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Posts Tagged ‘capperi’

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (164)+
Un “Dolcepensiero”… ruspante: portare in tavola un piatto così è sempre un successo! adoro preparare per il pranzo della domenica il pollo soprattutto intero perché fa subito festa aprendo la gara a chi tocca la coscia o il petto. I polli ruspanti ovvero quelli che si possono muovere liberamente all’interno dell’aia, hanno un sapore migliore, costano un po’ di più ma credetemi ne vale la pena.

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (77)+
INGREDIENTI

1 pollo intero da 1,5 kg

50 grammi di olive nere snocciolate

una ventina di pomodorini a grappolo

20 grammi di prezzemolo tritato

un mazzetto di odori quali timo, rosmarino e salvia

qualche fior di cappero

sale all’aglio q.b.

2 cucchiai di scorza di limone

olio extra vergine d’oliva

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (52)+
PREPARAZIONE

Scaldare il forno a 200°C. Disporre il pollo in una teglia ben oliata e spolveratelo dappertutto con il sale all’aglio, infilare all’interno il rametto di sapori. Infornarlo.

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (13)+

Nel mentre, in una ciotola, mescolare le olive con i pomodorini ben lavati e tagliati a metà, unirvi il prezzemolo tritato finemente con i capperi, la scorza del limone e un filo di olio extra vergine per condire il tutto.

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (22)+

Dopo  una ventina di minuti circa girare il pollo e infornarlo di nuovo, bagnarlo con il succo di cottura che si formerà. Allo scoccare di altri venti minuti, rigirare il pollo nuovamente e inumidirlo ancora. Dopo di che, distribuire sul fondo i pomodorini con le olive. Terminare la cottura.

POLLO ALLE OLIVE E POMODORINI (5)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA GELATO CIOCCO VANIGLIA

MARINATURA PROVENZALE

INSALATA DI RISO ALLA MAGGIORANA

PASTA FREDDA FAGIOLI, FUNGHI E FONTINA DOLCE

CODE DI GAMBERI AL GIN E POMPELMO ROSA

MALLOREDDUS ALLA CAMPIDANESE

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TORTA SALATA BELLA NAPOLI (6)+
Un “Dolcepensiero”: non so perchè quando utilizzo acciughe e capperi uniti ai pomodorini penso subito al sole e alle città mediterranee. E’ per questo motivo che ho chiamato la sfoglia con il nome della città che vorrei visitare presto ovvero Napoli da sempre divisa da tradizioni,  caratteristiche e persone in continuo contrasto. E così mi catapulto con lo sguardo dalla finestra, ai vicoli con ancora il bucato steso che li attraversa, con le voci che echeggiano nell’aria e il profumo di pizza cotta al forno… non so se sarà così come molti film vogliono farci credere, ma mi piace pensare a questo bellissimo ritratto di una città che da sempre mi affascina e che presto – spero e credo – visiterò. Tornando alla torta salata di oggi, è molto veloce ma appetitosa e anche le foto sono state fatte proprio due minutini prima di essere tagliata e sbaffata per una cena in compagnia in giardino…

TORTA SALATA BELLA NAPOLI (2)+
INGREDIENTI

2 rotoli di pasta sfoglia pronta

una decina di pomodorini rotondi

qualche filetto di acciuga

1 mozzarella

50 grammi di fiori di cappero

un ciuffo di basilico

un ciuffo di maggiorana

un ciuffo di origano

olio extra vergine d’oliva q.b.

PREPARAZIONE

Lavare i pomodorini e tagliarli a metà, eliminare i semini, metterli in una ciotola. Tagliare la mozzarella a cubotti, unirli ai pomodori. Irrorare con un filo di olio evo, distribuire qualche fogliolina di basilico, maggiorana e origano tritati finemente. Sovrapporre i due dischi di sfoglia e poi adagiarli in una teglia di 24 cm di diametro foderata con carta da forno. Pizzicare lungo il bordo la pasta in eccesso in modo da formare un cordoncino. Coprire la pasta con un foglio di carta forno, riempire con legumi secchi e cuocere in forno caldo a 180°C per 20 minuti. Togliere la sfoglia dal forno, eliminare carta e fagioli. Riempire il fondo con il ripieno preparato, aggiungere in superficie le acciughe e i fiori di capperi. Passare di nuovo in forno a 180°C per 20 minuti.

