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Posts Tagged ‘GOUDA’

SPECIAL MENU’

Per una serata di fine autunno, ho pensato ad un menu con protagonisti alcuni ingredienti importanti nella nostra cucina: i salumi abbinati alla frutta, la zucca ormai consolidata per i piatti autunnali, i formaggi protagonisti in ogni portata e lo zafferano ma abbinato alla carne. Il risultato un ottimo SPECIAL MENU: una tavola imbandita sui toni del verde con stoviglie rustiche, il tutto in ottima compagnia di Federica, Cristian e la piccola Camilla.

PIEGHETTI ALLO SPECK E PERE

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INGREDIENTI

(a seconda di quanti ne volete confezionare…)

fette di speck

fette di gouda

fette a spicchi di pera

PREPARAZIONE

prendere le fette di speck, adagiarvi su ognuna una fetta di gouda. Affettare a spicchi sottili la pera matura che mettere a sua volta sopra il gouda.

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Arrotolarli tutti e porli su un piatto di portata con alcuni granelli di pepe nero.

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A seguire dei

CROSTINI TONNATI

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INGREDIENTI

(a seconda di quanti ne volete confezionare…)

pane da affettare morbido

tonno

philadelphia

una manciata di capperi

qualche alice s0tt’olio

olio extravergine d’oliva

pepe nero.

PREPARAZIONE

affettare il pane in fette non troppo alte, giuste per essere addentate. Nel mixer frullate il tonno, la philadelphia, i capperi eventualmente risciacquati dal sale e le alici con un filo di olio extravergine d’oliva. Frullare il tutto fino al raggiungimento di una crema.

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Spalmatela sulle fette di pane e spolverizzate con un pò di pepe nero. Servire sia i pieghetti che i crostini con del prosecco fresco.

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A seguire:

RISOTTO ZUCCONE CON FONDUTA AL BRIE

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

PER IL RISO

Ingredienti per 4 persone

400 grammi di riso

3 noci di burro

mezza cipolla

1 bicchiere di vino bianco secco

1 litro di brodo preparato con 1 carota, 1 zucchina, mezza cipolla, 1 dado vegetale, 1 gambo di sedano

400 grammi di zucca già pulita

prezzemolo e timo

PER LA FONDUTA

300 grammi di brie

latte q.b.

noce moscata

pepe nero

1 noce di burro.

PREPARAZIONE

Fate bollire 1 litro di acqua con la verdura sopra citata tagliata a metà, aggiungere dopo il bollore il dado e un pizzico di sale se occorre. Pulire la zucca dalla buccia, dai semi e dalla pelluria interna.

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Mettere a lessare nella vaporiera la zucca pulita e tagliata a pezzi.

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Intanto fate imbiondire in una padella la cipolla tritata finemente con 2 noci di burro ed il prezzemolo, mescolando con un cucchiaio di legno.

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Unire il riso e farlo tostare mescolando energicamente fino a che i chicchi diventano trasparenti. Bagnare con il vino bianco, alzare il fuoco e farlo evaporare. Unire la zucca passata al mixer per ottenere un impasto denso, continuare la cottura irrorando di tanto in tanto con il brodo bollente e rigirando di continuo. Cuocere per circa venti minuti. Preparate la fonduta: a bagnomaria far sciogliere il burro con il brie, quando inizia ad ammorbidirsi, bagnare con qualche cucchiaio di latte; far fondere il tutto aggiungendo pepe e noce moscata. Lasciare in caldo senza che si asciughi, mescolare di tanto in tanto aggiungendo poco latte.

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Quando il riso è cotto, aggiungere il timo fresco pulito e far asciugare il brodo, spegnere il fuoco e lasciarlo riposare qualche minuti. Preparare il piatto di portata mettendo il risotto al centro del piatto, formare una conca al centro in cui poserete la fonduta al brie.

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Un “dolcepensiero” per aggiungere un posto a tavola: per fortuna per questo “pranzo della domenica”, ho fatto delle lasagne in teglia e non impiattate a seconda del numero dei miei comensali… infatti oltre al mio maritino sempre più amorevole, al mio bimbo sempre più monellino, avevo come ospite mia suocera, poi ho invitato la bisnonna appena arrivata da Messa e poi perchè la teglia era molto abbondante; ma poi si è aggiunto un posto in più perchè ci ha deliziato della sua presenza anche mia cognata Claudia che, avendo il marito in trasferta in quel di Bologna, è venuta a trovarci… ed ecco che le mie lasagne sono state dileguate in ben poco tempo e vi assicuro hanno riscosso molto successo. Questo mi ha dato molta soddisfazione, perchè anche se ormai le lasagne sono un “Must” della cucina italiana, ci vuole comunque tempo e tranquillità per confezionarle. Questa ricetta però non sono le classiche all’emiliana bensì sono lasagne ottime da presentare se a cena o pranzo, avete degli amici vegetariani. Devo appuntare che sono però molto sostanziose!!!

