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Posts Tagged ‘CREMA PASTICCERA’

FROLLA AL CARDAMOMO,CREMA,FRAGOLE (36)+
Un “Dolcepensiero”: ho adorato fin da subito la frolla dei biscotti della mamma. Inoltre adoro il cardamomo abbinato alle fragole. Siamo nel pieno del periodo fragoloso, le prime sono ancora un po’ asprine, perfette per una crostata. Ed ecco questa meraviglia realizzata per un fine cena fra amici.

INGREDIENTI

PER LA FROLLA

300 grammi di farina bianca 00 con lievito

150 grammi di burro leggermente salato

1 uovo intero+1 tuorlo

una dozzina di capsule al cardamomo

120 grammi di zucchero extrafine

un pizzico di sale alla vaniglia

 PER LA CREMA PASTICCERA

1/2 litro di latte

130 grammi di zucchero semolato

25 grammi di amido di mais

25 grammi di amido di riso

100 grammi di tuorlo

1 stecca di vaniglia

50 grammi di burro morbido

PER LA CROSTATA FINALE

500 grammi di fragole

gelatina chiara per dolci q.b.

zucchero a velo q.b.

FROLLA AL CARDAMOMO,CREMA,FRAGOLE (27)+

PREPARAZIONE

FROLLA: nel mortaio ridurre in polvere i semini del cardamomo. Impastare nella planetaria lo zucchero con il burro ammorbidito, poi unire uovo e tuorlo e azionare nuovamente. Aggiungere la farina, il cardamomo, un pizzico di sale e azionare ancora. Formatasi la palla, avvolgerla con pellicola trasparente e riporre in frigo a solidificare per almeno 30 minuti. Stendere l’impasto e ricoprire una teglia per crostata imburrata ed infarinata pareggiando il bordo con un tagliapasta a rondelle. Prendere un foglio di carta da forno leggermente umido e ben strizzato, porlo sopra la frolla, sovrapporre i fagioli secchi e infornare a 180°C per circa 20 minuti. Eliminare fagioli e carta forno, rinfornare ancora per 5 minuti.

CREMA: schiacciare il baccello di vaniglia con il dorso di un coltello, inciderlo nel senso della lunghezza ed estrarne la polpa con un coltello. In una casseruola versare il latte e il bacello di vaniglia, portare a bollore. In una ciotola versare i tuorli d’uovo e romperli con una frusta: aggiungere la polpa di vaniglia, lo zucchero e lavorare energicamente con la frusta fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire i due amidi setacciati insieme mescolando rapidamente ma senza lavorare a lungo. Quando il latte avrà raggiunto il bollore, versarlo sulla preparazione di uova filtrandolo per eliminare il baccello di vaniglia; mescolare delicatamente fino al completo scioglimento dello zucchero. Rimettere il composto così ottenuto sul fuoco e continuare a mescolare con la frusta. Procedere con la cottura della crema fino alla comparsa sulla superficie delle prime bolle: togliere la crema dal fuoco e travasarla in una ciotola e, sempre mescolando con la frusta, aggiungere il burro morbido. Copritela da fredda con un foglio di pellicola alimentare a contatto con la superficie fino al momento del consumo.

CROSTATA: prelevare la base di frolla dal forno, versare la crema sulla crostata. Preparare la finitura della torta: lavare e mondare le fragole, tagliarle a pezzettini. Cospargere la crostata con la frutta, preparare la gelatina (seguendo le istruzioni del preparato) e spalmarla sulla frutta; far raffreddare bene il tutto, porla un poco in frigo. Al momento di servirla, spolverare di zucchero a velo. Ottima con del freddo moscato italiano oppure anche con del gelato.

