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Posts Tagged ‘panna fresca’

MADELEINE NOCI BRASILIANE (24)+

Un “Dolcepensiero”: ecco l’ultima versione di una serie di Madeleines che ho preparato durante l’estate per vari aperitivi fra amici e parenti. Trovo questi finger food salati molto eleganti e soprattutto versatili. Si possono preparare con diversi sapori ed ingredienti, gustati con freschi aperitivi analcolici oppure con bollicine brut sono un perfetto aperitivo con un tocco di glamour!

MADELEINE NOCI BRASILIANE (56)+

INGREDIENTI PER UNA QUARANTINA DI MADELEINE MEDIE

una ventina di noci del Brasile

70 grammi di grana grattugiato

3 uova

200 grammi di farina 00

20 cl di latte intero

200 ml di panna fresca

1 bustina di lievito per torte salate

1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva fruttato “Fratelli Carli”

una noce di burro leggermente salato

MADELEINE NOCI BRASILIANE (4)+

PREPARAZIONE

Sbattere le uova con un pizzico di sale, unire la panna. Setacciare la farina con il lievito che unirete alle uova, aggiungere anche il grana grattugiato, finire con l’olio extravergine d’oliva fruttato. Azionare la planetaria fino a che gli ingredienti non saranno ben amalgamati, versare il latte per rendere l’impasto morbido. Come ultimo unire le noci tritate finemente mischiando con un cucchiaio di legno. Sciogliere una noce di burro leggermente salato per imburrare gli stampi in silicone per madeleine e porvi l’impasto; infornare. Lasciar cuocere per 3-4 minuti a 200°C e poi abbassare la temperatura a 180°C e prolungare per altri dieci minuti circa o fino a coloritura, effettuando la prova stecchino per la buona riuscita della cottura. Lasciar raffreddare su una gratella e servire.

MADELEINE NOCI BRASILIANE (32)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MADELEINE AL PESTO VERDE

MADELEINE CON PARMIGIANO E NOCI

PLUM CAKE AL CIOCCOLATO BIANCO E NOCI

MADELEINE NOCI BRASILIANE (15)+

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PANNA COTTA AL CAFFE' (56)+

Un “Dolcepensiero” al caffè: il mio logo è la tazzina di caffè. A lei sono legati molti ricordi: a casa il caffè mio padre lo amava sempre della stessa marca, guai cambiarla e rigorosamente dopo pranzo e dopo cena e alla mattina era un piacere svegliarsi con il borbottio della caffettiera e quel profumo che risvegliava i sensi dopo il lungo sonno. Quando nel pomeriggio uscivo con mia madre, quando ero ancora una bimba per fare commissioni, scendere dalla mia via dove ci conoscevamo tutti, la tappa era fissa: ci si fermava da una sua amica dove sul gas c’era sempre una caffettiera pronta per un caffè con amiche e lungo la via l’aroma di caffè si mischiava con le chiacchiere delle amiche di mamma e gli strillini miei e delle altre bimbe. E sempre con il caffè amo fare dolci… oggi una delicata panna con questo forte ed intenso aroma…

PANNA COTTA AL CAFFE' (52)+

INGREDIENTI PER SEI PERSONE

400 ml di panna liquida fresca

250 ml di caffè

70 grammi di zucchero semolato alla vaniglia

80 grammi di zucchero semolato

500 grammi di yogurt bianco magro

5 fogli di gelatina

1 baccello di vaniglia del Madagascar

cacao amaro q.b.

PANNA COTTA AL CAFFE' (35)+

PREPARAZIONE

Porre la caffettiera sul fuoco (una da sei può bastare). Porre i fogli di gelatina in acqua fredda per ammorbidirli. Mettere gli zuccheri, la panna e il caffè raffreddato in una casseruola, aggiungere i semini del baccello di vaniglia. Mettere sul fuoco medio basso e portare lentamente ad ebollizione mescolando con una frusta, dopo di che togliere dal fuoco e lasciar intiepidire. Strizzare la gelatina e metterla nel composto di panna mescolando molto bene; aggiungere lo yogurt in tempi diversi e mescolare ancora molto bene con una frusta. Versare la panna cotta in appositi stampini oppure in bicchieri da servire, una volta posta in frigo almeno per sei ore, meglio se la preparate il giorno prima. Servirla con una spolverata leggera di cacao amaro.

