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Posts Tagged ‘MELE GOLDEN’

TORTA DI MELE E AMARETTI MORBIDA (3)+

Un “Dolcepensiero”: in questi giorni il tempo è un po’ instabile, stanno facendo breccia i primi temporali di stagione; la temperatura ancora è un po’ frescolina, quindi  il camino acceso fa ancora piacere. Accendere anche il forno non è un problema anzi… conferisce un po’ di tiepida accoglienza oltre che a sprigionare un profumo intenso… se nel forno metterete questa morbidissima torta di mele con amaretti!

TORTA DI MELE E AMARETTI MORBIDA (1)+

INGREDIENTI

2 mele gialle Golden

una dozzina di amaretti

40 grammi di nocciole

50 grammi di mandorle

200 grammi di burro leggermente salato

180 grammi di zucchero

3 uova

latte q.b.

150 grammi di farina

una bustina di lievito

PREPARAZIONE

Ridurre in farina la frutta secca con lo zucchero. Raccogliere il burro e le uova nella planetaria creando una crema morbida. Unire lo zucchero con la frutta secca. Aggiungere il mix di farina e lievito setacciate insieme, sbattere bene il tutto fino a quando gli ingredienti saranno ben miscelati. Alleggerire il composto con del latte. Tagliare le mele in tocchetti. Versare metà del composto nella tortiera imburrata e infarinata. Distribuire gli amaretti sbriciolati grossolanamente e metà delle mele. Ricoprire con il resto del composto, terminare con le restanti mele premendole leggermente nel composto senza farle sprofondare. Cuocere la torta in forno già caldo a 180°C per circa un’oretta. Assaggiare la cottura con la prova stecchino.

 

TORTA DI MELE E AMARETTI MORBIDA (7)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BISCOTTINI PASQUALI

QUICHE QUATTRO FORMAGGI E SPINACI

FOCACCIA CON RICOTTA E POMODORINI

FOCACCIA ALLA BIRRA

PESCE SPADA POMODORI E CAPPERI

PESTO FRESCO DI RUCOLA

 

 

 

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STRUDEL DI MELE E PERE (9)+
Un “Dolce… autunno”: la stagione che preferisco perché cucino dei piatti tra i miei preferiti e i profumi sono irresistibili! Immaginate il profumo di torta appena sfornata, magari l’aroma di cannella che sprigiona e che aleggia per tutta la casa mentre fuori si scatenano gli ultimi temporali che piano piano si trasformano in pioggerellina sottile sottile e dalla finestra non riesci più a vedere i monti perché coperti dalla nebbiolina tipica del mese di ottobre. Accendere il camino, vedersi un bel film durante il pomeriggio e fare merenda con un buon dolce… magari proprio con questo strudel!
INGREDIENTI
PER LA PASTA
1 uovo
250 grammi di farina antigrumi
100 grammi di burro
la buccia di 1/2 limone
latte intero q.b.
mezza stecca di vaniglia
PER IL RIPIENO
il succo di mezzo limone
1 mela
1 pera
85 grammi di zucchero alla vaniglia
1 cucchiaio di uvetta sultanina
1 cucchiaio di uvetta passa bianca
1 cucchiaio di cacao amaro
PREPARAZIONE
Scaldare il latte con i semini di vaniglia e la stecca stessa fino al primissimo bollore. In una ciotola, porre la farina con il burro ammorbidito, l’uovo, quanto basta di latte tiepido filtrato e la buccia del limone; impastare e formare di seguito una palla piuttosto soda che lascerete riposare una mezz’oretta. Nel frattempo mettere le due uve in una ciotola con acqua tiepida in modo che si ammorbidiscano. Lavare e pelare la frutta, affettarle in spicchi che poi dividerete in pezzetti piccoli. Porli in una ciotola con il succo di mezzo limone e lo zucchero aromatizzato alla vaniglia. Miscelare bene il tutto. Finire il ripieno con le uve ben strizzate. Mischiare il tutto unendo per ultimo il cacao. Tirare la pasta in una sfoglia sottile su un foglio di carta forno, distendere sopra il mix di frutta. Avvolgere la sfoglia sopra sè stessa per formarne un rotolo ripieno, ripiegando anche i lati esterni, appoggiare sopra in una teglia; spennellare tutto lo strudel con del burro sciolto pigiando bene i lati che fanno da chiusura; con la cautela del caso, rigirare lo strudel in modo che i lembi che fanno da chiusura rimangano sotto, spennellare anche questo lato e con un coltellino, creare delle piccole incisioni in modo che in cottura fuoriesca il vapore della frutta. Infornare per 50 minuti in forno già caldo, ventilato a 180°C.

