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Posts Tagged ‘caprino’

SALVIA (3)+
Un “Dolcepensiero”: è il momento di rintuzzare le piante aromatiche nell’orto che ahimè non sono sopravvissute alla stagione fredda; la salvia piantata in giardino è stata potata e ora è rispuntata molto bene, rigogliosa e verde ancor di più. Ottima occasione per riportare in tavola un risotto buono, veloce e poco calorico perfetto anche perché qui ancora l’estate non è scoppiata e alla mattina e alla sera ancora fa freschino.

RISOTTO ALLA SALVIA, PINOLI E GRANA (49)+
INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di riso Carnaroli

un paio di cucchiai di pinoli

80 grammi di caprino fresco

50 grammi di grana grattugiato + grana in scaglie

un litro e mezzo di brodo vegetale (carota, zucchina, 1/2 cipolla dorata, qualche granello di sale grosso, rametti di salvia verde)

1/2 cipolla dorata

un pugno di foglie di salvia

olio extra vergine d’oliva q.b.

un pizzico di pepe

RISOTTO ALLA SALVIA, PINOLI E GRANA (22)+

PREPARAZIONE

Mettere a bollire il brodo con la verdura sopracitata compresi i rametti di salvia. Con il frullatore ad immersione, tritare le verdure del brodo. Tritare finemente l’altra mezza cipolla insieme alle foglie di salvia e farla appassire nell’olio evo a fiamma dolce con una piccola parte di salvia tritata. Unire il riso, farlo tostare e appena traspare, versarvi un mestolo di brodo filtrato facendo sfumare il tutto mescolando; unire gradatamente l’altro brodo appena si asciuga il precedente sino a portarlo a cottura. Mantecare a fuoco spento con il caprino e il grana grattugiato e la salvia tritata; non dimenticate una spolverata di pepe. Servire con del grana a scaglie e i pinoli leggermente tostati in precedenza.

RISOTTO ALLA SALVIA, PINOLI E GRANA (20)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MERINGHE ALLA FRANCESE

RISOTTO AL PESCE PERSICO PROFUMATO CON TIMO

TACOS MESSICANI CON MIX DI CARNE

FUSILLI CON RADICCHIO E PERE

TAGLIATELLE PANNA PORCINI E BOCCONCINI DI CARNE

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RISOTTO CAPRINO E SALMONE (40)+

Un “Dolcepensiero”: mamma mia che confusione nei negozi alimentari. Tutti si stanno preparando ai vari banchetti natalizi, le case piano piano si animano di ospiti. Il calore della casa regala emozioni dolci e spensierate… Il Natale è finalmente alle porte, scandito dagli appuntamenti classici che a cui ogni famiglia si appresta: recite scolastiche, cene natalizie dei vari centri sportivi e domani finalmente tutto si arresterà per un buon periodo. Domani infatti finirà la scuola, la logopedia e le attività sportive e poi via di divano, camino, thè caldo e profumate torte… regalandoci un po’ di relax e calma che mai come quest’anno, desideriamo più di tutto. E il 2014? speriamo sia all’insegna della rinascita… Ma veniamo alla ricetta… l’idea di chiamarlo “pomata di caprino e salmone” è balenata a Matteo perché l’unione del formaggio con il salmone nel mixer ha donato una vera e propria “pomata” da spalmare anche così semplicemente su un pezzo di pane.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di riso acquerello

160 grammi di caprino fresco

100 grammi di salmone fresco

prezzemolo tritato

aneto tritato

un litro e mezzo di brodo vegetale (carota, zucchina, 1/2 cipolla dorata, qualche granello di sale grosso)

1/2 cipolla dorata

un paio di noci di burro

un pizzico di pepe bianco

semi di papavero q.b.