PANNA COTTA AL CAFFE' (59)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PANNA COTTA ALLA VANIGLIA CON COULISSE AI MIRTILLI

TORTA BIANCA ALLA CANNELLA E CAFFE’

TORTA CIOCCO CAFFE’ PROFUMATA DI CANNELLA

PANNA COTTA AL CAFFE' (8)+

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TIRAMISU' DEL COGNATO (23)+

Un “Dolcepensiero” per chi è goloso… sfido molti di voi a dirmi se il tiramisù non è il dolce anche da voi preferito! per me sono poche le persone che non amano questo dolce: a tutt’oggi vi sono diverse varianti sul tema, non chiamiamolo però tiramisù perché qualcuno si potrebbe arrabbiare e devo dire che ultimamente la penso proprio come lui. Chef Santini infatti ama definire tiramisù solo il dolce al mascarpone che contiene caffè, savoiardi e mascarpone regalandoci una perfetta alternativa al cacao deliziando il suo tiramisù con del cioccolato. Nel mio blog vi sono tanti tiramisù che ingenuamente chiamai così anche se con frutta o diversi ingredienti dai sopra citati. A tutt’oggi cerco sempre di definire in altri modi le varianti a questo tema lasciando al tiramisù i suoi ormai tipici ingredienti. Ma in questo caso con la panna in più lo posso definire tale? a vedere le bocche voraci di cognati e suoceri, devo dire che la sua aggiunta non è per niente denigratoria. L’ho definito “del cognato” perché ne ho uno veramente ghiotto di questo dolce, dolce che ho bissato per lui nel giro di poche settimane!!!

TIRAMISU' DEL COGNATO (5)+

INGREDIENTI

biscotti savoiardi q.b.

200 grammi di panna fresca

250 grammi di mascarpone

100 grammi di zucchero alla vaniglia,

3 uova

un pizzico di sale alla vaniglia

cacao amaro q.b.

una moka di caffè da sei

PREPARAZIONE

Mettere sul fuoco la moka per il caffè. Prendere le uova, separare i tuorli dagli albumi che dovranno essere montati a neve con un pizzico di sale. Unire i tuorli allo zucchero e azionare l’impastatrice fino ad ottenere un composto bello spumoso. Aggiungere il mascarpone, azionare di nuovo; ora con una spatola, aggiungere gli albumi a neve con movimenti delicati per non smontare il composto, continuare unendo anche la panna montata molto fredda. Spolverare la pirofila con il cacao amaro, inzuppare i savoiardi nel caffè e fare il primo strato, versare metà della crema. Inzuppare i savoiardi per il secondo strato, finire con la crema. Terminare livellando la crema e spolverare con il cacao tutta la superficie. Porre in frigo per almeno una mezz’oretta o fino al consumo.

TIRAMISU' DEL COGNATO (18)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TIRAMISU’ CON BISCOTTI AL CIOCCOLATO

TIRAMISU’ CON LAMPONI E DIGESTIVE

TIRAMISU’ CIOCCOLOSO

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MADELEINE AL GRANA (16)+

Un “Dolcepensiero” salato: ancora qualche sprazzo di sole, ancora la possibilità di fare un aperitivo all’aperto per il prossimo week-end. Queste madeleines sono una gran bontà abbinate a bollicine brut fresche…