TORTA SALATA BELLA NAPOLI (7)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

TEQUILA E FRAGOLE

TIRAMISU’ CON LAMPONI E DIGESTIVE

BAVETTE CON MIMOSA DI UOVA, PANCETTA E TIMO

APERITIVO ALLE FRAGOLE

LONZA E SALSICCE SARDE

INFUSO AI FRUTTI ROSSI E LIMONE

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BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (34)+

Un “Dolcepensiero”: adoro gustarmi un buon piatto di pasta e a volte bastano pochi gesti per creare un buon condimento; come quello di oggi dove protagonisti sono le olive, se non amate l’aglio potete tranquillamente eliminarlo. L’importante è creare una cremina densa ma cremosa che avvolgerà la vostra pasta!

INGREDIENTI

320 grammi di bavette

100 grammi di ricotta

100 grammi di olive nere denocciolate più qualcuna per il finale

2 acciughe sott’olio

2 cucchiaini di capperi sotto sale

1/2 spicchio di aglio

olio di oliva extravergine q.b.

BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (42)+

PREPARAZIONE

Mettere a bollire l’acqua per la pasta, intanto preparare il condimento alle olive: dissalare i capperi sotto acqua corrente, tamponarli. Porre i capperi, le olive, l’aglio (a cui avrete eliminato l’anima centrale) e le acciughe nel bicchiere del mixer e azionare per tagliuzzare il tutto finemente. Unire poi la ricotta e miscelare bene il tutto amalgamando per ottenere una crema, se occorre aggiungere un filo di olio evo e/o dell’acqua di cottura per rendere il più cremoso possibile la crema. Immergere la pasta appena sale di bollore e dopo aver regolato di sale, portare a cottura la pasta e una volta scolata, condire le bavette con la crema ottenuta. Terminare con qualche rondella di olive nere.

BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (26)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BAVETTE CON MIMOSA DI UOVA, PANCETTA E TIMO

SPAGHETTI CON POMODORI SECCHI E OLIVE NERE

PASTA FREDDA CON OLIVE NERE E BASILICO FRESCO

BAVETTE CON CREMA ALLE OLIVE NERE (29)+

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TAPENADE DI OLIVE NERE (66)+

Un “Dolcepensiero”: ben ritrovati! e il natale è passato… spero tanto che sia stato passato in perfetta spensieratezza e dolcezza. Per me lo è stato!!! ora resta solo lasciarsi alle spalle il 2013 che non è stato proprio dei migliori! Il 2014 sarà un anno molto particolare: compirò 40 anni, il mio bimbo 8 e devo dire che più lo guardo più vedo in lui l’ometto che sta venendo fuori. Poi festeggerò 10 anni di matrimonio e anche il mio cagnolino soffierà le sue 10 candeline… insomma un anno in cui tutti i mesi saranno dedicati a qualche evento particolare.

La ricettina che vi presento oggi è veloce e semplice e come protagonista abbiano il pane Pema. La crema di olive è una Tapenade di olive nere, una salsa tipica della Provenza a base di olive nere appunto, acciughe e capperi. E’ perfetta per ricoprire crostini o bruschette. Un delizioso aperitivo che ho presentato per Natale e quindi perfetto anche per i festeggiamenti di capodanno.

TAPENADE DI OLIVE NERE (39)+

INGREDIENTI

100 grammi di olive nere denocciolate più qualcuna per il finale

2 acciughe o alici sott’olio

2 cucchiaini di capperi sotto sale

1/2 spicchio di aglio

olio di oliva extravergine q.b.

qualche fetta di pane PEMA agli 8 cereali

PREPARAZIONE

Dissalare i capperi sotto acqua corrente, tamponarli. Porre i capperi, le olive, l’aglio (a cui avrete eliminato l’anima centrale) e le acciughe su un tagliere e con una mezzaluna – o un coltello se siete molto pratici nell’utilizzarlo – tagliuzzare il tutto finemente. Porre il tutto in una ciotola e miscelare con l’olio di oliva evo poco alla volta fino ad ottenere una crema. Tagliare il pane Pema in quadretti e porre una leggera porzione di tapenade, finire con mezza olivetta. Servire con del fresco vino bianco.