1 bicchiere di vino bianco

RISOTTO CAPRINO E SALMONE (19)+

PREPARAZIONE

Mettere a bollire il brodo con la verdura sopracitata. Nel mixer porre il salmone con il caprino ed azionare fino a quando tutto sarà ben amalgamato. Travasare il composto in una ciotola e aromatizzare con un pizzico di pepe bianco, il prezzemolo tritato tranne una cucchiaiata per il finale e l’aneto; con una spatola lavorare il composto fino a quando sarà una bella pomata cremosa. Tritare finemente la cipolla e farla appassire nel burro a fiamma dolce. Unire il riso, farlo tostare e appena traspare, sfumare con il vino. Appena evaporato il vino, versarvi un mestolo di brodo filtrato appena si asciuga, continuare con il brodo sino a portarlo a cottura. Mantecare a fuoco spento con la pomata di caprino e salmone. Servire con una spolverata di prezzemolo e/o aneto, infine qualche semino di papavero.

RISOTTO CAPRINO E SALMONE (20)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO LUSTENBERGER E MELA VERDE

SFOGLIA CON POMODORI, CAPRINO E BASILICO

MINI SANDWICH AL SALMONE

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BUCATINI AL SALMONE (8)+

Un “Dolcepensiero” classico: oggi vi offro un primo piatto molto classico magari un po’ rivisitato. Bucatini al posto delle solite pennette, panna arricchita con caprino fresco per un primo piatto che è un classico in cucina…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

300 grammi di bucatini

150 grammi di salmone fresco

100 ml di panna da cucina

100 grammi di caprino fresco

olio extra vergine d’oliva q.b.

un pizzico di sale rosso delle Hawaii

pepe q.b.

prezzemolo tritato.

PREPARAZIONE

In una pentola antiaderente con un filo di olio, scottare il salmone fresco privato della pelle e tagliato a dadini regolando con sale e pepe. Stemperare la panna con lo stracchino fino a quando saranno cremosi. Lessare i bucatini, intanto unire al salmone la crema di panna e caprino miscelando bene il tutto a fuoco spento, regolare di sale e pepe. Scolare i bucatini, unire il condimento e impiattare spolverando con del prezzemolo fresco tritato.

BUCATINI AL SALMONE (22)+

Per chi non ama la panna, questa ricetta si può realizzarla raddoppiando il caprino; una versione molto buona si può realizzarla con l’uso dello stracchino fresco. Al posto del prezzemolo, erba cipollina.

BUCATINI AL SALMONE (5)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPAGHETTI IN CARROZZA

SPAGHETTI BROCCOLI E SALMONE CON ZAFFERANO

CREPES AL SALMONE E BRIE

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SFOGLIA POMODORI E RICOTTA (2)+

Un “Dolcepensiero” con poca fatica: ho sempre in frigo pasta sfoglia o brisè pronta, anche i formaggi sono sempre presenti perché capitano quelle giornate in cui si arriva a sera inoltrata e devi pure pensare alla cena. La fame è molta ma non si ha voglia di sbattersi troppo perché ogni minuto passato è stato trascorso intensamente. In questo caso si ha bisogno di cibo veloce e facile ma sicuramente buono. Diciamo poi che è l’ultimissimo scorcio di stagione calda, complici le ultime foglioline di timo e basilico che hanno resistito fino ad ora. Questa torta salata simile ad una pizza è una soluzione perfetta. Perdonate le foto fatte in fretta e furia…

INGREDIENTI

350 grammi di pasta sfoglia (ovvero 1 rotolo rettangolare e 1/2)

260 grammi di caprino fresco

2 uova

2 cucchiaini di grana grattugiato

un mazzetto di basilico fresco

un mazzetto di timo fresco

un pizzico di sale e pepe

1 pomodoro cuore di bue grande

olio extra vergine d’oliva q.b.

PREPARAZIONE

Accendere il forno a 200°C. Porre le sfoglie su una placca da forno con carta forno, punzecchiare con la forchetta la pasta e spennellarla con un filo di olio evo. Sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe, mescolare molto bene in una ciotola la ricotta e il grana unendo qualche foglia di basilico triturata finemente. Lavorare bene il tutto fino ad ottenere un composto ben omogeneo. Spalmarlo sulla pasta livellando il tutto lasciando un paio di centimetri di bordo puliti. Disporre le fette di pomodoro tagliate sottilmente sopra la ricotta. Insaporire con un pizzico di sale e poco olio evo. Distribuire a caso le foglioline di timo e basilico. Infornare la sfoglia per una mezz’oretta circa finché la superficie è ben asciutta e dorata. Perfetta con insalate o affettati leggeri.

