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Posts Tagged ‘grana’

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di riso Carnaroli

un mazzo di asparagi

50 grammi di grana padano

qualche ramo di rosmarino

1 bicchiere di vino bianco secco

1 noce di burro

1 cipolla bianca

pepe q.b.

brodo vegetale di verdura quali zucchina, carota e sedano

PREPARAZIONE

Mettere a bollore le verdure con acqua per il brodo. Lavare e mondare i gambi degli asparagi e lessarli in acqua bollente salata. Tagliare finemente la cipolla, sminuzzare gli aghi di rosmarino e tagliare a dadini piccolissimi il grana padano. Togliere dal fuoco gli asparagi e tagliare le punte mentre parte dei gambi tagliarli a rondelle fini.

Mettere in una padella il burro a sciogliere e far soffriggere la cipolla. Appena rosolata, tuffare il riso a tostare e quando i chicchi inizieranno a cuocere, sfumare con il vino bianco. Dopo un paio di minuti, continuare la cottura aggiungendo di volta in volta il brodo avendo cura di mescolare molto bene il riso. Dopo circa 15 minuti a riso a quasi cotto, unire i gambi di asparagi e far cuocere ancora per circa 3-5 minuti fino a cottura ultimata regolando di pepe se occorre. A fuoco spento e riso cotto, unire il grana mescolando molto bene per amalgamare bene il tutto ed infine aggiungere il rosmarino ben tritato. Impiattare il risotto ultimando con le punte di asparagi.

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SALVIA (3)+
Un “Dolcepensiero”: è il momento di rintuzzare le piante aromatiche nell’orto che ahimè non sono sopravvissute alla stagione fredda; la salvia piantata in giardino è stata potata e ora è rispuntata molto bene, rigogliosa e verde ancor di più. Ottima occasione per riportare in tavola un risotto buono, veloce e poco calorico perfetto anche perché qui ancora l’estate non è scoppiata e alla mattina e alla sera ancora fa freschino.

RISOTTO ALLA SALVIA, PINOLI E GRANA (49)+
INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di riso Carnaroli

un paio di cucchiai di pinoli

80 grammi di caprino fresco

50 grammi di grana grattugiato + grana in scaglie

un litro e mezzo di brodo vegetale (carota, zucchina, 1/2 cipolla dorata, qualche granello di sale grosso, rametti di salvia verde)

1/2 cipolla dorata

un pugno di foglie di salvia

olio extra vergine d’oliva q.b.

un pizzico di pepe

RISOTTO ALLA SALVIA, PINOLI E GRANA (22)+

PREPARAZIONE

Mettere a bollire il brodo con la verdura sopracitata compresi i rametti di salvia. Con il frullatore ad immersione, tritare le verdure del brodo. Tritare finemente l’altra mezza cipolla insieme alle foglie di salvia e farla appassire nell’olio evo a fiamma dolce con una piccola parte di salvia tritata. Unire il riso, farlo tostare e appena traspare, versarvi un mestolo di brodo filtrato facendo sfumare il tutto mescolando; unire gradatamente l’altro brodo appena si asciuga il precedente sino a portarlo a cottura. Mantecare a fuoco spento con il caprino e il grana grattugiato e la salvia tritata; non dimenticate una spolverata di pepe. Servire con del grana a scaglie e i pinoli leggermente tostati in precedenza.

RISOTTO ALLA SALVIA, PINOLI E GRANA (20)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MERINGHE ALLA FRANCESE

RISOTTO AL PESCE PERSICO PROFUMATO CON TIMO

TACOS MESSICANI CON MIX DI CARNE

FUSILLI CON RADICCHIO E PERE

TAGLIATELLE PANNA PORCINI E BOCCONCINI DI CARNE

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LASAGNE CON BROCCOLI (13)+

Un “Dolcepensiero”: oggi la giornata è proprio fredda; è la prima mattina che salgo in macchina e il termometro segna solo un grado. Ieri in montagna a sciare era un paradiso: cielo azzurro, neve bianca, temperature gradevolissime. Sarà stata la montagna e sciare, sarà che stamattina faceva proprio freddo che mi è venuta voglia di un piatto caldo e confortante. In frigo avevo un bellissimo e sodo broccolo romanesco e ho confezionato queste due gradevoli cocottine di lasagne. Leggere ma molto sazianti…

