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Posts Tagged ‘LARDO DI COLONNATA’

“Dolcipensieri” storici: Il Lardo di Colonnata è un salume ad Indicazione Geografica Protetta (IGP) tipico dell’omonimo paesino del comune di Carrara; viene prodotto con lardo di suino stagionato in conche di marmo di Carrara appunto, in cui vengono riposte, a strati alterni, le falde di lardo suino e la salata con gli aromi (pepe, cannella, chiodi di garofano, coriandolo, salvia, rosmarino). L’unicità del prodotto è data da queste conche, strofinate con aglio, di temperature ed umidità particolari. Dopo vari controlli periodici la conca viene riaperta circa 6-10 mesi dopo e quindi a stagionatura ultimata. Si presenta umido e morbido, di colore bianco leggermente rosato. Ha un sapore delicato e fresco, arricchito dalle erbe aromatiche e dalle spezie usate nella lavorazione. Il suo utilizzo ideale è al naturale, tagliato a fette sottili che si sciolgono in bocca. In passato era considerato un semplice condimento per i piatti più poveri ma nel tempo è stato rivalutato. Oggi lo si può gustare come piatto a sé: ma io l’ho adoro abbinato a formaggi e frutta oppure su crostini caldi; ottimo come sostituto alla pancetta nei risotti soprattutto.

LARDO DI COLONNATA AL  MIELE DI ACACIA

lardo-di-colonnata

INGREDIENTI

lardo di colonnata

miele di acacia

pepe

brie o formaggio morbido

PREPARAZIONE

Facilissima, un modo per presentare questo prodotto rinnomato ma povero: affettare il lardo molto finemente, disporlo in un piatto di portata a mo’ di ricciolo; far scendere a goccia il miele su tutte le fette di lardo, tagliare a spicchi il formaggio brie e distribuirlo intorno alle fette di lardo. Spolverare con pepe fresco. Servire con qualche crostino di pane caldo, accompagnato a qualche noce.

lardo-di-colonnata-1

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Un “dolcepensiero” dedicato a Laura, Mimmo e il piccolo Francesco: Una domenica sera passata tra chiacchere e risate con amici deliziosi: ieri è stata una bella serata, abbinata a semplici piatti ed ha un ottimo vino. Io e Laura abbiamo cucinato un menù a base di antipasto, primo piatto e dolcetti…MA NON FINISCE QUI !!!

MENU’ DI DOMENICA 05 OTTOBRE 2008
Fiori di bresaola con caprino aromatizzato all’erba cipollina e pinoli
Fiori di bresaola con  robiola e pecorino sardo doc con mandorle e basilico fresco
Lardo di Colonnata IGP al miele di Millefiori con pepe bianco accompagnato con miele tartufato
Confettura extra di cipolle rosse con grissini al sesamo, grissini millefoglie e pane al latte
Cocktail di gamberi e mazzancolle con insaltina verde
Risotto allo speck e rosmarino
Biscotti allo zenzero e cioccolato
Caffè con piccola pasticceria alla crema
Vini: Barolo riserva 1998 – Tenuta Pianpolvere
Spumante Torbato Sella&Mosca

*Tutte le ricette sono per quattro persone

**Ideale anche per un FINGER FOOD, servire i sacottini di bresaola senza il grana grattugiato.

Fiori di bresaola con caprino aromatizzato all’erba cipollina e pinoli

un etto di bresaola della valtellina

un caprino fresco

un cucchiaio di pinoli

erba cipollina

pepe

Preparazione

Schiacciare in una pirofila il caprino con l’aggiunta dei pinoli tagliati a metà; tagliuzzare molto finemente l’erba cipollina e unirla al composto, mischiare per bene aggiustando di pepe. Con l’aiuto di un cucchiaino, mettere un pò di ripieno al centro di una fetta di bresaola.