SFOGLIA POMODORI E RICOTTA (5)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GIRELLE DI PASTA SFOGLIA ALLA PIZZAIOLA

ORZO MEDITTERANEO CON POMODORINI CONFIT

INSALATA DI CAPRINO E FRAGOLE

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO CON CARCIOFI

PESTO DI NOCI, BASILICO E MENTA

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1 BIALETTI (1)+

Martedì scorso ospiti presso le Cucine Schiffini in Milano, BIALETTI ha invitato una decina di foodblogger per raccontarci i suoi splendidi e primi 80 anni di onorata carriera. L’atmosfera era più che perfetta: belle cucine dall’accurato design hanno fatto da cornice ai tantissimi prodotti Bialetti. Prodotti che la stessa ditta ha voluto omaggiare a me e alle altre blogger, utensili perfetti per realizzare una ricetta a tema. Nella foto sopra vi è il materiale donatoci. Ad accoglierci lo chef di “Con Gusto” che ci ha deliziato con un buon aperitivo.

2 BIALETTI (1)+

Prima di iniziare il meeting fra blogger, le collaboratrici Bialetti ci hanno illustrato i loro prodotti che non si limitano alle caffettiere…

2 BIALETTI (6)+

2 BIALETTI (11)+

Arrivato il momento di pensare la ricetta, Silvia ha composto delle coppie di blogger. Io e Alessia, del blog “Dolcezze di Nonna Papera”, abbiamo subito accettato di far coppia. La ricetta doveva essere scelta e studiata in base a cinque temi legati agli aromi del caffè Bialetti. Con Alessia avevo già virtualmente collaborato per il contest “Che pesto ti frulla” e per “Un libro mi fa compagnia in cucina”, un ritorno collaborativo oggi non solo virtuale bensì pratico, nella mia cucina…

2 BIALETTI (7)+

Per noi aperitivo milanese. Abbiamo proposto un classico ma in versione finger food ovvero un risottino delicato con gocce intense di caffè che ne hanno contrastato la delicatezza dei chicchi mantecati con del freschissimo caprino. Tutto da gustare in un sol boccone regalando al palato un mix di sapori…

RISOTTINO DELICATO AL CAPRINO CON GOCCE DI CAFFE’

3 BIALETTI (17)+

INGREDIENTI

PER IL RISO

160 grammi di riso acquerello

120 grammi di caprino fresco

un litro di brodo vegetale (carota, zucchina, 1/2 cipolla dorata, qualche granello di sale grosso)

1/4 di cipolla dorata

una noce di burro

un pizzico di pepe

1/2 bicchiere di vino bianco secco

PER LA RIDUZIONE AL CAFFE’

125 ml di caffè

25 grammi di caffè

fecola di patate q.b.

polvere di caffè q.b.

PREPARAZIONE

Porre sul fuoco la caffettiera per il caffè. Mettere a bollire il brodo con la verdura sopracitata. Tritare finemente il quarto di cipolla e farla appassire nel burro a fiamma dolce. Unire il riso, farlo tostare e appena traspare, sfumare con il vino. Unire gradatamente il brodo appena si asciuga il vino sino a portarlo a cottura. Tra una mescolata e l’altra, preparare la riduzione ponendo un pentolino sul fuoco, unire lo zucchero e far salire di bollore per ridurre la salsa, spolverare leggermente di fecola fino a quando si crea una salsina non troppo densa. Spegnere il fuoco e tornare al riso: mantecare a fuoco spento con 20 grammi di caprino; non dimenticate una spolverata di pepe. Preparare i finger food ponendo una piccola pallina di caprino sui cucchiai oppure su piattini o ciotoline atte al finger food. Sovrapporre il riso, spolverare leggermente con la polvere di caffè e terminare con piccole gocce di riduzione al caffè. Servire nell’immediato. Molto carina anche la versione con dischi di sfoglia come piattini.

