Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘farina antigrumi’

GNOCCHI DI CASTAGNE AL PESTO (22)+

Un “Dolcepensiero” freddino: stamattina appena messo fuori il naso si è percepito un cambio drastico delle temperature. Che sia arrivato l’autunno, quello freddo e uggioso? Dopo i pomeriggi miti che abbiamo sfruttato in pieno per goderci questa meravigliosa stagione, ora è arrivato il momento di darci dentro in cucina con i suoi prodotti tipici della stagione. La castagna è sicuramente il simbolo dell’autunno che ci accompagnerà fino ai primi preparativi di natale. E pensare che fino agli anni ’50, le castagne furono un ottimo sostentamento per le genti di montagna che la utilizzavano per preparare dolci, pani e anche piatti salati come pasta fatta in casa e gnocchi. E che dire dei marron glacé? oppure avvolti nel ripieno di un ottimo arrosto? Da noi le piante delle castagne sono quasi tutte malate: anni fa un virus le ha danneggiate per bene, ora piano piano si stanno riprendendo ma i frutti purtroppo scarseggiano. Se si acquistano dal fruttivendolo i prezzi sono alle stelle… ma uno strappettino per attingere a quelle trovate nei boschi ci può anche stare.

GNOCCHI DI CASTAGNE AL PESTO (10)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

500 grammi di patate

45 grammi di farina bianca 00 antigrumi (più eventuale aggiunte)

110 grammi di farina di castagne

1 uovo

qualche foglia di maggiorana

sale q.b.

pesto al basilico q.b. (QUI la ricetta)

GNOCCHI DI CASTAGNE AL PESTO (5)+

PREPARAZIONE

Il pesto per me fa parte della mia riserva invernale… quindi scongelarlo la sera prima. Per gli gnocchi: mettere le patate in una pentola di acqua fredda salata, lessarle per 40 minuti circa, scolarle e farle raffreddare un poco quindi sbucciarle e passarle nello schiacciapatate direttamente della ciotola dell’impastatrice. Setacciare le due farine insieme direttamente sulle patate, unire l’uovo con un pizzico di sale. Azionare l’impastatrice fino a quando si forma una palla (se occorre aggiungere poca farina bianca). Con le mani tirare dei cordoncini di pasta, tagliarli a tocchetti quadrati infarinandoli un poco e porli su uno strofinaccio, lasciandoli riposare. In un tegame, scaldare a fuoco bassissimo il pesto e porre una pentola su fuoco alto con acqua, al bollore salarla e poi tuffare gli gnocchi, appena salgono, con una schiumarola scolarli direttamente nel pesto, far saltare bene il tutto e servire con qualche fogliolina di maggiorana fresca.

GNOCCHI DI CASTAGNE AL PESTO (41)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GNOCCHI DI RICOTTA CON BURRO E SPEZIE

LE CASTAGNE UBRIACHE

PESTO DI PREZZEMOLO CON RICOTTA

Con questa ricetta partecipo al contest di Pane e Olio “Di che stagione sei?” nella categoria frutta/castagne:

frutta-e-verdura

Pubblicità

Read Full Post »

CREPES AL SALMONE (68)

Un “Dolcepensiero” di inizio anno: eccoci arrivati al 2013… e pensare che secondo i Maya non ci saremmo arrivati mai! Vabbè… pensiamo a questo anno novello, pensiamo a iniziarlo nel meglio dei modi con tanti buoni o quasi propositi e poi – come dice sempre mio figlio – quello che capita… capita! Non so’ cosa aspettarmi da questo nuovo anno, non ho degli obiettivi ben definiti… mi aspetto che sia sereno e in salute e che gli avvenimenti lasciati in sospeso e portati avanti dal 2012, abbiamo la giusta soluzione… Oggi vi presento una ricetta che potrebbe essere definita di riciclo, la classica crepes salata con l’aggiunta di farina integrale e del buon salmone, avanzo dei pranzi e delle cene natalizie. Quest’anno di questo pesce in filetti me ne è arrivato in grande quantità; un bel pescione già pronto all’utilizzo, perfetto per la preparazione non solo di tartine e finger food ma anche di piatti caldi come questo…

UN BRINDISI SICURAMENTE DEDICATO A TUTTI VOI CHE PASSATE DI QUI… GRAZIE!!!

CREPES AL SALMONE (91)+

INGREDIENTI

PER LA PASTELLA DI 10 CREPES circa

4 cucchiai colmi di farina bianca 00 antigrumi

2 cucchiai colmi di farina integrale

4 uova

latte intero q.b.

60 grammi di burro leggermente salato

una noce di burro per ungere la padella delle crepes

PER LA BESCIAMELLE

100 grammi di burro

80 grammi di farina oo antigrumi

1 litro di latte

un pizzico noce moscata

un pizzico di sale e pepe

100 grammi di salmone

PER IL RIPIENO

200 grammi di salmone a fettine sottili

250 grammi di brié tagliato sottile

qualche fiocco di burro

prezzemolo tritato q.b.

erba cipollina tritata q.b.

PREPARAZIONE

Preparare la pasta per le crepes: sbattere con lafrusta in planetaria le uova con il burro salato precedentemente sciolto a bagnomaria. Unire la farina bianca e poi quella integrale. Aggiungere poco alla volta il latte. Far riposare la pastella per almeno un’ora. Scaldare poi una padella antiaderente di circa un 14 cm di diamentro o se l’avete, la piastra per le crepse unta con la noce di burro. Versarvi un mestolino d’impasto e ruotare la padella in modo che si formi un disco che lascerete cuocere da entrambi i lati fino a doratura. Procedere fino ad esaurimento dell’impasto.

Preparare la besciamelle: in una casseruola sciogliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina. Diluire subito con il latte tiepido; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensa, all’inizio del bollore fate cuocere per circa cinque minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe. Tagliare a dadini sottili il salmone che aggiungerete alla besciamelle appena intiepidita, se volete potete frullare il salmone con la besciamelle creando una crema al salmone.

Preparare le crepes: porre un cucchiaio di besciamelle al salmone su ogni metà delle crepes, proseguire con una fetta  di salmone e una fetta di brié; chiudere la crepes a ventaglio spalmando un velo di besciamelle al centro, porre le crepes sopra un velo sempre di besciamelle in cocotte monoporzione oppure in teglia avendo cura non solo di fare un letto di besciamelle ma anche spalmandone un po’ sulla parte delle crepes che si sovrappongono. Porre qualche fiocco di burro, infornare per una decina di minuti a 200°C forno già caldo, se le volete ben dorate e croccanti, lasciatele in forno grill per altri cinque minuti. Servire con una spolverata di prezzemolo e erba cipollina tritata finemente e se volete qualche petalo di salmone fresco.

CREPES AL SALMONE (36)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CREPES AL SAINTE MAURE DE TOURAINE

FARFALLE AL SALMONE CON SEDANO BIANCO DI SPERLONGA IGP

ASPARAGI AL BRIE

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” lariano: durante il periodo pasquale per le vie di Como, dove sorgo le panetterie e le pasticcerie – alcune storiche e antiche, padrone di ricette altrettanto antiche e vissute – aleggia un buon profumo di pane dolce. E’ il periodo del dolce pasquale tradizione della città di Como, la “Resta”: un dolce legato, nella tradizione comasca appunto, alla celebrazione della domenica delle Palme. Infatti il dolce è legato da un gesto simbolico: al suo interno viene infilato (nella pasta prima della cottura) un ramoscello di ulivo, mentre sul dorso viene inciso un disegno che ricorda la spiga detta anche “lisca o resca”, simboli associati alla rinascita primaverile da cui prende poi il nome questo dolce.

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

PRIMA LIEVITAZIONE

Sciogliere il lievito di birra (circa 15 grammi) in poca acqua tiepida; nell’impastatrice, miscelare il lievito liquido con 75 grammi di farina bianca 00 antigrumi e lasciare lievitare per un’ora.

SECONDA LIEVITAZIONE

Unire all’impasto della prima lievitazione 225 grammi di farina bianca 00, 100 grammi di zucchero semolato, un cucchiaio di miele, 150 grammi di burro sciolto a bagnomaria, 3 uova con un pizzico di sale e grattugiare la buccia di un limone non trattato. Azionare l’impastatrice, se necessita aggiungere ancora un poco di farina. Lasciare lievitare per un’altra ora. Far ammollare l’uvetta in acqua tiepida (circa 80 grammi).

TERZA LIEVITAZIONE

Riprendere l’impasto con le mani, unire l’uvetta ammollata ma ben strizzata e la frutta candita (circa 100 grammi); disporre l’impasto su una teglia da forno ricoperta con dandogli la forma di un grosso pane allungato, e infilarvi per il lungo il ramoscello di ulivo. Lasciare lievitare ancora per un’ora e mezza, poi infornare e cuocere per circa un’oretta a 180°C – forno statico. Ma allo scoccare dei primi 45 minuti, accertarsi della cottura con la prova stecchino. Se asciutto, spegnere il forno e lasciare la pagnotta al caldo.

La ricetta della Resta pasquale di Como è anche su

Con questa ricetta partecipo al contest del blog “FORNELLI PROFUMATI”

dal titolo “LA PASQUA A TAVOLA”

HO VINTO COME MIGLIOR FOTO

Partecipo anche alla raccolta del blog “Laura in cucina”

dal titolo: “Italia in cucina”

RICETTE LOMBARDE

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” bianco o nero… quante volte in una giornata ci troviamo di fronte al dilemma della scelta fra due cose o situazioni o altro? testa o croce, bello o brutto, rustico o di classe… bianco o nero??? ecco questo è stato il dilemma in questi ultimi giorni della mia cucina… dopo il ciambellone con il mascarpone che abbiamo trovato morbido, dolce e goloso – qui il post – ho pensato di farne una bella variante nera e ancor più golosa e il risultato è stato ancor più buono di quello bianco che già non fu male, anzi… e se nella vita a volte – anzi direi sempre – la scelta non è mai così dolce, almeno quando si tratta di cucina e cibo, è bello non dover scegliere bensì poter godere di entrambe le vie… la bianca e la nera, aggiungiamoci poi la via di mezzo!!! il troppo NON gusta mai, in cucina s’intende!

INGREDIENTI

250 grammi di mascarpone

100 grammi di cioccolato fondente al 70% di cacao

3/4 cucchiai di nutella

300 grammi di farina antigrumi

160 grammi di fecola

300 grammi di zucchero

120 grammi di burro

3 uova medie

250 ml di latte intero

1 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

zucchero a velo vanigliato per la finitura

cioccolato in crema per la finitura.

PREPARAZIONE

Nella planetaria rompere le uova con un pizzico di sale, aggiungere lo zucchero e montare fino quando saranno chiare e spumose. Aggiungere il burro sciolto a bagnomaria e il mascarpone. Unire a filo metà del latte, proseguire aggiungendo le farine, la fecola e il lievito setacciati insieme e treminare con il restante latte. Sciogliere il cioccolato amaro a bagnomaria, unire poi la nutella miscelando bene il tutto dopo di che unire tutto il cioccolato all’impasto. Imburrare uno stampo alto a forma di ciambella in silicone e versarci il composto. Infornare in forno già caldo a 180°C per circa un’oretta ma verificate la cottura con la prova stecchino anche 15 minuti prima. Quando raffreddato, spolverare di zucchero a velo e sulle fette un po’ di cioccolato in crema.

Anche con questo ciambellone partecipo al contest

del blog “Dolcizie… le mie dolci delizie” in collaborazione con il blog “Arte in cucina” 

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CIAMBELLA DI PANE NERO E MANDORLE 

LA TORTA CIOCCOLATO E PERE

CUCCHIAI CREMOSI CON CRUMBLE ALL’AMARETTO

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” da tripletta… ecco la terza “variazione sul tema”, stesso impasto di questi muffin qui e qui ma con l’aggiunta delle goccie di cioccolato che rendono queste  graziose tortine ottime e ghiotte. E devo dire perfette per i più piccoli… in questi giorni non ho granchè di cui parlarvi, le giornate sono tiepide e solari e quindi tutto è più armonioso, la cucina è apertissima e pronta alle nuove primizie che stanno piano piano per arrivare… la prima metà di marzo è letteralmente volata e la seconda è sulla stessa scia, domani cinemino con una mia cara amica che non vedo da un po’ e settimana prossima sarà un po’ più movimentata tra consigli in asilo e pro loco…

INGREDIENTI PER DUE DOZZINE DI MUFFIN

due/tre cucchiaiate di gocce di cioccolato

la buccia di un limone biologico

150 grammi di farina bianca 00 antigrumi

150 grammi di farina bianca 00

100 grammi di farina di manitoba

300 grammi di zucchero semolato

125 grammi di burro salato

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

4 uova

1 bicchiere di latte intero

1 bustina di lievito

PREPARAZIONE

Sciogliere il burro a bagnomaria. Nella planetaria, miscelare lo zucchero con il burro sciolto fino a quando sarà ben chiaro e schiumoso. Unire le uova e il cucchiaio di olio evo più il latte. Setacciare le farine con il lievito direttamente sul composto di uova e burro; azionare la planetaria fino a quando il composto sarà ben spumoso. Unire la buccia di limone e unire alla crema anche le gocce di cioccolato; con l’aiuto di un cucchiaio di legno mischiare bene il tutto. Porre una bella cucchiaiata di composto in ogni pirottino, infornare in forno già caldo a 180°C – forno ventilato, per circa un trenta minuti. Servire tiepidi o freddi. Ideali per la colazione oppure come fine pasto o cena con magari una bella guarnizione di cioccolato liquido.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MUFFIN AL CIOCCOLATO, CACACO E NOCCIOLE CON GLASSA AI DUE CIOCCOLATI 

COOKIES CON ARACHIDI, CIOCCOLATO E CANNELLA

BISCOTTINI DI RISO E CIOCCOLATO IN GOCCE

Con questa ricetta, perfetta per gustare un dolce all’aria aperta, partecipo al contest

del blog “La cuochina sopraffina” 

e al contest

del blog “Dolcizie… le mie dolci delizie” in collaborazione con il blog “Arte in cucina” 

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero”: ecco la seconda versione di muffin dopo quelli con le mele che potete vedere qui. L’impasto è il medesimo solo che qui vi è l’unica presenza di limoni sodi e succosi. Una buona idea per la colazione del mattino oppure per una sana merenda.

INGREDIENTI PER DUE DOZZINE DI MUFFIN

2 limoni biologici grossi – succo e buccia –

150 grammi di farina bianca 00 antigrumi

150 grammi di farina bianca 00

100 grammi di farina di manitoba

300 grammi di zucchero semolato

125 grammi di burro salato

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

4 uova

1 bicchiere di latte intero

1 bustina di lievito

PREPARAZIONE

Sciogliere il burro a bagnomaria. Nella planetaria, miscelare lo zucchero con il burro sciolto fino a quando sarà ben chiaro e schiumoso. Unire le uova e il cucchiaio di olio evo più il latte. Setacciare le farine con il lievito direttamente sul composto di uova e burro; azionare la planetaria fino a quando il composto sarà ben spumoso. Lavare i limoni, gratuggiare la loro buccia senza intaccare la parte bianca amarognola e poi spremerne il succo; unire il tutto alla crema, con l’aiuto di un cucchiaio di legno mischiare bene il tutto. Porre una bella cucchiaiata di composto in ogni pirottino, infornare in forno già caldo a 180°C – forno ventilato, per circa un trenta minuti. Servire tiepidi o freddi. Ideali per la colazione oppure come fine pasto o cena con magari una bella pallina di gelato.

Con questa ricetta partecipo a contest di “Mary in cucina”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MUFFIN AI MIRTILLI 

GRANITA SICILIANA

INSALATA DI SPADA AGLI AGRUMI E FAVE DI CACAO

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” ai miei magnifici papà… mio padre persona per bene, sempre disponibile e pronto ad aiutarci qualsiasi siano i nostri problemi di figli, affettuoso, dal carattere forte e ben fermo sui suoi principi morali che ci ha saputo molto bene tramandare, è giuto ai suoi 80 anni che festeggeremo proprio il mese prossimo e vi posso dire che è in splendida forma. A lui devo molto e molto ancora devo capire e scoprire su cosa mi ha saputo tramandare, un adorabile grande uomo… con lui siamo cresciuti senza alcun problema, in agiatezza ma soprattutto in serenità, sempre presente a volte anche troppo!!! ih ih ih Marco, mio marito e papà mooooooooooolto bravo, sempre buono e disponibile, per me e Matteo la nostra ancora di salvezza, con lui possiamo sempre confidarci, dal carattere pacifico, buono ha un legame “speciale” con il mio papà… sono nati lo stesso giorno e per molte cose si assomigliano parecchio. Matteo è un bimbo felice perchè – e lo dico con estremo orgoglio – ha un mega papi sempre pronto a giocare, occuparsi di lui anche dopo una lunga e stancante giornata di lavoro, un brav’uomo di cui io sono molto innamorata e lo è anche il suo bimbo… Per la festa del papà, però oggi il mio pensiero va a tutti qui papà del Belgio che qualche notte scorsa hanno perso i loro bimbi in un grave incidente stradale. Un pensiero anche ai quei papà che per vari motivi personali, non possono vedere quotidianamente i propri bimbi… non riesco ad immaginare tale distacco perchè ogni bimbo deve giocare, confrontarsi, ridere e piangere con il proprio babbo… è a lui che si deve molto nella vita! con il mio Alberto, sicuramente, sarò sempre in debito! e a tutti i papà che mi leggono… AUGURI!!! Per la ricetta di oggi, penso che dei muffin sani e leggeri possano essere una buona colazione da gustare con il papà, questi li ho preparati per la vendita dedicata a loro alla scuola dell’infanzia di Matteo; ne ho fatte ben tre varianti, ecco la prima.

INGREDIENTI PER DUE DOZZINE DI MUFFIN

1 mela Ambrosia

il succo di un limone biologico

150 grammi di farina bianca 00 antigrumi

150 grammi di farina bianca 00

100 grammi di farina di manitoba

300 grammi di zucchero semolato

125 grammi di burro salato

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

4 uova

1 bicchiere di latte intero

1 bustina di lievito

PREPARAZIONE

Sciogliere il burro a bagnomaria. Nella planetaria, miscelare lo zucchero con il burro sciolto fino a quando sarà ben chiaro e schiumoso. Unire le uova e il cucchiaio di olio evo più il latte. Setacciare le farine con il lievito direttamente sul composto di uova e burro; azionare la planetaria fino a quando il composto sarà ben spumoso. Pelare la mela, affettarla a spicchi e poi a pezzettini piccoli. Spruzzarli con il succo di limone e unire il tutto alla crema, con l’aiuto di un cucchiaio di legno mischiare bene il tutto. Porre una bella cucchiaiata di composto in ogni pirottino, infornare in forno già caldo a 180°C – forno ventilato, per circa un trenta minuti. Servire tiepidi o freddi. Ideali per la colazione oppure come fine pasto o cena con magari una bella pallina di gelato.

Con questa ricetta partecipo al contest di “Dolci ma non troppo”

dal titolo “Un dolce per i nostri papà”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MUFFIN RUSTICO ALLE MANDORLE

FROLLA AL CARDAMOMO CON RIPIENO DI FRUTTA SECCA E MIELE SARDO

STRUDEL CON FRUTTA CANDITA 

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” per una nuova collaborazione: oggi vi presento una nuova collaborazione del mio blog. Come per le altre, anche questa collaborazione è nata tramite una richiesta della ditta stessa nei confronti di Dolcipensieri… La ditta è

da anni “l’arte cioccolatiera italiana” che puoi trovare nei bar, “il gusto intenso della seduzione”… e come dicono loro da questi slogan, così ci è parsa al nostro palato. Prima di cucinare per queste cioccolate, l’ho fatta assaggiare ad una mia cara amica che la trovata molto buona, dolce al punto giusto, aromatizzata quel tanto che ci vuole… infatti le soluzioni di cioccolata si possono trovare in tanti gusti: classica, alla nocciola, bianca, caffè e ginseng, fondente, banana, gianduia, arancia e cannella, amaretto e cocco. Questa collaborazione è nata con altri blogger, per realizzare il primo ricettario “Cioccoloso” della rete blogger. Il pacco che mi è pervenuto comprendeva comode bustine monodose di tutte le cioccolate sopracitate con tazza e piattino a forma di cuore e logate Antonelli. Vi consiglio di visitare il loro sito http://www.antonellisilio.it/ interessante non solo per le soluzioni di cioccolate calde.

Per questi muffin abbiamo gustato la cioccolata al cocco, arancia e cannella, amaretto oltre che alla classica, alla gianduia…

Con quest ricetta partecipo al progetto della Antonelli intitolato: “Il primo ricettario cioccolato fatto da blogger e distribuito sul web”.

INGREDIENTI PER CIRCA 10-12 MUFFIN

2 cucchiai di cacao amaro

50 grammi di cioccolato fondente

120 ml di latte intero

150 grammi di farina bianca antigrumi

100 grammi di fecola di patate

100 grammi di zucchero semolato

70 grammi di burro leggermente salato

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

2 uova

1 bustina di lievito per dolci

1 cucchiaio di cacao amaro

80 grammi di mandorle

zucchero a velo vanigliato

PREPARAZIONE

Mettere a bollire il latte, a fuoco spento unire il cacao e il cioccolato, miscelare molto bene con un frustino fino a quando tutto si è ben sciolto. Sciogliere il burro, unirlo allo zucchero creando una crema densa (ho usato la planetaria, frusta Kflexi). Unire le uova, l’olio evo, la farina (se usate la tradizionale 00 setacciatela), la fecola setacciata con il lievito e il cacao. Unire per ultimo il latte al cacao e cioccolato, mischiare bene il tutto e finire il composto con le mandorle tritate a mo’ di granella. Versare l’impasto negli stampini di silicone per muffin, infornare in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti. Quando freddi, spolverarli di zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al contest:

USA SWEET USA – IL MIGLIOR DOLCE DEGLI STATES

del blog I DOLCI DI CAIA

Anche al contest CIOCCOLATO DIPENDENTE

del blog “LA CUCINA DI ESME”

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero” con qualche spunto: questo plum cake l’ho confezionato seguendo una ricetta del bellissimo blog “MENTA&LIQUIRIZIA” di Marianna, protagonista anche lei come me delle ricette della cucina di DSW. Avevo in casa ancora delle arance maturissime e nel barattolo un bel cucchiaio – l’ultimo – di semi di papavero, e per una delle poche domenica a pranzo che passiamo in casa nostra, questo dolcetto era perfetto per finire un pranzo leggero e perchè no anche per una merenda mentre abbiamo guardato un DVD. Purtroppo la primavera qui da noi ancora non vuole arrivare, fuori pioveva a dirotto e accanto al camino tutti e quattro sotto un caldo piumino… ci siamo goduti una bella e rilassante domenica!

Ecco la mi versione… poco diversa da quella di Marianna solo negli ingredienti!!!

INGREDIENTI

250 grammi di farina 00 antigrumi “Mulino Chiavazza (farina “00” nella ricetta originale)

180 grammi di zucchero

2 uova

60 grammi di olio

buccia grattugiata e succo di due arance biologiche

6 amaretti (2 cucchiai di liquore all’amaretto nella ricetta originale)

1 cucchiaio di semi di papavero

1 bustina di lievito per dolci vanigliato

1 fiala di aroma d’arancia (mia aggiunta)

sale un pizzico

PREPARAZIONE

In una ciotola lavorare le uova intere con lo zucchero fino ad attenere un composto chiaro e spumoso. Versare a filo l’olio, aggiungere il sale, la buccia grattugiata e il succo delle due arance con anche la fiala di aroma d’arancia. Sbriciolare gli amaretti e unirli al composto. Setacciare la farina sul composto con il lievito vanigliato, unire i semi di papavero e mescolare il tutto. Versare all’interno della teglia imburrata e infarinata in precedenza, infornare a forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.

Ringrazio ancora Marianna di “Menta&Liquirizia”.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PLUM CAKE DI BANANE E AGRUMI

ARROSTO DI COPPA ALLE ARANCE

CAPRINI AROMATIZZATI

Read Full Post »

Un “Dolcepensiero”: potrebbe essere considerata anche una torta di riciclo o perlomeno una torta per svuotare le dispense, perchè ho usato un bel sacchetto di nocciole ancora del natale scorso; per questo semplice motivo, direi anche che è un impasto versatile perfetto non solo con le nocciole ma anche con altri tipi di frutta secca. Un buon dolce invernale anche grazie alla presenza delle arance e gudurioso per il cioccolato… e qui la primavera ha deciso di farsi aspettare: oggi piove e per tutta la settimana sarà così!!!

INGREDIENTI

150 grammi di farina antigrumi

80 grammi di nocciole

50 grammi di granella di nocciole e noci

110 grammi di zucchero semolato

220 grammi di burro leggermente salato

2 uova

4 tuorli

1 arancia biologica

70 grammi di miele di amarena

60 grammi di cioccolato fondente

35 grammi di fecola di patate

30 grammi di canditi misti

30 grammi di cacao amaro

mezza bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE

Mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero e il miele. Unire i quattro tuorli. Tritare finemente in farina le nocciole, incorporarle nell’impasto; grattare la scorsa all’arancia e unirla all’impasto con anche il suo succo. Setacciare cacao e fecola nell’impasto, amalgare anche le uova intere; mescolare bene  il tutto. Unire anche la farina con il lievito setacciati insieme, i canditi e il cioccolato a pezzettini. Imburrare e infarinare una tortiera di circa 30 cm di diamentro dove distribuirete sul fondo la granella di noci e nocciole, versarvi piano l’impasto e infornare a 160°C per circa 40 minuti. Accertarsi della cottura con la semplice prova stuzzicadenti e lasciarla in forno caldo ma spento. Prelevarla con l’aiuto di un piatto e lasciarla capovolta con il lato della granella di noci e nocciole.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST “GLI AGRUMI” DE “IL RICETTARIO DI CINZIA”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA DELLA NONNA CON I PINOLI

TORTA DI RICOTTA CON TOCCHETTI DI NOCCIOLE E CIOCCOLATO

TORTA CRIVELLI

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: