTI BURRO E GRANA

Read Full Post »

CROSTATA RUSTICA MELE,PERE,NOCI (43)+Un “Dolcepensiero”: oggi è proprio una giornata d’autunno; il cielo è velato, l’aria è leggermente fresca ma piacevole e il pomeriggio sarà all’insegna della tranquillità. Una buona e sana merenda con un tè caldo, fa compagnia alla cornice autunnale che si respira fuori come piacevole è la torta che oggi vi propongo. Rustica come io le preferisco, questa torta è ricca di mele, pere e noci a cui conferiscono quel piacevole tocco di autunno. Se poi il tempo lo permette, perché no… gustarsi il pomeriggio all’aria aperta… l’ultimo prima di rimettere via gli accessori da giardino in previsione dell’inverno che speriamo non sia troppo rigido!

CROSTATA RUSTICA MELE,PERE,NOCI (53)+INGREDIENTI

PER LA PASTA

180 grammi di farina 00

120 grammi di zucchero

2 uova

130 grammi di burro leggermente salato

un cucchiaino di lievito per dolci

PER IL RIPIENO

1 mela rossa Stark Delicious

1 pera Kaiser

il succo e la buccia di un limone e di un mandarino

un cucchiaio di maizena

4 cucchiai di zucchero di canna

80 grammi di noci

CROSTATA RUSTICA MELE,PERE,NOCI (57)+PREPARAZIONE

Preparare la frolla: nella planetaria miscelare il burro ammorbidito con lo zucchero, quindi incorporare le uova, la farina setacciata con il lievito. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente per alimenti e metterlo in frigo per circa un’oretta.

Preparare il ripieno: lavare il limone e il mandarino; grattugiarne la buccia facendo attenzione a non intaccare la parte bianca che risulterebbe amara. Poi spremerne il loro succo. Raccogliere le scorze e il succo in una capiente ciotola. Lavare la frutta, sbucciarla e tagliarla a fettine e metterle nella ciotola con i succhi mescolando bene il tutto. Unire la maizena, le noci (tranne qualcuna) e due cucchiai di zucchero rimescolando bene il tutto.

Riprendere l’impasto e stenderlo con un diametro di circa 30-35 cm (o in base alla vostra tortiera) su un foglio di carta da forno che adagerete nella tortiera. Versare il ripieno di frutta, rimboccare i lembi d’impasto verso l’interno, spolverizzare con lo zucchero avanzato, terminare con le noci lasciate da parte e cuocere in forno già caldo a 180°C per circa un’ora.

CROSTATA RUSTICA MELE,PERE,NOCI (41)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

SFOGLIA CON POMODORI, CAPRINO E BASILICO

MUFFIN DI HALLOWEEN

MUFFIN “CIOCCOLOSO ALLA NOCCIOLA” E MANDORLE

PATATE SABBIOSE

PANZEROTTINI SPECK E ZOLA

Read Full Post »

TORTA DI PESCHE E GOJI (43)+

Un “Dolcepensiero” che mi mancava: buonasera! dopo una lunga assenza eccomi qua di nuovo a riempire le mie pagine del blog. La mia assenza è dovuta alla mia ripresa lavorativa a tempo pieno. Infatti poche settimane prima della partenza per le vacanze, ho accettato una proposta lavorativa che mi ha permesso di ributtarmi nella mia carriera. Poi le vacanze tanto attese e ben godute ma… ahimè! con internet con poco segnale a volte assente. Quindi sono qui oggi a chiedervi come avete trascorso i vostri giorni di relax, come è iniziata la solita routine scandita tra lavoro, scuola e casa… inoltre per me settimana scorsa è stata una triste settimana: la nonna è mancata dopo una breve ma intensa malattia che l’aveva segnata profondamente e il tutto è scivolato lentamente, in modo triste. Arrivare a casa e non vederla sull’uscio seduta tranquillamente, ha un non so’ che di strano e diverso… la tendina che si scostava ad ogni minimo rumore, ora è statica e ferma nascosta dalle imposte chiuse… e così ora stiamo piano piano riprendendo la quotidianità solita che la vita ci obbliga a seguire, ma con il pensiero che dal cielo ora abbiamo una nuova e luminosa stella a custodire il nostro cammino.

