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Posts Tagged ‘fichi secchi’

BRIOCHES FICHI E MIELE (4)+

Un “Dolcepensiero” per una dolce colazione: svegliarsi con il sole è proprio un’altra vita!!! ieri appena aperte le persiane, oltre a respirare aria di vacanze estive per Matteo, era un piacere fare colazione sul balcone con un tiepido sole e un’arietta pulita e fresca. Purtroppo oggi non abbiamo potuto replicare… giornata uggiosa!!! ma almeno sono avanzate delle brioches perfette per una colazione in famiglia, che hanno cambiato piega alla giornata!

BRIOCHES FICHI E MIELE (29)+

INGREDIENTI PER UNA DECINA DI BRIOCHES

100 ml di latte parzialmente scremato per l’impasto+50 ml per i fichi

150 grammi di farina manitoba

100 grammi di farina 00

90 grammi di zucchero

2 uova+1 tuorlo per spennellare la superficie

40 grammi di burro leggermente salato

150 grammi di lievito madre rinfrescato il giorno prima

5/6 fichi secchi*

miele millefiori q.b.

zucchero di canna q.b.

*se in stagione, potete usarne di freschi

BRIOCHES FICHI E MIELE (32)+

PREPARAZIONE

Porre i fichi secchi nel latte e lasciarli rinvenire ponendoli in frigo nella parte meno fredda coperti con pellicola. Scaldare leggermente altro latte e sciogliere la pasta madre lavorandola con le mani fino a quando avrete una pastella che porrete nella ciotola dell’impastatrice dove avrete già messo le due farine ben setacciate creando un buco al centro, aggiungere le uova e mescolare. Unire lo zucchero e il burro morbido a temperatura ambiente. Impastare fino a quando si forma una bella palla, se necessita aggiungere poca farina alla volta. Lasciar lievitare per dodici ore circa.

Dopo di che, stendere l’impasto in un rettangolo da cui ricaverete dei triangoli; alla base di essi, porre un bel cucchiaio di miele che stenderete leggermente e qualche pezzetto di fico. Arrotolare i triangoli partendo dalla base, disporli su una teglia con carta forno ben spaziati fra loro perché lieviteranno ancora, lievitazione che durerà ancora dodici ore circa, coperti con un canovaccio.

Spennellarli con il tuorlo sbattuto, spolverare con qualche granello di zucchero di canna. Scaldare il forno a 170°C, cuocere per 20/25 minuti circa, lasciare altri 5 minuti a forno spento. La cottura può variare dalla grossezza dei triangoli, quindi dallo spessore della pasta.

BRIOCHES FICHI E MIELE (51)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BRIOCHES AL CIOCCOLATO

PLUM CAKE ALL’ARANCIA CON MIELE E NOCI

BARA BRITH

Con questa ricetta partecipo al contest de: “L’incapace in Cucina”

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Un “Dolcepensiero” molto british: oggi vi posto una ricetta gallese perfetta per utilizzare gli ultimi rimasugli di frutta secca o disidratata di natale. Si tratta di un plum cake dolce di nazionalità gallese: un pane ricco e speziato. La sua storia racconta che questo pane veniva confezionato a fine giornata con il lievito di pane avanzato e “macchiato” con dell’uva sultanina. La sua realizzazione in casa è molto semplice, è un dolce perfetto per una colazione o per una merenda pomeridiana. Ho scoperto questa ricetta insieme a molte altre dove gli ingredienti principali sono le spezie, in un affascinante libro dedicato interamente a loro con ricette da tutto il mondo. L’autrice Manisha Gambhir Harkins, spiega nel dettaglio non solo ricette ma anche le varie nascite e commerci tutti intorno alle spezie che per milleni sono state fonte di reddito di molte nazioni oltreche  un perfetto scambio di usi, costumi e tradizioni rfa le varie colonie. Le foto sono molto belle, di Peter Cassidy e regalano al lettore un perfetto modo per capire al meglio la ricetta, che fra l’altro sono spiegate molto bene. A fine libro, vengono spiegate nel dettaglio tutte le spezie più varie e fra una nazione e l’altra, vengono descritte le varie “pozioni” per creare ottimi mix di spezie. Come quello usato per questa ricetta inglese, dove le spezie si vedono protagoniste da circa 1500 anni sia in piatti dolci sia in piatti salati. Prima protagonista presente quasi ovunque è la spezia della noce moscata… comunque l’Europa può vantare altre spezie quali l’aneto, i semi di finocchio, il coriandolo e le bacche di ginepro. Il loro uso e consumo risale all’antica Grecia e all’Impero Romano anche grazie alle loro ottime conquiste delle vie più commerciali attraverso le quali avvenivano i principali commerci fra cui le spezie. Gli inglesi furono fra i primi a importare curry in polvere, chutney condimento a base di spezie e tante altri miscele.

INGREDIENTI E PREPARAZIONE MIX DI SPEZIE EUROPEE

2 cucchiaini di cannella in polvere

20 chiodi di garofano

1/2 cucchiaino di noce moscata grattugiata

Mischiare le spezie già tritate in polvere, unire i chiodi e nel mortaio pestare bene il tutto fino a quando i chiodi sono ridotti anch’essi in polvere. Per questa ricetta, il mix di spezie è abbondante, tenetelo in un vasettino di vetro per le spezie per poterlo usare in altre ricette.

INGREDIENTI (la mia versione è diversa dall’originale del libro menzionato sopra)

275 grammi di frutta secca o disidratata quali albicocche, fichi, prugne e datteri

325 ml di tè nero caldo

325 grammi di farina bianca 00

2 cucchiaini di lievito

1 cucchiaino e 1/2 di mix di spezie europee (vedi ricetta sopra)

100 grammi di burro

150 grammi di zucchero semolato

1 cucchiaio e 1/2 di sciroppo d’acero

1 uovo sbattuto

PREPARAZIONE

Tagliare la frutta a pezzettini piccoli, metterla in una ciotola capiente, aggiungere il tè nero caldo, lasciarla a mollo per circa una mezz’oretta.  Versare la farina nella ciotola della planetaria, unire il lievito e il mix di spezie e far mischiare bene il tutto. Mettere il burro a sciogliere a bagnomaria, aggiungere il tè dopo che lo avrete filtrato dalla frutta, lo zucchero semolato passato velocemente nel mixer per renderlo più fine, unire lo sciroppo d’acero e mescolare bene il tutto con una frusta. Unire l’uovo sbattuto e poi la frutta mescolando ora con un cucchiaio di legno. Versare questo composto liquido nel composto di polveri e azionare la planetaria – frusta flexi e impastare fino a quando il tutto sarà ben omogeneo. Metterlo in uno stampo da plum cake imburrato ed infarinato e porlo nel forno già caldo a 160°C VENTILATO per circa un’ora e un quarto. Fate la prova stuzzicadente, lasciarlo comunque nel forno caldo. Il Bara Birth è un dolce che si presenterà scuro e umido, se vi sembra già ben secco allora toglietelo subito dal forno…

MI TROVATE ANCHE QUI:

Dall’archivio di Dolcipensieri, le varie CUCINE BRITISH:

IL PANE ALL’UVETTA DELLA SIGNORA BOYLAN

MUFFIN AI MIRTILLI

PANCAKE E CHAMPIGNON

CON QUESTO DOLCE, PARTCIPO AL CONTEST:

di JAPAN THE WONDERLAND

Con questa ricetta partecipo al contest de: “Chiacchiere e cucina”
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