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Posts Tagged ‘insalata’

INSALATA CON CAPRINO E FRAGOLE (34)+

Un “Dolcepensiero”: colorata e molto light, l’insalata ha come ingredienti formaggio fresco di capra e fragole polpose leggermente asprine che conferiscono una punta acidula perfetta per questa ciotola. Un consiglio personale: non usate fragole maturissime, renderebbero l’insalata troppo dolce creando un contrasto che risulterebbe anche stucchevole. Meglio con una punta acidula.

PER INGREDIENTI E PREPARAZIONE

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INSALATA CON CAPRINO E FRAGOLE (7)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO SALVIA E CAPRINO

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO

GELATO ALLE FRAGOLE E YOGURT

INSALATA CON CAPRINO E FRAGOLE (19)+

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SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (9)+

Un “Dolcepensiero” finalmente estivo: da qualche giorno splende un bel sole, le temperature sono ottime perché non c’è un caldo opprimente e all’orizzonte ogni tanto qualche gonfia nuvola bianca, chissà perché mi fa pensare alla panna montata… ultimamente io e Matteo ci gustiamo Jamie Oliver (ve ne ho già parlato): lui prepara tanti piatti di insalata e soprattutto utilizza carne di pollo, la preferita di Matteo e quindi ci è partito il trip di consumare pollo in tutti i modi. Oggi una bella e buona insalata che faccio spesse volte soprattutto nella bella stagione che credo potrebbe piacere anche al bel ragazzone inglese…

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (11)+

INGREDIENTI

PER IL POLLO

un paio di petti di pollo a fettine sottili

2 uova

pan grattato q.b.

grana grattugiato q.b.

un pizzico di sale e pepe

un mazzetto di prezzemolo

una noce di burro

olio extra vergine q.b.

PER L’INSALATA

200 grammi di insalata mista fresca

100 grammi di pomodorini a grappolo

prezzemolo tritato q.b.

PER IL CONDIMENTO

il succo di un limone

olio extra vergine d’oliva

aromi vari tritati finemente quali rosmarino, salvia, origano, timo e maggiorana

qualche granello di sale grosso

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (16)+

PREPARAZIONE

Preparare il condimento: nel mixer o con l’aiuto di una mezzaluna, tritare tutti gli aromi fino a quando saranno ridotti in polvere; in una ciotola spremere il succo di limone, unire dell’olio evo e quanto basta degli aromi miscelando tutto molto bene. Porre in frigo.

Preparare il pollo: sbattere energicamente le uova con un pizzico di sale, unire il prezzemolo tritato fresco e porre le fettine di pollo per bagnarle da ambo le parti. In una ciotola porre il pan grattato con qualche cucchiaio di grana grattugiato: infarinare le fettine nel pan grattato molto bene da ambo le parti. Con l’uovo avanzato, formare una sorta di bistecca di solo pane e tanto grana grattugiato, con le mani schiacciarla bene. In un’ampia pentola, friggere il burro con l’olio evo e cuocere sia la carne sia il pane di uovo; porre il tutto poi su un foglio di carta per fritti.

Preparare l’insalata: porre le foglie di insalata ben lavata e sgocciolata in una ciotola e miscelarla con il condimento preparato in precedenza. Unire i pomodorini tagliati a metà e porre mezza porzione per ciotola. Tagliare a listarelle sia il pollo che il pane di uovo e porli al di sopra dell’insalata, finire con il prezzemolo tritato. Servire con fettine di limone.

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (29)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CUPCAKES SERENA

POLLO AL FORNO “INSPIRATION MAYA”

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT

SERENA SALAD CON POLLO CROCCANTE (28)+

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INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (54)+

Un “Dolcepensiero”: si sta aprendo il periodo delle insalatone soprattutto per la pausa pranzo se poi ci mettiamo che a Matteo piace da matti Jamie Oliver, credo di aver fatto bingo. In molte puntate della sua trasmissione che abbiamo visto insieme, Jamie cucina molte insalate e molto pollo; l’idea di oggi si ispira leggermente a lui. Inoltre è una ricetta del lunedi ovvero una ricetta di riciclo: il pollo usato infatti è un avanzo della prima grigliata primaverile fatta ieri, almeno per il pollo cucinato all’aperto perché per noi è stato un normale pranzo della domenica in casa, causa brutto tempo. Servita con delle bruschette, diviene un piatto unico e completo.