3 BIALETTI (12)+

Grazie a Bialetti per la gradita visita presso lo show room Schiffini, grazie per il materiale donatoci; un affettuoso ringraziamento a Silvia sempre molto gentile come padrona di casa e soprattutto grazie ad Alessia che ha collaborato con me alla realizzazione della ricetta.

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INSALATA CON CAPRINO E FRAGOLE (34)+

Un “Dolcepensiero”: colorata e molto light, l’insalata ha come ingredienti formaggio fresco di capra e fragole polpose leggermente asprine che conferiscono una punta acidula perfetta per questa ciotola. Un consiglio personale: non usate fragole maturissime, renderebbero l’insalata troppo dolce creando un contrasto che risulterebbe anche stucchevole. Meglio con una punta acidula.

PER INGREDIENTI E PREPARAZIONE

DONNE SUL WEB BANNER

INSALATA CON CAPRINO E FRAGOLE (7)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO SALVIA E CAPRINO

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO

GELATO ALLE FRAGOLE E YOGURT

INSALATA CON CAPRINO E FRAGOLE (19)+

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RISOTTO SALVIA E CAPRINO FRESCO (34)+

Un “Dolcepensiero” profumato: decisamente le piantine aromatizzate sanno regalare ad un piatto profumo e aroma e come non mai a questo piatto di risotto. Due tipi di salvia per conferire un delizioso sapore a chicchi di riso “acquerello”…

SALVIA (7)+

Ma veniamo a queste profumate foglie… qui trovate un post a loro dedicato! Mentre per il riso ho usato chicchi di Riso Acquerello per me già assaggiato al ristorante ma non ancora cucinato nella mia cucina. Il riso in questione è decisamente uno dei migliori, con il chicco più buono e sodo, saporito. E sono queste qualità che vogliono essere preservate: infatti il riso viene confezionato in latte che ne mantengono la freschezza. E per ottenere questo buon riso cono necessari dei ritmi e processi di lavoro ben definiti quali invecchiamento, lavorazione e gemmatura. Il costo all’acquisto è leggermente più alto rispetto ad altri tipi di riso ma ne vale la pena e soprattutto in questa ricetta, dove gli altri ingredienti sono di costo basso, è una spesa che si può sostenere senza alcun problema.

RISOTTO SALVIA E CAPRINO FRESCO (15)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di riso acquerello

160 grammi di caprino fresco

un litro e mezzo di brodo vegetale (carota, zucchina, 1/2 cipolla dorata, qualche granello di sale grosso, rametti di salvia verde e gialla)

1/2 cipolla dorata

un pugno di foglie di salvia verde e gialla

un paio di noci di burro

un pizzico di pepe

RISOTTO SALVIA E CAPRINO FRESCO (8)+

PREPARAZIONE

Mettere a bollire il brodo con la verdura sopracitata compresi i rametti di salvia. Tritare finemente l’altra mezza cipolla insieme alle foglie di salvia e farla appassire nel burro a fiamma dolce con una piccola parte di salvia tritata. Unire il riso, farlo tostare e appena traspare, versarvi un mestolo di brodo filtrato facendo sfumare il tutto mescolando; unire gradatamente l’altro brodo appena si asciuga il precedente sino a portarlo a cottura. Mantecare a fuoco spento con il caprino, una noce piccola di burro e la salvia tritata; non dimenticate una spolverata di pepe. Servire con del grana grattugiato per chi lo desidera.

RISOTTO SALVIA E CAPRINO FRESCO (2)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO CARCIOFI E BOTTARGA

FIDELIN CON STELVIO DOP E VERDURINE BURRO E SALVIA

RISOTTINO DI ERBA CIPOLLINA, MAGGIORANA, TIMO CON CAPRINO BIANCO

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Un “Dolcepensiero” di stagione: ci sono ancora belle giornate in cui il sole tiepido riesce a scaldarci per un po’. L’inverno rigido e glaciale per fortuna non ha fatto capolino, la mattina anche se fredda non regala ancora il gelo sui prati rendendoli quasi di cristallo. E’ bello crogiolarsi durante la pausa pranzo, al sole seduti ad un tavolino in perfetto stile “brasserie” francese… anche se fuori dalla porta della cucina. L’ideale per unire tutte queste sensazioni di relax e di dolcezza, è stato un piatto di pasta molto semplice ma dai colori e dal sapore decisamente autunnale. La nocciola per molti di noi, è simbolo di autunno e di confort food, apprezzata non solo nei dolci ma anche nei piatti salati: la trovo prerfetta con i formaggi e con questa pasta ci siamo decisamente “leccati i baffi”…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di pasta corta

latte parzialmente scremato q.b.

