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Posts Tagged ‘maizena’

Ripubblico questa torta perchè oltre ad essere un tripudio di profumi e sapori, voglio partecipare al contest di “Olio & Aceto” dedicato al peperoncino con cui ho fatto questa curiosa conserva, e alla cannella che inebria questa fantastica torta.

Il caffè con la cannella nell’impasto, la crema di burro spalmata al suo interno e per finire una generosa panna montata aromatizzata sempre alla cannella. Buona, dolce e golosa una fetta di questa torta è una gran delizia da servire in tavola per un dopo cena fra amici. E sembrerebbe che l’estate tanto calda che ci ha fatto un po’ penare, si stia allontanando piano piano… proprio ora mentre vi scrivo, è appena finito un rumorosissimo temporale e dalla finestra si alza una frescura ricca di odori umidi come muschio e erba. Accendere il forno mentre fuori continua solo a piovere, regala alla casa non solo il profumo della torta che contrasta con gli odori della pioggia, ma riempe di caldo tepore l’ambiente che diviene subito famigliare e accogliente…

INGREDIENTI

PER LA TORTA

180 grammi di farina 00, 50 grammi di maizena, 100 grammi di burro leggermente salato, 150 grammi di zucchero semolato, 3 uova, 1 tazzina di caffè espresso, 1 bustina di lievito vanigliato per dolci, 1 cucchiaino di cannella in polvere

PER LA CREMA AL BURRO

200 grammi di morbido leggermente salato, 400 grammi di zucchero a velo, 1 fialetta di aroma alla vaniglia

PER LA PANNA DA COPERTURA

200 ml di panna da montare già zuccherata, 1 bustina di pannafix, cacao amaro q.b.

PREPARAZIONE

PER LA TORTA: miscelare molto bene il caffè con la cannella; nella planetaria, lavorare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il burro fuso a bagnomaria, unire anche il caffè aromatizzato alla cannella, la maiazena e la farina setacciata insieme, infine il lievito. Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. Aggiungerli al composto e amalgamare bene. Versare il composto in una tortiera di cm 24 imburrata ed infarinata, infornare in forno già caldo a 180°C per 45 minuti.

PER LA CREMA AL BURRO da spalmare all’interno della torta: lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo e la vaniglia, fino ad ottenere una crema spumosa. Tagliare a metà la torta quando sarà ben fredda e spalmare molto bene la crema.

PER LA PANNA: nella planetaria montare molto bene la panna con il pannafix e cospargere tutta la torta a grosse pennellate irregolari. Spolverizzare con poco cacao e terminare con qualche bastoccino di cannella integra.

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Un “Dolcepensiero” all’indiana: adoro il profumo del riso Basmati quando lo scolo, profumato e intenso. Famoso ormai in tutto il mondo, il riso Basmati è un riso indiano dal chicco lungo profumato quasi speziato di fragranza molto delicata; in lingua Hindi infatti vuol proprio dire “regina di fragranza”. Nella cucina indiana, lo troviamo molto spesso come compagno di molti piatti di carne e pesce. La sua cottura è molto facile perchè necessita di una cottura in acqua fredda per circa un quarto d’ora ed è perfetto per accompagnare questo pollo aromatizzato con zafferano: una fusione di sapori ed etnie culinarie che regalano a questo piatto un’aroma e un sapore molto appetitoso. Lo zafferano deriva dall’arabo e la sua traduzione letterale significa “giallo”, il colore appunto che può regalare ai cibi cucinati con questo oro culinario; è però una spezia di origine egiziana dove veniva usato per colorare i tessuti, per creare profumi. Amatissimo dai Greci, credevano servisse come giaciglio a Zeus. I Romani invece lo usavano durante le parate per rendere onore a imperatori e gladiatori comandanti vincitori, colorando la strada dove passavano quasi fosse un tappeto, mentre in Europa la sua entrata è da considerarsi grazie agli Arabi ma soprattutto ai Fenici che erano i maggiori importatori e commercianti di questa preziosa spezia da sempre considerata preziosa. Alla fine del ‘300 anche l’Europa iniziò la sua coltivazione soprattutto in Spagna ma abbiamo tutt’ora delle ottime coltivazioni anche in Grecia e in Italia (famoso quello abruzzese e sardo).

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:

700 grammi di petto di pollo

32o grammi di riso basmati

il succo di 1/2 pompelmo rosa

il succo di 1/2 limone

1 cipollotto

olio estravergine d’oliva

maizena

un cucchiaino di pistilli di zafferano

un paio di noci di burro chiarificato

prezzemolo tritato q.b.

sale.

PREPARAZIONE

Sciogliere i pistilli di zafferano in poca acqua un paio di ore prima del suo utilizzo. Far bollire il riso in abbondante acqua fredda salata per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Tagliare il petto di pollo a pezzettini e passarli nella maizena. Affettare a fette sottilissime il cipollotto e farlo appassire in una padella antiaderente con un filo di olio evo. Unire il pollo infarinato e farlo dorare a fuoco vivo, rigirandolo di continuo. Regolare di sale, unire il succo degli agrumi miscelati insieme e far continuare la cottura ma a fuoco basso, facendo restringere il succo. Aggiungere lo zafferano sciolto, continuare la cottura alzando leggermente la fiamma fino a quando la salsa si è addensata. Scolare il riso, condirlo con il burro e il prezzemolo tritato. Servire i bocconcini di pollo con il riso basmati al posto del pane.

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Un “Dolcepensiero” sempre più vicino… a me nel senso che sto’ piano piano conoscendo sempre più la cucina indiana. L’avevo già scoperta in ristoranti tipici e sperimentata altre volte nella mia cucina, ora sto’ continuando con piatti semplici sia da realizzare sia per il gusto ma sto iniziando ad esplorare libri e riviste in merito a questa cultura culinaria. Nell’attesa, prima che mi cimento in qualcosa di più particolare, mi sono accontentata di un semplice pollo al curry con riso aromatizzato ma spero di sorprendervi al più presto. Tra le molte spezie che si usano nella cucina indiana, il curry è senz’altro la principale: se avete già provato ristoranti indiani, la prima sensazione che vi colpisce all’entrata, è l’odore intenso del curry. Per me è una delle tante “spezie” che adoro: basta una spolveratina e tutto prende colore e sapore, come per magia. Ma definirlo una spezia è sbagliato: infatti il curry è una miscela di spezie di origine indiana pestate nel mortaio. Sono queste due particolarità che conferiscono la differenza fra vari tipi di curry: il mediamente piccante e il molto piccante. Le spezie che formano il curry sono: curcuma che gli conferisce colore, pepe nero e peperoncino fondamentali per conferire lo stato di piccantezza, cumino, coriandolo, cannella, zafferano, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata e fieno greco. L’arrivo del curry in Europa va conferito agli inglesi che lo conobbero grazie alle loro numerose colonie indiane e ne coniarono il nome curry per indicare un mix di elementi. Se in Europa lo chiamiamo curry, in India il termine varia in masala: questa mistura di spezie veniva preparata da veri e propri esperti nelle migliori cucine delle caste più ricche. Di masala ci sono due varietà: il garam masala e il tandoori masala.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:

PER LA CARNE:

una dozzina di cosce di pollo

1 porro

olio extravergine d’oliva

curry q.b.

maizena q.b.

fiocchi di sale di Cipro

pepe bianco

brodo vegetale

PER IL RISO:

200 grammi di riso pilaf

sale grosso

qualche chiodo di garofano

un cucchiaino di semi di cumino

un cucchiaino di origano

un cucchiaino di prezzemolo tritato

PREPARAZIONE

Infarinare le cosce nella maizena e poi nel curry, regolare con sale (io ho usato quello di Cipro adattissimo per la carne): devono essere coperte per intero; mettere in frigo per una mezz’oretta. Oliare una teglia, tagliare a rondelle il porro e farlo rosolare a fiamma viva, adagiare le cosce di pollo e iniziare la cottura per cinque minuti per parte. Abbassare le fiamma e irrorare con del brodo vegetale: se amate il piccante potete aggiungere ancora del curry allungato con acqua tiepida in modo di lasciare il fondo sempre umido di brodo o acqua. Continuare la cottura su fuoco basso per un’oretta circa a pentola coperta, regolare con poco pepe. Passare poi le coscette nel grill del forno per circa un quarto d’ora fino alla loro perfetta doratura. Intanto preparare il riso pilaf: mettere sul fuoco una pentola con acqua fredda e qualche granello di sale grosso. Tuffare il riso pilaf, aromatizzare con le spezie quali i chiodi di garofano, il cumino e l’origano. Alla fine cottura, scolare il riso e spolverare con il prezzemolo tritato. Servire le cosce con il riso aromatizzato e la cremina di fondo cottura delle cosce passata al colino. (I TEMPI DI COTTURA POTREBBERO VARIARE IN BASE ALLA GROSSEZZA DELLE COSCE: LE MIE ERANO PIUTTOSTO PICCOLE).

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Un “Dolcepensiero”: non c’è come la carne di pollo, adattissima a molte ricette. Io l’adoro anche per questo motivo: con questa insalata ho realizzato un piatto unico per una cena veloce e leggera e poi in questi giorni bisogna star  leggeri visto che si stà avvicinando il carnevale con i suoi tantissimi dolcetti come tradizione vuole. 

 

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE 

800 grammi di petto di pollo 

1 cavolo cappuccio 

140 grammi di fagioli cannellini 

125 grammi di germogli di soia 

maionese q.b. 

olio extravergine d’oliva q.b. 

1 noce di burro

sale 

1 limone 

1 cucchiaino di dado granulare 

maizena q.b. 

PER GLI AROMI 

basilico, timo, salvia, rosmarino, origano, maggiorana, prezzemolo, coriandolo tritati

1 foglia di lauro

1 bacca di ginepro

1 spicchio di aglio rosa

pepe nero

sale.

PREPARAZIONE

Nel mixer tritare finemente l’aglio, la bacca di ginepro e la foglia di lauro. In una ciotola unire un cucchiaino di tutte le spezie tritate sopraindicate insieme a quelle passate nel mixer miscelandole tutte insieme con una presina di sale e una di pepe. Aggiungere la maizena e passarci il pollo tagliato a striscioline ricoprendolo del tutto. Pulire e tagliare il cavolo cappuccio a julienne, unire i fagioli e i germogli di soia e condire con quanto basta di maionese, un filo leggero di olio e un paio di gocce di limone. Cucinare il pollo con un filo di olio e una noce di burro: dopo circa cinque minuti, allungare leggermente la carne con acqua calda e un cucchiaino di dado granulare; terminare la cottura, impiattarlo poi sul letto di insalata precedentemente condita.

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tagliatelle vegetali cinesi (6)+

INGREDIENTI

320 grammi di noodles vegetali

350 grammi di petto di pollo

90 grammi di pisellini

50 grammi di germogli di soia

1 uovo medio

1 porro

salsa di soia q.b.

maizena q.b.

olio extravergine d’oliva

sale

PREPARAZIONE

tagliatelle vegetali cinesi (1)+

Preparare con l’uovo una frittata sbattendolo con un cucchiaio di salsa di soia e un presino di sale. Tagliarla a fettine sottili. Tagliare il petto di pollo in listarelle, passarle nella maiazena: intanto nella wok, far soffriggere il porro tagliato a rondelle sottili con l’olio extravergine d’oliva. Tuffarci i petti di pollo e farli rosolare per bene almeno cinque minuti rigirandoli di continuo. Diluite qualche cucchiaio di salsa di soia con acqua tiepida e sfumate la carne. Quando il petto di pollo avrà raggiunto la cottura, uniteci i piselli cotti in precedenza in acqua bollente salata per 5-7 minuti, mescolate e unite ancora della salsa di soia ma questa volta pura. Uniteci anche la frittata e i germogli di soia. Per quanto riguarda la salsa, ho omesso la quantità per il semplice motivo che la sua aggiunta più o meno abbondante, varia dai gusti. Quando questo piatto lo mangia anche il mio bimbo, rimango un po’ restia e possibilmente la diluisco con acqua tiepida. Quando il tutto si è ben amalgamato, servo in ciotole con bacchette… e buon appetito!!!

