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Posts Tagged ‘panna’

FRITTATINE AL TIMO (16)+

Un “Dolcepensiero”: bastano pochi gesti, a volte, per preparare una cena perfetta soprattutto ora che l’orto regala verdura tutti i giorni. Zucchine ma soprattutto fagiolini, quest’anno nell’orto di papà stanno primeggiando alla grande. Per accompagnare queste delizie, a volte cucinate semplicemente lessate o al vapore, bastano semplici piatti ma che creano ottimi accostamenti. Delle frittatine sono l’ideale con un contorno di zucchine (qui e qui qualche idea), fagiolini con patate o peperoni (qui). Ecco la ricetta, semplice…

FRITTATINE AL TIMO (5)+

INGREDIENTI PER 6 FRITTATINE

6 uova grandi

180 grammi di grana grattugiato

125 ml di panna da cucina

sale alle erbe di Langa

un pizzico di pepe nero

un mazzetto abbondante di timo

una noce di burro

pirottini usa e getta

PREPARAZIONE

Sbattere con le fruste le uova con un pizzico di sale e pepe; unire poi il grana, aggiungere la panna e il timo ben lavato e mondato. Sbattere il tutto fino a quando il composto sarà ben amalgamato. Fondere la noce di burro con cui ungerete leggermente i pirottini, porzionare il composto nei pirottini e infornare a 180°C per una ventina di minuti o fino ad una bella doratura.

FRITTATINE AL TIMO (11)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

FRITTATINA AGLI SPINACI E PINOLI

FRITTATINE CON FETA, PEPERONCINO E AROMI

FRITTATINA ALLE ZUCCHINE E FORMAGGIO LA TUR AL CUCCHIAIO

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PENNE PESTO E TONNO (36)+

Un “Dolcepensiero” firmato: un primo piatto freddo, veloce e preparato con prodotti di buona qualità! Dopo una giornata frenetica passata a fare mille commissioni, si arriva a casa un po’ cotte complice anche la calura che finalmente è arrivata anche dalle nostre parti. Preparare la cena diventa pesante e stancante ma se si gioca di furbizia, possiamo portare in tavola un primo piatto ghiotto, saporito ma soprattutto freddo. La pasta di oggi è una versione estiva della classica pasta al pesto che si prepara calda. Basta un vasetto di pesto, una scatola di tonno, della pasta corta e il gioco è fatto. Per me oggi solo prodotti della

Fratelli Carli_logo

PENNE PESTO E TONNO (19)+

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata (circa 350 grammi per quattro persone, per me oggi mezze penne). Scolarla e subito raffreddarla sotto acqua corrente. In una ciotola, mischiare bene il pesto (circa 150 grammi) con la panna (circa 125 ml). Unire la pasta e uniformarla con il pesto. Grattugiare del pecorino a scaglie (quanto basta), unire il tonno (circa 180 grammi), mischiare bene il tutto e porre nel reparto meno freddo del frigo.

PENNE PESTO E TONNO (13)+

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PENNE CON CARCIOFI E GUANCIALE

PESTO DI PREZZEMOLO CON RICOTTA

RISO ALLE VERDURE E TONNO

PENNE PESTO E TONNO (4)+

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GELATO AL TORRONE E PISTACCHIO (9)+

Un “Dolcepensiero”… ah che meraviglia! il caldo tanto atteso finalmente è arrivato e con lui la voglia di cibi freschi o meglio ancora freddi! un buon gelato è quello che ci vuole soprattutto se prodotto in casa con prodotti buoni e di qualità, se poi uniamo anche il fatto che pulendo la dispensa ho trovato ancora alcune prelibatezze natalizie, sarà meglio sfruttarle al massimo. Oggi torrone e crema di pistacchi sono i principali ingredienti di questo fresco dessert…

GELATO AL TORRONE E PISTACCHIO (14)+

INGREDIENTI

400 grammi di panna fresca

200 grammi di torrone al pistacchio

200 ml di latte intero

90 grammi di crema di pistacchi di Bronte

PREPARAZIONE

Mel mixer, tritare il torrone finemente. Scaldare il latte con la panna. Lasciare intiepidire, miscelarvi la crema di pistacchi e porre i liquidi nella vaschetta della gelatiera unendo metà del torrone, azionare la macchina per montare il gelato. Una volta pronto, porlo nella ciotola unendo l’altra metà del torrone mischiando bene il tutto: servire in ciotole oppure porre la vaschetta in freezer fino al consumo.

