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Posts Tagged ‘olio extra vergine’

FILETTO DI MAIALE AL SALE ALLA VANIGLIA (28)+

Un “Dolcepensiero” semplice: un piatto di carne molto facile da realizzare, non ci vogliono troppi artefici se non qualche granello di sale alla vaniglia che io acquisto presso “La Drogheria” di via Diaz a Como, che conferisce alla carne sapore e profumi veramente ottimi. Il sale alla vaniglia è ottimo da usare per i dolci: quando si parla di “un pizzico di sale” magari per aiutare le uova quando si sbattono (me lo diceva sempre la mia mamma) è perfetto. Decisamente l’ingrediente in più se aggiunto alla frolla per le crostate. E’ anche ottimo su verdure, pesce (per me sullo spada è veramente gradevole), infine sulla carne soprattutto se cotta su pietra o alla brace.

FILETTO DI MAIALE AL SALE ALLA VANIGLIA (24)+

La preparazione in casa è facile come per lo zucchero: quando utilizzate le stecche di vaniglia, non gettatele. Ponetele in un barattolo con del buon sale fine, ancor meglio se aromatizzate dei grani di fior di sale, lasciate riposare un poco e ogni tanto agitatelo in modo che la vaniglia e il sale si sposino alla perfezione. L’unione del dolce della vaniglia con il salato del sale appunto, riesce a conferire ai vostri piatti una buona e profumata nota in più.

FILETTO DI MAIALE AL SALE ALLA VANIGLIA (33)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE PER 4-6 PERSONE

un filetto di maiale, circa un chilo

olio extra vergine d’oliva q.b.

una noce di burro leggermente salato

la buccia di un limone bio

sale alla vaniglia q.b.  “DROGHERIA” di via Diaz a Como.

verdure di stagione per contorno

Tagliare a piccoli medaglioni il filetto di maiale, circa un 5 cm di spessore. Porre le fettine su un piatto e marinare con un filo di olio evo e la buccia di limone per circa una mezz’oretta rigirandoli almeno un paio di volte. Porre una padella antiaderente sul fuoco e sciogliervi una noce di burro, rosolare i medaglioni di carne da ambo i lati e continuare la cottura per pochi minuti fino a quando la carne raggiunge lo stato di cottura a voi più ideale (attenzione a non esagerare altrimenti la carne s’indurisce). Servire con verdura di stagione al vapore a cui unirete i medaglioni di carne spolverati con un pizzico di sale alla vaniglia.

FILETTO DI MAIALE AL SALE ALLA VANIGLIA (17)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FILETTO AI SEMI DI SESAMO CON ZUCCHINE MARINATE

ARISTA DI MAIALE ALLA BIRRA

PATATE AL CARTOCCIO CON SALE VIKING

Con questa ricetta, partecipo al contest di “I Pasticci di Luna”

sponsorizzato da Fotoregali, per la categoria “ricetta salata”

contest_ipasticcidiluna_lericettedellacarestia2

Una ricetta semplice e di poca spesa: la carne di maiale non costa molto, il sale lo si può produrre in casa per il resto sono tutti ingredienti reperibili quotidianamente in casa.

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PESTO DI PREZZEMOLO (9)+

Un “Dolcepensiero” deciso: avevo voglia di qualcosa di saporito, dal sapore deciso e complice del fresco prezzemolo acquistato dal fruttivendolo, ho voluto prepare del pesto fresco. Ottimo spalmato sul pane casereccio, rende anche prelibata una semplice pasta o perchè no uno spaghetto preparato all’ultimo momento. Si può conservare per un paio di giorni in frigo ben coperto oppure porli in vasetti sterilizzati con un filo di olio evo sulla superficie, perfetti da usare in qualsiasi momento. Il sapore della mia ricetta è deciso complice l’aglio: se non lo amate potete evitarlo magari regolandolo con qualche granello di sale grosso, se invece lo gradite state accorti nella quantità ma trovo giusto che si senta abbinato al prezzemolo. Oggi molti festeggieranno la festa del papà: Mattteo si è svegliato tutto orgoglioso del suo papà, ieri gli ha voluto comperare un regalo inerente alla loro passione ovvero i Lego e ora mentre vi sto scrivendo, sono in cameretta a rendere veritiero quell’accumulo di pezzi che io – sinceramente – rare volte riesco ad assemblare. Ho appena terminato di cucinare plum cake e cup cakes per la merenda di oggi pomeriggio e che nei prossimi giorni vi posterò. Oggi pomeriggio avremo ospiti la famiglia di mio fratello – purtroppo la mia nipotina è malata, Matteo l’aveva invitata per giocare insieme a Nicolò un altro mio nipotino – festeggeremo i papà con dei dolcetti ricchi di cioccolato perchè è l’ingrediente must di mio marito e oggi è lui il protagonista principale. Ma inizieremo già dal pranzo con questo pesto che userò per la pasta e per i crostini, un plum cakes salato (ricetta che posterò a breve) che accompagnerò a dei formaggi… a tutti i papà che mi leggono e seguono: AUGURI!!!

