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Posts Tagged ‘PANCETTA AFFUMICATA’

CARBONARA CON ZUCCHINE (4)+

Un “Dolcepensiero” non più di stagione: nei reparti di ortofrutta dei supermercati, ormai alcuni ortaggi sono sempre presenti. Nel mentre stavo facendo la spesa, il commesso stava riempendo lo scomparto con delle belle e sode zucchine che non hanno atteso a lungo nel frigorifero e complici delle freschissime uova del contadino, ci siamo così gustati una carbonara leggermente modificata della tradizionale ricetta…

INGREDIENTI

320 grammi di spaghetti

2 uova

100 grammi di pancetta affumicata

200 grammi di zucchine

grana grattugiato q.b.

un pizzico di sale e pepe nero

PREPARAZIONE

Lavare e mondare le zucchine, tagliarle a dadini. Soffriggere in padella antiaderente la pancetta tagliata a dadini senza nulla perché la pancetta in cottura rilascerà già di suo il suo grasso. Unire le zucchine, fra rosolare per qualche minuto e se necessario, aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda; regolare di sale e pepe le zucchine portandole a cottura.  Lessare la pasta in acqua bollente e salata, nel mentre sbattere energicamente le uova con un pizzico di sale. Scolare molto bene la pasta al dente che farete saltare insieme alle zucchine; a fuoco spento, unire le uova mescolando molto bene. Terminare con una spolverata di grana grattugiato e un leggero pizzico di pepe.

CARBONARA CON ZUCCHINE (2)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA AMERICANA PER HALLOWEEN

PANZEROTTINI SPECK E ZOLA

PANINO DI SEGALE CON BRESAOLA VALTELLINA

MUFFIN “CIOCCOLOSO ALLA NOCCIOLA” E MANDORLE

MUFFIN DI HALLOWEEN

SFOGLIA CON POMODORI, CAPRINO E BASILICO

CROSTATA RUSTICA CON MELE, PERE, NOCI

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SALSICCIA E PISELLI (18)+

Un “Dolcepensiero”: ed eccoci ritornati alla solita routine. Quest’anno ho l’impressione di non averla mai abbandonata, forse perché a tutti noi è mancata la Sardegna e quelle belle abitudini che solo li riusciamo a mettere in atto. Niente da reclamare comunque alla nostra vacanza toscana in quel di Firenze e dintorni. Quindi ritornati a casa, con qualche temporale che ci ha rinfrescato, non abbiamo comunque perso l’abitudine di mangiare all’aperto e in compagnia di qualche amico. E quando organizzo grigliate a casa con amici o parenti, acquisto sempre qualche pezzo di carne in più. La praticità del barbecue è proprio questa: poter cucinare altra carne se dopo quella già preparata e consumata, finisce in fretta e gli ospiti hanno ancora fame oppure serve per quell’ospite arrivato all’ultimo momento e che volentieri si unisce al resto della combriccola. Se poi avanza, si può congelare oppure come in questo caso, cucinarla per il giorno dopo. La salsiccia di oggi è facile da preparare e molto veloce: io l’ho fatta con i piselli ma è ottima anche con carote, zucchine o fagioli. Buon appetito e soprattutto buon rientro!

INGREDIENTI E PREPARAZIONE (ricetta un po’ ad occhio… perdonatemi)

Prendere la salsiccia fresca a nastro e tagliarla a tocchi. Scolare i piselli in scatola dalla loro acqua di conservazione (per me una scatola). In una padella antiaderente, soffriggere un filo leggerissimo di olio evo F.lli Carli (poco perché poi la salsiccia perderà i suoi grassi in cottura) in cui farete rosolare qualche spicchio di aglio; una volta imbiondito, eliminarlo ed aggiungere la pancetta affumicata tagliata a dadini (direi un 100 grammi). Far rosolare. Unire la salsiccia, farla rosolare molto bene – se necessità qualche cucchiaio di acqua calda – e quando avrà preso colore da ambo i lati, unire i piselli. Regolare di sale e pepe nero.