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (43)+

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

PER L’INSALATA

fusi di pollo alla griglia

100 grammi di insalata fresca

maionese q.b.

qualche cucchiaio di olive nere

qualche cucchiaio di funghetti sott’olio

una decina di cetrioli

semi di papavero q.b. “i Gusti Vegetali” ditta Ferri

PER IL CONDIMENTO

olio extra vergine d’oliva q.b.

succo di limone q.b.

un pizzico di sale fino, un pizzico di prezzemolo tritato, un pizzico di paprica dolce, un pizzico di aglio tritato, un pizzico di erba cipollina tritata

PER LE BRUSCHETTE

fettine di pane baguette

100 grammi di pomodorini pizzutelli

1 mozzarella

olio extra vergine d’oliva

un pizzico di sale

pepe q.b.

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (24)+

PREPARAZIONE

Preparare le bruschette: abbrustolire leggermente le fette di baguette. Lavare e tagliare a pezzetti i pomodori e la mozzarella che condirete con un filo di olio e un pizzico di sale. Porli sulle fettine di pane, terminare con una spolverata di pepe.

Preparare il condimento: mischiare molto bene i sapori salati sopra elencati; miscelare l’olio evo con il succo di limone, infine insaporire con il sale ottenuto. Sbattere molto bene con una forchetta. Spolpare i fusi di pollo alla griglia, tagliarli in piccoli pezzi; miscelarli con la maionese e un filo di olio per rendere il tutto più fluido. Porre l’insalata nelle due ciotole lasciando un buco nel centro, bagnarla con poco condimento. Porre il pollo con la maionese nel centro, terminare con i funghetti tagliati a fettine, i cetrioli pure loro a fettine sottili e qualche oliva nera. Una spolverata finale di semi di papavero. Terminare le insalate con le bruschette preparate prima. Servire con il condimento avanzato nel caso qualcuno ne gradisca di più.

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (15)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT

POLLO AL FORNO “INSPIRATION MAYA”

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO

INSALATA DI POLLO GRIGLIATO (7)+

Con questa ricetta partecipo al contest di “Oggi pane e salame, domani…”

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INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT (8)+

Un “Dolcepensiero” colorato: una semplice insalata può regalare un primissimo e forse troppo sognato anticipo di primavera? mah… devo dire che quando ho impiattato questa insalata ho avuto un sentore di prime brezzoline leggermente tiepide… ma solo nei miei sogni perchè mentre vi sto scrivendo, il panorama dalla finestra è tutt’altro primaverile… direi piuttosto artico! infatti ha appena smesso di nevicare, tutto attorno è bianco e candido, la neve sugli alberi sembra quasi una continua ghirlanda natalizia e di tanto in tanto gli uccelli, che non sono migrati corvi soprattutto, si appoggiano sui rami facendo cadere palle di soffice e candida neve. Il sole ora sembra faccia capolino, siamo pronti con i sacchi di sale perchè il ghiaccio ahimè sarà lì bello pronto a formarsi. Domani ricomincia la scuola e tutto ritornerà a viaggiare come la solita routine prevede, ma c’è sempre qualcosa in aguato… speriamo belle cose! Giovedi sarà il compleanno del mio bimbo: 7 anni mamma come passa il tempo! Ma voglio prima di indicarvi la ricetta, parlare dell’ingrediente particolare che ho messo in questa insalata, ovvero il “POIVRE DE TIMUT”. Molto simile a suo cugino – il pepe Sichuan – la differenza rincipale risiede nelle bacche: sono più piccole e più scure con una dominante marrone. La sua parentela con gli agrumi è subito evidente
con una fragranza particolare simile ad un limone fresco. In bocca, i  sapori si moltiplicano e sprigiona note concatenate simili a legno, pepe ovviamente, frutta esotica con un finale che evoca il pompelmo. E’ una spezia che si piega sia al salato che al dolce; perfetto per  insaporire capesante, scampi, aragoste e frutti di mare, ideale sulla carne di anatra oppure su semplici albicocche stufate, ottimo con i dolci al cioccolato. L’unione con il cardamomo diventa sublime. Il suo uso prevede la riduzione in polvere dei suoi grani anche semplicemente in un mortaio. Con i finocchi e le arance, il Poivre de Timut ha conferito a questa semplicissima ricetta sapore e aroma gradevolmente saporito ma non stucchevole e che profumo… Per le arance ho scelto le “Navel”, un termine inglese che in italiano vuole dire “Ombelico” proprio perchè, guardando l’arancia dall’esterno, la buccia sembra che abbia una specie di conca, dando l’impressione di essere un ombelico. Al suo interno, una seconda arancia gemella si forma proprio sull’apice.