tagliatelle vegetali cinesi (5)+

NOODLES MANIA:

NOODLES ALLE VERDURE

NOODLES ALLE VERDURE

grazie per le 606 visite nella giornata di venerdi 23 ottobre

tot.: 57803

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POLLO E ANACARDI (2)+

INGREDIENTI

250 grammi di petto di pollo

1 porro

3 cucchiai di maizena

2 cucchiai di salsa di soia

olio di arachidi

1/2 tazza di anacardi

1 carota

PREPARAZIONE

POLLO E ANACARDI (3)+

Tagliare il petto di pollo a listarelle e passateli nella maizena; affettare sottilmente anche la carota. Scaldare dell’olio nella wok, aggiungere il porro pulito e sottilmente affettato e la carota. Dopo qualche minuto unire il pollo e lasciate sul fuoco qualche minuto ancora. Aggiungete la salsa di soia con altrettanti cucchiai di acqua tiepida, amalgamate bene mescolando per un paio di minuti; se si dovesse asciugare troppo aggiungete sempre salsa di soia allungata con acqua. Aggiungere per ultimo gli anacardi, rimescolare tutto e servire ben caldo.

POLLO E ANACARDI (5)+

Altre ricette: POLLO ALLE MANDORLE

POLLO E ANACARDI (11)+

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Un “Dolcepensiero”: ospiti da Federica-Cristian e la piccola Camilla, abbiamo gustato una cena cinese con gli ormai famosissimi NOODLES e il POLLO ALLE MANDORLE, diventato quest’ultimo meta di rivisitazioni culinarie di ogni genere. Rimane pur sempre una pietanza gustosa resa particolare dalla salsa di soia che io adoro… Ma cosa sono i NOODLES? Sono spaghetti di riso di colore bianco piegati in due nella loro lunghezza, utilizzati soprattutto nella cucina orientale e si prestano a essere conditi sia con carne, pesce e verdure. I noodels sono simili – e probabilmente da considerarne l’origine – agli spaghetti italiani, anche se il termine è di origine anglosassone. Può capitare che per le strade di alcune città orientali, si passi davanti a particolari stendini dove sono appunto stesi i noodles ad asciugare.
L’arte di produrre noodles si sviluppò ulteriormente durante la Dinastia Tang quando per la prima volta vennero tagliati in lunghe strisce: l’antica credenza vuole che i noodles siano un augurio di lunga vita.
Esistono noodles a base di miglio, di farina di frumento come per i noodles giapponesi e cinesi, di riso anche questi tipici della cucina cinese, di fagiolo mungo, ingrediente principale della ricetta coreana Jap Chae, di amido di patate o di canna, come per gli gnocchi italiani, di grano saraceno come per i noodles coreani ma anche come per i pizzoccheri italiani e di ghiande conosciuti anche come dotori gooksoo in coreano prodotti con farina di ghiande, farina di frumento, germe di frumento, sale e marmellata. Mentre per il pollo alle mandorle non c’è bisogno di presentazione: è uno dei piatti della cucina cinese più conosciuti in Italia anche rivisitato con ingredienti alternativi oltre ad essere molto semplice da preparare.

*NOODLES ALLE VERDURE*

noodles-alle-verdure

INGREDIENTI:

300 grammi di noodles

2 cipolle

2 carote tagliate a julienne

2 zucchine tagliate a julienne

2 peperoni tagliate a julienne

salsa di soia

olio di semi.

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PREPARAZIONE:

Far rosolare le cipolle nell’olio dopo averle finemente tagliuzzate; tagliate le carote, le zucchine e i peperoni a julienne. A metà cottura delle cipolle aggiungete le altre verdure e nel mentre mettete a bollire l’acqua senza salarla. Continuate a far cuocere le verdure nella padella.

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Quando l’acqua bolle, mettete a cuocere i noodles: vi consiglio di spezzarli a metà onde evitare il loro arricciamento che mette difficoltà poi a condirli; scolateli dopo due-tre minuti passandoli poi sotto l’acqua fredda per pochi secondi.