LASAGNE CON BROCCOLI (23)+

INGREDIENTI PER DUE COCOTTE

una decina di sfoglie per lasagne

1 broccolo romanesco

qualche acciuga sott’olio

200 ml di besciamelle (qui la ricetta)

due fette di pane Pema (confezione color turchese)

100 grammi di prosciutto cotto

un paio di noci di burro leggermente salato

100 grammi di formaggio latteria

grana grattugiato q.b.

sale un pizzico

olio extra vergine d’oliva se occorre

PREPARAZIONE

Lessare il broccolo diviso in cimette e ben lavato. Nella stessa acqua di cottura, scottare le sfoglie di pasta. Preparare la besciamelle (qui la preparazione). Tagliare molto finemente le fette di pane Pema. In una ciotola porre le cime del broccolo, aggiungere qualche filetto di acciuga, la besciamelle e mischiare molto bene unendo metà del pane Pema. Regolare di sale e se occorre un filo di olio. Grattugiare il formaggio grossolanamente e unirle ai broccoli. Con una noce di burro, spennellare le cocottine e iniziare a porre il primo foglio di pasta a cui sovrapporrete  una buona parte del composto con i broccoli, continuare con un altro foglio di pasta, una cucchiaiata di broccoli minore del precedente e una bella fetta di prosciutto. Continuare con un altro foglio di pasta, un’altra abbondante dose di broccoli. Terminare con il grana grattugiato, una parte di dadini di pane Pema e qualche fiocco di burro. Proseguire nello stesso modo con l’altra cocotte. Infornare per circa venti minuti o fino a bella doratura.

LASAGNE CON BROCCOLI (25)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

LASAGNETTA AL PIATTO CON SCAMPI E RADICCHIO

INSALATA PICCANTINA DI BROCCOLO VERDE

LASAGNE AL BROCCOLO ROMANESCO

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ZUPPA DI CIPOLLE CON NOCI (6)+

Un “Dolcepensiero” caldo: ancora la neve non è arrivata ma forse la pioggia per il fine settimana. L’arietta è comunque fredda. Natale alle porte. Per consolarci un po’ una calda zuppa è quello che ci vuole: profumata, aromatizzata e croccante… Protagonista è il formaggio Maasdam Olandese prodotto con latte vaccino. Il sapore è dolce e delicato con un leggero aroma di nocciola, perfetto per l’abbinata con cipolle e noci.

INGREDIENTI

480 grammi di cipolle dorate

50 grammi di burro + una noce per le cocotte

2 cucchiai di farina bianca 00

2 litri di brodo vegetale

un rametto di rosmarino

un rametto di salvia

2 panini croccanti

160 grammi di Maasdam Olandese

20 grammi di grana grattugiato

una dozzina di noci

sale q.b.

pepe q.b.

ZUPPA DI CIPOLLE CON NOCI (12)+

PREPARAZIONE

Tagliare finemente le cipolle e farle rosolare con il burro; proseguire stufando le cipolle coperte a fuoco basso per una ventina di minuti unendo durante la cottura qualche cucchiaio di brodo. Legarle aggiungendo la farina mescolando bene, sfumare con il vino e una volta asciugato, aggiungere il brodo regolando di sale e pepe e cuocere il tutto per una ventina di minuti unendo anche i rametti di rosmarino e salvia, mescolare di tanto in tanto. Nel frattempo, grattugiare il formaggio grossolanamente e affettare a dadini il pane; con la noce di burro lasciata a parte, ungere le cocotte e porvi all’interno i dadini di pane. Metterle nel forno a grigliare per poi, una volta cotta la zuppa, porre metà del formaggio sul fondo delle cocottine e riempirle con la zuppa dove avrete eliminato i rametti aromatici e aggiunto metà delle noci spezzettate. Versare il formaggio restante, spolverare con il grana grattugiato e le noci avanzate. Infornare a 150°C per una decina di minuti o fino a quando le superfici saranno ben dorate, passare al grill solo per qualche minuto per rendere ben croccante la crosta. Servire ben calda.