TAPENADE DI OLIVE NERE (11)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TAPENADE “A MODO MIO”

SPAGHETTI CON POMODORI SECCHI E OLIVE NERE

PASTA FREDDA CON OLIVE NERE E BASILICO FRESCO

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SPAGHETTI CON PESTO DI PREZZEMOLO (27)+

Un “Dolcepensiero”: un piatto dai colori vivaci come quelli del mio giardino. L’erba è sempre più verde, i fiori iniziano a fare una bella cornice colorata tutt’intorno e con questi primi soli tiepidi, finalmente possiamo mangiare all’aperto. Gli spaghetti di oggi sono con il pesto preparato qualche giorno fa: potete tenerlo qualche giorno in frigo in barattolini ermetici con un filo di olio evo in superficie oppure porli in frizer fino al loro consumo; basterà poi scongelarli nel microonde per poi scaldarlo in pentola antiaderente dove farete saltare la pasta. E con questo post sono arrivata a quota 1.100 articoli del blog!!!

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Per il pesto vi rimando qui. Quindi mettere a bollore dell’acqua, aggiungere il sale e tuffare gli spaghetti (per me nr.5 quindi circa 8 minuti). In una padella antiaderente, porre il pesto a cui aggiungerete qualche cucchiaio di acqua di cottura per poterlo stemperare. Buttare la pasta e far saltare bene il tutto. Terminare il piatto con qualche cappero e qualche pistacchio. Chi ama il formaggio, una spolverata di grana grattugiato ci sta bene come anche una spolverata di pepe.

SPAGHETTI CON PESTO DI PREZZEMOLO (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPAGHETTI BROCCOLI E SALMONE CON ZAFFERANO

MERLUZZO AL VAPORE CON FONDO DI POLENTA E PESTO

RIS E ERBORIN ovvero LA MINESTRA DI RISO E PREZZEMOLO

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PESTO DI PREZZEMOLO (9)+

Un “Dolcepensiero” deciso: avevo voglia di qualcosa di saporito, dal sapore deciso e complice del fresco prezzemolo acquistato dal fruttivendolo, ho voluto prepare del pesto fresco. Ottimo spalmato sul pane casereccio, rende anche prelibata una semplice pasta o perchè no uno spaghetto preparato all’ultimo momento. Si può conservare per un paio di giorni in frigo ben coperto oppure porli in vasetti sterilizzati con un filo di olio evo sulla superficie, perfetti da usare in qualsiasi momento. Il sapore della mia ricetta è deciso complice l’aglio: se non lo amate potete evitarlo magari regolandolo con qualche granello di sale grosso, se invece lo gradite state accorti nella quantità ma trovo giusto che si senta abbinato al prezzemolo. Oggi molti festeggieranno la festa del papà: Mattteo si è svegliato tutto orgoglioso del suo papà, ieri gli ha voluto comperare un regalo inerente alla loro passione ovvero i Lego e ora mentre vi sto scrivendo, sono in cameretta a rendere veritiero quell’accumulo di pezzi che io – sinceramente – rare volte riesco ad assemblare. Ho appena terminato di cucinare plum cake e cup cakes per la merenda di oggi pomeriggio e che nei prossimi giorni vi posterò. Oggi pomeriggio avremo ospiti la famiglia di mio fratello – purtroppo la mia nipotina è malata, Matteo l’aveva invitata per giocare insieme a Nicolò un altro mio nipotino – festeggeremo i papà con dei dolcetti ricchi di cioccolato perchè è l’ingrediente must di mio marito e oggi è lui il protagonista principale. Ma inizieremo già dal pranzo con questo pesto che userò per la pasta e per i crostini, un plum cakes salato (ricetta che posterò a breve) che accompagnerò a dei formaggi… a tutti i papà che mi leggono e seguono: AUGURI!!!

PESTO DI PREZZEMOLO (12)+

INGREDIENTI

un bel ciuffo di prezzemolo fresco

qualche filetto di acciuga sott’olio

un paio di cucchiaini di capperi

un paio di spicchi di aglio*

un pugno di pistacchi sgusciati

olio extra vergine d’oliva non fruttato

*al posto dell’aglio, potete usare del sale grosso

** solitamente i pesti li prepraro “ad occhio” in base ai miei gusti… scusate!

PREPARAZIONE

Lavare il prezzemolo e porlo su un canovaccio ad asciugare già sfogliato. Pelare e togliere l’anima verde all’aglio. Nel mixer porre tutti gli ingredienti, azionare aggiungendo di volta in volta l’olio evo fino ad ottenere un pesto denso e corposo.