PESTO DI PREZZEMOLO (12)+

INGREDIENTI

un bel ciuffo di prezzemolo fresco

qualche filetto di acciuga sott’olio

un paio di cucchiaini di capperi

un paio di spicchi di aglio*

un pugno di pistacchi sgusciati

olio extra vergine d’oliva non fruttato

*al posto dell’aglio, potete usare del sale grosso

** solitamente i pesti li prepraro “ad occhio” in base ai miei gusti… scusate!

PREPARAZIONE

Lavare il prezzemolo e porlo su un canovaccio ad asciugare già sfogliato. Pelare e togliere l’anima verde all’aglio. Nel mixer porre tutti gli ingredienti, azionare aggiungendo di volta in volta l’olio evo fino ad ottenere un pesto denso e corposo.

PESTO DI PREZZEMOLO (13)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

RISOTTO AL PESTO DI BASILICO CON CARCIOFI

CANEDERLI SPECK E PREZZEMOLO

RIS E ERBORIN ovvero LA MINESTRA DI RISO E PREZZEMOLO

PESTO DI PREZZEMOLO (4)+

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POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (51)+

Un “Dolcepensiero”: oggi pollo!!! da noi la carne di pollo è sempre ben accetta, addirittura il cane ne va ghiotto tanto che anche se li sul divano a poltrire un sonno catartico, i suoi sensi si risvegliano appena apro il portello del forno e ne esce la fragranza tiepida e profumata del pollo cotto al forno. Oggi l’ho aromatizzato con un sale speciale, uno di quelli di cui vi ho parlato qui: Inspiration Maya, un sale perfetto per le carni bianche, ottimo per le marinature. Di origine messicana, è arricchito con pepe e il suo aroma pungente, conferisce alla carne in cottura un sapore gradevole e saporito.

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (31)+

INGREDIENTI

1 pollo

olio extra vergine d’oliva q.b.

1 cucchiaino di sale Inspiration Maya della “DROGHERIA” di via Diaz a Como.

1 cucchiaino di mix di spezie con aglio, timo e rosmarino

il succo di un limone

PREPARAZIONE

La sera prima, prendere il pollo e aprirlo a libro picchiando con i pugni: un operazione che potete far fare al vostro macellaio di fiducia che sarà più accorto evitando di rovinare le carni. Metterlo in una casseruola e inumidirlo con il succo di un limone da ambo le parti. Spolverare con il sale Inspiration Maya sempre da ambo le parti e coprirlo ponendolo in frigo nella parte meno fredda. Accendere il forno a 220°C, tritare finemente lo spicchio di aglio, qualche fogliolina di timo e qualche ago di rosmarino con cui spolvererete il pollo in tutte le sue parti che porrete in una teglia con un filo di olio evo. Infornare per una mezz’oretta, rigirare il pollo e proseguire ancora per una mezz’oretta. Quando il pollo inizia a colorire o si asciugano troppo i succhi, abbassare il forno a 180°C e continuare la cottura rigirandolo più volte per un’altra mezz’oretta bagnandolo con i succhi che rilascia ma a questo punto regolatevi voi anche in base alla grossezza del pollo (il mio era circa un chiletto su per giù). Servire caldo con patate al forno oppure zucchine.