INGREDIENTI PER UNA QUARANTINA DI MADELEINE MEDIE

140 grammi di Parmigiano Reggiano

3 uova

200 grammi di farina 00

20 cl di latte intero

200 ml di panna fresca

una decina di gherigli di noci

una decina di gherigli di noci del Brasile

1 bustina di lievito per torte salate

1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva fruttato “Fratelli Carli”

una noce di burro leggermente salato

MADELEINE AL GRANA (1)+

PREPARAZIONE

Sbattere le uova con un pizzico di sale, unire la panna. Setacciare la farina con il lievito che unirete alle uova, aggiungere anche il parmigiano reggiano grattugiato, finire con l’olio extravergine d’oliva fruttato. Azionare la planetaria fino a che gli ingredienti non saranno ben amalgamati, versare il latte per rendere l’impasto morbido. Come ultimo unire le noci tritate finemente mischiando con un cucchiaio di legno. Sciogliere una noce di burro leggermente salato per imburrare gli stampi in silicone per madeleine e porvi l’impasto; infornare. Lasciar cuocere per 3-4 minuti a 200°C e poi abbassare la temperatura a 180°C e prolungare per altri dieci minuti circa o fino a coloritura, effettuando la prova stecchino per la buona riuscita della cottura. Lasciar raffreddare su una gratella e servire.

MADELEINE AL GRANA (22)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MADELEINE AL GRUYERE CON PINOLI

RISOTTO AI CARCIOFI CON PANCETTA E RICOTTA STAGIONATA

PLUM CAKE AL CIOCCOLATO BIANCO E NOCI

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GELATO AI LAMPONI (14)+

Un “Dolcepensiero” ancora fresco: alla mattina presto c’è un’arietta bella fresca ma durante il pomeriggio con il sole, si sta molto bene ancora quindi i bimbi prediligono merende fresche. Il passaggio tra estate e autunno regala i frutti dei rovi: lungo le pianure e le montagne, è un susseguirsi di frutti rossi e neri ossia lamponi, more e mirtilli. Quelli di montagna sono sempre un po’ più asprini di quelli coltivati in serra, quindi per me perfetti per contrastare il dolce della panna presente nel gelato.

GELATO AI LAMPONI (3)+

INGREDIENTI

250 grammi di lamponi

20 cl di latte intero

200 ml di panna fresca

150 grammi di zucchero

1 stecca di vaniglia del Madagascar

PREPARAZIONE

Porre a bollire il latte e la panna con lo zucchero fino alle prime bolle miscelando con un frustino. Unire i semini della stecca di vaniglia con la stecca stessa e lasciare in infusione fino a quando si sarà raffreddato. Prendere 50 grammi di lamponi e schiacciarli in un colino per estrarre un po’ di succo che terrete da parte. Appena il composto liquido si sarà raffreddato, eliminare la stecca e porlo nella gelatiera con 100 grammi di lamponi. Appena pronto il gelato, unire i rimanenti lamponi tagliuzzati in quattro, mischiare bene il tutto (i miei erano belli sodi essendo di rovi montani, se utilizzate quelli di serra potrebbero essere morbidi quindi non occorre tagliarli). Quando servite il gelato, variegarlo in superficie con un cucchiaio di succo di lamponi precedentemente preparato.

GELATO AI LAMPONI (6)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GELATO MALAGA AL CIOCCOLATO BIANCO

TIRAMISU’ CON LAMPONI E DIGESTIVE

GELATO AL TORRONCINO e PUREA DI LAMPONI

GELATO AI LAMPONI (7)+

Ringrazio il blog “In cucina con Vale Ale Vale” per la graditissima nomination al premio “versatile blogger”.