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT (2)+

INGREDIENTI

2 finocchi (scegliete i maschi che si presentano panciuti, dalla forma rotonda, adatti in modo particolare per essere mangiati crudi)

1 arancia Navel

qualche oliva nera

qualche petalo di grana padano

un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva

sale blu di Persia q.b.

qualche granello di Poivre de Timut de “LA DROGHERIA” di Como Via Diaz

PREPARAZIONE

Iniziare con la vinaigrette: con l’apposito attrezzo, grattare la buccia dell’arancia per ottenere delle striscioline di buccia che serviranno come guarnizione. Tagliare l’arancia a metà: la prima deve essere spremuta, la seconda metà tagliarla al vivo togliendo sia la buccia sia la parte bianca amara, tagliare poi a pezzi piccoli. Nel mortaio pestare qualche granello di Poivre de Timut. In una ciotola, unire qualche cucchiaio di olio evo, stessa quantità di succo d’arancia e insaporire con sale blu di Persia e Poivre de Timut; miscelare bene il tutto. Con la mandolina tagliare finemente i finocchi che avrete lavato e mondato. Unire quasi tutta la vinaigrette ai finocchi, mischiando bene il tutto. Impiattare aggiungendo qualche oliva nera, i petali di grana padano e una spolverata di Poivre de Timut e ancora poco sale blu di Persia. Finire con qualche goccia di vinaigrette avanzata, far cadere a pioggia la buccia dell’arancia grattata.

INSALATA DI FINOCCHI AL POIVRE DE TIMUT (26)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA “CASLINO”

LASAGNE DI FINOCCHI AL VAPORE E PROVOLONE

FINOCCHI AL GRATIN

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COCKTAIL DI GAMBERETTI CON MAIONESE ROSA (1)+WEB

Un “Dolcepensiero” per tanti: quando ci sono feste per vari avvenimenti, i finger food sono un ottimo alleato per creare stuzzicanti spuntini per l’aperitivo o per una pre-cena in piedi. Nel caso ci sono tanti ospiti tra cui anche bambini, è molto utile attrezzarsi con oggettistica in plastica, in commercio ci sono ogni sorta di accessori perfetti e anche molto chic per ricreare un’atmosfera in qualsiasi stile vogliate fare il vostro party.