STRUDEL DI MELE E PERE (23)+Dall’archivio di Dolcipensieri:
CIAMBELLA AL CIOCCOLATO BIANCO E BACCHE GOJI

SPAGHETTI IN CARROZZA

TORTA SALATA CON FUNGHI PORCINI

PASSATO DI VERDURA CON ORZO PERLATO, SAPORE DI PAPRICA CON CROSTINI SAPORITI

CROSTATA ALLA CREMA

GNOCCHI AL CACAO CON PIZZUTELLI E NOCCIOLE

SUSHI ALLA GIAPPONESE

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GUSCIO DI NATALE ALLA FRUTTA (30)+

Un “Dolcepensiero” che sa di natale: un Natale fatto non solo di regali ma anche di pace e tranquillità, è il natale che più mi piace; quando le giornate scorrono lente ma vissute, quando ci si alza da tavola e ormai è già pomeriggio inoltrato per sdraiarsi sul divano con un buon film e una calda tazza di thè… anche questo è natale. Ma il natale è anche pensare un po’ a tutte le cose brutte che l’anno che sta per finire ci ha purtroppo fatto vivere e sperare che nella nascita del buon bambino anche tutto ciò che è negativo sia ormai passato e che al passato diamo un grosso addio. L’anno nuovo sta per arrivare, è ovvio che la speranza sia in un anno bello e pieno di gioia, con pochi problemi economici e soprattutto con una salute sana e salutare… l’anno nuovo vorrei sia composto da giornate tranquille divisi tra scuola e lavoro e serata in cui riposare e rilassarci ma so già che è utopia! Dovere e piacere; la vita è difficile ormai, all’orizzonte vi è sempre una qualche difficoltà che arriva proprio a gustare la pace desiderata… ed è qui che entra in gioco la nostra forza di reagire che proprio a natale ricordo sempre con piacere di avere perché rivivere tutte le difficoltà passate mi danno forza e orgoglio di vivere la mia comunque bella vita. Non odio il natale bensì lo adoro… in tutti noi è proprio questa la forza di capire che natale va soprattutto cercato in noi stessi e che un po’ di miele addolcisce la vita e il natale ha proprio questo spirito nascosto. Dire che provo pena per tutti coloro che detestano il natale (esempi di facebook sono all’ordine del giorno) forse è esagerato ma la vita va vissuta anche con la dolcezza che solo il natale riesce a donarci e non parlo di regali bensì di pace e tranquillità e sani ricordi anche per chi purtroppo non c’è più!

GUSCIO DI NATALE ALLA FRUTTA (33)+

INGREDIENTI

PER IL GUSCIO DI PASTA

125 grammi di burro

120 grammi di zucchero

2 uova

250 grammi di farina 00

un cucchiaino di lievito per dolci

il succo di un’arancia (meglio se un po’ aspro)

un pizzico di sale

PER IL RIPIENO

una pera kaiser

una mela Golden gialla

un paio di cucchiai di pinoli

un paio di cucchiai di uvetta passa e bianca

qualche cucchiaio di vodka aromatizzata

il succo di un’arancia (meglio se un po’ aspro)

un paio di cucchiai di zucchero di canna

PREPARAZIONE

Preparare la pasta: nella planetaria sbattere le uova con un pizzico di sale e unire il succo di arancia; miscelare poi il burro ammorbidito con lo zucchero, quindi incorporare la farina setacciata con il lievito. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente per alimenti e metterlo in frigo per circa un’oretta.

Preparare il ripieno: mettere a mollo l’uvetta nella vodka. Lavare la mela e la pera, sbucciarle, tagliarle a tocchetti grossolani mettendoli in una ciotola con il succo di arancia mescolando bene il tutto; lasciar riposare.

Preriscaldare il forno a 180°C. Stendere la pasta con il mattarello in una sfoglia su carta forno (attenzione è una frolla molto morbida) ampia quanto la teglia (cm 24) calcolando il bordo che poi verrà ripiegato. Porre la sfoglia nella teglia, bucherellare il fondo con una forchetta; riempire il guscio con la frutta, livellarlo bene sulla pasta terminando con i pinoli e l’uvetta ben strizzata. Spolverizzare con lo zucchero di canna. Richiudere con la sfoglia ripiegando il bordo. Cuocere per circa 40 minuti.

GUSCIO DI NATALE ALLA FRUTTA (5)+
Dall’archivio di Dolcipensieri:

TAPENADE

CUPCAKE CON GOCCE DI CIOCCOLATO

RISOTTO AL RADICCHIO CON GAMBERI AL GIN E ARANCIA

PANE DI GRANO SARACENO

SPAGHETTI ALLE VONGOLE E OLIVE

TORTA MOKA CON GANACHE

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TORTA DI SARACENO CON MELE (81)+

Un “Dolcepensiero”: per questa meraviglia di torta devo citare il bellissimo blog di Ely – Nella cucina di Ely – perché ho proprio preso da lei la ricetta modificandone un poco gli ingredienti. Risultato garantito: buona, dolce, morbida e con la crema ai frutti di bosco della F.lli Carli… ho proprio fatto bingo! Per una cena ancora un “po’ invernale”, è il dolce perfetto dopo un buon e caldo piatto di pizzoccheri. Sono ancora in fase di svuota-dispensa per dare via all’acquisto di scorte un po’ più estive come la stagione che è alle porte.

TORTA DI SARACENO CON MELE (8)+

INGREDIENTI

250 grammi di burro leggermente salato

200 grammi di zucchero

6 uova

200 grammi di farina di saraceno

30 grammi di noci

30 grammi di nocciole

40 grammi di mandorle

2 mele golden

1 bustina di lievito

il succo di mezzo limone

1 vasetto di crema ai frutti di bosco F.lli Carli

sale alla vaniglia un pizzico

zucchero a velo q.b.

fiori di rosmarino e fiordaliso

TORTA DI SARACENO CON MELE (115)+

PREPARAZIONE

Ammorbidire il burro a bagnomaria oppure nel microonde. Nel mixer, tritare finemente 100 grammi di zucchero, tenere da parte; tritare gli altri 100 grammi di zucchero con la frutta secca. Nella planetaria, montare lo zucchero con la frutta secca con il burro, aggiungere un tuorlo alla volta e la farina di grano saraceno miscelata al lievito. Pelare le mele: una va grattugiata con i fori larghi, l’altra divisa in quattro tocchi, grattugiarla a lamelle sottili, unirle all’impasto con il succo di limone. Mescolare bene il tutto con una spatola e lasciare riposare. In un’altra ciotola, montare le chiare d’uovo a neve con gli altri 100 grammi di zucchero e un pizzico di sale. Unirle poi all’impasto miscelando bene il tutto con delicatezza. Versare in una tortiera di cm 26 di diametro imburrata ed infarinata. Cuocere a 180°C – forno ventilato per circa 40 minuti controllando la cottura con uno stecchino. Lasciarla raffreddare. Sfornarla poi su una gratella e con un coltello affilato, separarla a metà. Farcirla con la confettura che più amate, per me frutti rossi. Cospargerla con zucchero a velo e come decoro, ho usato i primi fiori del mio rosmarino ormai ventennale e dei petali commestibili di fiordaliso.

TORTA DI SARACENO CON MELE (97)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

COOKIES AL CIOCCOLATO E SALE ALLA VANIGLIA

LASAGNE IN COCOTTE CON TALEGGIO E SPINACI

RISOTTO PISELLI, PANCETTA E BOTTARGA

CRESPELLE CON GORGONZOLA E RADICCHIO

MINI SANDWICH TOMINO E PERE

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GUSCIO DOLCE D'AUTUNNO (6)+

Un “Dolcepensiero”: stamattina ci siamo svegliati con la prima giornata autunnale. Anche se mancano ancora un po’ di giorni sul calendario, il cielo era grigio con nuvoloni gonfi di acqua. E tutt’ora sta piovendo molto forte… temo che l’estate sia proprio finita! Questa torta è perfetta per il passaggio di stagione: lamponi uniti a noci con tanto miele sono il ripieno di questo dolcissimo guscio con tanti piccoli dadini di mele!