PESTO DI PREZZEMOLO (13)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO CON CARCIOFI

CANEDERLI SPECK E PREZZEMOLO

RIS E ERBORIN ovvero LA MINESTRA DI RISO E PREZZEMOLO

PESTO DI PREZZEMOLO (4)+

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Un “Dolcepensiero”: la “Tapenade” è una salsa tipica della Provenza, regione a sud della Francia; la classica è a base di olive nere, acciughe e capperi: infatti la parola “tapenas” significa capperi. Ideale per arricchire crostini e bruschette, a mio parere è perfetta anche per accompagnare carni bianche e pesce al vapore regalando il giusto tocco di saporito in più. Non male anche con della pasta corta. L’ingrediente principale sono le olive nere, finemente tritate creando una delicata purea arricchita poi con capperi e acciughe. Nella mia versione di oggi, utilizzo olive verdi ben sode, il tocco di salato sempre regalato dai capperi con l’aggiunta dei pistacchi. Ottima!!!

INGREDIENTI

20 grammi di pistacchi di Bronte salati già sgusciati

20 grammi di gherigli di noci

20 grammi di nocciole

30 grammi di olive verdi giganti snocciolate

15 grammi di capperi di Pantelleria

olio extravergine q.b.

PREPARAZIONE

Tritare nel mixer finemente le noci e le nocciole con i pistacchi nel mixer, unire poi i capperi dissalati e le olive, tritare ancora; unire un filo di olio per rendere l’impasto più morbido e spalmabile. Perfetto come crema per crostini, ottima salsa di accompagnamento per carni e pesce. In frigo può durare una decina di giorni in vasetto sterilizzato e a chiusura ermetica con un filo di olio a ricoprirne la superficie.

Può essere anche una bella idea regalo per Natale, se volete gradire i vostri amici con una delizia fresca: è giusto sottolinearne la sua freschezza e la sua durata in frigo oltre che essere un prodotto home made. Utilizzate vasetti ricercati o intarsiati, finiteli con un nastro sottile oppure avvolgeteli nella carta trasparente.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MARINATURA PROVENZALE

PESTO ALLE ERBE

PESTO DI RUCOLA CON ARACHIDI E NOCCIOLE

PESTO DI NOCI, BASILICO E MENTA

CREMA DI FORMAGGI E CARCIOFI

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Un “Dolcepensiero”: un piatto fra il rustico e il semplice con quel tocco un po’ snob. Una preparazione per niente difficile, per un piatto completo, leggero e molto buono… una variante invernale al piatto che presentai a Mattia Poggi (qui il post). Inoltre il merluzzo è un pesce che si sposa molto bene con la polenta.

INGREDIENTI PER DUE PORZIONI

2 filetti di merluzzo (circa 150/170 grammi l’uno)

PER LA POLENTA

1/2 litro di acqua

150 grammi di farina di mais

sale grosso q. b.

PER IL PESTO DI FRUTTA SECCA

20 grammi di pistacchi di Bronte salati già sgusciati

20 grammi di gherigli di noci

20 grammi di nocciole

30 grammi di olive verdi giganti snocciolate

15 grammi di capperi di Pantelleria

timo essicato q.b.

rosmarino essicato q.b.

olio extravergine q.b.

PREPARAZIONE

PER LA POLENTA: mettere sul fuoco una pentola con acqua, meglio se avete un paiolo di rame. Quando questa avrà raggiunto il bollore, aggiungere il sale grosso, far cadere a pioggia la farina piano piano fino ad una consistenza fluida e mescolare in continuazione con un cucchiaio di legno – io trovo comoda anche una frusta – per non formare grumi. La polenta sarà cotta dopo 40 minuti circa, quando mescolando si staccherà dalle pareti della pentola. Durante la cottura della polenta, preparare il resto…

PER IL PESCE: cuocere a vapore per quindici minuti il merluzzo. Nel mentre preparare il pesto…

PER IL PESTO: tritate finemente le noci e le nocciole con i pistacchi nel mixer, unire poi i capperi dissalati e le olive, tritare ancora; unire un filo di olio per rendere l’impasto più morbido e spalmabile. Unire le erbe aromatiche, mischiare  bene il tutto (con un filo di olio ancora se necessario).

