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Posts Tagged ‘carne di vitello’

SCALOPPINE A TUTTO LIMONE (30)+

Un “Dolcepensiero” classico: le scaloppine al limone sono il piatto di carne che preferisco mangiare nelle giornate estive. Si sa che si predilige la griglia o il barbecue d’estate, ma quando vado dal macellaio non mancano mai le fettine nel mio carrello insieme ad altra carne tra cui il macinato; se mi avanzano poi le fettine, le trito finemente e le aggiungo al macinato per creare un buon polpettone… si sa che in cucina non si butta nulla. Cucinate così sono fresche e saporite e noi le mangiamo anche tiepide.

SCALOPPINE A TUTTO LIMONE (7)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

una dozzina di fettine di vitello

1 limone di Sorrento IGP

rametti di timo limone e salvia dalla foglia gialla

farina bianca 00 q.b.

un pizzico di sale

un pizzico di pepe

olio extra vergine di oliva “F.lli Carli” q.b.

una noce di burro

SCALOPPINE A TUTTO LIMONE (10)+

PREPARAZIONE

Battere leggermente le fettine di vitello oppure farle tagliare finemente dal macellaio, infarinarle per bene. In una padella capiente, porre dell’olio con una noce di burro, unire qualche rametto di timo e salvia e quando inizia a schiumare il condimento, aggiungere le fettine infarinate e lasciarle dorare su entrambi i lati. Regolare di sale e pepe. Una volta cotte, riporle su di un piatto che terrete al caldo senza eliminare il condimento della padella tanto meno le aromatiche. Sciogliere in acqua fredda un cucchiaio di farina, quindi versarla nella stessa padella in cui avete rosolato la carne. Mescolare a fuoco dolce aggiungendo il succo del limone miscelando fino a quando la salsa si addensa. Riprendere le fettine tenute al caldo e irrorare con il sughino ottenuto. Servire subito o tenere al caldo.

SCALOPPINE A TUTTO LIMONE (30)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SCALOPPINE AL LIMONE E PREZZEMOLO

ORATA AL FORNO CON SALE ALLA VANIGLIA E LIMONI

SPAGHETTI CON BOTTARGA, ARSELLE E LIMONI SOTTO SALE

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SPEZZATINO DI VITELLO CON FAGIOLI ROSSI (36)+

Un “Dolcepensiero” di ripresa: oggi primo giorno di scuola dopo le lunghe vacanze di Natale. In tavola ho voluto portare uno dei piatti della mia infanzia, il mio preferito: nei freddi mezzogiorni di ritorno da scuola, era una meraviglia salire le scale con un profumo intenso di buon cibo, appagante per il palato e non solo. Come ricompensa oggi per le prime fatiche del mio bimbo, l’ho riproposto con la variante di patate e fagioli rossi…

SPEZZATINO DI VITELLO CON FAGIOLI ROSSI (33)+

INGREDIENTI PER 4/6 PERSONE

600 grammi di spezzatino di vitello

150 grammi di fagioli rossi

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla dorata

olio extravergine d’oliva q.b.

250 ml di passata di pomodoro

2 cucchiai di concentrato di pomodoro

2 patate grosse

1 dado vegetale

un pizzico di peperoncino essicato

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Far soffriggere le verdure a pezzetti piccolissimi nell’olio extravergine d’oliva, aggiungere i bocconcini di carne e farli rosolare a fuoco vivace fino a quando la carne si presenta tutta scottata: aggiungere la passata di pomodoro mescolando e tanta acqua quanto il peso della passata. Far cuocere per una decina di minuti, il tempo utile per affettare a cubetti non troppo piccoli le patate che metterete subito nella pentola con la carne. Aggiustate di sale e pepe, unire anche il concentrato di pomodoro e il dado per insaporire bene il tutto – opzionabile, potete usare altri aromi. Se necessario, aggiungere acqua tiepida se troppo denso il sugo; fate cuocere a fuoco basso e con il coperchio per un ora, aggiungere quindi i fagioli rossi ben scolati dalla loro acqua di conserva e terminare la contura per una ventina di minuti ancora (controllare lo stato di cottura assaggiando la carne). Regolare con un pizzico di peperoncino e servire ben caldo.