FROLLA AL CARDAMOMO,CREMA,FRAGOLE (15)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

MUFFIN AL LIMONE E SEMI DI PAPAVERO

FRISELLE CON POMODORI E CIPOLLOTTI

CROSTONI IN CREMA AL GORGONZOLA E BIRRA

TOAST AL FORNO CON PECORINO E PRAGA

RISOTTO AL VECCHIO

FONDUE BOURGUIGNONNE

Con questa ricetta partecipo al Contest ” Strawberries in Cakes” di PamCakes”

Diapositiva1

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CREMA PASTICCERA DI MONTERSINO (39)+

Un “Dolcepensiero”: non c’è Natale o Capodanno senza la crema al mascarpone per il panettone e per il pandoro… Ma quest’anno dopo il corso con il Cuoco Nero Maurizio Santin, ho imparato a cucinare la crema pasticcera con il metodo Montersino: amici e professionisti dello stesso ramo di cucina, il cuoco nero ha decantato lodi sulla preparazione di questa crema che in apparenza sembra banale nella preparazione tanto quanto viene nominata e usata per confezionare dolci. Si tratta di una ricetta di base nella pasticceria che permette di impreziosire tanti dolci, una crema classica. Come ho detto prima, può essere considerata banale e facile la sua preparazione ma credetemi non è così: la giusta dose degli ingredienti, il modo con cui incorporarli e la qualità dei prodotti possono modificare l’esito della crema che deve risultare densa ma non pastosa, senza fastidiosi grumi e che non deve esaltare troppo il sapore dell’uovo bensì quasi non farlo sentire. Montersino prepara questa deliziosa crema utilizzando due tipi di farine in sostituzione alla farina bianca 00: l’utilizzo così dell’amido di mais e di riso permettono alla crema di essere più leggera, senza glutine potendola preparare in anticipo senza avere quel fastidioso rilascio di liquidi. Oggi vi presento la mia versione identica a quella degli chef pasticceri, non oso cambiare nulla e da quella lezione con il cuoco nero, ormai è la mia versione che uso in cucina… con l’aggiunta della panna a questa crema pasticcera, potete ottenere una crema chantilly.

CREMA PASTICCERA DI MONTERSINO (8)+

INGREDIENTI CREMA PASTICCERA

1/2 litro di latte

130 grammi di zucchero semolato

25 grammi di amido di mais

25 grammi di amido di riso

100 grammi di tuorlo

1 stecca di vaniglia

50 grammi di burro morbido

VARIANTE CHANTILLY

su 500 grammi di crema pasticcera, aggiungere 250 grammi di panna per la crema chantilly

IDEA PER IL SUO USO

cannoncini

lamelle di mandorle.

CREMA PASTICCERA DI MONTERSINO (41)+

PREPARAZIONE

Schiacciare il baccello di vaniglia (la migliore è quella polinesiana) con il dorso di un coltello, inciderlo nel senso della lunghezza ed estrarne la polpa con un coltello. In una casseruola versare il latte e il bacello di vaniglia, portare a bollore. In una ciotola versare i tuorli d’uovo e romperli con una frusta: aggiungere la polpa di vaniglia, lo zucchero e lavorare energicamente con la frusta fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire i due amidi setacciati insieme mescolando rapidamente ma senza lavorare a lungo. Quando il latte avrà raggiunto il bollore, versarlo sulla preparazione di uova filtrandolo per eliminare il baccello di vaniglia; mescolare delicatamente fino al completo scioglimento dello zucchero. Rimettere il composto così ottenuto sul fuoco e continuare a mescolare con la frusta. Procedere con la cottura della crema fino alla comparsa sulla superficie delle prime bolle: togliere la crema dal fuoco e travasarla in una ciotola e, sempre mescolando con la frusta, aggiungere il burro morbido. Se la volete conservare, copritela con un foglio di pellicola alimentare a contatto con la superficie.

Se desiderate ottenere la crema chantilly: in una bastardella ben fredda montare la panna; una volta montata ma ancora soffice, aggiungere la panna alla crema poco alla volta, lavorando con una spatola per incorporare in maniera omogenea i due composti. Lasciar riposare in frigorifero 30 minuti prima di utilizzarla.

A questo punto potete usare le creme come meglio credete: accompagnarle ad una fetta di torta, riempire bignè e cannoncini come nel mio caso: in un sacca da pasticcere, porre la crema pasticcera o chantilly con una bocchetta liscia, riempire tutti i vostri cannoncini fino all’orlo e passarli in una ciotola piena di lamelle di mandorle.