TORTA DI PESCHE E GOJI (27)+

INGREDIENTI

500 grammi di pesche bianche non troppo mature

3 cucchiai di succo di bacche Goji

100 grammi di farina bianca 00

110 grammi di amaretti

200 grammi di zucchero

2 cucchiai di zucchero di canna

30 grammi di noci

30 grammi di nocciole

30 grammi di pinoli

3 uova

1 bustina di lievito

il succo e la buccia di mezzo limone

un pizzico di sale alla vaniglia

PREPARAZIONE

Ridurre gli amaretti con la frutta secca in polvere nel mixer. Lavare, asciugare e tagliare le pesche a spicchi. Porle in una ciotola con il succo e la buccia del limone, mischiarli con un cucchiaio di legno unendo anche il succo di Goji. Separare gli albumi dai tuorli: i primi vanno montati a neve con un pizzico di sale. Mentre i tuorli porli nella planetaria con lo zucchero semolato bianco, montarli fino a quando il composto sarà ben chiaro e spumoso. Unire la farina setacciata con il lievito, proseguire con gli amaretti e la frutta secca mescolando il tutto. Con una spatola e con movimenti delicati, incorporare gli albumi al composto, ultimare unendo le pesche tranne qualcuna per la parte finale. Versare il composto in una tortiera rettangolare (circa 26×16 cm), imburrata ed infarinata, porre in superficie le fettine lasciate a parte e spolverare con lo zucchero di canna. Porre in forno già caldo per circa 45 minuti a 180°C.

TORTA DI PESCHE E GOJI (8)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GUSCIO DOLCE D’AUTUNNO

BUSECA LARIANA

SPAGHETTI ALLA CARBONARA di RUTH REICHL

SFOGLIATA DI ZUCCHINE

TORTINI GIALLI AL CASERA

RISOTTO AL QUARTIROLO

Read Full Post »

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (164)+
Un “Dolcepensiero”… ruspante: portare in tavola un piatto così è sempre un successo! adoro preparare per il pranzo della domenica il pollo soprattutto intero perché fa subito festa aprendo la gara a chi tocca la coscia o il petto. I polli ruspanti ovvero quelli che si possono muovere liberamente all’interno dell’aia, hanno un sapore migliore, costano un po’ di più ma credetemi ne vale la pena.

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (77)+
INGREDIENTI

1 pollo intero da 1,5 kg

50 grammi di olive nere snocciolate

una ventina di pomodorini a grappolo

20 grammi di prezzemolo tritato

un mazzetto di odori quali timo, rosmarino e salvia

qualche fior di cappero

sale all’aglio q.b.

2 cucchiai di scorza di limone

olio extra vergine d’oliva

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (52)+
PREPARAZIONE

Scaldare il forno a 200°C. Disporre il pollo in una teglia ben oliata e spolveratelo dappertutto con il sale all’aglio, infilare all’interno il rametto di sapori. Infornarlo.

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (13)+

Nel mentre, in una ciotola, mescolare le olive con i pomodorini ben lavati e tagliati a metà, unirvi il prezzemolo tritato finemente con i capperi, la scorza del limone e un filo di olio extra vergine per condire il tutto.

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (22)+

Dopo  una ventina di minuti circa girare il pollo e infornarlo di nuovo, bagnarlo con il succo di cottura che si formerà. Allo scoccare di altri venti minuti, rigirare il pollo nuovamente e inumidirlo ancora. Dopo di che, distribuire sul fondo i pomodorini con le olive. Terminare la cottura.