Le regole per accettare questo premio sono:

Mostrare il logo dell’award sul blog

versitle-blogger-1

Ringraziare il blogger che ti ha nominato

Ringrazio il blog “In cucina con Vale Ale Vale” e il blog “Generazioni in cucina”

Nominare altri quindici blog. Mettere il link dei tuoi nominati nel post e informarli del premio con un commento

  1. http://rcavallaretto1.wordpress.com/
  2. http://cuochesidiventa.com/
  3. http://pentoleepetali.wordpress.com/
  4. http://maccaronireflex.wordpress.com
  5. http://lagreg.wordpress.com
  6. http://danieladiocleziano.blogspot.it/
  7. http://ibiscottidellazia.blogspot.it/
  8. http://lecosinebuone.wordpress.com
  9. http://lacucinadibabe.it/
  10. http://panelibrietnuvole.wordpress.com/
  11. http://chiacchierecucina.blogspot.it

Scrivere sette cose su di te

  1. Amo cucinare, ovvio ma solo per hobby e passione!
  2. Leggo molto
  3. Mi piace guardare la tv: film soprattutto in bianco e nero, telefilm di ogni genere
  4. Adoro i miei uomini
  5. Sono una mamma a tempo pieno ma ancora per poco…
  6. Ho gli occhi azzurri
  7. Ho un cane di nome Nick

Grazie a tutti voi che accetterete il premio!

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PANNA COTTA VANIGLIA COULISSE MIRTILLI (57)+

Un “Dolcepensiero”: dopo una grigliata di carne, in cui avevo ospiti i miei cari suoceri, ho voluto proporre questa deliziosa panna cotta. Adoro l’aroma della vaniglia in ogni sua forma: in stecca, in polvere, in aroma liquido… sembra che la sua aggiunta renda magica ogni preparazione oltre che conferire un aroma delizioso. Come finale, una coulisse di mirtilli freschi, frutti che io adoro e che sono stati protagonisti principali delle mie vacanze in montagna quando ero piccina; curiosa di cosa combinavano i miei fratelli più grandi, li seguivo per i sentieri che erano casa nostra ma appena mi imbattevo nelle fresche distese di questi frutti, mi ci sedevo in mezzo e a mano mano con le mie manine, che divenivano sempre più blu, spizzicavo dalle delicate piantine questi frutti magici perché credevo che li mangiassero anche fate, folletti e gnomi che credetemi anche oggi che ho 39 anni, credo esistano davvero nei boschi a me molto cari. E di cosa combinassero i miei fratelli, credetemi non me ne fregava più nulla… ih ih ih! Ma torniamo alla ricetta: la panna è aromatizzata con la vaniglia mentre la coulisse è semplicemente un concentrato di frutta ovvero una salsa di atta a guarnire dolci. Perfetta anche per le cheese cake.

PANNA COTTA VANIGLIA COULISSE MIRTILLI (5)+

INGREDIENTI

100 grammi di mirtilli freschi

400 ml di panna fresca

140 grammi di zucchero

10 grammi di colla di pesce

5 ml di aroma alla vaniglia

qualche goccia di limone

foglioline di menta fresca

PANNA COTTA VANIGLIA COULISSE MIRTILLI (9)+

PREPARAZIONE

Porre ad ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti. Mettere in un pentolino metà della panna e scaldarla a fuoco basso ma senza farla bollire; immergere nella panna la colla di pesce ben strizzata e mescolare fin quando quest’ultima si sarà sciolta completamente. Versare l’altra metà della panna, unire lo zucchero e la vaniglia, mescolare bene il tutto e quando inizia il bollore, togliere dal fuoco. Lasciar intiepidire. Intanto preparare la coulisse di mirtilli: lavare ed asciugare bene la frutta; frullare molto bene e aggiungere qualche goccia di limone, porla in frigo. Prendere quattro bicchieri di vetro e versare sul loro fondo la panna cotta. Porre in frigo. Dopo un’oretta o quando la panna si sarà solidificata (operazione che potete fare anche un’oretta prima della cena), distribuire la coulisse in superficie alla panna. Terminare con qualche fogliolina di menta.

Nella coulisse non ho messo colla di pesce perché adoro affondare il cucchiaio nella panna e godermi poi la frutta così al naturale anche perché la servo direttamente nei bicchieri.

