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Posts Tagged ‘germogli di soia’

Un “Dolcepensiero” di buon anno… che sia come quello appena passato! per me il 2011 è stato un anno intenso, volato via come se niente fosse ma ogni giorno è stato vissuto in pieno. Per Matteo è stato un anno di impegno, con ottimi risultati: la sua terapia logopedica ha saputo dare dei buonissimi risultati, lui è stato un ometto con ” i baffi” e se prima lo spronavamo per parlare oggi a volte – con il sorriso sulle labbra – gli diciamo di “stare zitto”; Marco si sta realizzando sempre più sul lavoro e anche per lui tutto l’impegno che ci ha messo sta venendo premiato e infine io… che dire se non che sono strafelice per i miei uomini, che sto bene, mi sento felice e appagata quindi mi auguro e auguro alla mia famiglia un 2012 come questo appena passato, non mi posso lamentare, anzi!!! I miei auguri per un buon anno li allargo anche a voi: che sia un anno pieno di soddisfazioni, magari basta vedere qualche TG in meno per pensare più positivamente, non trovate? la cosa più importante è la salute e la serenità vostra e dei vostri cari, ai vostri bimbi – come al mio – auguro tutto cio’ che di meglio il destino gli ha riservato… noi ci rivedremo – se non tutti i giorni – qui nel mio spazio privato (che poi tanto privato non è, ih ih ih) ma è proprio questo il bello: la vostra fiducia, che spero mi seguirà anche nel 2012. Buon anno cari amici e care amiche!!!

INGREDIENTI PER 24 VOUL AU VENT

24 voul au vent

CON RIPIENO ALLE OLIVE per 6 voul au vent

una dozzina di olive verdi denocciolate

2 philadelphia alle olive

semi di sesamo “I gusti vegetali” della Ditta Ferri

un pizzico di pepe

CON RIPIENO ALLO ZOLA

50 grammi di gorgonzola dolce

una dozzina di gherigli di noci

semi di papavero “I gusti vegetali” della Ditta Ferri

CON RIPIENO DI GAMBERI

8 code di gamberi

1 ravanello

maionese q.b.

germogli di soia q.b.

qualche fogliolina di soncino

PREPARAZIONE

CON IL RIPIENO ALLE OLIVE: nel mixer unire le olive con il formaggio philadelphia e azionare solo per qualche secondo fino a quando le olive saranno ridotte in tocchettini fini. Unire un pizzico di pepe miscelando con una spatola. Riempire 6 voul au vent terminando con una spolverata di semi di sesamo.

CON IL RIPIENO ALLO ZOLA: in una ciotola schiacciare con una forchetta lo zola fino a ridurlo in crema, unire le noci spezzettate finemente mischiando bene il tutto. Riempire altri 6 voul au vent terminando con una spolverata di semi di papavero e un mezzo gheriglio di noce.

CON IL RIPIENO DI CODE DI GAMBERO: sbollentare in acqua salata le code di gambero per qualche minuto poi appena raffreddate, nel mixer mettere le code di gambero – tranne un paio per la finitura – con la maionese quanto basta per ottenere un composto morbido che utilizzerete per riempire i rimanenti voul au vent. Per sei terminare con qualche germoglio di soia e una fogliolina di soncino, per gli altri con una spruzzatina di maionese, qualche fiammifero di ravanello e con un pezzo di coda di gambero.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

VOUL AU VENT “BUFFET” 

VOUL AU VENT CON LA CREMA DI SCAMORZA

INSALATA DI MARE CON VINAIGRETTE ALL’ARANCIA E PEPE ROSA

CREMA PASTICCERA

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Un “Dolcepensiero” che ritorna a: Il sapore del mondo di oggi è… cinese, con tocchi fusion! Un finger food che ripropongo moltissime volte quando ho amici a cena ma soprattutto per i brunch all’aperto. Si tratta di un’insalatina vegetariana che vede come protagonisti i gamberetti cucinati a vapore: una piccola entrèe sana, golosa ed accattivante oltre che colorata e saporita; una ricetta di facile realizzazione ideale come aperitivo in piedi oppure come seconda portata se presentata a mo’ di insalata in ciotole…

Oggi vi propongo la versione mono dose che trovate anche su:

Ingredienti:

300 g di gamberi

200 g di fagiolini cannellini già lessati

130 g di germogli di soia

qualche anacardo non salato

qualche pomodorino a grappolo

olio extravergine d’oliva aromatizzato al peperoncino q.b.*

1 cucchiaio di prezzemolo e coriandolo tritato

sale rosa dell’Himalaya q.b.