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Uniteli poi alle vostre verdure che avrete insaporito di sale e salsa di soia, se amate anche un pò di pepe; mescolate il tutto, districate i noodles con l’aiuto di una pinza: servire ben caldi accompagnate da nuvolette di gambero.

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*POLLO ALLE MANDORLE*

INGREDIENTI:

2 petti di pollo circa 600 grammi

100 grammi di mandorle pelate

mezza cipolla

2 cucchiai di maiazena

salsa di soia

olio di semi

sale.

pollo-alle-mandorle

PREPARAZIONE:

Tostate le mandorle in poco olio di semi e mettetele da parte. Tagliate il pollo a piccoli pezzi e mescolateli con un paio di cucchiai di maiazena e poco sale. Tagliate la cipolla a fettine sottili e mettetela in una wok, fatela soffriggere in quattro cucchiai di olio. Appena la cipolla imbiondisce unite il pollo e cuocete a fuoco vivace per qualche minuto fino a quando la carne diventa bianca.

pollo-alle-mandorle1

Infine aggiungete le mandorle e tenendo il fuoco più basso mescolatele bene con il resto degli ingredienti aggiungendo salsa di soia in quantità sufficiente a rendere il piatto saporito al punto giusto.

pollo-alle-mandorle2

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semifreddo-braulio 

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

Per la crema pasticcera
125 grammi di latte intero
20 grammi di tuorlo d’uovo
25 grammi di zucchero
10 grammi di maizena
un pizzico di vanillina

Per il semifreddo
15 grammi di albumi
30 grammi di zucchero
50 grammi di crema pasticcera
20 grammi di Amaro Braulio
100 grammi di panna semimontata

Per guarnire
crema pasticcera
fettine di mela

Per il caramello
2 cucchiaio di acqua fredda
100 grammi di zucchero

semifreddo-braulio-1

PREPARAZIONE

Per la crema pasticcera
Mettete a bollire il latte. In un’altra pentola mischiate il tuorlo con lo zucchero, aggiungendo la maizena miscelata con la vanillina. Quando il latte bolle versatelo su questo composto. Riportate il tutto sul fornello e rimestate fino a consistenza voluta.
Per il semifreddo
Montate gli albumi con lo zucchero. A parte miscelate il Braulio con la crema pasticcera e aggiungete questo composto agli albumi. Alleggerite il tutto unendo la panna montata e facendo attenzione a non farla smontare con un cucchiaio di legno. Amalgamate con cura il tutto e quindi riempite con il composto ottenuto degli stampini di alluminio (io li ho precedentemente rivestiti di pellicola trasparente). Gelate in freezer per almeno 3-4 ore. Intanto preparate il caramello: versate l’acqua sullo zucchero prima di cominciare la cottura. Non si scioglierà completamente ma otterete una pasta liscia e bianca. Scaldate a fiamma media in modo che lo zucchero si sciolda del tutto poi lasciate sobbollire pulendo le pareti della casseruola con un pennello umido in caso si fossero formati dei cristalli. Dopo cinque minuti nel momento in cui prende colore e di addensa, spegnere il fuoco ed iniziare a formare forme che più vi piacciono sopra uno strato di marmo oppure sopra un tappetino di silicone. Per questa ricetta si possono fare dei nidi di caramello: colare delle strisce di caramello zigzagando sul fondo del vostro ripiano. Far raffreddare e con estrema cura staccare il caramello: lo potete poi spezzettare per fare ulteriori forme in base alla vostra fantasia. Sformate sui piatti il semifreddo al Braulio, versate un cucchiaio di crema pasticcera e completate il dessert con qualche fettina di mela e il vostro caramello.

semifreddo-braulio-2

Ricetta catturata da: “Valtellina di gusto” Geocooking, dove sono indicate, con belle fotografie artistiche, moltissime ricette tradizionali ma soprattutto molte  rinnovate e innovative  fra cui i “finger food” molto di voga in questi tempi. La ricetta proposta è stata preparata da mio marito Marco con risultati ottimi!!!

Ulteriori “dolcepensieri” al Braulio:

AFFOGATO AL BRAULIO secondo “Dolcipensieri”

 GIOVEDI, LE CANTINE DEL BRAULIO

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