SALSICCIA E PISELLI (7)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CROCCHETTE DI RISO CON SALSICCIA

QUICHE ZOLA E PISELLI

SPEZZATINO DI VITELLO CON PISELLINI FINI E PATATE

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Un “Dolcepensiero” che fa crash… come il mio computer portatile, quello che uso per redigere il blog che sia in cucina, davanti alla tv in salotto oppure in camera sul letto alla sera prima di coricarmi. Non si tratta di hard disk ma solo un disguido, che ancora non ho capito bene come sia successo; sta di fatto che due cartelle di foto, le mie di archivio dove tengo le foto in orizzontale per altri usi, sparite e con loro anche le foto delle mie ultime creazioni tra cui un tiramisù’ con il mokaccino e fragole, pane ai cerali con semi di sesamo e finocchietto e qualche altra bontà. Uffa ma che peccato, mi è dispiaciuto un sacco: per risolvere questo problema e cercare di recuperare qualcosa mi sono appoggiata ad un caro amico – Augusto che ringrazio anche da qui – e anche all’aiuto di Marco ma non c’è stato nulla da fare! Quindi stamattina ho cercato di consolarmi in cucina mettendo le mie mani in un impasto, sfogare la mia “rabbia” formando palline e sporcandomi! che relax e direi che il risultato si è visto! era la prima volta che confezionavo i Canederli da sola e devo dire che il risultato è stato più che soddisfacente, ottimi a parer di mio marito e sono poche le volte che non ci sia qualche criticuccia per migliorare! Anche se siamo in primavera, direi che stasera questo piattino caldo e confortante ci è stato a pennello: fuori pioggia battente e cielo grigio che non promette miglioramenti ancora per qualche giorno… Per quasta ricetta mi è stato molto utile il libro tutto dedicato a queste polpette: Canederli di Maria Teresa Di Marco e Marié Cécile Ferrè con ricette classiche, di tradizione e anche innovative accompagnate da fotografiche molto belle. La ricetta che vi propongo l’ho pensata io ma tenendo presente i suggerimenti del libro.

INGREDIENTI PER UNA DECINA DI CANEDERLI

75 grammi di pane raffermo senza crosta

75 grammi di pane in cassetta o pancarrè senza crosta

70 grammi di pancetta affumicata

2 bicchieri di latte intero

1 uovo

un pizzico di sale

mix di pepe bianco, nero e rosa

1 cipolla bianca

2 cucchiai di grana grattugiato

1 mazzettino di agretti o erba dei frati

farina bianca 00 q.b.

2 litri di brodo di carne

olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Tagliare a dadini il pane. Scaldare il latte senza farlo bollire, quindi versarlo a tratti sul pane all’interno di una ciotola e con le mani iniziare a lavorare l’impasto impregnandolo bene. Affettare molto sottilmente la cipolla e la pancetta, in una pentola antiaderente unire un filo di olio evo in cui farete sfrigolare la cipolla e la pancette e appena prenderanno colore, unire il pane abbassando la fiamma al minimo. Sbattere l’uovo con un pizzico di sale e i pepi, unirlo all’impasto mescolando velocemente per non far rapprendere troppo l’uovo. Unire il grana grattugiato e gli agretti tagliuzzati finemente. Con le mani bagnate, formare la prima pallina con una porzione d’impasto compattando bene, passarlo nella farina bianca. Continuare fino ad esaurimento dell’impasto, le palline avranno la dimensione di una palla da ping pong. Porre in frigo per almeno otto ore. Portare a bollore il brodo (io ho usato del brodo di carne di un bollito di pochi giorni fa), porvi a cuocere i canederli facendo attenzione che il brodo non abbia un bollore troppo vivace, per circa una decina di minuti. Servire ben caldi con l’aggiunta di altro grana se gradite.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CANEDERLI e CINGHIALE BRASATO 