Nota bene: nel mio gelato non c’è zucchero perché il torrone è già molto dolce a mio parere! se volete aggiungerne, vi consiglio di farlo a metà preparazione nella gelatiera assaggiando quando il composto sarà già morbido. Aggiungetene a velo.

GELATO AL TORRONE E PISTACCHIO (10)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

BROWNIES AL CACAO CON GELATO ALLA FRAGOLA E YOGURT

CAKE AL TORRONE, PISTACCHIO E MIELE

GELATO AL TORRONCINO E PUREA DI LAMPONI

Con questa ricetta partecipo alla Raccolta:

Con questa ricetta partecipo al contest:
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ROTOLO AL CARDAMOMO FRAGOLE PANNA (50)+

Un “Dolcepensiero”: credo che portare in tavola un rotolo di pasta biscotto qualsiasi sia il suo ripieno, fa già subito festa! La pasta biscotto è una preparazione veloce e facile da realizzare: il segreto del suo successo sta tutto nel suo strato che deve essere sottile ma anche soffice, perfetto per avvolgere un ripieno altrettanto soffice ma goloso, mi raccomando… se no che rotolo sarebbe? Se invece amate la sua versione tradizionale ovvero quella del rotolo alla nutella, vi accontento subito proprio qui su Gustissimo!!!!

INGREDIENTI

PER LA PASTA BISCOTTO

120 grammi di zucchero+un cucchiaio per spolverizzare il rotolo cotto

4 uova

30 grammi di fecola di patate

30 grammi di farina 00

1 bicchierino di latte intero

una dozzina di capsule di cardamomo  “I gusti Vegetali” della ditta Ferri (link)

1 cucchiaino di lievito per dolci

un pizzico di sale alla vaniglia

PER  LA FARCIA

200 ml di panna fresca

1 cucchiaio colmo di zucchero a velo

200 grammi di fragole

un cucchiaio di pannafix

zucchero a velo alla vaniglia per finitura

ROTOLO AL CARDAMOMO FRAGOLE PANNA (26)+

PREPARAZIONE

PER LA PASTA BISCOTTO

Rompere le capsule del cardamomo, prelevarne i semini neri e pestarli nel mortaio; unirli al latte e scaldare per qualche minuto nel microonde. Montare le uova con un pizzico di sale insieme allo zucchero. Quando saranno ben montati, chiari e spumosi, unire il latte caldo filtrato dai semini di cardamomo. Incorporare il mix di farine quali la 00, la fecola e il lievito setacciati. Preparare una taglia rettangolare con bordo di circa 30×40, ungerla leggermente di burro lungo il perimetro e il bordo e appoggiarvi un foglio di carta forno in modo che non si muova, rifinire quella in eccesso. Versare l’impasto nella teglia, picchiettare sul tavolo per livellarlo e infornare in forno già caldo a 185°C per una decina di minuti (per me ventilato): la pasta biscotto deve cuocere ma non colorire eccessivamente.

PER LA FARCIA

Lavare e mondare le fragole, tagliarle a dadini piccoli. Lasciarne da parte un paio per il decoro finale. Porli in frigo fino al consumo. Nella planetaria, montare la panna fredda e fresca con lo zucchero a velo unito al pannafix. Porre anch’essa in frigo fino al consumo.

PREPARARE IL ROTOLO

Sfornare la pasta su un canovaccio ricoperto di zucchero semolato. Delicatamente appena si intiepidisce un poco, eliminare la carta forno e arrotolare la pasta morbidamente. Lasciar raffreddare. Prendere panna e fragole, mischiarle delicatamente insieme. Srotolare la pasta biscotto e farcirla con la panna e le fragole. Arrotolare di nuovo, spolverare con zucchero a velo aromatizzato alla vaniglia e terminare con qualche fragola.

