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Posts Tagged ‘carne trita’

E quando si pensa a questa stagione in cui la natura inizia il suo lungo letargo, è proprio la stessa che ci regala prodotti ottimi per i nostri piatti. Con le castagne, i funghi sono i protagonisti per eccellenza della stagione che regalandoci ancora giornate soleggiate e leggermente tiepide, sono un buon pretesto per passeggiate in boschi dove fare incetta di castagne e i funghi; sugli ultimi, mi raccomando la raccolta delle varietà che conoscete: evitate qualsiasi altro fungo se non presenta i requisiti di commestibilità e comunque presso dei centri micologici, potete avere informazioni sui funghi da voi raccolti o addirittura frequentare dei corsi per conoscere al meglio queste meraviglie. Oggi vi presento una ricetta con funghi raccolti da noi, una passione che ci ha tramandato il mio papà gran cercatore di funghi: solitamente li congelo per farne buon uso anche fuori stagione; ultimamente ho provato a essicarli ottenendo un buon risultato… a voi il piacere di leggermi e gustarmi!

PER LA RICETTA


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Un “Dolcepensiero”: quando si parla di polpette tutti o quasi pensano alla propria mamma oppure alla propria nonna. E questi ricordi aprono simpatiche discussioni su come si confezionano, quali ingredienti si usano, come si crea la crosticina che le rende tanto buone… buone al punto che non si riesce a resistere e la tentazione di assaggiarle è tanta che alla fine ti scotti la lingua. La mia mamma le fa molto simili a queste solo che la loro forma è molto più schiacciata e quindi leggermente più larghe. Era uno spettacolo arrivare da scuola o dal lavoro stanca e nervosa perchè appena sentivi il profumo nell’aria, tutto passava, doccia veloce e poi le gambe sotto il tavolo per gustarsele in tutta la loro bontà… e tra una chiacchera e l’altra per raccontare tutto ai miei genitori della mia giornata, le polpette finivano in un batter d’occhio. Così come è successo stasera: il mio bimbo ha infarinato le polpette, poi le abbiamo cucinate e anche Nick – il nostro cagnolino – le ha apprezzate…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

650 grammi di carne macinata mista (pollo, suino, tacchino e bovino)

100 grammi di parmigiano

2 cucchiai di prezzemolo tritato

2 uova

pane grattugiato q.b.

fior di sale q.b.

mix di pepe nero, rosa e bianco

farina di semola q.b.

2 noci di burro chiarificato

olio extravergine d’oliva.

PREPARAZIONE

Unire – in una grossa ciotola – il macinato con il parmigiano grattugiato lavorando l’impasto con le mani, aggiungere un pizzico generoso di fior di sale, impastare con cura e unire le due uova, il prezzemolo e una bella spolverata di pepe. Continuare ad impastare aggiungendo del pane grattugiato e formare con le mani delle polpettine grandi come una noce circa. Passarle in un’altra ciotola dove avrete messo un mix con farina di semola, pangrattato, sale, pepe e grana grattugiato. Metterle in frigo fino al momento della cottura (minino un quarto d’ora). Far sciogliere, in una capiente padella antiaderente a fuoco basso, il burro con dell’olio e farle cuocere rosolandole per circa una ventina di minuti o fino a loro perfetta doratura. Servire con un’insalata mista, olive nere e pomodorini piccoli.

Se confezionati con una dimensione più piccola di una noce, sono un perfetto finger-food.

Con questa ricetta legata all’amore e all’affeto che nutro per la mia mamma, amore e affetto che sto’ cercando di tramandare a mio marito, al mio piccolo e anche al mio cagnolino, partecipo felicemente al contest

de “Il cucchiaino di Milù”

QUI SI CUCINA CON IL CUORE

Con questa ricetta partecipo felicemente anche al contest

“IMPARANDO CUCINANDO”

“PIOVONO POLPETTE”


Dall’archivio di Dolcipensieri:

ARROSTO DI COPPA ALLE ARANCE di Dolcipensieri

SCALOPPINE AL LIMONE E PREZZEMOLO di Dolcipensieri

PETTO D’ANATRA ALL’ACETO BALSAMICO di Dolcipensieri

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Un “Dolcepensiero” che fa inverno: quando inizio a preparare questi involtini è perchè fuori è iniziato il freddo. Infatti per le tante giornate piovose, questo è un piatto caldo che riscalda il cuore grazie al suo buon e caldo ragu’ impreziosito dalla zucca che insieme alla verza, che ne è  il suo involucro, sono i prinicipali simboli dell’inverno.