125 ml di panna da cucina

160 grammi di caprino fresco

un paio di cucchiai di pecorino sardo grattugiato

una generosa grattata di noce moscata

un pizzico di pepe

un paio di cucchiai di nocciole + qualcuna per la parte finale

PREPARAZIONE

Lessare la pasta in abbondante acqua salata (per ci sono voluta 12 minuti di cottura, ideale per preparare il sugo bianco). In una padella di ceramica, versare qualche cucchiaio di latte, unire la panna che miscelerete bene per evitare grumi, il tutto a fuoco basso. Unire il caprino fresco, stemperare molto bene; unire il pecorino, la noce moscata e un pizzico di pepe (assaggiate appena sale un poco di bollore, regolare ancora se necessario). Nel mortaio, pestare le nocciole in modo che risultino abbastanza fini, qualcuna lasciatela da parte per il finale; se risulta poco fluido, aggiungere un po’ di latte. Scolare la pasta, condirla con la crema bianca, finire con qualche nocciola e se amate la noce moscata e/o il pepe, spolveratene un po’ al di sopra.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PASTA AI BROCCOLI CON FONTINA DOLCE

MUFFIN AUTUNNALI

PESTO DI RUCOLA CON ANACARDI E NOCCIOLE

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Un “Dolcepensiero”: come usare la liquirizia, tanta liquirizia? l’ho acquistata alla fiera di Pasqua che si tiene sempre a Como e dopo il gelato, fatto e rifatto per tutta l’estate perchè io lo adoro, non sapevo come e dove utilizzarla. Avevo anche voglia di qualcosa di diverso e mi sono ricordata che qualche mese fa ho letto dell’abbinamento del risotto con la liquirizia appunto. Ormai lo sapete, io adoro anche il risotto, quindi ho girovagato in rete per capire un po’ come cucinarlo… ho optato per un risotto preparato alla maniera classica, con brodo e cipolla ma senza vino, perfetto il tocco di liquirizia dal gradevole retrogusto…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

un paio di cucchiai di olio extra vergine

1/2 cipolla dorata

350 grammi di riso Carnaroli

1,5 litri di brodo vegetale (mezza cipolla, una carota, una zucchina e un gambo di sedano con qualche granello di sale grosso)

80 grammi di caprino fresco

polvere di liquirizia q.b.*

PREPARAZIONE

Preparare il brodo. Tritare la cipolla finemente e rosolarla in una casseruola con l’olio evo; aggiungere il riso, mescolare e, quando inizia a diventare trasparente, versare il brodo lasciando evaporare il primo mestolo, poi sempre rimestando con un cucchiaio di legno, continuare ad aggiungerlo poco alla volta; al termine della cottura (circa 18 minuti), mantecare con il caprino, unire una leggerissima presa di liquirizia, lasciar riposare a coperchio chiuso per qualche minuto. Servire il risotto con una leggera spolverata al di sopra di polvere di liquirizia. Ottimo. Mio marito ha aggiunto ancora una leggera presa di liquirizia perchè ha trovato irresistibile il suo retrogusto.