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (5)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA GELATO CIOCCO VANIGLIA

MARINATURA PROVENZALE

INSALATA DI RISO ALLA MAGGIORANA

PASTA FREDDA FAGIOLI, FUNGHI E FONTINA DOLCE

CODE DI GAMBERI AL GIN E POMPELMO ROSA

MALLOREDDUS ALLA CAMPIDANESE

Read Full Post »

CUPCAKE AL LIMONE (24)+
Un “Dolcepensiero” decennale: questi cupcakes li ho preparati per il mio decimo anniversario di matrimonio che abbiamo festeggiato il 10 luglio… tutto di giallo perché i dieci anni di matrimonio sono le nozze di stagno a cui viene abbinato il colore giallo. Mio figlio adora questo colore quindi è stato un divertimento preparare la serata con tutto l’indispensabile di color giallo: bicchieri, piatti, tovaglioli, tovaglie, candele e ovviamente anche il cibo con una torta semifreddo tutta gialla confezionata da un mio amico pasticcere e ovviamente i cupcakes realizzati da me tutti gialli e pieni di cuori… inutile dirvi che sono stati spazzati in un nano secondo! c’è chi me li ha chiesti il giorno dopo e haimè… non ce n’erano più!

CUPCAKE AL LIMONE (29)+
INGREDIENTI PER 12 CUPCAKES

85 grammi di margarina

85 grammi di zucchero

2 uova

un pizzico di sale alla vaniglia

85 grammi di farina bianca 00 antigrumi

un cucchiaino di lievito per dolci

30 grammi di mandorle

il succo e la scorza di un grosso limone bio

2 ml di aroma al limone

pasta di zucchero bianca q.b.

pasta di zucchero giallo q.b.

qualche pralina di zucchero

CUPCAKE AL LIMONE (46)+
PREPARAZIONE

Preriscaldare il forno a 180°C. Posizionare 12 pirottini di carta in uno stampo da forno per cupcakes. Nella planetaria, sbattere la margarina molto morbida con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio. Unire un uovo alla volta con un pizzico di sale. Setacciare la farina con il lievito ed unirli al composto insieme alle mandorle tritate molto finemente in precedenza. Amalgamare bene il tutto. Incorporare l’aroma al limone, il succo e la scorza del limone. Porre il composto in una sacca da pasticcere, versare il composto nei pirottini. Cuocere in forno preriscaldato per una mezz’oretta o finché i cupcakes saranno dorati. Nel frattempo, stendere molto sottilmente la pasta di zucchero: con la bianca ritagliare dei cerchi leggermente più piccoli, con la gialla dei cuoricini di varie dimensioni. Una volta sfornati i cupcakes e raffreddati,  con un pennello da cucina umido di acqua, inumidire la base dei cerchi e sovrapporli al cupcake facendoli ben aderire. Stessa cosa per i cuoricini. Finire con qualche pralina sempre a forma di cuore.

CUPCAKE AL LIMONE (9)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

CONIGLIO ALLA BIRRA CON BACCHE DI GINEPRO

RISO ALLE VERDURE E TONNO

FARFALLE IN GIALLO CON FAGIOLINI, MANDORLE E NOCI

PASTA FREDDA ALLA VIENNESE

INSALATA DI CONIGLIO, CETRIOLI E CIPOLLINE IN AGRODOLCE

CUPCAKE TIRAMISU’

CUPCAKE AL LIMONE (32)+

Read Full Post »

SORBETTO GOJI (22)

Un “Dolcepensiero” di inizio anno… anche se dalla foto sembrerebbe San Valentino! ma ho voluto proporre a tutti voi tantissimi cuori perché quando inizia un nuovo anno si augura sempre fortuna, salute, amore e soldi. Un cuore rosso può racchiudere simbolicamente tutte queste grandi virtù e vantaggi… ma credo che fra tutti, l’amore sia il sentimento unico che noi possiamo coltivare e far crescere tutti i giorni: fra gli alti e bassi della vita, se si rimane uniti in famiglia molti piccoli o grandi problemi si possono sistemare. Qualche litigata o discussione può capitare a chiunque anche a quelle coppie o famiglie che in apparenza sembrano felici e piene di benessere… è ovvio la vita può rivelarsi molto dura a volte ma credo che solo in un sorriso di un tuo caro, questa possa assumere una sfumatura ben più lieve. Sulla fortuna e il denaro non si può dire niente, se arrivano… arrivano se no pace! mentre sulla salute beh… fa molto nella vita!!! star bene fisicamente sia spiritualmente è un vantaggio enorme per vivere tutti i giorni! E se possiamo aiutarci anche in questo ben venga… ed ecco il filo conduttore per presentarvi una semplice bacca rossa come i cuoricini in foto ovvero le BACCHE GOJI.