Preparazione:

Levare il guscio ai gamberi e il loro filamento nero dorsale, risciacquarli sotto acqua corrente. Cuocerli al vapore per circa dieci minuti. Lavare e tagliare a tocchetti piccoli i pomodorini. Sistemare in una ciotola i cannellini scolati dalla loro acqua di conservazione, i pomodorini e i gamberi. Condire con olio evo aromatizzato al peperoncino. Aggiustare di sale, aggiungere i germogli e gli anacardi, mischiare bene il tutto, finendo con il prezzemolo e il coriandolo freschi e tritati finemente; impiattare su piccoli piattini da finger food oppure in ciotoline se servite come insalata.

*di oli aromatizzati se ne trovano molti in commercio, ma potete farlo anche il casa: prendere una bottiglia sterilizzata per olio, riempirla con l’olio evo di vostro gusto evitando quelli troppo fruttati. Spezzettare qualche peperoncino (valutate il vs. stato di piaccantezza che potete sopportare e anche quello dei peperoncini che utilizzate), chiudete e lasciate riposare il più possibile in luogo fresco ed asciutto fino al momento del vs. consumo.

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Un “Dolcepensiero”: lunedi ero a casa da sola con il mio bimbo mentre Marco a Verona si godeva il concerto dei Deep Purple. Si è così aperto il dilemma di cosa mangiare: Matteo ha optato per le crocchette di pollo e patatine al forno mentre io mi sono concessa un veloce pasto etnico dai sapori decisamente piccanti… questi noodles nascono da una ricette precedente (qui) che oltre a questi spaghettini asiatici, vi erano come protagonisti le mazzancolle. Lunedi sera ho deciso di gustarmi appieno il sapore gradevole di questi vermicelli…

INGREDIENTI PER UNA PERSONA

50 grammi di noodles

25 grammi di germogli di soia

erba cipollina q.b.

mezzo cucchiaino di cipolla essicata (oppure 10 grammi di verdure disidratate per cibi etnici quali cavolo, cipolla facilmente reperibili in tutti i supermercati)

un paio di cucchiai di salsa di pomodoro

peperoncino piccante q.b.

PREPARAZIONE

Su fuoco basso, scaldare la salsa al pomodoro con il peperoncino, cuocere i noodles in acqua bollente poco salata unendo le verdure essicate per circa tre minuti. Scolarli e condirli con la salsa piccante e i germogli di soia, impiattarli e spolverarli con erba cipollina sminuzzata.

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI “PREZZEMOLINO

DAL TITOLO “IL PRIMO CONTEST DI PREZZEMOLINO.COM – VINCI UNA CARAFFA PER DEPURARE L’ACQUA

Dall’archivio di Dolcipensieri:

NOODLES CON POLLO E SALSA DI SOIA

NOODLES ALLE VERDURE

POLLO AGLI ANACARDI

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Un “Dolcepensiero”… è da un po’ che non cucinavo etnico, avevo voglia di qualcosa di particolare anche un po’ piccante perchè di insalate e paste fredde a dir il vero sono un po’ stanca. Anche se il caldo qui in Brianza è una calda cappa soffocante, è anche vero che se si cena in giardino, ognitanto si alza quella fresca brezzolina, perfetta per gustare una cena sotto la veranda, una cena esotica… un po’ piccante!se poi consumata all’imbrunire con candele accese e arome di incensi nell’aria, sembra quasi di essere li’… magari!!! E’ la volta di questi semplici noodle con l’aggiunta di pesce croccante… I cibi asiatici sono molto spezziati: un mix di aromi fra il dolce e il salato ma sul piccante hanno una gran vera passaione che cominciò con l’uso dello zenzero per proseguire con il pepe ed infine con il peperoncino… Di questa ricetta Marco ha gradito soprattutto le mazzancolle tanto che mi ha detto di riproporle in quantità esagerata… tanto gli sono piaciute!!!