SPEZZATINO DI VITELLO CON FAGIOLI ROSSI (20)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPEZZATINO DI VITELLO CON PISELLINI FINI E PATATE

ZUPPA CAROTE NERE, FAGIOLI ROSSI E LEGUMI CON PANCETTA

MINESTRONE DI VERDURA

 Con questo post partecipo al contest “La cucina di una volta” del blog “La vita frugale”


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Un “Dolcepensiero” alla mia mamma: mi ricordo ancora quando tornavo a casa da scuola nei mezzogiorni rigidi dell’inverno e già dalle scale si sentiva un buonissimo profumo, e varcata la soglia, già in tavola c’era il pane e la pentola fumante di spezzatino con piselli e patate profumato e deliziosamente appetitoso. In questi giorni di relax e vacanza, ho voluto coccolarmi un po’ anche nella mia cucina e per una volta tanto pensare a prepararmi qualcosa che veramente amo gustarmi… ed ecco questo buonissimo piatto che dedico con tutto il cuore alla mia mamma (tra l’altro domani sarò a pranzo da lei con un’altra delle sue buone coccole da mangiare)… e alla dieta ci penseremo da lunedi con la ripresa di tutto il solito tram tram! perdita di chili compresa!

INGREDIENTI PER 4/6 PERSONE

600 grammi di spezzatino di vitello

1 carota

1 gambo di sedano

1 cipolla bianca

olio extravergine d’oliva q.b.

250 ml di passata di pomodoro

2 cucchiai di concentrato di pomodoro

4 patate grosse

200 grammi di piselli fini

1 dado vegetale

un pizzico di peperoncino essicato

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Far soffriggere le verdure a pezzetti piccolissimi nell’olio extravergine d’oliva, aggiungere i bocconcini di carne e farli rosolare a fuoco vivace fino a quando la carne si presenta tutta scottata: aggiungere la passata di pomodoro mescolando e tanta acqua quanto il peso della passata. Far cuocere per una decina di minuti, il tempo utile per affettare a cubetti non troppo piccoli le patate che metterete subito nella pentola con la carne. Aggiustate di sale e pepe, unire anche il concentrato di pomodoro e il dado per insaporire bene il tutto. Se necessario, aggiungere acqua tiepida se troppo denso il sugo; fate cuocere a fuoco basso e con il coperchio per un ora, aggiungere quindi i piselli ben scolati dalla loro acqua di conserva e terminare la contura per una ventina di minuti ancora (controllare lo stato di cottura assaggiando la carne). Regolare con un pizzico di peperoncino e servire ben caldo.

Partecipo alla raccolta di “LE PADELLE FAN FRACASSO”

Con questa ricetta partecipo al contest  di Eleonora del blog BURRO E MIELE

in collaborazione con Gualtiero VillaTeatro 7 sullo Stufato:

Partecipo anche al contest di ValenTINA del blog TINA IN CUCINA

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SPEZZATINO CON PATATE

CANEDERLI E CINGHIALE BRASATO 

PILAF PRIMAVERA

MINESTRA DI VERDURE CON PROSCIUTTO CRUDO E CIPOLLA

MERLUZZO IN CROSTA DI PATATE

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Un “Dolcepensiero” dalla Dolcevita… romana: sono stata a Roma e ne ho parlto tanto tanto qui. Dopo essermi goduta questa bellissima esperienza, io e la mia cara amica Cristina ci siamo girati tutta la città arrivando fino a Porta Portese: ci siamo goduti il mercatino tanto decantato in una canzone di Baglioni, ma all’entrata della breccia ci siamo un po’ ricredute perchè di ambulanti romani non vi era traccia. Di ambulanti la via era piena ma erano tutti di varie etnie, abbiamo proseguito e quasi all’inizio della borgata dove si affacciano i condomini, abbiamo iniziato a respirare la vera aria romana. Il mercatino iniziava a gremirsi di romani e le bancarelle erano un susseguirsi di prodotti e mercanzie di tutti i generi: e qua mi sono persa fra cartoline antiche, sopramobili di vario genere, bancarelle di prodotti alimentari e bancarelle dove si vendevano dischi e libri datati. Su una di queste e per pochi euro, ho acquistato un libro di cucina romana che solo dal titolo invoglia alla buona tavola. Fra le varie ricette ho iniziato con un piatto strafamoso…