PANNA COTTA VANIGLIA COULISSE MIRTILLI (19)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PANNA COTTA ALLA LIQUIRIZIA

CAKE AI MIRTILLI

MUFFIN AI MIRTILLI

CREMA AL MASCARPONE E MIRTILLI

PANNA COTTA VANIGLIA COULISSE MIRTILLI (53)+

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TORTA GELATO CIOCCO VANIGLIA (20)+

Un “Dolcepensiero” fresco… anzi gelato! ieri a pranzo dai suoceri, ci siamo gustati un bel pranzo a base di pesce per sfamare anche quella voglia di mare… Per quest’anno, haime’, niente mare: io abituata a farmi sia giugno che agosto nella mia adorata Sardegna… ma si sa prima il lavoro! quindi per consolarci ci siamo tuffati letteralmente in frittura di pesce, insalata di mare e il più classico degli antipasti estivi quali prosciutto e melone. Resta comunque il fatto che una capatina sull’isola la farò, non in costa bensì in quel di Ortueri per un matrimonio a fine agosto, ottima occasione per visitare parte della regione al sud. Per la prima volta ho realizzato una torta gelato da gustare a fine pasto, fresca e perfetta per la giornata caldissima che è stata. Tutto rigorosamente “Home Made”…

TORTA GELATO CIOCCO VANIGLIA (22)+

INGREDIENTI PER UNO STAMPO DI CM 22

GELATO AL CIOCCOLATO

150 grammi di cioccolato extra fondente al 80% di cacao

25 cl di latte intero

200 ml di panna fresca liquida

100 grammi di zucchero alla vaniglia

1 uovo

un pizzico di sale alla vaniglia

GELATO ALLA VANIGLIA

25 ml di latte intero

200 grammi di zucchero semolato

200 ml di panna liquida fresca

2 tuorli

1 stecca di vaniglia del Madagascar

PER LA TORTA

130 grammi di meringa (qui la ricetta)

60 grammi di gocce di cioccolato

100 grammi di cioccolato al latte

100 grammi di lamponi

TORTA GELATO CIOCCO VANIGLIA (16)+

PREPARAZIONE

PER LA TORTA: sbriciolare la meringa con le mani in pezzi grossolani: metà dose metterla alla base di una tortiera apribile, porla in freezer.*

PER IL GELATO AL CIOCCOLATO: spezzettare il cioccolato e farlo fondere a bagnomaria con una piccola parte di latte. Nel frattempo nella planetaria, sbattere l’uovo con un pizzico leggero di sale, unire lo zucchero fino ad avere un composto gonfio e spumoso, poi aggiungere il latte rimasto e azionare ancora per miscelare bene il tutto. Aggiungere il cioccolato fuso raffreddato, mescolare bene. Unire la panna, rendere tutto il composto omogeneo. Versarlo nella gelatiera e azionarla fino a quando si formerà il gelato: mi raccomando tenetelo morbido (per me una mezz’oretta circa).**

PER LA TORTA: prelevare la tortiera con la meringa, sovrapporre il gelato al cioccolato e riporre il tutto in freezer per una mezz’oretta. Dopo di che, prelevare la tortiera se il gelato si è abbastanza solidificato e sbriciolare l’altra metà della meringa con tutti i lamponi e una parte di gocce di cioccolato. Rimettere in freezer.

PER IL GELATO ALLA VANIGLIA: tagliare a metà il baccello di vaniglia e mettere i semini in un pentolino con il latte e metà dello zucchero, unire anche la stecca. Mescolare fino a quando lo zucchero si sarà sciolto, portare fin quasi a ebollizione. Togliere la pentola dal fuoco, coprire e lasciare in infusione per almeno 15 minuti. Montare i tuorli con il restante zucchero finché il composto sarà ben gonfio e chiaro. Versare a filo sulle uova montate il latte filtrato dalla stecca di vaniglia, azionare la planetaria per mescolare molto bene. Unire infine la panna miscelando di nuovo tutto insieme.  Versarlo nella gelatiera e azionarla fino a quando si formerà il gelato  mi raccomando tenetelo morbido (per me una mezz’oretta circa).**

PER LA TORTA: prelevare la tortiera con i primi tre strati, sovrapporre il gelato alla vaniglia e riporre il tutto in freezer. Prima del consumo, sciogliere il cioccolato al latte e mettere il cioccolato fuso in una tasca e creare i disegni che più gradite… i miei li ha realizzati Matteo. Terminare con delle gocce di cioccolato.

