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Posts Tagged ‘mozzarella di bufala’

TORTA SALATA CON BUFALA (1)

Un “Dolcepensiero” dalla spiaggia: i piatti per il pranzo in spiaggia gira che ti rigira sono poi quelli più facili e banali da realizzare ma se si usano prodotti di buona qualità il risultato appaga i pochi sforzi legati a forno e fornelli. Al mare è obbligo il relax e il riposo… In spiaggia per la maggiore, vanno pasta e riso freddi, oppure conditi con pesto e pomodorini, macedonie di frutta e panini/sandwich vari ma quest’anno, con dei vicini di ombrellone napoletani, sentivo parlare di frittata di maccheroni e mozzarella di bufala mangiata a pezzi oppure come ripieno di torte salate da gustare fredde. Sulla frittata di maccheroni mi sto informando perché non l’ho mai ne mangiata ne preparata e non è detto che a casa al ritorno rimedierò. Mentre per la bufala, mi è tornata in mente la “Sfogliata Napoletana” che ho preparato in po’ di tempo fa, ed ecco che è nata una versione un po’ più semplice ma molto buona appunto da portare in spiaggia!… oppure come aperitivo di inizio serata!

TORTA SALATA CON BUFALA (2)
INGREDIENTI PER UNA TEGLIA DI 24 CM

2 rotoli di pasta sfoglia pronta (la più spessa che trovate)

una decina di pomodorini pizzutelli

1 mozzarella di bufala Campana DOP di grammi 300

qualche acciuga sott’olio

un ciuffo di basilico

olio extra vergine d’oliva q.b.

un pizzico di sale

1 uovo

PREPARAZIONE

Lavare i pomodorini e tagliarli a metà, eliminare i semini, salarli internamente, metterli a sgocciolare capovolti e poi asciugarli con carta da cucina. Salarli. Tagliare la mozzarella a fette, porle nel piatto per perdere un po’ del suo siero. Sovrapporre i due dischi di sfoglia (essendo la bufala ricca di latte, acquistate la sfoglia rustica oppure quella più spessa) e poi adagiarli nella teglia foderata con carta da forno. Pizzicare lungo il bordo la pasta in eccesso in modo da formare un cordoncino. Con un pennello, inumidire la sfoglia con l’uovo sbattuto. Coprire la pasta con un foglio di carta forno, riempire con legumi secchi e cuocere in forno caldo a 180°C per 20 minuti. Togliere la sfoglia dal forno, eliminare carta e fagioli, distribuire l’uovo avanzato sul fondo, aggiungere i pomodorini con la parte bombata verso l’alto, alternandoli con le fette di mozzarella. Finire con qualche filetto di acciuga. Irrorare con un filo di olio evo, distribuire qualche fogliolina di basilico e passare di nuovo in forno a 180°C per 20 minuti.

TORTA SALATA CON BUFALA (3)
Dall’archivio di Dolcipensieri:
POLLO CON CAROTE AL CURRY
GRIGLIATA DI SGOMBRI
GRIGLIATA DI PESCE
TORTA SARDA
COSTOLETTE DI AGNELLO SARDO CON ROSMARINO
TAGLIOLINE AL VINO PRIMITIVO

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Un “Dolcepensiero”… che annuncia la stagione: con il compleanno della mia amica Monica, iniziano gli appuntamenti fra le mie amiche “fantastidonne”; almeno una volta al mese riusciamo ad incontrarci un po’ tutte. E’ nostra abitudine festeggiare i compleanni di ognuna di noi con una serata particolare dedicata alla festeggiata e ognuna di noi porta qualcosa da mangiare, la sua specialità in cucina… per Monica ho confezionato delle bruschette semplici ma curate negli ingredienti, con un tocco piccante perfetto per la serata. La rusticità di queste delizie un po’ ci assomigliano: la possibilità di creare sempre nuovi accostamenti e condimenti, rendono questa portata sfiziosa e sempre originale, diversa ogni volta che si vuole creare qualcosa di diverso e sfizioso. Il mio gruppo di amiche è un po’ così: siamo rustiche – passatemi il termine – perchè siamo semplici e decisamente leggere quando possiamo… e durante le nostre serate riusciamo a renderci la vita più rilassante accantonando i vari problemi quotidiani. Siamo sfiziose e originali: cerchiamo sempre di rendere il compleanno di ognuna di noi speciale, sfizioso nei regali e originale nei vari giochini che organiziamo per passare la serata fra una risata e l’altra e credetemi le risate qui sono belle rumorose!!! e a dir poco contaggiose!!! E pensare che fino a qualche anno fa credevo di trovarmi smarita: quando mi sono sposata mi sono trasferita a pochi km dal mio paese di nascita e il lavoro occupava quasi tutta la mia giornata e alla sera si rientrava sempre tardi con la spesa magari fatta appena uscita dal lavoro al primo negozio per strada oppure se troppo tardi dell’asporto già bello e pronto sempre quando si riusciva a fermarsi a prenderlo… poi il pancione, la maternità a rischio e le prime amicizie in paese. Ma è stato con la nascita del piccolo frequentando altri luoghi/spazi gioco per bimbi, dove ho iniziato a conoscere altre mie coetanee che in breve tempo sono diventate amiche con cui passare non solo del tempo libero ma anche le vacanze come quest’anno con Edy, ma anche spalle dove potersi sfogare e avere sempre parole di conforto… non per questo siamo “Fantastidonne”… La vita può essere bella… si decisamente!

INGREDIENTI

1 filone di pane al sesamo (o siciliano)

qualche pomodorino bello sodo

qualche foglia di basilico

un goccio di olio extravergine piccante al peperoncino

olio extra vergine d’oliva q.b.

sale q.b.

qualche cucchiaio di pistacchi di Bronte

1 spicchio di aglio

1 mozzarella di bufala campana DOP

1 mazzetto di rucola

PREPARAZIONE

Lavare molto bene i pomodorini che taglierete in quattro spicchietti, tagliuzzare il basilico e porli in una ciotola, condirli con un filo di olio piccante e anche dell’olio evo, regolare di sale. Tritate finemente una cucchiaiata di pistacchi, aggiungerli ai pomodori. Affettare il filone di pane e ogni fetta grattarla con lo spicchio di aglio. Porre su ogni fetta una parte di pomodori, tagliare finemente la mozzarella da sovrapporre ai pomodori. Terminare con qualche pistacchio, servire con abbondante rucola.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BRUSCHETTA ALLA GRECA

BRUSCHETTA AL SARDO

BRUSCHETTE CON CODE DI GAMBERI

BRUSCHETTA FONDENTE

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Un “Dolcepensiero” che fa estate… saranno i suoi colori, saranno le sue forme a volte strane, il peperone è il re dell’estate, un ortaggio ricco di vitamina C. Ne esistono moltissime varietà diversissime fra loro soprattutto nel sapore che può essere dolce e piccante ma sono i suoi colori che mi stuzzicano all’acquisto. Si possono preparare in svariati modi: il più semplice è grigliarli sul barbacue diventando il contorno sia per carne e pesce ma quello che più preferisco è la cottura dolce in forno…

PER GLI INGREDIENTI E LA PREPARAZIONE

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Un “Dolcepensiero” classico anzi di più: la carne alla pizzaiola è un classico della cucina italiana, perfetto in qualsiasi stagione ma soprattutto ora che si raccolgono i primi pomodori di stagione. Infatti l’altro giorno ho raccolto queste perle rosse belle mature e sode, succose e dolci perfette dal mio orticello per sfamare la mia voglia di carne, quella voglia che sale all’improvviso e ti prende… al punto che sono partita con il sol leone a comprarmi delle belle fette di carne: grosse, rosse e gustosamente buone. Aggingete delle fresca e buona mozzarella di bufala e il gioco è fatto se poi tutto insaporito con dell’origano biologico… insomma la voglia l’ho soddisfatta in pieno oltre che avere rispolverato un classico non solo della mia cucina bensì della nostra tradizione culinaria… ma ora tocca alla mia versione, poi ditemi cosa vi sembra se poi vi cimentate a farla, non lesinate sui commenti!