INGREDIENTI

8 fettine di vitello

200 grammi di prosciutto crudo

100 grammi di burro

1/2 bicchiere di vino bianco

8 foglioline di salvia

olio

sale

pepe.

PREPARAZIONE

Battete le fette di carne, salatele e pepatele e poi mettete su ognuna una fettina di prosciutto crudo e una fogliolina di salvia, piegatele a metà e fermatele con uno stecchino. Fate fondere il burro in una padella e adagiatevi i saltimbocca, fateli rosolare un po’ a fiamma viva, poi bagnate col vino bianco, fate terminare la cottura e poi servite.

Ricetta tratta dal libro: “COME SE MAGNA A ROMA” di Ernesto Volpicelli

Dall’archivio di Dolcipensieri:

SALTIMBOCCA… ALLA SARDA

TASCA DI VITELLO CON RICOTTA E OLIVE

AGNELLO AROMATIZZATO CON SALSA WORCESTER

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Un “Dolcepensiero” finalmente a casa: non fraintendete la frase di apertura. Non sono stata fuori casa ne fuori città. Ho iniziato così per introdurre una ricetta che richiede qualche ora, non nella preparazione che si è rivelata di soli venti minuti circa, ma nella cottura e a me uscire con il forno acceso non mi lascia tranquilla pur avendo un forno con tutti gli optionals che si richiedono. Comunque ritornando sull’argomento, ho preparato questo spinacino per sabato primo maggio: la piscina era chiusa quindi non ho portato Matteo a lezione; Marco, anche se era la festa dei lavoratori, è sceso in ditta fino alle 11 e a me non rimaneva che cucinare qualcosa di veramente delizioso. Questo tipo di ricetta, e cioè una carne con ripieno, era da un po’ che mi girava in testa ma come ormai sapete, la domenica che potrebbe essere il giorno ideale per cucinare, sono sempre fuori per pranzo. Questa tasca me la sono fatta tagliare dal macellaio, a me è rimasto solo l’onere e l’onore di preparare un buon ripieno, non solo buono ma anche colorato e saporito grazie a delle buone e gustose olive biologiche. Insomma una delizia per occhi e palato, preparata con ingredienti semplici: un po’ di pane in cassetta, aromi freschi, formaggi e olive di coltura biologica; il tutto in poche mosse.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

una tasca di vitello di 600-700 grammi circa

200 grammi di ricotta biologica

50 grammi di primosale

80 grammi di olive nere biologiche denocciolate

70 grammi di olive verdi biologiche denocciolate

2 uova

2 fette di pancarrè

2 cucchiai di grana gratuggiato

1 limone biologico

timo q.b.

basilico q.b.

peperoncino in polvere q.b.

1 bicchiere di vino bianco

olio extravergine d’oliva

un pizzico di sale

qualche granello di sale grosso.

COME CONTORNO

Insalata lattuga condita con aceto balsamico di Modena, un pizzico di sale e olio extravergine d’oliva, qualche oliva.

Riduzione del sugo ottenuto in cottura.

PREPARAZIONE

Tritare con la mezzaluna le foglioline di timo e basilico risciacquate sotto acqua corrente. Unire la buccia del limone e la polvere di peperoncino. Tagliare le olive grossolanamente. Tagliare il pancarrè privato della crosta esterna. In una ciotola e con l’aiuto di una forchetta, stemperare la ricotta e il primosale, unirvi metà degli aromi, metà delle olive e metà del pancarrè: mischiare bene il tutto.  A parte, sbattere le uova con un pizzico di sale, unirle al composto e continuare a mischiare bene il tutto unendovi i restanti aromi, le olive e per finire il pancarrè. Il composto dovrà risultare omogeneo.