CREMA PASTICCERA DI MONTERSINO (13)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

COPPE ALLA CREMA DI MARRONI

CREMA PASTICCERA

CROSTATA CON FARINA DI RISO, CREMA E FRAGOLE

Un ringraziamento a Silvana di Ginger and peppermint per il premio che mi ha donato

Blog of the Year Award banner 600

che giro a tutti voi come augurio di un buon inizio di anno, come augurio a coltivare e raccogliere tutte le soddisfazioni più belle dal vostro affezionato blog che sò gestite e curate sempre al meglio!!!

BUON ANNO E BUONA BEFANA A TUTTE

Partecipo al Giveaway de “La banda dei broccoli”

anarchyga

 

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Un “Dolcepensiero” troppo buono: una crostata buona con una frolla che utilizza farine senza glutine che fa da guscio ad una crema pasticcera e a tante fragole con qualche scheggia di cioccolato al latte. Un dolce perfetto per la stagione primaverile anche se questa ci sta facendo aspettare… ma oggi no!!! c’è un caldo sole e un cielo azzurro da mozzare il fiato anche se all’orizzonte fanno capolino grosse e gonfie nuvole bianche. La base della frolla non solo è perfetta per far crostate, ma anche biscotti… ottima soluzione per coloro che hanno allergie al glutine. Io la uso spesse volte per far biscotti con e per i bambini avendo Matteo qualche amichetto celiaco. Io l’ho trovata molto buona!

INGREDIENTI

PER LA FROLLA

2 uova biologiche

225 grammi di farina di riso

25 grammi di farina di mais

100 grammi di zucchero semolato

100 grammi di burro leggermente salato+una noce di burro per la teglia

1/2 bustina di lievito per dolci

PER LA CREMA PASTICCERA

100 grammi di zucchero

60 grammi di farina bianca

4 tuorli d’uovo

mezzo litro di latte intero

una stecca di vaniglia

PER LA FINITURA

un cestino di fragole

gelatina per torte alla frutta (io uso Tortagel Paneangeli)

qualche goccia di limone

un pezzo di cioccolato al latte

PREPARAZIONE

PER LA FROLLA. Nel mixer, passare la farina di mais per renderla molto fine. Nella planetaria unire le due farine con il lievito, aggiugere le uova e il burro ammorbidito tagliato a tocchetti, infine lo zucchero. Impastare per bene fino a quando inizia a formarsi una palla che rifinirete lavorandola con le mani. Ricoprire il panetto con della pellicola e fatelo riposare per un’oretta nel frigo. Togliere il panetto dal frigo, rinvigorire la frolla con le mani e con un poco di farina, stenderla tanto quanto l’ampiezza della pirofila da cm 26. Porre la frolla all’interno della teglia imburrata ed infarinata, eliminare la pasta in eccesso e bucherellare il fondo con una forchetta. Prendere un foglio di carta da forno, inumidirla con acqua e strizzarla molto bene, metterla sulla pasta e ricoprirla con fagioli secchi. Porre in forno a 180°C per circa 40 minuti o fino a doratura.

PER LA CREMA. Prelevare i semini dalla stecca di vaniglia. Sbattere i tuorli fino a quando risultano omogenei, aggiungere lo zucchero e continuare a mischiare fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere sempre mescolando la farina setacciata. In un tegamino far bollire il latte con i semini e la stecca di vaniglia, aggiungerlo filtrandolo al composto e continuare a mescolare energicamente fino ad avere una crema densa ma senza grumi. Far raffreddare.