BACCHE GOJI (7)+

Un piccola bacca che in sé racchiude grosse proprietà benefiche che vi ho già raccontato qui. Con questo post voglio ringraziare il sito Goji per avermi donato una confezione di bacche e una bottiglia di succo.

BACCHE GOJI (13)+

Questa piccolissima bacca contiene il 4000 percento di antiossidanti delle arance e più vitamina B di qualsiasi altro alimento. Nel sito si raccomanda l’assunzione di 15 grammi al giorno corrispondenti a circa 100 piccole bacche secche. 15 grammi di bacche di goji al giorno coprono il fabbisogno giornaliero di vitamine A, B, C, amminoacidi e sali minerali. La bacca di goji secca è un antiossidante naturale dal costo molto contenuto. Le bacche goji sono un alimento presente nella medicina tradizionale cinese rappresentando da migliaia di anni, una fonte di eterna giovinezza. Gli effetti benefici delle Bacche di Goji sono noti in Asia da centinaia di anni e la medicina tradizionale cinese ne fa ampio uso per curare diversi disturbi. L’altissima concentrazione di sostanze nutritive delle bacche quali vitamine (più vitamina C delle arance, vitamine B come B1, B2, B3 e B5), sali minerali (calcio, magnesio e fosforo), carotinoidi, polifenoli, sostanze bioattive elementi come ferro, zinco, manganese ed altri ancora rendono le bacche di goji un toccasana per la salute sotto molti aspetti. Fra i molti effetti benefici attestati per la salute, le bacche sono un potentissimo antiossidante; rinforzano il sistema immunitario; proteggono la vista dagli effetti nocivi dei raggi UV; proteggono il fegato; aiutano ad abbassare il livello del colesterolo; aiutano a prevenire e ad alleviare infiammazioni di tipo reumatico; sono particolarmente indicate per chi soffre di diabete; aiutano a mantenere la pelle giovane e sana.

SORBETTO GOJI (31)+

INGREDIENTI

60 bacche di Goji

320 grammi di acqua naturale + 360 grammi di acqua naturale

qualche bacca di cardamomo

il succo di 1 limone grosso + la buccia grattugiata di 1/2 limone

190 grammi di zucchero semolato

PREPARAZIONE

Versare i primi 320 grammi di acqua ed le bacche goji in un pentola, coprire con un coperchio e portare ad ebollizione (la bollitura rilascerà un odore non proprio gradevole). Spegnere il fuoco dopo qualche minuto di bollitura, coprire con un coperchio con lo sfiato e far raffreddare. Con una schiumarola, prendere le bacche e porle nel barattolo del mixer ad immersione e frullare bene il tutto con qualche bacca di cardamomo (se occorre qualche cucchiaio di acqua presa dai 360 grammi). Setacciare la purea ottenuta con un colino per eliminare i semini e le fibre. Spremere il limone e grattugiare la buccia del limone che andrete ad unire alla purea; aggiungere anche lo zucchero e miscelare bene il tutto. Infine allungare con l’acqua e mettere il composto nella gelatiera azionandola fino a quando il sorbetto si solidifica. Servire subito oppure porre in freezer e al momento di servire far ammorbidire il tutto mischiando molto bene con un cucchiaio.