INGREDIENTI

PER IL GUSCIO DI PASTA

125 grammi di burro leggermente salato

120 grammi di zucchero alla vaniglia

2 uova

250 grammi di farina 00

un cucchiaino di lievito per dolci

PER IL RIPIENO

125 grammi di lamponi

una mela Golden gialla

una ventina di gherigli di noci

qualche cucchiaio di miele

GUSCIO DOLCE D'AUTUNNO (12)+

PREPARAZIONE

Preparare la pasta: nella planetaria miscelare il burro ammorbidito con lo zucchero, quindi incorporare le uova, la farina setacciata con il lievito. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente per alimenti e metterlo in frigo per circa un’oretta.

Preparare il ripieno: lavare la mela, sbucciarla, tagliarla a tocchetti grossolani. Metterli in una ciotola, unire le noci a tocchetti e il miele, con un cucchiaio di legno mischiare molto bene “sporcando” i tocchi di mela e le noci con il miele.

Preriscaldare il forno a 180°C. Dividere la pasta a metà e stenderla con il mattarello in due sfoglie sottili su carta forno (attenzione è una frolla molto morbida). Con una rivestire uno stampo di diametro cm 24 imburrato ed infarinato con un bordo di un paio di cm, bucherellare il fondo con una forchetta; riempire il guscio con il ripieno, livellarlo bene sulla pasta terminando con i lamponi. Chiudere con la seconda sfoglia, ripiegare il bordo e praticare delle piccole incisioni per far uscire il vapore in cottura. Cuocere per circa 40 minuti, una volta intiepidita spolverare con zucchero a velo. Finire con un po’ di miele e qualche noce, dei rametti di menta per finire, il tutto nel centro.

GUSCIO DOLCE D'AUTUNNO (14)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GUSCIO AL CACAO DI PERE E NUTELLA

MANDORLATA AL CIOCCOLATO E PERE CON FRUTTA SECCA

TARTE NORMANDE

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TORTA YOGURT MELE GOJI  (2)+

Un “Dolce… augurio” a tutte le mamme: AUGURI A TUTTE LE MAMME!!! e non solo anche alle nonne, mamme bis per eccellenza! per festeggiare questa spensierata festa ho voluto preparare la torta con le bacche Goji che ho visto nel blog di Daniela. Se ancora non conoscete il blog – dubito perché sforna meravigliose ricette preparate e curate con grande maestria – correte subito a vederlo e credetemi ve ne innamorerete subito. Quindi avendo un pacchettino di queste bacche in dispensa, ho pensato a quanto fosse buona la torta di Daniela e con la sua semplicità ha conquistato il palato di chi ha potuto goderne già ieri sera. Morbida, profumata grazie al limone, è una torta facile da preparare: infatti in cucina ho avuto l’aiuto del mio piccolo Matteo aspirante e futuro chef, chissà!!!! per ora innamoratissimo di Jamie Oliver! Volevo anche spendere due parole per parlarvi delle Bacche Goji definite anche i frutti della longevità; originario delle popolazioni tibetane, oggi le bacche di goji hanno assunto una particolare importanza in cucina e pensate un po’ sono ricche di beta-caratone, ferro e proteine. Hanno ben 21 tracce di minerali, contengono 18 aminoacidi, vitamina E, vitamina C, vitamine B1, B2 e B6. Le bacche di Goji sono state scoperte anche ricche di polisaccaridi, fonte fondamentale di energia in qualsiasi dieta bilanciata, inoltre contengono 18 tipi diversi di aminoacidi e fonti di potassio e magnesio. Frutti o bacche veramente strepitose tanto che una leggenda tibetana narra dell’esistenza di un pozzo d’acqua nei pressi di un Tempio buddhista in Tibet: questo pozzo era circondato da piante di Goji; gli abitanti del luogo bevevano la sua acqua godendo dei suoi benefici. Infatti tutti godevano di ottima salute, anche in età avanzata non avevano capelli bianchi e ancora con tutti i denti. Le bacche di Goji che circondavano il pozzo cadevano nell’acqua, rendendola così “un elisir di giovinezza”. E dopo un po’ di notizie sui frutti che ho trovato in rete, passiamo alla torta. La ricetta come già detto non è mia ma ho voluto apportare qualche modifica che scosta leggermente alla versione originale.