BOCCONCINI DI ANANAS E PANCETTA

TORTA ASPARAGI E RICOTTA

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Un “Dolcepensiero” caldo… anche oggi giornatina mooolto primaverile!!! nella speranza che anche il week-end rimanga tale! La vita è difficile: oggi lo posso dire anche io che nel mio piccolo mi sto’ rimettendo completamente in gioco – lavorativamente parlando – e devo dire grazie solo a quel Monti… ma non voglio parlare ne di politica ne tanto meno di mosse lavorative che la politica ci costringe a subire! Piuttosto con voi amiche mie blogger, voglio invece sfogarmi oggi qui sul mio blog… uno sfogo libero, uno sfogo dettato dalla stanchezza: non riesco più a digerire il perbenismo delle persone! lo stesso perbenismo di persone prive però di carattere, abituate a reagire ai problemi ricreandosene tanti altri con la capacità di tenere letteralmente a bada le persone! e mi chiedo, dove sta l’orgoglio, il carattere che porta a prendere posizione nei fatti della vita? forse bisognerebbe – ognitanto – entrare nei panni delle persone che ci sono vicine, al lavoro, nel tempo libero, nei momenti di aggregazione cercando di porsi la domanda: ma tale persona sarà in grado di sopportare questo problema? a me questa domanda balza sempre alla mente nel momento in cui devo affrontare un problema… e anche in questi giorni ho capito che prendere posizione – la propria – a volte non serve proprio a niente perchè poi le persone riescono a girare la frittata a loro pro cercando la via più breve, cosa che io detesto!!! anche oggi mi sono resa conto che bisogna fare spallucce, stare zitti seguire la corrente proprio nel momento in cui questa inizia a salire, anche se cio’ vuol dire chinarsi e prendersela in quel posto… lo accetto in un gruppo, io personalmente amo me stessa e le mie decisioni sono atti dovuti a orgoglio, dignità e non all’egoismo e alla via più breve che non è mai quella più comoda se davanti a te ci sono imprevisti creati da prepotenza ed egocentrismo!!! sarò giusta? sarò sbagliata? boh non so’… ma chissà poi perchè con il tempo raccolgo i frutti della mia forte personalità!!! ma torniamo alla ricetta e alla primavera che fa sembrare tutto più leggero: per questi bocconcini vi descriverò la ricetta direttamente con gli ingredienti senza precisi pesi e misure, essendo facilissima!!! e ghiotta!

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Prendere un’ananas, privarlo della buccia e tagliarlo a bocconcini. Affettare la pancetta (preferibilmente bella stagionata, salata oppure affumicata) sottilmente e scottarla leggermente in una padella antiaderente fino a quando inzia ad arricciarsi… solo per pochi secondi per non seccarla troppo. Appena intiepidita, arrotolarla a mo’ di pacchettino e formare i bocconcini infilzando in uno stecchino per finger food prima l’ananas, poi qualche foglia di insalata verde fresca, per finire la pancetta. Sono un perfetto finger food dolce e salato, ottimi se gustati con un fresco prosecco italiano.

Partecipo alla raccolta di “LE PADELLE FAN FRACASSO” nella sezione alternativi

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GNOCCHETTI DI GRANO SARACENO CON CIME DI RAPA, PANCETTA E PATATE

TARTE TATIN ALL’ANANAS

ZUPPA CAROTE NERE, FAGIOLI ROSSI E LEGUMI CON PANCETTA

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Un “Dolcepensiero”: anche in estate un piatto di pasta non la rifiuto mai. Di solito la preparo alla sera e per noi diventa quasi un piatto unico, magari accompagnata da una fresca insalatina raccolta nell’orto appena qualche ora prima. Ed ecco che sfodero questo piatto semplice ma molto saporito grazie alla pancetta e alle uova strapazzate… infatti nel mio frigo non mancano mai le uova… quelle del contadino che quando arrivano sulla mia tavola sono ancora tiepide appena raccolte, insomma un vero tesoro della natura. Insieme alle uova, anche le erbe aromatiche non mancano mai, ne ho in abbondanza: me ne taglio un bel mazzetto misto che metto in un bicchiere pieno di acqua che lascio accanto ai fornelli pronte all’uso per essere consumate fresche. E il gioco è fatto: una pasta fatta all’ultimo momento con quel mpezzo di pancetta rimasto in fondo al frigo…

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammi di bavette

3 uova

200 grammi di pancetta affumicata

rametti di timo

olio extravergine d’oliva

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Tagliare a dadini la pancetta, scaldare pochissimo olio evo con rametti di timo e fatela saltare a fuoco vivace. Intanto mettere a bollire l’acqua per le bavette, appena bolle, salarla e tuffarci la pasta tenendo presente i minuti di cottura citati sulla confezione. Appena la pancetta sarà dorata, unire le uova ben sbattute e regolate di sale e pepe, mischiare bene il tutto fino a quando le uova si rapprendono formando delle palline. Scolare le bavette, condire con la pancetta al timo e servire ben calde con qualche fogliolina di timo fresca. Per chi desidera, del formaggio grattugiato: io consiglio bel pecorino non molto stagionato (anch’esso farà delle piccole palline quando lo mischierete alla pasta).