PER LA RICETTA DEI FINGER FOOD

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Un “Dolcepensiero” ancora caldo: dopo la settimana scorsa in cui le temperature sono scese e la pioggia era la padrona delle nostre giornate, ecco finalmente un bellissimo week-end di sole e caldo; settembre è meraviglioso quando ha un cielo azzurro e tutto accanto a noi grazie alla luce calda del sole, prende vita regalandoci colori meravigliosi dalle mie sfumature. In cucina il piatto che più simboleggia – a par mio – questa meraviglia di colori, natura, freschezza e caldo è una bella e genuina insalata: un piatto versatilissimo da preparare con tutto ciò che vogliamo, un perfetto svuota frigo ma se volete veramente un’insalata con “I” maiuscola, bastano pochissimi accorgimenti che solo ingredienti scelti possono donare. Ecco perchè il nome “Caslino” a questa insalata: il formaggio fresco di capra presente in queste ciotole azzurre come il cielo di settembre, arriva da un paesino alle porte tra Erba e Lecco. Siamo nella Brianza alta sotto le valli lecchesi, dove primeggia quel famoso “Resegone” e men che meno che ancor più famoso ramo del Lago di Como tanto decantato dal Manzoni. E’ proprio in questo paesino che una famglia produce i “caprini” freschi, formaggi di latte di capra; ma comunque salendo verso la Valsassina, sono molte le aziende agricole presenti sul territorio che confezionano questi rotolini freschi e genuini, ottimi da spalmare anche così semplici su pane casereccio. Da un articolo su un giornale locale, la signora Renata a capo del piccolo caseificio, produce circa 300 caprini al giorno: la giusta sinergia tra gli animali che producono un ottimo latte e l’amore con cui Renata le custodisce e ne confeziona poi il formaggio, fa si che il prodotto si di buonissima qualità; non da meno i sacrifici con cui manda avanti la propria attività: levatacce mattutine, tutto il giorno a contatto con la natura qualsiasi siano le giornate belle o brutte, i sacrifici quotidiani senza giorni di vacanza o pause per accudire le sue capre (credo una sessantina) tutti i giorni senza tregua. Inoltre ci vuole la giusta esperienza per produrre questi favolosi formaggini freschi, la stessa che la signora Renata mette tutti i giorni per produrli. Un ottimo prodotto locale di cui io ne vado ghiotta… e appena posso corro a comprarlo!!! Adoro questi sapori!

INGREDIENTI…un po’ ad occhio PER DUE PERSONE

insalata lattughino q.b.

1 pera

caprini freschi di capra circa 150 grammi

qualche datterino

un pezzo di grana

pistacchi di Bronte q.b.

PER IL CONDIMENTO

olio extra vergine di ottima qualità

il succo di mezzo limone di Sorrento IGP

un pizzico di sale

un pizzico di paprica dolce

qualche filo di erba cipollina

un pizzico di pepe

PREPARAZIONE

Preparare il condimento miscelando l’olio con il succo di limone, regolare di sale con un pizzico di paprica; tagliare finemente l’erba cipollina che unirete alla miscela. Lavare molto bene l’insalata, mondarla e asciugarla. Tagliare i caprini freschi in cubotti, porli al centro della ciotola dove avete fatto un letto con il lattughino. Pelare la pera, tagliarla a dadini e unirla all’insalata così pure i pomodorini tagliati a metà. Unire il grana a pezzettini piccoli e qualche pistacchio, finire con il condimento e un po’ di pepe grattugiato al momento.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA DI SPINACI COTTI

INSALATA PICCANTINA DI BROCCOLO VERDE

INSALATA LEGGERA CON CODE DI GAMBERI

MI TROVI ANCHE NELLA RUBRICA “RICETTANDO” NELLA SEZIONE “IBLOG” SU

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Un “Dolcepensiero” nipponico: questa insalata è molto semplice, molti – me compresa fino a poco tempo fa – non sanno nemmeno sia giapponese ma quando vado spesse volte nei ristoranti giapponesi la trovo nel menù e una sera ho chiesto come fosse, quali ingredienti ci fossero dento e la sua preparazione, che si è rivelata molto semplice. Ieri avevo dei bellissimi spinaci freschi e sfogliando i vari libri di cucina etnica, mi sono imbattuta varie volte in questo contorno molto simile a come li mangio io, se non fosse per la salsa di soia.