ZUPPA DI CIPOLLE CON NOCI (52)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

ZUPPA DI CIPOLLE E PORRI IN CROSTA

PASTA CON MASCARPONE E SALSA ALLE NOCI

BROWNIES ALLA NUTELLA CON NOCI

ZUPPA DI CIPOLLE CON NOCI (2)+

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FRITTATINE AL TIMO (16)+

Un “Dolcepensiero”: bastano pochi gesti, a volte, per preparare una cena perfetta soprattutto ora che l’orto regala verdura tutti i giorni. Zucchine ma soprattutto fagiolini, quest’anno nell’orto di papà stanno primeggiando alla grande. Per accompagnare queste delizie, a volte cucinate semplicemente lessate o al vapore, bastano semplici piatti ma che creano ottimi accostamenti. Delle frittatine sono l’ideale con un contorno di zucchine (qui e qui qualche idea), fagiolini con patate o peperoni (qui). Ecco la ricetta, semplice…

FRITTATINE AL TIMO (5)+

INGREDIENTI PER 6 FRITTATINE

6 uova grandi

180 grammi di grana grattugiato

125 ml di panna da cucina

sale alle erbe di Langa

un pizzico di pepe nero

un mazzetto abbondante di timo

una noce di burro

pirottini usa e getta

PREPARAZIONE

Sbattere con le fruste le uova con un pizzico di sale e pepe; unire poi il grana, aggiungere la panna e il timo ben lavato e mondato. Sbattere il tutto fino a quando il composto sarà ben amalgamato. Fondere la noce di burro con cui ungerete leggermente i pirottini, porzionare il composto nei pirottini e infornare a 180°C per una ventina di minuti o fino ad una bella doratura.

FRITTATINE AL TIMO (11)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FRITTATINA AGLI SPINACI E PINOLI

FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI

FRITTATINA ALLE ZUCCHINE E FORMAGGIO LA TUR AL CUCCHIAIO

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Un “Dolcepensiero” ancora caldo: dopo la settimana scorsa in cui le temperature sono scese e la pioggia era la padrona delle nostre giornate, ecco finalmente un bellissimo week-end di sole e caldo; settembre è meraviglioso quando ha un cielo azzurro e tutto accanto a noi grazie alla luce calda del sole, prende vita regalandoci colori meravigliosi dalle mie sfumature. In cucina il piatto che più simboleggia – a par mio – questa meraviglia di colori, natura, freschezza e caldo è una bella e genuina insalata: un piatto versatilissimo da preparare con tutto ciò che vogliamo, un perfetto svuota frigo ma se volete veramente un’insalata con “I” maiuscola, bastano pochissimi accorgimenti che solo ingredienti scelti possono donare. Ecco perchè il nome “Caslino” a questa insalata: il formaggio fresco di capra presente in queste ciotole azzurre come il cielo di settembre, arriva da un paesino alle porte tra Erba e Lecco. Siamo nella Brianza alta sotto le valli lecchesi, dove primeggia quel famoso “Resegone” e men che meno che ancor più famoso ramo del Lago di Como tanto decantato dal Manzoni. E’ proprio in questo paesino che una famglia produce i “caprini” freschi, formaggi di latte di capra; ma comunque salendo verso la Valsassina, sono molte le aziende agricole presenti sul territorio che confezionano questi rotolini freschi e genuini, ottimi da spalmare anche così semplici su pane casereccio. Da un articolo su un giornale locale, la signora Renata a capo del piccolo caseificio, produce circa 300 caprini al giorno: la giusta sinergia tra gli animali che producono un ottimo latte e l’amore con cui Renata le custodisce e ne confeziona poi il formaggio, fa si che il prodotto si di buonissima qualità; non da meno i sacrifici con cui manda avanti la propria attività: levatacce mattutine, tutto il giorno a contatto con la natura qualsiasi siano le giornate belle o brutte, i sacrifici quotidiani senza giorni di vacanza o pause per accudire le sue capre (credo una sessantina) tutti i giorni senza tregua. Inoltre ci vuole la giusta esperienza per produrre questi favolosi formaggini freschi, la stessa che la signora Renata mette tutti i giorni per produrli. Un ottimo prodotto locale di cui io ne vado ghiotta… e appena posso corro a comprarlo!!! Adoro questi sapori!