FINITURA DELLA CROSTATA. Prelevare la base di frolla dal forno, versare la crema sulla crostata. Tagliare le fragole a tocchetti o a fettine come più vi piace e ricoprite per intero tutta la crostata. Grattugiare direttamente sulle fragole il pezzo di cioccolato in piccole scaglie. Preparare la gelatina per torte alla frutta seguendo le indicazioni sulla confezione: io aggiungo sempre qualche goccia di limone. Servire.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FROLLA AL MASCARPONE E AMARETTI

CROSTATA FRAGOLE E CREMA

TORTA DELLA NONNA CON FARINA DI RISO

CROSTATA ALLA CREMA

TORTA MORBIDA DI RICOTTA CON FRAGOLE E COCCO

Con questa ricetta partecipo al contest “La fragola vien mangiando”

del blog “L’AMORE IN CUCINA”

Con questa ricetta partecipo al contest del blog “CUCCHIAIO E PENTOLONE”

dal titolo “RICETTE RIPIENE … Dall’antipasto al dolce”

nella categoria DOLCI

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di “DOLCIZIE… LE MIE DOLCI DELIZIE”

dal titolo “L’ALBERO GOLOSO”

categoria TORTE

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Un “Dolcepensiero” di tanti auguri… A DOLCIPENSIERI. Quale miglior post per chiudere il mese di maggio se non con una torta? il mese di maggio è il mese in cui nacque tre anni fa il mio blog. Colgo l’occasione per ringraziare tutti voi che passate da qui anche solo per una visitina anonima, ringrazio di cuore tutti voi che mi lasciate un commento sempre colmo di complimenti e consigli e ringrazio tutti coloro che mi auspicano successo nelle mie ricette di persona magari incontrandomi dal fruttivendolo oppure al market. Insomma i ringraziamenti sono un obbligo come un obbligo sono gli AUGURI DI UN BUON FANTASTI COMPLEANNO A DOLCIPENSIERI.

INGREDIENTI

PER LA FROLLA

300 grammi di farina bianca 00

150 grammi di burro leggermente salato

120 grammi di zucchero

1 uovo intero+1 tuorlo

1 cucchiaino di lievito per dolci

la scorza di un limone biologico

1 noce di burro normale per la teglia

fagioli secchi per la cottura

PER LA CREMA PASTICCERA

100 grammi di zucchero

60 grammi di farina bianca

4 tuorli d’uovo

mezzo litro di latte

una fialetta di essenza di vaniglia

qualche goccia di limone

PER LA FINITURA DELLA CROSTATA

200 grammi di fragole biologiche

gelatina chiara per frutta

zucchero a velo vanigliato.

PREPARAZIONE

Per la FROLLA, ho usato la planetaria: mettere nel contenitore il burro a pezzetti con la farina e frullare con la frusta a K in modo da ottenere un impasto in briciole. Aggiungere poi lo zucchero, il lievito e incorporare il tuorlo più l’uovo intero con la scorza del limone. Frullare ancora fino a quando inizia a formarsi una palla che poi finirete di lavorare con le mani, avvolgerla nella pellicola e porla in frigo per almeno un’ora. Stendere la pasta con il matterello fino ad arrivare a uno spessore di 4-5 mm. Imburrare lo stampo di 24/26 cm di diametro. Arrotolare la pasta sul matterello e srotolarla direttamente sullo stampo facendo poi aderire la pasta alla tortiera e pareggiando il bordo con un tagliapasta a rondelle. Prendere un foglio di carta da forno leggermente umido e ben strizzato, porlo sopra la frolla, sovrapporre i fagioli secchi e infornare a 180°C per circa 20-25 minuti.

 Nel frattempo preparare la CREMA: nella planetaria con la frusta a K FLEXI sbattere i tuorli fino a quando risultano omogenei, aggiungere lo zucchero e continuare a mischiare fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere sempre mescolando la farina setacciata. In un altro tegamino far bollire il latte con l’essenza di vaniglia, aggiungere al composto e continuare a mescolare energicamente fino ad avere una crema densa ma senza grumi. Unire qualche goccia di limone. Prelevare la base di frolla dal forno, versare la crema sulla crostata.

Preparare la FINITURA della torta: lavare e mondare le fragole, tagliarle a pezzettini. Cospargere la crostata con la frutta, prepare la gelatina (seguendo le istruzioni del preparato) e spalmarla sulla frutta; far raffreddare bene il tutto, porla un poco in frigo. Servirla con del freddo moscato italiano oppure anche con del gelato.