Farcire la tasca con il ripieno ottenuto; chiuderla con degli stuzzicadenti (o se preferite e siete bravi, cuocite la parte aperta con ago e filo da cucina), salare la tasca con qualche granello di sale grosso. Rosolare la tasca in un tegame ovale per arrosti con olio extravergine d’oliva da tutte le parti: potrebbe uscire il ripieno che userete come fondo di cottura che poi irrorerete con un bicchiere di vino bianco.

Passare la tasca in forno a 170°C per circa un’ora e mezza coperto, controllandolo di tanto in tanto e rigirandola. Servirlo a fette, il fondo di cottura passatelo con il mixer ad immersione che poi servirete come sugo da accompagnare alla carne oppure da abbinare a dei crostini caldi. Buon appetito.

Per questo piatto di carne, ho optato per un vino bianco anche perchè la ricetta lo richiedeva. Il vino TORRE DELLA SIRENA, TERRAZZE RETICHE DI SONDRIO – CONTI SERTOLI SALIS è un vino bianco proveniente da vigneti della Valtellina. Vino che grazie alle sue uve, risulta molto fine nell’aroma, ampio, con profumi floreali e fruttati molto armonioso e pieno di gusto. Anno 2008.

...dall’archivio di Dolcipensieri:

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Un “Dolcepensiero” tutto italiano: sulla patria del vitello tonnato c’è un pizzico di disparità. Chi dice che provenga dalla Francia, sarà per il fatto che a volte lo chiamiamo “vitel tonee'”? per me è tutto italiano, precisamente piemontese. Piatto cult per i pic-nic, ottimo come secondo piatto o addirittura come antipasto, la sua salsa che ne ricopre la carne è ideale anche per preparare altri piatti o anche come intingolo. Infatti quale miglior riutilizzo per l’arrosto avanzato, se non quello di ricoprirlo con la salsa tonnata??? La preparazione è un po’ lunga causa tempo di cottura della carne, ma poi il tutto si accorcia quando il mixer fa la sua parte e crea quella cremina che tutti o quasi, adoriano.

INGREDIENTI

800 grammi di magatello di vitello

200 grammi di tonno

10 acciuge piccole

10-12 capperi di Pantelleria sottosale

olio extravergine di oliva q.b.

120 grammi di carote (circa 4)

120 grammi di cipolla bianca

2 gambi di sedano

250 grammi di maionese

2 uova sode

sale grosso.

PREPARAZIONE

In una casseruola capiente, mettere tanta acqua per ricoprire per intero la carne: aggiungere la carota, il sedano, la cipolla tutti lavati e spezzettati. Far salire l’acqua in ebollizione e poi calare la carne precedentemente salata con qualche granello di sale grosso. Cucinarla a fuoco lento coperta con un coperchio e lasciatela per circa 3 ore. Terminata la cottura, lasciar raffreddare la carne e poi affettatela sottilmente. Cuocete le uova in acqua fredda, dal momento del bollore calcolare circa sette minuti, passarli sotto acqua fredda e sbucciarli. In un mixer mettere qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva, i capperi passati sotto acqua corrente per levare tutto il sale, le acciuge e il tonno. Azionare il mixer, aggiungervi la maionese e le uova sode intiepidite. Create una salsina densa ma morbida: se necessario aggiungere olio per emulsionare bene il tutto. Porre le fettine su un piatto da portata. Versare la salsa sopra le fettine, terminate con qualche cappero intero.

Mi raccomando: non buttate il brodo rimasto, sarà ottimo per fare il risotto… che a presto posterò! Nel caso non cucino niente il giorno dopo, lo conservo in freezer pronto per l’uso. Credetemi il risottto vi ringrazierà.

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