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Posts Tagged ‘PASTA PIZZA’

Un “Dolcepensiero”: non si finisce mai di imparare! ebbene si! questa è una ricetta molto semplice ma di gran effetto, perfetta da preparare per cene tra amici soprattutto quando si è in molti come è capitato l’altra sera in Pro Loco, un buon finger food per l’aperitivo iniziale della cena insieme ai miei bocconcini ananas e pancetta protagonisti del post precedente. La ricetta è della mia cara amica e cuoca Gina che mi ha saputo deliziare con una bontà simile, semplice da preparare e ghiotta da mangiare. Ottima!

INGREDIENTI

PER LA PASTA

600 ml di acqua

1 chilo di farina bianca

50 grammi di vievito di birra

6 cucchiai di olio extravergine di oliva

20 grammi di sale fino

2 cucchiaini rasi di zucchero semolato

PER IL RIPIENO

qualche wusterl

mozzarella per pizza

PREPARAZIONE

Disporre la farina a fontana su di una spianatoia e formare un buco al centro. Prendere una ciotolina in cui versare un bicchiere d’acqua tiepida per sbriciolare il lievito di birra e lo zucchero. Mescolare fino a fare sciogliere bene il tutto e inserirlo al centro della farina. Sciogliere il sale in un’altra ciotola con acqua tiepida, aggiungere l’olio e inserirli nella farina. Potrebbe occorrere altra farina o/e acqua. Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio, morbido, consistente: formare una palla infarinata, adagiarla in una ciotola che coprirete con un canovaccio e riporla in un luogo tiepido fino a quando avrà radoppiato di volume (circa un paio di ore). Tagliare i wusterl in striscioline, la mozzarella a quadrotti. Stendere molto bene la pasta, ritagliare dei triangoli in cui avvolgerete una fettina di wusterl mentre per il formaggio tagliare la pasta a quadrotti, adagiarvi un quadrotto di formaggio e poi ripiegare la pasta su se stessa. Friggere in abbondante olio per frittura pochi pezzi alla volta, porli a sgocciolare dall’olio in eccesso appena questi risulteranno ben dorati, spolverare di sale fino.

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Un “Dolcepensiero” a cui non dico mai no… e poi da quando ho la macchina del pane dico spesse volte siiiiiii!!! Per questa versione, che mi ha soddisfatto pienamente, ho usato la farina integrale ottenendo un impasto leggero ma gustoso farcendola semplicemente con del formaggio senza aggiunta di pomodoro.

INGREDIENTI PER LA MACCHINA DEL PANE

200 grammi di acqua

100 grammi di latte

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 cucchiaino di zucchero

2 cucchiaini di sale fino

250 grammi di farina 0

250 grammi di farina integrale

1 bustina di lievito Paneangeli MastroFornaio (confezione argento)

PER LA FARCITURA

150 grammi di gorgonzola dolce

1 mozzarella di bufala

grana gratuggiato

olio extravergine d’oliva (per la teglia)

PREPARAZIONE

Versare nel recipiente della macchina del pane tutti gli ingredienti nell’ordine sopracitato. Azionare la macchina con il programma “8 solo per impasto”. Terminato il tempo di preparazione, ho lasciato la mia forma di pasta a macchina spenta, per circa quattro ore, dopodichè l’ho stesa in una teglia ben oliata. Tagliare il formaggio a quadrotti che metterete ben disposto su tutta la pasta, spolverare con il grana gratuggiato e infornare in forno già caldo a 230°C per circa una mezz’oretta o fino a quando la pasta sarà ben cotta e il formaggio raggiunga un bel colore dorato. Ottima se accompagnata con della birra fredda: noi abbiamo optato per una chiara biologica weisse premium.

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Un “Dolcepensiero” tutto meritato: collaboratori di lavoro di mio marito, ogni tanto fanno una capatina dalle loro parti in Campania e ogni volta ci portano un tesoro bianco: la MOZZARELLA DI BUFALA. L’ultima arrivata sulla mia tavola, ha avuto vita breve perchè gustata a “dadoni” mentre confezionavo questa pizza semplice ma con ingredienti doc… Tipica della zona campana, quest’ultima di un caseificio casertano, era gustosissima; il suo nome – mozzarella – significa staccata in pezzi, infatti la sua preparazione e la sua forma tonda deriva appunto dal fatto che viene staccata a mano e poi lavorata a forma sferica, diventando così una “perla”. la sua lavorazione avviene in passaggi ben definiti: tramite la coagulazione otteniamo la cagliata che viene poi rotta dividendo il siero liquido per la ricotta e i grumi, di solito grossi come una noce, per la lavorazione della mozzarella che verrà fatta poi riposare circa cinque ore. Si passa cosi alla filatura dove la pasta ottenuta viene tirata per verificarne la sua elasticità e quindi la sua qualità aggiungendo acqua calda per ottenere un composto morbido. Arriva il momento della mozzatura ovvero la spezzettatura della pasta in pezzi rotondi che tutt’oggi nei caseifici piccoli avviene manualmente spezzando la pasta con il pollice e l’indice. Viene poi lasciata in acqua e poi si termina con la fase di salatura prima di confezionarla per la spedizione e/o acquisto sul luogo. La mozzarella di bufala vanta anni e anni di celebrità: viene citata anche dal grande Toto’ in un suo famosissimo film “Miseria e nobiltà” dove interpretava uno squattrinato popolano che viveva con moglie e parenti nella stessa casa tra vari equivoci inerenti ad un matrimonio fra ricchi nobili e popolani. Famosissima un’altra scena dove Toto’ si mette a mangiare spaghetti con le mani… da vedere!!!