INGREDIENTI

PER IL RAGU’

la polpa di 1/2 zucca “lunga di napoli” (ne ho parlato qui)

500 grammi di carne trita

500 grammi di polpa di pomodoro

1 cipolla dorata

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

noce moscata

poco peperoncino

PER GLI INVOLTINI

12 foglie di verza

pecorino sardo stagionato q.b.

qualche ricciolo di burro

PREPARAZIONE

Per il ragù: sbollentare la polpa della zucca in acqua bollente salata per circa 10 miuti o fino a quando sarà morbida. Scolarla e lasciarla raffreddare. In una pentola far soffriggere nell’olio la cipolla tagliata molto finemente. Appena dorata, unire la carne macinata e farla cuocere molto bene rigirandola di continuo, regolare con il sale. Quando sarà ben cotta, unire la polpa di pomodoro, cuocere a fuoco vivo e poi allungare con un po’ di acqua calda (circa un bicchiere). Regolare con pepe e noce moscata. Continuare la cottura per circa un’oretta a fuoco medio basso, allungando con un po’ di acqua se si dovesse asciugare troppo. Unire la polpa di zucca tagliata a dadini, mischiare bene il tutto e controllare di sale e pepe. Aggiungere un poco di peperoncino.

Per gli involtini: sbollentare nella stessa acqua della zucca, le foglie di verza per pochi minuti e farle raffreddare su una gratella. Appena tiepide, distribuire su tutte un po’ di sugo, aggiungere una generosa gratuggiata di pecorino sardo, chiedere la foglie a mo’ di imvoltino con dello spago da cucina. Adagiarli in una pirofila finendo con qualche ricciolo di burro e del pecorino gratuggiato. Da servire con del purè di patate.

Partecipo al contest “A cena con Julie e Marek

del blog “Menta Piperita and Co

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INVOLTINI DI VERZA E RAGU’

SACCOTTINI VERDI RIPIENI

INVOLTINI E PATATE AGLI AROMI

LASAGNE CASERECCE

CANNELLONI FRESCHI AL RAGU’

RISOTTO DI ZUCCA COTTO MA CRUDO

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INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 1

Un “Dolcepensiero”: iniziano le gelate, ogni tanto alla mattina quando la giornata si preannuncia serena come la notte prima, ecco che inizia a scendere il primo gelo che regala alle verze ancora non raccolte  nell’orto, la giusta risorsa per migliorarsi e per avere poi in cucina delle gustosissime verdure. Ecco che per la ricetta che vi posto oggi, avevo in casa la prima verza raccolta nell’orto di mio padre: non molto grande, le prediligo quando sono ancora leggermente bianche verso il fondo, ma giusta per poter ottenere dalle sue foglie degli ottimi involtini. Li ho accompagnati con del sugo, un po’ più sostanziose di quelle della stagione scorsa che potete rileggere qui. Nel ripieno ho aggiunto del formaggio INBRIAGO tipico della zona di Treviso che adoro non solo per il suo gusto deciso, ma anche per il colore paglierino della sua pasta e per l’intenso color vinaccia della sua crosta che varia a seconda delle vinaccie che vengono utilizzate per la sua ubriacatura appunto. E’ uno di quei prodotti nati dalle varie esigenze contadine e come tale divenuto poi una risorsa della gastronomia italiana: infatti negli anni della guerra, i contadini nascosero sotto le vinaccie i formaggi per nasconderli dalle razzie dei soldati. Questi una volta risollevati da questo strato di vinaccia (di poco valore perchè oggetto di scarto), presero un colore violaceo sulla crosta ed un aroma deciso e particolare. Infatti il liquido che rilascia ancora la vinaccia, potè diventare un sostituto dell’olio per lucidare la crosta e nel periodo della guerra, l’olio era un gran lusso. Ed ecco che l’altro giorno, sono riuscita a comprare uno dei primi tagli di questo formaggio che è reperibile verso fine novembre inizio dicembre, ottimo da gustare anche semplice con un bel calice di vino rosso, ma tornando ai miei involtini, è riuscito a dare un tocco di saporito a questi gustosi involtini. E ammetto anche che i miei progressi nel chiudere gli involtini con lo spago, per quest’anno ancora, si fanno alquanto desiderare…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 2

8 foglie di verza

2 pugni di trita per sugo

1 mozzarella

60 grammi di inbriago

passata di pomodoro q.b.

1/2 cipolla

prezzemolo tritato

salvia

olio extravergine d’oliva

sale e pepe

PREPARAZIONE

INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 3

In una padella antiaderente, far rosolare la cipolla a dadini piccoli con un filo leggero di olio, aggiungere la carne trita appena la cipolla diventa dorata, rosolarla per bene aggiustando di sale e pepe. Quando la carne sarà ben cotta, aggiungere la salsa di pomodoro, mescolare molto bene e far cuocere a fuoco dolce per almeno venti minuti aggiungendo del prezzemolo tritato. Nel frattempo far bollire dell’acqua che salerete, versateci le foglie di verza lavate e staccate dal ceppo avendo cura di non romperle: scegliete le più grandi e sode. Sbollentatele solo per cinque minuti, poi adagiatele su di un panno in modo che scolino e si raffreddano. Riprendere il sugo che avrete mescolato di tanto in tanto, uniteci la mozzarella a dadini e il formaggio inbriago anche lui a dadini ma più piccoli. Mescolare lontano dal fuoco: appena il sugo e le foglie si saranno raffreddate, potete iniziare a formare gli involtini mettendo una parte di sugo nella foglia di verza, arrotolarla richiudendo anche i lati esterni e con lo spago da cucina, avvolgerli cercando di chiudere tutti i lati che si potrebbero aprire in cottura. Lasciate da parte qualche cucchiaio di ragu’, per quando riscalderete gli involtini. Continuare fino ad esaurimento delle foglie. Adagiateli nella stessa padella del ragu’, dove ne avete tenuto un po’ da parte, fate scaldare a fuoco basso rigirandoli con cura unendoci qualche foglia di salvia fresca. Serviteli con del purè di patate o patate lessate.