SORBETTO GOJI (17)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SORBETTO ALLA PESCA

SORBETTO AL KIWI

SORBETTO ALLA MELA CON SUCCO DI MAPO

Read Full Post »

MINI SANDWICH AL SALMONE (12)+

Un “Dolcepensiero”: oggi con il blog c’è una nuova collaborazione con “PEMA”.

untitled

Molti di voi che mi leggono oggi conosco molto bene questo buonissimo tipo di pane di origine tedesca. Questo pane mi fa subito pensare alle vacanze in albergo quando soprattutto si dorme in alberghi internazionali dove già dalla prima colazione primeggia questo pane in fettine. Sono cinque i tipi di pane di segale integrale arricchito con cereali e semi oleosi: pane alla segale, con otto cereali, fitness, semi di girasole e leggero. Nato dall’esperienza di un pasticcere, la Pema ebbe inizio con uno strano gioco del destino. Convinti di acquistare macchinari per la pasticceria, Adam e Elise si ritrovarono invece utensili per la produzione di pane nero. Era il 1950. Il nome Pema ha un significato ben preciso; infatti vuol dire “fior di loto” e ha come significato simbolico la purezza. Tre sono infatti i principi-guida della nuova attività: usare cereali provenienti da un’agricoltura pulita, senza chimica, scegliere lavorazioni semplicissime, capaci di esaltare il gusto e di mantenere intatte le proprietà nutrizionali dei cereali e usare tutto il tempo che serve. Dal 1960, titolare dell’impresa, è Franz Leupoldt. Per la ricetta di oggi ho subito pensato al natale perché trovo queste fette perfette per aperitivi e finger food. Complice del buon e fresco salmone acquistato ieri, ho voluto creare dei mini sandwich perfetti anche per i bambini. Un ripieno fresco e leggero ottimo per ogni tipo di pranzo e/o cena.

MINI SANDWICH AL SALMONE (26)+

INGREDIENTI

2 fette di pane Pema alla segale

2 fette di pane Pema agli otto cereali

80 grammi di crescenza fresca o stracchino fresco

80 grammi di salmone affumicato fresco

mix di pepe (nero, bianco e rosa) q.b.

sale fino q.b.

la buccia grattugiata di un limone bio

rucola fresca q.b.

PREPARAZIONE

In una ciotola, stemperare il formaggio fresco. Tagliare finemente il salmone e unirlo allo stracchino. Tagliare finemente anche la rucola tranne qualche foglia. Miscelare molto bene, regolare con il mix di pepe e aggiustare di sale. Grattugiare la buccia del limone. Spalmare molto bene la crema così ottenuta sulle fette di pane, sovrapporre qualche fogliolina di rucola e la buccia del limone. Tagliare a metà il panino e poi ancora a triangolo ottenendo dei mini sandwich. Servire freddi.

MINI SANDWICH AL SALMONE (9)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MINIQUICHE DI ASPARAGI E CASERA

MINI SANDWICH TOMINO E PERE

BUCATINI AL SALMONE

Read Full Post »

CIAMBELLA DI RICOTTA CON MELE E CIOCCO (35)+

Un “Dolcepensiero”: sono i dolci che più adoro, quelli che quando iniziano a cuocere in forno regalano alla casa quel sapore di buono che tanto mi fa ricordare la mia infanzia. Sono dolci senza tante pretese, dolci di cucina casalinga che però regalano al cuore un ricordo carico di amore e affetto. Semplicemente sfornati appena dorati e messi su una alzatina, riescono a portare in tavola un bontà genuina perfetta per un pranzo in famiglia oppure per una sana merenda con gli amichetti di Matteo. La ciambella di oggi è proprio un riassunto di queste buone e sane sensazioni: poche pretese ma tanta bontà per un dolce profumato che conforta il cuore!