TORTA YOGURT MELE GOJI  (11)+

INGREDIENTI

3 uova bio

270 grammi di farina 00

1 bustina di lievito per dolci

125 grammi di yogurt bianco

la buccia e il succo di un limone di Sorrento IGP

3 cucchiai di bacche di Goji

170 grammi di zucchero

1 mela golden

50 grammi di burro

50 grammi di olio extra vergine d’oliva

un pizzico di sale alla vaniglia

burro e farina per la teglia

TORTA YOGURT MELE GOJI  (18)+

PREPARAZIONE

Porre le bacche goji, per me disidratate, in una ciotola con acqua calda. Prendere il limone ben lavato, grattare la buccia (solo la parte gialla) e poi spremere il succo. Lavare la mela, sbucciarla, privarla del torsolo e tagliarla a fette sottili in senso orizzontale. Porre le fettine in una ciotola, irrorarle con il succo di limone. Accendere il forno a 180°C. Nella planetaria montare le uova con lo zucchero, il burro ammorbidito e un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire gradualmente al composto l’olio evo, la buccia di limone grattugiata e lo yogurt a cui avrete miscelato metà del succo di limone prelevato dalle mele, amalgamate bene il composto, poi con l’aiuto di un setaccio incorporare metà della farina unita al lievito, mescolare sempre dal basso verso l’alto con una spatola. A questo punto incorporare le fettine di mela – succo di limone compreso – e le bacche goji che avrete fatto invenire in acqua tiepida e ben strizzate, mescolare bene ed infine con setaccio incorporate la farina rimasta. Versare il composto in una tortiera ben imburrata ed infarinata e cuocere per 40 minuti circa nel forno a 180°C con la verifica stecchino per la cottura. Sfornare il dolce e farlo raffreddare su una griglia.

TORTA YOGURT MELE GOJI  (30)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA DI NOCCIOLE

BROWNIES AL CACAO CON GELATO ALLA FRAGOLA E YOGURT

STRUDEL DI MELE E PERE CON “ZUCCHERO E CANNELLA”

Con questa ricetta partecipo al contest di Vivi in cucina

contest risveglio al b&b

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TARTE NORMANDE (20)+

Un “Dolcepensiero” da un libro mi fa compagnia in cucina: in questi giorni sto’ leggendo un bellissimo romanzo sul cioccolato dal titolo “Ladra di cioccolato” ambientato a Parigi (qui la mia personale recensione). Cade ricca ereditiera di una grande ditta produttrice di barrette di cioccolato in tutto il mondo, si trasferisce per un breve periodo proprio nella capitale dei grandi cioccolatieri francesi per carpirne non solo un contratto per una serie di cioccolato di marca a livello mondiale, ma anche per carpirne segreti e formule per la produzione di buon cioccolato. All’inizio del romanzo Cade assaggia la Tarte Normande, che Laura Florand racconta così: “…le ceste sul bancone contenevano paste dorate a spirale, a mezzaluna, rotonde; rettangoli panciuti da cui occhieggiavano mandorle, uvette, gocce di cioccolato, spolverati di zucchero. Fragole rosse su cuscini di morbida crema giallo chiaro, sulla crosticina dorata di dolcetti rotondi grandi come il palmo della mano. Da una Tarte Normande spuntavano fettine di mela. Choux ricoperti di cioccolato se ne stavano accovacciati su choux più grandi, glassati anch’essi al cioccolato, e avevano l’aria di piccoli pupazzi di neve vestiti di nero. Lunghi éclair dalla forma fallica glassati al caffè, al cioccolato e al pistacchio, erano disposti in file, come nel sogno di un ninfomane…”. Una ricerca in rete mi ha fatto conoscere ancor meglio questa buona variante di dolce alle mele di cui mi sono innamorata già dal primo morso. Già la sua preparazione ti fa pregustare la sua futura bontà una volta cotta in forno: il guscio croccante racchiude mele con zucchero, la crema di panna e il profumo della vaniglia poi ne fanno il ripieno ancora più ghiotto. Ma perchè “Tarte Normande”? La torta di mele della Normandia, si chiama così se tradotta in italiano, deve il suo nome a questa regione perchè famosa per le mele, appunto; ben più di 700 diverse varietà, oltre alla produzione del sidro, bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione di questo frutto oltre al Calvados ossia un brandy alle mele.