Con questa ricetta partecipo al CONTEST DELLA FATA GOLOSA

“BASTAN POCHE BRICIOLE”

e al CONTEST “UNA PASTA PER CASO”

del blog “CUOCO PER CASO”

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BAVETTE CON CIME DI RAPA E OLIVE PUGLIESI

RISOTTO PISELLI, PANCETTA E BOTTARGA

FOCACCIA AL TIMO

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Un “Dolcepensiero” rustico per S.Valentino: si stà avvicinando ma quest’anno è un po’ offuscato da altri eventi che vi ho già accennato (compleanno mio e di Matteo e il carnevale, divisi tra romano e ambrosiano). E allora il giorno degli innamorati è un po’ messo da parte ma non del tutto: questa ricettina che definisco rustica è al tempo stesso “di cuore” quindi in tema con la serata che sta per arrivare… cuori di carciofi freschi e cuori di bue sodi e polposi di un bel rosso. Se il vostro/a compagno/a amano primi piatti saporiti e decisi, questa è la portata che fa per loro…
INGREDIENTI

320 grammi di spaghetti

1 porro

2 carciofi spinosi sardi

150 grammi di pancetta affumicata

1 pomodoro cuore di bue

origano

olio extravergine d’oliva

sale e pepe.

PREPARAZIONE

In una padella antiaderente con un leggero filo di olio evo, saltare il porro tagliato finemente a rondelle (solo la parte più chiara), unire la pancetta tagliata a cubetti e far rosolare bene il tutto a fuoco basso. Unire poi il carciofo pulito e tagliato finemente, far appassire unendo dell’acqua di cottura della pasta. Regolare di sale e pepe. Tuffare gli spaghetti in acqua bollente salata, un attimo prima della loro cottura, unire il cuore di bue tagliato a dadini con una generosa spolverata di origano, far saltare bene il tutto. Unire la pasta scolata, saltare bene  e servire ben caldi.

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Un “dolcepensiero” a due: sarà che manca poco più di un mese a San Valentino, sarà che quest’anno lo stesso giorno cade il compleanno del mio Matteo e pure il carnevale che mi sono già predisposta a fare ricettine solo per due… queste lasagnette sono impiattate direttamente su piatto caldo come caldo e un po’ calorico è il loro ripieno – ma chi se ne frega!!!!! ihihihihihih

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

160 grammi di pancetta affumicata a dadini

80 grammi di speck a dadini

200 grammi di zola e mascarpone

4 fogli di pasta per lasagne

1 carciofo

il succo di un limone

5 noci pecan

1 cuccchiaio di pinoli

qualche spicchio di aglio rosa

prezzemolo q.b.

olio extravergine d’oliva

pepe.

PREPARAZIONE

Lessare i fogli di pasta in acqua bollente salata per qualche minuto. Scolarla e lasciarla raffreddare. Tagliare i fogli a metà. In una padella antiaderente con un leggero filo di olio evo, sfrigolare l’aglio, eliminarlo prima di tuffarci la pancetta e lo speck a dadini, continuare la cottura a fuoco medio/basso. Pulire il carciofo e tagliarlo a listerelle sottili, immergetele in acqua acidulata con il succo di limone poi unitele alla tartare senza strizzarle troppo. Continuare la cottura a fuoco basso, se si dovesse asciugare troppo, bagnare con l’acqua acidulata; aggiungere una spolverata di pepe nero e di prezzemolo. Iniziare ad impiattare le lasagne con uno strato di tartare, il secondo strato con lo zola e il mascarpone a fiocchetti e continuare cosi per altri due strati. Finire con una spolverata di noci e pinoli. Infornare per circa mezz’ora, se non vi piace il piatto caldo, con l’aiuto di una paletta, trasferitele su piatti freddi.

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bocconcini

ANANAS e PANCETTA – DOLCE e SALATO… un ottimo mix!!! Dolce, succoso e scenografico, è un frutto esotico ormai famosissimo e usatissimo nelle nostre cucine, ideale per i piatti natalizi. Si presta molto bene anche per piatti salati. I frutti migliori hanno la scorza di colore vivace, se troppo verdi vuol dire che sono acerbi, se troppo marroni sono ormai maturi. Il ciuffo deve essere ben dritto e duro, sintomo di benessere del frutto.

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INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

250 grammi di polpa di ananas

100 grammi di pancetta affumicata tesa tagliata a fettine

150 grammi di soncino

olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Tagliare la polpa di ananas a cubetti piuttosto grossi, avvolgere ogni cubetto con una fettina di pancetta e fissarla con uno stecchino di legno.

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Disporre i cubetti su una teglia di vetro, passarli sotto il grill del forno a 200 gradi per dieci minuti circa o finchè la pancetta diventa leggermente croccante, avendo cura di girarli a metà cottura.

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Impiattare mettendo il soncino con un filo di olio extravergine insieme ai bocconcini alla pancetta.

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