INGREDIENTI PER QUATTRO

PER LE MAZZANCOLLE

500 grammi di mazzancolle

peperoncino piccante tritato q.b.

mix di pepe bianco, nero e rosa q.b.

un pizzico di sale rosa dell’Himalaya

farina di semola q.b.

olio per friggere

PER I NOODLE

200 grammi di noodles

90 grammi di germogli di soia

semi di sesamo q.b.

mezzo cucchiaino di cipolla essicata

oppure 10 grammi di verdure disidratate per cibi etnici (cavolo, cipolla)*

un paio di cucchiai di salsa di pomodoro

un pizzico di peperoncino piccante

oppure un paio di cucchiai di salsa piccante per cibi etnici*

* prodotti facilmente reperibili in tutti i supermercati

PREPARAZIONE

Risciacquare le mazzancolle sotto acqua corrente, togliere testa e guscio lascindogli la parte finale, lasciarle a scolare. In una ciotola alta, mischiare la semola con tutte le spezie sopra elencate e passarci le mazzancolle fino a quando saranno ben ricoperte. Scaldare l’olio della friggitrice, appena pronto tuffare il pesce e cuocere per circa tre minuti a 190°C. Scolarli su carta assorbente, spolverarli ancora con il mix di semola e spezie. Su fuoco basso, scaldare la salsa al pomodoro con il peperoncino, cuocere i noodle in acqua bollente poco salata unendo le verdure essicate per circa tre minuti. Scolarli e condirli con la salsa piccante e i germogli di soia, impiattarli e spolverarli con i semi di sesamo e porre al di sopra le mazzancolle.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

NOODLES CON POLLO, VERDURE E MANDORLE

FARFALLE E PESCIOLINI DORATI

NOODLES CON POLLO E SALSA DI SOIA

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Un “Dolcepensiero”: la cucina al vapore è sana e può diventare golosa e accattivante se si riesce a ricreare una ricetta colorata e saporita; una ricetta di facile realizzazione ma appagante, uno stuzzicante finger food semplice ma che fa bella figura, perfetto per una cena o un brunch fra amici.

PER LA RICETTA…

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Un “Dolcepensiero”: a volte mi sale la voglia di qualcosa di etnico, ormai immagino l’abbiate capito!!! e quando ho questa voglia, preferisco andare sul sicuro e cucinarmi qualcosa di cinese che è la mia cucina straniera preferita. Questa versione di involtini, è molto corposa e saporita: li trovo perfetti anche come piatto unico per una serata tranquilla fra amici. Lo so’ che ormai siamo in clima natalizio e che dovrei propinarvi ricette a tema, ma ormai conoscete e avete capito che tipa sono, “un po’ fuori le righe, almeno le mie”: vi parlo solo di cio’ che amo mangiare e cucinare, e chi mi vieta la cucina etnica a Natale…? Nessuno e poi potrebbe essere un ottima portata per chi come invitati, a qualche amico straniero.  Di questi involtini, varianti e versioni ce ne sono tante e fra le molte vi propongo la mia: il ripieno di verdura e spaghetti, vede anche qualche gamberetto, il tutto avvolto in fogli di carta di riso. Sono un piatto ormai famoso in tutto il mondo e fanno parte della cucina cantonese.