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INGREDIENTI:

pasta sfoglia per lasagne

500 grammi di verza

125 ml di panna da cucina

250 grammi di ricotta

fette di gouda

1 patata grossa

grana grattugiato

PER LA BESCIAMELLE:

100 grammi di burro

80 grammi di farina

1 litro di latte

noce moscata

sale e pepe

grana grattugiato.

PREPARAZIONE:

mettere a bollire dell’acqua, salarla e far sbollentare le sfoglie di pasta poche alla volta per pochi minuti; stenderle su una graticola per farle raffreddare. Nella stessa acqua sbollentare le foglie di verza per circa cinque minuti, scolarle e farle raffreddare.

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Affettare con l’aiuto di un’affettatrice la patata in fette di circa 3-4 cm di spessore e sbollentarle anch’esse per circa cinque minuti.

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Preparare la besciamelle: In una casseruola fate scioglliere il burro a fiamma bassissima e, aiutandovi con una frusta, amalgamate bene la farina passata al setaccio per evitare grumi. Diluire subito con il latte tiepido; continuate a mescolare fino a che la salsa si addensi, all’inizio del bollore fate cuocere per circa 6-8 minuti continuando a rimestare. Spolverate con la noce moscata, il sale e il pepe, aggiungete una bella spolverata di grana grattugiato.

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Prendere una teglia da forno, spalmare il burro sulle pareti e con l’aiuto di una spatola un pò di besciamelle. Iniziare gli strati delle lasagne partendo con la sfoglia, come secondo strato versare un pò di besciamelle e uno strato di verze fino a coprirne tutta la superficie.

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Proseguire con il terzo strato di pasta spalmando la ricotta su tutta la sfoglia, ricoprirne tutta la superficie con le fette di formaggio gouda.

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Per il quarto strato, ripetere con la sfoglia, un pò di besciamelle e uno strato di verze fino a coprirne tutta la superficie. Il quinto e ultimo strato sarà composto dalla sfoglia, la ricotta  mischiata alla rimanente besciamella e ricoperta poi con le fette di patate.

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Per il finale spolverare con grana grattugiato, qualche fiocco leggerissimo di burro e pezzettini di verza, infornare per trenta minuti in forno già caldo a 160 gradi: le lasagne, avendo bollito sia la sfoglia che la verdura, devono solo scaldarsi e gratinare in superficie, quindi per gli ultimi 5-8 minuti, passare in modalità grill.

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INGREDIENTI PER 2 PERSONE

PER IL PANINO

1 ciambella di pane di segale

70 grammi di bresaola

100 grammi di brie

funghetti sott’olio

PER IL PIATTO

100 grammi di gouda

1 pera kaiser

funghi sott’olio

 

 PREPARAZIONE

Tagliare il panino, mettere uno strato di brie a fettine sottili e infornarlo in forno caldo. Tagliare la bresaola a fette sottili, prelevare il panino quando è abbastanza tiepido e con la bresaola ricoprire per bene tutto il brie; tagliare a metà i funghetti e metterli sopra la bresaola: infornare il panino.

Nel frattempo preparare i piatti di portata: affettare a spicchi la pera lavata e sbucciata, tagliare a bastoncini la gouda e qualche funghetto sott’olio. Impiattare il tutto con la vostra fantasia, prelevare il panino appena il brie si scioglie un pò, depositare come tocco finale il panino sopra la gouda. Ottimo da servire con un buon bicchiere di birra.

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Un “dolcepensiero” sul formaggio GOUDA: dal sapore aromatico e gradevole, si fonde in bocca e a seconda della stagionatura, appare più o meno piccante. Per questo squisito panino, il grado di stagionatura era gradevole, per niente piccante. Particolare la sua crosta, avvolta in una cera rossa se il formaggio è giovane, si presenta compatta e liscia, non presenta muffa. Un gouda più maturo ha un rivestimento giallo di cera, mentre la cera di colore marrone quasi nero è indice del livello di affumicazione ed invecchiamento che consiste in un anno. Delicato e ricco di noci, è spesso affumicato, disponibile o con i semi del cumino dei prati. La pasta è di colore paglierino. E’ un formaggio che esiste da secoli, si pensa che si nato verso il 1500, ma solo verso il 1900, è iniziata la sua produzione industriale. Il Gouda è un tradizionale formagio Olandese, prende il nome dall’omonimo paese a circa metà strada fra Amsterdam e Rotterdam. Oltre ad abbinarlo alle pere, è ottimo con pesche, meloni, albicocche, ciliege e mele.

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