INGREDIENTI…un po’ ad occhio PER DUE PERSONE

insalata lattughino q.b.

1 pera

caprini freschi di capra circa 150 grammi

qualche datterino

un pezzo di grana

pistacchi di Bronte q.b.

PER IL CONDIMENTO

olio extra vergine di ottima qualità

il succo di mezzo limone di Sorrento IGP

un pizzico di sale

un pizzico di paprica dolce

qualche filo di erba cipollina

un pizzico di pepe

PREPARAZIONE

Preparare il condimento miscelando l’olio con il succo di limone, regolare di sale con un pizzico di paprica; tagliare finemente l’erba cipollina che unirete alla miscela. Lavare molto bene l’insalata, mondarla e asciugarla. Tagliare i caprini freschi in cubotti, porli al centro della ciotola dove avete fatto un letto con il lattughino. Pelare la pera, tagliarla a dadini e unirla all’insalata così pure i pomodorini tagliati a metà. Unire il grana a pezzettini piccoli e qualche pistacchio, finire con il condimento e un po’ di pepe grattugiato al momento.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA DI SPINACI COTTI

INSALATA PICCANTINA DI BROCCOLO VERDE

INSALATA LEGGERA CON CODE DI GAMBERI

MI TROVI ANCHE NELLA RUBRICA “RICETTANDO” NELLA SEZIONE “IBLOG” SU

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Un “Dolcepensiero” che fa… brrr!!! ed ecco il famosissimo “abbassamento delle temperatura”… passare dai 40° sardi ma anche brianzoli – così mi diceva mia mamma al telefono – ai 17° in pochi giorni devo dire che mi ha già castigato: ieri sera credevo anzi ero già bella che influenzata, a letto molto presto per riprendermi in fretta e che bello aprire le finestre oggi e godersi il sole e un cielo azzurrissimo. Questo è forse il periodo più bello dell’anno: passare da giornate con cielo grigio e pioggia a catinelle ad un cielo azzurro cyan, beh non ha prezzo! e per fortuna che il bel tempo questo w-e ci sarà, perchè c’è in programma l’ultimo w-e alla Pro Loco di Lipomo. Se volete tutte le informazioni inerenti alle serate, potete venire a cuoriosare nel nostro gruppo facebook (qui) e se vi va divenire sostenitori. Sabato saranno di scena i Pizzoccheri della Valtellina, serata sempre “full” a grande richiesta… e con questa bella iniziativa culinaria della sagra, ho rispolverato anche io la mia ricetta per questo gustosissimo piatto… oggi in versione più estiva, sostituendo la verza con i fagiolini uniti agli spinaci, la mia scorta che ho messo nel freezer dall’orto di papà.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

PER LA PASTA

400 grammi di farina di grano saraceno fine

100 grammi di farina bianca

PER IL CONDIMENTO

200 grammi di burro

250 grammi di formaggio Valtellina Casera DOP

150 grammi di grana grattugiato

150 grammi di fagiolini

150 grammi di spinaci

250 grammi di patate

qualche rametto di salvia

uno spicchio di aglio

pepe q.b.

PREPARAZIONE

PER LA PASTA: mescolare le due farine, impastarle con acqua e lavorare per circa 5 minuti. Con il mattarello tirare la sfoglia fino ad uno spessore di 2-3 millimetri dalla quale si ricavano delle fasce di 7-8 centimetri. Sovrapporre le fasce e tagliarle nel senso della larghezza, ottenendo delle tagliatelle larghe circa 5 millimetri.

PER IL CONDIMENTO: cuocere le patate a tocchetti in acqua salata insieme ai fagiolini mondati; unire i pizzoccheri dopo cinque minuti. Dopo una decina di minuti, prima di scolare la pasta e la verdura, tuffare anche gli spinaci (i miei erano già bolliti e posti in freezer come riserva, se li usate freschi tuffateli almeno tre-quattro minuti prima). Friggere il burro con l’aglio e la salvia lasciandoli colorire per bene, raccogliere i pizzocheri con la schiumarola e versarne una parte nella teglia con burro, aglio e salvia, cospargere con una parte di Casera DOP a cubetti piccolissimi, far saltare per bene in modo che il formaggio sciolga bene e spolverare con un po’ di grana grattugiato; ripetere l’operazione fino ad esaurimento della pasta. Servire i pizzoccheri bollenti con una spruzzata di pepe e qualche foglia di salvia fresca.