mozzarella (4)+

INGREDIENTI

PER LA PASTA

1 litro di acqua

2 kg di farina

20 g di lievito fresco

50 g di sale

PER LA SALSA

500 grammi di pomodori maturi

olio extravergine d’oliva

basilico fresco

origano

sale

PER LA FARCITURA

mozzarelle di bufala

150 grammi di gorgonzola dolce

150 grammi di pecorino sardo

150 grammi di fontina o formaggio latteria

grana gratuggiato

origano

PREPARAZIONE

In acqua bollente salata, cuocere i pomodori fino a quando si creano dei tagli sulla buccia, scolarli, aspettare che si raffreddino e poi pelateli del tutto. Passateli con il mixer ad immersione, fate cuocere per circa venti minuti con un filo di olio, origano e foglie di basilico fresche. Regolare di sale. Dividere l’acqua in due recipienti dove scioglierete in uno il sale e nell’altro il lievito; nel cestello del robot versare la farina con la soluzione salina. Azionate il robot, mescolare unendo anche il composto con il lievito. Impastare il tutto fino a quando la pasta risulterà essere liscia. Far lievitare la pasta in un luogo fresco e asciutto per circa tre ore. Stendere poi la pasta in una teglia leggermente oliata, salarla leggermente e bucherellarla con una forchetta, lasciando i bordi alti. Stendere la salsa di pomodori, tagliare a fette tutti i formaggi mentre il gorgonzola a pezzetti e stenderli a strati sopra la salsa. Infornare a forno già ben caldo, qualche minuto prima di sfornare la pizza, spolverare con grana grattugiato.

pizza 4 formaggi (3)+

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pizza

INGREDIENTI

PER LA PASTA

1 litro di acqua

2 kg di farina

20 g di lievito fresco

50 g di sale

PER LA FARCITURA

150 grammi di bra tenero*

1 mozzarella di bufala

150 grammi di gruviere aoc selection

grana gratuggiato

olive verdi

60 grammi di prosciutto cotto a dadini

pomodori pelati a pezzi

origano

* BRA TENERO DOP:questo formaggio prende il nome dall’omonima città cuneese ed è un formaggio semigrasso pressato di due tipologie: il Bra tenero e quello duro, a seconda della durata del periodo di stagionatura. Nella varietà tenera è di colore bianco/bianco avorio, mentre nella varietà dura è giallo ocra. La crosta esterna si presenta di colore grigio chiaro nel Bra tenero; nel Bra duro, invece, diviene dura e consistente, di colore grigio scuro. Le forme sono cilindriche. Al gusto risulta moderatamente piccante nella varietà tenera, mentre quello stagionato è più piccante.La tecnica di produzione tradizionale prevede una doppia rottura della cagliata, la pasta poi viene messa in idonei stampi dove subisce adeguate pressature. Vengono effettuate due salature a secco. La stagionatura dura un minimo di 45 giorni per il Bra tenero mentre dura almeno 6 mesi per il Bra duro.

PREPARAZIONE

pizza2

L’impasto che andiamo ad ottenere, produce circa 3 kg di pasta: ho usato il robot da cucina. Procedere dividendo l’acqua in due recipienti dove scioglierete in uno il sale e nell’altro il lievito; nel cestello del robot versare la farina con la soluzione salina. Azionate il robot, mescolare unendo anche il composto con il lievito. Impastare il tutto fino a quando la pasta risulterà essere liscia. Far lievitare la pasta in un luogo fresco e asciutto per circa tre ore. Stendere poi la pasta in una teglia leggermente oliata, salarla leggermente e bucherellarla con una forchetta, lasciando i bordi alti. Stendere la polpa a pezzi dei pomodori, sbriciolare dell’origano. Tagliare a pezzetti tutti i formaggi e stendere uno strato sopra ai pomodori. Tagliare a lamelle le olive che unirete ai formaggi.

pizza3

Infornare per circa dieci minuti. Proseguire con il prosciutto cotto a dadini, infornare per la cottura finale di circa dieci minuti.

pizza4

Al momento di preparare i tranci, spolverare con il grana gratuggiato.

pizza5

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