POLLO CON SALE INSPIRATION MAYA (16)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

POLLO ARROSTO TIMO E ROSMARINO

COSCE DI POLLO ALLE OLIVE E BIRRA

POLLO QUATRE EPICES

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TORTA OLIVA (5)+

Un “Dolcissimo pensiero”: per il compleanno del mio piccolo Matteo, i festeggiamenti sono durati ben una settimana. Compleanno con gli amici, compleanno con i nonni, compleanno a scuola e a scuola calcio e compleanno nostro privatissimo a tre anzi quattro perchè per noi Nick, il nostro jack russel, è come un figlio/fratello…. e per la nostra seratina mooooooooooooolto speciale non poteva che esserci una bella torta al cioccolato, la nostra di sempre, la mia da sempre, quella che facevo sempre con la mia mamma, quella delle occasioni speciali… quelle occasioni in cui il regalo più bello era proprio una torta semplicissima ma con l’ingrediente fondamentale aggiunto per ultim,o se non non vale, quell’ingrediente che solo in pochi sanno donare ovvero l’amore, quello con la A maiuscola, quello che mi hanno insegnato i miei genitori, quell’amore che non si regala nemmeno si compra, l’amore quello vero che solo si percepisce quando è amore puro, candido… amore che coltivato giorno dopo giorno regala sia sorrisi ma anche lacrime e sono poche le persone che anche quando piangi – e sul serio – sono li’ magari in ginocchio ad asciugarti quelle lacrime amare e salate quanto a volte la vita può essere. Sono questi i compleanni in cui il pacco da scartare è astratto perchè solo percettibile nell’aria, nel venticello invernale appena apri la porta che ti fa salire un brivido… un brivido d’amore, lo stesso che sto’ donando alle mie persone più speciali che ho… a loro sono sicura di infondere lo stesso sentimento di cui mi vanto e ne vado orgogliosa, quell’amore che credo molti spacciano per tale ma che poi alla fine…basta accendere sul tg, e quanti casi di violenza e altro si sentono e non solo sulle donne!!! ebbene credo che i nostri compleanni – il mio e di Matteo – grazie a Marco e ai miei cari malgrado il periodo non proprio degno di quella positività che mi ha sempre contraddistinto, sia stato festeggiato alla grande… con tutte le maiuscole al posto giusto!!! e così sia… E spendo qualche parola anche sulla ricetta, ovvio! La torta oliva, chiamata così per la presenza dell’olio extra vergine d’oliva, è una base perfetta per le creme che imparai dalla mia mamma, la prima torta che feci da piccola e come detto sopra, che porto nel cuore; una ricetta che bisogna preparare pensando intensamente alla persona a cui viene dedicata, se no non viene bene!!! quindi l’ultimo ingrediente è l’amore…

TORTA OLIVA (25)+

INGREDIENTI

PER LA TORTA

4 uova piccole, le mie fresche di contadino (3 se medie)

25o grammi di fecola di patate

150 grammi di zucchero

100 grammi di olio extravergine d’oliva non fruttato

1 bustina di lievito per dolci

1 fialetta da 2 ml di aroma al rum oppure un cucchiaio di rum bianco*

un pizzico di sale

farina e burro q.b. per lo stampo

PER LA FARCIA BIANCA INTERNA

200 grammi di mascarpone

3 uova piccole, le mie fresche di contadino (2 se medie)

150 grammi di zucchero

un pizzico di sale

PER LA FARCIA NERA ESTERNA

200 ml di panna fresca

200 grammi di cioccolato extra fondente da copertura minimo 70% di cacao

*se la torta è prevista anche per bimbi, evitare il rum…

TORTA OLIVA (28)+

PREPARAZIONE

LA TORTA. Nella planetaria, sbattere i tuorli con lo zucchero fino a quando risulteranno chiari e ben spumosi. Aggiungere la fecola setacciata, olio evo e l’aroma al rum. Unire il lievito, miscelare bene il tutto. Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale che unirete al composto miscelando bene il tutto. Imburrare e infarinare lo stampo dove verserete il composto da infornare per circa 50 minuti a 180°C – forno ventilato (la prova dello stuzzicadenti per verificare la cottura).