TARTE NORMANDE (28)+

INGREDIENTI

PER LA PASTA

230 grammi di farina antigrumi

30 grammi di zucchero

180 grammi di burro leggermente salato freddo

6 cucchiai circa di acqua fredda

PER IL RIPIENO

500 grammi di mele gialle

qualche goccia di limone

120 grammi di zucchero

150 ml di panna fresca

1 stecca di vaniglia del Madagascar

1 uovo

30 grammi di farina

2 cucchiai di grappa

zucchero a velo vanigliato q.b.

TARTE NORMANDE (62)+

PREPARAZIONE

PER LA PASTA: nella planetaria, mettere la farina con lo zucchero. Aggiungere il burro freddo tagliato a pezzettini e impastare. Aggiungere gradatamente l’acqua, un cucchiaio per volta mi raccomando, fino a quando non si forma una palla; avvolgerla con della pellicola e sistemarla in frigo per due ore.

PER IL RIPIENO: sbucciare le mele, eliminare i torsoli e affettarle a fettine. Metterle in una ciotola e condirle con metà dello zucchero e qualche goccia di limone. Stendere l’impasto con uno spessore di quattro/cinque millimetri che stenderete su una teglia da crostata di circa 24-26 cm di diametro imburrata ed infarinata, ritagliare gli eccessi di pasta ai bordi e buccherellarne il fondo. Sistemare un foglio di carta forno, ricoprirlo di fagioli secchi e informare a 190°C per una decina di minuti. Togliere carta e fagioli e rinfornare per altri cinque minuti. Sfornare e sistemare sul fondo le fettine di mela. Scaldare leggermente la panna con i semini della vaniglia e la bacca integra. Sbattere l’uovo con l’altra metà di zucchero, aggiungere la farina, versare poi la panna filtrata e la grappa. Versare il tutto sulle mele fino a riempire la crostata, infornare il tutto ancora 190°C per una ventina di minuti; dopo di che spolverare abbondantemente con dello zucchero a velo vanigliato, e rimettere in forno per una decina di minuti. Passare poi al grill per qualche minuto fino a quando le mele sono un po’ dorate, sfornare e lasciar intiepidire.

TARTE NORMANDE (10)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TARTE TATIN AI POMODORI

TARTELLETTE AL TALEGGIO E ASPARAGI

TARTE TATIN ALLE MELE

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Un “Dolcepensiero” che scalda: l’inverno piano piano sta arrivando. Le temperature fino a ora sono state piacevoli, l’autunno l’abbiamo gustato in pieno con ancora giornate leggermente tiepide e soleggiate. Fra ieri e oggi invece l’inverno sta iniziando a fare capolino: pioggia battente, umidità e temperature leggermente più fredde ci accompagneranno per un bel po’ di tempo preparandoci magari ad un bianco natale, chissà!!! Che meraviglia. Ho iniziato a prendere le scatole con tutti gli addobbi e in questo primo week-end io, Matteo e Marco inizieremo a decorare la casa con già un’ammonizione di mio marito… basta acquisti di addobbi natalizi!!! effettivamente la casa abbonda in questo periodo, già abbonda tutto l’anno di gingilli vari ovunque appesi! Comunque di anno in anno amo sempre più il natale: con Matteo che cresce, crescono anche le emozioni che circondano questo periodo dell’anno; il girovagare fra i “magazzini di Babbo Natale” ossia i negozi di giocattoli con carta e penna alla mano per fare la lista di babbo natale non ha prezzo: vedere il mio scricciolo alle prese con le prime scritture seduto o addirittura sdraiato sul pavimento del centro commerciale per ricopiare i nomi dei giocattoli, regala il buonumore; preparare la lettera per babbo natale e spedirla chissà a chi, chissà dove; iniziare a fare il conto alla rovescia per la notte di natale rubando cioccolatini di giorno in giorno nel calendario dell’avvento, iniziare a parlare di cibo e dolci e pensare alla passeggiata che ci facciamo sempre io e Marco per la nostra adorabile Como alla mattina della Vigilia, accercchiati dai profumi dei fornai, dei caffè… insomma passano gli anni e adoro sempre più il Natale: sa’ di buono, sa’ di amore, sa’ di famiglia, sa’… insomma ha il profumo che solo i miei uomini sanno esalare!!! il mio Natale è e sarà perfetto anche solo con loro e per loro! E se penso alla mia voglia di cucinare il Natale, beh lo strudel è uno dei miei dolci “feticcio” per il mese di dicembre!!! Una versione arricchita quello di oggi, rispetto al tradizionale strudel di mele, perfetto per iniziare i festeggiamenti questo week-end!!! complice anche l’aver trovato in un supermarket svizzero, l’uva passa bianca che qui da me a Como è difficile trovare: rispetto alla classica sultanina, una volta fatta rinvenire e fatta cuocere la trovo più morbida e molto più consistente gonfiandosi bene.