*la mia liquirizia era in piccoli granelli, pestata nel mortaio ho ottenuto una polvere sottilissima.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL PESCE PERSICO PROFUMATO CON TIMO

RISOTTO CON ASPARAGI E CREME FRAICHE

RISOTTO ALL’OLIO AROMATIZZATO AL CACAO AMARO E PEPE ROSA

Con questa ricetta partecipo alla sfida/raccolta di settembre del blog “Nella cucina di Laura”

Grazie a Laura che mi ha eletto vincitrice per questo risotto

Questa ricetta è decisamente una ricetta messa nel cassetto da molto tempo, non trovavo la liquirizia giusta per realizzarla…

quindi partecipo molto volentieri al contest “La ricetta nel cassetto”

del blog “Murzillo saporito”

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Un “Dolcepensiero” ancora caldo: dopo la settimana scorsa in cui le temperature sono scese e la pioggia era la padrona delle nostre giornate, ecco finalmente un bellissimo week-end di sole e caldo; settembre è meraviglioso quando ha un cielo azzurro e tutto accanto a noi grazie alla luce calda del sole, prende vita regalandoci colori meravigliosi dalle mie sfumature. In cucina il piatto che più simboleggia – a par mio – questa meraviglia di colori, natura, freschezza e caldo è una bella e genuina insalata: un piatto versatilissimo da preparare con tutto ciò che vogliamo, un perfetto svuota frigo ma se volete veramente un’insalata con “I” maiuscola, bastano pochissimi accorgimenti che solo ingredienti scelti possono donare. Ecco perchè il nome “Caslino” a questa insalata: il formaggio fresco di capra presente in queste ciotole azzurre come il cielo di settembre, arriva da un paesino alle porte tra Erba e Lecco. Siamo nella Brianza alta sotto le valli lecchesi, dove primeggia quel famoso “Resegone” e men che meno che ancor più famoso ramo del Lago di Como tanto decantato dal Manzoni. E’ proprio in questo paesino che una famglia produce i “caprini” freschi, formaggi di latte di capra; ma comunque salendo verso la Valsassina, sono molte le aziende agricole presenti sul territorio che confezionano questi rotolini freschi e genuini, ottimi da spalmare anche così semplici su pane casereccio. Da un articolo su un giornale locale, la signora Renata a capo del piccolo caseificio, produce circa 300 caprini al giorno: la giusta sinergia tra gli animali che producono un ottimo latte e l’amore con cui Renata le custodisce e ne confeziona poi il formaggio, fa si che il prodotto si di buonissima qualità; non da meno i sacrifici con cui manda avanti la propria attività: levatacce mattutine, tutto il giorno a contatto con la natura qualsiasi siano le giornate belle o brutte, i sacrifici quotidiani senza giorni di vacanza o pause per accudire le sue capre (credo una sessantina) tutti i giorni senza tregua. Inoltre ci vuole la giusta esperienza per produrre questi favolosi formaggini freschi, la stessa che la signora Renata mette tutti i giorni per produrli. Un ottimo prodotto locale di cui io ne vado ghiotta… e appena posso corro a comprarlo!!! Adoro questi sapori!

INGREDIENTI…un po’ ad occhio PER DUE PERSONE

insalata lattughino q.b.

1 pera

caprini freschi di capra circa 150 grammi

qualche datterino

un pezzo di grana

pistacchi di Bronte q.b.

PER IL CONDIMENTO

olio extra vergine di ottima qualità

il succo di mezzo limone di Sorrento IGP

un pizzico di sale

un pizzico di paprica dolce

qualche filo di erba cipollina

un pizzico di pepe

PREPARAZIONE

Preparare il condimento miscelando l’olio con il succo di limone, regolare di sale con un pizzico di paprica; tagliare finemente l’erba cipollina che unirete alla miscela. Lavare molto bene l’insalata, mondarla e asciugarla. Tagliare i caprini freschi in cubotti, porli al centro della ciotola dove avete fatto un letto con il lattughino. Pelare la pera, tagliarla a dadini e unirla all’insalata così pure i pomodorini tagliati a metà. Unire il grana a pezzettini piccoli e qualche pistacchio, finire con il condimento e un po’ di pepe grattugiato al momento.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA DI SPINACI COTTI

INSALATA PICCANTINA DI BROCCOLO VERDE

INSALATA LEGGERA CON CODE DI GAMBERI

MI TROVI ANCHE NELLA RUBRICA “RICETTANDO” NELLA SEZIONE “IBLOG” SU

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