CIAMBELLA DI RICOTTA CON MELE E CIOCCO (16)+

INGREDIENTI

200 grammi di ricotta

200 grammi di farina

65 grammi di fecola di patate

150 grammi di zucchero

3 uova

1 bustina di lievito

3 mele

il succo di un limone e la sua buccia

2 cucchiai abbondanti di gocce di cioccolato

un pizzico di sale alla vaniglia

una noce di burro

PREPARAZIONE

Sbucciare le mele, privatele dai torsoli, tagliatele a pezzetti piccoli e raccoglietele in una ciotola con il succo di limone, la buccia grattugiata e mescolare bene. Montare la ricotta con lo zucchero, unire i tuorli, la farina, il lievito e la fecola di patate, quindi le mele e infine incorporate gli albumi montati a neve ben soda con un pizzico di sale, mescolando dal basso verso l’alto. Unire le gocce di cioccolato. Versate l’impasto in una tortiera a ciambella di silicone che avrete spennellato con il burro sciolto e cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 50 minuti. Controllate la cottura facendo la prova dello stecchino.

CIAMBELLA DI RICOTTA CON MELE E CIOCCO (28)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA DI RICOTTA, MELE E UVETTA

CIAMBELLA DI PANE NERO E MANDORLE

PESTO DI PREZZEMOLO CON RICOTTA

TARTE TATIN CON MELE, TIMO LIMONE E MENTA

CUPCAKES CON GOCCE DI CIOCCOLATO

CIAMBELLA DI RICOTTA CON MELE E CIOCCO (22)+

Read Full Post »

SPIGOLA AL SALE (2)+

Un “Dolcepensiero”: durante la settimana prediligo pranzi leggeri in modo poi che la ripresa lavorativa non sia all’insegna dell’abbiocco cosa che amo durante il week-end. Con la cottura al sale, le pietanze sono leggere perché non comporta l’uso di condimenti. Unire delle erbe aromatiche, conferiscono al pesce in cottura un buon profumo e aroma. Come contorno un’insalata leggera, una fettina di strudel di mele è perfetta per chiudere il pranzo, una delle tante ricette che troverete su Ricette di Cucina.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

1 chilo di sale grosso

2 spigole da 400 grammi circa

qualche rametto di salvia

qualche rametto di timo

qualche rametto di rosmarino

1 limone

un pizzico di sale e pepe

qualche spicchio di aglio

un paio di albumi

PREPARAZIONE

Accendere il forno a 200°. Aprire i branzini ed eviscerateli con molta cura, sciacquare poi i pesci sotto acqua corrente. Tritare grossolanamente le erbe aromatiche, tranne qualche rametto, con l’aglio e grattugiare la scorza del limone e riempire la pancia del pesce. Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale fino e unire il sale grosso, amalgamando bene il tutto. Unire i rametti lasciati da parte e mescolare bene. Stendere un foglio di carta forno su una teglia, adagiarvi un sottile strato di sale. Appoggiare i branzini; ricoprire con il composto di sale pressando delicatamente compattando il tutto ai pesci. Infornare in forno già caldo per una mezz’oretta.

SPIGOLA AL SALE (17)+

Estrarre poi il branzino dal forno, farlo riposare qualche istante, poi rompere la crosta di sale.

SPIGOLA AL SALE (39)+

Procedere a eliminare la pelle al pesce: apriteli in due eliminando la lisca centrale e servire. Un’insalata fresca potrà essere un buon contorno.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FILETTI DI BRANZINO ALLE OLIVE E POMODORO

SEPPIE CON PISELLI

COZZE ALLA TARANTINA

Read Full Post »