*la meringa preparatela anche il giorno prima oppure acquistate delle piccole meringhette.

**i gelati vi consiglio di prepararli al momento in modo che quando li ponete nella tortiera siano ancora morbidi per essere ben livellati. Se li preparate il giorno prima, dovreste scongelarli per ammorbidirli per poi ricongelarli una volta che li avete messi in tortiera. Non è molto consigliabile.

TORTA GELATO CIOCCO VANIGLIA (5)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

TORTA SETTE VASETTI

GELATO MALAGA AL CIOCCOLATO BIANCO

FLOGNARDE ALLE ALBICOCCHE E CIOCCOLATO

TORTINO AL CIOCCOLATO E VANIGLIA IN TAZZA

CIAMBELLONE AL MASCARPONE E VANIGLIA CON GLASSA AL LIMONE

Con questa ricetta partecipo al contest:
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GELATO MALAGA AL CIOCCOLATO BIANCO (28)+

Un “Dolcepensiero” molto buono… è un piacere gustarsi un gelato corposo verso sera, soprattutto dopo una fresca e leggera cena in giardino. Per una situazione simile, il gelato di oggi è più che perfetto: al cioccolato bianco con tanta uvetta e per gli adulti se corretto con dell’ottimo whisky o rum, diventa un signor affogato. L’ingrediente principale è l’uvetta di Malaga:ha la caratteristica di avere chicchi grossi, chiari e senza semini.

GELATO MALAGA AL CIOCCOLATO BIANCO (21)+

INGREDIENTI

110 grammi di cioccolato bianco

100 grammi di zucchero semolato

60 grammi di frutta secca mista tritata

200 grammi di panna fresca

2 pugni di uvetta malaga

cacao in polvere q.b.

whisky o rum q.b. e facoltativo

PREPARAZIONE

Mettere in ammollo l’uvetta. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Portare a leggero bollore la panna, unire lo zucchero, mischiare molto bene con un cucchiaio e versare il tutto nella gelatiera quando sarà tiepido unendo anche il cioccolato. Azionarla fino a quando il gelato sarà bello corposo. Con la macchina in movimento, unire la frutta secca miscelando bene il tutto e parte dell’uvetta ben strizzata. Servire in coppette spolverando con il cacao in polvere e finire con l’uvetta avanzata. Per gli adulti, affogare il gelato con whisky o rum.

GELATO MALAGA AL CIOCCOLATO BIANCO (8)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

GELATO ALLA PESCA CON CIOCCOLATO BIANCO

GELATO CIOCCO NERO

GELATO AL PISTACCHIO E TORRONE

Con questa ricetta partecipo al contest:
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CHEESECAKE DOUBLE CHOCOLATE (3)+

Un “Dolcepensiero” per un luglio piacevole: il caldo opprimente non è ancora arrivato, si sta molto bene e il temporale di ieri che c’era nell’aria, ha rinfrescato un poco. Domani 10 luglio saranno nove anni di matrimonio con il mio adorato Marco, in totale sono 17 anni che amo il mio bellissimo ragazzone. Festeggeremo molto tranquillamente con un dopo cena con i nostri genitori e con il nostro Matteo: un buffet di dolce per finire in bellezza una giornata d’estate bella come fu quella di nove anni fa. Ho preparato il tiramisu’ al limoncello (che sarà presto un post tutto per voi), la meringata con le gocce di cioccolato però sarà quella della nostra pasticceria preferita, qualche biscotto che potete già vedere qui nel blog e tante bollicine fresche e italiane. Non mancherà questa deliziosa cheesecake,  dolce fresco ma golosissimo realizzato con due ottimi cioccolati e per finire tantissime striscioline ancora di cioccolato profumato e tiepido, un piacere di ricamo che ho realizzato con Matteo. Deliziosa!