LA FARCIA BIANCA. Nella planetaria montare i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno ben gonfi. Unire il mascarpone. Unire anche gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma che unirete al composto di uova. Miscelare bene il tutto fino ad ottenere un composto ben omogeneo. Tenerlo in frigo almeno un paio di ore.

LA FARCIA NERA. Scaldare la panna fino al primo bollore, unire il cioccolato precedentemente tritato grossolanamente, mescolare fino ad ottenere una crema densa. Lasciar raffredare in frigo per circa un paio di ore, mescolandola di tanto in tanto per verificare che non si indurisca troppo: deve risultare un impasto denso e compatto.

FININITURA. Prelevare la torta, posizionarla su di una graticola, tagliarla a metà e spalmare sulla superficie la crema bianca. Riunire le due parti, spalmare per intero la torta con la farcia nera sia sopra che ai lati. Servire con uno spumante italiano ben fresco.

TORTA OLIVA (33)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA DI NOCI, NOCCIOLE E MANDORLE

RISOTTO ALL’OLIO AROMATIZZATO AL CACAO AMARO E PEPE ROSA

INVOLTINI DI MERLUZZO CON OLIO AROMATIZZATO ALLE NOCI E PISTACCHI

Con la mia torta partecipo al Giveaway de “La banda dei broccoli”:

3

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Un “Dolcepensiero”: la “Tapenade” è una salsa tipica della Provenza, regione a sud della Francia; la classica è a base di olive nere, acciughe e capperi: infatti la parola “tapenas” significa capperi. Ideale per arricchire crostini e bruschette, a mio parere è perfetta anche per accompagnare carni bianche e pesce al vapore regalando il giusto tocco di saporito in più. Non male anche con della pasta corta. L’ingrediente principale sono le olive nere, finemente tritate creando una delicata purea arricchita poi con capperi e acciughe. Nella mia versione di oggi, utilizzo olive verdi ben sode, il tocco di salato sempre regalato dai capperi con l’aggiunta dei pistacchi. Ottima!!!

INGREDIENTI

20 grammi di pistacchi di Bronte salati già sgusciati

20 grammi di gherigli di noci

20 grammi di nocciole

30 grammi di olive verdi giganti snocciolate

15 grammi di capperi di Pantelleria

olio extravergine q.b.

PREPARAZIONE

Tritare nel mixer finemente le noci e le nocciole con i pistacchi nel mixer, unire poi i capperi dissalati e le olive, tritare ancora; unire un filo di olio per rendere l’impasto più morbido e spalmabile. Perfetto come crema per crostini, ottima salsa di accompagnamento per carni e pesce. In frigo può durare una decina di giorni in vasetto sterilizzato e a chiusura ermetica con un filo di olio a ricoprirne la superficie.

Può essere anche una bella idea regalo per Natale, se volete gradire i vostri amici con una delizia fresca: è giusto sottolinearne la sua freschezza e la sua durata in frigo oltre che essere un prodotto home made. Utilizzate vasetti ricercati o intarsiati, finiteli con un nastro sottile oppure avvolgeteli nella carta trasparente.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MARINATURA PROVENZALE

PESTO ALLE ERBE

PESTO DI RUCOLA CON ARACHIDI E NOCCIOLE

PESTO DI NOCI, BASILICO E MENTA

CREMA DI FORMAGGI E CARCIOFI

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Un “Dolcepensiero”: la fine dell’estate con l’inizio dell’autunno, sono il periodo delle conserve. Quest’anno ho voluto “conservarmi” un po’ di quel formaggio che adoro mangiare durante la calda estate su bruschette o in insalate di riso e pasta fredde ma anche in torte salate, perfette anche per un party invernale fra amici. Ma il formaggio feta può trovare tantissime occasioni per essere utilizzato in cucina. Conservarlo non serve come riserva essendo un formaggio reperibile sempre e ovunque, ma quest’idea di ottenere una feta con una nota di piccante, mi ha stuzzicato parecchio. Ed ecco qui il mio vasetto, che riposerà per un paio di settimane rigirandolo di tanto in tanto, pronto all’uso che ne so’… magari per aromatizzare e completare un pane fatto in casa.