Dall’archivio di Dolcipensieri.. per prepararsi all’autunno…

TORTA SALATA VALTELLINA

PANZEROTTI PIZZOCCHERATI

RAVIOLI AL BITTO

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Un “Dolcepensiero” tutto arrotolato: è primavera ormai! e anche la carne si veste di nuovi colori delle verdure di stagione. Questo rolle’ di carne racchiude un ripieno di spinaci e uova, sano e nutriente da accompagnare con il classico dei contorni, le patatine, oppure con le prime insalate fresche. E’ anche una portata comoda per il pic nic: affettato, è perfetto anche da gustare con le mani… tocco per tocco!

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

1 chilo di lonza di maiale aperta a libro

500 grammi di spinaci

4 uova

4 scalogni

grana grattugiato q.b.

1 bicchierino di cognac

qualche spicchio di aglio

un paio di noci di burro

sale q.b.

olio extra vergine d’oliva

PREPARAZIONE

Sbattere le prime due uova con un pizzico di sale e un cucchiaio di grana senza farli schiumare. In un padella antiaderente, sciogliervi una noce di burro e appena dorato, tuffare le uova e cuocere una frittata; fare lo stesso con le altre due uova. Lavare gli spinaci, scolarli e cuocerli in acqua bollente salata finchè si appassiranno. Quando freddi, strizzarli e con una mezzaluna, tritarli. Disporre la carne su un tagliere (io l’ho già fatta preparare dal macellaio tagliata e aperta a libro e leggermente pestata), coprirla con gli spinaci, spolverizzare un pizzico di sale. Disporre le due frittate precedentemente cotte sopra gli spinaci, arrotolare la carne sul ripieno, legarla con alcuni giri di spago da cucina. Rosolare il rolle’ in una casseruola con un abbondante filo di olio evo, bagnare con il cognac e farlo evaporare. Unire gli scalogni sbucciati e un po’ di acqua tiepida, coprire e cuocere a fuoco medio/basso per circa un’ora e mezza. Se necessita, aggiungere ancora acqua durante la cottura. Servire affettato con insalata fresca o patate al forno.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

LA RUSTISCIADA 

LONZA DI SUINO ALLA BIRRA SCURA

INSALATA DI SPINACI COTTI

OMELETTE DI AGRETTI E PORRI CON BITTO

FRITTATINA AGLI SPINACI E PINOLI

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Un “Dolcepensiero” di tradizione: quando ero piccola questa minestrina era il mio piatto preferito. Se sapevo che la mia zia la preparava, era scontato il mio autoinvito… di solito la preparava senza prezzemolo e la chiamavamo “La minestrina dei morti”; se invece ci aggiungevamo il prezzemolo diventava il piatto tradizionale della Brianza “La minestra de ris cun l’erborin”… Di solito la si consumava la domenica sera quando il pranzo era sontuoso e consumato con l’intera famiglia, un pranzo completo dall’antipasto al dolce… oppure quando all’imbrunire, l’arietta si faceva più freschina in qualsiasi stagione. E’ un piatto povero della tradizione culinaria del milanese e della Brianza tutta. Stasera cucinando questa calda minestra, mi sono affiorati tantissimi ricordi legati alla mia bellissima infanzia: sono tantissimi anni che non mi gustavo una tale prelibatezza! si avete letto bene: anche se questo piatto è preparato con pochi e semplici ingredienti, credetemi è di una tale bontà che ti riscalda cuore e anima. Poi stasera era la serata perfetta per gustare una scodella di minestra: nel pomeriggio il sole si è nascosto dietro nuvoloni grigi che ci stanno preparando ad una settimana di pioggia e si è alzato anche un bel venticello che ha mandato a monte i nostri progetti di una bella e sana camminata nei boschi. Una scodella che dedico alla mia cara zia Rosetta che mi ha sempre preparato questa minestra con affetto sincero!!!