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

8/10 fette di sottofesa di vitello piuttosto lunghe e sottili

2 mozzarelle di bufala

2 rametti di pomodorini a grappolo

qualche cucchiaio di pomodori pelati

un paio di spicchi di aglio

olio extravergine d’oliva

sale e pepe q.b.

origano secco q.b.

qualche fogliolina di maggiorana e timo freschi

PREPARAZIONE

Far tagliare dal vostro macellaio di fiducia, fette ben larghe e lunghe e sottili il più possibile – per evitare di usare il batticarne. Affettare le mozzarelle in fette sottili e farle scolare del latte in eccesso. Riempire le fette di carne per metà con la mozzarella, cospargerle con qualche fogliolina di timo e maggiorana, ripiegarle su se stesse. In una pentola antiaderente, far soffriggere l’aglio schiacciato nell’olio evo. Versare i pomodorini tagliati a spicchi e cuocere per dieci minuti circa. Aggiungere qualche cucchiaio di pomodori pelati, mischiare bene il tutto. Aggiungere la carne, far cuocere bene entrambi i lati, regolare di sale e pepe e qulche minuto prima di servire, spolverare con origano. Impiattare con il sughetto così ottenuto e un rametto finale di timo o maggiorana.

Con questo classico della cucina italiana ma rivisitato in base ai gusti dei miei uomini, partecipo al

CONTEST DI IMMA del blog DOLCI A GO’GO’

(che non ha bisogno di presentazioni perchè la conoscete molto bene ma voglio ripetere quanto è brava e dolce…)

“LA PERLA DELLA CUCINA ITALIANA” in collaborazione con ILLA

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Un “Dolcepensiero”: sono in trepida attesa che sia già giovedi mattina. All’alba sarà puntata la sveglia – cosa che da molti anni non succedeva – e poi via… Parigi! quattro giorni di relax, visite a tutto ciò che sarà possibile vedere, tappa a Eurodisney per il mio principino Matteo – ma non solo perchè non vedo l’ora di sentirmi anch’io un po’ Biancaneve o una Principessa (e lì tutto è possibile) – e poi che dire del cibo??? ho già qualche indirizzo segnato: inutile dirvi dove andrò perchè un po’ ve lo immaginate voi che di cibo ve ne intendete, comunque non “preoccupatevi” arriverà anche il reportage fotografico, logicamente. E poi mi sa che i prossimi post saranno un po’… francesi!!!??? vedremo… Questo è quello che mi capiterà fra qualche giorno appunto, ora sono alle prese con lo svuotare il frigorifero di tutto ciò che è difficile conservare in quattro giorni di latitanza (e purtroppo anche dai vostri blog, ma ritorno ancora più carica, credetemi). Come queste zucchine tonde che sono, per me, simbolo soprattutto di estate e pranzi all’aperto: oggi però qui la perturbazione di temporali e pioggia non ci ha abbandonato neanche oggi che è domenica; questo ponte del 2 giugno voleva essere un ponte un po’ più spensierato fatto di piccole gite, avendo anche a casa Marco cosa molto rara, per ben quattro giorni; ma la pioggia ha fatto saltare una gita ad un parco divertimenti con Matteo e un bel giro in moto, quella nuova, di Marco. Vabbè, il prossimo week-end… mi sono detta ma poi sbirciando l’agenda ecco che vedo che il prossimo fine settimana, c’è la Festa di san Vito a Lipomo e pure la scampagnata nei boschi dell’asilo… meglio non pensarci!!! in cucina della proloco con questi primi caldi, è molto sfiaccante ma caspita se mi piace!!! cucinare per grandi portate e tante persone, è davvero una gran figata… ma sarà dialogo per un altro post. Torniamo alla ricettina di oggi che vede come ingrediente principale, la MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP che mi arriva ognitanto direttamente nella mia cucina dalla Campagna, grazie a dei collaboratori di Marco che appena scendono al loro paese, me ne fanno una bella e gran scorta che però finisce in una sola giornata. Mi raccomando quando l’acquistate di controllare che abbia i due loghi che ne conferiscono la giusta e corretta provenienza oltre la dicitura integra. La lavorazione manuale detta “mozzare” ne conferisce la sua forma per lo più sferica che si ottiene lavorando la cagliata fatta con il latte di bufala, una lavorazione antica. Strepitosa nel sapore e nel colore che a volte a sfumature quasi di madreperla, la sua “unica” particolarità è la goccia che ne esce appena la si schiaccia e il sapore in bocca, fresca e morbida leggermente salata. L’adoro… Mi raccomando: qualche euro in più ma accertatevi che sia DOP…

INGREDIENTI

4 zucchine tonde

1 mozzarella di bufala campana DOP

150 grammi di olive nere

1 pomodoro grosso, maturo, sodo e succoso

1 cucchiaiata di capperi di Pantelleria sottosale

sale un pizzico

olio extravergine d’oliva

origano q.b.

PREPARAZIONE

Lavare le zucchine, privarle della calotta superiore e con uno scavino, prelevare tutta la polpa; cuocerle a vapore solo fino a quando saranno morbide ma non farle cuocere troppo. Farle raffreddare. In una ciotola, unire la mozzarella con il pomodoro entrambi a dadini, unire le olive tagliate a metà e i capperi lavati dal sale. Mescolare bene il tutto. Con un pennello, spennellare l’interno delle zucchine con un po’ di olio e sale, riempirle con il composto di mozzarella, terminare con un po’ di origano ed infornare in forno già caldo a 200°C per circa un quarto d’ora.

Partecipo molto volentieri al contest “Buffet in giardinodel blog “La cucina accanto

Partecipo anche al contest “E’ qui la festa?” del blog “Lory – La mia cucina”

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

TORTA SALATA CON ZUCCHINE E POMODORI

ZUCCHINE “SIMIL HOSOMAKI”

LE TONDE ZUCCHINE

LA CAPRESE… PARLA SOLO ITALIANO

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Un “Dolcepensiero” italiano: il 17 marzo tutti noi festeggeremo i 150 anni d’Italia… pensando a questa ricorrenza, il piatto per me più italiano è la “caprese”, simbolo anche di mediterranietà italiana. E’ consigliabile utilizzare della fresca mozzarella di bufala DOP: alcuni collaboratori di mio marito ogni volta che scendono in Campagna, mi portano sempre un bel sacchetto pieno di queste morbide prelibatezze, tonde e candide; utilizzare solo pomodori italiani possibilmente da coltura biologica: oggi ho scelto i pomodorini pachino fra i miei preferiti, soprattutto in stagione calda. Per finire della fresca e aromatizzata rucola, verdissima. Il tutto condito con del buon e artigianale olio extravergine toscano e qualche pizzico di sale fine.

2011: l’Italia compie 150 anni

Dall’archivio di Dolcipensiero:

LA CAPRESE ABBONDANTE

PIZZA INTEGRALE AL GORGONZOLA E BUFALA

PIZZA AI FORMAGGI

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DE “LA CUCINA DI ANTONELLA”: “contest ricetta per un’ Italia Unita o per l’ Unita’ d’Italia”.


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Un “dolcepensiero”… ancora pasta fredda ebbene si!!! d’altronde fa troppo caldo, caldo afoso, quindi miglior pranzo veloce ad effetto può essere questa pasta fredda perfetta da cucinare anche il giorno prima alla sera quando fa meno caldo per gustarsela con una bella birretta fresca in pausa pranzo. Inoltre questa versione è bella colorata e profumata grazie a del buonissimo basilico fresco!!! 

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di fusilli

2 pomodori cuore di bue

100 grammi di olive nere denocciolate

1 mozzarella di bufala

100 grammi di prosciutto cotto a dadini

4 wurstel piccoli

basilico fresco

olio extravergine d’oliva

sale.

PREPARAZIONE

Lessare la pasta in abbondante acqua salata; nel frattempo lavare e affettare i pomodori a trancetti che metterete in una ciotola capiente, tagliare a pezzi la mozzarella di bufala e anche i wurstel che unirete ai pomodori. Condire con un filo di olio evo e un pizzico di sale. Scolare la pasta, passarla sotto acqua corrente e unirla ai pomodori con la mozzarella. Unire le olive, il prosciutto cotto a dadini e mischiare bene il tutto regolando sia di sale sia di olio (se necessario e/o in base ai vostri gusti). Terminare con il basilico tagliato fine fine.