IMPIATTARE:  spegnere il fuoco alla polenta e al merluzzo; impiattare la polenta con l’uso di un coppapasta di cui avrete oliato le pareti, passare allo strato di pesce tagliando i filetti in piccoli pezzi con l’aiuto di una forchetta per controllare eventuali spine; sovrapporre alla polenta e premere delicatamente; con il pesto alla frutta secca, spalmare tutta la superficie del pesce premendo leggermente, terminare con qualche gheriglio di noce. Sfilare il coppapasta e servire tiepido.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MERLUZZO IN CROSTA DI PATATE

COCOTTE DI POLENTA AI FORMAGGI, PANNA E MASCARPONE

PESTO ALLE ERBE

Mi trovi anche qui

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Un “Dolcepensiero”… dai molteplici nomi: potevo chiamarle “Alla Meditteranea”, potevo nel titolo elencare tutto ciò che è stato utilizzato per questo piatto, ma ho voluto inneggiarle alla bellissima isola sarda essendo pesce pescato dai pescatori di Golfo Aranci, le olive sono nere e pure loro sarde e i pomodorini pure… insomma quando si è in un luogo meraviglioso, bisogna anche assaporare i suoi sapori e materie prime, e non solo goderne al ristorante. Messi all’opera abbiamo fatto una bella e saporita “Impepata di cozze” che non sono riuscita a fotografare perchè mangiate anzi direi divorate e per fortuna che queste spigole le ho fotografate a crudo… insomma una cena all’insegna del buon e tipico cibo! Inoltre lo trovo perfetto come piatto unico e al mare tutto ciò che può essere veloce e comodo, non guasta!!!

INGREDIENTI

spigole di pescato fresco (almeno una a testa, le nostre non erano grandi)

3-4 patate grosse

500 grammi di pomodorini a grappolo

300 grammi di olive nere

un vasetto di capperi

un mazzetto di prezzemolo fresco

qualche spicchio di aglio

sale fine q.b.

pepe q.b.

olio extra vergine d’oliva

burro q.b.

PREPARAZIONE

Lavare e squamare il pesce, incidere la loro pancia e viscerarli lavandoli sempre sotto acqua corrente fredda. Asciugarli in un canovaccio tamponandole. Affettare le patate sottilmente, tritare il prezzemolo ben lavato con qualche spicchio di aglio, sminuzzare le olive grossolanamente e i pomodorini tagliarli a metà che condirete poi con un filo di olio evo e un pizzico di sale, lavare i capperi dal sale sotto acqua e strizzarli bene. In una padella antiaderente, sciogliere una noce di burro con un filo di olio e scottare le patate per un dieci minuti, porle poi su un piatto con carta assorbente o per fritti; porle poi in una teglia (noi al mare abbiamo usato quella usa e getta) formando un letto. Spennellare le pance dei pesci con olio, sale e pepe e qualche cappero tritato finemente; porre le spigole sopra le patate e iniziare a condirle con i pomodorini, le olive, i capperi. Spolverizzare infine il tutto con il trito fresco di prezzemolo/aglio, un filo di olio e sale a piacere e infornare per un 40 minuti, forno ventilato, 180°C.

Dall’archivio di Dolcipensieri… qualche ricetta d’ispirazione sarda:

GRIGLIATA DI SGOMBRI

SPAGHETTI CON BOTTARGA, ARSELLE E LIMONI SOTTO SALE

MALLOREDDUS CON CARCIOFI SARDI E SALSICCIA

PUNTINE ALLA SARDA

SALTIMBOCCCA ALLA SARDA

RISOTTO MANTECATO CON PECORINO SARDO E SALSICCIA SARDA

RICOTTA SALATA FRITTA

MALLOREDDUS ALLO ZAFFERANO E RICOTTA SALATA STAGIONATA

LINGUINE ALL’ASTICE

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Un “Dolcepensiero” a pelle: ieri ero in perfetto relax sul divano e sono capitata – e non per caso – su Gambero Rosso Chanel  e sono rimasta affascinata da Lorraine Pascale. Ho cercato subito in rete chi fosse: ho letto che è un’ex modella, ora si occupa di cucina, ha pubblicato un libro che cercherò per acquistarlo perchè questa bella donna mi ha stregato. Non so’ da quanto sia in rete, so’ solo che l’ho trovata graziosa e molto carina come conduttrice. Un glamour innato, sentirla raccontare le sue ricette è un vero piacere, ricette “easy” come dice il titolo della sua rubrica. Ieri ha preparato la sua Tarte Tatin di Pomodori che subito mi ha attratta non solo per la sua stagionalità, ma soprattutto per la facilità con cui si prepara. Ha descritto molto bene come confezionare la pasta sfoglia, per oggi perdonatemi se uso quella già pronta, ma è stata la cottura dei pomodori e la confezione finale che mi ha spinto a prepararla per oggi, avendo già in programma di fare la spesa dall’ortolano. Per pomodori ho acquistato quelli di Valpolicella, quindi dolci per cui non ho usato il miele come Lorreine invece ha cosparso i suoi pomodorini. Per la parte finale, ho preferito aggiungervi olive e capperi. Poi mi sono ricordata che avevo già sentito parlare di Lorraine da Simo nel suo blog (che vi consiglio di leggere, troppo carino!!!) dove anche lei ha cucinato questa strepitosa tarte tatin…

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

700 grammi di pomodorini dolci di Valpolicella

olio extravergine d’oliva q.b.

un pizzico di sale

un pizzico di pepe

qualche cucchiaio di pan grattato

qualche foglia di basilico fresco

qualche foglia di menta

origano q.b.

un cucchiaio di pistacchi di Bronte

un cucchiaio di capperi di Pantelleria sotto sale

5-6 olive nere

1 uovo

PREPARAZIONE

Lavare i pomodorini tanti quanti per ricoprire la vostra pentola da forno antiaderente; oliarla molto bene e distribuirvi i pomodori, regolare di sale e pepe, spolverare con il pan grattato (facoltativo il miele per addolcire i pomodori) e porla su fuoco vivace per circa cinque minuti coprendola con un coperchio. Accendere il forno a 220°C. Appena intiepidita la pentola, adagiarvi la pasta sfoglia e schiacciare bene ai bordi per sigillare bene i pomodorini schiacciando con i pollici la pasta fra un pomodorino e l’altro. Spennellare con l’uovo sbattuto con un pizzico di sale, infornare per circa venti minuti o fino a quando la sfoglia sarà gonfia e bella dorata. Passato il tempo di cottura, farla raffreddare e poi capovolgerla su un piatto al di sopra del lavandino perchè ci potrebbe essere del liquido di cottura. Spolverare con l’origano tritato. Dissalare i capperi sotto acqua corrente che triterete con i pistacchi, le olive e qualche fogliolina di menta e basilico. Distribuire il trito in superficie e servire.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TARTE TATIN ALLE MELE

UOVA DI QUAGLIA CON POMODORINI AL FORNO

FRISELLE CON POMODORI E CIPOLLOTTI

Con questa ricetta partecipo al contest

“I colori dell’estate” del blog “Ale’s Kitchen – rosso pomodorino”

(categorie RICETTE DOLCI raccolte nel blog “Le Château des Gourmandises“)

Partecipo anche al contest “Le ricette passano… da un blog all’altro”

del blog “L’officina del cibo”

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Mamma for dummies

Questo è uno spazio per femmine nervose, donne impavide, ragazze “che furono” che hanno deciso di sconvolgere la propria esistenza con la scelta migliore che potessero fare: diventare mamme!

Pensieri sparsi in ordine caotico

Raccolta di appunti scritti nel corso degli ultimi dieci anni, forse più. Una volta erano raccolti in quaderni, poi una parte mi è stata rubata ed ora, grazie al cloud (non è uno locuzione romanesca), è tutto rigorosamente online. Dal mondo dell'informatica (non più aggiornato da anni ma tenuto in vita per una questione "sentimentale") a pensieri e riflessioni sulla vita, sul mondo, sulla società, sulle emozioni e su di me, senza prendermi troppo sul serio.

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Ristorazione d'azione, per sapere come fare

Caramello Salato

Raccolta di ricette di cucina con foto passo passo e procedimenti - i miei appunti in cucina

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