Con questa ricetta partecipo al contest “LA RACCOLTA DELLE FRAGOLE”

de “LA CUCINA DI IRINA”

Partecipo molto volentieri anche al contest “Buffet in giardino

del blog “La cucina accanto

Partecipo anche al contest “E’ qui la festa?”

del blog “Lory – La mia cucina”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CROSTATA ALLA CREMA

PICCOLE CHEESECAKE YOGURT E FRAGOLE

CREMA PASTICCERA

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Un “Dolcepensiero”: un guscio di frolla che racchiude la dolcezza della crema pasticcera, una leggera spolverata di zucchero a velo sui biscottini che fanno da decoro fanno di questa crostata un buon dolce che sicuramente piacerà a molti. E poi è facilissima! Per chi ama la frutta, questa ricetta è una bellissima base adatta a crostate colorate e golose.

INGREDIENTI

PER LA TORTA

300 grammi di farina con lievito

100 grammi di burro chiarificato

100 grammi di zucchero

2 uova intere

il succo di 1/2 limone

un pizzico di sale

PER LA CREMA

100 grammi di zucchero

60 grammi di farina bianca

4 tuorli d’uovo

mezzo litro di latte

una fialetta di essenza di vaniglia

qualche goccia di limone.

PREPARAZIONE

Impastare nella planetaria con la frusta a K la farina con lievito, lo zucchero, il succo di limone e il burro freddo tagliato a dadini fino ad ottenere un composto a briciole. Unire le uova,  un pizzico di sale e continuare ad impastare fino a quando il composto si rapprende e forma una palla. Avvolgere la pasta in un foglio di pellicola e lasciarlo riposare in frigo nel reparto meno freddo, per circa 30 minuti. Stendere l’impasto preparato e rivestire il fondo di una tortiera a cerniera con diametro di cm 26, rifinire il bordo e bucherellare la pasta con una forchetta, coprirla con un foglio di carta da forno bagnato, strizzato e riempito di fagioli secchi. Cuocere in forno già caldo a 200°C per venti minuti. Nel frattempo preparare la crema: sbattere i tuorli fino a quando risultano omogenei, aggiungere lo zucchero e continuare a mischiare fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere sempre mescolando la farina setacciata. In un altro tegamino far bollire il latte con l’essenza di vaniglia, aggiungere al composto e continuare a mescolare energicamente fino ad avere una crema dansa ma senza grumi. Unire qualche goccia di limone. Prelevare la base dal forno ma senza spegnerlo, versare la crema sulla crostata e rinfornare per ancora dieci minuti. Con la pasta avanzata, confezionare dei biscottini con l’aiuto di formine (io ho usato quella a cuore di varie misure), sfornare la torta e guarnirla a piacere con i biscottini che verranno cotti in forno per circa dieci minuti.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREMA PASTICCERA

CROSTATA DI FRUTTA E NOCI PROFUMATA AL POMPELMO

CROSTATA DI PERE CON CREMA ALL’ARANCIA

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semifreddo-braulio 

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

Per la crema pasticcera
125 grammi di latte intero
20 grammi di tuorlo d’uovo
25 grammi di zucchero
10 grammi di maizena
un pizzico di vanillina

Per il semifreddo
15 grammi di albumi
30 grammi di zucchero
50 grammi di crema pasticcera
20 grammi di Amaro Braulio
100 grammi di panna semimontata

Per guarnire
crema pasticcera
fettine di mela

Per il caramello
2 cucchiaio di acqua fredda
100 grammi di zucchero

semifreddo-braulio-1

PREPARAZIONE

Per la crema pasticcera
Mettete a bollire il latte. In un’altra pentola mischiate il tuorlo con lo zucchero, aggiungendo la maizena miscelata con la vanillina. Quando il latte bolle versatelo su questo composto. Riportate il tutto sul fornello e rimestate fino a consistenza voluta.
Per il semifreddo
Montate gli albumi con lo zucchero. A parte miscelate il Braulio con la crema pasticcera e aggiungete questo composto agli albumi. Alleggerite il tutto unendo la panna montata e facendo attenzione a non farla smontare con un cucchiaio di legno. Amalgamate con cura il tutto e quindi riempite con il composto ottenuto degli stampini di alluminio (io li ho precedentemente rivestiti di pellicola trasparente). Gelate in freezer per almeno 3-4 ore. Intanto preparate il caramello: versate l’acqua sullo zucchero prima di cominciare la cottura. Non si scioglierà completamente ma otterete una pasta liscia e bianca. Scaldate a fiamma media in modo che lo zucchero si sciolda del tutto poi lasciate sobbollire pulendo le pareti della casseruola con un pennello umido in caso si fossero formati dei cristalli. Dopo cinque minuti nel momento in cui prende colore e di addensa, spegnere il fuoco ed iniziare a formare forme che più vi piacciono sopra uno strato di marmo oppure sopra un tappetino di silicone. Per questa ricetta si possono fare dei nidi di caramello: colare delle strisce di caramello zigzagando sul fondo del vostro ripiano. Far raffreddare e con estrema cura staccare il caramello: lo potete poi spezzettare per fare ulteriori forme in base alla vostra fantasia. Sformate sui piatti il semifreddo al Braulio, versate un cucchiaio di crema pasticcera e completate il dessert con qualche fettina di mela e il vostro caramello.

semifreddo-braulio-2

Ricetta catturata da: “Valtellina di gusto” Geocooking, dove sono indicate, con belle fotografie artistiche, moltissime ricette tradizionali ma soprattutto molte  rinnovate e innovative  fra cui i “finger food” molto di voga in questi tempi. La ricetta proposta è stata preparata da mio marito Marco con risultati ottimi!!!

Ulteriori “dolcepensieri” al Braulio:

AFFOGATO AL BRAULIO secondo “Dolcipensieri”

 GIOVEDI, LE CANTINE DEL BRAULIO

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Un “dolcepensiero”: tra le preparazioni soffici e cremose note come dolci al cucchiaio, la CREMA PASTICCERA è particolarmente apprezzata per il suo sapore; inoltre non presenta difficoltà di esecuzione e può essere utilizzata in vari modi: come semplice crema da servire in coppa eventualmente accompagnata da qulache pezzettino di marron glacè come l’ho proposta per iniziare nel modo più dolce il 2009; mescolata con altri ingredienti come per esempio le fragole a pezzettini piccolissimi per riempire dei bigneè per il mio cenone di fine anno; come farcia per torte o altri dolci, nella versione classica o insieme ad altri ingredienti come il cioccolato , il rum, le mandorle.

CREMA PASTICCERA – ricetta base per circa quattro persone

INGREDIENTI

100 grammi di zucchero

60 grammi di farina bianca

4 tuorli d’uovo

mezzo litro di latte

mezza stecca di vaniglia

qualche goccia di limone.

PREPARAZIONE

Sbattere i tuorli fino a quando risultano omogenei, aggiungere lo zucchero e continuare a mischiare fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungere sempre mescolando la farina setacciata. In un altro tegamino far bollire il latte con la stecca di vaniglia, aggiungere al composto e continuare a mescolare energicamente fino ad avere una crema dansa ma senza grumi. Aggiungere qualche goccia di limone.

CREMA PASTICCERA AI MARRON GLACE’

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Aggiungere dei marron glacè tagliuzzati a pezzetti nella crema, mescolare bene. Decorare le coppette con un paio di marron glacè interi.

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BIGNE’ E CANNONCINI CON CREMA PASTICCERA ALLE FRAGOLE

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Lavare le fragole e dividerle in pezzetti piccolissimi. Aggiungerli nella crema, mescolare bene. Riempire, con l’aiuto di una saccapoche, i cannoncini e i bignè. Fermare la crema all’estremità del cannolo con del cioccolato al latte a pezzetti. Spolverizzare sia i bignè sia i cannoncini con cacao dolce.

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