PAN CO' SANTI (12)+

Un “Dolcepensiero” sconosciuto: non sapevo l’esistenza di questo dolce per la festa di Ognissanti. Incuriosita nel cercare qualcosa di diverso dal solito, mi sono imbattuta in questo dolce sia in rete sia nel libro di ricette toscane che acquistai quando visitai proprio Siena. Poi qualche rimasuglio di ricordo si è rifatto vivo proprio mentre mi preparavo per l’impasto: andai a Siena per Pasqua e proprio nella piazza, una tra le più popolari, entrai in una pasticceria che realizzava anche dolci su prenotazione. Pur non essendo in periodo, la pasticceria per le feste, realizzava dolci con varianti del tutto personali. Fra di loro vi era il pane dei santi ovvero Pan co’Santi con diversi ingredienti che arricchivano questa pagnotta tipica del mese di ottobre e novembre. Con nocciole e pistacchi, con pinoli e gocce di cioccolato erano molteplici le varianti sul tema che io non mi risparmiai di assaggiare… Con questi ricordi, oggi voglio proporvi questo pane dolce tipico e tradizionale della città di Siena dalle origini antichissime, dal sapore unico. E’ un dolce povero che veniva cucinato il sabato prima della festa di Ognissanti perché solitamente  era la giornata dedicata alla panificazione. E’ un dolce infatti realizzato con la pasta del pane in cui vengono aggiunti “i santi” ovvero uvetta e noci. Io ho aggiuntoanche le nocciole a quella che credo sia la ricetta più simile alla tradizione… non si sa mai… avere qualche santo in più al giorno d’oggi, ih ih ih. Senesi non me ne vogliate! ma chi conosce il mio blog sa benissimo che non voglio per niente rovinare la tradizione ma che amo dare quel tocco anche mio!

PAN CO' SANTI (22)+

INGREDIENTI

IMPASTO CON MACCHINA DEL PANE

290 ml di acqua tiepida

500 grammi di farina

1 bustina di lievito di birra “mastro fornaio”

3 cucchiaini di sale fino

1 cucchiaino di zucchero

3 cucchiai di olio d’oliva

45 grammi di uvetta bianca

65 grammi di uvetta sultanina

80 grammi di noci

20 grammi di nocciole

100 grammi di zucchero

1 cucchiaino abbondante di cannella

la scorza di un limone

1 tuorlo d’uovo

PREPARAZIONE

PAN CO' SANTI (32)+

La mia macchina per il pane è una KENWOOD BM250 -programma nr. 8 solo impasto e nr. 9 impasto e lievitazione.

Mettere in ammollo le uvette in acqua tiepida. Tritare grossolanamente le noci e le nocciole. Nella macchina del pane con programma di solo impasto (nr.8), porre l’acqua, la farina setacciata, il sale, il cucchiaino di zucchero, l’olio ed infine il lievito. Unire l’uvetta e la frutta secca mischiata allo zucchero e  alla cannella ed infine la scorza del limone grattugiata. Se occorre aggiungere farina se troppo morbido o acqua se troppo duro l’impasto. Azionare la macchina con il programma di impasto e lievitazione (nr.9). Terminato di lavorare la macchina, lasciare la pagnotta per tre ore al suo interno. Una volta lievitato, rimpastare il composto per pochissimo tempo, conferirgli una forma tonda e disporla su una teglia con carta forno, praticare la classica incisione a croce sulla superficie, spennellare con il tuorlo d’uovo leggermente sbattuto e porre in forno già caldo per 50 minuti a 180°C.

PAN CO' SANTI (41)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PANE DI GRANO SARACENO

PANE ALL’UVETTA DELLA SIGNORA BOYLAN e IL LIBRO PANE E ACQUA DI ROSE

TORTA DI PANE AL GIANDUIA

Read Full Post »

Older Posts »

Mamma for dummies

...quelle che se arriva sera ed è ancora vivo è già un successo!

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

ristorar

Ristorazione d'azione, per sapere come fare

Caramello Salato

Raccolta di ricette di cucina con foto passo passo e procedimenti - i miei appunti in cucina

Gourmet Wine Lover

Esperienze di gusto

DrGlennE

Craft -DIY- Homedecor- handmade- Cook

anjalimeow

Ancient soul and Limitless mind

Seidicente

Possiedo sogni e ragione

Autoscatto Televisivo

Recensioni televisive in autoscatto

aroundelisa

l'unica guida online per eleganti giramondo

Photoworlder

Il mio scopo principale è viaggiare, eternamente nomade.

Tasting Life

Una vita tra cibo, viaggi e fotografia

Impronte di Carta

Il cassetto creativo!

Il Conto per Favore

Scopritori di locali del territorio e oltre.

Viaggiare passeggiando

Blog di passeggiate in montagna

FeniceInPigiama

bevitrice assetata di libri

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: