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Posts Tagged ‘frutta disidratata’

Un “Dolcepensiero” molto british: oggi vi posto una ricetta gallese perfetta per utilizzare gli ultimi rimasugli di frutta secca o disidratata di natale. Si tratta di un plum cake dolce di nazionalità gallese: un pane ricco e speziato. La sua storia racconta che questo pane veniva confezionato a fine giornata con il lievito di pane avanzato e “macchiato” con dell’uva sultanina. La sua realizzazione in casa è molto semplice, è un dolce perfetto per una colazione o per una merenda pomeridiana. Ho scoperto questa ricetta insieme a molte altre dove gli ingredienti principali sono le spezie, in un affascinante libro dedicato interamente a loro con ricette da tutto il mondo. L’autrice Manisha Gambhir Harkins, spiega nel dettaglio non solo ricette ma anche le varie nascite e commerci tutti intorno alle spezie che per milleni sono state fonte di reddito di molte nazioni oltreche  un perfetto scambio di usi, costumi e tradizioni rfa le varie colonie. Le foto sono molto belle, di Peter Cassidy e regalano al lettore un perfetto modo per capire al meglio la ricetta, che fra l’altro sono spiegate molto bene. A fine libro, vengono spiegate nel dettaglio tutte le spezie più varie e fra una nazione e l’altra, vengono descritte le varie “pozioni” per creare ottimi mix di spezie. Come quello usato per questa ricetta inglese, dove le spezie si vedono protagoniste da circa 1500 anni sia in piatti dolci sia in piatti salati. Prima protagonista presente quasi ovunque è la spezia della noce moscata… comunque l’Europa può vantare altre spezie quali l’aneto, i semi di finocchio, il coriandolo e le bacche di ginepro. Il loro uso e consumo risale all’antica Grecia e all’Impero Romano anche grazie alle loro ottime conquiste delle vie più commerciali attraverso le quali avvenivano i principali commerci fra cui le spezie. Gli inglesi furono fra i primi a importare curry in polvere, chutney condimento a base di spezie e tante altri miscele.

INGREDIENTI E PREPARAZIONE MIX DI SPEZIE EUROPEE

2 cucchiaini di cannella in polvere

20 chiodi di garofano

1/2 cucchiaino di noce moscata grattugiata

Mischiare le spezie già tritate in polvere, unire i chiodi e nel mortaio pestare bene il tutto fino a quando i chiodi sono ridotti anch’essi in polvere. Per questa ricetta, il mix di spezie è abbondante, tenetelo in un vasettino di vetro per le spezie per poterlo usare in altre ricette.

INGREDIENTI (la mia versione è diversa dall’originale del libro menzionato sopra)

275 grammi di frutta secca o disidratata quali albicocche, fichi, prugne e datteri

325 ml di tè nero caldo

325 grammi di farina bianca 00

2 cucchiaini di lievito

1 cucchiaino e 1/2 di mix di spezie europee (vedi ricetta sopra)

100 grammi di burro

150 grammi di zucchero semolato

1 cucchiaio e 1/2 di sciroppo d’acero

1 uovo sbattuto

PREPARAZIONE

Tagliare la frutta a pezzettini piccoli, metterla in una ciotola capiente, aggiungere il tè nero caldo, lasciarla a mollo per circa una mezz’oretta.  Versare la farina nella ciotola della planetaria, unire il lievito e il mix di spezie e far mischiare bene il tutto. Mettere il burro a sciogliere a bagnomaria, aggiungere il tè dopo che lo avrete filtrato dalla frutta, lo zucchero semolato passato velocemente nel mixer per renderlo più fine, unire lo sciroppo d’acero e mescolare bene il tutto con una frusta. Unire l’uovo sbattuto e poi la frutta mescolando ora con un cucchiaio di legno. Versare questo composto liquido nel composto di polveri e azionare la planetaria – frusta flexi e impastare fino a quando il tutto sarà ben omogeneo. Metterlo in uno stampo da plum cake imburrato ed infarinato e porlo nel forno già caldo a 160°C VENTILATO per circa un’ora e un quarto. Fate la prova stuzzicadente, lasciarlo comunque nel forno caldo. Il Bara Birth è un dolce che si presenterà scuro e umido, se vi sembra già ben secco allora toglietelo subito dal forno…

MI TROVATE ANCHE QUI:

Dall’archivio di Dolcipensieri, le varie CUCINE BRITISH:

IL PANE ALL’UVETTA DELLA SIGNORA BOYLAN

MUFFIN AI MIRTILLI

PANCAKE E CHAMPIGNON

CON QUESTO DOLCE, PARTCIPO AL CONTEST:

di JAPAN THE WONDERLAND

Con questa ricetta partecipo al contest de: “Chiacchiere e cucina”
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Un “Dolcepensiero” di tradizioni: ogni anno a Como la Pasqua viene festeggiata sia per il suo significato religioso sia per il suo significato frivolo quale portatrice di primavera e di rinascita. Per i riti cristiani è dovere visitate il Santissimo Crocifisso dove ogni anno una folla numerosa di comaschi e turisti si recano per pregare. Per i riti di festa lungo tutto viale Varese si tiene la tradizionale fiera di Pasqua dove si avvicendano tantissime tipologie diverse di bancarelle: le classiche che vendono prodotti pasquali, quelle dove invece si vendono souvenirs, quelle di dimostrazione di vari oggetti e utensili che propongono le più svariate tecnologie di uso quotidiano ed infine fra tante altre bancarelle di vario genere, ci sono quelle dei prodotti tipici di varie regioni d’Italia dove puoi gustare panini con la salamella, frittelle, cannoli, formaggi e salumi con pane di varie farine. Per quest’anno non ho potuto resistere alla bancarella di prodotti siciliani dove ho acquistato canditi e frutta disidratata ottime per confezionare canditi al cioccolato, che in questi giorni abbonda sulle nostre tavole.

La frutta disidratata rispetto al frutto fresco, è priva di acqua e si concentra, di conseguenza, di molte fibre, zuccheri e minerali diventando così uno spuntino nutriente, saziante e non eccessivamente calorico. La disidratazione è uno dei più antichi procedimenti di conservazione della frutta: per secoli i frutti sono stati lasciati seccare al sole. Per reidratare i frutti, è possibile tenerli a bagno nell’ acqua, in un succo oppure in un liquido alcolico fino a quando si gonfieranno e diventeranno morbidi. Il tempo necessario è di 6-8 ore in un liquido freddo e circa mezz’ ora in un liquido caldo. I sapori sono invitanti: puoi trovare l´ananas, il kiwi, l’arancia infine i frutti tropicali in generale”.

INGREDIENTI

frutta disidratata (arancia a spicchi, arancia candita, kiwi e ananas)

PER LA COPERTURA AL CIOCCOLATO

220 grammi di cioccolato fondente

220 grammi di panna fresca.

PREPARAZIONE

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Per fare la crema al cioccolato per guarnire i vostri canditi, tritate il cioccolato a scaglie fini. Scaldate la panna fino al primo bollore, poi versatela sul cioccolato, fatela riposare per un paio di minuti poi mescolate fino a ottenere un composto cremoso. Lasciate raffreddare la crema fino a quando si presenta ben compatta, a questo punto immergete la vostra frutta fino a metà.

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Adagiate i canditi su una graticola fino a quando si sarà solidificata la crema al cioccolato. Servite a fine cena con un buon bicchiere di passito.

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