INGREDIENTI PER UN VASETTO

200 grammi di feta

2 peperoncini rossi piccanti

2 foglie di alloro

olio extravergine di oliva q.b.

INGREDIENTI

Sterilizzare il vasetto immergendolo in una pentola piena d’acqua, far salire di bollore e lasciare il vasetto per cinque minuti, poi scolarlo su un canovaccio, farlo raffreddare. Lavare il peperoncino e tagliarlo ad anelli sottili; lavare le foglie di alloro. Ridurre la feta a dadini. Versare un goccio di olio sul fondo, porre i dadini di formaggio e il peperoncino a strati mentre l’alloro fatelo aderire alle pareti del vaso. Versate olio q.b., fino a coprire il tutto picchiettando il vaso per eliminare eventuali bolle d’aria, richiudere e far riposare due settimane prima ell’utilizzo (si conserva per circa 2 mesi). Nei primi due giorni, rigirare il vasetto di tanto in tanto.

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

LIMONI SOTTO SALE E TIMO

CONSERVA DI POMODORI SECCHI SAPORITI

Con questa ricetta partecipo al contest del blog “Olio & Aceto”

dal titolo “Peperoncino & Cannella”

Partecipo al contest de “AboutFood”

contest LE GOLOSE CONSERVE

 

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Un “Dolcepensiero” che mi piace tanto tanto: me ne innamorai appena la vidi preparare da Salvatore De Riso alla Prova del cuoco. Dopo aver gustato e deliziato i miei ospiti con la Caprese al limone, mi sono cimentata nella Caprese al cioccolato nero e devo dire che mi è piaciuta un sacco se non di più. La sua morbidezza che fa da contrasto con l’amaro del cioccolato mixato al cacao, è un vero inno alla bontà; nera, morbida e profumatissima è ottima anche da preparare per una merenda con i bimbi, troppo golosa e cioccolatosa appunto! e per avere un risultato dal sapore sorprendente, non badate a spese: acquistate del cioccolato di ottima qualità, credetemi ne varrà la pena! Mentre per l’olio, avevo a disposizione del buonissimo evo aromatizzato all’arancia, regalo di una mia cara amica: perfetto il suo retrogusto profumato perfetto con il cioccolato nero. Quindi a voi la scelta se amare la nera o la bianca… e mentre qui al mare si respira un’aria estiva con una brezza marina calda, viene voglia di riaccendere il forno per gustarci ancora una volta questa delizia, perfetta anche per una tarda colazione seduti sul prato di casa mentre piano piano tutti si preparano per la lunga giornata di sole, mare e relax…

INGREDIENTI

100 grammi di olio extra vergine d’oliva aromatizzato all’arancia

180 grammi di zucchero semolato

125 grammi di mandorle dolci

200 grammi di cioccolato extrafondente di ottima qualità

2 cucchiai di cacao amaro

70 grammi di frumina (o fecola di patate)

5 uova intere

1 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

zucchero a velo per la finitura q.b.

una noce di burro e un pugno di farina bianca per la teglia da cm 22

PREPARAZIONE

Frullare nel mixer le mandorle con 120 grammi di zucchero, fino quando le mandorle non saranno a pezzettini piccolissimi ma non in farina. Nella planetaria, montare le uova con un pizzico di sale e con lo zucchero rimasto, fino a triplicarne il volume. Dopo di che incorporare la miscela di mandorle e zucchero, unire il cioccolato extrafondente ridotto a scaglie finissime con un coltello, poi unire il cacao amaro. Setacciare la frumina con il lievito che incorperete alla crema. Miscelare tutto bene aggiungendo l’olio evo. Imburrare e infarinare la teglia, versare dentro il composto e cuocere in forno preriscaldato a 200°C per i primi 5 minuti e poi lasciar cuocere il dolce a 160°C per altri 40-45 minuti. Lasciare raffreddare la torta e poi spolverizzarla con zucchero a velo.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