INVOLTINI DI VERZA E RAGU' 4

Ed ecco quelli della scorsa stagione:

SACCOTTINI VERDI RIPIENI

H  O  M  E

B  L  O  G

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tagliatelle panna e porcini (1)

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

500 grammi di funghi porcini secchi

500 grammi di tagliatelle

200 grammi di carne trita

200 ml di panna

uno spicchio d’aglio

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

PREPARAZIONE

tagliatelle panna e porcini (3)+

Lavare i porcini secchi, strizzarli leggermente; in una padella soffriggere con un filo di olio e uno spicchio di aglio la carne trita. Dopo circa cinque minuti, aggiungere i porcini, far cuocere a fuoco dolcissimo regolando di sale e pepe. A bagnomaria scaldare la panna con con una leggera spolverata di pepe. Cuocere le tagliatelle in abbondandte acqua salata, scolarle e con l’aiuto di un coppapasta, formare per ogni piatto un nido. Cospargere con il sugo di funghi e carne, terminare con la panna calda. Aggiustare di pepe e servire subito.

tagliatelle panna e porcini (8)+

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“Dolcipensieri” tecnici per una buona riuscita: per questi cannelloni di pasta fresca, ci sono un paio di raccomandazioni da prendere: la pasta fresca deve cuocere in abbondante acqua salata; la quantità di acqua consigliata è di circa otto volte il peso della pasta. Aggiungere all’acqua un cucchiaio di olio che impedirà alla pasta di attaccarsi. Regola fondamentale è buttare la pasta a ebolizione avvenuta quindi rimestarla con un forchettone di legno perchè non si attacchi al fondo o si aggreghi in grumi. I tempi di cottura sono determinati dai tipi di pasta, dallo spessore della sfoglia, dai vari ingredienti e dai gusti di ognuno.

cannelloni-4

PASTA SFOGLIA PER CANNELLONI

INGREDIENTI

500 grammi di farina 00

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

sale.

PREPARAZIONE

Disponete la farina sulla spianatoia, unire le uova con un pizzico di sale, unire un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Impastate bene con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Coprite con un canovaccio umido per trenta minuti, poi impastate nuovamente.

cannelloni

Con il mattarello stendete delle sfoglie spesse circa 1 mm. Tagliate dei quadrati di pasta di circa 12 cm di lato.

cannelloni-11

Cuocete i quadratini di pasta al dente e pochi alla volta; disponeteli poi su un canovaccio umido per asciugare.

Un “dolcepensiero” pratico: Se invece utilizzate cannelloni già confezionati, vi consiglio comunque una sbollentata in acqua bollente e salata che poi farete asciugare su un canovaccio imido, fateli raffreddare prima di riempirli.

BESCIAMELLE

INGREDIENTI:

100 grammi di burro

80 grammi di farina

1 litro di latte

noce moscata

sale e pepe

grana grattugiato

PREPARAZIONE:

In una casseruola fate scioglliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina passata al setaccio per evitare grumi. Diluire subito con il latte tiepido; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensi, all’inizio del bollore fate cuocere per circa 6-8 minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe, aggiungete una bella spolverata di grana grattugiato.

cannelloni-2

IL RAGU’ DI CARNE

INGREDIENTI:

1 cipolla dorata

bastoni di sedano

qualche carota

olio extravergine d’oliva

2 noci di burro

500 grammi di carne macinata o trita

passata a cubetti di pomodoro

sale e pepe

peperoncino

PREPARAZIONE:

Rosolare a fuoco alto in pentola la cipolla, il sedano, le carote  tritati finemente con il burro e un filo di olio. Aggiungere la carne trita facendola cuocere bene rimestandola in continuo fino a quando questa risulta ben cotta (e cioè fino a quando appare completamente brasata). Aggiungere un pò di acqua tiepida per evitare il suo completo asciugamento, dopodiche aggiungere la passata di pomodori a cubetti coprendo del tutto la carne. Lasciar cuocere a fuoco medio per circa un quarto d’ora o fino all’inizio del suo bollore, salare, pepare e aggiungere un pò di peperoncino. Cuocere il tutto per circa un’ora a fuoco bassissimo e con il coperchio chiuso. Assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale e pepe.

I CANNELLONI

Spalmare con un pò di burro una pirofila capiente, spennellare con un pò di besciamelle ed iniziare a riempire i cannelloni con il ragù intiepidito, posarli nella pirofila in fila.

cannelloni-3

Continuare coprendoli con la besciamelle, spalmarla su tutta la superficie, aggiungere piccolissimi ciuffeti di burro, un pò di sugo avanzato e una generosa spolverata di grana grattuggiato. Infornare la pirofila nel forno già caldo per 20 minuti.

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