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta brisée

1 mela Golden

1 pera Williams

il succo di un limone

100 grammi di uvetta passa bianca

50 grammi di mirtilli rossi disidratati

50 grammi di nocciole

50 grammi di amaretti

1 cucchiaio di Whisky

qualche fettina di ananas disidratata

1 uovo per la spennellatura

qualche cucchiaio di zucchero e cannella

ZUCCHERO E CANNELLA (31)+

PREPARAZIONE

Mettere in acqua tiepida per l’ammollo sia l’uva passa bianca e i mirtilli disidratati. Lavare, pelare e privare del torsolo la mela e la pera; affettarla a tocchetti e metterli in una ciotola con il succo di un limone. Nel mortaio, triturare le nocciole in tocchetti che unirete alla frutta insieme agli amaretti ridotti in briciole aiutandovi con le mani. Unire la frutta in ammolo ben scolata, aggiungere whisky e le fette di ananas a pezzi piccoli, infine qualche cucchiaio di zucchero e cannella. Mischiare il tutto amalgamando bene. Porre il ripieno al centro della pasta briseé, ripiegare i due bordi formando un rettangolo che capovolgerete su se stesso: sbattere un uovo e spennellare tutta la superficie. Incidere la supeficie con qualche taglietto. Porre in forno già caldo a 180°C per circa una mezz’oretta o fino a duratura della superficie. Quando freddo, spolverare ancora con un po’ di zucchero e cannella.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

STRUDEL CON FRUTTA CANDITA

TORTA DI RICOTTA, MELE E UVETTA

GUSCIO DI CACAO DI PERE E NUTELLA

In collaborazione con Gustissimo, Ricette di Cucina

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Un “Dolcepensiero”… una brisè rifatta con una pasta più semplice, con mele tradizionali e tanto miele… sorella di questa versione un po’ più agrodolce. Una torta che fa da guscio raccogliendo un ripieno dolce e morbido. Una torta profumata, buonissima: croccante fuori, decisamente appagante al suo interno, un ottimo dolce da servire a chi volete bene…

INGREDIENTI per uno stampo di cm 20/24

PER LA PASTA BRISE’

130 grammi di farina bianca 00

70 grammi di burro

1 dl di acqua

un pizzico di sale

PER IL RIPIENO

2 mele golden

2 cucchiai di miele millefiori sardo

30 grammi di burro+1 noce per spenellare la superficie

PER LA FINITURA

zucchero di canna q.b.

zucchero a velo q.b.

qualche fiorellino di lavanda essicata per uso alimentare

burro e farina per tortiera

PREPARAZIONE

Preparare la brisè: nella planetaria porre la farina setacciata, il burro morbido a tocchi, aggiungere l’acqua, azionare la macchina fino a quando inizia a formarsi un composto elastico. Formare una palla con le mani con l’aiuto di un po’ di farina bianca, coprirla con la pellicola e farla riposare in frigo per un’ora.