Dall’archivio “freddo” di Dolcipensieri:

PASTA FREDDA FAGIOLI, FUNGHI E FONTINA DOLCE 

RISO E FARRO FREDDO AI FRUTTI DI MARE

PASTA AL FORNO IN CREMA AL PREZZEMOLO

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Un “Dolcepensiero” a cui non dico mai no… e poi da quando ho la macchina del pane dico spesse volte siiiiiii!!! Per questa versione, che mi ha soddisfatto pienamente, ho usato la farina integrale ottenendo un impasto leggero ma gustoso farcendola semplicemente con del formaggio senza aggiunta di pomodoro.

INGREDIENTI PER LA MACCHINA DEL PANE

200 grammi di acqua

100 grammi di latte

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 cucchiaino di zucchero

2 cucchiaini di sale fino

250 grammi di farina 0

250 grammi di farina integrale

1 bustina di lievito Paneangeli MastroFornaio (confezione argento)

PER LA FARCITURA

150 grammi di gorgonzola dolce

1 mozzarella di bufala

grana gratuggiato

olio extravergine d’oliva (per la teglia)

PREPARAZIONE

Versare nel recipiente della macchina del pane tutti gli ingredienti nell’ordine sopracitato. Azionare la macchina con il programma “8 solo per impasto”. Terminato il tempo di preparazione, ho lasciato la mia forma di pasta a macchina spenta, per circa quattro ore, dopodichè l’ho stesa in una teglia ben oliata. Tagliare il formaggio a quadrotti che metterete ben disposto su tutta la pasta, spolverare con il grana gratuggiato e infornare in forno già caldo a 230°C per circa una mezz’oretta o fino a quando la pasta sarà ben cotta e il formaggio raggiunga un bel colore dorato. Ottima se accompagnata con della birra fredda: noi abbiamo optato per una chiara biologica weisse premium.

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Un “Dolcepensiero” tutto meritato: collaboratori di lavoro di mio marito, ogni tanto fanno una capatina dalle loro parti in Campania e ogni volta ci portano un tesoro bianco: la MOZZARELLA DI BUFALA. L’ultima arrivata sulla mia tavola, ha avuto vita breve perchè gustata a “dadoni” mentre confezionavo questa pizza semplice ma con ingredienti doc… Tipica della zona campana, quest’ultima di un caseificio casertano, era gustosissima; il suo nome – mozzarella – significa staccata in pezzi, infatti la sua preparazione e la sua forma tonda deriva appunto dal fatto che viene staccata a mano e poi lavorata a forma sferica, diventando così una “perla”. la sua lavorazione avviene in passaggi ben definiti: tramite la coagulazione otteniamo la cagliata che viene poi rotta dividendo il siero liquido per la ricotta e i grumi, di solito grossi come una noce, per la lavorazione della mozzarella che verrà fatta poi riposare circa cinque ore. Si passa cosi alla filatura dove la pasta ottenuta viene tirata per verificarne la sua elasticità e quindi la sua qualità aggiungendo acqua calda per ottenere un composto morbido. Arriva il momento della mozzatura ovvero la spezzettatura della pasta in pezzi rotondi che tutt’oggi nei caseifici piccoli avviene manualmente spezzando la pasta con il pollice e l’indice. Viene poi lasciata in acqua e poi si termina con la fase di salatura prima di confezionarla per la spedizione e/o acquisto sul luogo. La mozzarella di bufala vanta anni e anni di celebrità: viene citata anche dal grande Toto’ in un suo famosissimo film “Miseria e nobiltà” dove interpretava uno squattrinato popolano che viveva con moglie e parenti nella stessa casa tra vari equivoci inerenti ad un matrimonio fra ricchi nobili e popolani. Famosissima un’altra scena dove Toto’ si mette a mangiare spaghetti con le mani… da vedere!!!

mozzarella (4)+

INGREDIENTI

PER LA PASTA

1 litro di acqua

2 kg di farina

20 g di lievito fresco

50 g di sale

PER LA SALSA

500 grammi di pomodori maturi

olio extravergine d’oliva

basilico fresco

origano

sale

PER LA FARCITURA

mozzarelle di bufala

150 grammi di gorgonzola dolce

150 grammi di pecorino sardo

150 grammi di fontina o formaggio latteria

grana gratuggiato

origano

PREPARAZIONE

In acqua bollente salata, cuocere i pomodori fino a quando si creano dei tagli sulla buccia, scolarli, aspettare che si raffreddino e poi pelateli del tutto. Passateli con il mixer ad immersione, fate cuocere per circa venti minuti con un filo di olio, origano e foglie di basilico fresche. Regolare di sale. Dividere l’acqua in due recipienti dove scioglierete in uno il sale e nell’altro il lievito; nel cestello del robot versare la farina con la soluzione salina. Azionate il robot, mescolare unendo anche il composto con il lievito. Impastare il tutto fino a quando la pasta risulterà essere liscia. Far lievitare la pasta in un luogo fresco e asciutto per circa tre ore. Stendere poi la pasta in una teglia leggermente oliata, salarla leggermente e bucherellarla con una forchetta, lasciando i bordi alti. Stendere la salsa di pomodori, tagliare a fette tutti i formaggi mentre il gorgonzola a pezzetti e stenderli a strati sopra la salsa. Infornare a forno già ben caldo, qualche minuto prima di sfornare la pizza, spolverare con grana grattugiato.

pizza 4 formaggi (3)+

H  O  M  E

B  L  O  G

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pizza

INGREDIENTI

PER LA PASTA

1 litro di acqua

2 kg di farina

20 g di lievito fresco

50 g di sale

PER LA FARCITURA

150 grammi di bra tenero*

1 mozzarella di bufala

150 grammi di gruviere aoc selection

grana gratuggiato

olive verdi

60 grammi di prosciutto cotto a dadini

pomodori pelati a pezzi

origano

* BRA TENERO DOP:questo formaggio prende il nome dall’omonima città cuneese ed è un formaggio semigrasso pressato di due tipologie: il Bra tenero e quello duro, a seconda della durata del periodo di stagionatura. Nella varietà tenera è di colore bianco/bianco avorio, mentre nella varietà dura è giallo ocra. La crosta esterna si presenta di colore grigio chiaro nel Bra tenero; nel Bra duro, invece, diviene dura e consistente, di colore grigio scuro. Le forme sono cilindriche. Al gusto risulta moderatamente piccante nella varietà tenera, mentre quello stagionato è più piccante.La tecnica di produzione tradizionale prevede una doppia rottura della cagliata, la pasta poi viene messa in idonei stampi dove subisce adeguate pressature. Vengono effettuate due salature a secco. La stagionatura dura un minimo di 45 giorni per il Bra tenero mentre dura almeno 6 mesi per il Bra duro.

PREPARAZIONE

pizza2

L’impasto che andiamo ad ottenere, produce circa 3 kg di pasta: ho usato il robot da cucina. Procedere dividendo l’acqua in due recipienti dove scioglierete in uno il sale e nell’altro il lievito; nel cestello del robot versare la farina con la soluzione salina. Azionate il robot, mescolare unendo anche il composto con il lievito. Impastare il tutto fino a quando la pasta risulterà essere liscia. Far lievitare la pasta in un luogo fresco e asciutto per circa tre ore. Stendere poi la pasta in una teglia leggermente oliata, salarla leggermente e bucherellarla con una forchetta, lasciando i bordi alti. Stendere la polpa a pezzi dei pomodori, sbriciolare dell’origano. Tagliare a pezzetti tutti i formaggi e stendere uno strato sopra ai pomodori. Tagliare a lamelle le olive che unirete ai formaggi.

pizza3

Infornare per circa dieci minuti. Proseguire con il prosciutto cotto a dadini, infornare per la cottura finale di circa dieci minuti.

pizza4

Al momento di preparare i tranci, spolverare con il grana gratuggiato.

pizza5

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