Richiudere a caramella e delicatamente stringere con un filo di erba cipollina. Adagiare tutte le caramelle al centro del piatto di portata e proseguire con le altre caramelle:

Fiori di bresaola con  robiola e pecorino sardo doc con mandorle e basilico fresco

un etto di bresaola della valtellina

una robiola piccola

3 cucchiai di pecorino sardo grattugiato per il ripieno

1 cucchiaio di pecorino sardo grattugiato per la finitura

un cucchiaio di mandorle

qualche foglia di basilico fresco

pepe

Preparazione

Schiacciare in una pirofila la robiola, aggiungere il pecorino grattugiato a filetti, aggiungere le mandorle tritate finemente; tagliuzzare il basilico e unirlo al composto, mischiare per bene aggiustando di pepe. Con l’aiuto di un cucchiaino, mettere un pò di ripieno al centro di una fetta di bresaola, richiudere a caramella e delicatamente stringere con un filo di erba cipollina. Adagiare sul bordo del piatto tutte le caramelle intorno a quelle precedentemente preparate. Adagiare tra una caramella e l’altra il pecorino sardo a mazzetti e nel centro del piatto qualche mandorla.

Lardo di Colonnata IGP al miele di Millefiori con pepe bianco accompagnato con miele tartufato

un etto di Lardo di Colonnata

miele di millefiori

pepe nero in grani

pepe nero in polvere

Su un piatto da portata, porre le fette di lardo avvolte, far colare miele di millefiori, il pepe nero in grani e una spolverata di pepe  macinato.

Confettura extra di cipolle rosse con grissini al sesamo, grissini millefoglie e pane al latte

Per accompagnare il lardo, ho servito il miele tartufato e della confettura di cipolle rosse in agrodolce con panini al latte, grissini semplici, al sesamo e millefoglie…

Cocktail di gamberi con insaltina verde

**Ideale anche per un FINGER FOOD.

500 grammi di gamberetti piccoli

24 mazzancolle

un ciuffo di insalata verde

un vasetto di salsa cocktail

succo di limone facoltativo

in bicchieri, disporre uno strato di insalatina verde tagliata sottile, uno strato di gamberetti, far cadere a goccia la salsa cocktail, mettere ancora uno strato di gamberetti ed infine ancora un cucchiaione di salsa cocktail a goccia. Per chi ama il limone, servire delle fette da spruzzare appena prima di gustare le coppe.

 

Risotto allo speck e rosmarino

brodo vegetale con un dado, mezza cipolla, sedano e carota

400 grammi di riso carnaroli

due noci di burro

vino bianco secco

mezza cipolla rossa

grana grattugiato

50 grammi di speck

rametti di rosmarino

Tagliare finemente la cipolla rossa, farla rosolare con il burro per un paio di minuti dopodichè aggiungere il riso rigirandolo di continuo fino a quando diventa trasparente. Sfumare con un buon bicchiere di vino bianco secco, aggiungere il brodo durante i venti minuti di cottura senza farlo asciugare troppo. Tagliare finemente a striscioline lo speck: metà lo aggiungete quando mancano circa 5-10 minuti dalla fine della cottura, insieme al rosmarino tritato finissimo. Mescolate energicamente; nel frattempo lo speck rimasto, lo farete rosolare senza condimento, in una pentola antiaderente con l’aggiunta di una spolverata di grana. Servite il risotto spolverato di grana, con sovrapposto lo speck rosolato, finite guarnendo con un rametto di rismarino fresco.

Biscotti allo zenzero e cioccolato

Ingredienti per circa 25 biscotti:
200 gr. farina 00

100 gr. zucchero

90 gr. burro morbido

1 uovo

1 pizzico di sale

50 gr. di gocce di cioccolato

1 pezzettino piccolo di zenzero.

 

 

Preparazione:
Accendete il forno a 170° mentre in una ciotola amalgamate il burro sciolto bagnomaria con lo zucchero, aggiungete l’uovo e continuate a mescolare, incorporate la farina setacciata con il sale, aggiungete le gocce di cioccolato, amalgamate bene il tutto e formate un panetto. Mettete l’impasto in frigo per circa 30 minuti, toglietelo poi dal frigo e con un mattarello fino ad uno spessore di 4 mm circa. Con un taglia biscotti della forma che preferite tagliate i biscotti, impastate di nuovo la pasta che avanza e formate altri biscotti fino ad esaurimento dell’impasto.
 

Mettete i biscotti su una teglia grande rivestita con carta forno e infornate in forno già caldo per circa 12-15 minuti, controllando la cottura.

Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare su una gratella.

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