INGREDIENTI

una decina di gallette di riso

50 grammi di vermicelli di soia

1 porro

1 carota

1 zucchina

1/2 peperone rosso

100 grammi di germogli di soia

125 grammi di gamberetti

mix di spezie per cibi orientali (oppure aglio, sale iodato, zucchero di canna e pepe nero)

salsa di soia

olio di sesamo

olio di semi per friggere

PREPARAZIONE

Tagliare finemente a listarelle la zucchina e la carota precedentemente lavati. Affettare a rondelle il porro mentre il peperone privarlo dei semi interni e tagliarlo a pezzetti. Risciacquare i gamberetti e privarli del filamento nero che hanno sul dorso.

In una wok con un filo di olio di sesamo, tuffare il porro e appena sarà brasato, buttare le carote e le zucchine, mischiare bene il tutto finendo con l’aggiunta del peperone. Unire la salsa di soia e cuocere bene il tutto per cinque minuti. In una ciotolina, stemperare le spezie in acqua tiepida che poi unirete alle verdure aggiungendo anche i gamberetti. Regolare ancora con la salsa di soia e ulteriori spezie, lasciare cuocere a fuoco basso mescolando (di solito vado un po’ ad occhio in base alla voglia di saporito che ho, oppure se ho degli ospiti cerco di non insaporire troppo). Cuocere i vermicelli in acqua leggermente salata fino a quando sono cotti, scolarli e tagliarli a pezzettini. A fuoco spento, unire alle verdure gli spaghetti di soia e i germogli di soia, mischiare bene il tutto. Regolare se necessita, con del sale. Bagnare i fogli di riso in acqua – uno alla volta- e mettere un paio di cucchiai di ripieno in ciascun foglio: ripiegare gli angoli laterali sul ripieno e arrotolare il tutto in modo da avvolgere il ripieno, ottenendo dei piccoli involtini. Continuare con questa operazione fino ad esaurimento del ripieno. Riscaldare l’olio nella friggitrice e tuffare gli involtini: prelevarli appena avranno acquistato un bel colore dorato. Scolarli su della carta assorbente. Porli su un piatto da portata e servirli con nuvolette.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLLO CON VERDURINE JULIENNE AI PROFUMI D’ORIENTE

INVOLTINI PRIMAVERA CROCCANTI ALLA VIETNAMITA

VERMICELLI DI SOIA ALLE VERDURE

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Un “Dolcepensiero” dal mondo: questa è una delle ricette che potete leggere anche sul blog di ALICE TV dove vi posso parlare di cucina con sapori dal mondo.

Oggi, almeno virtualmente, ci trasferiamo in Oriente per gustarci questi noodles e cioè una pasta molto diffusa in Asia e in Giappone, per lo più composta da farina di grano ma ci sono anche di riso, tagliati a mo’ di spaghetti o tagliatelle. In oriente sono denominate mian le paste di grano mentre fen quelle di riso e sono, dopo il riso, l’alimento più consumato in Oriente. Possono essere conditi in svariati modi: non può mancare la salsa di soia e un mix di spezie che conferiscono il tono giusto ai piatti orientali. Questi noodles sono ricchi e saporiti, ideali anche come piatto unico: alla pasta si unisce anche della carne.

INGREDIENTI

280 grammi di noodles di grano

300 grammi di petto di pollo

200 grammi di germogli di soia

1 zucchina

1 cipolla

1 carota

qualche cucchiaio di mandorle

mix di spezie orientali q.b. (ginger, peperoncino piccante, coriandolo, aglio, cipollotto, sale iodato, zucchero di canna e pepe nero…)

olio di sesamo

sale rosa dell’himalaya

salsa di soia.

PREPARAZIONE

Affettare la cipolla finemente, tagliare a listarelle sottili la zucchina e la carota; affettare anche il petto di pollo. In una wok, scaldare un filo di olio di sesamo e far tostare le mandorle; appena saranno leggermente tostate, unire il pollo e farlo cuocere bene rigirandolo continuamente, regolare di sale. Unire poi le verdure, rimestare il tutto, bagnare con la salsa di soia (se non amate il sapore forte della salsa, allungatela con dell’acqua tiepida). Continuare la cottura insaporendo con le spezie, per ultimo aggiungere i germogli di soia. Tuffare i noodles in acqua bollente e salata per circa qualche minuto, scolarli e unirli in wok amalgamando bene il tutto.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

NOODLES CON POLLO E SALSA DI SOIA

RISO THAI INTEGRALE CON VERDURE E GAMBERETTI

POLLO CON VERDURINE JULIENNE AI PROFUMI D’ORIENTE

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QUESTO ARTICOLO INSIEME A TANTI ALTRI LO TROVI SU ALICE TV. CLICCA L’ICONA E VIENI A TROVARMI!!!