ROTOLO AL CARDAMOMO FRAGOLE PANNA (19)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

ROTOLO ALLA NUTELLA CON GRANELLA DI ANACARDI

TORTA SABBIOSA AL CARDAMOMO

GELATO ALLE FRAGOLE E YOGURT

PANNA COTTA ALLA LIQUIRIZIA

PANNA COTTA ALLA VANIGLIA CON FRAGOLE

ROTOLO AL CARDAMOMO FRAGOLE PANNA (17)+

Con questa ricetta partecipo al Contest:

Con questa ricetta partecipo al contest: “Strati su Strati” del blog “Le cuoche per gioco”
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MOUSSE AL CIOCCOLATO (36)+

Un “Dolcepensiero”: un dessert perfetto per sfruttare in pieno tutto il cioccolato della Pasqua. Infatti per questa mousse il protagonista è il cioccolato al latte, magari poco sfruttato per fare delle torte dove si predilige quello più amaro, il fondente. E’ un dolce che si può preparare in anticipo: unico accorgimento quando lo mettete in frigo, copritela con della pellicola per non assorbire altri odori e profumi presenti nel frigo; è molto versatile nella presentazione dove potete utilizzare delle classiche ciotole oppure variare usando la vostra fantasia: io le ho presentate nelle tazze da thè alte, quelle più belle ed eleganti. E’ un dessert perfetto per un fine pasto magari non troppo pesante in modo da gustarla appieno essendo un buon dolce comunque corposo. Ideale un Moscato italiano per accompagnarla.

MOUSSE AL CIOCCOLATO (30)+

INGREDIENTI

4 uova

200 ml di panna da montare già zuccherata

1 cucchiaio colmo di zucchero semolato

120 grammi di cioccolato al latte

un pizzico di sale

cacao amaro q.b.

PREPARAZIONE

Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale. Riporli in frigo. Montare la panna con lo zucchero. Riporla in frigo. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato mescolando spesso finché non sarà cremoso. Togliere dal fuoco del bagnomaria e aggiungere i tuorli frullandoli nella planetaria alla velocità massima. Con una spatola, aggiungere al cioccolato la panna montata e mescolare delicatamente incorporando aria; appena miscelato bene il tutto, aggiungere gli albumi e continuare a mescolare fino a quando il tutto sarà ben miscelato. Lasciar la mousse in frigo per un paio di ore minimo oppure fino al suo consumo. Preparare le monoporzioni come meglio gradite, spolverate di cacao amaro.

MOUSSE AL CIOCCOLATO (25)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

MOUSSE ALLE MORE CON CIOCCOLATO E GELATO ALLA PANNA

MUFFIN CON CIOCCOLATO AL LATTE E FRUTTA SECCA

CIAMBELLONE AL DOPPIO CIOCCOLATO

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BROCCOLI GRATINATI (3)+

Un “Dolcepensiero”: una ricetta semplice ma molto saporita, con possibili varianti in base ai propri gusti. Si possono usare anche avanzi di vari formaggi oppure utilizzare qualche particolarità casearia del nostro territorio. Possono essere un ottimo primo piatto oppure da accompagnare ad affettati.

BROCCOLI GRATINATI (11)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

1 broccolo verde

200 ml di panna

70 grammi di bitto

70 grammi di casera

100 grammi di prosciutto cotto

grana grattugiato q.b.

qualche granello di sale grosso

pepe un pizzico

burro leggermente salato q.b.

PREPARAZIONE

Pulire il broccoli: togliere la parte dura del gambo, separarli in piccoli ciuffi, lavarli delicatamente sotto acqua corrente e porli nella vaporiera ancora con acqua fredda; cuocerli per una ventina di minuti – o fino a quando saranno morbidi ma ancora sodi – con qualche granello di sale grosso. Con il burro, imburrare le ciotole o pirottine oppure una unica teglia. In una ciotola, porre i broccoli freddi e mischiarli con la panna senza romperli. Regolare di pepe; distribuire i broccoli e panna nelle pirottine, unire il bitto e la casera a tocchettini piccoli cosi come il prosciutto cotto: a volte lo taglio a dadini, a volte lo affetto sottilmente e poi lo trito con la mezzaluna. Finire con una spolverata di grana. Porre in forno a 220°C per una decina di minuti, passare poi al grill le cocotte fino a quando saranno ben dorate in superficie. Servire ben calde come piatto unico oppure come contorno a degli affettati.