INGREDIENTI

14 grammi di colla di pesce

115 grammi di burro + una noce piccola per la tortiera

210 grammi di biscotti tipo digestive

400 grammi di formaggio spalmabile

una dozzina di capsule di cardamomo  “I gusti Vegetali” della ditta Ferri (link)

50 grammi di cioccolato fondente al 75% di cacao

50 grammi di cioccolato gianduia

20 grammi di cioccolato (per la decorazione)

200 ml di panna fresca da montare

120 grammi di zucchero a velo

CHEESECAKE DOUBLE CHOCOLATE (14)+

PREPARAZIONE

Mettere la colla di pesce ad ammorbidire in acqua fredda. Frullare i biscotti con il burro fuso nel mixer fino a quando si formerà una pasta. Stendere il composto ottenuto sulla base di una tortiera a cerchio apribile del diametro di cm 22/24 cm, imburrata in modo che la carta forno (leggermente umida) aderisca bene. Pressare bene aiutandovi con il dorso di un cucchiaio e porre la base in freezer a rassodare. Preparate la crema miscelando nella planetaria, il formaggio con 50 grammi di zucchero a velo fino ad ottenere un composto morbido e liscio. Scaldare due cucchiai di panna e sciogliervi la colla di pesce strizzata dall’acqua, unire anche i semini neri delle bacche di cardamomo; aggiungere il tutto passato al colino nella crema di formaggio. Montare la panna restante con 70 grammi di zucchero a velo rimasti. Molto delicatamente con una spatola, unire la panna montata zuccherata alla crema di formaggio. Per finire aggiungere i due cioccolati sciolti a bagnomaria. Versare la crema ottenuta sulla base di biscotti livellandola per bene. Mettere la cheesecake in frigorifero per almeno 4-6 ore (meglio se per tutta la notte, infatti sono torte da preparare anche il giorno prima al consumo). Al momento di servire la cake, decorarla con del cioccolato sciolto e intiepidito…

CHEESECAKE DOUBLE CHOCOLATE (16)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

CHEESECAKE AI FRUTTI DI BOSCO

COOKIES AL CIOCCOLATO E SALE ALLA VANIGLIA

TORTINO AL CIOCCOLATO E VANIGLIA IN TAZZA

Con questa ricetta partecipo alla Raccolta:

Con questa ricetta partecipo al contest:
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CHEESECAKE AI FRUTTI DI BOSCO (13)+

Un “Dolcepensiero” fresco: sono sicuramente le torte del momento perché non necessitano di cottura in forno e si posso gustare fresche da frigo. Sono le cheesecake , torte con una crema fatta di formaggi spalmabili, cremosi e light che si possono guarnire in svariati modi; la loro base è fatta di biscotti e per realizzarla ci vuole poco tempo: unico accorgimento è quello di utilizzare una tortiera apribile.

CHEESECAKE AI FRUTTI DI BOSCO (22)+

La cheesecake è un dolce famosissimo sia in Gran Bretagna sia in America; esistono versioni crude come questa preparata oggi, oppure cotte in forno. Le sue basi hanno inizio in Grecia fin dal 776 A.C. nell’isola di Delos: fu un dolce servito agli atleti nei primi giochi olimpici della storia. Furono i romani a esportarla poi si propagò in tutta Europa fino ad arrivare in America. Fu un lattaio alla fine del 1800 che per sbaglio creò la versione di formaggio spalmabile perfetto per la creazione di questo dolce. Oggi è New York che si vanta di questa meravigliosa torta.

CHEESECAKE AI FRUTTI DI BOSCO (27)+

PER INGREDIENTI E RICETTA

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Con questa ricetta partecipo alla Raccolta:

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Con questa ricetta partecipo al contest de: “Chiacchiere e cucina”
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