…e sempre con il cioccolato CIAMBELLONE DOPPIO CIOCCOLATO E MASCARPONE

…se avete ancora mandorle MUFFIN ALLA CAROTA E MANDORLE

…e con il cacao GUSCIO AL CACAO DI PERE E NUTELLA

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Un “Dolcepensiero”: il contorno più classico nella nostra cucina sono le patate, qui con un sapore norvegese regalato dal SALE VIKING di cui vi ho parlato nel post precedente. Cucinate al cartoccio, rimangono morbidissime e il sapore viene conferito dal sale che gli regala un aroma intenso ma gradevole. Se volete un gusto più marcato, mettete ancora un po’ di sale quasi a fine cottura. Ottime come contorno a carne e pesce, soprattutto alla brace o alla griglia e questa è la stagione perfetta per barbecue fra amici. Infatti anche oggi fa molto caldo, finalmente l’estate è nel pieno della sua forza!

INGREDIENTI

6 patate di media grandezza

olio extravergine d’oliva q.b.

sale viking norvegese q.b.

PREPARAZIONE

In una ciotola, miscelare dell’olio evo con il sale viking norvegese (ogni 2 cucchiai di olio, circa mezzo cucchiaino di sale viking). Ricoprire la teglia con un foglio di carta stagnola. Accendere il forno a circa 200°C. Lavare le patate molto bene, asciugarle, tagliarle poi a metà, inciderle con l’aiuto di un coltello dalla parte della polpa. Spenellare tutte le patate molto bene con l’olio e il sale, quindi infornarle per circa 25 minuti ricoperte molto bene con un altro foglio di stagnola. Passato tale tempo, aprire il cartoccio facendo attenzione a non scottarvi, spenellate ancora le patate e se desiderate un sapore più intenso, spolverate con del sale viking al naturale. Ricoprire di nuovo, infornare per altri 25 minuti. Servire calde o tiepide come contorno.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GNOCCHETTI DI GRANO SARACENO CON CIME DI RAPA, PANCETTA E PATATA 

SPAGHETTI AI FRUTTI DI MARE IN CARTOCCIO

TROTE AL CARTOCCIO

CON LE MIE RICETTE MI TROVI ANCHE QUI

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Un “Dolcepensiero” da tripletta… ecco la terza “variazione sul tema”, stesso impasto di questi muffin qui e qui ma con l’aggiunta delle goccie di cioccolato che rendono queste  graziose tortine ottime e ghiotte. E devo dire perfette per i più piccoli… in questi giorni non ho granchè di cui parlarvi, le giornate sono tiepide e solari e quindi tutto è più armonioso, la cucina è apertissima e pronta alle nuove primizie che stanno piano piano per arrivare… la prima metà di marzo è letteralmente volata e la seconda è sulla stessa scia, domani cinemino con una mia cara amica che non vedo da un po’ e settimana prossima sarà un po’ più movimentata tra consigli in asilo e pro loco…

INGREDIENTI PER DUE DOZZINE DI MUFFIN

due/tre cucchiaiate di gocce di cioccolato

la buccia di un limone biologico

150 grammi di farina bianca 00 antigrumi

150 grammi di farina bianca 00

100 grammi di farina di manitoba

300 grammi di zucchero semolato

125 grammi di burro salato

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

4 uova

1 bicchiere di latte intero

1 bustina di lievito

PREPARAZIONE

Sciogliere il burro a bagnomaria. Nella planetaria, miscelare lo zucchero con il burro sciolto fino a quando sarà ben chiaro e schiumoso. Unire le uova e il cucchiaio di olio evo più il latte. Setacciare le farine con il lievito direttamente sul composto di uova e burro; azionare la planetaria fino a quando il composto sarà ben spumoso. Unire la buccia di limone e unire alla crema anche le gocce di cioccolato; con l’aiuto di un cucchiaio di legno mischiare bene il tutto. Porre una bella cucchiaiata di composto in ogni pirottino, infornare in forno già caldo a 180°C – forno ventilato, per circa un trenta minuti. Servire tiepidi o freddi. Ideali per la colazione oppure come fine pasto o cena con magari una bella guarnizione di cioccolato liquido.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MUFFIN AL CIOCCOLATO, CACACO E NOCCIOLE CON GLASSA AI DUE CIOCCOLATI 