Preparare il ripieno: tritare i fiori di lavanda che mischierete allo zucchero a velo. Sbucciare le mele, ridurle a dadini e raccoglierle in un padellino con il miele e acqua abbastanza a ricoprirle a metà in altezza. Mischiare bene il tutto fino a quando il miele sarà ben sciolto, inizierà il bollore dopo di che coprire e cuocere per un quarto d’ora. A fuoco spento aggiungere il burro, miscelare bene il tutto e far raffreddare. Imburrare ed infarinare una tortiera, stendere 3/4 della pasta brisè, adagiarla nella pirofila, aggiustare il bordo; inumidire un foglio di carta da forno, adagiarlo sulla superficie della pasta, ricoprirla di fagioli secchi e cuocere in forno caldo a 180°C per un quarto d’ora. Prelevare la tortiera, eliminare i fagioli, farcire la brisè con le mele e poco succo di cottura e ricoprire con la pasta lasciata a parte; praticare dei taglietti in superficie. Spennellare il tutto con la noce di burro sciolta nel padellino dove si sono cotte le mele e dove avrete lasciato un po’ di succo di cottura, cospargere con lo zucchero di canna. Mettere la torta ancora nel forno per un dieci minuti, passare poi al grill per un paio di minuti per colorire la superficie. Sfornare e spolverizzare con lo zucchero a velo aromatizzato con i fiori di lavanda*.

*Lo zucchero aromatizzato lo tengo sempre pronto: metto lo zuccero a velo in un vasetto con i fiori di lavanda, ogni tanto lo agito e lo tengo pronto per l’uso. Cosi anche con la stecca di vaniglia… sia a velo che semolato!

Con questa torta partecipo al contest “LA TORTA D’AUTUNNO” di “SEMPLICEMENTE PEPE ROSA”

in collaborazione con MAMA SHABBY

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BRISE’ DELL’ALBERTO

TORTA PROFUMATA AL CARDAMOMO CON MELE E CIOCCOLATO

TIRAMISU’ CON ZUCCHERO AROMATIZZATO ALLA LAVANDA

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Un “Dolcepensiero” molto buono: ho voluto replicare la mia torta mele e cardamomo unendo anche del buon cioccolato fondente italiano. Il risultato è stato altrettanto buono come nella prima versione: la prima dedicata alle mie amiche, la seconda dedicata ai miei uomini. Questa è la mia seconda versione di dolce – come vi dicevo – con il cardamomo che mai prima avevo usato in cucina, ho sempre letto di lui su libri e/o in rete delle sue potenzialità e del suo ottimo profumo… e quando questo Natale mia zia me ne fece dono, me ne innamorai. Poi quando sono stata ad acquistare le piante aromatiche, con sorpresa mi sono imbattuta nella sua pianta che ho comprato al volo… e il pensiero, mentre rompevo le capsule di cardamomo per questa torta, è proprio volato sulla mia piantina appena interrata nell’orto, nella speranza che dia buoni e prosperi frutti.

INGREDIENTI

1 mela golden grande

1/4 di cucchiaino di cardamomo tritato

130 grammi di burro+1 noce per la tortiera

210 grammi di farina antigrumi+1 cucchiaio per la tortiera

50 grammi di gherigli di noci

50 grammi di pinoli sgusciati

2 uova separate

2 uova intere

150 grammi di cioccolato fondente

250 grammi di zucchero semolato

un pizzico di sale

1 bustina di lievito per dolci

zucchero a velo per finitura.

PREPARAZIONE

Aprire le bacche di cardamomo e utilizzare i semini all’interno alle capsule, unirle alle noci e ai pinoli, passarle nel mixer fino a quando saranno ridotti in polvere. Sbattere nella planetaria 2 tuorli + 2 uova intere con lo zucchero e il burro fuso a bagnomaria, fino a quando saranno ben gonfi e chiari (gli albumi montarli a neve ben ferma, con un pizzico di sale). Unire la farina e il composto di frutta secca con il cardamomo, miscelare molto bene il tutto, unire gli albumi e, infine, il lievito per dolci. Lavare e sbucciare la mela golden, tagliarla a tocchetti e unirla al composto; tagliuzzare a tocchetti anche il cioccolato fondente e con l’aiuto di un cucchiaio di legno, mescolare energicamente, fino a quando tutto sarà ben amalgamato. Imburrare e infarinare una tortiera a cerniera, di circa 24 cm, versare l’impasto, livellarlo e infornare a 180°C per 50 minuti (verificare la cottura con uno stuzzicadente). Servire spolverata di zucchero a velo.

Con questa torta partecipo al contest di “VERDECARDAMOMO” dedicata alle spezie:

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA MELE E CARDAMOMO “FANTASTIDONNE”

SORBETTO ALLA MELA CON SUCCO DI MAPO

MUFFIN AL CIOCCOLATO, CACAO E NOCCIOLE CON GLASSA AI DUE CIOCCOLATI

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