Un “dolcepensiero” dall’est: oggi vi presento un piatto leggero ma saporito grazie al mix di spezie che gli conferiscono un profumo orientale… Infatti la cucina orientale è quella che preferisco e in questo periodo oltre alle più famose (thailandese, giapponese e cinese) sto valutando anche quella vietnamita. Inoltre quando preparo questi piatti, trovo molto interessante utilizzare utensili, posate e tecniche diverse dalle nostre tradizionali. L’unico problema, a volte, è reperire tutti gli ingredienti al supermercato: per fortuna nelle nostre città ci sono negozi dedicati esclusivamente a prodotti etnici che aiutano a reperire tali particolari ingredienti; cerco sempre, comunque, di leggere le etichette con estrema attenzione, soprattutto la loro effettiva provenienza.! Un ingrediente fondamentale nelle ricette asiatiche è senza dubbio la salsa di soia: dal colore intenso e scuro, la salsa di soia varia in diversi tipi; si ottiene da fagioli di soia appunto, fermentati con frumento e acqua. Quella più scura è densa, usata per insaporire mentre quella chiara e anche più delicata di gusto, viene usata per cuocere in umido. Stretta parente della cucina cinese, quella thailandese oltre ad aver in comune l’uso della salsa di soia, dai cinesi ha ereditato anche l’uso della wok e dei vermicelli: il motivo per queste influenze cinesi, è dato dal fatto che il Vietnam è stato dominato fino all’anno 1000 dalla Cina sostituita poi dalla Francia che ha lasciato l’abitudine di usare carciofi, pomodori, mais e asparagi oltre che cavolfiori, broccoli, cetrioli ed infine carote. Altra particolarità della cucina vietnamita, è il generoso uso di erbe sia asiatiche sia occidentali: si abbonda con erba limone, aneto, menta e basilico. La trovo una cucina leggera: la preparazione dei cibi in padella o in umido impiega pochissimi grassi e le verdure sono spesso crude o leggermente saltate.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

500 grammi di petto di pollo

olio evo

2 spicchi di aglio rosa fresco

1 porro

1 carota grossa

qualche foglia di verza o lattuga

90 grammi di germogli di soia

2 cucchiai di salsa di soia (scura e densa)

mix di spezie per cibi orientali (oppure aglio, sale iodato, zucchero di canna e pepe nero).

PREPARAZIONE

Preparare le verdure a julienne: tagliare il porro a rondelle, tritare l’aglio finemente, affettare la carota a listarelle sottili e corte, affettare anche la verza (o lattuga, se non stagione) scegliendo delle foglie ben sode (utilizzo quelle più vicine al cuore della verdura). Scaldare nel wok un filo di olio evo e fate rosolare il porro tagliato e l’aglio tritato.  Unire la carne del pollo tagliata a listerelle. Rosolare la carne rimestando di continuo, aggiungere un cucchiaio di salsa di soia diluita con due di acqua calda continuando la cottura a fuoco medio. Aggiungere le carote, dare una bella mescolata, unire i germogli di soia, continuare a mescolare e fate andare per un paio di minuti. Unire il mix di spezie (se ne siete sprovvisti, potete pestare nel mortaio dello zucchero di canna, dell’aglio, del sale iodato e del pepe nero fino ad ottenere una polvere leggermente saporita e molto fine – non ho le quantità, tendo sempre a farla in base al mio grado di piccantezza). Finire con l’aggiunta della verza (o lattuga), unire un cucchiaio di salsa di soia pura, mescolare con vivacità e appena la verza si ammorbidisce, servire ben caldo con un filo di salsa di soia rimasta nella wok.