COOKIES CON ARACHIDI, CIOCCOLATO E CANNELLA

BISCOTTINI DI RISO E CIOCCOLATO IN GOCCE

Con questa ricetta, perfetta per gustare un dolce all’aria aperta, partecipo al contest

del blog “La cuochina sopraffina” 

e al contest

del blog “Dolcizie… le mie dolci delizie” in collaborazione con il blog “Arte in cucina” 

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Un “Dolcepensiero” ai miei magnifici papà… mio padre persona per bene, sempre disponibile e pronto ad aiutarci qualsiasi siano i nostri problemi di figli, affettuoso, dal carattere forte e ben fermo sui suoi principi morali che ci ha saputo molto bene tramandare, è giuto ai suoi 80 anni che festeggeremo proprio il mese prossimo e vi posso dire che è in splendida forma. A lui devo molto e molto ancora devo capire e scoprire su cosa mi ha saputo tramandare, un adorabile grande uomo… con lui siamo cresciuti senza alcun problema, in agiatezza ma soprattutto in serenità, sempre presente a volte anche troppo!!! ih ih ih Marco, mio marito e papà mooooooooooolto bravo, sempre buono e disponibile, per me e Matteo la nostra ancora di salvezza, con lui possiamo sempre confidarci, dal carattere pacifico, buono ha un legame “speciale” con il mio papà… sono nati lo stesso giorno e per molte cose si assomigliano parecchio. Matteo è un bimbo felice perchè – e lo dico con estremo orgoglio – ha un mega papi sempre pronto a giocare, occuparsi di lui anche dopo una lunga e stancante giornata di lavoro, un brav’uomo di cui io sono molto innamorata e lo è anche il suo bimbo… Per la festa del papà, però oggi il mio pensiero va a tutti qui papà del Belgio che qualche notte scorsa hanno perso i loro bimbi in un grave incidente stradale. Un pensiero anche ai quei papà che per vari motivi personali, non possono vedere quotidianamente i propri bimbi… non riesco ad immaginare tale distacco perchè ogni bimbo deve giocare, confrontarsi, ridere e piangere con il proprio babbo… è a lui che si deve molto nella vita! con il mio Alberto, sicuramente, sarò sempre in debito! e a tutti i papà che mi leggono… AUGURI!!! Per la ricetta di oggi, penso che dei muffin sani e leggeri possano essere una buona colazione da gustare con il papà, questi li ho preparati per la vendita dedicata a loro alla scuola dell’infanzia di Matteo; ne ho fatte ben tre varianti, ecco la prima.

INGREDIENTI PER DUE DOZZINE DI MUFFIN

1 mela Ambrosia

il succo di un limone biologico

150 grammi di farina bianca 00 antigrumi

150 grammi di farina bianca 00

100 grammi di farina di manitoba

300 grammi di zucchero semolato

125 grammi di burro salato

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

4 uova

1 bicchiere di latte intero

1 bustina di lievito

PREPARAZIONE

Sciogliere il burro a bagnomaria. Nella planetaria, miscelare lo zucchero con il burro sciolto fino a quando sarà ben chiaro e schiumoso. Unire le uova e il cucchiaio di olio evo più il latte. Setacciare le farine con il lievito direttamente sul composto di uova e burro; azionare la planetaria fino a quando il composto sarà ben spumoso. Pelare la mela, affettarla a spicchi e poi a pezzettini piccoli. Spruzzarli con il succo di limone e unire il tutto alla crema, con l’aiuto di un cucchiaio di legno mischiare bene il tutto. Porre una bella cucchiaiata di composto in ogni pirottino, infornare in forno già caldo a 180°C – forno ventilato, per circa un trenta minuti. Servire tiepidi o freddi. Ideali per la colazione oppure come fine pasto o cena con magari una bella pallina di gelato.

Con questa ricetta partecipo al contest di “Dolci ma non troppo”

dal titolo “Un dolce per i nostri papà”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MUFFIN RUSTICO ALLE MANDORLE

FROLLA AL CARDAMOMO CON RIPIENO DI FRUTTA SECCA E MIELE SARDO

STRUDEL CON FRUTTA CANDITA 

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