INGREDIENTI

500 grammi di spinaci

semi di sesamo a piacere

1 cucchiaio di salsa di soia

2 cucchiaini di zucchero

1 cucchiaino di sale

sale grosso

PREPARAZIONE

Lavare e pulire bene gli spinaci, più volte per eliminare la terra. Portare a bollore acqua in abbondanza, appena ne sale il bollore unire una presa di sale grosso. Tuffare gli spinaci nell’acqua per circa cinque minuti, scolarli, bagnarli con acqua fredda e schiacciandoli nelle mani, privateli dell’acqua di cottura in eccesso. Con l’aiuto di un coltello spezzettate gli spinaci. In una capiente ciotola, miscelare lo zucchero con la salsa di soia; unire gli spinaci e rigirarli più volte nel condimento. Impiattare la verdura spolverando con i semi di sesamo e servire.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA PICCANTINA DI BROCCOLO VERDE

LASAGNE IN COCOTTE CON TALEGGIO E SPINACI

FRITTATINA AGLI SPINACI E PINOLI

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Un “Dolcepensiero” di fine stagione: ecco una facile ma ricca insalata con gli ultimi broccoli della stagione. L’altro giorno mentre facevo la spesa, mi sono imbattuta ancora in una grossa cesta di broccoli e cavolfiori e ho deciso di acquistarne uno per finire in bellezza la stagione invernale. All’insalata poi ho voluto dare un tocco in più con la rucola per iniziare la stagione della primavera… deliziosa e ben saporita, un’ottimo contorno per una buona bistecca ma è perfetta anche come piatto unico per la pausa pranzo.

INGREDIENTI

1 broccolo siciliano verde

1 mazzetto di rucola

qualche pinolo

5-6 acciughe sott’olio

una cucchiaiata di capperi

il succo di un limone

olio extravergine d’oliva aromatizzato all’arancia q.b.*

un pizzico di sale

* questo olio mi è stato regalato da una mia cara amica che lo acquistò alla fiera dell’artigianato a Rho nei primi giorni di dicembre. E’ molto buono, delicato con un buon profumo di agrumi, arancia in questo caso. se ne siete sprovvisti, potete aggiungere qualche goccia di succo di arancia all’olio che avete in dispensa.

PREPARAZIONE

Cuocere a vapore le cimette del broccolo (dopo averlo sfogliato, lavato e diviso in piccole cimette). Farle intiepidire; mondare la rucola lavandola sotto acqua fredda, tagliuzzarla molto finemente e porla sul piatto da portata. Unire le cimette del broccolo raffreddato e unire le acciughe, i capperi e qualche pinolo qua e la. Terminare l’insalata con un filo di olio evo aromatizzato all’arancia e una spruzzatina di limone, chi gradisce un pizzico di sale.

Con questa ricetta partecipo al contest

del blog “POVERI MA BELLI E BUONI”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA LEGGERA CON CODE DI GAMBERI

CREPES CON BROCCOLI E SPECK

QUICHE SALATA SPEZIATA AI BROCCOLI CON NOCI

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Un “Dolcepensiero” caldo… anche oggi giornatina mooolto primaverile!!! nella speranza che anche il week-end rimanga tale! La vita è difficile: oggi lo posso dire anche io che nel mio piccolo mi sto’ rimettendo completamente in gioco – lavorativamente parlando – e devo dire grazie solo a quel Monti… ma non voglio parlare ne di politica ne tanto meno di mosse lavorative che la politica ci costringe a subire! Piuttosto con voi amiche mie blogger, voglio invece sfogarmi oggi qui sul mio blog… uno sfogo libero, uno sfogo dettato dalla stanchezza: non riesco più a digerire il perbenismo delle persone! lo stesso perbenismo di persone prive però di carattere, abituate a reagire ai problemi ricreandosene tanti altri con la capacità di tenere letteralmente a bada le persone! e mi chiedo, dove sta l’orgoglio, il carattere che porta a prendere posizione nei fatti della vita? forse bisognerebbe – ognitanto – entrare nei panni delle persone che ci sono vicine, al lavoro, nel tempo libero, nei momenti di aggregazione cercando di porsi la domanda: ma tale persona sarà in grado di sopportare questo problema? a me questa domanda balza sempre alla mente nel momento in cui devo affrontare un problema… e anche in questi giorni ho capito che prendere posizione – la propria – a volte non serve proprio a niente perchè poi le persone riescono a girare la frittata a loro pro cercando la via più breve, cosa che io detesto!!! anche oggi mi sono resa conto che bisogna fare spallucce, stare zitti seguire la corrente proprio nel momento in cui questa inizia a salire, anche se cio’ vuol dire chinarsi e prendersela in quel posto… lo accetto in un gruppo, io personalmente amo me stessa e le mie decisioni sono atti dovuti a orgoglio, dignità e non all’egoismo e alla via più breve che non è mai quella più comoda se davanti a te ci sono imprevisti creati da prepotenza ed egocentrismo!!! sarò giusta? sarò sbagliata? boh non so’… ma chissà poi perchè con il tempo raccolgo i frutti della mia forte personalità!!! ma torniamo alla ricetta e alla primavera che fa sembrare tutto più leggero: per questi bocconcini vi descriverò la ricetta direttamente con gli ingredienti senza precisi pesi e misure, essendo facilissima!!! e ghiotta!