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Un “Dolcepensiero”: non c’è come la carne di pollo, adattissima a molte ricette. Io l’adoro anche per questo motivo: con questa insalata ho realizzato un piatto unico per una cena veloce e leggera e poi in questi giorni bisogna star  leggeri visto che si stà avvicinando il carnevale con i suoi tantissimi dolcetti come tradizione vuole. 

 

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE 

800 grammi di petto di pollo 

1 cavolo cappuccio 

140 grammi di fagioli cannellini 

125 grammi di germogli di soia 

maionese q.b. 

olio extravergine d’oliva q.b. 

1 noce di burro

sale 

1 limone 

1 cucchiaino di dado granulare 

maizena q.b. 

PER GLI AROMI 

basilico, timo, salvia, rosmarino, origano, maggiorana, prezzemolo, coriandolo tritati

1 foglia di lauro

1 bacca di ginepro

1 spicchio di aglio rosa

pepe nero

sale.

PREPARAZIONE

Nel mixer tritare finemente l’aglio, la bacca di ginepro e la foglia di lauro. In una ciotola unire un cucchiaino di tutte le spezie tritate sopraindicate insieme a quelle passate nel mixer miscelandole tutte insieme con una presina di sale e una di pepe. Aggiungere la maizena e passarci il pollo tagliato a striscioline ricoprendolo del tutto. Pulire e tagliare il cavolo cappuccio a julienne, unire i fagioli e i germogli di soia e condire con quanto basta di maionese, un filo leggero di olio e un paio di gocce di limone. Cucinare il pollo con un filo di olio e una noce di burro: dopo circa cinque minuti, allungare leggermente la carne con acqua calda e un cucchiaino di dado granulare; terminare la cottura, impiattarlo poi sul letto di insalata precedentemente condita.

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Un “Dolcepensiero”: il piatto più conosciuto nella cucina vietnamita, sono i CHA GIO più comunemente detti involtini primavera; sono preparati con fogli di carta di riso che oggi giorno si trovano anche nei supermercati, ripieni di carne di maiale o pollo tritata, pesce quale la polpa di granchio o gamberetti, vermicelli, funghi, cipolle e verdure varie. Quelli proposti oggi da me, sono un mix fra vari tipi di ripieno arrivati al punto di essere perfetti per i miei gusti. Non mi allungo troppo e passo a redigere la ricetta, augurandovi buon appetito.

INGREDIENTI

12 gallette di riso

2 cucchiai di olio di semi

200 grammi di petto di pollo

2 spicchi di aglio

2 cipollotti

75 grammi di carote

50 grammi di germogli di soia

1 cucchiaio di salsa di soia

olio per friggere.

PREPARAZIONE

Fate scaldare l’olio di semi nella wok e rosolate la carne fino a quando sarà ben cotta. Togliete la carne dalla padella e disponetela su un piatto. Fate dorare l’aglio e i cipollotti tritati finemente nell’olio rimasto. Aggiungere le carote tagliate a listerelle sottili, i germogli di soia, la salsa di soia e fate andare per circa due minuti. Lasciate raffreddare il composto e mescolatevi la carne insieme. Prendere le gallette di riso, lasciarle in ammollo in acqua fredda (una alla volta); mettere una generosa cucchiaiata di ripieno sul foglio di carta di riso, ripiegare i due angoli laterali ed infine arrotolare fino a formare un lungo involtino che sigillerete bagnando con acqua il bordo finale. Continuare per tutti gli undici fogli rimanenti. Riscaldare l’olio per frittura sempre nella wok; friggere un involtino alla volta per evitare che si attacchino se fritti insieme per circa cinque minuti fino alla loro doratura. Fateli sgocciolare su carta assorbente ma serviteli ben caldi. Accompagnarli con salsa di soia oppure con salsa per involtini primavera alla vietnamita (la trovate pronta nei market).

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