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Posts Tagged ‘CANDITI’

Un “Dolcepensiero” lariano: durante il periodo pasquale per le vie di Como, dove sorgo le panetterie e le pasticcerie – alcune storiche e antiche, padrone di ricette altrettanto antiche e vissute – aleggia un buon profumo di pane dolce. E’ il periodo del dolce pasquale tradizione della città di Como, la “Resta”: un dolce legato, nella tradizione comasca appunto, alla celebrazione della domenica delle Palme. Infatti il dolce è legato da un gesto simbolico: al suo interno viene infilato (nella pasta prima della cottura) un ramoscello di ulivo, mentre sul dorso viene inciso un disegno che ricorda la spiga detta anche “lisca o resca”, simboli associati alla rinascita primaverile da cui prende poi il nome questo dolce.

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

PRIMA LIEVITAZIONE

Sciogliere il lievito di birra (circa 15 grammi) in poca acqua tiepida; nell’impastatrice, miscelare il lievito liquido con 75 grammi di farina bianca 00 antigrumi e lasciare lievitare per un’ora.

SECONDA LIEVITAZIONE

Unire all’impasto della prima lievitazione 225 grammi di farina bianca 00, 100 grammi di zucchero semolato, un cucchiaio di miele, 150 grammi di burro sciolto a bagnomaria, 3 uova con un pizzico di sale e grattugiare la buccia di un limone non trattato. Azionare l’impastatrice, se necessita aggiungere ancora un poco di farina. Lasciare lievitare per un’altra ora. Far ammollare l’uvetta in acqua tiepida (circa 80 grammi).

TERZA LIEVITAZIONE

Riprendere l’impasto con le mani, unire l’uvetta ammollata ma ben strizzata e la frutta candita (circa 100 grammi); disporre l’impasto su una teglia da forno ricoperta con dandogli la forma di un grosso pane allungato, e infilarvi per il lungo il ramoscello di ulivo. Lasciare lievitare ancora per un’ora e mezza, poi infornare e cuocere per circa un’oretta a 180°C – forno statico. Ma allo scoccare dei primi 45 minuti, accertarsi della cottura con la prova stecchino. Se asciutto, spegnere il forno e lasciare la pagnotta al caldo.

La ricetta della Resta pasquale di Como è anche su

Con questa ricetta partecipo al contest del blog “FORNELLI PROFUMATI”

dal titolo “LA PASQUA A TAVOLA”

HO VINTO COME MIGLIOR FOTO

Partecipo anche alla raccolta del blog “Laura in cucina”

dal titolo: “Italia in cucina”

RICETTE LOMBARDE

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Un “Dolcepensiero”: potrebbe essere considerata anche una torta di riciclo o perlomeno una torta per svuotare le dispense, perchè ho usato un bel sacchetto di nocciole ancora del natale scorso; per questo semplice motivo, direi anche che è un impasto versatile perfetto non solo con le nocciole ma anche con altri tipi di frutta secca. Un buon dolce invernale anche grazie alla presenza delle arance e gudurioso per il cioccolato… e qui la primavera ha deciso di farsi aspettare: oggi piove e per tutta la settimana sarà così!!!

INGREDIENTI

150 grammi di farina antigrumi

80 grammi di nocciole

50 grammi di granella di nocciole e noci

110 grammi di zucchero semolato

220 grammi di burro leggermente salato

2 uova

4 tuorli

1 arancia biologica

70 grammi di miele di amarena

60 grammi di cioccolato fondente

35 grammi di fecola di patate

30 grammi di canditi misti

30 grammi di cacao amaro

mezza bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE

Mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero e il miele. Unire i quattro tuorli. Tritare finemente in farina le nocciole, incorporarle nell’impasto; grattare la scorsa all’arancia e unirla all’impasto con anche il suo succo. Setacciare cacao e fecola nell’impasto, amalgare anche le uova intere; mescolare bene  il tutto. Unire anche la farina con il lievito setacciati insieme, i canditi e il cioccolato a pezzettini. Imburrare e infarinare una tortiera di circa 30 cm di diamentro dove distribuirete sul fondo la granella di noci e nocciole, versarvi piano l’impasto e infornare a 160°C per circa 40 minuti. Accertarsi della cottura con la semplice prova stuzzicadenti e lasciarla in forno caldo ma spento. Prelevarla con l’aiuto di un piatto e lasciarla capovolta con il lato della granella di noci e nocciole.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST “GLI AGRUMI” DE “IL RICETTARIO DI CINZIA”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA DELLA NONNA CON I PINOLI

TORTA DI RICOTTA CON TOCCHETTI DI NOCCIOLE E CIOCCOLATO

TORTA CRIVELLI

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Un “Dolcepensiero” augurale: vi avevo fatto gli auguri proprio qui anticipandovi questi deliziosi muffin, adatti a queste feste perchè ricchi di piccoli canditi che gli regalano anche un tocco in più con i loro colori. Li volevo portare alla festa del mio corso di yoga, ma non sono riusciti ad arrivarci perchè mangiati da amici che sono arrivati proprio quando li sfornavo… per la festa ho optato per altri muffin qui. Convinta di aver portato semplici tortine, sono rimasta contenta da come sono stati divorati: anche se questo è il mio “modesto parere”, devo proprio dire che erano morbidissimi e gustosissimi entrambi.

INGREDIENTI

75 grammi di canditi misti

150 grammi di farina bianca

50 grammi di fecola

100 grammi di burro

150 grammi di zucchero

2 uova

latte intero q.b.

1 bustina di lievito per dolci

sale.

PREPARAZIONE

Nel robot da cucina, lavorare i tuorli con le fruste unendo lo zucchero fino a quando saranno ben gonfi e chiari. Aggiungere il burro fuso a bagnomaria, la fecola con la farina setacciate insieme, il lievito ed infine gli albumi montati molto bene a neve con un pizzico di sale. Amalgamare il tutto: unire i canditi; continuare aggiungendo del latte per rendere l’impasto morbido. Dopo aver mescolato il tutto, versar negli appositi stampini imburrati ed infarinati riempendoli per circa 3/4. Metterli in forno già caldo a 180°C per circa 25 minuti.

MUFFIN NATALIZI… (ma anche per altre occasioni):

MUFFIN CON CIOCCOLATO AL LATTE E FRUTTA SECCA e tanti altri a seguire

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Un “Dolcepensiero” di tradizioni: ogni anno a Como la Pasqua viene festeggiata sia per il suo significato religioso sia per il suo significato frivolo quale portatrice di primavera e di rinascita. Per i riti cristiani è dovere visitate il Santissimo Crocifisso dove ogni anno una folla numerosa di comaschi e turisti si recano per pregare. Per i riti di festa lungo tutto viale Varese si tiene la tradizionale fiera di Pasqua dove si avvicendano tantissime tipologie diverse di bancarelle: le classiche che vendono prodotti pasquali, quelle dove invece si vendono souvenirs, quelle di dimostrazione di vari oggetti e utensili che propongono le più svariate tecnologie di uso quotidiano ed infine fra tante altre bancarelle di vario genere, ci sono quelle dei prodotti tipici di varie regioni d’Italia dove puoi gustare panini con la salamella, frittelle, cannoli, formaggi e salumi con pane di varie farine. Per quest’anno non ho potuto resistere alla bancarella di prodotti siciliani dove ho acquistato canditi e frutta disidratata ottime per confezionare canditi al cioccolato, che in questi giorni abbonda sulle nostre tavole.

La frutta disidratata rispetto al frutto fresco, è priva di acqua e si concentra, di conseguenza, di molte fibre, zuccheri e minerali diventando così uno spuntino nutriente, saziante e non eccessivamente calorico. La disidratazione è uno dei più antichi procedimenti di conservazione della frutta: per secoli i frutti sono stati lasciati seccare al sole. Per reidratare i frutti, è possibile tenerli a bagno nell’ acqua, in un succo oppure in un liquido alcolico fino a quando si gonfieranno e diventeranno morbidi. Il tempo necessario è di 6-8 ore in un liquido freddo e circa mezz’ ora in un liquido caldo. I sapori sono invitanti: puoi trovare l´ananas, il kiwi, l’arancia infine i frutti tropicali in generale”.

INGREDIENTI

frutta disidratata (arancia a spicchi, arancia candita, kiwi e ananas)

PER LA COPERTURA AL CIOCCOLATO

220 grammi di cioccolato fondente

220 grammi di panna fresca.

PREPARAZIONE

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Per fare la crema al cioccolato per guarnire i vostri canditi, tritate il cioccolato a scaglie fini. Scaldate la panna fino al primo bollore, poi versatela sul cioccolato, fatela riposare per un paio di minuti poi mescolate fino a ottenere un composto cremoso. Lasciate raffreddare la crema fino a quando si presenta ben compatta, a questo punto immergete la vostra frutta fino a metà.

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Adagiate i canditi su una graticola fino a quando si sarà solidificata la crema al cioccolato. Servite a fine cena con un buon bicchiere di passito.

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