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Prendere un’ananas, privarlo della buccia e tagliarlo a bocconcini. Affettare la pancetta (preferibilmente bella stagionata, salata oppure affumicata) sottilmente e scottarla leggermente in una padella antiaderente fino a quando inzia ad arricciarsi… solo per pochi secondi per non seccarla troppo. Appena intiepidita, arrotolarla a mo’ di pacchettino e formare i bocconcini infilzando in uno stecchino per finger food prima l’ananas, poi qualche foglia di insalata verde fresca, per finire la pancetta. Sono un perfetto finger food dolce e salato, ottimi se gustati con un fresco prosecco italiano.

Partecipo alla raccolta di “LE PADELLE FAN FRACASSO” nella sezione alternativi

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GNOCCHETTI DI GRANO SARACENO CON CIME DI RAPA, PANCETTA E PATATE

TARTE TATIN ALL’ANANAS

ZUPPA CAROTE NERE, FAGIOLI ROSSI E LEGUMI CON PANCETTA

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Un “Dolcpensiero” alla fine delle feste… sono arrivate, si sono fatte sentire, le abbiamo godute e ora se ne sono andate e già ne sento la malinconia!!! io adoro le feste natalizie e tutto ciò che gli gira intorno: addobbi, acquisti, regali, pensierini e tanti buoni auspici celati dietro ad una sola parola AUGURI. Sentiti, veri o falsi che siano stati, la felicità e il calore del Natale non lo cambierei per niente al mondo, almeno per una decina di giorni all’anno è bello pensare di vivere come su di una nuvola o meglio ancora sospesi in una bolla. In questi giorni aimè ho riaperto gli scatoloni degli addobbi per riporli pronti all’uso il prossimo anno ed accanto a quelli ormai usati, se ne sono aggiunti di nuovi per ricordarmi del 2011 appena passato. Anno dopo anno i miei addobbi conferiscono alla mia scatola dei ricordi sempre più bei momenti e pensieri legati a loro: si crea così quella che definisco la vera tradizione, lasciata dalla mamma quella della mia infanzia, con Matteo e Marco dopo sette anni abbiamo già dato atto ai nostri ricordi di essere rispolverati di anno in anno…

INGREDIENTI E PREPARAZIONE PER 4/6 PERSONE

Sbollentare in acqua bollente salata per qualche minuto le code di gambero, circa una decina, lasciarle poi raffreddare. In una capiente ciotola unire del soncino fresco (100 grammi), spinacini novelli (50 grammi), due o tre cucchiai di olive verdi snocciolate, un paio di ravanelli tagliati a fiammifero, dell’insalata riccia (anche qui circa una 100 grammi). In una ciotola sbattere qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva fruttato con un po’ di succo di limone e una spolverata di miscela di pepe e fiori persiana che userete per condire l’insalata e cui avrete aggiunto qualche coda di gambero tagliata a tocchetti. Impiattare in ciotoline con una coda di gambero integra e qualche piccolo crostino tostato in un poco di burro salato.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

INSALATA GUSTOSA CON CANNELLINI

VOUL AU VENT PER IL 2012

FARFALLE AL SALMONE CON SEDANO BIANCO DI SPERLONGA IGP

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