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

1 e 1/2 litro di brodo di carne*

350 grammi di riso carnaroli

grana grattugiato a piacere

1 noce di burro

un mazzetto di prezzemolo fresco

qualche fiocco o granello di sale

PREPARAZIONE

*Il mio brodo di carne è il risultato di un bel piatto di bollito di qualche settimana che ho congelato in previsione di qualche zuppa o minestra. Per tale minestrina, potete utilizzare anche del brodo di verdura o con del dado sia di carne o vegetale.

Lavare e mondare il prezzemolo che triterete con una mezzaluna con qualche fiocco o granello di sale grosso. Portare a bollore il brodo in cui versare il riso. Mescolando di tanto in tanto, portare a cottura per circa una ventina di minuti, abbassare la fiamma e unire il trito di prezzemolo, mescolare bene unendo il burro. Terminare con una generosa grattugiata di grana direttamente in pentola a fiamma spenta e servire la minestra ben calda.

Con questa ricetta partecipo al contest di “Nella cucina di Ely” come primo piatto:

e siccome questa ricetta mi ricorda la mia infanzia,

la trovo perfetta per partecipare anche al contest di “Sapori divini”

Partecipo anche alla raccolta del blog “Laura in cucina”

dal titolo: “Italia in cucina”

RICETTE LOMBARDE

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MINESTRA DI CECI 

MINESTRONE DI VERDURA

ZUPPA CAROTE NERE, FAGIOLI ROSSI E LEGUMI CON PANCETTA

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Un “Dolcepensiero” quasi primaverile: cucinare a finestre aperte e sentire un leggero ma gradevole tepore fa proprio sentire voglia di primavera… questa piacevole parentesi mite, dopo il gelo artico di gennaio, ha fatto piacere anche se ha portato i primi passaggi di cambio di stagione: qualche starnuto, un po’ di tosse e qualche abbassamento di voce ma quando questo tutto passa, è meraviglioso iniziare ad indossare capi poco più leggeri… ma purtroppo in aguato stanno arrivando le prime piogge dopo la neve! quindi approfittiamo anche per dare una nuova veste alle foto, quindi prati verdi e magari fra un po’ di giorni anche qualche fiorellino!!! Ma torniamo alla torta fotografata: l’ho cucinata come antipasto per una cena fra amici della Pro Loco; abbiamo festeggiato la guadagnata pensione di una cara amica e collega di volontariato e trovo che questa torta sia perfetta per descrivere – culinariamente parlando – il suo gran carattere: una scorza friabile che fa da contenitore ad un gran cuore mordido e dolce… da gustarsi calda, tiepida o fredda!!!

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

un mazzo di asparagi, circa una ventina

300 grammi di ricotta fresca

3 uova

sale e pepe nero q.b.

1 fetta spessa di pancetta tesa

60 grammi di grana grattugiata

olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Stendere la pasta sfoglia in una teglia con un foglio di carta da forno, bucherellare il fondo con una forchetta. Stemperare la ricotta con una forchetta in una ciotola fino a quando diventa una crema che spalmerete sulla sfoglia. Sbollentare gli asparagi fino a quando saranno teneri ma non molli, lasciarne da parte un 4-6 integri mentre i rimanenti, tagliare a pezzettini piccoli i gambi mentre le punte tagliarle a metà. Scaldare un filo di olio evo, tuffare la pancetta tagliata a listarelle sottili e poi gli asparagi facendoli saltare a fuoco vivo per qualche minuto magari con una spolverata di pepe (valutate in base alla pancetta). Aggiungerli alla ricotta livellando bene il tutto, sbattere le uova con sale e pepe che verserete per ultimi sopra il ripieno della torta, ripiegare i bordi e con un pennello, spennellare gli stessi con l’uovo. Terminare con il grana grattugiato. Finire la torta con gli asparagi tagliati a metà per la lunghezza sopra tutto, infornare per circa un 30 minuti a forno caldo a 180°C.

Ed essendo una portata preparata per una festa, non potevo non partecipare al contest de: “LA CUCINA DI VANE”

dal titolo “HAPPY BIRTHDAY TO YOU”

Partecipo al contest di ABOUT FOOD

Dall’archivio di Dolcipensieri:

QUICHE AL RADICCHIO E MELE 

TARTELLETTE AL TALEGGIO E ASPARAGI

QUICHE SALATA SPEZIATA AI BROCCOLI CON NOCI

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