BROCCOLI GRATINATI (44)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PASTA CON I BROCCOLI E FONDUTA DI TALEGGIO

GRATIN DI BROCCOLI

TARTELLETTE GRATINATE ALLE ZUCCHINE E CURRY

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CREMA PASTICCERA DI MONTERSINO (39)+

Un “Dolcepensiero”: non c’è Natale o Capodanno senza la crema al mascarpone per il panettone e per il pandoro… Ma quest’anno dopo il corso con il Cuoco Nero Maurizio Santin, ho imparato a cucinare la crema pasticcera con il metodo Montersino: amici e professionisti dello stesso ramo di cucina, il cuoco nero ha decantato lodi sulla preparazione di questa crema che in apparenza sembra banale nella preparazione tanto quanto viene nominata e usata per confezionare dolci. Si tratta di una ricetta di base nella pasticceria che permette di impreziosire tanti dolci, una crema classica. Come ho detto prima, può essere considerata banale e facile la sua preparazione ma credetemi non è così: la giusta dose degli ingredienti, il modo con cui incorporarli e la qualità dei prodotti possono modificare l’esito della crema che deve risultare densa ma non pastosa, senza fastidiosi grumi e che non deve esaltare troppo il sapore dell’uovo bensì quasi non farlo sentire. Montersino prepara questa deliziosa crema utilizzando due tipi di farine in sostituzione alla farina bianca 00: l’utilizzo così dell’amido di mais e di riso permettono alla crema di essere più leggera, senza glutine potendola preparare in anticipo senza avere quel fastidioso rilascio di liquidi. Oggi vi presento la mia versione identica a quella degli chef pasticceri, non oso cambiare nulla e da quella lezione con il cuoco nero, ormai è la mia versione che uso in cucina… con l’aggiunta della panna a questa crema pasticcera, potete ottenere una crema chantilly.

CREMA PASTICCERA DI MONTERSINO (8)+

INGREDIENTI CREMA PASTICCERA

1/2 litro di latte

130 grammi di zucchero semolato

25 grammi di amido di mais

25 grammi di amido di riso

100 grammi di tuorlo

1 stecca di vaniglia

50 grammi di burro morbido

VARIANTE CHANTILLY

su 500 grammi di crema pasticcera, aggiungere 250 grammi di panna per la crema chantilly

IDEA PER IL SUO USO

cannoncini

lamelle di mandorle.

CREMA PASTICCERA DI MONTERSINO (41)+

PREPARAZIONE

Schiacciare il baccello di vaniglia (la migliore è quella polinesiana) con il dorso di un coltello, inciderlo nel senso della lunghezza ed estrarne la polpa con un coltello. In una casseruola versare il latte e il bacello di vaniglia, portare a bollore. In una ciotola versare i tuorli d’uovo e romperli con una frusta: aggiungere la polpa di vaniglia, lo zucchero e lavorare energicamente con la frusta fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire i due amidi setacciati insieme mescolando rapidamente ma senza lavorare a lungo. Quando il latte avrà raggiunto il bollore, versarlo sulla preparazione di uova filtrandolo per eliminare il baccello di vaniglia; mescolare delicatamente fino al completo scioglimento dello zucchero. Rimettere il composto così ottenuto sul fuoco e continuare a mescolare con la frusta. Procedere con la cottura della crema fino alla comparsa sulla superficie delle prime bolle: togliere la crema dal fuoco e travasarla in una ciotola e, sempre mescolando con la frusta, aggiungere il burro morbido. Se la volete conservare, copritela con un foglio di pellicola alimentare a contatto con la superficie.

Se desiderate ottenere la crema chantilly: in una bastardella ben fredda montare la panna; una volta montata ma ancora soffice, aggiungere la panna alla crema poco alla volta, lavorando con una spatola per incorporare in maniera omogenea i due composti. Lasciar riposare in frigorifero 30 minuti prima di utilizzarla.

A questo punto potete usare le creme come meglio credete: accompagnarle ad una fetta di torta, riempire bignè e cannoncini come nel mio caso: in un sacca da pasticcere, porre la crema pasticcera o chantilly con una bocchetta liscia, riempire tutti i vostri cannoncini fino all’orlo e passarli in una ciotola piena di lamelle di mandorle.

CREMA PASTICCERA DI MONTERSINO (13)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

COPPE ALLA CREMA DI MARRONI

CREMA PASTICCERA

CROSTATA CON FARINA DI RISO, CREMA E FRAGOLE

Un ringraziamento a Silvana di Ginger and peppermint per il premio che mi ha donato

Blog of the Year Award banner 600

che giro a tutti voi come augurio di un buon inizio di anno, come augurio a coltivare e raccogliere tutte le soddisfazioni più belle dal vostro affezionato blog che sò gestite e curate sempre al meglio!!!

BUON ANNO E BUONA BEFANA A TUTTE

Partecipo al Giveaway de “La banda dei broccoli”

anarchyga

 

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CAKE AL TORRONE, PISTACCHIO E MIELE (9)+

Un “Dolcepensiero”: che bello!!! finalmente Natale è arrivato, domani sarà la vigilia, un giorno dedicato alla cucina nella mattinata, Matteo vuole stare un po’ con i nonni e io e Marco ci regaleremo una passeggiata per Como senza nessun sbattimento per i regali, già fatti tutti, alcuni già scambiati… un pranzo leggero con qualche chiacchera e poi ci prepariamo alla prima vera cena che apre i banchetti natalizi. E proprio per l’occasione, ho deciso di preparare questo delizioso cake scovato nell’ultimo numero di “Più Dolci” di dicembre presentato da Imma nella sua rubrica e che avevo già addocchiato qui nel suo blog. Un cheese cake profumato e ricco, perfetto per le feste di natale preparato con della Polvere di Torrone che ho acquistato presso la “Drogheria di via Diaz” qui a Como. Rispetto al torrone classico, ho trovato la polvere molto più asciutta quindi perfetta per la preparazione dei dolci ma come per la ricetta originale, potete usare del normalissimo torrone che ridurrete in pezzettini piccoli…

Con l’occasione auguro a tutti voi che passate di qui, i miei più dolci auguri: che sia un Natale solo di momenti belli e spensierati con un inizio di anno sfavillante.

CAKE AL TORRONE, PISTACCHIO E MIELE (11)+

INGREDIENTI

1 disco di pan di spagna

200 grammi di ricotta (300 grammi ricetta originale)

170 grammi di yogurt greco (150 grammi ricetta originale)

200 ml di panna

50 grammi di torrone a scaglie (100 grammi ricetta originale)

50 grammi di polvere di torrone “La Drogheria di via Diaz” Como

50 ml di miele sardo (di acacia ricetta originale)

2 fogli o 4 grammi di colla di pesce

30 grammi di pistacchi di Bronte tritati (100 grammi ricetta originale)

70 grammi di nocciole tritati

un’arancia per decorare

qualche goccia di cioccolato per decorare

tocchi di torrone per decorare

PREPARAZIONE

Mettere in ammollo la colla di pesce in acqua fredda. Sistemare il disco di pan di spagna nello stampo. Preparare la crema: mescolare nella planetaria la ricotta e lo yogurt greco. Sciogliere la colla di pesce ben strizzata sul fuoco con il miele e versarlo nella crema; montare la panna e unirla al composto quindi aggiungere il torrone a scaglie e la polvere di torrone, i pistacchi e le nocciole tritate. Versare la crema sulla base e sistemare la torta in frigo; prima di servirla decorare con pezzetti di torrone, fette di arancia e gocce di cioccolato.

CAKE AL TORRONE, PISTACCHIO E MIELE (24)+

Dall’archivio di “Dolcipensieri”:

PICCOLE CHEESECAKE YOGURT E FRAGOLE

GELATO AL TORRONCINO E PUREA DI LAMPONI

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI

FROLLA AL CARDAMOMO CON RIPIENO DI FRUTTA SECCA E MIELE SARDO

BRISE’ CON MELE, MIELE E LAVANDA

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PASTA CON BROCCOLI E FONDUTA AL TALEGGIO (31)+

Un “Dolcepensiero”: mancano solo sette giorni… sette giorni molto ricchi di impegni. Il week-end appena passato è stato tutto all’insegna degli ultimi regali e le varie manifestazioni in pro loco; ora bisogna prepararsi alla festa scolastica, ai vari impregni ancora in programma in pro loco ed infine a qualche coccola perchè il Natale mette subito voglia di divano, copertina, film dolcissimi dove il natale regna in modo romantico e quando non è così godersi le lunghe tavolate ricche di ogni bene. Per una pasta ottima come primo piatto, è perfetta anche questa idea molto semplice ma in stagione…

PASTA CON BROCCOLI E FONDUTA AL TALEGGIO (22)+

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

320 grammin di mezze maniche o pasta corta

1 broccolo verde

150 grammi di taleggio DOP

100 grammi di panna

latte intero q.b.

una noce di burro

una presina di noce moscata

un pizzico di pepe

grana grattugiato q.b.

PREPARAZIONE

Lessare il broccolo lavato e diviso in piccole cimette in acqua bollente salata per qualche minuto, scolarle senza buttare l’acqua in cui cuocerete anche la pasta. In un tegame antiaderente, sciogliere una noce di burro con un poco di latte a cui aggiungerete il taleggio a tocchetti con la panna. Regolare di noce moscata, pepe e latte se troppo denso. Scolare la pasta, condirla con qualche broccolo e un paio di cucchiai di fonduta; impiattare ponendo i broccoli avanzati in superficie ed infine cospargere con la fonduta di taleggio. Servire con del grana grattuggiato in aggiunta per chi lo desiderasse.

PASTA CON BROCCOLI E FONDUTA AL TALEGGIO (6)+

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PASTA D’AUTUNNO

GRATIN DI BROCCOLI

RISOTTO RADICCHIO, TALEGGIO E PISTACCHI

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Un “Dolcepensiero” della domenica: le mie domeniche sono sempre tranquille e passate in famiglia. Il pranzo dai suoceri oppure a casa come oggi ancora un po’ dolorante dalla colecisti, e nel pomeriggio un bel cartone animato al cinema; abbiamo visto “Hotel Transilvania” piacevole, comico e ben fatto. Fuori dagli schemi, si narra della paura dei “mostri” più conosciuti quali dracula e frankeisten per citarne un paio, che si barricano in una sorta di hotel per esorcizzare la paura e la diffidenza verso gli umani. Dracula molto attento alla figlia orfana di madre, cerca di mantenerla all’oscuro della realtà umana ma l’imprevisto di un ospite umano fra i mostri, svelerà che gli umani non odiano affatto i mostri bensì li acclamano addirittura in un festival nel paese accanto… Fra risate e commentini di mio figlio in macchina per i prossimi cartoni da vedere, siamo giunti a casa per una merenda-cena, nel senso che le lasagne di oggi ci hanno proprio deliziato la pancia. E’ da un po’ che avevo voglia di panna cotta aromatizzata alla liquirizia, questo dolce – ahimè solo assaggiato da me, causa dieta dopo operazione – è stata una bella e piacevole scoperta da gustare davanti al camino in compagnia dei miei uomini…

INGREDIENTI PER QUATTRO BICCHIERI

PER LA PANNA COTTA

200 grammi di latte parzialmente scremato

200 ml di panna fresca

40 grammi di zucchero

4 cucchiaini liquirizia in polvere

3 fogli di colla di pesce

una ventina di amaretti

una tazzina di caffè espresso

PER LA FINITURA

200 ml di panna da montare zuccherata

1 bustina di pannafix

qualche mirtillo

liquirizia in polvere q.b.

cacao amaro q.b.

PREPARAZIONE

Mettere in ammollo i fogli di colla di pesce in acqua fredda. Scaldare la panna con il latte e lo zucchero, unire la liquirizia e mescolare bene il tutto senza fare grumi; appena sale il bollore, strizzare la colla di pesce e aggiungerla al composto di panna mescolando energicamente con una frusta a fuoco spento. Versare la panna nei bicchieri, porli in frigorifero quando sarranno freddi, per 4-5 ore. Triturare grossolanamente gli amaretti in una ciotola a cui aggiungerete il caffè mescolando bene il tutto. Estrarre i bicchieri di panna, distribuire gli amaretti al caffè, riporre in frigo. Montare la panna fredda da frigorifero aggiungendo il pannafix, porla in una sacca da pasticceria e creare una bella montagna al di sopra della panna cotta in ogni bicchiere. Terminare con una spolverata di cacao mischiata alla polvere di liquirizia. Lasciare in frigo fino al consumo, terminare con un mirtillo sull’apice.

Dall’archivio di Dolcipensieri:

PANNA COTTA ALLA VANIGLIA CON FRAGOLE

RISOTTO ALLA LIQUIRIZIA

GELATO ALLA LIQUIRIZIA

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